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La casa d’aste
genovese ART di Guido Wannenes annuncia le date della prossima asta di
Antiquariato e la seconda asta del nuovo dipartimento di Argenti,
Gioielli, Icone e Oggetti d’Arte Russa, curato dall’ex esperto di
Christie’s Aldo Vitali, che ha esordito lo scorso novembre con ottime
vendite, molto richieste dai collezionisti sono state soprattutto le
icone antiche.
E anticipa
l’imminente apertura (aprile 2007) della nuova sede romana, nella
rinomata via Margutta, il giusto punto di rappresentanza per una casa
d’aste in costante e veloce crescita che si rivolge sempre più al
mercato internazionale dove verranno esposti gli oggetti che poi
andranno in asta a Genova.
DATE ASTE:
27 febbraio
2007 (h.15,00 – 21,00):
DALLA
COLLEZIONE DI UN GENTILUOMO ITALIANO DIPINTI ANTICHI, MOBILI, SCULTURE E
OGGETTI D’ARTE
28 febbraio
2007(h.15,00 – 21,00): ARGENTI, GIOIELLI, ICONE E OGGETTI D’ARTE
RUSSA
DATE
ESPOSIZIONI: mercoledì 21 a domenica 25 febbraio 2006 (h.10,30/12,30 –
15,00/19,00 giovedì orario continuato)
SEDE UNICA
ASTE E ESPOSIZIONI Palazzo del Melograno P.za Campetto, 2 Genova
L’asta di
Antiquariato (composta da due cataloghi) dedica un
catalogo a parte alla Raccolta di un Gentiluomo Italiano: una splendida
e raffinata collezione di ebanisteria, dipinti e oggetti d’arte compresa
dal XVI al XIX secolo. Elenchiamo di seguito alcuni dei lotti più
rappresentativi dell’alto contenuto dell’evento:
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Uno
strepitoso e raro CASSETTONE CON SPECCHIERA DEL XVIII secolo,
veneziani, laccati e dorati con decoro a giardino e cineserie. In
puro rococò veneziano, i due pezzi riportano agli splendori delle
dimore nobiliari del Settecento. In abete, foglia d’oro, tempera e
lacca, il comò a tre cassetti di linea mossa ha le gambe arcuate, il
piano incassato e dipinto in finto marmo. La curiosità è che tutti i
particolari, comprese le maniglie e le serrature dei cassetti, sono
in legno ricoperto in foglia d’oro e non in metallo. La specchiera è
pubblicata dal Morazzoni. Per entrambi i lotti la stima è a
richiesta.
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Una
straordinaria VETRINA in legno scolpito, intagliato e dorato, ROMA
XVIII secolo, con fondo bulinato percorso da volute fogliacee e
drappi con nappine, fronte tripartito con anta centrale e tre
cassettini, mascheroni zoomorfi sui fianchi. L’interno è arricchito
da tre pannelli di specchio inciso con fugure mitologiche e nodi
d’amore e da un dipinto di scena pastorale. La base è a console a
sei gambe e i piedi a balaustra. Alta cm 248, larga cm 179, profonda
cm 69, stima a richiesta.
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Un
MOBILE A DOPPIO CORPO VENEZIANO stimato fra i 100 e i 150 mila
euro.
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Una
RIBALTA in legno laccato attribuita a GIACOMO LOCATELLI stimata fra
gli 80 e i 100.000 euro.
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Una
coppia di TAVOLI DA PARETE in legno scolpito, intagliato e dorato e
piano in marmo verde antico, realizzati a Roma nel XVIII secolo, con
base raffigurante amorini e alberi a volute, stima a richiesta.
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Uno
straordinario gruppo di due pezzi del maestro GIUSEPPE MAGGIOLINI:
un tavolo scrittoio in legno di noce e pioppo intarsiato in altri
legni pregiati (80-100 mila euro) e un tavolino da gioco
rettangolare intarsiato stimato fra i 40 e i 60.000 euro.
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Un
TAVOLO DA CENTRO in legno scolpito, laccato e dorato della Palermo
del XIX secolo con piano ottagonale centrato da decoro a stella,
stima 100-150.000 euro.
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Una
coppia di SCULTURE IN BRONZO E BRONZO DORATO del XIX secolo
raffiguranti due putti a tutto tondo su basi a plinto che reggono
fiaccole in bronzo dorato a torchon.
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E
infine una coppia di straordinari RILIEVI IN AVORIO SCOLPITO di area
germanica della PRIMA META’ DEL XVIII SECOLO, che confermano il
monopolio di Art nel settore degli avori, raffigurano Muzio Scevola
davanti a Porsenna e La continenza di Scipione. Stima a richiesta.
Fra i
dipinti:
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Un olio
su tela (cm 36x46) di CORNELIS DE WAEL intitolato IL LADRO che
raffigura la pubblica punizione di un uomo accusato di aver rubato,
che viene fatto sfilare su un asino, schernito dai passanti, con un
cappello di cartaccia sul quale si legge la scritta “ladro”. Una
scenetta nel gusto tipico del pittore fiammingo (1592-1667), che ha
lavorato a lungo a Genova e a Roma, secondo la scheda in catalogo
della critica Anna Orlando. Stima a richiesta.
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Un
grande olio su tela di BENEDETTO GENNARI (1633-1715) che raffigura
DAVIDE CON LA TESTA DI GOLIA. Formatosi alla bottega del Guercino,
l’autore rappresenta qui uno dei temi più utilizzati dell’Antico
Testamento: l’eroe appare con il viso rivolto verso l’alto,
illuminato da una luce calda, e trattiene con la mano sinistra la
testa del gigante che ha appena ucciso.
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Una
MADONNA di FRANCESCO GUARDI (Venezia 1712/1793) notificata e stimata
fra i 40 e i 60 mila euro.
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Inoltre, in olio su tela di JEAN RESTOUT (1692-1768) dal titolo AGAR
E L’ANGELO, e una ALLEGORIA di Pietro Liberi (1614-1687).
Dal nuovo
dipartimento di Argenti, Gioielli, Icone e Oggetti d’Arte Russa
si segnalano alcuni lotti che andranno in asta a Genova il 28 FEBBRAIO
2007:
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Una
grande SCULTURA CENTRO TAVOLA ART NOUVEAU in argento dorato
realizzata a Parigi nel 1910 circa dallo scultore Max Blondat
(1872-1925): due figure di fanciulle, probabile allegoria di Venere,
emergono dai flutti e si intrecciano in un abbraccio carico di
sensualità. Stima 25.000-35.000 euro.
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Un
PENDENTE OVALE IN ORO GIALLO CON MICRO MOSAICO, romano, della
seconda metà del XIX secolo, il micromosaico
rappresenta una natura morta con cesto di fiori entro castone in
filigrana (lung. 5,3 x 4,7 peso g 28) stima 6.000-7.000 euro.
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Un
ANELLO IN ORO GIALLO CON MICROMOSAICO, romano, della seconda metà
del XIX secolo, il micromosaico a forma ottagonale allungata
raffigura un’anfora antica romana su fondo blu (alt.
cm 3,6x 2,2 Peso g 10) Stima 10.000 ˆ 12.000
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Una
SPILLA A FIOCCO IN PLATINO CON ZAFFIRI E DIAMANTI a forma di
bocciolo di fiore stilizzato con nastro obliquo ondulato, al centro
sono incastonati diamanti a taglio brillante e baguette con contorno
di tre file di zaffiri, il nastro alterna file di brillanti, zaffiri
e baguette. Diamanti 10 carati circa, stima 13.000-15.000 euro.
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Una
SPILLA A FIORE IN PLATINO CON RUBINI E DIAMANTI a forma di fiore con
petali decorati con pavé di brillanti alternati a baguette, diamante
centrale contornato da due file di rubini. Stima 16.000-18.000
euro.
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Uno
splendido ANELLO IN ORO BIANCO CON ZAFFIRO (14 carati) E DIAMANTI
stimato fra i 20.000 e i 24.000 euro.
Sede Aste:
Palazzo del Melograno, Piazza Campetto 2, 16100 Genova
Tel. 010 253.00.97 (Art Roma: Via Margutta 14, tel. e Fax 06-704.958.09)
Info: Ufficio Stampa O.P.I. Srl, Lucia
Compagnino Roberta Olcese, Tel. +39 010 543212 Fax +39 010 532434,
E-mail:
redazione@guidaopi.it
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Palazzo del Melograno, Piazza Campetto 2, 16100 Genova
Tel. 010 253.00.97 (Art Roma: Via Margutta 14, tel. e Fax
06-704.958.09),
www.asteart.com
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