Il ruolo delle banche Private nell'art advisory

di Cristina Ragazzoni, Presidente AIPB

www.eosarte.it

data : 07.08.2006

Negli ultimi anni l’investimento in arte gode di un’ampia copertura mediatica globale che accentua le tendenze espresse dal mercato e attira nuovi compratori. Ai tradizionali collezionisti si affiancano nuovi investitori, attratti sia dalle potenzialità di un’asset class alternativa, sia dalla rapida affermazione dell’arte contemporanea, sia dalla possibilità di conferire dignità ad una nuova ricchezza. L’arte non rappresenta un insieme omogeneo, ma è un mercato molto diversificato in cui convivono diverse tipologie di operatori (Case d’Asta, galleristi, mercanti, privati) e infinite categorie di beni (dipinti e disegni di diverse epoche e stili, mobili, sculture, tappeti..). E’ proprio a causa di questa molteplicità di offerta che l’approccio all’arte indirizzato ad una corretta valutazione e salvaguardia dell’investimento necessita di competenze specifiche o di una adeguata consulenza.

L’Associazione Italiana Private Banking, che riunisce le principali banche Private italiane, ha costituito una Commissione Tecnica Permanente che si occupa delle opportunità e delle problematiche associate al servizio di Art Advisory, servizio che si sta affermando all’interno della gamma di offerta rivolta alla clientela di alto profilo e che trova ampio consenso tra i clienti che già usufruiscono di tale opportunità.

Il primo obiettivo di una banca Private è la salvaguardia dei patrimoni dei propri clienti: tali patrimoni non si limitano ai soli asset finanziari ma sono quasi sempre affiancati da importanti investimenti immobiliari a reddito e spesso comprendono beni artistici, di provenienza familiare o frutto di recenti acquisizioni. La presenza delle banche Private nell’art advisory si inserisce  pertanto nell’ottica di una corretta gestione globale degli asset e affianca il cliente nella gestione di questa particolare tipologia di beni.

La gestione di un patrimonio artistico già formato o in via di costituzione richiede diverse professionalità e una vasta gamma di servizi e di prodotti; le banche propongono alla loro clientela l’assistenza di una rete di consulenti che intervengono nelle varie fasi di selezione, compravendita, valutazione, restauro, protezione, trasporto, valorizzazione.

La prima esigenza da salvaguardare è rappresentata dall’assoluta trasparenza del servizio e dalla garanzia della imparzialità e della professionalità degli esperti che di volta in volta vengono chiamati in causa. E’ sicuramente più agevole per un appassionato collezionista o per un conoscitore che risiede in una grande città frequentare diverse Gallerie, avere dimestichezza con più mercanti, vedere mostre, fare confronti e ampliare in questo modo la sua coscienza del mercato e dei suoi meccanismi. Questo percorso, che comunque richiede tempo e passione, non sempre è accessibile – per carenza di tempo o di controparti - a tutti coloro che vorrebbero accostarsi all’arte. Il cliente Private che si rivolge al servizio di Art Advisory della banca può trovare un insieme di professionisti che lo assistono in tutte le sue esigenze e lo accompagnano nel ciclo di vita della sua collezione.

Il mercato dell’arte, come peraltro anche quello immobiliare, presenta aspetti di scarsa trasparenza nel meccanismo della formazione dei prezzi e richiede delle scelte che troppo spesso il semplice appassionato non è in grado di affrontare con la dovuta competenza.

E’ quindi particolarmente importante la nascita di Ass.I.Art poiché le finalità degli associati rispondono pienamente alle esigenze espresse dai clienti delle banche Private e vanno nella medesima direzione perseguita dalle banche aderenti ad AIPB.

Vorrei spendere due parole per illustrare il servizio di Art Banking offerto dalle Banche private, ovviamente con sottolineature e personalizzazioni che ogni banca declina secondo il suo modello di servizio.

Il servizio più richiesto dai nostri clienti che possiedono opere o collezioni è la valutazione, che si avvale spesso di consulenze incrociate, al fine di formulare risposte che risultino pienamente soddisfacenti ed evitare alcune possibili contestazioni dovute ad es. ad aspettative che nascono da tradizioni familiari o da quotazioni che risentono molto delle particolarità locali.

Sostituendosi al cliente nel percorso altrimenti difficoltoso ed impegnativo della richiesta di diversi pareri professionali, le banche danno una valutazione il più possibile oggettiva e offrono inoltre l’opportunità di non accostare il nome del proprietario all’opera o alla collezione in esame.

Il valore aggiunto è immediatamente percepibile nell’efficienza del servizio e nella possibilità di richiedere una pluralità di opinioni e stime con informalità e rapidità a referenti scelti di volta in volta in relazione alla tipologia dei beni da valutare, con particolare attenzione alle stime che sono fortemente influenzate dalle particolarità di un mercato “locale”.

Alla valutazione a fini di vendita seguono solitamente le considerazioni sulla scelta del canale, del mercato e dei tempi per ottimizzare la redditività. Non essendoci un legame diretto con il mercato i consulenti possono consigliare di rimandare la vendita o di subordinarla ad azioni finalizzate  ad una promozione dell’opera d’arte.

Viene perciò riservata particolare attenzione alla valorizzazione delle opere possedute, attivando prestiti a mostre o a Musei, mediante pubblicazione in monografie o cataloghi, o ancora con consulenze sulla necessità di un intervento di restauro.

Le opere devono essere protette nell’abitazione del cliente mediante l’attivazione di una copertura assicurativa All Risks o possono essere conservate in caveaux specializzati e opportunamente climatizzati.

La maggior parte delle banche Private ha attivato ottime convenzioni con assicuratori qualificati che operano sulla piazza di Londra e con aziende specializzate nella custodia delle opere di privati e di istituzioni. Anche per il trasporto i clienti possono contare su accordi con operatori professionali.

Una richiesta ricorrente da parte della nostra clientela, con la quale abbiamo sviluppato un rapporto di fiducia e di confidenza sull’insieme delle problematiche familiari e societarie, riguarda la necessità di inventari finalizzati a donazioni o alla divisione successoria. Le banche possono inoltre intervenire con prodotti quali il leasing su opere d’arte e il pegno sulle stesse.

Alcune banche già offrono, tramite un servizio di monitoraggio ripetuto nel tempo, la possibilità di conoscere in tempi utili i passaggi in Asta di opere selezionate sulla base di considerazioni professionali di esperti del settore specifico sulla qualità, lo stato di conservazione, l’adeguatezza del prezzo, evitando ai clienti l’oneroso impegno della ricerca delle opere.

L’impegno delle banche Private associate ad AIPB è finalizzato a individuare parametri chiari e univoci sulla gamma di prodotti e servizi offerti alla clientela Private e alla determinazione di un modello di servizio pienamente adeguato alle aspettative di una fascia di investitori molto sofisticati ed esigenti. In questo percorso svolge un ruolo centrale la formazione dei Gestori di relazione e degli specialisti che lavorano in staff con la Direzione e l’individuazione di consulenti esterni che collaborano con la banca per le aree più marcatamente professionali, quali Real Estate ed Art Advisory. Un esempio del lavoro svolto all’interno delle Commissioni Tecniche Permanenti di AIPB è fornito dai “Quaderni”, pubblicazioni specialistiche che approfondiscono con l’aiuto di professionisti aree di sviluppo di nuovi prodotti e servizi. La Commissione Art Advisory ha recentemente pubblicato, con il fondamentale apporto degli avv.ti Calabi e Zollino, un Quaderno su “L’opera d’arte come Garanzia”.

La nuova associazione di cui oggi salutiamo la nascita rappresenterà certamente un qualificato interlocutore che potrà fattivamente collaborare con AIPB per incrementare l’efficienza e la trasparenza del mercato dell’arte.

Lavorando assieme e con gli stessi obiettivi per la qualità del servizio di Art Banking daremo l’opportunità ai nostri clienti di accostarsi con sicurezza al mondo dell’arte e di coglierne le opportunità, godendo allo stesso tempo del piacere di arricchire la propria vita di beni preziosi che regalano emozioni uniche.

 

Home | Aste Calendario | Aste Top Lots | Aste Press | Recensioni Mostre Antiquarie | Cultura e Arte | News Mostre Antiquarie | Antiquari e Gallerie | Calendario Antiquario | Amarcord Antiquario | Restauro | Gli Articoli di EOS | Documenti Utili | Buon Vivere | Gli Archivi

La testata Eosarte ed il sito www.eosarte.it hanno assorbito tutti i contenuti di EOS-Mercanti d'Arte e di www.eosmercantidarte.it
Copyright © 2004-2005 Associazione Arte Club Tutti i diritti riservati
Autorizzazione Tribunale di Arezzo n. 13/2003 del 17/03/2006 - Direttore Responsabile Paolo Vannini - Direttore Editoriale Pierluigi Puglisi .
tel. 0575 1822105 fax 0575 1822106 - eosrivista@yahoo.it - eosredazione@yahoo.it