Notizie di Eos -  Settembre 2007 - pubblicate il 07.09.2007
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FIERA ANTIQUARIA di AREZZO

la prima domenica
del mese
e il sabato precedente
40 anni di successi, 
500 espositori, 100 antiquari
..la più antica...la più grande

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Tutti i Titoli Notizie di Settembre 2007
- pubblicate il 06.09.2007
- pubblicate il 05.09.2007
- pubblicate il 04 e 03.09.2007

Cultura , mostre,  arte contemporanea, eventi musicali  -  Aste - Mercato Antiquario, Restauro

07.09.2007

Alla fiera di Padova le auto e moto che hanno fatto la storia

Gorizia: terminato il restauro di sei mobili a Palazzo Coronini con della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia

Torino: ciclo di conferenze sul mosaico della cattedrale di Aqui a palazzo Madama

Mostre, Roma: “Nuova Era” di Eleonora Esse allo Spazio Punctum

Mostre, Taranto: Forma Colore Gioia di Adriana Notte

Mostre, Torino: “La terra dolce” di Giovanni Cimatti alla Galleria Terre d'Arte

Firenze: la nuova edizione della Borsa della Ricerca e dell'Innovazione

Mostre, Genova: doppia personale di Alejandro Fernandez

Al via il progetto Villaoroindesign

L’Orchestra da Camera Fiorentina riprende la sua stagione con il pianoforte di Di Cristofano diretto da Rodilla

Firenze: presentazioni delle iniziative per il CENTENARIO DELL’OPERA MEDICEA LAURENZIANA 1907-2007

Mostre, Milano: Figure di Giorgio Scalco allo Spazio Figurae

Aosta: inaugurazione della Galleria Parellarte

Baglio di Stefano (Ghibellina): un richiamo alla convivenza tra i popoli del Mediterraneo unisce il poeta siriano Adonis e il puparo siciliano Mimmo Cuticchio

Mostre, San Gimignano (SI): " Scambi " alla galleria L'Albero Celeste


Notizie 07.09.2007

Alla fiera di Padova le auto e moto che hanno fatto la storia

Dal 26 al 28 ottobre 2007 appuntamento alla Fiera di Padova con Auto e Moto d’Epoca. La manifestazione, giunta alla sua XXIV edizione, è l’evento di riferimento in Italia per appassionati e collezionisti. La rassegna si caratterizza per un’offerta completa di veicoli e ricambi dei più importanti marchi mondiali, rappresentando il più importante mercato europeo non solo per il numero di veicoli in vendita, ma anche per la percentuale di auto e moto acquistate. 90.000mq di superficie espositiva, 50.000 visitatori, 1.100 espositori e 1.800 auto esposte, i numeri della scorsa edizione. La manifestazione è divisa in tre aree tematiche. La prima riservata alle case automobilistiche ufficiali, ai club, scuderie e registri di marca, musei storici, organizzazioni dei più importanti eventi nazionali ed internazionali, riviste specializzate, oltre al mondo dell’automobilismo e della più ricercata automobilia. Un secondo segmento è dedicato ai principali commercianti e restauratori nazionali, historic racing ed una vasta offerta di vendita privati. Completa la rassegna un’importante area riservata ai ricambisti di accessori auto e moto, aziende di cerchi e gomme, preparazioni motoristiche, lubrificanti, benzine ed additivi, prodotti per la cura e la manutenzione dell’auto d’epoca, abbigliamento sportivo di marca. Come da tradizione, Auto e Moto d’Epoca, si conferma palcoscenico per i più importanti marchi italiani ed internazionali. Confermata la presenza, tra gli altri, di Ferrari, Mercedes Benz, Alfa Romeo e nel segmento moto, Ducati.
La Casa di Maranello parteciperà con uno stand dedicato a Ferrari Classiche, l’ente che ha il compito di fornire ai possessori di vetture storiche del Cavallino Rampante i servizi di restauro, manutenzione, assistenza tecnica e certificazione d’autenticità. Un servizio rivolto alle Ferrari stradali che abbiano superato i vent’anni dalla produzione e a tutte le vetture da competizione, Formula 1 incluse, indipendentemente dal loro anno di costruzione. Il documento di certificazione attesta ufficialmente l’autenticità della vettura col vantaggio di diventare garanzia qualificante in caso di vendita della vettura stessa. Mercedes-Benz esibirà, anche in occasione di questa edizione, una gamma di automobili che da sempre hanno rappresentato un riferimento per il mercato dell’auto di lusso, grazie anche a prestazioni eccelse, comfort e sicurezza. L'Alfa Romeo celebra il 40° anniversario della 33 Stradale, progenitrice di
una gloriosa schiera di vetture che hanno regalato all'Alfa Romeo innumerevoli vittorie nei vari campionati, fino al Mondiale della 33 SC nel 1977. Lo stesso spirito si ritrova oggi nella 8C Competizione. Ducati esporrà, grazie alla sua Fondazione, una rassegna completa delle moto da corsa dal 1952 ad oggi. Modelli di punta come Ducati 65 SPORT(1952), Ducati 125 Gran Sport - Marianna (1955), Ducati 125 Trialbero - Barcone (1956), 916 Racing Fogarty (1995) e l'ultimo gioiello della produzione attuale Hypermotard 1100 S - La leggerezza, le prestazioni e il look estremo della ‘S’ sono esaltati dall’uso generoso del carbonio: questa fibra composita estremamente avanzata viene infatti utilizzata nei parasteli della forcella, nei copri cinghie, nel parafango anteriore e nei fianchetti posteriori. Hypermotard ‘S’ : massime prestazioni, minimo peso, carattere estremo

Orario 9 – 19


Gorizia: terminato il restauro di sei mobili a Palazzo Coronini con della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia

Grazie a un contributo di 10.000,00 € concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, la Fondazione Coronini ha potuto realizzare il restauro di sei bellissimi mobili che trovano posto in alcune sale del piano terra di Palazzo Coronini, sotto il controllo della Soprintendenza per i BAPPSAD del FVGiulia. Si tratta di un cassettone intagliato e dipinto di area tedesca del XIX secolo presente nella cosiddetta Sala dei Condottieri e di cinque mobili collocati nel Salottino di Sophie: un bel tavolo da gioco inglese, una vetrinetta austriaca Biedermeier di radica di noce, una poltroncina “a pozzetto” Biedermeier di ambito austro-ungarico, una scenografica consolle a mezza luna con specchiera di epoca neoclassica ed uno splendido secretaire abbattant in stile “secondo impero”, che recentemente è stato anche oggetto di una conversazione. I lavori di restauro, durati un quasi un anno, sono stati curati dal professionista goriziano Luciano Simionato, che è stato anche il relatore della conversazione dedicata al secretaire abbattant, tenutasi con grande partecipazione di pubblico, lo scorso 15 luglio. Il secretaire, di manifattura francese, è sicuramente il mobile che durante il restauro ha riservato le maggiori sorprese, anche perché era quello che versava in peggiori condizioni conservative. Il suo restauro ha consentito di scoprire innanzitutto il nome dei due restauratori che, verso la fine dell’Ottocento, lo rifinirono (uno dei quali fu il viennese Franz Kurzmann); in secondo luogo ha posto in evidenza l’estrema preziosità dei materiali (mogano, acero ebanizzato e bronzo dorato). La peculiarità del secretaire è quella di avere una teatrale struttura interna che, oltre a nascondere numerosissimi cassettini segreti, simula un proscenio in miniatura dove la nicchia centrale, affiancata da colonnine ebanizzate e capitelli dorati, è rivestita di specchi che creano uno stupefacente gioco di finte prospettive.


Torino: ciclo di conferenze sul mosaico della cattedrale di Aqui a palazzo Madama

Tornato alla luce alla metà dell'Ottocento, il mosaico a tessere bianche e nere rivestiva il pavimento del coro della cattedrale di Acqui. Della grandiosa composizione si conservano soltanto frammenti isolati: una testa alata affiancata da grandi uccelli, forse alludente al volo di Icaro, altri riquadri con figure e motivi decorativi e un'iscrizione che ricorda in termini elogiativi il vescovo Guido, al quale si devono importanti lavori nella cattedrale alla metà dell'XI secolo. Mentre le figure e i partiti decorativi si richiamano in modo esplicito ai modelli dell'antichità classica, la distribuzione compositiva rivela una sensibilità schiettamente romanica. Il mosaico, in deposito dal Museo di Antichità dal 1895, è oggi conservato nel Lapidario medievale di Palazzo Madama ed è uno dei mosaici romanici piemontesi ancora esistenti. Durante il periodo di chiusura di Palazzo Madama sono stati condotti importanti restauri, cui è seguita nel corso dell'estate del 2004 l'esposizione del mosaico nella cappella di Santa Caterina di Acqui. Interverranno Enrica Pagella (Direttore di Palazzo Madama-Museo Civico d'Arte Antica), Alberto Crosetto (Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte), Maurizio Gomez Serito (Politecnico di Torino).

Prenotazione obbligatoria tel. 011-4429911

VISITE GUIDATE

Diciotto secoli di arte

Considerato il grande successo dell’iniziativa si è deciso di proseguire con le visite guidate alle collezioni di Palazzo Madama.

Visite guidate

15 Settembre ore 17,30 - 22 Settembre ore 17,30 - 29 settembre ore 17,30 - Biglietto intero € 7,50; ridotto € 6,00 - Visita guidata € 3,00 - Prenotazione obbligatoria tel. 011-4429911


Mostre, Roma: “Nuova Era” di Eleonora Esse allo Spazio Punctum

Dal 14 settembre al 20 ottobre 2007 allo Spazio Punctum sarà esposta “Nuova Era” di Eleonora Esse.

La singola opera, che si innalza imponente nello spazio, è un insegna luminosa al neon, un messaggio di luce che esprime ciò che è più profondo e centrale nel cuore dell’artista. Il messaggio è scontato per molti ma diviene necessario ribadirlo in un momento storico in cui, l’unica certezza dell’uomo sembra essere quella del nulla e della morte. L’arte, la cultura, la moda lo stanno registrando in maniera diffusa. Il titolo “Nuova Era” ambizioso e ottimista, auspica l’inizio di una nuova ricerca, per restituire contenuti, profondità e spessore umano all’arte, assumendo che, la ricerca del nuovo fine a se stessa non potrà proseguire in maniera evolutiva se non rivolgendosi alla tradizione e a tematiche eterne e dal valore universale. Eleonora Esse è pseudonimo di Eleonora Sgaravatti, nata nel 1979, vive a Roma, dove ha in precedenza curato mostre d’arte contemporanea in spazi pubblici e privati. “La mia opera è apertamente e direttamente cristiana; è un grido agli uomini che si affannano per tante cose ma non si accorgono di ciò che è più importante, è un piccolo gesto d’amore verso colui che vive e vince per sempre, è un grazie di riconoscenza per tutto quello che mi dona. L’abbandono a Cristo è un mistero non comprensibile razionalmente, è un intuizione del cuore, che diviene certezza e che niente e nessuno ti può scalfire. Si è disposti a venir criticati, insultati, presi per pazzi, ma non ti interessa perché hai già tutto, hai trovato la vera pace e la vera fonte di vita. La verità ti rende libero, questa libertà è raggiungibile solo attraverso Cristo, altrimenti l’uomo rimane schiavo di sé e degli altri.” Eleonora Esse.

Questa mostra è accompagnata da un testo che ne esplica chiaramente gli intenti ed il pensiero, consultabile on line sul sito www.punctum-arte.org


Mostre, Taranto: Forma Colore Gioia di Adriana Notte

Dal 16 al 22 settembre 2007 al Centro Ceramiche Pavone sarà esposta la mostra dal titolo “Forma Colore Gioia”, più di 30 opere pittoriche di Adriana Notte, realizzate dal 2000 al 2007. L'esposizione ideata e curata da Nicola Casavola, patrocinata dall'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Sezione di Castellaneta, prevede una presentazione di apertura, accompagnata da un intrattenimento musicale dei " REAL DUO"; interverranno tra gli altri, l'artista e il sindaco della città. In occasione della rassegna è stato realizzato il catalogo Forma Colore Gioia. La pittura e la poesia in Adriana Notte si fondono in costruzioni geometriche, in spazi infiniti dove le immagini e le parole trovano forma collocandosi in equilibrio universale. Il colore si espande parlandoci e trasmettendoci le sue visioni, come la parola che parte dal profondo, si impasta e ci manifesta il "vero", dove ritroviamo la sua vera natura spirituale, in un percorso terreno dove gli uomini possano interrogarsi come figlio a madre. Il nuovo millennio, per Adriana Notte, si apre all'insegna della luce, su una strada dove il superfluo non ha spazio, una propulsione di colore e parola che si evolve in una dinamica spirituale, in equilibrio tra etica e morale di vita. In tutto questo s'innesta il percorso culturale di Adriana Notte, in uno spazio temporale dal 2000 ai giorni nostri, dove ancora di più si evidenziano la parola e i colori in una silente fusione cosmica, con immagini in cui oggi l'uomo può trovare se stesso in un millennio di energia, così come l'autrice afferma:

"Si attende. Che l'acqua pura sgorghi alla luce in zampillanti dilaganti sorgenti".

Adriana Notte nasce a Milano il 20 Novembre del 1920, dopo aver trascorso lunghi periodi a Roma, Napoli, Abruzzo, Marche e Calabria si è trasferita a Cisternino in provincia di Brindisi dove vive ed opera dal 1985. Ha partecipato ad importanti mostre Nazionali ed Internazionali tra le quali: La Biennale di Venezia, La Quadriennale di Roma, La biennale del Mediterraneo, L' Esposizione Italo-Giapponese d'Arte Contemporanea ad Osaka in Giappone.

Orario: dalle ore 9.00 alle ore 20.00.

Info: Centro Ceramiche Pavone Via S.Stefano, 5 Mottola – Taranto, Nicola Casavola tel: 347 0152619


Mostre, Torino: “La terra dolce” di Giovanni Cimatti alla Galleria Terre d'Arte

Dal 2 al 31 ottobre la Galleria Terre d’Arte apre la nuova stagione espositiva con “LA TERRA DOLCE”, una serie di recenti sculture create dal ceramista Giovanni Cimatti. L'artista ha sviluppato fin dagli inizi della sua attività artistica, incominciata negli anni Settanta, una profonda ricerca che lo ha portato ad elaborare varie tecniche: dai decori d'argilla a sangam al raku, dalle decalcomanie alle terre sigillate, dal paper clay alla “terra dolce” (terrecotte finite con ingobbi del genere “terra sigillata” e cottura con fumo a zona) come Cimatti stesso ama definire questa sua ultima produzione. Tra le opere in mostra in “terra dolce”, dedicate a Torino dall’artista, figurano i mitici Tauri che “…..…ci vengono incontro come un’orda dal fluire musicale. Come una stupefacente mandria arancione che ci rallegra e ci commuove.”, come conclude Armando Audoli nel testo di presentazione del catalogo. Giovanni Cimatti è stato docente all'Istituto d'Arte di Siena, direttore della Scuola di Disegno e Plastica "T. Minardi" di Faenza e docente all'Istituto Statale d'Arte per la Ceramica di Faenza. È stato invitato ad importanti mostre internazionali d'arte ceramica in Belgio, Giappone, Olanda, Korea e Svizzera, ha partecipato a scambi culturali in Francia, Giappone e Germania ed ha tenuto conferenze in Giappone, Korea, Stati Uniti, Francia, Belgio e Svizzera. Come designer ha operato per la "Nuova Ceramica La Faenza", la SACMI di Imola, FOS di Piero Mazzotti in Faenza e le giapponesi Souzan-Gama e Seizan-Tousha di Toky City.
Dal 1980 tiene workshop a livello internazionale sull'arte ceramica divulgando le tecniche che ama particolarmente. Ha realizzato recentemente mostre personali al Museo d'Arte Contemporanea della Kyungshung University di Pusan in Korea, alla Galleria del Ceratekno di Toki City in Giappone e al Museo Civico Archeologico di Bergamo.

Orario di apertura, dal lunedì al sabato: 10,30 - 13,15 / 16,15 – 19,30

Info: Galleria Terre d'Arte, Via Maria Vittoria 20/A – 10123 Torino - Tel. 01119503453, info@terredarte.net


Firenze: la nuova edizione della Borsa della Ricerca e dell'Innovazione
Gratuita quest’anno la partecipazione per i centri di ricerca toscani. Si terrà alla Fortezza da Basso , nell’ambito del Festival della Creatività dal 25 al 28 ottobre, in un’ area tematica denominata
“InNova”, con oltre 20.000 mq dedicati esclusivamente all’innovazione tecnologica e al trasferimento della conoscenza, la nuova edizione della Borsa dalla Ricerca e dell'Innovazione, che si propone di consolidare e rinnovare il successo ottenuto lo scorso anno, che vide la partecipazione di 115 Centri di Ricerca toscani e non. Quest’anno, i Centri di Ricerca della Toscana potranno partecipare alla iniziativa a titolo gratuito, per facilitare ulteriormente l’interazione col mondo delle imprese. Con questa facilitazione si intende coinvolgere tutti i soggetti più rappresentativi che, a vario titolo, partecipano ai processi di innovazione e di sviluppo dell'economia regionale in modo da garantire una maggiore visibilità alle loro ricerche e favorire l'incontro tra domanda e offerta di tecnologia.

Info: www.borsadellaricerca.org oppure Samuel De Puri - s.depuri@firenzetecnologia.it - Tel. 055.2661057
Firenze Tecnologia è l'Azienda Speciale per il Trasferimento Tecnologico della Camera di Commercio di Firenze.


Mostre, Genova: doppia personale di Alejandro Fernandez

Venerdi' 14 settembre 2007 a partire dalle ore 18:00, per un giorno soltanto ,sarà esposto il ciclo di opere di Alejandro Fernandez dedicate agli Angeli (collezione privata). Le tele dell’artista peruviano Alejandro Fernandez saranno ospitate in due luoghi antichi e carichi di storia: la Commenda di Prè, convento romanico adibito all'accoglienza dei pellegrini diretti in Terrasanta nel XII sec., dove saranno esposte, fino al 26 settembre, 30 tele informali e l’oratorio di San Filippo Neri del XVII secolo, dove per un giorno soltanto sarà esposto il ciclo di opere dedicate agli Angeli (collezione privata).

Alejandro Fernandez utilizza la pittura unita al segno e al graffio per raccontare il suo viaggio interiore attraverso paesaggi della memoria legati al suo paese d’origine. L’uso del colore è materico e gestuale, alternato alla scrittura che apre un’ulteriore via di comunicazione. Il linguaggio di Alejandro Fernandez è un fare pittorico. Fortemente materico, spinto a tratti verso l’informale, corre rapido su quel labile, benché saldo, confine tra arte e vita. Un dualismo, un’antitesi, che accoglie il verbo dell’informale plasmandolo a strumento, a voce narrante di una storia: il racconto puntuale di un’esistenza, condotto giorno dopo giorno prima sulle pagine di un diario e, solo in seguito, sulla tela. Le suggestioni evocative che scaturiscono dagli accostamenti, apparentemente contrastanti, tra arte contemporanea e spazi antichi in questo caso sono ancora più enfatizzate dai contenuti narrativi ed intimi delle opere e dalla potenza dei luoghi.

Alejandro Fernandez Centeno nasce nel 1969 ad Ayacucho, paese tra le montagne peruviane. Vive e lavora a Milano. Dopo aver terminato gli studi di Arti Plastiche presso la Scuola Superiore di Belle Arti del Perù, oggi è uno dei principali artisti contemporanei della sua nazione, protagonista di numerose esposizioni collettive e vincitore di premi prestigiosi.

Chiesa di San Giovanni di Pré - Commenda

Il complesso di San Giovanni di Pré di Genova, conosciuto come la Commenda di San Giovanni di Pré, venne fabbricato a partire dal 1180, anno della fondazione - per volontà di Frate Guglielmo, un appartenente ai Cavalieri Gerosolimitani, organismo che dette vita all'Ordine dei Cavalieri di Malta. Consta di due chiese in stile romanico, sovrapposte l'una all'altra, che costituiscono il grosso del corpo architettonico e di un edificio a tre piani, La Commenda, ovvero il convento e l'ospedale. Assieme dovevano assolvere alla duplice funzione di stazione marittima sulle rotte della Terrasanta (da Genova salpava infatti in quegli anni la terza crociata al comando del re di Francia) e di ospedale (ospitaletto) per i pellegrini. Il complesso è conservato pressoché integro nel suo splendido aspetto romanico, con la severità dei muri in pietra nera di Promontorio, il calore dei mattoni, l'eleganza delle colonne in marmo e dei soffitti in legno dipinti con motivi geometrici e floreali.

Oratorio di San Filippo Neri

La chiesa di San Filippo è uno dei capolavori del barocco genovese, insieme all'adiacente oratorio di San Filippo. La costruzione della chiesa e dell'oratorio ebbe inizio nella seconda metà del 1600 per essere completata un secolo dopo.
Gli interni sono decorati ad affresco, in un tardo-barocco genovese il cui linguaggio si esprime oltre che con l'affresco con gli intagli lignei e marmorei, un trionfo di stucchi dorati e dipinti.
Tra le opere presenti ricordiamo che la prospettiva e gli ornati sono opera di Antonio Maria Haffner. L'affresco della volta che raffigura "la Gloria di San Filippo Neri" è stato eseguito da Marcantonio Franceschini insieme ai dipinti a tempera posti sotto il cornicione rappresentanti la vita del Santo.
Nelle cappelle sono da segnalare alcune opere: una Pietà lignea del Maragliano, alcune tele di Giacomo Boni, Domenico Piola e opere scultoree di Daniele Solari e Domenico Guidi.
Bellissima, nell'oratorio di San Filippo, la statua dell'Immacolata realizzata da Pierre Puget. Interessanti anche gli affreschi eseguiti da Giacomo Boni e la tela raffigurante "San Filippo in estasi" di Simon Dubois. Il XVIII secolo vide il massimo splendore della Congregazione che divenne centro propulsore di spiritualità e di arte; grandi artisti, quali Boccherini, Paganini, il sopranista Carlo Scalzi, scrissero musica e tennero rappresentazioni nell’Oratorio.

DOPPIA PERSONALE DI ALEJANDRO FERNANDEZ

Special event:

ANGELI - ALEJANDRO FERNANDEZ

Oratorio di San Filippo Neri (Via Lomellini)

Venerdì 14 settembre ore 18

Per un giorno soltanto sarà esposto il ciclo di opere dedicate agli Angeli (collezione privata).

DIARIO INTERIORE - ALEJANDRO FERNANDEZ

Commenda di Pré - Chiesa di San Giovanni di Pré (Piazza della Commenda)

Inaugurazione: venerdì 14 settembre ore 19

Durata: da sabato 15 settembre a mercoledi 26 settembre 2007

Orari: da martedi a domenica 15 – 19.30 lunedi chiusura

Testi critici: Maurizio Sciaccaluga, Luisa Castellini, Carlotta Pezzolo

Progetto e realizzazione mostra: Massimo Trezzi Arte – Milano


Al via il progetto Villaoroindesign

 illaoroindesign è il progetto (fino al 31 ottobre 2007) che consiste nella ideazione e realizzazione di una serie di attività culturali e spettacolari lungo l’asse della via Alloro, che ha visto recentemente, l’unione fra tutte le attività commerciali e culturali della via, con la creazione di una corporate identity e del marchio dedicato vialloro, designed by Cinzia Ferrara e Antonio Giancontieri. La via Alloro, infatti, grazie soprattutto alle ultime manifestazioni Kals’Art, è ormai diventata punto di riferimento culturale e ricreativo per le serate estive e non solo dei palermitani e dei tantissimi turisti che popolano il quartiere della Kalsa, è sembrato, quindi, quanto mai importante e urgente stringere una comunione di intenti e progettualità fra le varie attività della via, sì da proporsi alla città ed alla amministrazione come unica voce, sotto un unico marchio e soprattutto puntare ad una comunicazione che sappia varcare i confini di quartiere, proponendosi come caso tipo per esperienze simili cittadine. Il progetto vialloroindesign ideato dai direttori artistici di EXPA Tiziano Di Cara e Giuseppe Romano, si articola fra gli spazi della galleria EXPA, di Palazzo Bonagia e lungo la via Alloro, con una serie di attività qui di seguito descritte in dettaglio, che animeranno per l’intero periodo di settembre l’area prescelta ed il suo intorno attraverso le seguenti tre sezioni: vialloroinart (installazioni di street art lungo la via), bonagiaindesign (l’allestimento degli spazi di Palazzo Bonagia con arredi indesign, l’illuminazione artistica e la realizzazione di happening, fra cui la prima edizione del festival VAS videoartesicilia) e rosaliaindesign (workshop dedicato a Santa Rosalia, mostra dei progetti realizzati durante il workshop).

Info: EXPA, galleria di architettura – triennale di milano OFF, via Alloro 99, 90133 Palermo -tel./fax 091.6170319 -www.expa.org -info@expa.org; associazione culturale cortile acquasanta 4, 90142 Palermo


L’Orchestra da Camera Fiorentina riprende la sua stagione con il pianoforte di Di Cristofano diretto da Rodilla

Dopo i successi del Bargello e la sosta di Agosto torna con un nuovo doppio appuntamento l'Orchestra da Camera Fiorentina in questa sua 27^ Stagione concertistica. Domenica 9 Settembre alle ore 21:00, ed in replica il giorno seguente alla stessa ora, sempre presso la splendida Chiesa di Orsanmichele, l’Orchestra si esibirà con il pianoforte di Antonio Di Cristofano e sarà eccezionalmente diretta dalla bacchetta del Maestro Josè Miguel Rodilla. Il programma dei due concerti prevede la prima esecuzione a Firenze del Concerto per orchestra d’archi suite alla Maniera antica di Bartolucci, del Concerto per Pianoforte e orchestra in Re minore di Bach, di Due melodie elegiache Op. 34 di Grieg e l’ Eine Kleine Nachtmusik di W.A. Mozart.

Josè Miguel Rodilla, nato a Valencia, Spagna, ha studiato direzione d’orchestra, composizione e clarinetto a Valencia, Alicante, Rotterdam e al Mozarteum di Salisburgo, ricevendo il Diploma d’onore in Direzione dal Collegio Reale di musica. Ha debuttato come direttore con l’orchestra del Conservatorio di Murcia nel 1990, che ha poi diretto fino al 1996 con tournee in Ungheria, Portogallo, Spagna. Nel 1991 ha ricevuto il premio “Miglior Direttore” dal Festival Internazionale di orchestre Giovanili di Murcia. Nel 1993 ha fondato il “Concertus Novo Chamber orchestra” realizzando il suo sogno di costituire un Ensamble specializzato nella musica contemporanea, presente da allora nei più importanti festival Internazionali. Molti sono stati i suoi concerti diretti con la Aachen Symphony, Szeged Symphony, e altre importanti orchestre sinfoniche in Austria, Paraguay, a Milano, Valencia, Extremadura, Oporto, Bratislava, Castilla y Leon, Città di Malaga, Siviglia e tante altre. E’ spesso invitato anche come direttore d’opera e ha lavorato con grandi solisti quali: Ana Sanchez, Steven Isserlis, Montserrat Caballè, Carlos Breganza e Josè Sempere. Dal 1997 è direttore Principale della orchestra Sinfonica di Murcia.

Antonio Di Cristofano. Ha conseguito il Diploma di Pianoforte nel 1986 al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze sotto la guida del M° Antonio Bacchelli, e si è succesivamente perfezionato con il M° Massimiliano Damerini. Si è esibito in recital e con orchestra presso le più prestigiose Istituzioni italiane ed estere nel Festival Pianistico Internazionale di Vigo e Gioventù Musicale di Siviglia, Sala del Conservatorio Ciaikovsky di Mosca, la Smetana Hall e Dvorak Hall a Praga, la Moores Opera House di Houston e molte altre in ogni parte del globo. Ha collaborato con i direttori e le Orchestre più importanti del panorama mondiale. Ha tenuto masterclass per il Conservatorio Ciaikovsky di Mosca, per l’Accademia di Dubrovnik, per l’Università di Denver e la SMC Accademia di Seoul. Tra i suoi prossimi impegni è previsto il debutto al Musikverein di Vienna e nella Disney Hall a Los Angeles.

A far da partner, anche quest’anno all'orchestra, saranno la Regione Toscana, l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, la Banca CR Firenze sponsor Istituzionale, oltre al Ministero per i beni e le Attività Culturali, al Comune di Firenze assessorato alla Cultura, il Polo Museale Fiorentino e Findomestic Banca spa

I biglietti per i due concerti potranno essere acquistati in prevendita presso il Box Office di Via Alamanni (055/210804) oppure un’ora prima dei concerti presso la stessa Chiesa, La prevendita sarà effettuata anche persso la Chiesa di Orsanmichele nei giorni dei concerti dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.30

Per prenotazioni e informazioni rivolgersi alla Segreteria dell’Orchestra al numero di telefono

055 783374 o al sito www.orcafi.it

Info: Orchestra da Camera Fiorentina, Via E. Poggi n°6 - 50129 Firenze; Tel/Fax 055- 783374; E-mail info@orcafi.it; www.orcafi.it


Firenze: presentazioni delle iniziative per il CENTENARIO DELL’OPERA MEDICEA LAURENZIANA 1907-2007

Martedì 11 settembre 2007, alle ore 12,00 presso la Sala Capitolo Basilica San Lorenzo (ingresso a sinistra della facciata) si terrà la presentazione alla stampa delle iniziative per il CENTENARIO DELL’OPERA MEDICEA LAURENZIANA 1907-2007. Intervengono Edoardo Speranza, Antonio Paolucci, Cristina Acidini, Angelo Livi, Fabrizio Porcinari, Alessandra Buyet

Una istituzione fiorentina di grande tradizione compie cento anni, al servizio del complesso di S. Lorenzo e dei suoi tesori artistici. Una serie di eventi per celebrare la ricorrenza.


Mostre, Milano: Figure di Giorgio Scalco allo Spazio Figurae

Paesaggi nature morte e figure che sottolineano canoni eterni dell’estetica e del sentimento: le opere di Giorgio Scalco saranno in esposizione presso lo Spazio Figurae dal 13 Settembre al 21 ottobre, in una mostra che ripropone l’intero percorso creativo del pittore di Schio. Curata da Gilberto Algranti realizzata da Tekne Eventi, l’esposizione presenta 41 tele, di medie e grandi dimensioni e si trasferirà nel periodo autunnale (27 Ottobre - 18 Novembre) al Palazzo Ex Municipio di Trissino (Vicenza) con il patrocinio del Comune che ospiterà la mostra. Nato a Schio (Vicenza) nel 1929, Giorgio Scalco, dopo una borsa di studio al Centro Sperimentale di Cinematografia e il diploma in Scenografia, lavora per molti anni a CineCittà come scenografo. In seguito si dedica al mosaico, all'affresco e alla vetreria istoriata. Dal 1961 comincia il suo avvicinamento alla pittura alla quale deciderà ben presto di dedicarsi professionalmente. Difficile da catalogare nelle varie scuole o movimenti artistici succedutisi nella seconda metà del ’900, Scalco non abbandona le sue passioni, anzi le fonde adeguando l’intensa sensibilità pittorica alla composizione architettonica della scena.

Il percorso espositivo è significativamente suddiviso in tre generi-sezioni: nature morte, paesaggi e figure. La natura morta caratterizza la produzione degli anni Ottanta. Non sono semplici assemblaggi di oggetti d’uso comune o frutti, sono le cose che realmente gli sono intorno nella vita e che gli appartengono. Più che ritrarre dal vero, il pittore sembra ritrarre il suo vero. Nei paesaggi l’artista ritrae le sue terre, gli altipiani dell’Asiago o la campagna intorno a Roma dove ora vive. Non accetta il presente, nei ritratti come nei paesaggi, dove omette i fabbricati che disturbano la memoria dei posti che tanto ha amato. Sono vedute romantiche, alla scoperta dell’anima delle cose. Le figure sono poste fuori dal tempo, dove la famiglia è un tema fondamentale, i soggetti prediletti sono i figli e i nipoti, sempre colti in pose che non permettono un dialogo con lo spettatore. Giovani donne, ragazzi, la figlia Ginny (modella preferita), tutti immobili, senza emozioni visibili sui volti. A volte, come per sottolineare ancora di più questo aspetto, Scalco realizza un quadro nel quadro: il soggetto si ripete nel quadro che gli fa da sfondo. L'esposizione sarà documentata da un catalogo edito da Tekne Eventi - Spazio Figurae, contenente le immagini delle opere esposte e accompagnata da un testo di Gilberto Algranti, da due presentazioni del Sindaco e del presidente della Pro Loco di Trissino, e da un’intervista all’artista di Alessia Mesirca Morlotti


Aosta: inaugurazione della Galleria Parellarte

Venerdì 14 settembre 2007 alle 18 in via De Tillier 9 s'inaugura la Galleria d'arte dell'Associazione culturale PARRELLARTE, presieduta dal critico d'arte Alessandro Parrella. Ospite speciale dell'evento è l'artista fiorentino Andrea Granchi che presenterà una serie di nuove opere pittoriche e scultoree, tra cui il “Genio del Viaggio”, bronzo realizzato dalla Fonderia d'Arte Verres con sistema di fusione a cera persa. L’inaugurazione sarà arricchita da una preziosa introduzione musicale offerta dal duo Emy Bernecoli e Giacomo Granchi, che intratterranno il pubblico presente con alcuni brani trascritti per due violini dalle più celebri arie del Don Giovanni e de Le Nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart, grande viaggiatore della musica. Andrea Granchi è nato a Firenze l'11 giugno 1947. Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti della sua città diplomandosi in pittura nel 1969. Figlio di Vittorio (1908-1992), stimato pittore e noto restauratore di capolavori antichi, non tarda a sviluppare quel talento che lo porterà già giovanissimo a ricevere importanti premi e riconoscimenti. Vince infatti nel '66 la borsa di studio per i giovani artisti bandita dal Comune di Firenze, nel '71 riceve il premio Stibbert per la pittura ed è tra i primi ad agire nell'area della neoavanguardia denominata «Cinema d'artista», ambito nel quale realizza numerose opere, viene invitato alla Biennale di Venezia e incaricato di curare manifestazioni di rilievo internazionale a Firenze e al Centre Pompidou di Parigi nel '78. Vasto è il panorama di esposizioni personali e collettive, da Lugano a Philadelphia, da Stoccolma a Valencia e Amburgo. Oggi è uno dei più poliedrici protagonisti della pittura italiana contemporanea. Nel 2001, su incarico della Fondazione Collodi, realizza un dipinto di grandi dimensioni per la piazza del paese. Nel '93 la città di Aosta gli dedica un'importante mostra intitolata «Viaggi obliqui» e dal 2005, sempre in Valle d'Aosta, è presente nel Museo a cielo aperto di Etroubles con il singolare e inedito affresco tridimensionale «Il viaggiatore sedentario di fronte al Grande». Andrea Granchi vive e opera a Firenze dove è titolare della cattedra di pittura all'Accademia delle Belle Arti.


Baglio di Stefano (Ghibellina): un richiamo alla convivenza tra i popoli del Mediterraneo unisce il poeta siriano Adonis e il puparo siciliano Mimmo Cuticchio

Le Orestiadi si sono mosse lungo il filo del Mediterraneo, dell’integrazione tra i popoli, dell’esigenza, sempre più forte, di uno scambio tra le culture. Naturale quindi che l’ultimo appuntamento del cartellone della Fondazione di Gibellina – in programma domani sera (8 settembre) alle 21,15, Ingresso: 12 e 10 euro - lanci un vero e proprio richiamo alla convivenza tra i popoli, soprattutto se hanno radici comuni. Protagonisti del recital, curato da Francesca Corrao, saranno il grande poeta siriano Adonis e il puparo siciliano Mimmo Cuticchio. Quello di Adonis sarà un vero e proprio grido di dolore in nome delle centinaia di bambini che ogni giorno perdono la vita nei conflitti. Ricollegandosi alla lunga storia dell’Andalusia, allo smembramento dei califfati nel XIII secolo e alla definitiva caduta e perdita dell’indipendenza alla fine del Quattrocento, il poeta siriano traccia una storia valida ancora oggi: la tragedia del sangue che si riversa sulle terre che si affacciano sul Mediterraneo, l’indifferenza di fronte alle stragi di interi popoli innocenti, sono validi allora come oggi. Adonis leggerà due suoi lunghi poemi: “Prolegomeni alla storia di piccoli regni” dal più ampio “Un tempo tra le ceneri e la rosa”, volume degli anni ’70 e tradotto da Francesca Corrao (ma non ancora pubblicato in Italia); e “Il concerto per il Cristo velato”, versi nati durante un viaggio a Napoli - tradotti sempre da Francesca Corrao e pubblicati da Poetica – in cui è forte sia il richiamo ad un meticciato senza confini che l’urlo dei popoli immigrati senza più terra. Mimmo Cuticchio “risponderà” con la tradizione dell’Opra: eccolo quindi pescare nella “Chanson de geste” e narrare – con le sue sonorità affascinanti, la mimica e l’impostazione classica dei pupari – lo scontro tra Orlando e Ferraù, che si ricollega ampiamente anch’esso alla tradizione andalusa. Chiuderà la serata un concerto di musiche tradizionali del Ghana proposte da un ensemble multiculturale di musicisti nato attorno all’Oratorio di Santa Chiara di Palermo. Biglietto: 12 e 10 euro. Il prossimo appuntamento della Fondazione Orestiadi è fissato per il 6 ottobre, Giornata nazionale del Contemporaneo: al Baglio di Stefano si apriranno gli atelier di artisti internazionali che in questi mesi hanno lavorato a Gibellina. Il progetto è di Achille Bonito Oliva.

Info: 092467844 - Prenotazioni: 092467844


Mostre, San Gimignano (SI): " Scambi " alla galleria L'Albero Celeste

Fino al 30 settembre 2007 alla galleria L'Albero Celeste è aperta al pubblico la mostra con opere di Alessandro Casati, Carlo Colli, Francesca Pagni e Federica Ricci. I quattro artisti in mostra esplorano la natura dello scambio che esiste fra noi e gli ambienti in cui viviamo. Tutti questi artisti affermano nelle loro opere il ruolo centrale della persona, definendolo con tecniche e manualità diverse. Alessandro Casati (Firenze) sottolinea la nostra estraneità ai luoghi pubblici che frequentiamo, dove ci muoviamo come entità prive di sostanza fisica. Carlo Colli (Firenze) pratica una sorta di mimesi figurativa, nella quale la presenza della persona si avverte, ma rimane nascosta nella composizione e deve essere cercata, fra i cespugli delle sue 'greenscapes'. Federica Ricci (Macerata) invece mette il visitatore in confronto diretto con la persona ritratta. La sua manualità pittorica, in cui la forma si sgretola o cambia davanti ai nostri occhi, diventa una sorta di visione in cui l'identità si trasforma, e che ci porta a cercare qualcosa al di là dell'immagine. I 'luoghi' scelti per le figure di Francesca Pagni (Machisei) (Firenze) sono prevalentemente l'immaginario e il sogno. Quando affiora un ricordo, esso viene proposto con ironia e con la necessità di dover separare la memoria dall'accaduto…

Orari della mostra: lunedì - venerdì ore 10-13 e 14-18

Info: Galleria L'Albero Celeste, via Marconi 1, 53037 San Gimignano (SI), Italia T&F +39 0577 907114, music@alberoceleste.com www.alberoceleste.com

 

 

 

 

 

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