www.eosmercantidarte.it
Roma, alle Scuderie del Quirinale

La mostra impossibile: Antonello da Messina a Roma

di Isabella de Stefano Giannuzzi Savelli

 

Per la prima volta, trentasette opere di Antonello da Messina, raccolte in una mostra che è uno degli eventi più attesi degli ultimi anni. Ed è subito successo.

The last exposition of the artist was in Messina in 1953, with 15 paintings. Now in Rome with the 37 paintings exposed in the Scuderie del Quirinale, everybody knows that Antonello was one of the most important italian genious of XV century. Eight years of work, 600 millions the insurance, to prepare this cultural event, immediately at the top of success.

 

Esame superato pienamente, con tanto di lode.

La mostra di Antonello da Messina, uno degli eventi più attesi di questi ultimi anni, ha vinto una sfida che, a prima vista, sembrava impossibile: a distanza di più di dieci lustri riunire per la prima volta dai musei di tutto il mondo, che difficilmente se ne separano, quasi tutte le opere di un genio, uno dei massimi del Quattrocento italiano.

L’ultima mostra sull’artista risale al 1953, a Messina, con la presenza di una quindicina di quadri. Ora invece, con una trentina di capolavori – sono appena una quarantina le opere conosciute di Antonello- l’esposizione delle Scuderie al Quirinale sottolinea la differenza rispetto al passato. Basta vedere il successo mediatico conquistato dall’evento, protagonista in pochissimi giorni delle copertine di famose riviste, delle prime pagine dei quotidiani italiani e stranieri, dei manifesti pubblicitari affissi in ogni angolo della capitale.

Qualche cifra per comprendere lo sforzo immane? Due milioni di euro per l’allestimento, otto anni di lavoro e ben 600 milioni di euro per l’assicurazione dei tesori di Antonello da Messina.

Le sale delle Scuderie si sono quindi trasformate in una preziosa cassaforte, tenuta a guardia da severi vigilanti, dove i “gioielli” sono custoditi in eleganti teche di vetro, che proteggono i fragili supporti in legno dai riflessi della luce e da ogni variazione climatica.

Sulla mostra è stato scritto ampiamente e, una volta tanto, a ragione. I quadri di Antonello però devono essere visti dal vivo, osservati a lungo, penetrati  nella loro profonda intensità. Mai come in questo caso il contatto visivo con l’opera diventa veramente fondamentale: solo ponendosi di fronte ai suoi quadri, così piccoli che quasi sembrano perdersi sulle pareti, il visitatore si lascia trasportare da un fiume di emozioni, così commoventi da toccare le corde più intime dell’animo umano.

Quando vedo i ritratti di Antonello, rimango ipnotizzata: li osserverei a lungo per ore, senza mai stancarmi. Ho quasi l’impressione che non sia io a guardarli, ma siano invece loro a guardare me, a cercare con il loro sguardo il mio, quasi a voler catturare i miei pensieri, i miei sentimenti, coinvolgendomi nel loro mondo, senza più alcun distanza tra l’interlocutore e il personaggio. Sono straordinariamente vivi, di una modernità impressionante per l’epoca. Avvolti da un gioco continuo di luci e ombre  ci raccontano tutto di loro, svelando senza compromessi tutti i sentimenti nascosti della loro sostanza interiore.

Uno scienziato dell’anima era Antonello, se era in grado con un solo sguardo di restituire un’identità ai suoi personaggi, quasi sempre anonimi Ritratti d’uomo: basta solo un tocco di ironia come nel  Ritratto di ignoto marinaio (Cefalù, Museo della Fondazione Culturale Mandralisca), irriverente e sfrontato, per comprendere che il personaggio si sta prendendo gioco di tutti, anche di noi. Una lama affilata e tagliente, che non risparmia nessuno e che indaga con attenzione tutti i particolari, dall’inclinazione degli occhi abbassati, alle labbra serrate, alle impercettibili  pieghe della pelle, ai segni di espressione che rivelano l’indole più intima del personaggio. In questo gioco di estrema analisi, capace di ritradursi però in un’ampia visione sintetica, sta la grandezza del maestro.

 

Antonello ironico, irriverente, ma anche straordinariamente rivoluzionario; come nella famosissima Annunciata di Palermo (Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) dove però non compare l’Angelo: questa volta l’Angelo siamo noi, siamo  noi in un contatto mistico con la Vergine, siamo noi di fronte a quel volto sospeso in una quiete perfetta, permeato da una luminosità silente, avvolto dal blu oltremare del manto, inondato da una luce purissima e cristallina, trasparente, dal nitore vertiginoso.

 

Una vertigine che forse abbiamo nuovamente quando ci perdiamo con gli occhi negli spazi prismatici creati da Antonello, dove la luce esalta la potenza stereometrica dei solidi, volumi intatti dalle carni di marmo, imperturbabili anche nel dolore, come nel San Sebastiano (Dresda, Staatliche Gemaldegalerie)

Non so cosa proveranno i visitatori davanti ai quadri di Antonello, ma certamente condivideranno quello che scriveva Jacobello, che si firmava come il figlio di un “no. umani pictoris”.

Informazioni utili:

fino al 25 giugno 2006

Scuderie del Quirinale, via XXIV Maggio 16

domenica-giovedì: 10.00-20.00

venerdì-sabato: 10.00-22.30

Uffici Stampa:

Azienda Speciale Palaexpo- Scuderie del Quirinale

Barbara Notaro Dietrich: b.notarodietrich@palaexpo.it

Piergiorgio Paris: p.paris@palaexpo.it

Zètema Progetto Cultura

Patrizia Bracci: p.bracci@zetema.it

Fabiana Magrì: f.magri@zetema.it

Catalogo a cura di Mauro Lucco

Informazioni e prenotazioni:

singoli, gruppi e laboratori d’arte: tel. 06-39967500

scuole: tel. 06-39967200

Biglietto d’ingresso: intero 10.00 euro; ridotto 7.50 euro

Sito della mostra: www.mostraantonellodamessina.it

Sito internet: www.scuderiequirinale.it

Home | Aste Calendario | Aste Top Lots | Aste Press | Recensioni Mostre Antiquarie | Cultura e Arte | News Mostre Antiquarie | Antiquari e Gallerie | Calendario Antiquario | Amarcord Antiquario | Restauro | Gli Articoli di EOS | Documenti Utili | Buon Vivere | Gli Archivi

La testata Eosarte ed il sito www.eosarte.it hanno assorbito tutti i contenuti di EOS-Mercanti d'Arte e di www.eosmercantidarte.it
Copyright © 2004-2005 Associazione Arte Club Tutti i diritti riservati
Autorizzazione Tribunale di Arezzo n. 13/2003 del 17/03/2006 - Direttore Responsabile Paolo Vannini - Direttore Editoriale Pierluigi Puglisi .
tel. 0575 1822105 fax 0575 1822106 - eosrivista@yahoo.it - eosredazione@yahoo.it