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Le Foto:
Max Bill, Illimitato limitato, olio su tela, 1947, 103x110
cm; Max Bill; Max Bill, Continuità, rame, dorato,
1946-1982; Max Bill, Costruzione di un anello a forma di sfera,
granito nero, 1965-1966, 39x47,5x39 cm; Casa di abitazione e atelier
Max Bill, Zürich-Höngg, 1936-1937; Max Bill, Orologio da parete,
1961
Max Bill (Winterthur, 1908 - Berlino, 1994) fu pittore, scultore, architetto, designer; una sorta di “creatore universale”. Ha progettato modi di vita, spazi, utensili e oggetti d’uso quotidiano: da un intero villaggio come la scuola di Ulm, a esposizioni, a edifici corporativi, da unità residenziali prefabbricate a viadotti autostradali; ha realizzato innumerevoli pitture e le sue sculture sono in luoghi pubblici di molte città del mondo; ha scritto testi teorici e monografie e ha fatto inoltre parte del consiglio comunale di Zurigo.
All’attività artistica egli affiancò appunto anche il pensiero teorico, l’impegno politico e divulgativo e l’insegnamento: fu tra l’altro co-fondatore della Hochschule für Gestaltung a Ulm e membro di diversi gruppi e associazioni di artisti, architetti e designer a livello europeo. Divenne in tal modo il leader carismatico del concretismo internazionale, influenzando il pensiero dei movimenti artistici della metà del Novecento, tra cui l'italiano MAC, Movimento di Arte Concreta, e conseguendo numerosi riconoscimenti internazionali. La sua produzione è coerente in tutte le sue forme con i principi dell’Arte Concreta, definita dalle sue stesse parole come «l’espressione pura della misura e della legge armonica». Una ricerca dove domina la sua personale immaginazione e che, nel perseguimento dei principi essenziali della creazione, lo avvicina al metodo matematico; le sue opere, tanto in pittura quanto in scultura - celebre è la serie del “nastro infinito” - e design, sono caratterizzate dalle forme geometriche pure ed essenziali e dalla ricerca sul colore.
La mostra milanese, curata da Otto Letze e Thomas Buchsteiner dell’Institut für Kulturaustausch, rappresenta quindi, in un contesto internazionale, l’occasione di conoscere a fondo un artista che con la sua produzione ha segnato non solo i movimenti artistici contemporanei ma, attraverso il design, le opere pubbliche, l’architettura, ha influenzato anche il gusto della vita quotidiana.
Max Bill Dal 29 marzo al 25 giugno Palazzo Reale Piazza Duomo - Milano www.comune.milano.it/webcity/portale/palreale.nsf/vinEvidenza/DSEV-6NHJM5
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