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31.07.2007 Trieste: “Tra le pagine un'ombra” al Castello di Duino Trofeo Milano 13 ottobre 2007 – La città attraversata dai veicoli storici Mostre, Verona: 10 incisioni di Picasso della “Serie 347” all'Antichità Smeraldo Mostre,Cefalù: Assonanze e distanze intorno al tema il "sorriso e lironia" di Mom Calascibetta La tournèe siciliana di Franco Battiato Alle Orestiadi salta il recital di Cerami 30.07.2007 Il Tuscan Sun Festival oltre la musica…a Cortona si festeggia l’arte e la fotografia Torino: il calendario degli appuntamenti di Agosto del Museo Accorsi L’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto diretta dal maestro Jesus Medina al Cassero Senese Massa Carrara: Steps Dance Company presenta Napulitana San Marco Argentano (Cosenza): presentato il programma dell’ “Estate sammarchese 2007” 27.07.2007 Villafranca Lunigiana: Il Duca delle Prugne al Castello di Malgrate Lo Stradivari di David Garrett diretto dal Maestro Lanzetta chiude “Musica al Bargello 2007” 26.07.2007 Pontassieve: il Festival estivo “Onda Mediterranea” al parco fluviale Fabrizio De Andrè Castello di Triana (GR): le opere di Claudia Bindi Pietrasanta: Paesaggi carducciani di Ornella Tomei 25.07.2007 Massa: SETA. Lettura scenica dal romanzo di Alessandro Baricco Lo Stradivari di David Garrett diretto dal Maestro Lanzetta chiude “Musica al Bargello 2007” 24.07.2007 Musica al Bargello 2007 continua con il Quartetto di Fiesole A Firenze il più antico casato orafo del mondo grazie alla longevità del marchio Torrini Savona: la IV edizione di Prototipo Priamar Prorogata al 31 agosto Il genio Leonardo da Vinci Le musiche ebraiche della “Klezmerata Fiorentina” al Bargello “CORTI DI MARE" dalla Toscana sette autori per raccontare il mare Calamandrana Alta (At): Massimo Lajolo & Onde Medie al Festival "Teatro & Colline" 23.07.2007 Pineto Accordion Jazz Festival Mostre, Milano: Astratte Intuizioni di Luciano Aldo Foffa Francavilla al Mare (Chieti): vincitori ex equo per la 58° edizione del premio Michetti Programma del 24 e 25 luglio di Lunatica 2007 Le musiche ebraiche della “Klezmerata Fiorentina” al Bargello Il recital del pianista Roberto Prosseda nel cortile di Palazzo Strozzi Al via le passeggiate magiche nei misteri di Bologna Macerata: Il Gioco dei Potenti di Francesca Gentili Palermo: gli appuntamenti al Verdura TeatroMusic Primo bilancio di Italia Wave Love Festival 20.07.2007 Firenze: ultima settimana per visitare Cézanne Carrara: Mario Biondi & BIM String Orchestra alla Cava di Fantiscritti Mostre, San Marco Argentano (Cosenza): Alessandra Ferraro nella torre normanna Gibellina: per la prima volta in Sicilia suona Cristiana Pegoraro Il recital del pianista Roberto Prosseda nel cortile di Palazzo Strozzi 19.07.2007 Mostre, Celle Ligure: Essenza Volto di Anna Fracassi Bordighera: FLAGS – Biennale di Bandiere d’Artista18.07.2007 Il Professor Giampiero Campanelli andrà in Repubblica Dominicana a curare i malati di ernia Firenze: Il Ministro Giovanna Melandri inaugura Italia Wave Francavilla al Mare (Chieti): 58° edizione del Premio Michetti - "Nuovi Realismi" 17.07.2007 Boom di visitatori a Palazzo Medici Riccardi Firenze: la II edizione di Musipolitana World Muic Festival in Piazza della Passera Trollhattan, Sweden: (DEVIANT)ART FESTIVAL Mostre, Padova: la personale di Marionetta Sulcanese nella Sala Samonà della Banca d’Italia 16.07.2007 Firenze: CultWave, le aree di spettacolo non musicali di ItaliaWave Love Festival alla Feltrinelli Massa-Carrara: la XIII edizione di Lunatica 2007 Chieti: presentati 16 bozzetti a “Un mosaico per Tornareccio” Mostre, Arezzo: "Nude Sensualità" di Bruno Spiezia al Coffee O'Clock San Marco Argentano (Cosenza): premiazione della X edizione del “Premio di pittura estemporanea” Il Quartetto d’archi Savinio con il piano di Giuseppe Andaloro nel cortile di Palazzo Strozzi Francavilla al mare: Spazi Evasi 07– Stile sostenibile a Palazzo Sirena Villacidro: I finalisti della XXII edizione del Premio Letterario Nazionale Giuseppe Dessi’ Debutta “Pietrasanta in concerto” 13.07.2007 MySpace Italia presenta CIAO FIBRA il singolo di Miss Italia Mostre, Pietrasanta (LU): Christo & Jeanne – Claude alla Galleria Tega Francavilla al Mare (Chieti): assegnazione del 58° Premio Michetti “Nuovi Realismi” I Solisti del Maggio Musicale Fiorentino in Orsanmichele Mostre, Firenze: “Diagonale” alla Palazzina del Forte Belvedere 12.07.2007 San Marco Argentano (CS): “Estate sammarchese 2007” Mostre, Codroipo (UD): Mauro Vignando allo Spazio FVG di Villa Manin Centro d’Arte Contemporanea 11.07.2007 Piombino Dese (PD): performance video arte pittura e installazione fotografica alla XX.9.12 FABRIKA Milano: IV Festival Popolare delle Culture Le Feltrinelli in festa Harry Potter and the Deathly Hallows sta arrivando! 10.07.2007 La XIII edizione di Lunatica 2007 il festival di musica, prosa e danza 11 LUGLIO i catanesi Dounia aprono le Orestiadi di Gibellina Conferenze, Firenze: presentazione della mostra “Vincenzo Cabianca e la civiltà dei Macchiaioli” Chieti: conferenza stampa di presentazione della II edizione di Un mosaico per Tornareccio Martin Munch suona il Grande pianismo ai tempi di Cezanne in Orsanmichele Pietrasanta: Esperienze a confronto sul tabagismo al Chiostro di Sant'Agostino
Mostre, Bellinzona (Svizzera): Le casse degli attrezzi di Jean Tinguely al Museo in erba Mostre, Roma: First Gallery apre la sua attività con la personale di Miltos Manetas Mostre, Milano: Mario Cavaglieri a Palazzo Reale Conferenze, Messina: Workshop sulle arti visive Il Grande pianismo ai tempi di Cezanne con Riccardo Sandiford in Orsanmichele Firenze: presentazione della III Edizione di Musica al Bargello 06.07.2007 Mostre, Milano: Figures in solitude allo Studio Forni Play – Arezzo Art Festival partner del live earth concert In anteprima on-line la prefazione all’opera "La Danza del Tempo" Bellinzona: Alex Leuzinger & Caroline Barray alla Galleria Balmelli Arte Contemporane Il Grande pianismo ai tempi di Cezanne con Riccardo Sandiford in Orsanmichele Milano: C 30 di Zelimir Baric alla Galleria Bianca Maria Rizzi Mostre, Marina di Pietrasanta: Sensuali e solitarie le donne di Cornini a Villa La Versiliana 05.07.2007 Play - Arezzo Art Festival e i suoi appuntamenti di venerdi' Firenze e Sesto Fiorentino: Il Ministro Giovanna Melandri inaugura ITALIA WAVE LOVE FESTIVAL Mostre, Adria: Balkani al Museo Nazionale Archeologico Mostre, Milano: Arte e Omosessualità. Da von Gloeden a Pierre et Gilles a Palazzo della Ragione La XXXXV edizione di Cortonantiquaria Mossano (Vicenza): il primo festival del Suono e Pace Concerti e spettacoli con protagonisti internazionali 04.07.2007 Rovigo: chiusa con successo la retrospettiva dedicata a Mario Cavaglieri Gorizia: calendario dell' attività culturale della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg Nessun cambiamento per l'edizione di Agosto della Fiera Antiquaria di Arezzo Mostre, Firenze: Nima Monfared e Emanuele Luschi al FYR Il XX Festival delle Ville della Lucchesia San Godenzo: la XIV edizione della rievocazione storica del “Dante Ghibellino” Mostre, Palermo: Messi a Nudo alla Galleria La Piana Arte Contemporanea Presentato l'Oscar delle donne per AMOR di Roma alla Galleria Benucci Presentazione della I edizione di PLAY - AREZZO ART FESTIVAL Firenze: Cassiopea Womenensemble debutta in piazza della Passera Mostre, Besana in Brianza: I edizione di Ippos – Primo Novecento Italiano 03.07.2007 Mostre, Roma: “A carte scoperte. 23 anni di Archivio della Scuola Romana” Ritorna a Firenze dopo 130 anni una preziosa spilla di Torrini Fiera di Arezzo: No alla notturna di agosto, Si al settembre al Prato Mostre, Viareggio: Buio in sala. Architettura del cinema in Toscana Mostre, Roma: Regina Josè Galindo alla Fondazione Volume Foligno: la XXVIII edizione di Segni Barocchi Festival Pietrasanta: due mostre dedicate a Vincenzo Santini nel bicentenario della nascita Roma: presetazione del Baglioni Wine Club 4° Festival Popolare delle Culture Ravenna: Il viaggio dell'alfabeto di Petra Weiss Pietrasanta: Franco Cardini inaugura “Parliamone” al Chiostro 02.07.2007 Genova: il consuntivo semestrale di Art Casa d'Aste La VII edizione di “Le notti dell'archeologia” Mostre, Lugano: Alexej von Jawlensky disegnatore in dialogo con Matisse, Hodler e Lehmbruck Mostre, Iseo: “Le vie del tempo” di Giuliano Ghelli alla Galleria MOdenArte Mostre, Sogliano sul Rubicone:la II edizione di Mongarte, Racconti plurimi del riciclaggio La II edizione di “Un mosaico per Tornareccio La nuova stagione delle Orestiadi XXXVII Mostra Mercato Nazionale d'Antiquariato Città di Pennabilli Mostre, Gravina Di Puglia (BA): collettiva sul tema del corpo e sulla sua percezione Ostia Antica: II edizione del Lidauto Music Festival Mostre, Bassano del Grappa: “I Santi dei Remondini” inaugurerà il nuovo Museo Notizie 31.07.2007 Trieste: “Tra le pagine un'ombra” al Castello di Duino Dall'8 al 10 agosto 2007 nella suggestiva cornice del Castello di Duino si terrà uno spettacolo di luci e suoni “Tra le pagine un'ombra”. Con un testo di Paolo Magris e musiche di Marco Sofianopulo, gli attori Mariella Terragni e Francesco Gusmitta fanno rivivere la tormentata storia d’amore fra Lou Andreas-Salomé e il poeta Rainer Maria Rilke che proprio fra le mura del vecchio maniero a picco sul golfo di Trieste iniziò a scrivere le sue celebri Elegie Duinesi. Nelle serate di mercoledì 8, giovedì 9 e venerdì 10 agosto, con lo spettacolo “Tra le pagine un’ombra” prosegue il ciclo di rappresentazioni organizzate dall'Airsac Europa per il ciclo “Sogno d'estate tra cielo e mare”, nell'affascinante cornice del cortile del Castello di Duino arroccato su uno sperone roccioso a picco sul Golfo di Trieste, attuale dimora storica dei principi della Torre e Tasso (von Thurn und Taxis). Ispirato alla tradizione degli spettacoli di “son et lumiere” dei castelli francesi, “Tra le pagine un’ombra” fa rivivere il tormentato rapporto d’amore che il poeta praghese Rainer Maria Rilke (che proprio nel Castello di Duino,nel 1912, ospite della principessa Marie Thurn und Taxis, iniziò a scrivere le sue celebri “Elegie duinesi”) ebbe con Lou Andreas-Salomé, sua fiera sostenitrice che lo accompagnò fino alla morte. Lo spettacolo, basato su un testo scritto da Paolo Magris, si avvale oltre che di suggestivi giochi di luce, delle musiche originali di Marco Sofianopulo ed ha come interpreti Francesco Gusmitta nel ruolo di Rainer Maria Rilke e Mariella Terragni, nel ruolo di Lou Andreas Salomé. Scelta non casuale quella di proporre al pubblico lo spettacolo Tra le pagine un ombra (costo del biglietto: 10 euro), visto che fino al 21 ottobre prossimo il Castello di Duino ospita la grande mostra “Rainer Maria Rilke: il poeta e i suoi angeli” allestita dall’Associazione culturale Dioniso di Milano lungo il percorso turistico del vecchio maniero. La mostra è strutturata in tre “finestre”, immaginando che Rainer Maria Rilke (1875-1926), affacciato da una stanza del castello, apra il proprio sguardo commosso sul mare Adriatico e sull’orizzonte più lontano, compiendo un viaggio nella memoria, tra incontri e luoghi decisivi di un percorso artistico irripetibile. Castello di Duino, Tel. 040208120; Fax 040208022, e-mail: castellodiduino@libero.it Info: Giuseppe Morea, Mittelcom – Uffici stampa & Comunicazione, Corso Italia, 6/H – 34100 TRIESTE - Contatti: cell. 3487994992 – mail. mittelcom@gmail.com Trofeo Milano 13 ottobre 2007 – La città attraversata dai veicoli storici
PROGRAMMA TROFEO - SABATO 13 OTTOBRE 2007 Ore 9.00 - Ritrovo di tutti i partecipanti a Milano in Via Dante. Ore 10.00 – Partenza in gruppo, guidati e scortati da pattuglie di vigili, verso Vigevano. Ore 12.00 – Arrivo delle prime vetture a Vigevano nella splendida Piazza Ducale dove sarà interamente riservata per il parcheggio delle vetture partecipanti. Ore 13.00 – Buffet per tutti i partecipanti in Piazza Ducale. Ore 15.00 – Partenza per il rientro a Milano, destinazione via Dante, dove le vetture rimarranno esposte al pubblico fino alle ore 19.00. Durante la sosta un’apposita commissione stabilirà a quale veicolo assegnare il premio per il miglior restauro conservativo. Sarà anche premiato il Club di appartenenza. Ore 19.00 – Trasferimento di tutte le auto alla Scuola Militare Teuli a Milano in C.so Italia 58; le vetture saranno ospitate nel grandioso cortile interno adibito per l’occasione a parcheggio. Ore 20.30 – Cena di gala nel salone di onore della Scuola. Info: Equipe srl, Giulia Ciarammellari, Tel. 0234538354, Fax. 023453855, mail: giulia.ciarammellari@equipemilano.com; CMAE, Tel. 0276000120, Fax. 0276008888, mail: cmae@cmae.it Mostre, Verona: 10 incisioni di Picasso della “Serie 347” all'Antichità Smeraldo
Dopo Lisbona e New York, per la prima volta in Italia, dal 21 settembre al 21 ottobre 2007 all’Antichità Smeraldo, una selezione di 10 incisioni di Picasso della “Serie 347”. Le opere, appartenenti al collezionista Jordi Vilafranca del Castillo - che sarà presente all’inaugurazione e si è reso disponibile a essere intervistato - risalgono a uno dei momenti più significativi della produzione del Maestro. Realizzate dal 16 marzo al 5 ottobre del 1968, rappresentano il maggior sforzo dell’artista nel concepire un progetto, unico per ampiezza e singolarità, nell’ambito della grafica contemporanea. Il lavoro venne nominato “Serie 347” dai fratelli Crommenliyk, stampatori dell’artista. Picasso adoperò nella sua realizzazione diverse tecniche, tra le quali l’acquaforte, l’acquatinta, il grattage, la punta secca, la resina e lo zucchero. La prima mostra di questa serie di incisioni si tenne a Parigi alla Gallerie Louise Leiris nel mese di dicembre del 1968, ed ebbe fin da subito un forte successo di critica e di pubblico. I titoli delle opere in mostra: “Peintre et modèle, écuyère et bonhomme” - “Peintre longiligne avec des femmes, dont une petite pisseuse” - “Femme aguichant un homme songeur” - “Juene signeur fantoche avec un reître et deux femmes nues” - “Retour aux sources: Picasso touriste à la Fuente de Canaletas” - “Groupe avec vieillard à la torche sur un âne amoureux, femme et arlequin” - “Raphaël et La Fornarina XXIV, avec voyeur au chapeau à deux cornes et deux pigeons” - “Raphaël et La Fornarina XXI: Michel-Ange est caché sous le lit” - “Orgie chez les filles, avec spectateurs tirés de l’enterrament du compte d’Orgaz” - “Au cirque: groupe avec écuyère et clown” Tutto l’immaginario di Picasso è raffigurato in questi pezzi. In un’incisione, l’artista si ritrae di ritorno da Barcellona, città legata alla sua gioventù, come un turista in visita alla famosa “Fontana di Canaletas” nelle Ramblas; altri soggetti figurano in questo “ritorno”, tutti quelli che rappresentano la Spagna del tempo, come i militari, i preti, etc. Picasso traspone in questa serie i sogni compiuti nell’ultima fase della sua esistenza. Dedica una parte consistente delle incisioni a Raffaello Sanzio e alla sua amante, La Fornarina; si rivela ripetutamente ammiratore di antichi maestri dell’arte e della letteratura, che qui fa apparire a modo di sceneggiatura portante, rendendo omaggio alla sua memoria e alla storia dell’arte. orari di apertura: lunedì ore 16 – 19.30 - da martedì a domenica: ore 9.30 – 12.30 / 16 – 19.30 - visite guidate: ogni domenica alle ore 18.00 Mostre, Cefalù: Assonanze e distanze intorno al tema il "sorriso e lironia" di Mom Calascibetta. Il Museo Mandralisca propone dall'11 agosto al 30 settembre 2007 ai suoi frequentatori un percorso artistico e culturale da vivere insieme. Quest'anno, per i suoi contenuti e le sue evocazioni, il percorso ha per titolo: Il sorriso e l'ironia. E proprio all'interno di questo contesto, cosi' saldamente legato al sorriso del Ritratto d'uomo di Antonello da Messina, e all'ironia con cui esso accoglie chi varca la soglia del Palazzo Mandralisca, che viene a inserirsi, con assonanze e distanze, la mostra De risus natura, dell'artista Mom Calascibetta ,in quello stesso spazio fisico che accoglie antiche collezioni e ritratti di antenati che ci osservano dall'alto, privi di sorrisi. Il Mandralisca non il MoMA di New York, cosi' esordisce Mom Calascibetta parlando di se stesso e della mostra, ma proprio da questa piccola ma importante realt museale e dal Ritratto duomo di Antonello che parte la sua esperienza e la sua formazione visiva e culturale che lo ha portato dal 1975 ad oggi a cambiare spesso pelle e anche punti di vista ma mai l'identità e l'uso, nella sua affermazione e nella sua negazione, del sorriso e dell'ironia. La modernità e l'universalità dell'arte di Antonello da qualsiasi luogo si irradi, se periferia o centro del mondo, mantiene intatto il potere espressivo ed estraniante delle figure ritratte nei limiti della loro umanità, indagate e spesso derise in questo affascinante e universale gioco psicologico tra il ritratto e colui che lo ritrae. L'opera dell'artista satirico e grottesco Mom con il suo approccio alla realtà attraverso lo sguardo impietoso dell'ironia, strumento di denuncia sociale ma nello stesso tempo distacco e potenzialità estrema di lettura e giudizio dei limiti dell'uomo, prova del perpetuarsi e del rinnovarsi del messaggio di Antonello da Messina nellespressione artistica contemporanea. I toni satirici sottolineati da colori in contrasto, vivaci e carichi di vita, dalle figure studiate e definite da miriadi di segni, stordiscono e stupiscono suggerendo diversi piani di lettura, aprendo a particolari infiniti. Ogni opera crea un mondo parallelo in cui la figura umana rappresentata sempre con i toni satirici dell'eccesso espressi dalla mole delle figure, dalla caratterizzazione dei volti e dagli sfondi delineati da un volutamente eccessivo virtuosismo del segno. L'evento espositivo, comprendente ventisei opere pittoriche e due sculture realizzate da Mom Calascibetta dal 1975 al 2007, allestito nella sala mostre all'interno del percorso museale permanente della Fondazione Mandralisca, affronta il tema del sorriso nei suoi molteplici aspetti: il sorriso dei potenti, dei carnefici, dei gaudenti, della gioia ma anche il sorriso negato dei bambini indifesi nei disastri della guerra e nelle discariche del mondo "raccontato dalle fogne fino al cielo stellato creando un dialogo ideale e reale con il capolavoro Antonelliano . Orari 09.00-17.30- tutti i giorni Ingresso libero Catalogo a cura di Stefania Randazzo; informazioni al pubblico Tel/Fax: 0921.421547; info@museomandralisca.it La tournèe siciliana di Franco Battiato FRANCO BATTIATO apre la tournée siciliana Venerdì 3 agosto il debutto a Marsala e il 5 a Palermo per il nuovo Verdura TeatroMusic. Un concerto che raggruppa rock, grunge, archi e voci. Quattro ragazze sarde tra grunge e metal, un trio rock, un quartetto d’archi e i fidi Carlo Guaitoli al pianoforte e Angelo Privitera alle tastiere: il concerto di Franco Battiato è un evento live che dedica tributi alle sonorità più diverse, proponendosi come un live spettacolare a tutto tondo. Ad accompagnare il cantautore di Riposto nel nuovo tour “Il vuoto” saranno infatti, oltre all’inseparabile Manlio Sgalambro, anche il Nuovo Quartetto Italiano (Alessandro Simoncini – primo violino, Luigi Mazza – secondo violino, Demetrio Comuzzi – viola, Luca Simoncini – violoncello), gli FSC (Davide Ferrario – voce e chitarra, Stefano Spallanzani – basso, Andrea Polato – batteria) e le quattro MaB (Lisa Dply – chitarra e cori, Marina – chitarra e cori, Psycho Jeremy – voce e basso, Jessica – batteria). Un concerto che si annuncia memorabile e che sta riscuotendo successo in tutta Italia: la tournée siciliana di Franco Battiato inizia venerdì 3 a Marsala, per poi aprire, domenica 5 agosto, il VerduraTeatroMusic, nuovo festival ospitato al Teatro di Verdura di Palermo, organizzato da Agave e Live Spettacoli in collaborazione con il Comune. Franco Battiato proporrà molti brani di “Il Vuoto”, album felicemente riuscito, circolare, in cui prospettive e dimensionisi confondono in un tutto unico: ma ci sarà spazio anche per tanti pezzi storici, dagli esordi del cantautore ad oggi, una sorta di viaggio antologico, tra emozioni dimesse e rock autentico. Anche per questo Battiato ha voluto sul palco gli FSC, il trio rock che dall’uscita di “Dieci Stratagemmi” lo segue in tournée, e le MaB, formazione femminile, italiana ma trapiantata a Londra, già invitata a partecipare alle session dello stesso disco e al suo nuovo film. A permettere l’incontro fra le ragazze sardo-londinesi e il cantautore italiano, un album tributo a Giuni Russo cui entrambi parteciparono. Le MaB sono quattro ragazze sarde, (Lisa Dply, chitarra e cori; Marina, chitarra e cori; Psycho Jeremy, voce e basso; Jessica, batteria) con una cultura musicale impregnata di rock spesso ed elettrico, dal grunge al trash metal, che negli anni hanno saputo ricavare una propria personalissima formula musicale, ricercata e profonda, che le ha portate a riprendere in mano i tasselli del dark degli anni ’80, dai Joy Division ai Cure, come Bauhaus e Sisters Of Mercy. Non a caso la critica specializzata, inglese come italiana, si è affrettata a sperticarsi in lodi nei loro confronti, definendo il loro suono come New Dark. Decay, al momento pubblicato soltanto in Inghilterra, è il loro ultimo disco. 3 agosto Piazza della Vittoria – Marsala Biglietti: 28 euro posto a sedere, 23 euro in piedi 5 agosto Teatro di Verdura – Palermo Biglietti: 57,50 euro (I settore) - 46,50 euro (II settore) – 34,50 euro (gradinata) Prevendita: circuito BoxOffice. Info: 091335566 Alle Orestiadi salta il recital di Cerami Salta l’ultimo spettacolo delle Orestiadi di Gibellina prima della chiusura estiva: per motivi tecnici, è stato annullato il recital di Vincenzo Cerami dedicato a “Le Mille e una Notte”, in programma il 3 agosto. Prossimo appuntamento, dunque, il 4 settembre con il primo omaggio al poeta Ignazio Buttitta, ovvero “La mia vita vorrei viverla cantando” produzione delle Orestiadi in collaborazione con la Fondazione Buttitta, protagonisti Franco Scaldati, Enrico Stassi, Etta Scollo. Il 6 settembre toccherà invece ad “Amicu di cento anni conosciutu”, che Moni Ovadia dedica al poeta siciliano. La stagione si chiuderà l’8 settembre con “La vita della pietra è senza fine…”, recital costruito proprio per le Orestiadi dal poeta arabo Adonis. Fondazione Orestiadi - Baglio di Stefano – Gibellina; Info: 092467844 Sito: www.fondazione.orestiadi.it Notizie 30.07.2007 Il Tuscan Sun Festival oltre la musica…a Cortona si festeggia l’arte e la fotografia In un panorama internazionale come quello del Tuscan Sun Festival non poteva mancare la figura di J. Henry Fair, fotografo di Charleston noto soprattutto per essere il ritrattista dei belli dello spettacolo, legato fin dalla prima edizione al Tuscan Sun Festival, che torna anche quest’anno a Cortona per raccontare l’altro volto di Henry. Infatti, se durante tutti i quindici giorni del Festival continuerà ad indossare i tradizionali panni del fotografo ufficiale dell’evento, pronto ad immortale le stelle della musica internazionale, nella mostra dal titolo Oil and Water allestita dal 4 al 16 agosto nel suggestivo chiostro di San Agostino, attraverso 25 fotografie scattate negli ultimi due anni, mostrerà il Fair “impegnato”, l’attento documentarista di un pianeta che soffre. Da sempre sensibile alle ingiustizie sociali e ambientali che si ripercuoteranno sulle future generazioni, Fair lavora da sette anni ritraendo gli “ultimi” del mondo soffermandosi sul disagio e l’emarginazione e sulle immagini di disastri ambientali. Queste fotografie sono il frutto della grande ossessione dell’artista, come afferma lui stesso, per il ruolo centrale che il petrolio ha assunto nella nostra esistenza, per la nostra dipendenza da esso e per le conseguenze negative che tale dipendenza ha sull’ambiente. Così andando in giro per aree industriali abbandonate o vecchie raffinerie ha “bloccato nel tempo” macchinari arrugginiti, pozzanghere di petrolio, colpito dalle loro forme e colori che secondo l’artista celano una latente crudeltà riuscendo a darne una straordinaria lettura estetica fino a mettere in moto una sorta di trasfigurazione visiva di realtà e situazioni che alle origine tutto sono tranne che attraenti. Immagini quindi di ambienti contaminati che denunciano situazioni scottanti ma che, grazie alla straordinaria capacità di Fair di dare “immagine” persino ad una fabbrica di vernici abbandonata, sono dotate di un notevole senso estetico e di una bellezza particolare che incanta lo spettatore spiazzandolo. Ecco che proprio alla domanda su quale sia la funzione principale dell’arte, se di intrattenimento o piuttosto di natura ‘politica’ e di denuncia, queste immagini, come lo stesso autore sostiene, rispondono in modo emblematico ad entrambe facendo sposare armonia e bellezza della forma con la consistenza del messaggio. INFO 0575/62767 Torino: il calendario degli appuntamenti di Agosto del Museo Accorsi Il Museo Accorsi è regolarmente aperto mercoledì 15 agosto 2007 (ore 10.00-13.00; 14.00-18.30. Partenza ultima visita: ore 17.45). Per tutto il mese di agosto propone: VISITE ALLA COLLEZIONE PERMANENTE CONDOTTE DAGLI STORICI DELL’ARTE DEL MUSEO ACCORSI Tutti i giorni da martedì a domenica dalle 10.00 alle 13.00, e dalle 14.00 alle 18.30. La biglietteria chiuse alle ore 18.00 Durata: 1 ora circa Su prenotazione, visite in inglese e francese Su prenotazione, percorso tattile per non vedenti e ipovedenti Info: Fondazione Pietro Accorsi, Museo di Arti Decorative, Via Po, 55 – 10124 Torino, Tel. 011. 812.91.16- Fax 011. 839.87.89, www.fondazioneaccorsi.it - info@fondazioneaccorsi.it L’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto diretta dal maestro Jesus Medina al Cassero Senese Tornano gli appuntamenti con l’Orchestra Sinfonica città di Grosseto in questa sua nuova stagione concertistica. Giovedì 2 Agosto, alle ore 21:15, presso il Cassero Senese di Grosseto, l’Orchestra si esibirà eccezionalmente diretta dalla bacchetta del Maestro Jesus Medina. L’Orchestra proporrà un programma tutto incentrato su Beethoven con l’esecuzione della sinfonia n. 4 in sib magg. op. 60 e della Sinfionia n. 6 in fa magg. op.68 conosciuta anche come la “Pastorale”. Jesus Medina e’ direttore musicale della Bellas Artes Chamber Orchestra a Citta’ del Messico. Nato nel 1959 e’ stato direttore musicale di orchestre importanti quali UNAM Philharmonic, Queretaro Philharmonic e Monterrey Symphony Orchestra. All’estero Medina dirige le orchestre di Stati Uniti, Brasile, Singapore, Francia, Venezuela, Guatemala, Colombia, Spagna, Israele, Italia, El Salvador. Con La Camerata de Las Americas ha inciso 3 cd, “Sabor Latino”, “Dias de Muertos” Gauguin; quest’ultimo CD, ha avuto nominations al Latin American Grammy 2001, come miglior album classico. Itzhak Perlman, Joaquin Achucarro, Angel Romero, Horacio Gutierrez, Elmar Oliveira, Pierre Amoyal, Nathaniel Rosen, Mark Peskanov, Konstanty Kulka, Gyorgy Sandor, Pascal Devoyon, Fernando de la Mora, The Vienna Schubert Trio, Nikita Storoyev, Vladimir Viardo, sono solo alcuni solisti che sono stati diretti da Medina. Medina ha studiato con Charles Bruck alla Pierre Monteux School sul Maine, USA. Massa Carrara: Steps Dance Company presenta Napulitana Ancora uno spazio per la danza moderna e contemporanea all’interno di LUNATICA 2007. Domani, martedì 31 luglio a Borgo Panicale la Steps Dance Company di Teresa Firmani porta in scena NAPULITANA, uno spettacolo ispirato ai colori forti della città più pittoresca del mondo, la città della scaramanzia, dei miracoli, di San Gennaro. Sulla musica di Pino Daniele, degli Avion Travel, di Massimo Ranieri e di molti altri artisti, ritroveremo i gesti, gli atteggiamenti, le posture inconfondibili del popolo napoletano. Nel mondo simpatico, ironico, comico ma al tempo stesso tragico, oscuro, sceneggiato, introdotti da Pulcinella, incontreremo Totò e Filumena Marturano, scugnizzi e pescatori, femminielli ai camorristi, abusivi e “vasciaiole”. INGRESSO GRATUITO LICCIANA NARDI - Borgo di Panicale, ore 21.30; STEPS DANCE COMPANY presenta NAPULITANA; Coreografia: Teresa Firmani Mercoledì 1 agosto FOSDINOVO - Piazza Matteotti, ore 21.30; TAMAGOCHI ; NICOLA ORIOLI clarinetto e clarinetto basso; GABRIEL ZUFFEREY piano; FREDERIC FOLMER chitarra basso; FRANCESCO MICCOLIS batteria; ANNICK RODY violino; CAMILLE STOLL violino; LAURENCE CREVOISIER viola; SARA OSWALD violoncello Mercoledì 1 agosto sarà invece di scena la musica: TAMAGOCHI è un ensemble di otto musicisti che unisce un quartetto jazz (clarinetto e clarinetto basso, piano, chitarra basso e batteria) ed un quartetto d'archi di formazione classica (due violini, viola e violoncello). Il nome del gruppo deriva dal famosissimo gioco giapponese che a metà degli anni ’90 contagiò milioni di persone in tutto il mondo. TAMAGOTCHI è una parola/valigia che più meno si può tradurre con “uovo da amare” e quello che ci propongono i musicisti è una sorta di TAMAGOTCHI che potremmo tradurre con “musicisti da amare” …. INGRESSO: € 5,00 INFO: numero verde 800498498 - URP 0585/816252 – Ufficio Info APT 0585/240063 http://www.provincia.ms.it San Marco Argentano (Cosenza): presentato il programma dell’ “Estate sammarchese 2007” Sabato 28 luglio nella sala consiliare di palazzo santa Chiara, è stato illustrato il programma dell’ “Estate sammarchese 2007”, kermesse organizzata dall’amministrazione comunale di San Marco Argentano con la collaborazione del centro internazionale di studi sull’arte normanno-sveva. All’incontro, moderato dallo scrivente, hanno partecipato, fra gli altri, il sindaco Pinotto Mollo; il vicesindaco Virginia Mariotti; l’assessore al turismo Tonino Tommaso e il presidente del centro internazionale di studi sull’arte normanno-sveva Eduardo Bruno. Nel corso della manifestazione è stato distribuito il pieghevole con tutti gli eventi in calendario. Questi, di seguito indicati, alcuni appuntamenti inseriti nella rassegna sammarchese. Dal 2 al 19 agosto prossimo, per la sezione cultura (spazi espositivi), nella perfettamente conservata torre normanna, si potranno ammirare le mostre pittoriche di Antonio Mingrone e di Alessandra Ferraro. Sabato 4 agosto, in località Scalo, il noto cantante Al Bano terrà il suo atteso concerto. Giovedì 9 agosto è prevista la X edizione del premio di pittura estemporanea, che verterà sul tema “I normanni a San Marco Argentano tra storia e leggenda”. La giuria è presieduta dall’architetto Francesca Lucà e fra gli altri componenti della commissione annotiamo lo storico dell’arte Edvige De Rose. Venerdì 10 agosto, nella sala consiliare, si svolgerà un convegno sul tema “ La città di San Marco e la valle del Crati all’età di Roberto il Guiscardo”. Interverrà il prof. Pietro Dalena, dell’Università della Calabria. Sabato 11 agosto la città di San Marco Argentano rivivrà i fasti dell’epopea normanna con “Le nozze del Guiscardo” – rievocazione storica in costume, ispirata alla celebrazione del matrimonio di Roberto d’Altavilla. Sabato 18 agosto piazza Selvaggi ospiterà Miss teen-ager, una iniziativa molto particolare ed accattivante, curata dall’intraprendente Orietta Scarpelli. Moltissime altre manifestazioni allieteranno gli abitanti ed i visitatori dell’antica cittadina normanna (sagre, spettacoli musicali, rappresentazioni teatrali e altro ancora), che non citiamo per motivi di spazio. Notizie 27.07.2007 Villafranca Lunigiana: Il Duca delle Prugne al Castello di Malgrate Domenica 29 luglio, al Castello di Malgrate si chiude la settimana dedicata alla danza con Il Duca delle Prugne. Classico varietà, nel Duca delle Prugne – il titolo è di un famoso brano di Frank Zappa dal contenuto fortemente erotico - due presentatori si alternano nell'introdurre balletti, numeri comici e strip tease. Uno spettacolo in cui la rappresentazione del presente viene sospesa in favore dell'indagine attorno al concetto del piacere che, nonostante lo stile d'avanspettacolo, non si sottrae alla riflessione più sottile. Il pubblico infatti viene accolto dagli artisti in eleganti abiti da sera in un night club disseminato di sedie e tavolini. Su ciascuno di essi gli spettatori trovano un menù dal quale è possibile scegliere buoni vini, superalcolici, piatti raffinati e una vasta gamma di servizi che vanno da massaggi di varia natura, alla possibilità di essere rinfrescati gentilmente da una o più graziose sventagliatrici, al servizio di messaggeria fra gli spettatori, alla polaroid ricordo, a diverse tipologie di baci. Non appena gli spettatori sono sistemati, mentre il pubblico continua a bere, mangiare e usufruire dei servizi, prende il via la sequenza dei numeri che, in un'atmosfera sempre più rilassata, disposta al piacere e disinibita, porta, dopo un paio d'ore di rilassato godimento, al gran finale. Il Duca delle Prugne, più che uno spettacolo, è una godibile e lussuosa esperienza che gli spettatori sono messi in condizione di condividere con gli interpreti, pretesto e occasione per riflettere sul proprio rapporto con il piacere, il denaro e il superfluo. Ingresso: € 5,00 INFO: numero verde 800498498 - URP 0585/816252 – Ufficio Info APT 0585/240063 PROGRAMMA 30 LUGLIO – 4 AGOSTO Lunedì 30 luglio, ore 21,30, FIVIZZANO - Castello dell’Aquila, LUCA COSI GROUP, LUCA COSI – tromba, CHRISTOPHER CULPO – piano, PIETRO LEVERATTO – contrabbasso, LUIGI BONAFEDE – batteria, MAX FURIA – percussioni. Luca Cosi si occupa di musica da oltre venti anni. Laureato al conservatorio statale Giacomo Puccini in tromba con Luca Marzana ed in musica Jazz con Pietro Leveratto. Ha preso parte ai corsi di Alto Perfezionamento Musicale di Fiesole con Vinko Globokar. Borsista per tre anni a Siena Jazz con Paolo Fresu e Stefano Zenni, si è poi perfezionato con Luigi Sechi e Guido Corti. Finalista e vincitore a diversi concorsi nazionali di musica Jazz. Svolge la sua attività professionale di solista e compositore dei suoi progetti musicali e teatrali. Le sue collaborazioni oltre alla musica creativa spaziano dalla musica barocca alle prime di musica contemporanea nei festival teatri e club di tutta Italia - INGRESSO GRATUITO Martedì 31 luglio, ore 21,30, LICCIANA NARDI - Borgo di Panicate, STEPS DANCE COMPANY presenta NAPULITANA, Coreografia: Teresa Firmani. Performance di danza moderna e contemporanea. Lo spettacolo si ispira ai colori forti della città più pittoresca del mondo. La città della scaramanzia, dei miracoli, di San Gennaro. Fondata nel 1999 da Teresa Firmani, la Steps Dance Company è una compagnia di matrice neoclassica, con rivisitazioni che spaziano dalla tradizione jazz a quella contemporanea - INGRESSO GRATUITO Mercoledì 1 agosto, ore 21,30, FOSDINOVO - Piazza Matteotti, TAMAGOCHI , NICOLA ORIOLI clarinetto e clarinetto basso, GABRIEL ZUFFEREY piano, FREDERIC FOLMER chitarra basso, FRANCESCO MICCOLIS batteria, ANNICK RODY violino, CAMILLE STOLL violino, LAURENCE CREVOISIER viola, SARA OSWALD violoncello. TAMAGOCHI è un ensemble di otto musicisti che unisce un quartetto jazz (clarinetto e clarinetto basso, piano, chitarra basso e batteria) ed un quartetto d'archi di formazione classica (due violini, viola e violoncello). Il nome del gruppo deriva dal famosissimo gioco giapponese che a metà degli anni ’90 contagiò milioni di persone in tutto il mondo.TAMAGOTCHI è una parola/valigia che più meno si può tradurre con “uovo da amare” e quello che ci propongono i musicisti è una sorta di TAMAGOTCHI che potremmo tradurre con “musicisti da amare” … - INGRESSO: € 5,00 Giovedì 2 agosto, ore 21,30, VILLAFRANCA LUNIGIANA - Borgo di Filetto, Produzioni Fuorivia presenta, GIANMARIA TESTA TRIO e TEATRO DELLE ARIETTE, Progetto Speciale “Vite” con GIANMARIA TESTA – chitarre e voce, PIERO PONZO – clarinetto e sax, NICOLA NEGRINI – contrabbasso, STEFANO PASQUINI – voce, PAOLA BORSELLI – voce, MAURIZIO FERRARESI – voce, CLAUDIO PONZANA – voce. Di tanto in tanto, tra una tournée e l’altra, Gian Maria Testa e Le Ariette si ritrovano per uno spettacolo come questo, molto difficile da definire, che prova ad unire e a mescolare insieme i loro due mondi, quello della parola cantata e quello della parola detta, quello della melodia e quello del racconto, la pianura e la collina che già si fa Appennino. Senza dimenticare lo spazio lasciato al cibo, che Stefano, Paola e Maurizio preparano per gli spettatori direttamente in palcoscenico, tra una storia e l’altra. Gianmaria Testa suona con due dei suoi abituali collaboratori: Piero Ponzo, clarinettista e saxofonista, e Nicola Negrini al contrabbasso - INGRESSO: € 10,00 Venerdì 3 agosto, ore 21,30 , BAGNONE - Villa Quartieri, Andrea Elodie Moretti presenta, DON GIOVANNI DELLA BAMBOLA. È un atto unico, una composizione di Andrea Elodie Moretti tratto da Molière, Shakespeare e Byron. Il racconto insiste sulla diversità della vera essenza di Don Giovanni, rispetto a come gli altri vogliono che appaia. S’indaga l’identità tra servo e padrone e il concetto d’amore come conquista. La storia narra di un Don Giovanni drammaturgo ossessionato dal teatro, che lo aiuta a sopravvivere nella vaghezza della vita quotidiana. E’ la storia di passioni (con attrici e prostitute) e amori spenti (la moglie). Tutto è intensificato dal sarcasmo e dalla filosofia di vita del protagonista - INGRESSO GRATUITO Sabato 4 agosto, ore 21,30, FIVIZZANO - Equi Terme, TARANTA LUNATICA. Giornata dedicata alla taranta con pizziche, concerti e performance. Dalle 17 alle 20 workshop di pizzica tarantata e altre danze del mediterraneo con il gruppo I BRIGANTI. Alle 20.30 percorso teleguidato a cura della Associazione KOINE’ : la performance tratterà del fenomeno del tarantismo e della sua liberazione nella danza trance della pizzica, cercando un intreccio tra salento e lunigiana. Una drammaturgia estemporanea da far confluire nell’evento musicale e di danza collettiva con il concerto serale con il gruppo dei MASCARIMIRI’ - INGRESSO GRATUITO Lo Stradivari di David Garrett diretto dal Maestro Lanzetta chiude “Musica al Bargello 2007”
David Garrett di ascendenza tedesco-americana, è nato ad Aacken nel 1980. Sotto la spinta di suo padre si dedicò sin da piccolo allo studio del Violino. Nel 1992 richiamò l’attenzione del grande Violinista Ida Haendel che lo spronò ad intraprendere la sua formazione artistica. Itzhak Perlmann, suo insegnante, ha particolarmente contribuito alla sua formazione musicale. La sua prima apparizione pubblica come solista è stata al concerto tenuto nella Musikhalle di Amburgo con l’Orchestra Filarmonica di Amburgo sotto la direzione di Gerard Albrecht. Il successo ottenuto lo ha fatto intraprendere una brillantissima carriera che lo vede ospite nelle più importanti città europee come la Filarmonica di Londra, Los Angeles, Israele, Orchestra Nazionale Russa, Orchestra Nazionale di Parigi, Orchestra del Mozarteum di Salisburgo, l’Orchestra da Camera Europea, la Staatskapelle di Dresda, sotto la direzione di illustri maestri quali Claudio Abbado, Zubin Metha, Giuseppe Sinopoli, Herberth Blomstedt, Charles Dutoit, Eliahu Inbal, Mikhail Pletnev e recentemente con Giuseppe Lanzetta con l’orchestra Sinfonica di Aachen. Nel 1997 ha suonato a Bombay e Nuova Deli con l’orchestra Filarmonica di Monaco diretta da Zubin Metha, in occasione del 50° anniversario dell’Indipendenza dell’India. Suona un Violino Stradivari “San Lorenzo” del 1718, uno dei migliori strumenti del periodo d’oro della Liuteria Stradivari che fu appositamente costruito per il principe di Madrid. Giuseppe Lanzetta, definito uno dei più brillanti direttori d’orchestra della giovane generazione, inaugura così la terza edizione di questa splendida manifestazione al Bargello dopo i recenti successi dell’ultimo anno della direzione del magnifico concerto di fine anno in Piazza Pitti oltre al fantastico successo con la Berliner Symphoniker alla prestigiosa Carnegei Hall di New York. Dal 1981 direttore musicale stabile dell’Orchestra da Camera Fiorentina, con cui ha tenuto oltre 970 concerti di vario repertorio sotto l’egida di istituzioni concertistiche di alto prestigio, il Maestro Lanzetta è stato inoltre premiato nel 2005 con la Medaglia Beato Angelico e nel 2006 con il premio Firenze per la Musica e l’Arte. Per la realizzazione di questa terza edizione di Musica al Bargello fondamentale è stato l’aiuto del polo Museale Fiorentino, di Findomestic Ente Cassa e della Banca di Risparmio di Firenze oltre alla preziosa collaborazione del Museo Nazionale del Bargello. Gli allestimenti dei concerti sono forniti dalla ditta Guido Guidi e dalla Pergola di Firenze. I biglietti sono reperibili in prevendita presso il Box office di via Alamanni o direttamente presso il Museo del Bargello nei giorni dei concerti dalle ore 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 19. In caso di pioggia tutti i concerti saranno realizzati nella chiesa di Orsanmichele in Via Calzaiuoli, sempre con il medesimo orario e programma. Orchestra da Camera Fiorentina, Via E. Poggi n°6 - 50129 Firenze; Tel/Fax 055- 783374; E-mail info@orcafi.it; www.orcafi.it Notizie 26.07.2007 Pontassieve: il Festival estivo “Onda Mediterranea” al parco fluviale Fabrizio De Andrè di R.R
Il programma di "Onda Mediterranea" Castello di Triana (GR): le opere di Claudia Bindi In concessione permanente nella splendida cornice delle alte colline maremmane di Castel del Piano e Montelaterone ovvero ai piedi del Monte Amiata (GR) la pittrice Claudia Bindi da Triana espone alcune sue opere presso i locali hotel/ristoranti piu' quotati in immagine e nel loro certosino impegno professionale -rispettivamente - "da venerio " e "da vergiglio" info e prenotazioni : 0564/964075 - 0564/955244 - 3476440076/3345004078 grazie distinti saluti alla redazione e tutti i collaboratori Pietrasanta: Paesaggi carducciani di Ornella Tomei Dal 27 luglio al 19 agosto 2007, l’emozione di un canto lirico che si trasforma in colore, luce e musicalità espressiva. Ornella Tomei, artista viareggina, si lascia sedurre dai versi di Carducci ripercorrendo i paesaggi incantati della Maremma. A cento anni dalla morte del Vate della Terza Italia, Tomei illustra sei celebri poesie attraverso sei oli di grande formato. Dai verdi ai grigi e ai bruni delle dolci colline di Traversando la Maremma toscana, al Bove statuario, a San Martino, con la nebbia che sfuma gli irti colli; da Pianto antico, col palpitante melograno nel muto orto solingo, a Mezzogiorno alpino, con gli innevati confini del suolo patrio, giungendo a Davanti a San Guido, coi suoi verdi giganti giovinetti e la dolcissima ombra di nonna Lucia. “Il Post-Espressionismo di Tomei – afferma Raffaello Bertoli, presidente del Premio Carducci - si presta ad interpretazioni d’emozione, ad interventi coloristici elaborati, fusi e confusi nell’eterno linguaggio naturale. E vi è anche un certo gusto del fiabesco. Tomei, del resto, ha dipinto spesso favole e fantasie. Basti ricordare la serie di Pinocchio, donata a Collodi. Così anche la Maremma carducciana, per lei, diventa favolosa”. Cenni biografici Ornella Tomei è nata a Bibbiena, ma è sempre vissuta a Viareggio. La passione per la pittura l’ha portata a frequentare alcuni studi d’arte, tra cui quelli di Michetti e Morescalchi, percorrendo anche il sentiero dell’illustrazione. La fonte d’ispirazione principale è data non solo dalle fiabe, ma anche dalle leggende popolari, cui ha dedicato più di una mostra. L’ultima esperienza è la scrittura. Prima si è cimentata con fiabe della tradizione classica e racconti per ragazzi. Poi con storie ambientate tra fine Ottocento ed inizi Novecento a Viareggio. Orario: ore 17-20, lunedì chiuso Ingresso: libero Il Viaggio nell’impressionismo musicale passa attraverso la “Soireè Satie” con Paolo Poli e Antonio Ballista all’Auditorium “Al Duomo” Appuntamento speciale per il Viaggio nell’impressionismo musicale con Cezanne. Venerdì 27 Luglio, alle ore 21:00, presso l’Auditorium “Al Duomo” in Via de’Cerretani 54/r, il pianoforte di Antonio Ballista presenterà una serata dedicata a Satie accompagnato eccezionalmente dalla voce di Paolo Poli. Il concerto, con ingresso a pagamento, è stato realizzato grazie alla collaborazione con Nuovi Eventi Musicali. La particolare coppia di artisti presenterà un programma costituito dall’esecuzione de la Bella addormentata nel bosco, Pollicino e la Bella e la Bestia di Ravel per poi concludere con Da Sports et Divertissement di E.Satie. Sports et Divertissement è una raccolta di venti piccole miniature per pianoforte composte da Satie nel 1914. Tra le composizioni per pianoforte di Satie, Sports et Divertissement e’ considerato il frammento piu’ creativo e rappresentativo della sua “poetica” musicale. L’unione geniale tra lo spirito e l’elemento simbolico racchiusi in questi piccoli pezzi, ha dato il via a nuovi percorsi musicali in Francia che hanno influenzato compositori piu’ giovani quali Debussy e Ravel. Questi frammenti sono nati per accompagnare illustrazioni di sports e attività sociali dell’epoca. Nel corso della serata, Poli canterà alcune canzoni/filastrocche, tra cui La Diva de l’Empire, sempre tratte dal repertorio del compositore francese. L’intera rassegna musicale è stata organizzata dall’Orchestra da Camera Fiorentina per il Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura, nell’ambito di “Fi.Esta - Firenze Estate 2007”, coordinata e diretta artisticamente dal Maestro Giuseppe Lanzetta e da Piero Pelù. E’ stata realizzata grazie alla grande disponibilità sia organizzativa che logistica della Fondazione Strozzi diretta da James M. Bradburne e del determinante contributo della Banca CR Firenze e quello dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, unita a quello del Polo Museale Fiorentino, di cui è Soprintendente Cristina Acidini ed al Museo Nazionale del Bargello diretto da Beatrice Paolozzi Strozzi, che offrono gratuitamente gli spazi. Paolo Poli, uno dei più affermati e consumati attori italiani, dagli anni sessanta si dedica all’attività teatrale a tutto campo confezionando spettacoli brillanti di cui è impresario, autore ed interprete. Antonio Ballista, pianista, si è dedicato fin dall’inizio della sua carriera all’approfondimento delle espressioni musicali più diverse e alla composizione di programmi di rara inventiva ed originalità. Info: Orchestra da Camera Fiorentina, Via E. Poggi n°6 - 50129 Firenze; Tel/Fax 055- 783374; E-mail info@orcafi.it
Notizie 25.07.2007 Massa: SETA. Lettura scenica dal romanzo di Alessandro Baricco
“Me ne starò dietro un leggio mentre le danzatrici, intorno a me, danno vita alle tre donne del protagonista del racconto, Hervè Joncour. - spiega Bisio - Come mi trovo in questa veste? Mi sento un uomo fortunato perché ho scoperto la potenza della parola detta ad alta voce e mi sono emozionato. E poi c'è Baricco e Hervè Joncour, uno che si lascia vivere con un filo di malinconia, che ama le donne con gli sguardi... Qualche anno fa forse mi sarebbe passato sotto gli occhi, uno così, ma oggi mi sento più riflessivo. Ho 50 anni, li ho compiuti il 19 marzo tra allegria e malumore, e quel minimalismo di sentimenti, quel neoromanticismo m'emoziona. Dicono che Baricco tocchi più le donne che gli uomini. II mio lato femminile lo ha riscoperto”. La voce di Bisio cita con scrupolosa precisione i nomi dei personaggi coinvolti, le date dei viaggi, le città e i fiumi attraversati nel lungo pellegrinaggio, ma ciò che prevale oltre le parole è un’atmosfera irreale, il senso di una lontananza magica, sfuggente e di un amore sognato per una fanciulla incontrata per caso. Lo spettacolo, diretto da Giorgio Gallione, ha il pregio di un’affascinante leggerezza come di un impalpabile velo di seta. Il tono fantasioso è accentuato dalla danza di tre ballerine, Daniela Bendini, Yoko Wakabayashi, Francesca Zaccaria, che impersonano le tre donne nella vita del protagonista per le coreografie di Giovanni Di Cicco, e la scena raffinata ed evocativa di Guido Fiorato, con le sue invenzioni, accende l’immaginazione dello spettatore. INGRESSO: € 15,00 Prevendite: • Massa: Zannoni dischi,Via Ghirlanda Tel. 0585 811948 • Marina di Massa: Zannoni dischi, Via Colombo Tel. 0585 240025 • La Spezia: Fantoni Service, Via Castelfidardo 14 Tel. 0187 716106 • Sarzana: I.A.T., Piazza San Giorgio Tel. 0187 620419 • Lido di Camaiore: Versilia Vacanze, Lungomare Europa 178 - Tel. 0584 619479 • Marina di Carrara: L'Acchiappamondo, Via Fiorillo 8 - Tel. 0585 632942 • Circuito Regionale Box Office: 055 210804 - www.boxol.it Con: Claudio Bisio, Daniela Bendini, Yoko Wakabayasin, Francesca Zaccaria Regia: Giorgio Gallione Coreografie: Giovanni Di Cicco Musiche: Paolo Silvestri INFO: numero verde 800498498 - URP 0585/816252 – Ufficio Info APT 0585/240063 Ghibellina: “VoXaS” di Lucina Lanzara, poi la lunga “Notte” dedicata ai testi sacri della tradizione buddista
Una lunga notte dedicata alla tradizione millenaria della cultura buddista, ma anche ai legami tra popoli lontani, all’uguaglianza e alla preghiera. La Fondazione Orestiadi organizza per la prima volta nella sua storia – da mezzanotte di sabato 28 luglio all’alba di domenica 29, al Baglio di Stefano di Gibellina -, la lunga “La Notte, la luce, aspettando l’alba” in cui voci e suoni accompagnano il “risveglio nel passaggio dal buio della notte all'aurora attraverso i testi sacri della tradizione buddista", come spiega Francesca Corrao che introdurrà i temi della serata tra preghiera, riflessione e meditazione. La serata inizierà sabato 28 alle 21,15 al Baglio di Stefano con “VoXaS, il grano e l’alba”, progetto sperimentale fra “musica contemporanea, poesia, new age e jazz fra codici scritti, predefiniti e narrati, canto, vocalizzi e improvvisazione” di Lucina Lanzara che firma il testo con Nonuccio Anselmo e le musiche con Marko Bonarius, Stefano D’Anna, Paolo Damiani. E’ la storia surreale e delicatissima di un’Alba che si innamora di un Campo di grano: ma il Giorno arriva e distrugge la passione che si perde nell’energia del mondo. In “VoXaS” ogni strumento musicale, attraverso la propria peculiarità timbrica, rappresenta un personaggio e descrive una storia. La voce (Lucina Lanzara) rappresenta l’Alba, atmosfere leggerissime, sovrumane, iperuraniche, il sax (Orazio Maugeri) è il campo di grano, il contrabbasso (Lelio Giannetto) è la cornice dei fatti che con profonde vibrazioni richiama la Terra, ora Materna Presenza ora Ade sovrana. La voce recitante fuori campo (Maurizio Spicuzza) dispiega gli eventi, in uno stile ormai tipico alla cantautrice. L’organico dei musicisti è completato da Fabrizio Altavilla (flauto) e Rosario Punzo (percussioni). Ingresso: 12 e 10 euro. Dopo mezzanotte del 28, via a “La Notte, la luce, aspettando l’alba”: dopo l’introduzione di Francesca Corrao, Caterina Vertova leggerà testi sacri e poesie accompagnata in scena dal sassofonista Giancarlo Maurino. A seguire interventi musicali della giovane violinista Antonella Guagliardo e del flautista Filippo Mezzapelle, e sonorità della tradizione siciliana con il piffero di Fabrizio. Chiuderà la notte il gruppo di percussionisti di Guna, al secolo Sergio Gammalleri. Verranno organizzati anche punti di ristoro notturno con cucina casereccia siciliana e araba. La manifestazione è realizzata in collaborazione con l'istituto di Filosofia Orientale dell'Università Soka di Tokio. L’ingresso costa 5 euro. Fondazione Orestiadi - Baglio di Stefano – Gibellina Info: 092467844 Sito: www.fondazione.orestiadi.it Biglietti: 12 e 10 euro per “VoXaS” di Lucina Lanzara 5 euro per “La Notte, la luce aspettando l’alba” botteghino direttamente al Baglio di Stefano Prenotazioni: 092467844. 28 luglio, ore 21,15 – Baglio di Stefano – Gibellina Voxas, il grano e l’alba. Storia di un’alba che si innamora di un campo di grano Progetto sperimentale fra musica contemporanea, poesia, new age e jazz di Lucina Lanzara testi di Lucina Lanzara, Nonuccio Anselmo musiche di Marko Bonarius, Stefano D’Anna, Paolo Damiani, Lucina Lanzara con L’Alba - Lucina Lanzara, voce Il Grano - Orazio Maugeri, sax La Terra - Lelio Giannetto, contrabbasso Il Giorno - Fabrizio Altavilla, flauto dolce - Maurizio Spicuzza, voce recitante - Rosario Punzo, percussioni Il Progetto “VoXaS” “VoXaS” (VoX + SaX specularmente) è un progetto sperimentale fra poesia, new age e jazz, fra codici scritti, predefiniti e narrati; canto, vocalizzi e improvvisazione. Racconta la storia di un’alba che si innamora di un campo di grano. Ogni strumento musicale, attraverso la propria peculiarità timbrica, rappresenta un personaggio. L’idea è nata in Lucina Lanzara all’ascolto del sax di Stefano D’Anna che ha evocato il dolore del grano che viene falciato, il sudore dei contadini, la fatica di vivere. A distanza di un anno, la cantautrice propone il progetto al sassofonista: è l’occasione per fare incontrare stili musicali apparentemente distanti, farli dialogare pur nell’apparente manifesta distanza. Il risultato è una simbolica storia d’amore, tra un sax decisamente jazz ed una voce da world music. La triade verrà completata da Marko Bonarius, virtuoso e versatile contrabbassista olandese, che, come un ponte, ha cercato le soluzioni più eleganti per fare vivere sobriamente questo connubio. VoXaS, è anche sfociato in un live recording, poi disco e video che comprende anche un brano del violoncellista e compositore Paolo Damiani“ e “La ballata della mietitura”, testo del giornalista e scrittore Nonuccio Anselmo. La trama L’Alba che sorge dalla notte, si affaccia sul mondo, scopre il biondo ondeggiare di un Campo di grano e se ne innamora. Scoprirà a breve che la sua vita dura meno di un soffio, che verranno nuove albe, ma la sua occasione è unica ed irripetibile. Sentirà la storia di altre creature che sulla Terra sono passate come libellule, portate via in un nulla. Persa nella passione, all’arrivo del Giorno, l’Alba morirà senza dolore, non avvertirà neanche la sua fine, semplicemente il ritorno all’Energia del mondo. Lucina Lanzara Cantautrice e sperimentatrice, ha al suo attivo tre dischi, di cui due editi da RAI Trade, l’ultimo in uscita in questi giorni con la collaborazione al sax di Stefano D’Anna; spettacoli musico-teatrali, cortometraggi, musical. Usa la voce nello stiramento di 3 ottave e mezzo, e la ricerca nella contaminazione di generi. Si esibisce con formazioni sia classiche che sperimentali nei Teatri Antichi, nei Teatri Stabili. Sito: www.lucinalanzara.com Lo Stradivari di David Garrett diretto dal Maestro Lanzetta chiude “Musica al Bargello 2007” Appuntamento conclusivo con l’edizione 2007 di “Musica al Bargello”. Dopo i successi delle scorse edizioni, Sabato 28 Luglio, alle ore 21,15, torna il violino di David Garrett, sempre presso il cortile del Museo Nazionale del Bargello, in via del Proconsolo, diretto dalla bacchetta del Maestro Giuseppe Lanzetta. Il programma del concerto, tra l’altro inserito anche nel cartellone di Firenze Estate 2007, prevede l’esecuzione del Barbiere di Siviglia Ouverture di Rossini, del Concerto in Mi minore op 64 per violino e orchestra di Mendelsshon e per concludere la Sinfonia N°6 in Fa maggiore op 68 “Pastorale” di Beethoven. David Garrett di ascendenza tedesco-americana, è nato ad Aacken nel 1980. Sotto la spinta di suo padre si dedicò sin da piccolo allo studio del Violino. Nel 1992 richiamò l’attenzione del grande Violinista Ida Haendel che lo spronò ad intraprendere la sua formazione artistica. Itzhak Perlmann, suo insegnante, ha particolarmente contribuito alla sua formazione musicale. La sua prima apparizione pubblica come solista è stata al concerto tenuto nella Musikhalle di Amburgo con l’Orchestra Filarmonica di Amburgo sotto la direzione di Gerard Albrecht. Il successo ottenuto lo ha fatto intraprendere una brillantissima carriera che lo vede ospite nelle più importanti città europee come la Filarmonica di Londra, Los Angeles, Israele, Orchestra Nazionale Russa, Orchestra Nazionale di Parigi, Orchestra del Mozarteum di Salisburgo, l’Orchestra da Camera Europea, la Staatskapelle di Dresda, sotto la direzione di illustri maestri quali Claudio Abbado, Zubin Metha, Giuseppe Sinopoli, Herberth Blomstedt, Charles Dutoit, Eliahu Inbal, Mikhail Pletnev e recentemente con Giuseppe Lanzetta con l’orchestra Sinfonica di Aachen. Nel 1997 ha suonato a Bombay e Nuova Deli con l’orchestra Filarmonica di Monaco diretta da Zubin Metha, in occasione del 50° anniversario dell’Indipendenza dell’India. Suona un Violino Stradivari “San Lorenzo” del 1718, uno dei migliori strumenti del periodo d’oro della Liuteria Stradivari che fu appositamente costruito per il principe di Madrid. Giuseppe Lanzetta, definito uno dei più brillanti direttori d’orchestra della giovane generazione, inaugura così la terza edizione di questa splendida manifestazione al Bargello dopo i recenti successi dell’ultimo anno della direzione del magnifico concerto di fine anno in Piazza Pitti oltre al fantastico successo con la Berliner Symphoniker alla prestigiosa Carnegei Hall di New York. Dal 1981 direttore musicale stabile dell’Orchestra da Camera Fiorentina, con cui ha tenuto oltre 970 concerti di vario repertorio sotto l’egida di istituzioni concertistiche di alto prestigio, il Maestro Lanzetta è stato inoltre premiato nel 2005 con la Medaglia Beato Angelico e nel 2006 con il premio Firenze per la Musica e l’Arte.Per la realizzazione di questa terza edizione di Musica al Bargello fondamentale è stato l’aiuto del polo Museale Fiorentino, di Findomestic Ente Cassa e della Banca di Risparmio di Firenze oltre alla preziosa collaborazione del Museo Nazionale del Bargello. Gli allestimenti dei concerti sono forniti dalla ditta Guido Guidi e dalla Pergola di Firenze. I biglietti sono reperibili in prevendita presso il Box office di via Alamanni o direttamente presso il Museo del Bargello nei giorni dei concerti dalle ore 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 19. In caso di pioggia tutti i concerti saranno realizzati nella chiesa di Orsanmichele in Via Calzaiuoli, sempre con il medesimo orario e programma. Info: Orchestra da Camera Fiorentina, Via E. Poggi n°6 - 50129 Firenze; Tel/Fax 055- 783374; E-mail info@orcafi.it; www.orcafi.it Notizie 24.07.2007 Musica al Bargello 2007 continua con il Quartetto di Fiesole Continuano con ritmo serrato gli appuntamenti dell’edizione 2007 di “Musica al Bargello”. Giovedì 26 Luglio, alle ore 21,15, sempre presso il cortile del Museo Nazionale del Bargello, in via del Proconsolo, si esibirà il “Quartetto di Fiesole”, composto da Alina Company e Daniela Cammarano al Violino, Pietro Scalvini alla Viola e Sandra Bacci al Violoncello. Il programma del concerto, tra l’altro inserito anche nel cartellone di Firenze Estate 2007, prevede l’esecuzione del Langsamer satz di Webern, del Quartetto in re maggiore K. 499 “Hoffmeister” di Mozart e del Quartetto in sol minore op. 10 di Debussy. Il “Quartetto di Fiesole” si forma nel 1988 sotto la guida di Piero Farulli e Andrea Nannoni presso la Scuola di Musica di Fiesole e l’Accademia Chigiana di Siena, dove nel 1992 riceve il “Diploma d’Onore”. Si perfeziona nel repertorio slavo con Milan S˘kampa del “Quartetto Smetana”, segue gli “Amadeus Summer Course” presso la Royal Accademy di Londra e frequenta le “Masters Classes” di Siegmund Nissel del “Quartetto Amadeus” nell’ambito dell’Orlando Festival, di Sadao Harada del “Quartetto di Tokio” organizzate dagli Amici della Musica di Firenze e di Valentin Berlinsky del “Quartetto Borodin”. Nel giugno 1990 vince all’unanimità il 1° premio al “Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi” di Cremona, nel 1992 vince la Selezione ARAM di Roma e nell’ottobre 1996 vince il 1° premio al “Concorso Internazionale di Musica da Camera Premio Vittorio Gui” di Firenze. Il “Quartetto di Fiesole” effettua tournées in Russia, Stati Uniti, Africa ed in tutta Europa, esibendosi nelle più importanti città europee. È spesso ospite di importanti società di concerti quali l’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, gli Amici della Musica di Firenze, Perugia, Verona, Vicenza e Palermo, Bergamo, l’Unione Musicale di Torino, l’Associazione Ionica, la Società dei Concerti di Trieste, la Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”, le Serate Musicali di Milano, dell’Orchestra da Camera Fiorentina. Il Quartetto si avvale delle collaborazioni di Maria Tipo, Piero Farulli, Andrea Lucchesini, Pietro De Maria, Nelson Goerner, Fabio Bidini, Luca Ballerini, Stefania Cafaro e Andrea Nannoni. Il Quartetto è stato inoltre invitato suonare al Quirinale a Roma alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana. Nell’agosto 1998 prende parte alle celebrazioni del 50° anniversario del “Quartetto Amadeus” esibendosi alla Wigmore Hall di Londra. Per molti anni è “Quartetto in Residenza” dell’Università di Firenze. Per la realizzazione di questa terza edizione di Musica al Bargello fondamentale è stato l’aiuto del polo Museale Fiorentino, di Findomestic Ente Cassa e della Banca di Risparmio di Firenze oltre alla preziosa collaborazione del Museo Nazionale del Bargello. Gli allestimenti dei concerti sono forniti dalla ditta Guido Guidi e dalla Pergola di Firenze. I biglietti sono reperibili in prevendita presso il Box office di via Alamanni o direttamente presso il Museo del Bargello nei giorni dei concerti dalle ore 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 19. In caso di pioggia tutti i concerti saranno realizzati nella chiesa di Orsanmichele in Via Calzaiuoli, sempre con il medesimo orario e programma. Info: Orchestra da Camera Fiorentina, Via E. Poggi n°6 - 50129 Firenze; Tel/Fax 055- 783374; E-mail info@orcafi.it; www.orcafi.it A Firenze il più antico casato orafo del mondo grazie alla longevità del marchio Torrini
La notizia è stata pubblicata recentemente sul magazine Usa Family Business, che ha riportato la graduatoria ‘mondiale’ delle aziende più antiche del Mondo per continuità di gestione familiare, basandosi sullo studio condotto da William O’Hara, direttore del Bryant College’s Insitute for Family Enterprise di Smithfield (RI, USA). Con i suoi 638 anni di vita, il casato orafo Torrini di Firenze occupa la 9° posizione per ‘anzianità’ tra i primi 10 marchi del Mondo, e la 4° in campo italiano, dietro a Fonderia Marinelli di Isernia (anno di fondazione 1000 circa), Barone Ricasoli (1141) e Barovier & Toso di Murano (1295). Il primato assoluto, sia in campo nazionale che internazionale, nel settore della produzione orafa, premia la famiglia Torrini e un’antichissima tradizione fiorentina legata alle imprese ‘storiche’ della città, da sempre protagoniste sui mercati d’Europa e d’America per originalità manifatturiera. “Questo riconoscimento è un premio alla nostra passione e alla nostra determinazione che oggi più che ai tempi dei nostri predecessori rappresentano i valori primari di un’impresa – dice Fabrizio Torrini, amministratore delegato della Torrini G. – Abbiamo sempre tentato di interpretare la vocazione del nostro lavoro dando un impulso innovativo strutturale e tecnologico, ma conservando intatta - o meglio improved dalla tanta precisione delle nuove tecnologie - l’essenza artigianale del mestiere”.
Savona: la IV edizione di Prototipo Priamar
Per informazioni e
iscrizioni: info@teatrovaldoca.it
I video sono presentati come opere autonome che, non solo si propongono di documentare il lavoro dal vivo dei gruppi ospiti ma cercano di tracciare percorsi paralleli e indipendenti dagli eventi scenici a cui talvolta si riferiscono. In questa occasione i video saranno a disposizione del pubblico come chiavi per inoltrarsi nel mondo degli artisti in cartellone (Ingresso libero). Da Lunedì 20 a venerdì 24 agosto torna Bambini di notte con laboratori, narrazioni, spettacoli per i più piccoli: cinque notti di visioni, colori e parole che trasformeranno la Fortezza di pietra in uno scenario di sogno. Nell’ambito della rassegna giovedì 23, ore 21 verrà presentato il libro “Il mio mostro sotto il letto” di Barbara Barbantini e Arianna Sangiovanni. Illustrazioni Marioandrea Barbantini. Edizioni Artebambini. Conclusione il 24 agosto con Bon Bon Chagall di Officina Valdoca, operetta visionaria in 11 quadri, uno spettacolo che abbina teatro e arti visive per sollecitare le percezioni dei più piccoli attraverso la musica, la danza e le immagini. Tutti gli spettacoli e i laboratori di Prototipo Priamar sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria al n. 340.5327681 Info: Associazione culturale Après la nuit T. 3405327681 - prototipo_priamar@libero.it PROTOTIPO PRIAMAR 2007 a cura di: Associazione Culturale Après la nuit 18-26 agosto 2007 Savona – Fortezza del Priamar Sabato 18- Domenica 19 Agosto, ore 21,30, Teatro del Lemming, NEKIA. Viaggio per mare di notte. Inferno Purgatorio Paradiso Drammaturgia musica e regia Massimo Munaro Dopo aver condotto un suggestivo laboratorio sul Paradiso dantesco durante la prima edizione di Prototipo Priamar, Massimo Munaro e il suo Teatro del Lemmig tornano per proporre lo spettacolo che conclude la loro ricerca, durata quattro anni, sulla Divina Commedia. Il lavoro drammaturgico che qui viene operato è diretto alla sintesi, nel tentativo, al di là della lettera e della struttura del testo, di restituire, con un gesto estremo e purificato, la complessità di un percorso che abbraccia in Dante una riflessione sulla condizione psicologica, politica e morale dell’uomo e del mondo in cui vive. Ingresso libero. Prenotazione obbligatoria dal 13 agosto al n. 340.5327681 Martedì 21- Domenica 26, Teatro Valdoca, DALL’INFANZIA FIN QUI… Poesia come conoscenza: nell’occhio, nell’orecchio, nei muscoli tesi. Laboratorio teatrale per 15 attori diretto da Cesare Ronconi “La contemplazione è esercizio necessario a qualunque conoscenza vera, a qualunque innamoramento, a qualunque arte. Ma questo stare della contemplazione soffre di una sedentarietà che, se non viene rotta, congela ogni azione. Lì già tutto diviene, ma con una sorta di riserva, di cornice, che ripara dalla invasione furiosa del mondo. Spaccare questa riserva, smontare la cornice, significa accogliere il divenire in pieno, col suo deserto e popoli e animali, con tutte le porte aperte e un via vai sregolato, mai prevedibile, mai fermo, mai visto prima. (…)” C. Ronconi Per informazioni e iscrizioni: prototipo_priamar@libero.it E’prevista una quota di partecipazione. Giovedì 23- Venerdì 24, VIDEO IN SCENA, La scena di ricerca teatrale si impadronisce della macchina da presa. Video, installazioni, cortometraggi e incontri. Giovedì 23, ore 21,15 Incontro con Cesare Ronconi, regista del Teatro Valdoca, che presenterà alcuni estratti in anteprima del film “Paesaggio con fratello rotto”, DVD in uscita a settembre 2007 per Luca Sossella Editore. Venerdì 24, ore 21,15 Motus. Una serata interamente dedicata al gruppo teatrale riminese per ripercorrerne la storia e la produzione artistica dal 1995 ad oggi. Sabato 25- Domenica 26, ore 21 DALL’INFANZIA FIN QUI…, prove aperte del Laboratorio teatrale diretto da Cesare Ronconi. Ingresso libero. Prenotazione obbligatoria dal 13 agosto al n. 340.5327681 Da Lunedì 20 a venerdì 24 agosto BAMBINI DI NOTTE Laboratori, narrazioni, spettacoli per i più piccoli. Cinque notti di visioni, colori e parole trasformeranno la Fortezza di pietra in uno scenario di sogno Lunedì 20, ore 21 Ore 21 Le macchine inutili, atelier d’arte Ore 22,15 Storie di oggetti quotidiani, narrazioni Martedì 21, ore 21 Ore 21, Alfabeti ed enigmi, atelier di scrittura Ore 22,15, La soffitta dei racconti, narrazioni Mercoledì 22, dalle ore 21 Acqua e fuoco. Atelier di ceramica Raku Giovedì 23, ore 21 Presentazione del libro “Il mio mostro sotto il letto” di Barbara Barbantini e Arianna Sangiovanni. Illustrazioni Marioandrea Barbantini. Edizioni Artebambini. A seguire: Laboratorio condotto dagli autori. Ore 22,15 Dall’incredibilmente piccolo al sorprendentemente grande, laboratorio condotto da Valerio Gatto Bonanni- Officina Valdoca Venerdì 24 agosto, ore 21,30 Officina Valdoca, BON BON CHAGALL. Operetta visionaria in 11 quadri. Regia Gatto Valerio Bonanni Il progetto Bon Bon Chagall nasce dalla considerazione che il teatro è il luogo dei sogni, del meraviglioso, dove possono avvenire visioni esaltanti, dove il bambino può aprire gli occhi di fronte ad un caleidoscopio umano ed essere libero di capire ciò che vuol capire. Uno spettacolo che abbina teatro e arti visive per sollecitare le percezioni dei più piccoli attraverso la musica, la danza e le immagini. A seguire: Laboratorio di Colori, condotto da Gatto Valerio Bonanni, Atelier, narrazioni e spettacolo sono ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria dal 13 agosto al n. 340.5327681 Prorogata al 31 agosto Il genio Leonardo da Vinci DOPO IL GRANDE SUCCESSO PROROGA FINO AL 31 AGOSTO (non piu’ 10 luglio) Il Museo " Il Genio di Leonardo da Vinci " si propone di documentare attraverso l'esposizione di modelli che interpretano i progetti originali, il genio di Leonardo da Vinci inventore e ingegnere. Un'iniziativa assolutamente unica nel suo genere perché, per la prima volta non si tratta di una semplice mostra di modelli, ma di un evento spettacolare; le macchine esposte spaziano nei settori più diversi, dalle macchine volanti a quelle per la guerra, dai dispositivi meccanici all'ingegneria civile. L'esposizione presenta circa 50 modelli di macchine Leonardesche riprodotte dai disegni di Leonardo da Vinci contenuti nei vari Codici (Atlantico, Hammer, Trivulziano, Arundel, Madrid, ecc.) e ricostruite da abilissimi artigiani sotto la supervisione di esperti ingegneri. Le macchine sono realizzate in legno, metallo e stoffa, in scala o a grandezza naturale e rappresentano quanto di più godibile ci è pervenuto del vastissimo repertorio di invenzioni di Leonardo da Vinci. Ciò che più attrae il pubblico e tiene conto dell'alto valore culturale e didattico della mostra, sta nel fatto che essendo le macchine Leonardesche funzionanti, l'esposizione propone (cosa che la rende unica nel suo genere) un livello di interattività espressa su strumenti dal carattere museale che i visitatori possono però manovrare e vedere in funzione. Le tavole esplicative in pergamena (realizzate in due lingue: italiano e inglese), con copia del disegno di Leonardo poste accanto ad ogni macchina, le copie dei Codici, i pannelli illustrativi e didascalici, le postazioni multimediali e la programmazione di uno splendido audiovisivo in DVD, compendiano l'alto valore divulgativo della manifestazione. Il Museo ha sede nella centrale Via di Quercecchio n.26 Aperto tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 20.00 Il prezzo d'ingresso è di € 6.00 per gli adulti, € 4.00 per i bambini oltre 5 anni, gli studenti e gli ultrasessantacinquenni, mentre per ogni singolo studente in visita scolastica l'ingresso è di € 3.00 , ed è gratuito per i docenti accompagnatori. INFO: 329 3476168 Le musiche ebraiche della “Klezmerata Fiorentina” al Bargello Secondo appuntamento con “Musica al Bargello” dopo il successo dell’esordio domenicale. Martedì 24 Luglio, alle ore 21,15, stavolta in Orsanmichele, si esibirà la Klezmerata Fiorentina, un quartetto formato da solisti del Maggio Musicale Fiorentino e che proporrà l’esecuzione di un programma completamente incentrato sulle “musiche ebraiche”. Il quartetto sarà composto da Igor Polesitsky al Violino, Riccardo Crocilla al Clarinetto, Francesco Furlanich alla fisarmonica e Riccardo Donati al Contrabbasso. Formato da quattro prime parti dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’ensemble Klezmerata Fiorentina si è costituito nel maggio 2005 con lo scopo di creare una versione da concerto della musica strumentale tradizionale degli ebrei dell’Ucraina, che è patrimonio familiare del fondatore del gruppo, Igor Polesitsky. Lo stile esecutivo che ne deriva può essere definito come una musica da camera improvvisata, nella quale confluiscono da un lato l’inconfondibile linguaggio strumentale, i ritmi di danza e le melodie originali della tradizione dei Klezmorim, dall’altro la complessità di espressione, l’ampia gamma dinamica e l’elasticità di tempo della tradizione classica. La stagione 2005-’06, la prima nella vita del gruppo, è stata dedicata innanzi tutto allo studio e all’elaborazione del materiale d’archivio in vista degli impegni successivi in varie città europee. Con il nome originale di “Igor’s Tikkun Kapelye” il gruppo ha partecipato, nel luglio 2005, al concerto conclusivo del “Martha Argerich Project” di Lugano, trasmesso “live” per Radio Svizzera e in parte registrato in disco per la EMI; la “Klezmerata” è stata in seguito ospite dell’Istituto Russo di Cultura a Vienna, del nuovo auditorium principale di Mosca (Dom Muzyki), del Piccolo Teatro di Milano, dell’Accademia “Bartolomeo Cristofori”, del Salone dei Cinquecento di Firenze e del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Nell’autunno 2006 è avvenuto il debutto a Tokyo: in quest’occasione il programma, “Fifteen Variations on the Theme of Life”, è stato lo stesso eseguito presso la villa rinascimentale “Il Poggiale” per la comunità ebraica di Firenze nell’aprile scorso e registrato live in un CD di recente pubblicazione. La Klezmerata Fiorentina vanta l’entusiastico apprezzamento e sostegno di molte importanti personalità del mondo musicale: i direttori Zubin Mehta e James Conlon, i violoncellisti Mistislav Rostropovich e Natalia Gutman, la pianista Martha Argerich, i violinisti Leonidas Kavakos e Dora Schwarzberg, il violista Yuri Bashmet; vari compositori, fra i quali l’argentino Jorge Basso e l’israeliana Betty Olivero, hanno scritto musica espressamente per questo ensemble. Per la realizzazione di questa terza edizione di Musica al Bargello fondamentale è stato l’aiuto del polo Museale Fiorentino, di Findomestic Ente Cassa e della Banca di Risparmio di Firenze oltre alla preziosa collaborazione del Museo Nazionale del Bargello. Gli allestimenti dei concerti sono forniti dalla ditta Guido Guidi e dalla Pergola di Firenze. I biglietti sono reperibili in prevendita presso il Box office di via Alamanni o direttamente presso il Museo del Bargello nei giorni dei concerti dalle ore 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 19. In caso di pioggia tutti i concerti saranno realizzati nella chiesa di Orsanmichele in Via Calzaiuoli, sempre con il medesimo orario e programma. Info: Orchestra da Camera Fiorentina, Via E. Poggi n°6 - 50129 Firenze; Tel/Fax 055- 783374; E-mail info@orcafi.it; www.orcafi.it “CORTI DI MARE" dalla Toscana sette autori per raccontare il mare
Gli autori incontreranno il loro pubblico nella felice cornice di Villa Borbone a Viareggio mercoledì 1 agosto alle ore 18.00 ( entrata dal viale dei Tigli) Calamandrana Alta (At): Massimo Lajolo & Onde Medie al Festival "Teatro & Colline". Mercdoledi’ 25 luglio alle ore 23:30 Massimo Lajolo & Onde Medie saranno in concerto al Festival "Teatro & Colline". Massimo Lajolo è artista schivo riconducibile al genere del cantautore che racconta storie sospese tra il reale e l' impossibile, tra circhi e talk-show televisivi, supermercati e autostrade. Insomma canzone d'autore e rock contemporaneo, miscelate in percentuali variabili. Tra Fossati e Tenco, Neil Young e Radiohead. Accompagnato dalle Onde Medie, Lajolo proporrà i brani dell’album “Distanze”, ottimamente accolto dalla critica. Formazione: Massimo Lajolo (voce, chitarre acustiche ed elettriche, armonica) Massimo Lisa (basso, voce) Gianni Marotta (percussioni acustiche ed elettroniche) MERCOLEDI' 25
LUGLIO h 23,30 LIVE @ Piazzetta - CALAMANDRANA ALTA (AT) Info: Associazione Teatro e Colline, Via Maestra, 7 - 14042 Calamandrana (At), Tel. (+39) 0141.75114 interno 203, Suonidautore, agenzia management & promozione musicale, tel. (+39) 338-1187975, info@suonidautore.it Notizie 23.07.2007 Pineto Accordion Jazz Festival
La fisarmonica per noi italiani rievoca nell’ordine: feste sull’aia, con “panini vino e un sacco di risate” balera,Gianni Morandi e la sua straziante canzone d’amore perduto. In tante suggestioni nazional-popolari, la città di Pineto si discosta con prepotenza dall’immaginario collettivo nostrano per declinare la fisarmonica in una visione assolutamente nuova, quella del jazz. Il Pineto Accordion Jazz Festival, quest’anno alla sua terza edizione, è un festival unico nel suo genere, nato con l’intento di favorire la diffusione della fisarmonica jazz. Un festival piccolo piccolo ma di grandissima qualità, che negli anni passati ha ospitato nomi come Peppino Principe, Art Van Damme, Frank Marocco, Germano Mazzocchetti. Il Pineto Accordion Jazz Festival,oltretutto, ha il grande merito di far conoscere una cittadina come Pineto, la sua cultura, la sua sensibilità artistica e la sua natura. Direttore artistico della manifestazione Renzo Ruggieri , che al festival si è esibito negli anni passati con Lino Patruno e Antonella Ruggiero, con quest’ultima in un progetto, Canzoni fra le Guerre, nato proprio per Pineto Accordion Jazz e sfociato nella partecipazione al Festival di Sanremo di quest’anno. Durante la manifestazione viene anche assegnata la Vela D’ Oro, un riconoscimento ai maggiori interpreti di accordion jazz. La versione di quest'anno ospita novità e combinazioni inedite e interessanti: il 20 luglio, in apertura, LUCIANO BIONDINI GROUP , con un suggestivo e modernissimo incontro fra cultura mediterranea e jazz. Il 21 luglio RENATO BORGHETTI ,che in Brasile con la sua fisarmonica diatonica ha rivoluzionato il modo di suonare la musica popolare latina. Lo spettacolo che propone si avvale di una musica struggente e di una coreografia spettacolare, grazie ai costumi originali con cui il gruppo si esibisce. Non è estranea al Festival la commistione tra la fisarmonica jazz e la musica pop di qualità grazie alla presenza di SERGIO CAPUTO, in tour dagli USA. Il concerto, previsto per il 22 luglio, vedrà una prima parte di nuove canzoni, e una seconda dove la fisarmonica di Renzo Ruggieri accompagnerà e canzoni più famose di Caputo , come Sabato Italiano, Garibaldi, ecc.. Tutti i concerti saranno aperti dalla Dixieland Brass Band diretta dal Maestro Pino Mannello. L'ingresso è libero. www.pinetoaccordionjazzfestival.com Mostre, Milano: Astratte Intuizioni di Luciano Aldo Foffa Lasciare spazio all’intuizione per cambiare il reale in qualcosa di spettacolare e fantastico. La mostra fotografica “Astratte intuizioni” di Luciano Aldo Foffa presso lo Spazio Tadini di via Jommelli 24, dal 20 al 26 settembre 2007 racconterà come un fuoco d’artificio può essere ancora più “esplosivo” se, stravolto dal suo essere, diventa un segno, una massa, tanti punti, linee……. Il cielo diventa una lavagna nera su cui il colore si compone e scompone in tanti giochi grafici. La casualità di uno scatto “non corretto” è stato lo spunto per il fotografo per cominciare una ricerca che, nel tempo, si è trasformata in un mezzo espressivo. Per l’autore i fuochi sono una scusa per scherzare con il colore, con la grafica e con le proprie emozioni. Info: Spazio Tadini - Via Jommelli, 24 - Milano, Tel. 02-2619684 – 338/8700545 – 339/6248072 Orario: 17.00 – 19.30 Ingresso gratuito Francavilla al Mare (Chieti): vincitori ex equo per la 58° edizione del premio Michetti
Vittorio Sgarbi: "La mostra è una straordinariamente tesa e coerente illustrazione della visione di Maurizio Sciaccaluga con gli stessi principi e molti degli artisti della mostra milanese Arte Italiana in corso a Palazzo Della Ragione. Anche la rigorosa mostra del Premio Michetti rivela l'ambizione di fare storia e di indicare valori resistenti nel solco del tema “la centralità dei linguaggi tradizionali”. Maurizio Sciaccaluga agiva con un metodo in perfetta continuità con l'impegno di alcuni grandi critici come Giovanni Testori, Roberto Tassi, Giuliano Briganti e Giorgio Soave, proseguito da me e da Alessandro Riva. Nulla di occasionale e di legato alle mode ma una lunga e difficile resistenza in difesa della continuità della pittura anche in relazione con la fotografia. A conferma di questo metodo sarà assi utile vedere, a Milano, la mostra del Premio Michetti." Vincenzo Centorame, Presidente della Fondazione Michetti: "Non possiamo nascondere la nostra soddisfazione per il fatto di incontrare tanti giovani artisti valorizzati dalla loro partecipazione al Premio Michetti.
“Nuovi Realismi” si propone di mettere in evidenza l’aspetto trasversale di questo movimento artistico “sotterraneo” al quale partecipano le nuove generazioni di artisti sia italiani che stranieri, che sono riusciti ad abbracciare le ragioni e gli stimoli di un nuovo approccio alla realtà. Gli artisti selezionati, spinti da una mutata consapevolezza, da un atteggiamento diverso rispetto al passato, lavorano con maggiore ironia e spregiudicatezza sul reale, spesso studiando le tecniche più antiche, per poi riappropriarsene e rielaborarle in opere d’arte che attingono a piene mani dalla società odierna reale, nella quale tutti viviamo. I loro modelli
scaturiscono dalle programmazioni televisive e da ogni genere di
telecomunicazione, dalle pagine dei giornali e dalla letteratura, ma
anche dalla semplice vita quotidiana, dagli ambienti domestici e
familiari. Tornare a riflette sui "nuovi realismi" italiani, europei e
americani, oggi significa anche ridare centralità ai linguaggi
tradizionali come la pittura e la scultura proponendo un percorso
tematico nelle opere d'arte più aderente alle istanze della società
attuale. 58a EDIZIONE PREMIO
MICHETTI - NUOVI REALISMI DATE: 21 luglio - 2 settembre 2007 - SEDI: Palazzo San Domenico e Museo Michetti - Piazza San Domenico 1 Francavilla al Mare (Chieti) ORARIO: tutti i
giorni dalle 18 alle 24 Programma del 24 e 25 luglio di Lunatica 2007 Orario di inizio spettacoli: 21.30 Martedì 24 luglio - FIVIZZANO – Carmine di Cerignano - Lunatica 2007 in collaborazione con Festival Comunicare fa male - Compagnia Lombardi-Tiezzi, Compagnia Virgilio Sieni in coproduzione con Mittelfest presenta LE CENERI DI GRAMSCI - Di Pier Paolo Pasolini Con Sandro Lombardi e Virgilio Sieni
Ingresso: € 10,00 Mercoledì 25 luglio - FILATTIERA - Piazza Castello - ORT Orchestra della Toscana - Direttore: Giampaolo Bisanti - Corno: Andrea Albori - Musiche di W.A. Mozart e F. SCHUBERT L'Orchestra della
Toscana si è formata a Firenze nel 1980 per iniziativa della Regione
Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze. Nel 1983, durante la
direzione artistica di Luciano Berio, è diventata Istituzione
Concertistica Orchestrale per riconoscimento del Ministero del Turismo e
dello Spettacolo. Attualmente la direzione artistica è affidata ad Aldo
Bennici, uno dei padri fondatori dell’ORT. Il programma della serata proposta per Lunatica prevede: W.A. MOZART Divertimento n 11 in re maggiore K. 251 W.A. MOZART Concerto per corno e orchestra in mi bemolle maggiore n. 3 K. 447 F. SCHUBERT Sinfonia in si bemolle D. 125 Ingresso: € 5,00 Prevendite: • Massa: Zannoni dischi,Via Ghirlanda Tel. 0585 811948 • Marina di Massa: Zannoni dischi, Via Colombo Tel. 0585 240025 • La Spezia: Fantoni Service, Via Castelfidardo 14 Tel. 0187 716106 • Sarzana: I.A.T., Piazza San Giorgio Tel. 0187 620419 • Lido di Camaiore: Versilia Vacanze, Lungomare Europa 178 - Tel. 0584 619479 • Marina di Carrara: L'Acchiappamondo, Via Fiorillo 8 - Tel. 0585 632942 • Circuito Regionale Box Office: 055 210804 - www.boxol.it INFO: numero verde 800498498 - URP 0585/816252 – Ufficio Info APT 0585/240063 Le musiche ebraiche della “Klezmerata Fiorentina” al Bargello Secondo appuntamento con “Musica al Bargello” dopo il successo dell’esordio domenicale. Martedì 24 Luglio, alle ore 21,15, stavolta in Orsanmichele, si esibirà la Klezmerata Fiorentina, un quartetto formato da solisti del Maggio Musicale Fiorentino e che proporrà l’esecuzione di un programma completamente incentrato sulle “musiche ebraiche”. Il quartetto sarà composto da Igor Polesitsky al Violino, Riccardo Crocilla al Clarinetto, Francesco Furlanich alla fisarmonica e Riccardo Donati al Contrabbasso. Formato da quattro prime parti dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’ensemble Klezmerata Fiorentina si è costituito nel maggio 2005 con lo scopo di creare una versione da concerto della musica strumentale tradizionale degli ebrei dell’Ucraina, che è patrimonio familiare del fondatore del gruppo, Igor Polesitsky. Lo stile esecutivo che ne deriva può essere definito come una musica da camera improvvisata, nella quale confluiscono da un lato l’inconfondibile linguaggio strumentale, i ritmi di danza e le melodie originali della tradizione dei Klezmorim, dall’altro la complessità di espressione, l’ampia gamma dinamica e l’elasticità di tempo della tradizione classica. La stagione 2005-’06, la prima nella vita del gruppo, è stata dedicata innanzi tutto allo studio e all’elaborazione del materiale d’archivio in vista degli impegni successivi in varie città europee. Con il nome originale di “Igor’s Tikkun Kapelye” il gruppo ha partecipato, nel luglio 2005, al concerto conclusivo del “Martha Argerich Project” di Lugano, trasmesso “live” per Radio Svizzera e in parte registrato in disco per la EMI; la “Klezmerata” è stata in seguito ospite dell’Istituto Russo di Cultura a Vienna, del nuovo auditorium principale di Mosca (Dom Muzyki), del Piccolo Teatro di Milano, dell’Accademia “Bartolomeo Cristofori”, del Salone dei Cinquecento di Firenze e del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Nell’autunno 2006 è avvenuto il debutto a Tokyo: in quest’occasione il programma, “Fifteen Variations on the Theme of Life”, è stato lo stesso eseguito presso la villa rinascimentale “Il Poggiale” per la comunità ebraica di Firenze nell’aprile scorso e registrato live in un CD di recente pubblicazione. La Klezmerata Fiorentina vanta l’entusiastico apprezzamento e sostegno di molte importanti personalità del mondo musicale: i direttori Zubin Mehta e James Conlon, i violoncellisti Mistislav Rostropovich e Natalia Gutman, la pianista Martha Argerich, i violinisti Leonidas Kavakos e Dora Schwarzberg, il violista Yuri Bashmet; vari compositori, fra i quali l’argentino Jorge Basso e l’israeliana Betty Olivero, hanno scritto musica espressamente per questo ensemble. Per la realizzazione di questa terza edizione di Musica al Bargello fondamentale è stato l’aiuto del polo Museale Fiorentino, di Findomestic Ente Cassa e della Banca di Risparmio di Firenze oltre alla preziosa collaborazione del Museo Nazionale del Bargello. Gli allestimenti dei concerti sono forniti dalla ditta Guido Guidi e dalla Pergola di Firenze. I biglietti sono reperibili in prevendita presso il Box office di via Alamanni o direttamente presso il Museo del Bargello nei giorni dei concerti dalle ore 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 19. In caso di pioggia tutti i concerti saranno realizzati nella chiesa di Orsanmichele in Via Calzaiuoli, sempre con il medesimo orario e programma. Info: Orchestra da Camera Fiorentina, Via E. Poggi n°6 - 50129 Firenze; Tel/Fax 055- 783374; E-mail info@orcafi.it; www.orcafi.it Il recital del pianista Roberto Prosseda nel cortile di Palazzo Strozzi Il Viaggio nell’impressionismo musicale con Cezanne continua con un nuovo concerto nel Cortile del Palazzo Strozzi. Lunedì 23 Luglio, alle ore 21:00, salirà sul palco il pianista Roberto Prosseda che si esibirà in un recital organizzato in collaborazione con nuovi Eventi Musicali. Il concerto, ad ingresso libero come tutti gli altri concerti della manifestazione che si svolgono all’interno del Cortile di Palazzo Strozzi, vedrà l’esecuzione di un programma quasi interamente incentrato sulle opere di Mendelssohn prima di concludere con due brani di Chopin. Nel particolare saranno eseguite la Sonata D 784 in la minore (I. Allegro giusto, II. Andante, III. Allegro vivace) ,la Sonata in fa minore (1820) (prima esecuzione in Toscana - I. Allegro, II. Adagio, III. Presto) ed il Capriccio in mi bemolle maggiore (1824) (prima esecuzione in Toscana - Adagio e presto agitato in si bemolle minore di Mendelssohn, l’Allegro con fuoco in sol maggiore (prima esecuzione italiana) di Mendelssohn e Taglietti e per finire il Notturno op. 62 n. 1 in si maggiore e lo Scherzo op. 20 in si minore di Chopin. L’intera rassegna musicale è organizzata dall’Orchestra da Camera Fiorentina per il Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura, nell’ambito di “Fi.Esta - Firenze Estate 2007”, coordinata e diretta artisticamente dal Maestro Giuseppe Lanzetta e da Piero Pelù. E’ stata realizzata grazie alla grande disponibilità sia organizzativa che logistica della Fondazione Strozzi diretta da James M. Bradburne e del determinante contributo della Banca CR Firenze e quello dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, unita a quello del Polo Museale Fiorentino, di cui è Soprintendente Cristina Acidini ed al Museo Nazionale del Bargello diretto da Beatrice Paolozzi Strozzi, che offrono gratuitamente gli spazi. Roberto Prosseda, nato a Latina nel 1975, ha intrapreso gli studi di pianoforte con Anna Maria Martinelli e Sergio Cafaro, diplomandosi al Conservatorio “Respighi” di Latina. Si è poi perfezionato all’Accademia Pianistica di Imola, all’International Piano Foundation e ai corsi di Sermoneta. Le affermazioni in vari concorsi internazionali (“Micheli” di Milano, “Casagrande” di Terni, “Schubert” di Dortmund, “Mozart” di Salisburgo) gli hanno consentito di intraprendere un’intensa attività concertistica in più di quaranta paesi in Europa, Asia, Australia, Nord e Sud America. Ha suonato come solista con la Filarmonica della Scala, la Mozarteum Orchester di Salisburgo, l’Orchestra Santa Cecilia di Roma, la Kammerakademie-Potsdam, la Wiener Kammerorchester, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Filarmonica Nazionale di Sofia, l’Orchestra della Toscana, tenendo concerti nei più prestigiosi teatri e società musicali italiane. Laureato con lode in Lettere presso l’Università La Sapienza di Roma, è autore di vari saggi musicologici ed è regolarmente invitato a tenere seminari e masterclasses in prestigiose università americane, asiatiche ed australiane (tra cui la “Georgetown” di Washington, la “Pepperdine” di Los Angeles, il Conservatorio “Xing Hai” di Canton). Nella stagione 2006/2007 si è esibito con recitals al Gewandhaus di Lipsia, alla Wigmore Hall di Londra ed alla Philarmonie di Berlino. Info: Orchestra da Camera Fiorentina, Via E. Poggi n°6 - 50129 Firenze; Tel/Fax 055- 783374; E-mail info@orcafi.it; www.orcafi.it Al via le passeggiate magiche nei misteri di Bologna Dal 27 luglio avranno inizio le passeggiate magiche nei misteri di Bologna all’interno del Bé07 Bologna estate, come da seguente programma dettagliato, maggiori dettagli sul sito www.bolognamagica.com alla voce Appuntamenti. BOLOGNA MAGICA 2007 Passeggiate nei misteri magici tra le vie della città SERATE SENZA PRENOTAZIONE APPUNTAMENTO: ore 21,00 Piazza Galvani (vicino statua Galvani) 30 luglio - 8 e 20 agosto LE VIE DELLA MAGIA Malie di streghe… incanti d’erbe - Un percorso dedicato al magico fascino delle streghe a Bologna. Segreti e misteri di erbe magiche che diventano di volta in volta: filtro, incantamento, rimedio officinale e arte! 31 luglio – 9 e 21 agosto LE VIE DELL’AMORE Medioevo a luci rosse - La sessualità attraverso un Medioevo proibito: un percorso dedicato alle inibizioni e alle esaltazioni di un tema che costò la vita e la reputazione a molte persone in città. 2 agosto – 23 e 30 agosto IL MEGLIO DI BOLOGNA MAGICA Tour classico - Un percorso dedicato ai luoghi più importanti della città, rivisitati dall’occhio del mago. Geometrie occulte negli impianti delle principali realizzazioni architettoniche urbane… 3 agosto – 13 e 24 agosto LE VIE DEI MISTERI Astrologhi, alchimisti e indovini a Bologna - Un percorso dedicato alla conoscenza nascosta tra i vicoli della città, tra dotta erudizione e odore di zolfo. I tempi in cui astrologia faceva rima con magia e alchimia… 6 agosto – 16 e 27 agosto LE VIE DEI ROGHI Storie di ordinaria eresia…Un percorso dedicato alla storia eretica di Bologna, culla e nutrice di ogni idea innovativa e da sempre in lotta contro l’intrecciatura di eresie che la sconvolsero sin dai tempi antichi. 7 agosto – 17 e 28 agosto LE VIE INFERE L’innominabile sapere di Bologna…Un percorso dedicato al sapere di una città in bilico tra magia e ufficialità. Anche tra i meandri dell’arte letteraria più eccelsa si nascondeva un messaggio cifrato da decodificare. Quota Euro 8,00 a persona Riduzioni sopra i 60 anni + studenti e fino a 18 anni Euro 7,00 1 agosto – 10 e 22 agosto LE VIE DELL’ORRORE SPECIALE BURATTINI - Cronaca nera nella Bologna che fu… in compagnia de “I Burattini di Riccardo”. Un percorso dedicato a eventi soprannaturali e alla cronaca nera della storia cittadina. Alla ricerca dei fantasmi di Bologna in compagnia di Sganapino, Michele Scoto e… Quota Euro 10,00 a persona Riduzioni sopra i 60 anni + studenti e fino a 18 anni Euro 9,00 SOLO SU PRENOTAZIONE: 27 luglio - 31 agosto LA NOTTE DEI MISTERI Appuntamento: ore 21,00 Presso: via A. Palmieri, 5 RIOLA (Bologna) presso Museo dei Tarocchi. Una serata dedicata al fascino dei Tarocchi con visita del Museo a loro dedicato… quiz e premi ai partecipanti che dovranno trovare il proprio Arcano attraverso le indicazioni offerte! Un omaggio a tutti i partecipanti ! Infine un brindisi offerto da Hermatena! Quota Euro 10,00 a persona Riduzioni sopra i 60 anni + studenti e fino a 18 anni Euro 9,00 28 luglio LA SACRA MISA A MARZABOTTO - Appuntamento: ore 15,00 Presso: Ingresso Area Scavi Archeologici di Marzabotto - Visita agli scavi archeologici della città etrusca meglio conservata del mondo: un viaggio alla scoperta della magia del mondo etrusco, dagli aruspici alle rune, dal culto alla natura… Quota Euro 8,00 a persona Riduzioni sopra i 60 anni + studenti e fino a 18 anni Euro 7,00 (ESLUSO BIGLIETTO D’INGRESSO AL MUSEO) 29 luglio – 2 settembre LA MONTAGNA SACRA: MONTOVOLO - Appuntamento: ore 15,00 Presso: Parcheggio antistante chiesa di Alvar Aalto a Riola di Vergato (Bo) - Visita alla montagna sacra dell’Appennino Bolognese: l’antico centro oracolare celebra le glorie antiche connesse alle culture celtiche ed etrusche. Aperitivo offerto da Hermatena. Quota Euro 13,00 a persona Riduzioni sopra i 60 anni + studenti e fino a 18 anni Euro 12,00 14 agosto BOLOGNA MAGICA SPECIAL “IL CODICE DA BOLOGNA” - Appuntamento: ore 21,00 Presso: Piazza Galvani (vicino Statua Galvani) - Un misterioso codice conduce fino al luogo dove è custodito il Graal di Bologna. Quiz e premi ai partecipanti che dovranno trovare la via per raggiungerlo attraverso le indicazioni offerte! Un omaggio a tutti i partecipanti ! Infine un brindisi offerto da Hermatena! Quota Euro 13,00 a persona Riduzioni sopra i 60 anni + studenti e fino a 18 anni Euro 12,00 15 agosto – 1 settembre BOLOGNA MAGICA SPECIAL ALLA RICERCA DELL’ASSASSINO…Appuntamento: ore 21,00 Presso: Piazza Galvani (vicino Statua Galvani) - Sulle tracce di un misterioso assassino che ha ucciso i personaggi magici della città. Quiz e premi ai partecipanti che dovranno scoprire il colpevole attraverso le indicazioni offerte! Ai più valenti in omaggio i libri di Hermatena Edizioni e un regalo per tutti. Un premio speciale a chi sarà il primo ad indovinare il misterioso assassino! Infine un brindisi offerto da Hermatena! Quota Euro 13,00 a persona Riduzioni sopra i 60 anni + studenti e fino a 18 anni Euro 12,00 4 agosto - 18 agosto - 29 agosto GIALLO BOLOGNESE - Appuntamento: ore 21,00 Presso: Piazza Galvani (vicino Statua Galvani) - Una serata all'insegna del brivido con l'autore del giallo più amato dai bolognesi. Agli intervenuti in dono il libro in oggetto, autografato dall’autore. Sarà offerto un magico brindisi. Quota Euro 13,00 a persona Riduzioni sopra i 60 anni + studenti e fino a 18 anni Euro 12,00 11 agosto ALBA NERA - Appuntamento: ore 21,00 Presso: Piazza Galvani (vicino Statua Galvani) - Una serata all'insegna del brivido con l'autrice del giallo, Vittoria Calabri. A tutti gli intervenuti sarà donato una copia del libro in oggetto, autografato dall’autrice. Quota Euro 13,00 a persona Riduzioni sopra i 60 anni + studenti e fino a 18 anni Euro 12,00 25 agosto BOB DYLAN L'ULTIMO CAVALIERE - Appuntamento: ore 21,00 Presso: Piazza Galvani (vicino Statua Galvani) - Una serata all'insegna delle liriche del menestrello americano più misterioso con l'autore del libro, Nicola Menicacci. Agli intervenuti sarà donato il libro in oggetto, autografato. Quota Euro 15,00 a persona Riduzioni sopra i 60 anni + studenti e fino a 18 anni Euro 14,00 Per tutte le passeggiate gratuità ai ragazzi fino 14 anni Informazioni/Contatto: 348-8138815 - 051916750-051916563-3394675826 - info@bolognamagica.com Macerata: Il Gioco dei Potenti di Francesca Gentili Mercoledì 25 luglio alle 18.00, lo Sferisterio Opera Festival, presenta la personale di Francesca Gentili intitolata Il Gioco dei Potenti. La mostra, che sarà visitabile presso gli Antichi Forni in Piaggia della Torre, rientra tra le iniziative proposte per il 2007 dallo Sferisterio Opera Festival, oltre al Cartellone teatrale per la 43ma stagione, ci sono i costumi di scena esposti nei negozi, gli aperitivi culturali, e un’altra mostra “Lucio Turchetta legge Scipione”. La mostra è patrocinata dall’assessorato alla cultura ed è organizzata grazie alla collaborazione di Banca Marche e Cantine Belisario. Il testo critico della personale di Francesca Gentili è a cura di Sara Francia "Se ci si sofferma a guardare Francesca Gentili mentre dipinge, si rimane affascinati, per la velocità d’esecuzione e per l’accuratezza tecnica. Guardando una tela di Francesca ci scopriamo osservati da dei volti, che sono completamente staccati e distaccati dalla realtà, come se non avessero più le preoccupazioni e le paure dell’uomo. Francesca Gentili con questi lavori ha superato la ritrattistica e la rappresentazione del particolare fisico per procedere verso un orizzonte più mentale, i soggetti vengono scelti fotografati e rielaborati, prima nella mente dell’artista e poi attraverso tecniche digitali, dopodiché l’immagine è riportata, attraverso la pittura (pura e semplice) sulla tela. L’opera però ancora non è compiuta, perché il percorso di trasformazione, che l’artista ha ben presente nella sua mente, manca di un ultimo, fondamentale passaggio, quello della spatola, che compie una parziale destrutturazione figurativa e permette l’incontro-fusione con lo sfondo. La prima cosa che salta all’occhio guardando i quadri di Francesca Gentili è appunto il soggetto, sono dei volti privi del corpo, e senza più capelli, ciglia e barba, come se fossero alieni o esseri provenienti dal futuro. La luce rimane un elemento essenziale nella loro rappresentazione, intorno a loro non ci sono zone d’ombra, li troviamo in un’atmosfera algida, come a indicarci un percorso da seguire per raggiungere la perfezione. Osservandoli ci troviamo messi di fronte alle nostre paure, alle nostre debolezze. In fondo quello che viene fuori realmente è la distanza tra il nostro mondo e il loro, l’alienazione, siamo lontani e non troviamo un modo vero di entrare in contatto ci guardiamo, ma restiamo ciascuno dalla nostra parte. Diffidenza? I volti di Francesca Gentili, sembrano disinteressati agli affanni, del nostro mondo, alle lotte per il potere, alla crudeltà che ci circonda e che compiamo ogni giorno. Distaccati, alienati, eterei, ci osservano con pacata superiorità, senza intervenire nella nostra disastrata epoca". Palermo: gli appuntamenti al Verdura TeatroMusic Anche i Pooh si uniscono al nuovo cartellone: il loro concerto è fissato per il 24 agosto. Si comincia il 5 con Franco Battiato Anche gli inossidabili Pooh si uniscono in corsa al Verdura TeatroMusic, nuova rassegna di spettacoli al Teatro di Verdura, organizzata da Agave Spettacoli e Live spettacoli in collaborazione con il Comune di Palermo. I quattro sempreverdi che hanno fatto la storia della canzone italiana arriveranno il 24 agosto per un concerto memorabile che ripercorrerà 40 anni intensi e ininterrotti di trionfale carriera. E’ invece saltato per motivi tecnici lo spettacolo di danza di Joaquin Cortés, Mi soledad , previsto per il 17 agosto. Il cartellone si aprirà il 5 agosto con il ritorno siciliano di Franco Battiato: la tournée si apre a Marsala il 3 agosto, tocca poi Ragusa il 4, e arriva al Teatro di Verdura dove il cantautore di Riposto presenterà molti brani dell’ultimo “Il vuoto”, ma ritornerà anche agli esordi, proponendo una sorta di viaggio “antologico” come è sua abitudine. Non mancherà il repertorio più ricco di pathos e di emozioni, come anche atmosfere più propriamente rock, con debito spazio per gli evergreen. Al fianco di Battiato, l’inseparabile Manlio Sgalambro, il pianista Carlo Guaitoli, il tastierista Angelo Privitera e il Nuovo Quartetto Italiano, il trio rock Fsc e la band femminile delle Mab. Il 18 agosto, un altro gradito ritorno dopo l’en plein di questo inverno: riecco infatti Giovanni Allevi con la seconda parte del “Joy Tour“. Il compositore e pianista marchigiano, reduce dal successo al Blue Note di New York, è adorato per le sue rielaborazioni della tradizione classica europea aperta alle nuove tendenze pop e contemporanee. Il 20 agosto Paolo Rossi torna ad affrontare l'estate e le sue platee all’aperto con Qui si sta come si sta, intitolato come un verso di "In Italia si sta male, si sta bene anziché no", la canzone di Rino Gaetano presentata quest’anno a Sanremo. Attraverso canzoni, poesie e tante storie legate al suo passato e recente, Paolo Rossi improvviserà su un repertorio musicale ispirato agli Anni ‘60, trasformando la serata in un happening beat. Il 21 ecco gli inossidabili Stadio: 25 anni di successi per quello che è stato premiato di recente come il “miglior gruppo della musica italiana”. Da “Chiedi chi erano i Beatles” a “Grande figlio di puttana” passando per “La faccia delle donne”: evergreen di pop d’autore. Il 24 ecco i Pooh mentre il 28, (direttamente da Taormina dove si esibisce il 27), sbarca Gianna Nannini con il nuovissimo “Pia’ de Tolomei”, nato da “Pia come la canto io” album che anticipa l’opera musicale che vedrà la luce nel 2008, incentrata sulla gentildonna senese uccisa dal marito, citata anche da Dante nella Divina Commedia. La banda di Colorado Cafè sbarcherà il 29 agosto, capitanata da Rossella Brescia. Tra gli altri, ci saranno di certo Beppe Braida con i suoi impossibili telegiornali, i quattro scalmanati Turbolenti, il genovese Enrique Balbontin, Fabrizio Casalino con il suo inseparabile Giginho, portoghese maccheronico dalle sambe rivisitate. L’orchestra italiana e Renzo Arbore arriveranno il 30 con tutta la loro passione partenopea, tra classici rivisitati e pezzi di puro cabaret che da “Quelli della notte” in poi sono diventati parte della tradizione italiana. Una scoperta per Palermo promette invece di essere Mario Biondi: voce impressionante che ricorda i grandi della musica soul e del rhythm and blues, Biondi ha esaltato Taormina e il 31 agosto promette di fare lo stesso con il pubblico del Verdura. La sua voce “nera” affronterà “Handful of soul”, i brani dell’ultimo cd che spazia tra sonorità pop jazz e soul. Effetti speciali, laser, fatine che volano e coreografie straordinarie: sono gli ingredienti di “Peter Pan”, il nuovo musical di Manuel Frattini che arriva il 2 settembre. Favola senza tempo sul bambino che non voleva crescere, che Frattini condisce di voli, luci e il genio trasformista di Arturo Brachetti, sulle musiche riarrangiate di Edoardo Bennato. Il 4 settembre Nicola Piovani salirà sul palco alla guida del suo quintetto: musiche dalle sue colonne sonore più famose, da Ginger e Fred di Fellini a La vita è bella, fino a Pinocchio e La tigre e la neve, solo per citare i film di Benigni, ma anche teatro musicale (sue le sonorità di Concha bonita) e musiche di scena. Il giorno successivo, 5 settembre, toccherà a Francesco De Gregori con i suoi “Pezzi”, dieci titoli inediti e immediati che si sommano al nuovo “Calypsos e agli straordinari classici, quelli che trent’anni fa erano racchiusi in Rimmel. L’8 settembre segnerà la data del ritorno su un palcoscenico palermitano dell’etoile Eleonora Abbagnato che sta preparando un gran galà di danza soltanto per il Teatro di Verdura. La rassegna si chiuderà il 15 settembre con Massimo Ranieri e il suo “Canto perché non so nuotare … a 40 anni”, ultima fatica discografica che il cantante napoletano celebra con un doppio cd simbolo di una carriera felice fatta solo di grandi successi. I biglietti per ogni data – differenziati a seconda degli appuntamenti e delle posizioni sulla pianta del teatro, vanno comunque da 60 a 16 euro – sono disponibili sul circuito Box Office. Primo bilancio di Italia Wave Love Festival 6 giorni di concerti, incontri, workshop, teatro, classica, dj-set. Oltre 150.000 spettatori, 15 palchi, 300 artisti supportati da uno staff di circa 700 persone. Più di 300 giornalisti accreditati, oltre 2.000 campeggiatori. E poi, 15 ettari attrezzati a tempo di record, 7 chilometri di cavi elettrici, 6 chilometri di recinzione, 4 chilometri di impianti idraulici, migliaia di pasti caldi, 10.000 mq di superfici coperte. Sono solo alcuni numeri di Italia Wave Love Festival, la kermesse nata dalla ventennale esperienza di Arezzo Wave, che domenica sera ha chiuso i battenti sulle note di Bob Geldof, Carmen Consoli, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti. A poche ore dalla chiusura, il direttore artistico Mauro Valenti, traccia un primo bilancio. “E’ stata una lotta contro il tempo ma, adesso, posso dire che ce l’abbiamo fatta. Sono felice per la nostra Fondazione e per Firenze, che per la prima volta ha ospitato una manifestazione di questa portata. Un ringraziamento a tutte le persone che hanno lavorato al progetto, nel caldo africano di luglio. Il festival è costato complessivamente 2,8 milioni di euro. Incassi e contributi pubblici non vanno a coprire tutta le uscite: resta un importante disavanzo da quantificare con gli ultimi conteggi. L’aumento dei costi è dovuto soprattutto al trasferimento dal Comune di Campi Bisenzio (prima area ipotizzata come sede del festival) a quello di Sesto Fiorentino, e a tutte quelle spese non preventivate che abbiamo dovuto sostenere per attrezzare l’area a tempo di record: strade, impianti elettrici, impianti idrici, solo per fare qualche esempio… Tra le note positive, la giovane età del pubblico, tantissimi ragazzi tra i 18/23 anni, una fascia che non è facile coinvolgere. L’edizione 2008? E’ troppo presto per parlarne, in ogni caso ci farebbe piacere restare qui, anche se la decisione dipende da un gruppo di persone e istituzioni. Mi auguro che a breve ci si possa incontrare con Regione, Provincia ed i Comuni: ci sono tutte le premesse per fare crescere questo festival. Errori? Certamente ne abbiamo commessi, ma nel complesso sono soddisfatto. Il livello artistico della manifestazione mi è sembrato ottimo: molti gruppi hanno preparato per Italia Wave concerti e spettacoli particolari. D’acchito mi vengono in mente Capossela, Carmen Consoli, The Good, The Bad and the Queen, ma ce ne sono molti altri…”. Notizie 20.07.2007 Firenze: ultima settimana per visitare Cézanne Sale a 244 mila il numero di visitatori a Palazzo Strozzi. Da stasera nuove aperture straordinarie della mostra con i concerti serali dell’Orchestra da Camera Fiorentina. Ultima settimana per Cézanne a Firenze. Dopo oltre quattro mesi (è stata inaugurata lo scorso 2 marzo) la grande mostra allestita a Palazzo Strozzi si avvicina alla chiusura. Con un bilancio parziale di 244 mila visitatori e una media superiore ai 1.850 al giorno, Cézanne a Firenze dimostra di essere tra le esposizioni più frequentate in corso in Italia. Nei sette giorni appena trascorsi i visitatori sono stati 8.300 con una media di 1.186 ingressi giornalieri. Un successo dunque di pubblico e di critica per questa mostra che chiuderà definitivamente, senza alcuna proroga, domenica 29 luglio. La prossima settimana sarà l’ultima occasione per ammirare gli oltre cento capolavori che, come noto, raccontano l’epopea intellettuale di Egisto Paolo Fabbri e Charles Alexander Loeser. Tra Ottocento e Novecento, i due giovani e ricchissimi collezioni americani raccolsero infatti nelle loro ricche dimore a Firenze circa 50 dipinti del maestro di Aix, contribuendo non poco all’affermazione di un artista sperimentale e solitario, disprezzato in vita dalla grande critica, oggi venerato come ‘padre della pittura moderna’. Curata da Francesca Bardazzi e Carlo Sisi, la mostra è promossa e prodotta dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e realizzata dalla Fondazione Strozzi. Prosegue intanto la rassegna Viaggio nell’impressionismo musicale con Cezanne ospitata nel cortile di Palazzo Strozzi, ciclo di concerti da camera su musiche di autori francesi di epoca cezanniana. L’iniziativa, curata dal maestro Giuseppe Lanzetta e inserita nel cartellone dell’Estate Fiorentina, prevede ancora tre appuntamenti. Questa sera l’Ensemble Nuovo Contrappunto diretto da Mario Ancillotti si esibisce su alcuni spartiti di Debussy e Ravel. Lunedì 23 luglio il pianista Roberto Prosseda esegue Shubert, Mendelssohn e Chopin. Chiude sabato 28 il concerto per clarinetto, violoncello e pianoforte su musiche di Debussy, Stravinsky e Brahms. I concerti hanno inizio alle ore 21 e sono ad ingresso libero. Durante queste serate la mostra resterà aperta fino alle 23 e l’entrata è consentita da Via Tornabuoni fino alle 22,15. Carrara: Mario Biondi & BIM String Orchestra alla Cava di Fantiscritti
Domenica 22 luglio alle ore 21:30 torna a risuonare l’incredibile voce di Mario Biondi. Stavolta il crooner siciliano si esibirà in un teatro naturale davvero speciale: accompagnato dai suoi fedelissimi High Five Quintet, dalla BIM String Orchestra (9 Violini, 2 Viole e 2 Violoncelli, fiati, vibrafono, percussioni e arpa) Mario Biondi avrà dalla sua anche il bianchissimo scenario della Cava di Fantiscritti, cuore del bacino marmifero delle Alpi Apuane. Mario Biondi è la voce dell'anno, il suo album Handful Of Soul (Schema Records) ha letteralmente spopolato: pubblicato a fine ottobre e solo dopo due mesi al n°1 delle classifiche di vendita, ha raggiunto il doppio disco d'oro prima e quello di platino poi. La duplice veste del cantante siciliano si racchiude proprio nel titolo del suo album, il ”soul” inteso come musica nera, la sua grande passione e il “soul” inteso come anima, capace di colpire direttamente al cuore l’ascoltatore. La BIM STRING ORCHESTRA ha preso parte alle più importanti produzioni televisive sia Rai che Mediaset degli ultimi 20 anni, come il Festival di San Remo, Carramba, Fantastico, Stasera Pago Io, Uno di Noi e ha collaborato con molti artisti italiani quali Baglioni, Renato Zero, Gino Paoli, Lucio Dalla e Celentano, in tourneés e registrazioni discografiche. Questo grazie alle incredibili capacità dei suoi musicisti spaziare dal classico al pop, dal rock al jazz, sfruttando le sonorità prettamente acustiche dei propri strumenti o avvalendosi di strumenti elettrificati che consentono al gruppo di creare un "sound" che li rende particolarmente originali. Prezzo dei biglietti: € 27 - 22 – 15 INFO: numero verde 800498498 - URP 0585/816252 – Ufficio Info APT 0585/240063 Programma 23 – 27 luglio Orario di inizio spettacoli: 21.30 Lunedì 23 luglio - TRESANA - Parco Fiera - Maria Torrigiani – Apolide Ensemble presenta LA BIANCA VELA L’ONDA SALPERA’. Lo spettacolo nasce dal desiderio di fissare una memoria personale nella continuità della tradizione dando un respiro musicale più vicino al nostro tempo. Sono brani popolari toscani e del centro Italia ma anche canzoni d’autore, come “Il lamento per la morte di Pier Paolo Pasolini” di Giovanna Marini e “La triste danza” di Marco del Giudice dedicata a Carlo Giuliani. Marco Del Giudice (chitarre), ha riletto con il filtro della sua personale esperienza. Ingresso gratuito Martedì 24 luglio - FIVIZZANO – Carmine di Cerignano - Lunatica 2007 in collaborazione con Festival Comunicare fa male - Compagnia Lombardi-Tiezzi, Compagnia Virgilio Sieni in coproduzione con Mittelfest presenta LE CENERI DI GRAMSCI Di Pier Paolo Pasolini Con Sandro Lombardi e Virgilio Sieni Lo spettacolo nasce dall’incontro di due protagonisti della scena italiana di ricerca, Virgilio Sieni e Sandro Lombardi. Il coreografo e l’attore collaborano per la prima volta, nell'intento di creare un'opera dove danza e recitazione si rapportino in un dialogo continuo, dove la maturità delle rispettive ricerche coreografica e attoriale si amplifichino l’una con l’altra. La parola e la danza si sviluppano insieme, originandosi l’una dall’altra, mirando a cogliere le risonanze che l'una innesca nell'altra, e che emergono nel loro sovrapporsi o dissociarsi, senza mai dimenticare la necessità di sottolineare la ricchezza evocativa e il rigore del testo attraverso i linguaggi della parola e del corpo nel loro manifestarsi dialettico. Un omaggio al poeta, una riflessione sui sensi e le percezioni del corpo e della storia, lasciando che la scena si apra all'ambiguità della polisemia già implicita nel linguaggio poetico, e qui rilanciata dal mettere in campo un'interpretazione insolita, che non si limita alla recitazione o alla danza, ma al loro incontro nel nome di un testo. Ingresso: € 10,00 Mercoledì 25 luglio - FILATTIERA - Piazza Castello - ORT Orchestra della Toscana - Direttore: Giampaolo Bisanti - Corno: Andrea Albori - Musiche di W.A. Mozart e F. SCHUBERT L'Orchestra della Toscana si è formata a Firenze nel 1980 per iniziativa della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze. Nel 1983, durante la direzione artistica di Luciano Berio, è diventata Istituzione Concertistica Orchestrale per riconoscimento del Ministero del Turismo e dello Spettacolo.
Attualmente la direzione artistica è affidata ad Aldo Bennici, uno dei
padri fondatori dell’ORT. Il programma della serata proposta per Lunatica prevede: W.A. MOZART Divertimento n 11 in re maggiore K. 251 W.A. MOZART Concerto per corno e orchestra in mi bemolle maggiore n. 3 K. 447 F. SCHUBERT Sinfonia in si bemolle D. 125 Ingresso: € 5,00 Giovedì 26 luglio - PONTREMOLI - Piazza della Repubblica - ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO 15 musicisti provenienti da 11 paesi diversi, per la maggior parte immigrati, portatori di storie incredibili e troppo spesso alle prese con problemi che non solo un artista, ma un essere umano in genere, non dovrebbe mai affrontare. L’Orchestra di Piazza Vittorio è il presente. Presente di un mondo in bilico tra passato e futuro, specchio di esilii e nuove frontiere, modello di una nuova e ipotetica civiltà. Presente in musica che si fonde e riaggrega, linguaggio che mischia, inventa e crea, sorridente e anarchico come un amore nuovo che rifiuta precedenti e paragoni. L’Orchestra di Piazza Vittorio è reale in un mondo virtuale. Ingresso gratuito Venerdì 27 luglio - MASSA - Piazza Mercurio - CLAUDIO BISIO «Seta» - Lettura scenica dal romanzo di Alessandro Baricco Con: Claudio Bisio, Daniela Bendini, Yoko Wakabayasin, Francesca Zaccaria; Regia: Giorgio Gallione; Coreografie: Giovanni Di Cicco; Musiche: Paolo Silvestri "Seta" - dice Alessandro Baricco - non è un romanzo, e neppure un racconto. "Seta" è una storia. Inizia con un uomo che attraversa il mondo e finisce con un lago che se ne sta lì, senza nome, in una giornata di vento. L'uomo si chiama Hervé Joncour, è un allevatore di bachi da seta che si spinge fino in Giappone per procurarsene di contrabbando, quando un'epidemia attacca gli allevamenti europei. Lettura scenica affascinante ed evocativa "Seta" avrà la voce di Claudio Bisio e sarà danzato, suggerito, re-interpretato in palcoscenico da tre danzatori che raccontano con il corpo (rimbalzando tra Francia e Giappone) i destini delle tre donne che intrecciano le proprie vicende con quelle del protagonista Ingresso: € 15,00 Prevendite: • Massa: Zannoni dischi,Via Ghirlanda Tel. 0585 811948 • Marina di Massa: Zannoni dischi, Via Colombo Tel. 0585 240025 • La Spezia: Fantoni Service, Via Castelfidardo 14 Tel. 0187 716106 • Sarzana: I.A.T., Piazza San Giorgio Tel. 0187 620419 • Lido di Camaiore: Versilia Vacanze, Lungomare Europa 178 - Tel. 0584 619479 • Marina di Carrara: L'Acchiappamondo, Via Fiorillo 8 - Tel. 0585 632942 • Circuito Regionale Box Office: 055 210804 - www.boxol.it INFO: numero verde 800498498 - URP 0585/816252 – Ufficio Info APT 0585/240063 Mostre, San Marco Argentano (Cosenza): Alessandra Ferraro nella torre normanna
Dal 2 al 19 agosto 2007, nella torre normanna nell’ambito delle iniziative culturali dell’ “Estate sammarchese 2007”, la giovane e delicata artista Alessandra Ferraro evidenzierà, con la sua attesa esposizione, l’universo femminile, con garbo e con elevata raffinatezza stilistica. La incontriamo e così sintetizza le motivazioni e le peculiarità della sua attività: «La donna è sempre stata fonte d’ispirazione per innumerevoli pittori. L’intento dei personaggi femminili dei miei dipinti è quello di evocare dolcezza, semplicità, serenità. Inseriti in uno sfondo che quasi sempre è costituito da un deserto non ostile, ma simbolo dell’incontaminazione, dove spesso compaiono cenni di vegetazione. Questo paesaggio vuole essere evocatore di un senso dell’infinito, di sensazioni dal sapore quasi fiabesco, di calori e colori che solo nei paesi africani si possono osservare. Sono ambientazioni distanti dai “mostri di cemento” e dalle tecnologie, lontani dal materialismo di una realtà caotica e priva di sfumature qual è il vivere quotidiano dove conta più l’avere che l’essere. Così sono le donne che le animano: semplici e genuine, sorridono tornando dai campi e godono delle piccole cose che la vita offre loro. I loro sono tesori primitivi: la natura, le emozioni, i loro semplici gioielli e la vita stessa. Preziosità accentuate dall’uso di tinte metallizzate. Spazio nell’arte figurativa cercando di proporre momenti emotivamente coinvolgenti come “gesti d’amore” antichi quanto l’uomo, come quelli tra la mamma che allatta il suo bambino, elegia dell’essenza di essere donna e soprattutto madre. Altre mie opere prendono spunto dalla bellezza e dalla sensualità. Ancora una volta protagonista è la donna ripresa in momenti di intimità, come il riposo o semplicemente mentre rivolge il suo sguardo verso un punto indefinito». Gibellina: per la prima volta in Sicilia suona Cristiana Pegoraro
Primo concerto siciliano per la pianista di Terni, Cristiana Pegoraro, che domani sera (21 luglio) alle 21,15 si esibirà al Baglio di Stefano di Gibellina per le Orestiadi. La pianista – prima donna, fra l’altro, ad essersi esibita in Bahrain e Yemen - proporrà “Ithaka, il viaggio di Ulisse”, una particolare composizione ispirata al poeta greco Costantinos Petrou Cavafis. Cristiana Pegoraro si è diplomata a sedici anni presso il Conservatorio di Terni, sua città natale, con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore ed ha proseguito gli studi con Jörg Demus a Vienna e Hans Leygraf al Mozarteum di Salisburgo e alla Hochschule der Künste di Berlino. In seguito si è perfezionata con Nina Svetlanova alla Manhattan School of Music di New York. Sin dall’età di dieci anni, Cristiana Pegoraro si è esibita come solista e con orchestra per alcune delle più importanti associazioni e sale da concerto del mondo. Il 15 novembre 2003 ha suonato per il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in occasione della sua visita a New York. Nello stesso mese, come evento conclusivo delle celebrazioni organizzate durante la Presidenza Italiana al Parlamento Europeo, ha tenuto il suo ottavo recital al Lincoln Center di New York alla presenza del Presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il 13 giugno 2006 ha suonato alle Nazioni Unite per Sua Altezza Reale la Granduchessa Maria Teresa del Lussemburgo. Nel dicembre 2006, con la sua tournée nei paesi del Golfo, Cristiana Pegoraro è stata la prima pianista donna italiana a tenere concerti di musica classica in Bahrain e in Yemen. Le sue registrazioni televisive e radiofoniche includono RAI, Mediaset, Radio Vaticana, Discoteca di Stato, BBC (Scozia), ARD (Germania), RTP (Portogallo), WQXR New York (USA), Nine Network (Australia) e CBC (Giappone). Ha partecipato alle trasmissioni televisive di RAI 1 “Porta a Porta” con Bruno Vespa e “Sottovoce” con Gigi Marzullo, e di Rete 4 “Vivere Meglio” con Fabrizio Trecca. Ha inciso ventuno cd per Decision Products, Nuova Era, Dynamic e Diva. Recentemente ha iniziato a comporre musica originale, registrando due album di successo: “A Musical Journey” e “Ithaka”. Ha inoltre composto la colonna sonora per il video “Per chi suona la sirena” prodotto dall’Ufficio del Rappresentante Speciale delle Nazioni Unite per bambini e conflitti armati e presentato all’Onu l’11 settembre 2004 in memoria delle vittime dell’attacco terroristico. Da alcuni anni sostiene diverse organizzazioni mondiali tra le quali Unicef, Amnesty international, World Food Programme ed Emergency nelle loro campagne umanitarie. Il 30 ottobre 2005, in occasione del suo decimo concerto annuale al Lincoln Center di New York, le è stato conferito dal Circolo Culturale Italiano delle Nazioni Unite il prestigioso riconoscimento “World Peace Award” per il suo impegno nel promuovere la Pace nel mondo. Info: Fondazione Orestiadi - Baglio di Stefano – Gibellina - 092467844 Sito: www.fondazione.orestiadi.it Biglietti: 12 e 10 euro, botteghino direttamente al Baglio di Stefano, Prenotazioni: 092467844. Il recital del pianista Roberto Prosseda nel cortile di Palazzo Strozzi Il Viaggio nell’impressionismo musicale con Cezanne continua con un nuovo concerto nel Cortile del Palazzo Strozzi. Lunedì 23 Luglio, alle ore 21:00, salirà sul palco il pianista Roberto Prosseda che si esibirà in un recital organizzato in collaborazione con nuovi Eventi Musicali. Il concerto, ad ingresso libero come tutti gli altri concerti della manifestazione che si svolgono all’interno del Cortile di Palazzo Strozzi, vedrà l’esecuzione di un programma quasi interamente incentrato sulle opere di Mendelssohn prima di concludere con due brani di Chopin. Nel particolare saranno eseguite la Sonata D 784 in la minore (I. Allegro giusto, II. Andante, III. Allegro vivace) ,la Sonata in fa minore (1820) (prima esecuzione in Toscana - I. Allegro, II. Adagio, III. Presto) ed il Capriccio in mi bemolle maggiore (1824) (prima esecuzione in Toscana - Adagio e presto agitato in si bemolle minore di Mendelssohn, l’Allegro con fuoco in sol maggiore (prima esecuzione italiana) di Mendelssohn e Taglietti e per finire il Notturno op. 62 n. 1 in si maggiore e lo Scherzo op. 20 in si minore di Chopin. L’intera rassegna musicale è organizzata dall’Orchestra da Camera Fiorentina per il Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura, nell’ambito di “Fi.Esta - Firenze Estate 2007”, coordinata e diretta artisticamente dal Maestro Giuseppe Lanzetta e da Piero Pelù. E’ stata realizzata grazie alla grande disponibilità sia organizzativa che logistica della Fondazione Strozzi diretta da James M. Bradburne e del determinante contributo della Banca CR Firenze e quello dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, unita a quello del Polo Museale Fiorentino, di cui è Soprintendente Cristina Acidini ed al Museo Nazionale del Bargello diretto da Beatrice Paolozzi Strozzi, che offrono gratuitamente gli spazi. Roberto Prosseda, nato a Latina nel 1975, ha intrapreso gli studi di pianoforte con Anna Maria Martinelli e Sergio Cafaro, diplomandosi al Conservatorio “Respighi” di Latina. Si è poi perfezionato all’Accademia Pianistica di Imola, all’International Piano Foundation e ai corsi di Sermoneta. Le affermazioni in vari concorsi internazionali (“Micheli” di Milano, “Casagrande” di Terni, “Schubert” di Dortmund, “Mozart” di Salisburgo) gli hanno consentito di intraprendere un’intensa attività concertistica in più di quaranta paesi in Europa, Asia, Australia, Nord e Sud America. Ha suonato come solista con la Filarmonica della Scala, la Mozarteum Orchester di Salisburgo, l’Orchestra Santa Cecilia di Roma, la Kammerakademie-Potsdam, la Wiener Kammerorchester, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Filarmonica Nazionale di Sofia, l’Orchestra della Toscana, tenendo concerti nei più prestigiosi teatri e società musicali italiane. Laureato con lode in Lettere presso l’Università La Sapienza di Roma, è autore di vari saggi musicologici ed è regolarmente invitato a tenere seminari e masterclasses in prestigiose università americane, asiatiche ed australiane (tra cui la “Georgetown” di Washington, la “Pepperdine” di Los Angeles, il Conservatorio “Xing Hai” di Canton). Nella stagione 2006/2007 si è esibito con recitals al Gewandhaus di Lipsia, alla Wigmore Hall di Londra ed alla Philarmonie di Berlino. Info: Orchestra da Camera Fiorentina, Via E. Poggi n°6 - 50129 Firenze; Tel/Fax 055- 783374; E-mail info@orcafi.it; www.orcafi.it Notizie 19.07.2007 Mostre, Celle Ligure: Essenza Volto di Anna Fracassi
Il ritratto diviene chiave di lettura di miti ed allegorie, mezzo per interpretare la cultura, la storia, il dogma. Ogni sguardo e' un diario dell'ALTROVE, uno spazio immaginario, in cui entrare, perdersi e poi ritrovarsi, tracciando un itinerario fatto di memorie e metafore fuori dallo spazio e dal tempo. Orario: dalle 17.30 alle 19.00 e dalle 21.00 alle 23.00 (con il patrocinio del Comune di Celle Ligure | Galleria ColomboArte) L’Ensamble Nuovo Contrappunto diretto da Mario Ancillotti tra Ravel e Debussy nel cortile di Palazzo Strozzi Nuova tappa del Viaggio nell’impressionismo musicale con Cezanne nel Cortile del Palazzo Strozzi. Venerdì 20 Luglio, alle ore 21:00, si esibirà l’Ensemble Nuovo Contrappunto, diretto dal Maestro Mario Ancillotti. L’ensamble presenterà un concerto dal titolo “Il mondo fantastico di Debussy e Ravel” organizzato in collaborazione proprio con l’omonima Associazione Nuovo Contrappunto e che sarà come tutti gli altri concerti della manifestazione che si svolgono all’interno del Cortile di Palazzo Strozzi ad ingresso libero. Come già il titolo della serata lascia immaginare il programma del concerto sarà interamente rivolto all’esecuzione di brani di Debussy e Ravel. Nel particolare saranno suonati il Prelude a l’apres midi d’un faune (versione per 11 strumenti sotto gli auspici di A.Schoenberg) e Sonata per flauto, viola e arpa di Debussy e Ma Mere l’Oye (versione per 11 strumenti di M.Ancillotti) e Introduzione e allegro per Arpa, flauto, clarinetto e quartetto d’archi di Ravel. L’intera rassegna musicale è organizzata dall’Orchestra da Camera Fiorentina per il Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura, nell’ambito di “Fi.Esta - Firenze Estate 2007”, e coordinata dal Maestro Giuseppe Lanzetta. E’ stata realizzata grazie alla grande disponibilità sia organizzativa che logistica della Fondazione Strozzi diretta da James M. Bradburne e del determinante contributo della Banca CR Firenze e quello dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, unita a quello del Polo Museale Fiorentino, di cui è Soprintendente Cristina Acidini ed al Museo Nazionale del Bargello diretto da Beatrice Paolozzi Strozzi, che offrono gratuitamente gli spazi. Mario Ancillotti, fiorentino, ha compiuto gli studi musicali di flauto e composizione, fra i suoi insegnanti Alfieri, Dallapiccola, Lupi, Franco Rossi. E’ stato l° flauto dell’Orchestra dì Roma della Rai e successivamente di Santa Cecilìa fino al 1979. Poi si è dedicato completamente all’attività concertistica ed appare come solista in ogni parte del mondo. Flautista fra i più significativi della sua generazione ha suonato in importantissimi teatri e sale tra i quali La Scala, Suntory Hall a Tokyo, Teatro Coliseo a Buenos Aires, Salle Vigadò a Budapest, Hercule Salle a Monaco, Teatro Municipal a San Paolo e molti altri. Ha collaborato con musicisti quali Accardo, Giuranna, Canino, Geringas, Carmirelli, Leister, Spivakov, con direttori come Maag, Cambreling, Bour, Soudant, Gelmetti, Penderecki, Ferro, Melles, Renzetti, con complessi come I Virtuosi di Mosca, la Munchener Kammerorcherster, la Camerata Bariloche, la Franz Listz Orchestra, con compositori come Berio, Penderecki, Petrassi, Henze, Donatoni, Sciarrino, Pennisi, Guarnieri dei quali ha tenuto numerose prime esecuzioni. Un suo CD è stato recentemente recensito come una delle sei migliori realizzazioni mondiali del 2006. Ha insegnato per vent’anni ai Corsi Speciali di Perfezionamento della Scuola di Musica di Fiesole, e adesso alla Hochschule della Svizzera Italiana a Lugano, e tiene corsi estivi in varie parti del mondo fra cui Sud America e Cina. Recentemente si dedica anche alla direzione comparendo con l’Orchestra Regionale del Lazio, l’Orchestra Sinfonica di San Remo, la Filarmonica Marchigiana, I Solisti di Perugia e dirige ed organizza appunto l’Ensemble Nuovo Contrappunto, che si dedica prevalentemente alla musica del ‘900 e contemporanea, realizzando le partiture più significative e impegnative del 900. Info: Orchestra da Camera Fiorentina, a E. Poggi n°6 - 50129 Firenze; Tel/Fax 055- 783374; E-mail info@orcafi.it; www.orcafi.it L’Orchestra Sinfonica di Grosseto con il Coro “Giacomo Puccini” diretti da Giuseppe Lanzetta inaugurano “Musica al Bargello 2007” La musica classica torna al Bargello per il suo terzo anno consecutivo con un programma ancora più vasto. Il primo appuntamento Domenica 22 Luglio, alle ore 21,15, come già detto presso il cortile del Museo Nazionale del Bargello, in via del Proconsolo, vedrà in scena l’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto insieme alla Società Corale Giacomo Puccini di Grosseto diretti dal Maestro Giuseppe Lanzetta che ne è direttore ospite principale. I solisti del coro saranno Alessandra Rossi Trusendi (Soprano), Sara Bacchelli (Mezzo soprano), Enrico Nenci (Tenore) e Manrico Signorini (Basso). Il programma della serata vedrà l’esecuzione della Sinfonia N° 9 in Re minore op. 125 “Corale”, per soli coro e orchestra” di Beethoven. Per la realizzazione di questa terza edizione di Musica al Bargello fondamentale è stato l’aiuto del Polo Museale Fiorentino, di Findomestic Ente Cassa di Risparmio di Firenze e della Banca CR Firenze s.p.a oltre alla preziosa collaborazione del Museo Nazionale del Bargello. I concerti sono stati inoltre finanziati dal Ministero per i Beni e Le attività culturali, La Regione Toscana e il Comune di Firenze. Gli allestimenti dei concerti sono forniti dalla ditta Guido Guidi e dalla Pergola di Firenze. Giuseppe Lanzetta, definito uno dei più brillanti direttori d’orchestra della giovane generazione, inaugura così la terza edizione di questa splendida manifestazione al Bargello dopo i recenti successi dell’ultimo anno della direzione del magnifico concerto di fine anno in Piazza Pitti oltre al fantastico successo con la Berliner Symphoniker alla prestigiosa Carnegei Hall di New York. Dal 1981 direttore musicale stabile dell’Orchestra da Camera Fiorentina, con cui ha tenuto oltre 970 concerti di vario repertorio sotto l’egida di istituzioni concertistiche di alto prestigio, il Maestro Lanzetta è stato inoltre premiato nel 2005 con la Medaglia Beato Angelico e nel 2006 con il premio Firenze per la Musica e l’Arte. L’Orchestra Sinfonica "Città di Grosseto" è sorta nel 1994 per volontà dell'Amministrazione Comunale di Grosseto e per la fattiva collaborazione delle principali Associazioni musicali cittadine, "C. Cavalieri", "Amici del Quartetto" e "G. Donizetti". Si è esibita, sempre riscuotendo consensi di pubblico e di critica in molte località italiane ed in prestigiosi Festivals tra cui: "Armunia" a Livorno, "Lunatica" a Massa, "Festival Internazionale del Vittoriale" a Brescia, "S. Fiora in Musica" a Grosseto, "Echos" ad Alessandria e molti altri. Dal febbraio 2000 l’Orchestra accompagna in concerto pubblico la fase finale del Premio Pianistico Internazionale "A. Scriabin". Dopo l’incisione nel 2000 di un cd con la voce recitante di Arnoldo Foà, nel 2002 è uscito un cd live con l’Oratorio "La Tempesta sul Lago" di Domenico Bartolucci, diretto dall’Autore, per le Edizioni Cappella Sistina. Nel Dicembre 2004 l’Orchestra ha preso parte al festival Internazionale di Craiova (Romania) mentre prossimamente si esibirà presso la Royal Accademy di Londra. La Società Corale Giacomo Puccini, oggi diretta dal Maestro Iannitti Piromallo, coro polifonico a voci miste nato nel 1914, è una delle realtà culturali più affermate e radicate in ambito grossetano e maremmano in genere. Nella sua lunga vita la “Puccini” ha partecipato ad innumerevoli concorsi nazionali ed internazionali conseguendo numerosi primi e secondi premi. Ha effettuato tourneès in varie nazioni europee e nel 1986 fu designata a rappresentare la Toscana nella “Italienische Woche” di Saarbrücken. Per i suoi meriti, nel 1961 è stata insignita del “Grifone d’Oro”, premio che annualmente la città di Grosseto conferisce a chi si è reso particolarmente benemerito verso la città ed il suo territorio. I biglietti sono reperibili in prevendita presso il Box office di via Alamanni o direttamente presso il Museo del Bargello nei giorni dei concerti dalle ore 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 19. In caso di pioggia tutti i concerti saranno realizzati nella chiesa di Orsanmichele in Via Calzaiuoli, sempre con il medesimo orario e programma. Orchestra da Camera Fiorentina, Via E. Poggi n°6 - 50129 Firenze; Tel/Fax 055- 783374; E-mail info@orcafi.it; www.orcafi.it Bordighera: FLAGS – Biennale di Bandiere d’Artista
I partecipanti: Horst AHLBORN e Ave GUARNIERI, Mario ANFOSSO, Andrè APPERT, Maria Rebecca BALLESTRA, Sergio BIANCHERI, Enzo CONSIGLIO, Alexandra DEBODJOYA, Gerardo DI SALVATORE, LUGHIA e Luigi BALLARIN, Alda FAGNANO, Ruggero GERVASONI, Marco GIGLIOLI, Peter HRUBESCH e Traude WEHAGE, Carlo Maria MAGGIA, Carlo MAGLITTO, Davide MINETTI, Marina MINUTO, Pina MORLINO, Bruno MURAN, Alfred THUM, Judit TÖRÖK, Karin WITTULSKY e Philip WITTULSKY. Bandiere intese come manifesti, ovvero "bande verticali individuali" per rappresentare il proprio universo individuale assoluto con la massima semplificazione possibile. Libertà espressiva totale per ottenere, attraverso soluzioni personali, una immagine ideografica universalmente leggibile e nello stesso tempo uno spaesamento percettivo mediante l'accostamento di molteplici e diverse superfici colorate, anche decisamente contrastanti. Si intendeva aggiungere, al contesto architettonico urbano o al paesaggio, forme colorate in sospensione, da muoversi libere, spinte dal vento, in un nuovo percorso ritmico, in modo da formare un colorato giardino di differenti "textures" e simbologie. Le Bandiere assumono un nuovo contesto dualistico: diventano sculture mobili (statiche nell'immagine eppure mobili in quanto mossi dal vento), immanenti come icone e mutevoli poiché erose dal sole, il vento e la pioggia. Dualismo tra mitologia collettiva e individuale, commistione tra iconoclastia e iconofilia. Si elude l'intoccabile sacralità dell'opera collocandola al di fuori dello spazio espositivo alla mercè di tutti, rimosso dalla consapevolezza l’idea di pubblico poi subito reintegrato attraverso l'elevamento dell'immagine quotidiana di "bandiera" a icona della mitologia collettiva. Un giardino fluttuante con assoluta libertà degli strumenti di realizzazione (vedi le plastiche, le fotografie su tela cerata, i teloni e il cuoio) e la varietà interpretativa delle immagini. Site-specific-art? Vi è da sempre il desiderio umano a modificare il proprio ambiente anche solo per motivi decorativi, a realizzare un "paesaggio artificiale"; creare una interazione con lo spazio, un gioco tra occultamento e visibilità. In questo caso si aggiunge il terzo fattore: l'effimero, introdotto dall'azione erosiva della natura. Le Bandiere, assurte a entità autonoma, dotate di vitalità mutevole (via-via si aggiungeranno nuove “creature”), verranno spostate anche in altre sedi espositive (in Liguria, Lombardia, Piemonte, ecc), per celebrare un rituale festoso, considerato come momento di aggregazione di una comunità, fintanto che il deperimento delle opere lo permetterà. Ecco la necessità di documenti cartacei che testimonino l'evento. Si intende pertanto terminare la serie delle mostre con il catalogo-documento che ricordi le "Bandiere". Notizie 18.07.2007 Il Professor Giampiero Campanelli andrà in Repubblica Dominicana a curare i malati di ernia Dal 5 al 12 novembre 2007 il Professor Giampiero Campanelli, Ordinario di Chirurgia generale all’Università dell’Insubria di Varese, Direttore dell' Unità di Chirurgia Day & Week Surgery all’interno del Gruppo Multimedica di Castellanza e segretario generale dell’European Hernia Society (EHS), partirà per una nuova avventura umanitaria per portare la speranza laddove sembra essere svanita. Da Castellanza a Santiago, in Repubblica Dominicana, per una settimana di solidarietà, durante la quale il professor Giampiero Campanelli cercherà di sconfiggere una delle patologie più frequenti come l’ernia, che in Repubblica Dominicana è completamente trascurata. Nella missione cattolica rurale fondata da Padre Ernesto Traviesio è nato un centro chirurgico dotato di tre sale operatorie sotto l’egida dell’Institute for Latino American Concern (ILAC). Tale centro, che gode della cooperazione della Creighton University del Nebraska e dell’American Hernia Society, si trova in una area completamente rurale e funziona solamente in occasione di missioni organizzate. Il Prof. Campanelli sarà accompagnato da un’equipe di chirurghi generali nell’ambito di “Hernia Project”, l’iniziativa benefica che ha preso il via nel 2003 con l’obiettivo di sconfiggere questa patologia che ha un enorme impatto sanitario ed economico, in particolare sulla fascia giovanile della popolazione, portando un alto tasso di invalidità. La maggior parte della popolazione dominicana, infatti, è contadina ed una semplice ernia trascurata può ingrossarsi fino ad impedire loro alcuni movimenti necessari al lavoro, con la conseguenza di non avere mezzi di sostentamento. Nelle peggiori ipotesi le ernie trascurate possono dare origini a complicanze gravi con l’instaurarsi di quadri peritonitici che possono causare la morte. Grazie ad una vasta campagna di solidarietà americana sono stati messi a disposizione i fondi necessari per la realizzazione di queste missioni. È qui che dal 5 al 12 Novembre prossimi il Professor Campanelli insieme alla sua equipe metteranno a disposizione la loro opera per aiutare a sconfiggere questa patologia anche per formare professionalmente chirurghi e infermieri del posto, nella speranza di dar loro un’autonomia gestionale. Anziani, adulti, donne e bambini tra le mura spoglie di una sala operatoria nata in mezzo al nulla ritroveranno il sorriso. Eseguire interventi chirurgici in un’area così povera – dice il Professor Campanelli - è al tempo stesso giusto, gratificante e pienamente in linea con i veri obiettivi della nostra professione. Professor Giampiero Campanelli, segretario generale della Società Italiana di Chirurgia Ambulatoriale e Day Surgery. Figura fra gli autori delle linee guida ministeriali sulla day surgery ed è fondatore e presidente della fondazione Day surgery onlus. Autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche, è tra i massimi esperti internazionali nella chirurgia delle ernie della parete addominale, è Invited speaker dell'American Hernia Society, della American College of Surgeon e dell’Asia Pacific Hernia Society, è General Secretary dell'European Hernia Society. Ordinario di Chirurgia generale all’Università dell’Insubria di Varese, dal 1 giugno 2007 è Direttore dell' Unità di Chirurgia Day & Week Surgery all’interno del Gruppo Multimedica di Castellanza. Al suo attivo oltre 5.000 interventi chirurgici. www.hernia.net Il Coro della Società Corale “G.Puccini” al Cassero Senese con l’Orchestra Sinfonica di Grosseto diretti dal Maestro Lanzetta Nuovo appuntamento estivo con l’Orchestra Sinfonica città di Grosseto in questa sua nuova stagione concertistica. Giovedì 19 Luglio, alle ore 21:15, presso lo splendido Cassero Senese di Grosseto, l’Orchestra si esibirà insieme al coro della Società Corale “G. Puccini” di Grosseto del maestro Francesco Iannitti Piromallo, diretti dalla bacchetta di Giuseppe Lanzetta. L’Orchestra, insieme al Coro, proporrà lesecuzione della Nona Sinfonia in re min. op. 125 di Ludwig Van Beethoven. I solisti del coro saranno Alessandra Rossi Trusendi (soprano), Sara Bacchelli (mezzosoprano), Enrico Nenci (tenore) e Manrico Signorini (basso). Coro polifonico a voci miste nato nel 1914, la Società Corale Giacomo Puccini è una delle realtà culturali più affermate e radicate in ambito grossetano e maremmano in genere. Il repertorio affrontato spazia dalla polifonia rinascimentale e barocca a cappella alla polifonia contemporanea non trascurando però neppure il folklore locale. Negli anni più recenti si è rivolta allo studio di opere sinfonico corali del '700 e contemporanee incontrando sempre il consenso del pubblico e della critica. Si esibisce anche con formazioni separate maschili e femminili e con un gruppo madrigalistico. Nella sua lunga vita la "Puccini" ha partecipato ad innumerevoli concorsi nazionali ed internazionali conseguendo numerosi primi e secondi premi; fra questi è d'obbligo ricordare, per la loro importanza e prestigiosità, l'International Choral Festival di Cork (Irlanda) (I° classificato assoluto 1955), il Festival Internazionale "Bela Bartok" di Debrecen (Ungheria), il Concorso Nazionale di Vittorio Veneto (I° premio 1975 e 1985), ed il Concorso Polifonico "Guido Monaco" di Arezzo (III° classificato 1987, II° classificato 1988). Ha effettuato tourneès in varie nazioni europee quali l'Irlanda, la Germania, la Francia, la Polonia, l'Ungheria, la Bulgaria, la Cecoslovacchia. Per i suoi meriti, nel 1961 è stata insignita del "GRIFONE D'ORO", premio che annualmente la città di Grosseto conferisce a chi si è reso particolarmente benemerito nei confronti della città e del suo territorio. Nel 1996 ha vinto per la seconda volta, dopo il 1994, il Concorso Regionale di Canto Corale organizzato dall’ Associazione Cori della Toscana. Si esibisce da diversi anni con l'Orchestra Città di Grosseto ed ha iniziato una importante collaborazione con la Jugend Sinfonie Orchester della città di Wiesbaden. Il Maestro Giuseppe Lanzetta, definito dalla critica internazionale, uno dei direttori più brillanti della giovane generazione e recentemente premiato con la Medaglia Beato Angelico per la Musica e l’Arte, è dal 1981 il direttore musicale stabile dell’Orchestra da Camera Fiorentina con cui ha tenuto oltre 870 concerti di vario repertorio; con la stessa Orchestra ha diretto importanti tournée in Italia ed in tutto il mondo. Ha inoltre lavorato con Roberto Benigni in un memorabile Concerto al Piazzale Michelangelo oltre a dirigere nello stesso Piazzale, in Piazza Signoria e proprio quest’anno in Piazza Pitti, i concerti di Capodanno del Comune di Firenze, per conto del quale è consulente musicale dal 1998. Firenze: Il Ministro Giovanna Melandri inaugura Italia Wave Si è svolta martedì 17 luglio 2007, alla presenza del Ministro alle Politiche Giovanili e Sport Giovanna Melandri, all’Auditorium del Duomo, la conferenza stampa d’inaugurazione di Italia Wave, il festival che eredita la ventennale esperienza di Arezzo Wave, in programma fino a domenica 22 luglio nell’area Osmannoro, alle porte del capoluogo toscano. Presenti il direttore della manifestazione Mauro Valenti, l’assessore all’Istruzione e Politiche Sociali del Comune di Firenze Daniela Lastri, e l’assessore provinciale alle Politiche del Lavoro Stefania Saccardi. “Sono lieta di dare il via ad uno degli appuntamenti più attesi d’Italia e d’Europa - ha detto il Ministro Melandri - Italia Wave +una rassegna dei grandi nomi, ma anche della produzione culturale giovanile. E questo è l’aspetto che ci interessa di più: “pescare” i nuovi talenti, favorire l’ascesa delle band emergenti”. Giovanna Melandri ha poi annunciato la costituzione di un fondo a favore di progetti culturali giovanili a livello nazionale e locale. Allo studio anche agevolazioni fiscali per chi produce reddito con diritto d’autore e opere d’ingegno. Italia Wave, con tutto il lavoro di ricerca che svolge sul territorio, potrà sicuramente candidarsi”. “I ragazzi si fidano di Italia Wave - ha spiegato il direttore artistico Mauro Valenti - e ci piace l’idea di mettere insieme mostri sacri del rock mondale a fianco di artisti emergenti. Sono oltre duemila le band che ogni anno partecipano alle selezioni del nostro concorso musicale. Italia Wave è il primo grande festival rock che si svolge a Firenze, e con questo ci sentiamo la responsabilità di mettere questa città al centro del nostro Paese. La kermesse prende il via stasera, al teatro Verdi di Firenze, con il concerto di Nitin Sawhney ed Orchestra Regionale della Toscana. Da mercoledì 18, all’Osmannoro, cinque giorni di musica, teatro, letteratura, cinema, classica, djset, fumetti e nuove tecnologie. Otre trecento gli appuntamenti in cartellone. Ingresso libero fino alle 21, dopo 10 Euro. Su www.italiawave.com trasporti e collegamenti. Francavilla al Mare (Chieti): 58° edizione del Premio Michetti - "Nuovi Realismi" Sabato 21 luglio 2007 alle ore 19:00, presso il Museo di Palazzo San Domenico, avrà luogo la 58° edizione del Premio Michetti “Nuovi Realismi”. Alessandro Scartabello, con Senza Titolo #1 e #2 (olio su tela - cm 187,5 x 281 ciascuno), sarà tra i protagonisti di questo importante evento, curato da Maurizio Sciaccaluga, che si propone di mettere in evidenza una generazione di artisti sia italiani che stranieri che sono spinti da una mutata consapevolezza, da un atteggiamento diverso rispetto al passato perchè lavorano con maggiore ironia e spregiudicatezza sul reale, spesso studiando le tecniche più antiche, per poi riappropriarsene e rielaborarle in opere d’arte che attingono a piene mani dalla società odierna reale. Catalogo edito Vallecchi con testi di Vittorio Sgarbi, Luca Beatrice e Argano Brigante. Informazioni al pubblico : Palazzo S. Domenico Tel/Fax 085/4912347 fondazionemichetti@tiscalinet.it Notizie 17.07.2007 Boom di visitatori a Palazzo Medici Riccardi di R. Romoli
Aumentano i visitatori e di pari passo aumentano anche gli incassi che arrivano a 133.300,50 € solo in questa prima parte dell’anno. Per confermare questo trend positivo della casa dei Medici, ci sono anche i dati dei primi giorni del mese di giugno che fanno emergere un incremento del 14,75% sugli ingressi e del 14,17% sugli incassi rispetto al 2006. Firenze: la II edizione di Musipolitana World Muic Festival in Piazza della Passera
Il principale obiettivo del C.A.M è stato quello di creare un percorso di ricerca, scambio e confronto culturale, un sorta di “cantiere sonoro” multietnico formato da musicisti stranieri ed italiani. MUSIPOLITANA è proprio un cantiere aperto, fucina di idee e catalogo di laboratori, prove aperte, performance modulari, lezioni ed esibizioni di strada. E’ anche una banca dati di artisti, comunità, associazioni e strumenti, feste tradizionali ed incontri. Da questo progetto, e da un’idea di Alessandro Di Puccio, è nata l’orchestra MUSIPOLITANA, laboratorio multietnico dell’area metropolitana fiorentina, che grazie all’entusiasmo e al coinvolgimento di numerosi musicisti italiani e stranieri presenti sul nostro territorio, è in grado di dare vita ad un concerto, unico nel suo genere, costituito da suoni, ritmi e armonie identificabili con lo scenario artistico-culturale della worldmusic. L’orchestra si avvale di un programma musicale ed un organico strumentale, che di volta in volta presenta piccole, ma spesso sostanziali innovazioni. Attualmente il collettivo è formato da musicisti provenienti dall’ Iran, Marocco, Burkina Faso, Costa D’avorio, Senegal, Cuba, Perù, Croazia, Italia (Sardegna, Sicilia, Lucania, Calabria, Toscana, Puglia). Alessandro Di Puccio è anche produttore artistico dell’orchestra. Per quest’occasione, nelle due serate del 18 e 19 luglio, in Piazza della Passera, l’orchestra si esibirà con due formazioni diverse di circa dieci elementi ciascuna. Nella prima sera ascolteremo musiche cubane e africane e nella seconda, invece, musiche del medioriente e del sud Italia. Gli spettacoli avranno inizio alle 21.30 e sono ad ingresso libero. Ingresso libero Info: C.A.M. 055/676064 – 333/6022696 Trollhattan, Sweden: (DEVIANT)ART FESTIVAL
Valentina Ferrendes: “In che modo il bisogno invidiale della preghiera trova un mezzo espressivo nella dimensione esagerata del broadcasting televisivo? Il materiale video utilizzato per questo lavoro proviene dalla trasmissione delle celebrazioni per il “Giorno della Memoria” organizzato pochi giorni dopo gli attacchi nella metropolitana di Londra, nel 2005. I pochi minuti della preghiera sono stati frammentati e ricomposti per suggerire ( o provocare) nello spettatore un sentimento di sospensione, a mezz’aria tra il sollievo della redenzione collettiva e lo stato catatonico di chi si prepara a ricevere un ordine sotto ipnosi. La camera verde ricreata per il (Deviant) Art Festival, dovrebbe aumentare esponenzialmente queste sensazioni.” Artista residente a Londra i cui video sono stati recentemente selezionati per Athens Video Art Festival, nella capitale greca, e per Asia Europe Mediations, Festival ancora in corso a Poznan in Polonia. Altri artisti che partecipano all’evento: William Howard / Iavor Lubomirov / Hugo Sterk / Isamu Krieger Karin Angstrom / Kinky Texas / Kruse / Lee Maelzer Matt Stalberg / Matthew John Atkinson / Minou Norruzi Mirando Peake / Robert H. Russel / Sayshunj Ray / Sophie Gordon Valentina Ferrandes / Virgina Chandler / Happy Logies Hanna Bannett / Greg Sordergren / Giles Hinchcliff Gareth Barnett / Frog Morris / Fredrik T. Linderberg Faye Peacock / Elizabeth Meternan / Delpha Hudson David Stamp / Corinne Lehan / Charlotte Young Charlie Tweed / Bill Atchinson / Beth Collar Angus Braithwaite / Al Wildblood / Aidan Quigley Info: KONSTHALLEN TROLLHÄTTAN - Open: Sun-Mon 12-16, Tues-Wed 12-19, Thurs 12-18, Sat 11-14; Kungsgatan 25 (i Folkets Hus/Kulturhuset), Tel. +46 (0)520 - 49 64 53/49 64 54, Email: info@deviantartfestival.com, Web: www.deviantartfestival.com Mostre, Padova: la personale di Mariantonietta Sulcanese nella Sala Samonà della Banca d’Italia
Dopo il consenso appena registrato nelle esposizioni alla Joseph D. Carrier Gallery di Toronto e all’Università di Basilea, in questa mostra di Padova Sulcanese propone la sua produzione più recente presentando una serie di opere (anche di grande formato) fortemente materiche e di elevato impatto emotivo, in cui la stratificazione dei colori, ravvivati da bagliori interni ottenuti grazie ad una sofisticata tecnica di sovrapposizioni cromatiche e all’uso di particolarissimi materiali frutto di lunghe sperimentazioni, si coniuga ad una “struttura” magmaticamente vitale. L’esposizione, patrocinata dalla Regione Abruzzo, dal Comune di Padova e dalla Commissione Pari Opportunità, e realizzata in collaborazione con il Sodalizio Abruzzese Molisano di Padova, resterà aperta al pubblico tutti i giorni dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e dalle 15.30 alle 19 (lunedì chiuso), e terminerà il 31 agosto. GENERE: arte contemporanea, mostra personale ARTISTA: MARIANTONIETTA SULCANESE TITOLO MOSTRA: Mariantonietta Sulcanese, opere recenti LUOGO: Padova, Sala Samonà della Banca d’Italia INAUGURAZIONE: venerdì 3 agosto 2007ore 18.30 DURATA: fino al 31 agosto 2007 ORARIO: tutti i giorni 9,30/12,30 – 15,30/19,00 (lunedì chiuso) CATALOGO: in mostra PATROCINIO: Regione Abruzzo, Comune di Padova, Commissione Pari Opportunità REALIZZAZIONE: in collaborazione con il Sodalizio Abruzzese Molisano di Padova Notizie 16.07.2007 Firenze: CultWave, le aree di spettacolo non musicali di ItaliaWave Love Festival alla Feltrinelli
Tutto quello che
non è musica a ItaliaWave Love Festival si chiama CultWave, che vuol
dire fumetti, letteratura, teatro, arte contemporanea, cinema, cabaret,
impegno sociale, web 2.0. Massa-Carrara: la XIII edizione di Lunatica 2007
LUNATICA è un festival che coniuga la qualità della proposta con la suggestione dei luoghi in cui i vari eventi si svolgono, uno degli obiettivi che si pone è proprio quello di valorizzare una terra ricca di storia, tradizioni e bellezze naturali. Saranno coinvolti quasi tutti i comuni della provincia: piazze, borghi, castelli, palazzi, loggiati e musei diventeranno palcoscenici ideali per spettacoli realizzati da artisti tra i più importanti del panorama nazionale. In quest’ottica, novità di Lunatica 2007 è quella di aver legato alcuni castelli a specifici temi dell’arte dello spettacolo: così Malgrate di Villafranca sarà il castello della danza per una settimana (dal 23 al 29 di luglio) con performance di danza contemporanea, arti visive e nuove tecnologie sotto la direzione del coreografo Roberto Castello in collaborazione con la Compagnia Aldes; Il castello di Lusuolo, sede del museo sull’emigrazione, ospiterà una particolarissima lettura dell’Odissea, realizzata insieme da Mario Perrotta e i Têtes de Bois (12 agosto); nel castello Malaspina di Massa, la Compagnia Teatro di Castalia terrà la prima nazionale di Giulio Cybo Malaspina di Ubaldo Bellugi (11 agosto), mentre nella Fortezza Brunella di Aulla sarà allestita una lettura altrettanto particolare dell’Enrico IV di Pirandello, entrambe le pièce si devono alla cura e alla regia di Andrea Battistini (8 agosto). Altra importante novità di questa tredicesima edizione: LUNATICA si apre all’arte, grazie alla collaborazione e il coinvolgimento dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. La veste grafica del festival, tanto per iniziare, sarà curata da Omar Galliani, ospite in questi giorni con una sua personale alla 52. Esposizione Internazionale d’Arte. La Biennale di Venezia. Nel Palazzo Ducale di Massa, invece, si svolgerà, dal 19 luglio al 15 agosto, la mostra Immagini che suonano bene, uno spaccato sulle intense relazioni tra musica e arti visive che hanno caratterizzato il XX secolo, con foto di Guido Harari, uno dei principali ritrattisti della scena musicale internazionale (si ricordano i poetici scatti per De Andrè, Patti Smith, Bob Marley, ecc...), e di Lou Reed con un ciclo dedicato a New York, la città che lo ha visto diventare un protagonista della scena musicale internazionale. All’interno della mostra saranno esposte anche le famosissime copertine realizzate da Storm Thorgerson uno dei fondatori, nel 1968, dello studio grafico HIPGNOSIS, che ha prodotto numerosi capolavori per gli album dei Pink Floyd, tra tutti The Dark Side of the moon, Led Zeppelin, Genesis, Paul Mc Cartney, AC/DC etc. Le sculture di Pino Castagna animeranno alcuni dei luoghi della rassegna. Tornando al programma di LUNATICA ad inaugurarlo il 17 luglio nella Villa Schiff di Montagnoso sarà il recital di Giobbe Covatta. Spetta alla profondità e al fervore della voce di Mario Biondi, dal timbro che ricorda i grandi del soul e del rhythm and blues, ad aprire il 22 luglio gli appuntamenti dedicati alla musica, nell’incredibile scenario delle Cave dei Fantiscritti. Per la musica classica avremo l’ORT Orchestra della Toscana (25 luglio), diretta da Giampaolo Bisanti; per il jazz il Luca Cosi Group (30 luglio); la contaminazione etnica con l’Orchestra di Piazza Vittorio, reduce da un sorprendente successo a New York; il blues degli Slow feet, una band composta tra gli altri da Franz Di Cioccio e Lucio Fabbri, ex PFM, e Vittorio De Scalzi, ex New Trolls, che ripercorre un itinerario sulla scia del blues storico (9 agosto); una grande interprete femminile come Nada (7 agosto) e infine il folk rock di Yo Yo Mundi (6 agosto). La musica popolare si trasforma in una sorta di festa di piazza in Taranta Lunatica dei Briganti – Koiné Mascarimirì, frutto dell’incontro tra Lunatica ed il festival pugliese della Taranta. La melodia e il racconto si mescolano nel progetto speciale Vite, nato dal sodalizio artistico tra il cantautore Gianmaria Testa ed il Teatro delle Ariette (2 agosto). La parola è protagonista invece della lettura scenica che Claudio Bisio fa del romanzo di Baricco, Seta (27 luglio). Nel recital di Giovanni Lindo Ferretti, assolutamente nuovo, Il Suono del distacco presentato a LUNATICA in anteprima il 10 agosto, la parola incontra la musica nelle suggestive stanze di marmo color ghiaccio dentro la cava del Ravaccione, luogo nel quale il pubblico viene condotto attraverso un tunnel rugoso. Parola e danza si intrecciano invece ne Le ceneri di Gramsci (24 luglio), tratto dalla raccolta di poesie di Pier Paolo Pasolini, frutto della collaborazione tra la Compagnia Lombardi-Tiezzi e la Compagna Virgilio Sieni in coproduzione con il Mittelfest. LUNATICA è realizzata grazie a Regione Toscana, Provincia di Massa e Carrara, APT di Massa Carrara, Accademia di Belle Arti di Carrara, Camera di Commercio di Massa-Carrara, Comunità Montana della Lunigiana. Tutti gli spettacoli avranno inzio alle ore 21.30. INFO: numero verde 800498498 - URP 0585/816252 – Ufficio Info APT 0585/240063 Inizio spettacoli: ore 21.30 ad eccezione del concerto di NADA del 7 agosto (ore 22.30) Biglietti: 17 luglio - Giobbe Covatta € 12,00; 18 luglio - Teatro Ocra ingr. gratuito; 19 luglio - Teatro Ocra ingr. gratuito; 22 luglio - Mario Biondi € 27 - 22 - 15; 23 luglio - Apolide Ensemble ingr. gratuito; 24 luglio - Le ceneri di Gramsci € 10,00; 25 luglio - ORT € 5,00; 26 luglio - Orchestra di Piazza Vittorio ingr. gratuito; 27 luglio - Claudio Bisio € 15,00; 29 luglio - Il Duca delle prugne € 5,00; 30 luglio - Luca Cosi ingr. gratuito; 31 luglio - Steps Dance Company ingr. gratuito; 1 agosto - Tamagochi € 5,00; 2 agosto - Gian Maria Testa € 10,00; 3 agosto - Don Giovanni della Bambola ingr. gratuito; 4 agosto - Taranta Lunatica ingr. gratuito; 6 agosto - Yo Yo Mundi ingr. gratuito; 7 agosto - Nada € 10,00; 8 agosto - Enrico IV € 10,00; 9 agosto - Slow Feet ingr. Gratuito; 10 agosto -Il suono del distacco € 10,00; 11 agosto -Giulio Cybo Malaspina € 10,00; 12 agosto -Mario Perrotta & Tetes de Bois € 10,00 Prevendite: Massa: Zannoni dischi,Via Ghirlanda Tel. 0585 811948 - Marina di Massa: Zannoni dischi, Via Colombo Tel. 0585 240025 - La Spezia: Fantoni Service, Via Castelfidardo 14 Tel. 0187 716106 - Sarzana: I.A.T., Piazza San Giorgio Tel. 0187 620419 - Lido di Camaiore: Versilia Vacanze, Lungomare Europa 178 - Tel. 0584 619479 - Marina di Carrara: L'Acchiappamondo, Via Fiorillo 8 - Tel. 0585 632942 - Circuito Regionale Box Office: 055 210804 - www.boxol.it Concerto di Nada del 7 agosto al parco Padula di Carrara prevendita sul circuito Ticketone quindi sarà possibile acquistare il biglietto nei Ticketone Point presenti su tutto il territorio nazionale, sul sito www.ticketone.it o per telefono al Call Center al numero 892.101. Per lo spettacolo del 22 luglio alle Cave di Fantiscritti bus navetta gratuito a partire dalle ore 20.00 dal capolinea CAT Piazza Ospedale di Carrara. Per lo spettacolo del 8 agosto ad Aulla bus navetta gratuito a partire dalle ore 20.00 da Piazza del Comune, Aulla. Per lo spettacolo del 10 agosto alle Cave del Ravaccione bus navetta gratuito a partire dalle ore 20.00 dal capolinea CAT Piazza Ospedale di Carrara. Orario di inizio spettacoli: 21.30 Programma Martedì 17 luglio MONTIGNOSO - Villa Schiff - Sosia & Pistoia presenta - GIOBBE COVATTA - Recital di Giobbe Covatta e Paola Catella - Con Stefano Sarcinelli e Ugo Gangheri Un nuovo recital per Giobbe Covatta sulla scia del grande successo ottenuto da “Melanina e Varechina” delle ultime stagioni teatrali. Anche in questo caso si tornerà a parlare del difficile rapporto tra mondo occidentale e continente africano, uno dei grandi problemi che l’intera umanità deve affrontare. Il suo umorismo fantasioso e la sua incontenibile “napoletanità” sono immerse in temi e riflessioni di impegno civile sulle terribili disparità tra paesi ricchi e poveri e sui “peccati” più amati dai cosiddetti popoli “avanzati”. Mercoledì 18 luglio - Comano Giovedì 19 luglio - Casola - Teatro Ocra presenta - GULLIVER e TRE NOVELLE - Gulliver è una lettura spettacolo con elaborazione viva dei suoni. Tre novelle è una lettura spettacolo di tre novelle del Decamerone con l’accompagnamento di musica dal vivo Domenica 22 luglio CARRARA - Cave di Fantiscritti - MARIO BIONDI & ORCHESTRA C’è da rimanere colpiti dalla profondità e dal fervore della sua voce, che ricorda i grandi della musica soul e del rhythm and blues. Molti penseranno si tratti di un cantante nero. Invece Mario è bianco e siciliano di Catania. Di origini artistiche - bisnonno pittore, nonna cantante E.I.A.R. e teatrale, padre cantautore popolare - muove i suoi primi passi nel mondo della musica a 12 anni come corista in chiesa, poi nelle prime piazze di fronte a migliaia di persone. Tra una performance e l’altra intraprende la sua gavetta professionale al "Tout và" di Taormina, facendo da spalla a Califano, Di Capri, Bongusto, Fiorello ed in quegli anni l’indimenticabile occasione di cantare al fianco del grande Ray Charles. Lunedì 23 luglio TRESANA - Parco Fiera - Maria Torrigiani – Apolide Ensemble presenta LA BIANCA VELA L’ONDA SALPERA’ Lo spettacolo nasce dal desiderio di fissare una memoria personale nella continuità della tradizione dando un respiro musicale più vicino al nostro tempo. Sono brani popolari toscani e del centro Italia ma anche canzoni d’autore, come “Il lamento per la morte di Pier Paolo Pasolini” di Giovanna Marini e “La triste danza” di Marco del Giudice dedicata a Carlo Giuliani Martedì 24 luglio FIVIZZANO – Carmine di Cerignano - Lunatica 2007 in collaborazione con Festival Comunicare fa male - Compagnia Lombardi-Tiezzi, Compagnia Virgilio Sieni in coproduzione con Mittelfest presenta - LE CENERI DI GRAMSCI - Di Pier Paolo Pasolini - Con Sandro Lombardi e Virgilio Sieni Lo spettacolo nasce dall’incontro di due protagonisti della scena italiana di ricerca, Virgilio Sieni e Sandro Lombardi. Il coreografo e l’attore collaborano per la prima volta, nell'intento di creare un'opera dove danza e recitazione si rapportino in un dialogo continuo, dove la maturità delle rispettive ricerche coreografica e attoriale si amplifichino l’una con l’altra. La parola e la danza si sviluppano insieme, originandosi l’una dall’altra, mirando a cogliere le risonanze che l'una innesca nell'altra, e che emergono nel loro sovrapporsi o dissociarsi, senza mai dimenticare la necessità di sottolineare la ricchezza evocativa e il rigore del testo attraverso i linguaggi della parola e del corpo nel loro manifestarsi dialettico. Un omaggio al poeta, una riflessione sui sensi e le percezioni del corpo e della storia, lasciando che la scena si apra all'ambiguità della polisemia già implicita nel linguaggio poetico, e qui rilanciata dal mettere in campo un'interpretazione insolita, che non si limita alla recitazione o alla danza, ma al loro incontro nel nome di un testo. Mercoledì 25 luglio FILATTIERA - Piazza Castello - ORT Orchestra della Toscana - Direttore: Giampaolo Bisanti - Corno: Andrea Albori - Musiche di W.A. Mozart e F. SCHUBERT L'Orchestra della
Toscana si è formata a Firenze nel 1980 per iniziativa della Regione
Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze. Nel 1983, durante la
direzione artistica di Luciano Berio, è diventata Istituzione
Concertistica Orchestrale per riconoscimento del Ministero del Turismo e
dello Spettacolo. Attualmente la direzione artistica è affidata ad Aldo
Bennici, uno dei padri fondatori dell’ORT. Il programma della serata proposta per Lunatica prevede: W.A. MOZART Divertimento n 11 in re maggiore K. 251 - W.A. MOZART Concerto per corno e orchestra in mi bemolle maggiore n. 3 K. 447 - F. SCHUBERT Sinfonia in si bemolle D. 125 Giovedì 26 luglio PONTREMOLI - Piazza della Repubblica - ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO 15 musicisti provenienti da 11 paesi diversi, per la maggior parte immigrati, portatori di storie incredibili e troppo spesso alle prese con problemi che non solo un artista, ma un essere umano in genere, non dovrebbe mai affrontare. L’Orchestra di Piazza Vittorio è il presente. Presente di un mondo in bilico tra passato e futuro, specchio di esilii e nuove frontiere, modello di una nuova e ipotetica civiltà. Presente in musica che si fonde e riaggrega, linguaggio che mischia, inventa e crea, sorridente e anarchico come un amore nuovo che rifiuta precedenti e paragoni. L’Orchestra di Piazza Vittorio è reale in un mondo virtuale. Venerdì 27 luglio MASSA - Piazza Mercurio - CLAUDIO BISIO «Seta» - Lettura scenica dal romanzo di Alessandro Baricco - Con: Claudio Bisio, Daniela Bendini, Yoko Wakabayasin, Francesca Zaccaria - Regia: Giorgio Gallione - Coreografie: Giovanni Di Cicco - Musiche: Paolo Silvestri "Seta" - dice Alessandro Baricco - non è un romanzo, e neppure un racconto. "Seta" è una storia. Inizia con un uomo che attraversa il mondo e finisce con un lago che se ne sta lì, senza nome, in una giornata di vento. L'uomo si chiama Hervé Joncour, è un allevatore di bachi da seta che si spinge fino in Giappone per procurarsene di contrabbando, quando un'epidemia attacca gli allevamenti europei. Lettura scenica affascinante ed evocativa "Seta" avrà la voce di Claudio Bisio e sarà danzato, suggerito, re-interpretato in palcoscenico da tre danzatori che raccontano con il corpo (rimbalzando tra Francia e Giappone) i destini delle tre donne che intrecciano le proprie vicende con quelle del protagonista Domenica 29 luglio VILLAFRANCA LUNIGIANA - Castello di Malgrate - Compagnia ALDES - IL DUCA DELLE PRUGNE - Progetto e coreografie: Roberto Castello Dal 23 al 29 luglio Malgrate ospita il Castello della danza: una settimana di performance di danza contemporanea ed installazioni artistiche promossa dall’ Accademia di Belle Arti di Carrara in collaborazione con la compagnia Aldes e sotto la direzione del coreografo Roberto Castello. Aldes produce opere di sperimentazione coreografica fra danza, arti visive e nuove tecnologie, I progetti sono caratterizzati da una particolare attenzione al rapporto tra azione coreografica e spettatori, quindi a tutte quelle forme di danza contemporanea che hanno connotati non convenzionali, non spettacolari e sperimentano nuove forme di rapporto spazio/temporale fra spettatori e opere. Lunedì 30 luglio FIVIZZANO - Castello dell’Aquila - LUCA COSI GROUP - LUCA COSI – tromba - CHRISTOPHER CULPO – piano - PIETRO LEVERATTO – contrabbasso - LUIGI BONAFEDE – batteria - MAX FURIA – percussioni Luca Cosi si occupa di musica da oltre venti anni. Laureato al conservatorio statale Giacomo Puccini in tromba con Luca Marzana ed in musica Jazz con Pietro Leveratto. Ha preso parte ai corsi di Alto Perfezionamento Musicale di Fiesole con Vinko Globokar. Borsista per tre anni a Siena Jazz con Paolo Fresu e Stefano Zenni, si è poi perfezionato con Luigi Sechi e Guido Corti. Finalista e vincitore a diversi concorsi nazionali di musica Jazz. Svolge la sua attività professionale di solista e compositore dei suoi progetti musicali e teatrali. Le sue collaborazioni oltre alla musica creativa spaziano dalla musica barocca alle prime di musica contemporanea nei festival teatri e club di tutta Italia. Martedì 31 luglio LICCIANA NARDI - Borgo di Panicale - STEPS DANCE COMPANY presenta - NAPULITANA - Coreografia: Teresa Firmani Performance di danza moderna e contemporanea. Lo spettacolo si ispira ai colori forti della città più pittoresca del mondo. La città della scaramanzia, dei miracoli, di San Gennaro. Fondata nel 1999 da Teresa Firmani, la Steps Dance Company è una compagnia di matrice neoclassica, con rivisitazioni che spaziano dalla tradizione jazz a quella contemporanea. Mercoledì 1 agosto FOSDINOVO - Piazza Matteotti - TAMAGOCHI - NICOLA ORIOLI clarinetto e clarinetto basso - GABRIEL ZUFFEREY piano - FREDERIC FOLMER chitarra basso - FRANCESCO MICCOLIS batteria - ANNICK RODY violino - CAMILLE STOLL violino - LAURENCE CREVOISIER viola - SARA OSWALD violoncello - TAMAGOCHI è un ensemble di otto musicisti che unisce un quartetto jazz (clarinetto e clarinetto basso, piano, chitarra basso e batteria) ed un quartetto d'archi di formazione classica (due violini, viola e violoncello). Il nome del gruppo deriva dal famosissimo gioco giapponese che a metà degli anni ’90 contagiò milioni di persone in tutto il mondo.TAMAGOTCHI è una parola/valigia che più meno si può tradurre con “uovo da amare” e quello che ci propongono i musicisti è una sorta di TAMAGOTCHI che potremmo tradurre con “musicisti da amare” …. Giovedì 2 agosto VILLAFRANCA LUNIGIANA - Borgo di FIletto - Produzioni Fuorivia presenta - GIANMARIA TESTA TRIO e TEATRO DELLE ARIETTE - Progetto Speciale “Vite” con GIANMARIA TESTA – chitarre e voce; PIERO PONZO – clarinetto e sax; NICOLA NEGRINI – contrabbasso; STEFANO PASQUINI – voce; PAOLA BORSELLI – voce; MAURIZIO FERRARESI – voce; CLAUDIO PONZANA – voce Di tanto in tanto, tra una tournée e l’altra, Gian Maria Testa e Le Ariette si ritrovano per uno spettacolo come questo, molto difficile da definire, che prova ad unire e a mescolare insieme i loro due mondi, quello della parola cantata e quello della parola detta, quello della melodia e quello del racconto, la pianura e la collina che già si fa Appennino. Senza dimenticare lo spazio lasciato al cibo, che Stefano, Paola e Maurizio preparano per gli spettatori direttamente in palcoscenico, tra una storia e l’altra. Gianmaria Testa suona con due dei suoi abituali collaboratori: Piero Ponzo, clarinettista e saxofonista, e Nicola Negrini al contrabbasso. Venerdì 3 agosto BAGNONE - Villa Quartieri - Andrea Elodie Moretti presenta DON GIOVANNI DELLA BAMBOLA È un atto unico, una composizione di Andrea Elodie Moretti tratto da Molière, Shakespeare e Byron. Il racconto insiste sulla diversità della vera essenza di Don Giovanni, rispetto a come gli altri vogliono che appaia. S’indaga l’identità tra servo e padrone e il concetto d’amore come conquista. La storia narra di un Don Giovanni drammaturgo ossessionato dal teatro, che lo aiuta a sopravvivere nella vaghezza della vita quotidiana. E’ la storia di passioni (con attrici e prostitute) e amori spenti (la moglie). Tutto è intensificato dal sarcasmo e dalla filosofia di vita del protagonista Sabato 4 agosto FIVIZZANO - Equi Terme - TARANTA LUNATICA Giornata dedicata alla taranta con pizziche, concerti e performance. Dalle 17 alle 20 workshop di pizzica tarantata e altre danze del mediterraneo con il gruppo I BRIGANTI. Alle 20.30 percorso teleguidato a cura della Associazione KOINE’ : la performance tratterà del fenomeno del tarantismo e della sua liberazione nella danza trance della pizzica, cercando un intreccio tra salento e lunigiana. Una drammaturgia estemporanea da far confluire nell’evento musicale e di danza collettiva con il concerto serale con il gruppo dei MASCARIMIRI’. Lunedì 6 agosto FOSDINOVO - Museo della Resistenza - Lunatica 2007 in collaborazione con Ass.ne Archivi della Resistenza Fino al cuore della rivolta presenta YO YO MUNDI - PAOLO ENRICO ARCHETTI MAESTRI – voce e chitarra - ANDREA CAVALIERI – basso, contrabbasso, voce - FABIO MARTINO – fisarmonica e tastiere - EUGENIO MERICO – batteria - FABRIZIO BARALE – chitarra e percussioni Gli Yo Yo Mundi nascono alla fine del 1988 e sono figli di una canzone: (Il brano in questione s’intitola Freccia Vallona, composizione ispirata alla nota classica ciclistica del nord). Nel loro percorso musicale hanno spaziato dal combat folk alla canzone d'autore e negli anni hanno allargato i loro orizzonti artistici a contaminazioni con altre arti quali il cinema, il teatro e la letteratura. Lo spettacolo presentato a Fosdinovo è dedicato al grande poeta Paolo Bertolani. Martedì 7 agosto CARRARA - Parco Padula - Lunatica 2007 in collaborazione con Urla Padula Festival presentano NADA Nada Malanima, meglio conosciuta con il nome Nada (che in sloveno significa speranza, come sottolinea spesso lei stessa) nasce a Gabbro, un piccolo paese in provincia di Livorno dove rimane fino all'inizio della grande, inattesa carriera canora, giunta alla giovane età di soli 16 anni. Non sembra, eppure è sulla ribalta musicale da trent'anni. Da quando, appena quindicenne, fa il suo esordio al Festival di Sanremo del '69. Con Ma che freddo fa. Un brano che si trasforma in un immediato campione di vendite. Da quel momento è un susseguirsi di successi, fino a questo 2007 che la vede tra i partecipanti del " 57esimo Festival di Sanremo" con la canzone "Luna in piena" e la pubblicazione del lavoro musicale scritto, pensato e sofferto in quest'ultimo anno, sulle colline maremmane dove si è trasferita da alcuni anni. Mercoledì 8 agosto AULLA - Fortezza La Brunella - Teatro di Castalia presenta ENRICO IV - Di Luigi Pirandello - Adattamento e Regia: Andrea Battistini - Con: Totò Onnis, Chiara di Stefano, Alessandro Buggiani, Laura Rovetti, Lorenzo Rulfo “L’Enrico IV è uno dei testi teatrali che più volte ho visto rappresentare. Non c’è anno che non vi sia almeno una versione di quest’opera presente nei circuiti e in qualche festival magari coraggiosamente riproposta da importanti compagnie straniere. Registi e attori famosi non resistono alla tentazione di confrontarsi con la piece. Eppure, noto costantemente un punto oscuro di non contatto, di non adesione tra l’affascinazione della lettura e le conseguenti interpretazioni sceniche. Proprio per questo è scaturito in me il desiderio, via via crescente, di sfidare questo testo in primis. Una provocazione. Considerarlo come un “pretesto” su cui “giocare un nuovo gioco”, giocare nel senso di to play, spielen, joie, giocare con umiltà anche prendendosi dei rischi seguendo la linea tracciata negli adattamenti da me affrontati di Kafka, Bulgakov, Wolf, Tomasi di Lampedusa, con la convinzione, ovviamente soggettiva, personale, di raccontare a mio modo quella storia”. Andrea Battistini Giovedì 9 agosto BAGNONE - Piazza Italia - SLOW FEET - PAOLO BONFANTI: Chitarra e voce solista - VITTORIO DE SCALZI (New Trolls): Tastiere e voce - FRANZ DI CIOCCIO (PFM): Batteria e voce - REINHOLD KOHL : Basso - LUCIO FABRI (PFM): violino, chitarra e tastiere cinque amici al servizio del Blues. Cosa può succedere ad una festa di compleanno di tre musicisti dell’Acquario, insieme ad altri due musicisti dell’area genovese, in un ristorante di fronte al mare? Semplice, si parla di musica e dopo un abbondante pranzo e relativo brindisi, visto che tutti gli amici hanno le stesse radici musicali, si decide di formare una band di blues perché, quando si compiono gli anni, si scopre che in fondo la vita non è altro che un giro di Blues che abbraccia tutti i suoi fratelli. Venerdì 10 agosto CARRARA - Cava in galleria Ravaccione - PRODUZIONE LUNATICA 2007 - IL SUONO DEL DISTACCO - Lettore e cantante; GIOVANNI LINDO FERRETTI - Musicisti: MASSIMO FANTONI, FABRIZIO BERTONE, GIULIO ROSSI - Regia: Franco Rossi Anteprima assoluta dello spettacolo musicale il suono del distacco, interpretato dal cantante Giovanni Lindo Ferretti e diretto da Franco Rossi, autore, regista, compositore musicale. Nel cuore della montagna, le suggestive stanze di marmo color ghiaccio della cava del Ravaccione sono trasformate con effetti luci/ombre e suggestioni visive in un’irreale ed immaginario luogo sospeso nel nulla, nel quale il pubblico viene condotto attraverso uno stretto tunnel rugoso. Il testo si ispira alla vita dei cavatori, all’uomo del ‘900 che entra nella frenesia del II millennio: Il “suono del distacco” è il blocco che si stacca dalla montagna ma anche l’uomo che si separa dai propri affetti, dai propri ricordi. Sabato 11 agosto MASSA - Castello Malaspina - Teatro di Castalia - GIULIO CYBO MALASPINA - Di Ubaldo Bellugi Adattamento e Regia di Andrea Battistini - Elaborazione Musicale di Paolo Cillerai - PRIMA NAZIONALE La Compagnia Teatro
di Castalia da tempo divide la propria vocazione tra classicismo e
ricerca: proponendosi con elaborazioni di testi classici, ma anche
esprimendo la forte esigenza della ricerca e della cultura del
territorio. In questa rappresentazione rivive, all’interno di questi due
punti di riferimento, la storia di una città in un passaggio di
fondamentale importanza nelle vicende del ducato di Massa. Vicende che
assumono forti connotazioni politiche nel dramma scritto da Ubaldo
Bellugi, che le trasforma in un vero e proprio fenomeno letterario. Il
dramma storico, come deve essere, ci riporta - per vicende narrate,
linguaggio e intreccio dei fatti – ad opere di alto profilo letterario,
come quelle del teatro elisabettiano, di Shakespeare, di Marlowe e di
quant’altri hanno voluto mettere al centro del loro scrivere vicende di
nobili, cortigiani, alti prelati… Domenica 12 agosto LUSUOLO - MARIO PERROTTA & TETES DE BOIS - ODISSEA - In scena Mario Perrotta e Andrea Satta, intorno i Têtes de Bois, tutti insieme nel viaggio e nel racconto. “ODISSEA: avventura. Avventura travagliata. VIAGGIO: lasciare un posto per approdare ad un altro … VERSO: organizzazione metrica delle parole …PAROLE E MUSICA: La parola di Omero è “detta” e si trasferisce oralmente, subendo contaminazioni continue …CIRCE E NAUSICAA: Chi è, oggi, Circe? E Nausicaa? Chi è che usa la forza bruta ma ci vede da un occhio solo? E chi sono le sirene ammaliatrici che inducono al suicidio? Chi sono tutti costoro se guardo il mondo da qui, dall’Europa centrale? E se lo guardo dall’Africa? O dall’Europa dell’est? …Su tutti questi punti sto lavorando da tempo. So che ne nascerà un nuovo spettacolo. Con Nicola Bonazzi ci apprestiamo ad affrontare la pagina scritta, cercando un corto circuito tra mito e cronaca, utilizzando quella favola tragica che è l’Odissea per parlare di oggi, dei nostri Ciclopi e dei nostri Ulisse (anche in Cincali e ne La Turnata scrivendo di ieri parlavamo di oggi). E anche questa volta nascerà uno spettacolo, un viaggio tra musica, parole, dialetto e mito che, in occasione del'evento, sarà accompagnato dalle suggestioni musicali dei Tetes de Bois, dalle atmosfere dei loro suoni e dei loro testi, in una fusione di percorsi già sperimentata in altre occasioni e fortemente voluta da me e dagli stessi Tetes de Bois: un’Odissea”. Mario Perrotta Chieti: presentati 16 bozzetti a “Un mosaico per Tornareccio”
Ha avuto una “benedizione” del tutto particolare l’evento “Un mosaico per Tornareccio”: quella del grande Ennio Calabria. Il maestro, intervenuto sabato 14 luglio all’inaugurazione della seconda edizione dell’evento ideato da Alfredo Paglione e curato da Maria Cristina Ricciardi, ha detto pubblicamente che “la manifestazione va nella giusta direzione perché punta senza remore sulla pittura come esperienza che non ha bisogno di contaminazioni di altre esperienze artistiche”.
Calabria, in particolare, è rimasto colpito dalla qualità dei bozzetti in concorso per il 2007, tra cui una giuria di esperti e una popolare sceglieranno quelli da trasformare in mosaici l’anno prossimo: le opere di Clara Gangutia, Paolo Borghi, Bruno Caruso, Bruno Ceccobelli, Armando De Stefano, Giovanni Iudice, Bernardino Luino, Graziella Marchi, Marcello Mariani, Gabi Minedi, Giuseppe Modica, Matias Quetglas, Gaetano Tranchino, Claudio Verna, Piero Vignozzi e Lucio Trojano rimarranno in esposizione nel salone Polifunzionale di viale don Bosco fino al 31 agosto. Si ricorda che da quest’anno chiunque può votare il bozzetto che preferisce, e non solo gli abitanti di Tornareccio: il termine ultimo per esprimere la preferenza è fissato per il 18 agosto (per informazioni contattare il Comune di Tornareccio allo 0872 868139 e 0872 868884). Nello stesso salone, inoltre, è stata inaugurata anche una splendida mostra personale del maestro Calabria che, come i bozzetti in concorso, rimarrà aperta fino alla fine di agosto.
In esposizione permanente, naturalmente, i mosaici istallati sulle facciate delle abitazioni, di cui sette inaugurati sabato: quattro nei pressi del santuario della Madonna del Carmine (Ortega, Savinio, Sassu e Jessica Carrol), cinque in piazza Fontana e via Pallano (Cattaneo, Mulas, Antonucci, Notari e Robert Carrol). Quello tratto dal bozzetto di Calabria, il più votato nel 2006 (per il quale il maestro sabato ha ricevuto anche il trofeo “Alveare” di Jessica Carroll), è in esposizione sempre al Polifunzionale, e verrà istallato al termine della seconda edizione. Mostre, Arezzo: "Nude Sensualità" di Bruno Spiezia al Coffee O'Clock
L’esposizione resterà aperta fino alla metà di Agosto 2007 tutti i giorni dalle ore 8:00 alle ore 20:00 Info: 0575 – 23171, nuovacomunicativa@alice.it Bruno Spiezia nasce a Roma nel 1962. Sviluppa la passione per la fotografia all’età di 14 anni e inizia a creare immagini con una fotocamera a telemetro dedicandosi allo studio teorico e tecnico di vari generi di settore. La sua prima reflex, una K1000, la acquista con i risparmi di un’altra grande passione intrapresa che ancora fanciullo: il canto. Con il canto lavora come corista, sia nelle colonne sonore di film che nell’incisione di dischi, con prestigiosi esponenti di spicco tra cui Ennio Morricone, Herbert Von Karajan, Domenico Modugno, Pier Paolo Pasolini. Mauro Bolognini ed altri. Nelle numerose tournée che effettua in tutta Italia, anche ad Arezzo nel 1976 in occasione del Premio Guido D’Arezzo, egli ha modo, nei ritagli di tempo, di documentare ampiamente luoghi e costumi di varie città.
La fotografia prende il sopravvento sul canto, tanto che a Roma, insieme ad un amico fotografo apre un laboratorio di sviluppo e stampa in bianco e nero, elaborando servizi di riprese industriali, di studio, cerimonie, manifestazioni sportive e culturali. Nella ripresa fotografica opera nell’ambito dello spettacolo realizzando servizi ritrattistici di personaggi noti. Realizza inoltre servizi di moda, glamour; nudo artistico e immagini di contesti urbanistici, che realizza prevalentemente in b/n e con attrezzatura di medio e grande formato. E’ fotografo di scena del musical “ Il Conte di Montecristo”. Diverse sue fotografie vengono pubblicate nelle testate di riviste a carattere nazionale. Viene nominato presidente della FASF ( fotografi associati spettacolo freelance). Collabora con il Museo di Arte Contemporanea di Fonte Nuova in varie iniziative, dove espone una personale mostra sul nudo femminile che suscita ampi apprezzamenti tra gli esperti di settore; e una di queste foto viene pubblicata nella rivista “Fotocult”. Lavora inoltre come attore e comparsa in vari noti film. Attualmente oltre alla sua attività di fotografo, è impiegato presso una grande azienda di comunicazione in cui si occupa come specialista del settore d.e.a.v. Per Bruno Spiezia tra i tanti generi ai quali si dedica, quello che predilige è il nudo femminile e in cui esprime al meglio la propria libertà espressiva. Esso raffigura la donna con originale e particolare concezione: unisce in armonica simbiosi i colori della natura alle forme sinuose della bellezza.
Le ricercate e morbide posture, la naturalezza dei gesti colti spesso nei dettagli, e le emotive espressioni di effimero abbandono, intimo raccoglimento o seducente provocazione, vengono restituite in avvolgenti auree di personali-universali elementi connotativi. L’arte di Bruno Spiezia esprime la profondità della vera essenza dei soggetti raffigurati, colti quasi sempre nella loro spontaneità di azione. Nella propria capacità di inter-relazione con il soggetto, esso pazientemente osserva, scruta e in fine carpisce l’attimo, quello di sintesi più rappresentativo. Nel suo tempo libero si dedica allo sport specie all’atletica, nella pratica della quale ha vinto numerosi premi, ma pratica anche il nuoto, canottaggio, tennis, pallamano e attività subacquea. San Marco Argentano (Cosenza): premiazione della X edizione del “Premio di pittura estemporanea”
Giovedì 9 agosto, alle ore 19,00, nella sala consiliare di palazzo santa Chiara, si terrà la cerimonia di premiazione della X edizione del “Premio di pittura estemporanea”. Le opere, che verteranno sul suggestivo tema “I normanni a San Marco Argentano tra storia e leggenda”, dovranno essere realizzate tra le ore 8,00 e le ore 17,00 della stessa giornata. Potranno concorrere all’iniziativa pittori italiani e stranieri di qualsiasi stile e tendenza. Ad ogni partecipante sarà consegnato un attestato. I primi classificati (per la sezione adulti, i primi tre; per la sezione ragazzi e per la sezione bambini, solo il primo) riceveranno un premio. Le domande di iscrizione dovranno pervenire all’assessorato alla cultura del comune di San Marco Argentano entro il 7 agosto prossimo. La manifestazione, parte integrante dell’”Estate sammarchese 2007”, celebra il suo decennale e rappresenta oramai un importante appuntamento per i tanti amanti delle belle arti. La giuria sarà presieduta dall’architetto Francesca Lucà che, forte della sua esperienza (ha vinto numerose volte analoghi premi), certamente favorirà una maggiore partecipazione all’evento che ha la finalità – come ricorda l’assessore comunale alla cultura Virginia Mariotti – di far riscoprire luoghi e particolari della cittadina normanna. La tematica scelta – prosegue l’amministratore sammarchese – ben si adatta per raggiungere questo obiettivo. L’architetto Francesca Lucà rimarca la bontà di tali iniziative finalizzate alla valorizzazione dei nostri centri, che hanno nel patrimonio storico ed artistico una importante risorsa per migliorarne la qualità della vita. Il Quartetto d’archi Savinio con il piano di Giuseppe Andaloro nel cortile di Palazzo Strozzi Il Viaggio nell’impressionismo musicale con Cezanne torna nel Cortile del Palazzo Strozzi con un nuovo splendido concerto. Mercoledì 18 Luglio, alle ore 21:00, presso il cortile del Palazzo Strozzi si esibirà il Quartetto d’Archi Savinio con l’eccezionale partecipazione del pianista Giuseppe Andaloro Vincitore del premio internazionale Busoni 2005. Il quartetto (Alberto Maria Ruta e Rossella Bertucci al Violino, Francesco Solombrino alla Viola e Lorenzo Ceriani al Violoncello) proporrà insieme al giovane pianista siciliano un repertorio che vedrà l’esecuzione di un Quintetto in Fa min. (Molto moderato quasi lento. Maestoso. Lento con sentimento, Allegro non troppo, ma con fuoco) di C. Franck, di Gymnopedies n° 3 (trascrizione per quartetto d'archi) di E Satie e del Quintetto Op. 34 in Fa min. (Allegro non troppo; poco sostenuto; Tempo I Andante un poco adagio Scherzo; Trio Finale) di J. Brahms. L’intera rassegna musicale è organizzata dall’Orchestra da Camera Fiorentina per il Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura, nell’ambito di “Fi.Esta - Firenze Estate 2007”, e coordinata dal Maestro Giuseppe Lanzetta. E’ stata realizzata grazie alla grande disponibilità sia organizzativa che logistica della Fondazione Strozzi diretta da James M. Bradburne e del determinante contributo della Banca CR Firenze e quello dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, unita a quello del Polo Museale Fiorentino, di cui è Soprintendente Cristina Acidini ed al Museo Nazionale del Bargello diretto da Beatrice Paolozzi Strozzi, che offrono gratuitamente gli spazi. Il Quartetto Savinio viene fondato a Napoli nel febbraio del 2000 da i suoi quattro attuali componenti. Sin dal debutto, nel maggio 2000 al Teatro Diana di Napoli, al Quartetto vengono riconosciute eccellenti capacità tecniche-quartettistiche ed una grande forza interpretativa. Grazie ad affermazioni in prestigiosi Concorsi (1° premio “Concorso Internazionale di Musica da Camera di Caltanissetta, 3°Premio D.Shostakovich International Competition Moscow, Premio V. Rimbotti 2003 all’unanimità) il Savinio è ospite le più prestigiose società di concerti sia in Italia che all’estero. Il Quartetto, che si è formato alla Scuola di Musica di Fiesole sotto la guida del M° Piero Farulli e A. Nannoni, grazie all’ “Accademia Europea del Quartetto”, ha avuto modo di avvalersi dei consigli di alcuni miti del Quartetto d’archi fra cui : M° N. Brainin, P. Farulli, M. Skampa, H. Beyerle, V. Berlinsky, Z. Gal e di lavorare con grandi compositori contemporaneI quali F. Vacchi e A.Corghi. Recentemente è stato invitato ad esibirsi al fianco del M° M. Campanella al concerto–evento Telethon 2006. Giueppe Andaloro considerato uno degli esponenti del concertismo pianistico internazionale della sua generazione, è nato a Palermo nel 1982. Vincitore del Concorso Ferruccio Busoni di Bolzano, del World Piano Competition di Londra e di numerosi altri prestigiosi premi pianistici internazionali, si è formato con Sergio Fiorentino e giovanissimo si è diplomato sotto la guida di Vincenzo Balzani al Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Verdi di Milan. Si è esibito in rinomati festivals, fra cui il Salzburg, il Ruhr- Klavier, il Due Mondi di Spoleto, il Praga, lo Chopin di Duszniki-Zdrój oltre che presso le più note istituzioni, sale da concerto e auditoria di tutto il mondo. Con un repertorio che spazia da Bach e Handel a Messiaen e Ligeti, ha eseguito tournées con acclamate orchestre internazionali e ha collaborato in duo e ensemble con diversi artisti famosi. Nel 2005 è stato premiato per Merito Artistico dal Ministero Italiano dei Beni e Attività Culturali. Info: Orchestra da Camera Fiorentina, Via E. Poggi n°6 - 50129 Firenze; Tel/Fax 055- 783374; E-mail info@orcafi.it; www.orcafi.it Mostre, Firenze: la Galleria Moretti presenta “Dagli eredi di Giotto al primo Cinquecento” alla XXIV Biennale antiquaria di Palazzo Corsini In occasione della XXIV Biennale antiquaria di Palazzo Corsini (29 settembre – 7 ottobre 2007), la Galleria Moretti di Firenze, presenterà il volume “Dagli eredi di Giotto al primo Cinquecento” dove saranno raccolti i capolavori frutto della personale ricerca degli ultimi due anni di Fabrizio Moretti, giovane titolare della galleria fiorentina. Alcune di queste opere saranno esposte nelle sale della galleria in Piazza Ottaviani, mentre altre saranno visibili a Palazzo Corsini. Il volume verrà presentato in galleria la mattina del 28 settembre alle ore 10.00. Le opere saranno visibili fino al 7 ottobre nelle due sedi. Con la pubblicazione di questo volume, e relativa esposizione di alcune delle opere in esso contenute, Fabrizio Moretti prosegue il suo itinerario ideale che ha iniziato nel 1999 con l’esposizione “Da Bernardo Daddi a Giorgio Vasari”, cui ha fatto seguito, nel 2001, quella dedicata ai “ Pittori attivi in Toscana dal Trecento al Settecento”, nel 2003 con “Da Ambrogio Lorenzetti a Sandro Botticelli” e infine nel 2005 “Da Allegretto Nuzi a Pietro Perugino”. Quest’anno non tutte le opere saranno esposte in galleria, ma alcune adorneranno le pareti della XXIV Biennale nello spazio dedicato alla Galleria Moretti. Si potranno ammirare opere quali il pannello di Lorenzo Monaco (Firenze, c.1365-70-c.1425) “San Pietro” recentemente esposto alla mostra monografica dell’artista che si è tenuta a Firenze; la “Madonna col bambino in trono fra i santi Bartolomeo, Giacomo Maggiore e due sante” di Giovanni di Paolo (Siena c.1400-1482); la tavola “Inconorazione della Vergine e Santa Barbara, Santa Cristina, San Nicola e San Giuliano” di Giovanni Antonio Sogliani (Lorenzo di Credi?) che sarà visibile di nuovo al pubblico dopo che per circa un secolo è stato in una collezione privata inglese. La vecchia foto con la quale l’opera era stata pubblicata non includeva la predella sottostante. Sarà prossimamente pubblicata da Gigetta Dalli Regoli come opera tarda di Lorenzo di Credi nella sua versione integrale mentre Nicoletta Pons ed Everett Fay credono che sia invece opera di Giovanni Antonio Sogliani, collaboratore di Lorenzo di Credi nella fase finale della sua attività. Di assoluta importante per la città di Firenze il ritorno della tavola di Taddeo Gaddi raffigurante “Sant’Antonio Abate” proveniente dal polittico della chiesa di Santa Maria della Croce al Tempio, oggi suddiviso tra il Museo Bandini di Fiesole, che ospita la tavola centrale, ed il Metropolitan Museum di New York. Il catalogo della mostra sarà bilingue, italiano ed inglese. Ogni singola opera sarà documentata e accompagnata da un rigoroso studio scientifico a cura di alcuni dei massimi specialisti del settore: Elena Capretti, Gaudenz Freuler, Andra De Marchi, Nicoletta Pons, Angelo Tartuferi, Stefan Weppelman. Sedi: Palazzo Niccolini, Piazza Ottaviani 17r - Palazzo Corsini, Lungarno Corsini 10 Orario: dal 29 settembre al 7 ottobre orario continuato 10.00 – 20.00, tutti i giorni comprese le domeniche Info: tel. 055 2654277 Francavilla al mare: Spazi Evasi 07– Stile sostenibile a Palazzo Sirena Giunto alla IV edizione quest’anno Spazi Evasi si presenta dal 21 luglio al 4 agosto 2007 come un villaggio culturale che prende vita all’interno del Palazzo Sirena e nell’area esterna circostante. La manifestazione è ideata dall’ Associazione Culturale La.Li.Pè., in collaborazione con il Comune di Francavilla al mare, la Provincia di Chieti, la Regione Abruzzo, Cosvega multiservizi e Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi). “Spazi Evasi 07– Stile sostenibile”, come nelle edizioni precedenti, si presenta come un evento complesso in cui ricerca artistica e scientifica, spettacoli e musica si innestano nel tessuto sociale e architettonico della Città. Quest’anno la manifestazione entrerà nel mondo dello sviluppo sostenibile, cercherà attraverso l’arte e la cultura di stimolare il fruitore ad uno stile di vita alternativo, basato sulla sensibilità verso alcuni atteggiamenti innovatori come la differenziazione e il riciclo dei rifiuti e la possibilità di sfruttare fonti energetiche alternative. Il villaggio culturale ospiterà l’esposizione interdisciplinare “Premio Spazi Evasi Re-Use”, allestita all’interno del Palazzo Sirena, in cui arte, design e scienza dialogheranno per dare una visione completa e affascinante degli ultimi risultati della ricerca relativi alla tematica dell’iniziativa. Le opere esposte nella mostra sono state selezionate attraverso un bando europeo pubblicato sul sito internet ufficiale www.spazievasi.it e artisti, architetti e designer sono stati invitati a presentare, progetti artistici che si ispirino al tema “Re-Use”. Il “Palazzo Sirena” diventerà un grande salone espositivo e, oltre ad ospitare la mostra “Premio Spazi Evasi Re-Use”, al suo interno verranno allestite alcune mostre di artisti nazionali ed europei. Come negli anni passati tutto l’evento sarà contornato da spettacoli e concerti musicali. L’obiettivo è quello di rendere funzionale, riconoscibile e, allo stesso tempo, suggestivo il villaggio culturale, attribuendogli una valenza scenica in grado di coinvolgere gli spettatori. Il Coro della Società Corale “G.Puccini” al Cassero Senese con l’Orchestra Sinfonica di Grosseto diretti dal Maestro Lanzetta Nuovo appuntamento estivo con l’Orchestra Sinfonica città di Grosseto in questa sua nuova stagione concertistica. Giovedì 19 Luglio, alle ore 21:15, presso lo splendido Cassero Senese di Grosseto, l’Orchestra si esibirà insieme al coro della Società Corale “G. Puccini” di Grosseto del maestro Francesco Iannitti Piromallo, diretti dalla bacchetta di Giuseppe Lanzetta. L’Orchestra, insieme al Coro, proporrà lesecuzione della Nona Sinfonia in re min. op. 125 di Ludwig Van Beethoven. I solisti del coro saranno Alessandra Rossi Trusendi (soprano), Sara Bacchelli (mezzosoprano), Enrico Nenci (tenore) e Manrico Signorini (basso). Coro polifonico a voci miste nato nel 1914, la Società Corale Giacomo Puccini è una delle realtà culturali più affermate e radicate in ambito grossetano e maremmano in genere. Il repertorio affrontato spazia dalla polifonia rinascimentale e barocca a cappella alla polifonia contemporanea non trascurando però neppure il folklore locale. Negli anni più recenti si è rivolta allo studio di opere sinfonico corali del '700 e contemporanee incontrando sempre il consenso del pubblico e della critica. Si esibisce anche con formazioni separate maschili e femminili e con un gruppo madrigalistico. Nella sua lunga vita la "Puccini" ha partecipato ad innumerevoli concorsi nazionali ed internazionali conseguendo numerosi primi e secondi premi; fra questi è d'obbligo ricordare, per la loro importanza e prestigiosità, l'International Choral Festival di Cork (Irlanda) (I° classificato assoluto 1955), il Festival Internazionale "Bela Bartok" di Debrecen (Ungheria), il Concorso Nazionale di Vittorio Veneto (I° premio 1975 e 1985), ed il Concorso Polifonico "Guido Monaco" di Arezzo (III° classificato 1987, II° classificato 1988). Ha effettuato tourneès in varie nazioni europee quali l'Irlanda, la Germania, la Francia, la Polonia, l'Ungheria, la Bulgaria, la Cecoslovacchia. Per i suoi meriti, nel 1961 è stata insignita del "GRIFONE D'ORO", premio che annualmente la città di Grosseto conferisce a chi si è reso particolarmente benemerito nei confronti della città e del suo territorio. Nel 1996 ha vinto per la seconda volta, dopo il 1994, il Concorso Regionale di Canto Corale organizzato dall’ Associazione Cori della Toscana. Si esibisce da diversi anni con l'Orchestra Città di Grosseto ed ha iniziato una importante collaborazione con la Jugend Sinfonie Orchester della città di Wiesbaden. Il Maestro Giuseppe Lanzetta, definito dalla critica internazionale, uno dei direttori più brillanti della giovane generazione e recentemente premiato con la Medaglia Beato Angelico per la Musica e l’Arte, è dal 1981 il direttore musicale stabile dell’Orchestra da Camera Fiorentina con cui ha tenuto oltre 870 concerti di vario repertorio; con la stessa Orchestra ha diretto importanti tournée in Italia ed in tutto il mondo. Ha inoltre lavorato con Roberto Benigni in un memorabile Concerto al Piazzale Michelangelo oltre a dirigere nello stesso Piazzale, in Piazza Signoria e proprio quest’anno in Piazza Pitti, i concerti di Capodanno del Comune di Firenze, per conto del quale è consulente musicale dal 1998. Villacidro: I finalisti della XXII edizione del Premio Letterario Nazionale Giuseppe Dessi’ La giuria del Premio Letterario Giuseppe Dessì annuncia le opere finaliste della XXII edizione nelle due sezioni previste. Per la Narrativa: Guido Conti con La palla contro il muro (Ugo Guanda Editore), Alessandro De Roma con Vita e morte di Ludovico Lauter (Il Maestrale, Letizia Muratori con La vita in comune (Giulio Einaudi Editore). Per la sezione Poesia: Dino Azzalin con Prove di memoria (Crocetti Editore), Patrizia Cavalli con Pigre divinità e pigra sorte (Giulio Einaudi Editore), Paolo Maccari con Mondanità (Edizioni L’Obliquo). Il Premio Speciale della Giuria è stato assegnato all’artista Maria Lai. I vincitori delle sezioni Narrativa e Poesia saranno annunciati sabato 15 settembre a Villacidro. la cerimonia, che avrà inizio alle 18.30, sarà presentata dalla giornalista RAI Maria Grazia Capulli. La giuria del Premio è composta da Silvio Ramat (presidente), Anna Dolfi, Marcello Fois, Duilio Caocci, Gianni Filippini, Laura Pariani, Leandro Muoni, Aldo Forbice, Massimo Onofri, Idolina Landolfi, Massimo Murgia (segretario del Premio e presidente della Fondazione Dessì), Dimitri Pibiri (segretario della Giuria e assessore alla Cultura del Comune di Villacidro). Il 2007 segna un record storico di adesioni per il Premio: «la massiccia partecipazione al Premio – ha sottolineato il presidente della Giuria Silvio Ramat – è senza ombra di dubbio la chiara testimonianza di una migliore diffusione del Premio Dessì in Italia. Ho constatato con piacere una più alta adesione da parte di autori che si dedicano alla poesia, nomi ancora poco noti e altri affermati da tempo. Tra questi molti avrebbero meritato la finale: è stata una piacevole sorpresa, è senza dubbio l’anno degli outsider». E tra la narrativa sembra essersi imposto un filone ben preciso. «Numerosi volumi in concorso – tra le opere prime ma non solo – narrano vicende in cui il protagonista è realmente esistito e non è frutto della contemporaneità né della fantasia». Nato nel 1986, il Premio si è sempre caratterizzato per l’impegno degli organizzatori a portare alto il nome dello scrittore che nacque a Cagliari nel 1909 ma trascorse gli anni della sua gioventù proprio a Villacidro, nella casa dei nonni materni. In vent’anni sono stati premiati giovani autori ancora sconosciuti che poi sono arrivati al successo e sono state confermate firme già note del panorama letterario italiano. Per citarne solo alcuni, Margherita Guidacci, Silvio Ramat, Paolo Ruffilli, Bianca Maria Frabotta e Alda Merini per la sezione Poesia, Roberto Piumini, Laura Pariani, Marcello Fois, Diego Marani, Nico Orengo e Giulio Angioni per la Narrativa. Oltre a Maria Giacobbe, Bachisio Zizi, Massimo Carlotto, Sergio Zavoli, Sergio Romano, Arnoldo Foà nella sezione Premio Speciale della Giuria. Info: Segreteria organizzativa Fondazione Giuseppe Dessì, via Roma 65 - 09039 - Villacidro, Tel. 0709314387 – 3474117655 – 3495456432; Fax. 1782218462, E-mail: premio.dessi@tiscali.it - fondessi@tiscali.it I FINALISTI SEZIONE NARRATIVA Guido Conti è nato a Parma nel 1965, dove vive e lavora. Dopo i primi racconti, pubblicati sulla rivista ClanDestino, è stato scoperto da Pier Vittorio Tondelli, che ha pubblicato in “Under 25, volume III”, Papergang (Transeuropa, 1990). In seguito sono apparsi i racconti Della pianura e del sangue (Guaraldi, 1995) e il romanzo Sotto la terra il cielo (Guaraldi, 1996). Dirige la rivista letteraria "Palazzo Sanvitale" ed è direttore editoriale della casa editrice Monte Università Parma Editore. Presso Guanda, nel 1998, è uscito il volume di racconti Il coccodrillo sull'altare (Premio Chiara; Premio Stresa, Premio Montà D’Alba; Premio selezione Comisso), a cui è seguito, nel 1999, il romanzo Cieli di vetro, vincitore del Premio Selezione Campiello. Nel 2000 sempre da Guanda è uscito il romanzo Il taglio della lingua e nel 2002 ha curato la raccolta degli scritti giovanili di Cesare Zavattini, Dite la vostra. Nel 2003 ha mandato alle stampe, con Monte Università Parma Editore, La Piena e altri racconti e ha curato sempre per Mup editore, insieme a Manuela Cacchioli, il carteggio fra Attilio Bertolucci e Cesare Zavattini, Un’amicizia lunga una vita. Nel 2004 ha pubblicato il libro di racconti Un medico all’opera (Guanda) e Tre bambini nella nebbia (Monte Università Parma Editore) e nel 2005 Il tramonto sulla pianura (Guanda). Ha una rubrica di libri sul quotidiano “Italia Oggi”, dirige la rivista letteraria Palazzo Sanvitale ed è direttore editoriale della casa editrice Monte Università Parma Editore. Guido Conti è un autore molto legato alle vicende della propria terra, come si vede dai luoghi di narrazione, che, in gran parte dei suoi libri, sono quelli della Bassa Padana tra Parma e il Po. La palla contro il muro Tanti piccoli particolari affiorano da questo romanzo, dove dietro la facciata di una famiglia come tante, una famiglia normale, si nasconde un rapporto fatto di reciproche incomprensioni e logorato dalle piccinerie e dalla banalità della vita di tutti i giorni. La crisi, che a poco a poco diventa una guerra senza esclusione di colpi, viene raccontata da Luca, l’unico figlio della coppia: un bambino che osserva, e subisce, i litigi, le ripicche, i silenzi carichi di tensione, i gesti sconsiderati e le violenze non solo verbali dei genitori con la reattività forte, la purezza di sguardo, la sofferenza ma anche la capacità di ridere dell’infanzia. Ad alleviare la solitudine di Luca c’è una nonna stravagante, soprannominata Vaniglia, che crede negli oroscopi, commenta le lettere d’amore sui settimanali e si commuove di fronte alle storie strappalacrime delle telenovele sudamericane: un affetto che lo salverà nel suo difficile passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Una storia ambientata nella periferia di Parma dove l’esistenza dei singoli individui naufraga nel disperato tentativo di raggiungere un frammento di felicità. Alessandro De Roma è nato in Sardegna nel 1970. Laureato in Filosofia a Cagliari, ha insegnato Storia e Filosofia nei licei di Nuoro, Sanremo e Torino, dove tutt’ora risiede. Vita e morte di Ludovico Lauter (Il Maestrale, 2007), il suo primo romanzo, è entrato nella sestina del Premio Viareggio Opera Prima dell’edizione 2007. Vita e morte di Ludovico Lauter Milioni di copie vendute e una fama planetaria come inventore di straordinarie macchine narrative, ma nessuno conosce bene passaggi e trascorsi della fortuna di Ludovico Lauter. Ora non si sa nemmeno che fine abbia fatto, il più grande scrittore di tutti i tempi, sparito di colpo dalla circolazione al colmo della notorietà. Eppure un mediocre romanziere di provincia si dispone a scriverne la biografia. Per lui, sulla soglia dei sessanta, dopo libri insipidi per conto di editori svitati e profusione di colonne su rotocalchi femminili, è forse l'occasione di un riscatto. Mollare tutto, salire su una nave per la Sardegna, isolarsi in una casa sulla scogliera, con scenari di autunno incipiente, sembrano condizioni ideali all'impresa. D'altronde, lui lo sa che in quell'isola Lauter ci è nato e sulla vita del Maestro sembra maneggiare notizie di prima mano. Quindi scrive. Scrive di Ludovico nato da Hermann il tedesco triste e una svagata ragazza isolana che ha visioni profetiche, nella Cagliari squassata dai bombardamenti americani. Scrive dell'adolescenza romana, degli anni universitari a Bologna, di viaggi in Germania in cerca di origini. Poi scrive della piena e fulminea affermazione letteraria a Milano, e poi ancora di un appartamento newyorkese, ultima residenza nota del Maestro, officina di invenzioni romanzesche e laboratorio di nevrosi. L'inverno intanto illividisce il mare di fronte alla casa sulla scogliera, intorno la pineta deserta fra le ville in disarmo...Letizia Muratori è una giornalista romana che vive e lavora a Roma. Si divide tra la passione per la narrativa e la sua professione di giornalista. Collabora con quotidiani, mensili, riviste di cinema («Il Riformista», «Capital», «Primissima», «Close-up»). Ha scritto e scrive poesie rigorosamente in rima, e scrive di cinema. Il suo libro d’esordio è stato Luce Intermedia (Fermenti, 1999), seguito dal racconto Saro e Sara uscito nell'antologia femminile Ragazze che dovresti conoscere, 2005, e il breve romanzo Tu non c'entri (Einaudi, 2006). La romana Letizia Muratori si mette oggi alla prova col romanzo La vita in comune (Einaudi, 2007): un affresco non solo italiano che copre un arco di tempo che va dagli anni Settanta ai giorni nostri. Famiglia, sentimenti e storia collettiva attraversano La vita in comune, che pone le vicende di tre personaggi - Tina, Isays e Joseph - al centro del libro. La vita in comune La storia passa dagli anni Settanta a oggi, dall'Italia all'Eritrea della guerriglia e della siccità, dal lavoro nei service editoriali romani alla Germania delle manifestazioni contro il treno atomico, da Jeddah e i college svizzeri della diaspora delle élite musulmane, al deserto di Yucca Mountain negli Stati Uniti. Tre diverse voci danno corpo a tre personaggi incantevoli. Una narrazione serrata e insieme fluida, avventurosa e fiabesca, crudele e anche comica, in scenari continuamente mutevoli racconta un'unica vicenda: una storia d'amore dove legami più forti di quelli familiari si stabiliscono fra tre persone che scoprono la vita in comune. Quella che si oppone alla solitudine, e che lega tutti, con gli animali e le piante, nella percezione del comune pericolo. Tre vite bloccate da una solitudine che le opprime e quasi le soffoca, pronta a tirare fuori la testa dal sacco quando l’intreccio narrativo giunge al culmine. Tina, Isayas e Joseph: tre vite che ricominciano a pulsare nel momento in cui il personaggio femminile decide di guardarsi indietro e recuperare quello che nell’età della adolescenza altro non era che un amore che non lascia traccia. SEZIONE POESIA Dino Azzalin è nato a Pontelongo (Padova) nel 1953, e vive a Varese. È medico e giornalista pubblicista, collabora con diverse testate giornalistiche e riviste, ed è presente in diverse antologie; è fondatore ed animatore della NEM (Nuove Edizioni Magenta). Per le edizioni Crocetti ha pubblicato, oltre al volume Prove di memoria (2006), anche I disordini del ritmo (1985, nella collana Alabastron 3), e Deserti (1994, Aryballos). Ha viaggiato molto nel Sud del mondo, lavorando in progetti di volontariato sanitario. Prove di memoria Nell’assemblare in questo suo lavoro alcuni esemplari attinti al libro della propria memoria letteraria ed esistenziale, Dino Azzalin ci offre alcune delle ragioni del suo scrivere. Ammesso che sia lecito definire soltanto “scrivere” questo pervicace sottoporre il dato vissuto a un’implacabile “prova” di resistenza e “di memoria”: questo “cocciuto” tentativo di registrare un frammento di esperienza emozionale quasi sbalzandolo sopra una sottile lastra metallica percorsa da una luce radente [...]. (dall’introduzione di Andrea Zanzotto) 1964 Qui il tempo chiaro non si ferma mai e ogni notte è giorno e ogni ombra fa paura agli iris appena interrati. Allora ho sterminato i fiori viola e coi minuti buoni della mia infanzia mi sono prodigato perché non avessero più stagioni. Ma gli iris, sono fioriti lo stesso, come prova di memoria nel mio giardino. Midollo e maledizione, di un bulbo cocciuto, un segno splendido, folgorio nuovo, della primavera. Patrizia Cavalli è nata a Todi e vive a Roma dal 1968. Oltre all'attività poetica, si dedica a traduzioni per il teatro. Nel 1992 Einaudi ha raccolto nel volume Poesie (1974-1992) i due libri Le mie poesie non cambieranno il mondo (Einaudi, 1974) e Il cielo (Einaudi, 1981), con l’aggiunta della sezione inedita L’io singolare proprio mio. In questo arco cronologico non muta la fisionomia della sua scrittura poetica, che trova la propria misura in una dimensione quotidiana e colloquiale, pur senza rinunciare a un’effusività dell’io poetico. Ha tradotto testi teatrali (Shakespeare, Molière). Con la raccolta Sempre aperto teatro (1999), ha vinto il Premio Letterario Viareggio-Repaci. Pigre Divinità e pigra sorte Fare scienza di tutto ciò che la scienza trascura o ignora: sembra questa la vocazione più forte e costante che si manifesta (o si nasconde) nella poesia più recente di Patrizia Cavalli. Che pur somigliando sempre a se stessa, sviluppa ora un'attitudine riflessiva di genere filosofico intorno ai misteri di ciò che solo in apparenza è chiaro: le ragioni e le condizioni del piacere e del dolore, i mutamenti impercettibili e decisivi che confondono o che intensificano quello che sentiamo e siamo. Le poesie epigrammatiche diminuiscono a vantaggio di monologhi più ampi e ragionati. In questo libro troviamo due poemetti che fanno capitolo a sé, Aria pubblica e La Guardiana. Il primo è una perfetta epistola civile in stile illuministico sull'uso dello spazio urbano. Il secondo è un racconto «figurale» sul labirinto dove si cerca la stanza del tesoro nascosto che forse aspetta solo il nostro arrivo per esistere e rivelarsi. Pochi sono i poeti contemporanei capaci come Patrizia Cavalli di attivare una così raffinata e complessa tecnica poetica sia nell'improvvisazione più veloce che nella più sorprendente costruzione discorsiva e narrativa. Le misure metriche classiche le sono naturali e familiari come il lessico e la sintassi della lingua d'uso contemporanea. Aria pubblica L’aria è di tutti,
non è di tutti l’aria? Così è una piazza, spazio di città. Pubblico
spazio ossia pubblica aria che se è di tutti non può essere occupata Paolo Maccari è nato a Colle di Val d’Elsa (Siena) nel 1975. Ha esordito nel 2000 con Ospiti (prefazione di Luigi Baldacci, Manni), raccolta a cui sono stati attribuiti i premi “Bagutta Opera Prima” e “Città di Pisa”. Sue poesie sono apparse in rivista e nelle antologie Nodo sottile 2 (Cadmo, 2001), Nodo sottile 3 (Crocetti, 2002) e Parola Plurale (Sossella, 2005). Ha curato il carteggio Bilenchi-Cesarini È bene scrivere poco (Cadmo, 2003) ed è autore di una monografia su Bartolo Cattafi: Spalle al muro (SEF, 2003). Collabora a “L’indice dei libri”, “Semicerchio” e “Poesia”. Pubblica una seconda raccolta di versi, dopo l’esordio del 2000 con Ospiti, (Manni editore, con prefazione di Luigi Baldacci), dal titolo Mondanità (Edizioni L’Obliquo, 2006). Le ventitre nuove poesie sono l’anticipazione del suo vero e proprio secondo libro, già pronto da tempo. Falene Le falene smisero il volo disprezzando le cieche volute le abitudini intorno alla luce strisciarono infantilmente come bruchi, verso l'ombra profondamente intente a disfarsi delle ali. PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA Maria Lai, artista bambina, narratrice di fiabe e di leggende, è nata a Ulassai (Nu) il 27 settembre 1919. Nel 1939 lascia la Sardegna per iscriversi al Liceo Artistico di Roma. Determinanti per la sua formazione diventano gli incontri con lo scrittore Salvatore Cambosu a Cagliari, con Marino Mazzacurati a Roma, e poi quello con Arturo Martini e Alberto Viani al corso di scultura dell’Accademia di belle arti di Venezia, frequentato dal 1943 al 1945. Dall’eredità martiniana nasce la vocazione sperimentale della Lai. Nel 1956, a Roma, ritrova lo scrittore Giuseppe Dessì che sarà suo amico e suo vicino di casa per vent'anni. La ricerca di tecniche e materiali diversi è ricca ed originale: pani, telai, ceramiche, tele e libri cuciti fino agli interventi ambientali ed alle performans collettive. Ha partecipato a numerose mostre nazionali ed internazionali. Con gli anni Ottanta la ricerca sui segni e sui materiali assume una più accentuata connotazione ambientale. È del 1981 Legarsi alla montagna ad Ulassai (NU); del 1983 La disfatta dei varani a Camerino, e L’alveare del poeta ad Orotelli (NU). Negli anni Novanta partecipa a numerose mostre nazionali ed internazionali, mentre proseguono le sue operazioni sul territorio: La strada del rito, Le capre cucite, e La scarpata ad Glassai, nel 1992; L’albero del miele amaro a Siliqua (CA), nel 1997; Su logu de s’iscultura a Tortolì (NU), nel 1998. Nel 1999 l’intervento Proiezione nella piazza della chiesa di Santa Barbara a Sinnai (Ca) e Olio di parole I nel museo dell’Olio della Sabina di Castelnuovo di Farfa (RI). L’ultimo suo intervento è del 2000, La fonte Serafina nel Cortile dell’abbazia di Farfa (RI). LA GIURIA Silvio Ramat, Presidente del Premio Docente di Storia della letteratura moderna e contemporanea all'Università di Padova; critico letterario e poeta. Ha vinto il Premio Dessì 1991. Massimo Murgia, Segretario del Premio Insegna nella scuola media. Dal 1994 al 2003 è stato assessore alla cultura nel Comune di Villacidro promuovendo numerosissimi eventi culturali e di spettacolo. In qualità di assessore alla cultura, ha curato l’organizzazione di nove edizioni del Premio Dessì. Dal maggio del 2005 è stato nominato Presidente della Fondazione Giuseppe Dessì. Dimitri Pibiri, Segretario della Giuria Laureato in scienze politiche all'università di Cagliari, è Assessore alla Cultura del Comune di Villacidro dal 2003. Leandro Muoni è storico e critico della letteratura. Collabora da anni alla pagina culturale della “Nuova Sardegna” e a varie riviste di cultura. Aldo Forbice è autore e conduttore del programma quotidiano del Giornale Radio Rai, "Zapping". E' stato per circa vent’anni vicedirettore del GR3 e del Giornale Radio, e capo redattore del Tg1 e Collabora a quotidiani e settimanali ed è autore di numerosi saggi su tematiche economiche, sociali e storiche. Insegna teoria e tecnica del giornalismo alla facoltà di Scienze della Comunicazione, presso l’Università di Teramo. Anna Dolfi insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Firenze. E’ curatrice, tra l’altro, di numerose opere di Dessì. Duilio Caocci, ricercatore di italianistica, si è laureato presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Cagliari. Nel 2004 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Letterature comparate. Negli anni accademici 2004-2006 è stato professore di Filologia romanza presso l’Università di Sassari e di Letterature regionali comparate presso l’Università di Cagliari. Dal 2001 è vicedirettore della rivista "Portales". Idolina Landolfi è critico letterario di autori italiani e francesi dell’Ottocento e del Novecento. Collabora a varie riviste e quotidiani e si occupa delle opere del padre, Tommaso Landolfi, ripubblicandone i volumi con apparati critici e note. Laura Pariani è la vincitrice del Premio Dessì 1996. Il suo ultimo romanzo è “Tango per una rosa” edito da Casagrande. Marcello Fois è il vincitore del Premio Dessì 1997. Laureato in italianistica, è un autore prolifico, non solo in ambito letterario in senso stretto, ma anche teatrale, radiofonico e della fiction televisiva. Il suo ultimo romanzo è “Memoria del vuoto”. Gianni Filippini è critico letterario, giornalista e direttore editoriale de “L’Unione Sarda”. Autore di saggi e di migliaia di articoli ha ottenuto premi e riconoscimenti. Massimo Onofri Insegna Letteratura italiana contemporanea e Critica letteraria presso l’Università di Sassari. Dirige il Dipartimento di Scienze dei linguaggi. Collabora con numerose testate giornalistiche, radiofoniche e televisive. Debutta “Pietrasanta in concerto” Un appuntamento musicale di grande prestigio nell’estate versiliese: si svolgerà dal 20 al 28 luglio 2007 “Pietrasanta in concerto”, un’iniziativa dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pietrasanta in collaborazione con l’associazione “Musica Viva” di cui è presidente il celebre violinista e direttore d’orchestra Michael Guttman e con il contributo di LCF Rothschild. Proprio nella duplice veste, Guttman sarà il mattatore di questa straordinaria rassegna nella quale sarà affiancato da numerosi musicisti internazionali. I concerti, molti dei quali accompagnati dalla Brussels Chamber Orchestra di oltre 30 elementi, si susseguiranno, ogni sera, nel suggestivo scenario del Duomo di San Martino e nella stessa piazza del Duomo, nel centro storico di Pietrasanta. “Una stagione musicale elettrizzante – afferma l’assessore Daniele Spina – con interpreti di altissimo livello e repertori importanti. Un singolare connubio tra arte e musica classica che sono certo sarà favorevolmente accolto dal pubblico di cittadini e turisti che ogni sera affollano il centro città”. Il programma della manifestazione prevede: 20 luglio, Duomo di San Martino - Brussels Chamber Orchestra, Gabriele Baldocci pianoforte, Michael Guttman violino e direzione. Musiche di Bach, Mozart e Haydin; 21 luglio, Duomo di San Martino - Brussels Chamber Orchestra, Claudio Bohorquez violoncello, Michael Guttman direzione. Musiche di Mozart e Boccherini; 22 luglio, Duomo di San Martino - Brussels Chamber Orchestra, Polina Leschenko pianoforte, Kristof Barati violino, Nana Kawamura violino, Michael Guttman violino e direzione. Musiche di Bach, Haydin e Mendelssohn; 23 luglio, Piazza del Duomo – Festival sotto le stelle, Brussels Chamber Orchestra, Michael Guttman direzione. Musiche di Mozart, Vivaldi, Haydin; ingresso libero 24 luglio, Duomo di San Martino – Quartetto Arriaga, Els Weckx flauto. Musiche di Boccherini, Mozart, Verdi; 25 luglio, Duomo di San Martino - Quartetto Arringa e Alerei Botvinov pianoforte. Musiche di Dvorak; 26 luglio, Duomo di San Martino - Brussels Chamber Orchestra, Alexei Botvinov pianoforte, Michael Guttman direzione. Musiche di Mozart, Bach e Bartok; 27 luglio, Piazza del Duomo, Tango sulla Piazza, Trio Manoury e Quartetto Arriaga; ingresso libero 28 luglio, Duomo di San Martino - Brussels Chamber Orchestra, Jaap van Zweden direzione, Michael Guttman violino. Musiche di Mozart, Chostakovich, Mendelssohn Per informazioni e prenotazioni - Sistema Museo 800 9611993. Notizie 13.07.2007 MySpace Italia presenta CIAO FIBRA il singolo di Miss Italia "Chi è Miss Simpatia?" questo l'interrogativo che circola in questi giorni tra i visitatori di Myspace.com e nel mondo hip hop. Ciao Fibra è il titolo del singolo di Miss Simpatia in anteprima su MySpace dal 10 luglio. Nel giro di pochissime ore si è scatenato un interesse mediatico incredibile che ha contagiato migliaia di persone curiose di sapere qualcosa in più su Miss Simpatia . Quale identità si cela dietro la sua immagine? Un'identità nascosta per necessità, un brano di denuncia con un testo esplicito e diretto. Il dito puntato contro l’ex fidanzato, un rapper chiamato Fabri Fibra quale rappresentante misogino del mondo hip hop. Dietro Miss Simpatia ci sono le donne che hanno il coraggio di lottare, le donne che non si arrendono facilmente, le donne che sono stanche di essere considerate più veline che professioniste, che si difendono con le loro armi e che non hanno paura di difendere le proprie idee. Mostre, Finalborgo (SV): “La seduzione è il colore” di Rino Valido al Complesso Monumentale di Santa Caterina
Attraverso 40 tele di medie e grandi dimensioni, sculture realizzate in materiali diversi, distribuite sui tre piani dell’antico monastero, situato tra le mura merlate dell’abitato di Finalborgo, l’esposizione presenta il lavoro di una delle personalità artistiche più interessanti e di talento del panorama nazionale. La nuova mostra di Rino Valido è un compendio delle opere più recenti, che vanno dal 1999 al 2007, e raggruppa creazioni molto diverse tra di loro anche se riconducibili a un unico progetto gestuale. La seduzione è il colore” testimonia l’attenzione dell’autore alle suggestioni culturali evocate dal dialogo proficuo dell’arte applicata con l’industria, derivanti dalla sua attività professionale di graphic designer e di esperto di comunicazione d’immagine per conto di grandi Aziende di Stato. Curioso sperimentatore di tecniche e materiali differenti, Rino Valido esegue la sua esplorazione artistica a stretto contatto con la sua formazione grafica e l’esperienza del “cromista”. I rossi, i blu elettrici, i gialli sono i protagonisti di queste opere insieme a frammenti di damaschi e stracci, vecchie pagine di giornale assemblati in “accumulazioni”, come preferisce definirli lo stesso Valido. Luciano Caprile, curatore della mostra e autore del testo critico in catalogo, riassume così il percorso estetico dell’artista: “Le opere di Rino Valido sono godibilissime e fanno scatenare la fantasia. I suoi lavori, anche quando sono contaminati da elementi non pittorici, risultano sempre equilibrati e timbricamente funzionali. Il colore-materia assume un’importanza determinante in ogni sua produzione artistica mentre i frammenti di stoffa su cui interviene vengono usati con provocazione ma anche con grande naturalezza”. La mostra si avvale del sostegno di Fondazione Ansaldo, Banca Carige, Credit Suisse, Studio “Disegno 92”. Orari: tutti i giorni fino al 31 agosto dalle ore 17 alle 23; l’ingresso è libero - Ingresso libero - Info: mail@artebersani.com Mostre, Pietrasanta (LU): Christo & Jeanne – Claude alla Galleria Tega
Dal 4 agosto al 9 settebre 2007 si terrà, presso la Galleria Tega, un’importante mostra di Christo Javacheff ormai universalmente conosciuto col semplice nome di Christo. Saranno esposti una trentina di lavori dell’artista bulgaro concepiti insieme alla moglie Jeanne-Claude che vanno a cogliere i vari momenti di un impegno creativo che è iniziato, nei modi che noi conosciamo, quasi mezzo secolo fa. Vengono infatti realizzati a Parigi nel 1958 (l’anno in cui avviene l’incontro con Jeanne-Claude) i primi “oggetti impacchettati”. Da quel momento tale gesto decisamente rivoluzionario si è ampliato e col tempo ha interessato monumenti, palazzi, ponti, alberi, vallate, fiumi. Solo la burocrazia è riuscita a rallentare e talora a impedire la concretizzazione delle idee partorite dalla fervida immaginazione dei Christo. Nell’attuale circostanza la rassegna s’avvia con Yellow Store Front, una tecnica mista su masonite del 1965 riferibile al progetto di rivestire le vetrine dei negozi di New York; un’altra tappa importante è evidenziata da un collage del 1969 riferibile alla copertura di 2,4 chilometri di costa australiana corrispondente alla Little Bay situata a pochi chilometri da Sydney. Ma gli eventi più clamorosi si compiono a partire dagli anni Ottanta: due splendide matite e pastelli del 1983 e del 1985 (dove emerge la straordinaria perizia calligrafica di Christo, frutto degli anni giovanili trascorsi all’Accademia di Belle Arti di Sofia), riguardano la fasciatura del Pont Neuf di Parigi, testimoniata altresì da una grande foto dell’evento. E che dire dei quattro collages e tecniche miste, intitolati Wrapped Reichstag (ancora col concorso di una incredibile immagine fotografica), che testimoniano la copertura del Parlamento tedesco con 100.000 metri quadrati di lattiginoso tessuto in polipropilene? L’ultima impresa portata a termine è stata l’occupazione, nel febbraio del 2005, dell’oasi verde di Central Park, nel cuore di New York, grazie a una processione di 7.500 porte (The Gates) rivestite da una stoffa color zafferano a ridisegnare poetici percorsi. Naturalmente la Galleria Tega propone ai visitatori alcuni progetti di una simile impresa. Comunque la presenza anche numericamente più interessante di opere riguarda la prossima performance programmata nel 2009: la copertura di un tratto del fiume Arkansas in Colorado. Si potrà ammirare nell’attuale circostanza espositiva una nutrita sequenza di studi che pongono in risalto le concrete difficoltà che i Christo incontrano ogni volta nel tradurre in realtà (una realtà contemplabile sovente solo per un breve periodo di tempo) una felice utopia. Scrive in proposito Luciano Caprile nel testo che correda l’elegante volume appositamente edito: “In questo nostro mondo omologato dalle abitudini è un bene che la fantasia dei Christo conquisti effettivamente, almeno per qualche giorno, il potere”. Orari:dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 24 Francavilla al Mare (Chieti): assegnazione del 58° Premio Michetti “Nuovi Realismi”
”Questa edizione sui Nuovi realismi rappresenta anche un ritorno alla pittura, una sottolineatura forte del primato dell’artista rispetto alla pretesa spesso demiurgica degli incubatori di nuove mode e ai “creatori” di linguaggi critici più che di nuovi orizzonti artistici. Era quel primato e centralità dell’artista che stava molto a cuore a Maurizio Sciaccaluga, che ha avuto giusto il tempo, in collaborazione con antichi sodali, di lasciare un segno estremo dell’amore per l’arte per la quale si era sempre speso totalmente.” (Vincenzo Centorame, Presidente Fondazione Michetti) “Accettata e convinta dei propri mezzi, adesso la stirpe dei pittori italiani d’inizio millennio può chiudersi in sé: se il problema è interessare il pubblico, la soluzione deve essere trovata nella pittura, e non con la pittura. Non si tratta più d’usare la pittura per catturare il cinema o per evocare il fumetto: ora la pittura, con una la nuova e ultima fase della ricerca, rilegge se stessa, rimette in discussione la sua storia recente o passata, gioca con la propria carne e la propria pelle (e non più con carne e pelle d’altre discipline).” (Maurizio Sciaccaluga, La terza ondata) Il Premio Michetti è realizzato dalla Fondazione Michetti grazie al contributo del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Abruzzo, della Provincia di Chietii, del Comune di Francavilla al Mare e della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti. ARTISTI INVITATI: Abbondanza Pierluigi, Adam Fernando, Alioto Massimiliano, Arrivabene Agostino, Bartolini Giuseppe, Beel Paul, Bertocci Simone, Birkner Tomas, Bottoni Maurizio, Boyer Andrea, Buccella Danilo, Campa Paolo, Cane Carlo, Capozzi Gianluca, Cassarà Paolo, Castelli Alberto, Castillo Juanjo, Ceccotti Sonia, Centonze Mimmo, Chiesi Andrea, Cionini Claudio, Conca Luca, Cornini Marco, Corona Gianluca, D'Amaro Valentina, D'Ambrosio Sivano, Damioli Aldo, Davoli Angelo, Del Baldo Luca, Dell'Aquila Paolo, Demetz Aron, Di Marco Andrea, Durini Giulio, Fani Mario, Faulkner Iain, Forcella Francesca, Freiwald Till, Garcera Javier, Giusberti Alessandro, Gonzales Alba, Griffa Giorgio Maria, Guida Federico, Guzzi Alessandro, Henry Sean, Hirsch Debora, Holland Harry, Iudice Giovanni, Janson Jonathan, Kapor Ana, Keen Anna, Kirby John, Kontic Iva, Lascaris Christos, Lazkano Jesus Mari, Le Grazie Davide, La Cognata Davide, Lombardo Federico, Madia Anna, Marchetti Claudia, Marrone Salvatore, Martelli Marco, Martinelli Andrea, Meyer Harding, Migliorini Constantin, Milazzo Sabrina, Molard Isabella,Monnini Claudio, Montanari Daniela, Morelli Luca, Moroni Mariano, Nahmad Barbara, Nannini Nicola, Normanno Rocco, Orquin Gonzalo, Pajeyic Vladimir, Papetti Alessandro, Panikanova Ekaterina, Pearlstein Philip, Petrus Marco, Piccioni Simone, Quaresima Paolo, Quincoces Alejandro, Reggio Mauro, Rodriguez Victor, Sambuy Aimone, Savelli Roberta, Scarabello Alessandro, Scarpella Livio, Scazzosi Doriano, Shamiri Behi, Schmidlin Paolo, Siciliano Bernardo, Sulaj Agim, Tassinari Cristiano, Tonelli Giorgio, Valls Dino, Verlato Nicola, Volpi Angela, Ventrone Luciano, Zoda Giovanni, Zeni Corrado, Zucchi Andrea.“Il senso vero della attività della Fondazione Michetti consiste proprio nell’accendere delle luci durature sulla personalità degli artisti e di segnalarle all’opinione pubblica che ama l’arte ed alle istituzioni che operano in questo settore. E’ sufficiente dare uno sguardo alla cronologia delle 58 edizioni del Premio per rendersi conto di quanto siamo stati sempre attenti alle nuove tendenze ma, soprattutto, intenti a non lasciarci ingannare dalle mode effimere.” (Vincenzo Centorame, Presidente della Fondazione Michetti) Catalogo edito Vallecchi con testi di Vittorio Sgarbi, Luca Beatrice e Argano Brigante FONDAZIONE MICHETTI, Palazzo S. Domenico – Francavilla al mare – Chieti – Tel. 085/4912347 58a EDIZIONE PREMIO MICHETTI – NUOVI REALISMI - A cura di Maurizio Sciaccaluga DATE MOSTRA : 21 – LUGLIO – 2 SETTEMBRE 2007 SEDI: Palazzo S.Domenico e Museo Michetti - Piazza S.Domenico 1, Francavilla al mare – Chieti ORARIO: tutti i giorni dalle ore 18 alle 24 INGRESSO: gratuito CATALOGO: Vallecchi Editore Info: Palazzo S. Domenico Tel/Fax 085/4912347 fondazionemichetti@tiscalinet.it I Solisti del Maggio Musicale Fiorentino in Orsanmichele Continua senza soste il Viaggio nell’impressionismo musicale con Cezanne nella Chiesa di Orsanmichele. Domenica 15 Luglio, alle ore 21:00, il quartetto dei “Solisti del Maggio Musicale Fiorentino” composto da Emilio Di Stefano al violino, Marco Salvatori all’Oboe, Giorgio Mandolesi al fagotto e Paolo Vergari al Pianoforte, si esibiranno presso la Chiesa di Via Calzaiuoli in un concerto con ingresso libero. I Solisti proporranno nel concerto l’esecuzione di un vasto programma ed in particolare di Trois Gymnopédies per oboe e pianoforte (I Lent et douloureux -II Lent et triste -III Lent e grave) di E. Satie, di Risonanze per pianoforte di G. Malipiero, di Petit Suite in in tre movimenti per violino, oboe e pianoforte di Honegger, di una Sonata per violino e pianoforte (I Allegro vivo - II Fantastico e leggero - III Finale - Molto animato) di C. Debussy e di un Trio per oboe, fagotto e pianoforte (I Presto - II Andante - III. Rondo) di F. Poulenc. L’intera rassegna musicale è organizzata dall’Orchestra da Camera Fiorentina per il Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura, nell’ambito di “Fi.Esta - Firenze Estate 2007”, e coordinata dal Maestro Giuseppe Lanzetta. E’ stata realizzata grazie alla grande disponibilità sia organizzativa che logistica della Fondazione Strozzi diretta da James M. Bradburne e del determinante contributo della Banca CR Firenze e quello dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, unita a quello del Polo Museale Fiorentino, di cui è Soprintendente Cristina Acidini ed al Museo Nazionale del Bargello diretto da Beatrice Paolozzi Strozzi, che offrono gratuitamente gli spazi. Emilio Di Stefano ha studiato il violino sotto la guida dei maestri Giacomo Caruso, Luigi Fusconi e Giuseppe Prencipe e si è diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio A. Corelli di Messina. fatto parte per diversi anni dell’Orchestra Giovanile Italiana ed ha vinto varie audizioni per orchestra tra cui nel 1991 quella del Teatro alla Scala. Dal 1996, risultato vincitore al concorso, è primo violino di fila nell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Marco Salvatori ha studiato l’Oboe con Augusto Loppi e si è diplomato nel 1989 presso il Conservatorio S.Cecilia di Roma. Fin da giovanissimo collabora in qualità di primo oboe solista con importanti orchestre italiane e straniere quali l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia, l’Orchestra Sinfonica della RAI, la Israel Philharmonic Orchestra e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Contemporaneamente ha partecipato a diversi Concorsi classificandosi al primo posto al “Premio Settembre Musica 1990” di Torino e al Concorso “Giuseppe Tomassini” di Petritoli nel 1995. Nel 1999 ha vinto il concorso di Primo Oboe nell’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova e qualche mese più tardi quello per il medesimo ruolo, che tuttora ricopre, nell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Giorgio Mandolesi si diploma al Conservatorio di Musica “S. Cecilia” di Roma con il massimo dei voti nella classe di fagotto del M° Marco Costantini. E’ membro fondatore dell’ensemble Piccola Accademia con il quale ha vinto ed è stato segnalato in diversi concorsi nazionali ed internazionali di Musica da Camera. Fa parte dell’European Wind Octet, gruppo composto da membri della Gustav Mahler Jugendorchester. Nel maggio 1984 ha ricevuto la borsa di studio Premio “Innerwheel” in memoria di Walter Boccaccini come migliore allievo della Scuola di Musica di Fiesole. Ha suonato in qualità di primo fagotto nell’Orchestra Nazionale della RAI di Torino, al Teatro S. Carlo di Napoli, al Teatro La Fenice di Venezia, nella Budapest Chamber Orchestra sotto la guida di importanti maestri. Dal 1995 è primo fagotto del Teatro Carlo Felice di Genova. Attualmente è primo fagotto solista dell’Orchestre de Paris. Paolo Vergari nasce a Falerone (Ascoli P.), studia pianoforte e composizione e si forma con Giovanna De Fanti. E’ premiato in numerosi concorsi in Italia ed in Europa. Ha tenuto concerti come solista, con orchestra ed in formazioni cameristiche per importanti istituzioni come il Teatro Regio di Parma, la sede dell’UNESCO Parigi, il Teatro Regio Torino o l’Aula Nervi di Città Del Vaticano. Svolge tournèe con l’Orchestra di Radio Sofia, ”Akademische Orchester Freiburg”, “Lublin Philarmonia Orchestra”, Filarmonica di Bacau (Romania), “State of Mexico Symphony Orchestra”, “Fiati di Parma”, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Info: Orchestra da Camera Fiorentina, Via E. Poggi n°6 - 50129 Firenze; Tel/Fax 055- 783374; E-mail info@orcafi.it; www.orcafi.it Mostre, Firenze: “Diagonale” alla Palazzina del Forte Belvedere
Dal 14 luglio al 1 agosto 2007 la Palazzina del Forte Belvedere, in via di San Leonardo, ospiterà le personali di due artisti fiorentini. Carlo Fei e Giovanni Ozzola si incontreranno nella mostra dal titolo “Diagonale”. L'esposizione cercherà di presentare nuovi punti di vista per una percezione diversa del reale. Orario: tutti i giorni ore 17.00-24.00
Il Viaggio nell’impressionismo musicale con Cezanne porta le chitarre di Del Vescovo e Cucchi in Orsanmichele Nuovo appuntamento nel Viaggio nell’impressionismo musicale con Cezanne. Ancora presso la Chiesa di Orsanmichele, Lunedì 16 Luglio, alle ore 21:00, si esibirà il duo di chitarre Flavio Cucchi e Ganesh Del Vescovo. Il programma del concerto sarà diviso in due atti con una prima parte che vedrà sul palco il solo Flavio Cucchi che eseguirà “Canzoni Sefardite” di un autore Anonimo, arrangiate da O.R. Casares, Aire Vasco di A. Manjon e tre brani di I. Albeniz, ovvero Granada, Capriccio Catalano e Se villa. Nella seconda metà del concerto le due chitarre insieme eseguiranno Valses poétiques, Danza n.2 (Oriental) e Danza Spagnola n. 6 (Rondalla aragonesa) di Granados e la Danza del corregidor, Danza del molinero e La Vida Breve di M. De Falla. L’intera rassegna musicale è organizzata dall’Orchestra da Camera Fiorentina per il Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura, nell’ambito di “Fi.Esta - Firenze Estate 2007”, e coordinata dal Maestro Giuseppe Lanzetta. E’ stata realizzata grazie alla grande disponibilità sia organizzativa che logistica della Fondazione Strozzi diretta da James M. Bradburne e del determinante contributo della Banca CR Firenze e quello dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, unita a quello del Polo Museale Fiorentino, di cui è Soprintendente Cristina Acidini ed al Museo Nazionale del Bargello diretto da Beatrice Paolozzi Strozzi, che offrono gratuitamente gli spazi. Definito dalla critica come uno dei più noti e apprezzati chitarristi italiani sulla scena internazionale, Flavio Cucchi ha tenuto centinaia di recital in America, Europa, Asia e Australia partecipando a trasmissioni radiotelevisive delle più importanti emittenti del mondo. Come solista ha suonato in più di trenta città europee con orchestre quali: Orchestra della Toscana, English Chamber Orchestra, Radio Brno Chamber Orchestra, Guitar Symphonietta, Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Toscanini, e molte altre. Sempre aperto a nuove esperienze artistiche, ha collaborato con artisti di aree diverse (teatro, letteratura,) come l’attore Carmelo Bene e il poeta americano premio Pulitzer per la poesia Yusef Komuniakaa che gli ha recentemente dedicato “Ode alla chitarra”. Il chitarrista compositore italiano Ganesh Del Vescovo, oggi considerato un “virtuoso” della chitarra, ha iniziato gli studi di chitarra come autodidatta. Un fortunato incontro con Alvaro Company (allievo di Andrès Segovia) lo ha portato a frequentare i suoi corsi presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, dove ha conseguito il diploma con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale “per la straordinaria capacità di caratterizzare gli stati d’animo delle opere eseguite”. Pepe Romero lo ha definito un “magnifico chitarrista e musicista”. Ha inoltre vinto il premio “Boris Christoff” e “Federico Del Vecchio”. I suoi studi lo hanno portato ad affrontare il repertorio chitarristico, esplorando i vari periodi: rinascimentale, barocco, classico, romantico, moderno e contemporaneo; ma il suo interesse per la musica, che non si è limitato al solo repertorio originale per chitarra, lo ha portato a sviluppare una tecnica di trascrizione di opere scritte per altri strumenti. In tal senso il suo repertorio annovera anche molte sue trascrizioni di autori quali Bach, Frescobaldi, Scarlatti, Mozart, Schubert, Debussy. Come concertista solista ha suonato in importanti società in Italia e all’estero. Info: Orchestra da Camera Fiorentina, Via E. Poggi n°6 - 50129 Firenze; Tel/Fax 055- 783374; E-mail info@orcafi.it; www.orcafi.it Notizie 12.07.2007 San Marco Argentano (CS): “Estate sammarchese 2007”
Sarà inoltre presentato un Trittico bronzeo, realizzato dallo scultore Eduardo Bruno, che “narra” le vicende umane e religiose di san Francesco da Paola nella sua breve permanenza nella città di San Marco Argentano. Di grande importanza è, inoltre, la mostra bibliografica su san Francesco da Paola organizzata dalla Biblioteca Nazionale di Cosenza e curata dalla dottoressa Rita Fiordalisi, funzionario dello stesso istituto. Annotiamo, ancora, rappresentazioni teatrali, una iniziativa a cura del Sistema Bibliotecario Territoriale sul binomio poesia e musica e un premio di pittura estemporanea. L’iniziativa, che celebrerà il suo decennale, è molto attesa dopo il lusinghero risultato ottenuto lo scorso anno. L’imparzialità del concorso sarà garantita dall’architetto del crotonese Francesca Lucà, che presiederà la giuria. Virginia Mariotti esprime il suo apprezzamento per una programmazione di alto profilo che valorizza la città di San Marco Argentano e la sua storia millenaria. L’intero calendario delle manifestazioni sarà presentato a San Marco Argentano, nella sala consiliare di palazzo santa Chiara, sabato 28 luglio prossimo, alle ore 18.30, nel corso di una conferenza stampa, con la presenza del pubblico e di tutti i curatori degli eventi. All’incontro, moderato dallo scrivente, parteciperanno il sindaco Pinotto Mollo, il vicesindaco Virginia Mariotti, l’assessore al turismo ed allo spettacolo Tonino Tommaso e il presidente del centro internazionale di studi sull’arte normanno-sveva Eduardo Bruno. Le voci di Anastasia Boldyreva e Leonardo De Lisi accompagnati dal piano di Sandiford tra i paesaggi musicali dell’800 francese Terzo appuntamento nel cortile di Palazzo Strozzi con il Viaggio nell’impressionismo musicale con Cezanne. Venerdì 13 Luglio, alle ore 21:00, si esibiranno il tenore e il mezzosoprano, accompagnati dal pianoforte di Riccardo Sandiford, in un concerto intitolato “Impressioni e paesaggi musicali nella Francia di fine ottocento”.
Il concerto, ad ingresso libero come tutti gli altri che si
svolgeranno nel cortile del Palazzo Strozzi, sarà incentrato
interamente sull’esecuzione di opere di artisti d’Oltralpe ed in
particolare Le charme e Sérénade italienne
di Chausson, L’invitation au Voyage
di H. Duparc, Mandoline, Clair de lune
e En sourdine (per tenore), Mai, Apres une reve e
Les berceaux (per Mezzosoprano) ed il duetto Puisqu'ici bas
tout ame di Faurè, Beau soir, L’intera rassegna musicale è organizzata dall’Orchestra da Camera Fiorentina per il Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura, nell’ambito di “Fi.Esta - Firenze Estate 2007”, e coordinata dal Maestro Giuseppe Lanzetta. E’ stata realizzata grazie alla grande disponibilità sia organizzativa che logistica della Fondazione Strozzi diretta da James M. Bradburne e del determinante contributo della Banca CR Firenze e quello dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, unita a quello del Polo Museale Fiorentino, di cui è Soprintendente Cristina Acidini ed al Museo Nazionale del Bargello diretto da Beatrice Paolozzi Strozzi, che offrono gratuitamente gli spazi. Riccardo Sandiford, nasce a Firenze dove si diploma al Conservatorio Cherubini nel 1987 con la menzione d’onore sotto la guida di Antonio Bacchelli. Si distingue vincendo diversi concorsi nazionali fra i quali il Concorso F. Schubert di Torino, il Concorso Città di Roma e risultando secondo alla Selezione italiana “Giovani musicisti europei” indetto dalla RAI. In seguito si esibisce in qualità di solista per associazioni musicali italiane di prestigio quali La Società dei Concerti di Milano, Estate Fiesolana, Centro Busoni di Empoli, Orchestra da Camera Fiorentina e molte altre. La sua attività si estende anche all’estero e Sandiford ha l’opportunità di esibirsi in Russia, Giappone, Germania, Svizzera, Spagna e Francia. Nel 2003 si diploma in musica vocale da camera con il massimo dei voti e la lode. Anastasia Boldyeva e’ nata a Mosca nel 1982. Ha cominciato lo studio del canto lirico con il maestro Igor Tchernov, di cui e’ tuttora allieva. Appena diciottenne partecipa in Austria al concorso internazionale Ferruccio Tagliavini vincendo il III premio. Il mezzosoprano Anastasia Boldyreva dal 2004 al 2005 frequenta il corso di perfezionamento per cantanti lirici sotto la guida di Bernadette Manca di Nissa presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, diplomandosi nel luglio del 2005. Recentemente, presso il Teatro Goldoni di Firenze, si è esibita in qualità di solista con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino in occasione della Giornata della Memoria. Leonardo De Lisi ha iniziato i suoi studi musicali in giovanissima età: dopo sette anni di pianoforte e tre di composizione, si dedica interamente al canto lirico diplomandosi con il massimo dei voti e la lode in Canto a Padova ed in Musica Vocale da Camera a Parma. Ha al suo attivo una carriera più che decennale, nonostante la giovane età. È vincitore di sette concorsi di canto sia in Italia che in Europa. Ha tenuto concerti per le più prestigiose stagioni di tutta Europa (dal Musée d’Orsay al Teatro degli Champs-Elysées di Parigi fino alla Mozart-Saal di Stoccarda e la City Arts Trust Barbican Center di Londra). Ha tenuto con grande successo il suo recital di debutto negli Stati Uniti alla Merkin Hall di New York. Info: Orchestra da Camera Fiorentina, Via E. Poggi n°6 - 50129 Firenze; Tel/Fax 055- 783374; E-mail info@orcafi.it; www.orcafi.it Mostre, Codroipo (UD): Mauro Vignando allo Spazio FVG di Villa Manin Centro d’Arte Contemporanea Sabato 14 luglio alle ore 18, verrà inaugurata la personale di Mauro Vignando presso lo Spazio FVG di Villa Manin Centro d’Arte Contemporanea. L'artista crea un percorso espositivo che scandisce gli spazi dell’esedra di levante attraverso l’alternanza e l’interferenza tra vari elementi visivi e sonori. Dallo stato di disordine della prima sala, dove da un vecchio giradischi escono suoni indistinti e caotici, la mostra si evolve sino ad arrivare all’ordine definito dell’ultima stanza, contraddistinta dal rumore preciso dei rimbalzi di una pallina da tennis dell'opera "Senza Titolo" creata appositamente per questa mostra. ZUDTQCSS, titolo della mostra e della prima opera esposta, è solo in apparenza una successione casuale di lettere, in realtà rappresenta le iniziali dei primi otto numeri partendo dallo zero ( Zero, Uno, Due, Tre, Quattro, Cinque, Sei, Sette). La mostra sarà visitabile tutti i giorni, escluso il lunedì, fino al 16 settembre 2007 Info: VILLA MANIN . Centro d'Arte Contemporanea, Piazza Manin 10, Passariano, 33033 Codroipo (UD) Italy, t +39 0432 821211 * f + 39 0432 821229, www.villamanincontemporanea.it Notizie 11.07.2007 Piombino Dese (PD): performance video arte pittura e installazione fotografica alla XX.9.12 FABRIKA
Milano: IV Festival Popolare delle Culture
Dal 13 al 15 Luglio 2007,
presso l'ex O.P. Paolo Pini, e in collaborazione con Olinda,
ARCI VARIEAZIONI presenta: 4° Festival Popolare delle Culture -
TRE GIORNI DI CONCERTI, STAGE E CULTURA DAL MONDO Le Feltrinelli in festa Harry Potter and the Deathly Hallows sta arrivando!
E non si può giungere impreparati neppure alla grande festa che le Feltrinelli di tutta Italia hanno organizzato nella notte tra il 20 e il 21 luglio per accogliere l'uscita (in inglese, ricordatevelo!) del settimo, attesissimo volume della saga del maghetto di Hogwarts, Harry Potter and the Deathly Hallows. Per celebrare il ritorno in libreria del personaggio creato da J. K. Rowling, la Feltrinelli invita tutti gli appassionati a festeggiare nei suoi punti vendita in giro per l’Italia: alcuni terranno aperto la sera del 20 luglio per tirare la una (mezzanotte di Greenwich), quando sarà possibile acquistare il libro, altri invece aspetteranno il pubblico al mattino del 21. E in molte città la possibilità sarà duplice: animazioni sia la sera del 20 che la mattina del 21! Come che sia, un po’ ovunque attori e animatori, streghe e babbani intratterranno i lettori con giochi, rappresentazioni teatrali, riassunti delle precedenti puntate, cacce al tesoro e quiz per i potteriani più competenti. In più, in tutte le Feltrinelli coinvolte dalla festa verrà offerto un misterioso cocktail che i maghetti della Fabbri (non gli editori, quelli delle amarene!) stanno inventando per l’occasione, indaffarati tra sciroppi e, per l’appunto, amarene. Hogwarts è in tutta Italia! BARI la Feltrinelli Libri e Musica, via Melo 119 - Sabato 21 luglio dalle ore 10.00 - Fabbri cocktail party - BOLOGNA la Feltrinelli, via dei Mille 12 - Libreria Feltrinelli via dei Mille 12/a - Venerdì 20 luglio dalle ore 23.00 - Have a drink with Harry! la Feltrinelli International, via Zamboni 7/b - Sabato 21 luglio dalle ore 10.00 - Fabbri cocktail party FIRENZE la Feltrinelli International, via Cavour 12 - Venerdì 20 luglio dalle ore 22.30 - Fabbri cocktail party. Magic show a cura di Sergio Canfailla MESTRE la Feltrinelli Libri e Musica, Centro Le Barche, p.zza XXVII Ottobre 1 - Sabato 21 luglio dalle ore 10 - Fabbri cocktail party MILANO la Feltrinelli International, p.zza Cavour 1 - Venerdì 20 luglio dalle ore 22.30 - Fabbri cocktail party. Giochi in compagnia degli attori Mattia Fabris e Nadia Fulco e di Marina Lenti, autrice di Harry Potter a Test (Alpha Test) NAPOLI la Feltrinelli Libri e Musica, Piazza dei Martiri - Venerdì 20 luglio dalle ore 22.30 - Fabbri cocktail party. Performance teatrale di Mario Di Fonzo e Giulio Fotia PADOVA la Feltrinelli International, via S.Francesco 14 - Venerdì 20 luglio dalle 22.30 - Fabbri cocktail party. Magic show di Andrea Veronese ROMA la Feltrinelli Libri e Musica, Largo Argentina 7 - Venerdì 20 luglio dalle 22.00 Fabbri cocktail party la Feltrinelli International, via V.E. Orlando 84/86 - Sabato 21 luglio ore 8.00 Breakfast with Potter – ore 17 Tea Time - ore 18 Reading with Alison Victoria TORINO la Feltrinelli Libri e Musica, p.zza CLN 251 - Venerdì 20 luglio dalle ore 22.30 - Fabbri cocktail party. Magic show di Ferdinando Buscema Info: 0275291540 Notizie 10.07.2007 La XIII edizione di Lunatica 2007 il festival di musica, prosa e danza
LUNATICA è un festival che coniuga la qualità della proposta con la suggestione dei luoghi in cui i vari eventi si svolgono, uno degli obiettivi che si pone è proprio quello di valorizzare una terra ricca di storia, tradizioni e bellezze naturali. Saranno coinvolti quasi tutti i comuni della provincia: piazze, borghi, castelli, palazzi, loggiati e musei diventeranno palcoscenici ideali per spettacoli realizzati da artisti tra i più importanti del panorama nazionale. In quest’ottica, novità di Lunatica 2007 è quella di aver legato alcuni castelli a specifici temi dell’arte dello spettacolo: così Malgrate di Villafranca sarà il castello della danza per una settimana (dal 23 al 29 di luglio) con performance di danza contemporanea, arti visive e nuove tecnologie sotto la direzione del coreografo Roberto Castello in collaborazione con la Compagnia Aldes; Il castello di Lusuolo, sede del museo sull’emigrazione, ospiterà una particolarissima lettura dell’Odissea, realizzata insieme da Mario Perrotta e i Têtes de Bois (12 agosto); nel castello Malaspina di Massa, la Compagnia Teatro di Castalia terrà la prima nazionale di Giulio Cybo Malaspina di Ubaldo Bellugi (11 agosto), mentre nella Fortezza Brunella di Aulla sarà allestita una lettura altrettanto particolare dell’Enrico IV di Pirandello, entrambe le pièce si devono alla cura e alla regia di Andrea Battistini (8 agosto). Altra importante novità di questa tredicesima edizione: LUNATICA si apre all’arte, grazie alla collaborazione e il coinvolgimento dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. La veste grafica del festival, tanto per iniziare, sarà curata da Omar Galliani, ospite in questi giorni con una sua personale alla 52. Esposizione Internazionale d’Arte. La Biennale di Venezia. Nel Palazzo Ducale di Massa, invece, si svolgerà, dal 19 luglio al 15 agosto, la mostra Immagini che suonano bene, uno spaccato sulle intense relazioni tra musica e arti visive che hanno caratterizzato il XX secolo, con foto di Guido Harari, uno dei principali ritrattisti della scena musicale internazionale (si ricordano i poetici scatti per De Andrè, Patti Smith, Bob Marley, ecc...), e di Lou Reed con un ciclo dedicato a New York, la città che lo ha visto diventare un protagonista della scena musicale internazionale. All’interno della mostra saranno esposte anche le famosissime copertine realizzate da Storm Thorgerson uno dei fondatori, nel 1968, dello studio grafico HIPGNOSIS, che ha prodotto numerosi capolavori per gli album dei Pink Floyd, tra tutti The Dark Side of the moon, Led Zeppelin, Genesis, Paul Mc Cartney, AC/DC etc. Le sculture di Pino Castagna animeranno alcuni dei luoghi della rassegna.
Tornando al programma di LUNATICA ad inaugurarlo il 17 luglio nella Villa Schiff di Montagnoso sarà il recital di Giobbe Covatta. Spetta alla profondità e al fervore della voce di Mario Biondi, dal timbro che ricorda i grandi del soul e del rhythm and blues, ad aprire il 22 luglio gli appuntamenti dedicati alla musica, nell’incredibile scenario delle Cave dei Fantiscritti. Per la musica classica avremo l’ORT Orchestra della Toscana (25 luglio), diretta da Giampaolo Bisanti; per il jazz il Luca Cosi Group (30 luglio); la contaminazione etnica con l’Orchestra di Piazza Vittorio, reduce da un sorprendente successo a New York; il blues degli Slow feet, una band composta tra gli altri da Franz Di Cioccio e Lucio Fabbri, ex PFM, e Vittorio De Scalzi, ex New Trolls, che ripercorre un itinerario sulla scia del blues storico (9 agosto); una grande interprete femminile come Nada (7 agosto) e infine il folk rock di Yo Yo Mundi (6 agosto). La musica popolare si trasforma in una sorta di festa di piazza in Taranta Lunatica dei Briganti – Koiné Mascarimirì, frutto dell’incontro tra Lunatica ed il festival pugliese della Taranta. La melodia e il racconto si mescolano nel progetto speciale Vite, nato dal sodalizio artistico tra il cantautore Gianmaria Testa ed il Teatro delle Ariette (2 agosto). La parola è protagonista invece della lettura scenica che Claudio Bisio fa del romanzo di Baricco, Seta (27 luglio). Nel recital di Giovanni Lindo Ferretti, assolutamente nuovo, Il Suono del distacco presentato a LUNATICA in anteprima il 10 agosto, la parola incontra la musica nelle suggestive stanze di marmo color ghiaccio dentro la cava del Ravaccione, luogo nel quale il pubblico viene condotto attraverso un tunnel rugoso. Parola e danza si intrecciano invece ne Le ceneri di Gramsci (24 luglio), tratto dalla raccolta di poesie di Pier Paolo Pasolini, frutto della collaborazione tra la Compagnia Lombardi-Tiezzi e la Compagna Virgilio Sieni in coproduzione con il Mittelfest.
LUNATICA è realizzata grazie a Regione Toscana, Provincia di Massa e Carrara, APT di Massa Carrara, Accademia di Belle Arti di Carrara, Camera di Commercio di Massa-Carrara, Comunità Montana della Lunigiana. Tutti gli spettacoli avranno inzio alle ore 21.30. Info: numero verde 800498498 - URP 0585/816252 – Ufficio Info APT 0585/240063 - http://www.provincia.ms.it Informazioni, biglietti, prevendite Inizio spettacoli: ore 21.30 - ad eccezione del concerto di NADA del 7 agosto (ore 22.30) Biglietti: 17 luglio - Giobbe Covatta € 12,00, 18 luglio - Teatro Ocra ingr. Gratuito, 19 luglio - Teatro Ocra ingr. Gratuito, 22 luglio - Mario Biondi € 27 - 22 – 15, 23 luglio - Apolide Ensemble ingr. Gratuito, 24 luglio - Le ceneri di Gramsci € 10,00, 25 luglio - ORT € 5,00, 26 luglio - Orchestra di Piazza Vittorio ingr. Gratuito, 27 luglio - Claudio Bisio € 15,00, 29 luglio - Il Duca delle prugne € 5,00, 30 luglio - Luca Cosi ingr. Gratuito, 31 luglio - Steps Dance Company ingr. Gratuito, 1 agosto - Tamagochi € 5,00, 2 agosto - Gian Maria Testa € 10,00, 3 agosto - Don Giovanni della Bambola ingr. Gratuito, 4 agosto - Taranta Lunatica ingr. Gratuito, 6 agosto - Yo Yo Mundi ingr. Gratuito, 7 agosto - Nada € 10,00, 8 agosto - Enrico IV € 10,00, 9 agosto - Slow Feet ingr. Gratuito, 10 agosto -Il suono del distacco € 10,00, 11 agosto - Giulio Cybo Malaspina € 10,00, 12 agosto -Mario Perrotta & Tetes de Bois € 10,00 Prevendite: • Massa: Zannoni dischi,Via Ghirlanda Tel. 0585 811948 • Marina di Massa: Zannoni dischi, Via Colombo Tel. 0585 240025 • La Spezia: Fantoni Service, Via Castelfidardo 14 Tel. 0187 716106 • Sarzana: I.A.T., Piazza San Giorgio Tel. 0187 620419 • Lido di Camaiore: Versilia Vacanze, Lungomare Europa 178 - Tel. 0584 619479 • Marina di Carrara: L'Acchiappamondo, Via Fiorillo 8 - Tel. 0585 632942 • Circuito Regionale Box Office: 055 210804 - www.boxol.it Concerto di Nada del 7 agosto al parco Padula di Carrara prevendita sul circuito Ticketone quindi sarà possibile acquistare il biglietto nei Ticketone Point presenti su tutto il territorio nazionale, sul sito www.ticketone.it o per telefono al Call Center al numero 892.101. Per lo spettacolo del 22 luglio alle Cave di Fantiscritti bus navetta gratuito a partire dalle ore 20.00 dal capolinea CAT Piazza Ospedale di Carrara. Per lo spettacolo del 8 agosto ad Aulla bus navetta gratuito a partire dalle ore 20.00 da Piazza del Comune, Aulla. Per lo spettacolo del 10 agosto alle Cave del Ravaccione bus navetta gratuito a partire dalle ore 20.00 dal capolinea CAT Piazza Ospedale di Carrara. Programma Orario di inizio spettacoli: 21.30 Martedì 17 luglio - MONTIGNOSO - Villa Schiff - Sosia & Pistoia presenta - GIOBBE COVATTA - Recital di Giobbe Covatta e Paola Catella - Con Stefano Sarcinelli e Ugo Gangheri Un nuovo recital per Giobbe Covatta sulla scia del grande successo ottenuto da “Melanina e Varechina” delle ultime stagioni teatrali. Anche in questo caso si tornerà a parlare del difficile rapporto tra mondo occidentale e continente africano, uno dei grandi problemi che l’intera umanità deve affrontare. Il suo umorismo fantasioso e la sua incontenibile “napoletanità” sono immerse in temi e riflessioni di impegno civile sulle terribili disparità tra paesi ricchi e poveri e sui “peccati” più amati dai cosiddetti popoli “avanzati”. Mercoledì 18 luglio - Comano - Giovedì 19 luglio - Casola - Teatro Ocra presenta - GULLIVER e TRE NOVELLE Gulliver è una lettura spettacolo con elaborazione viva dei suoni. Tre novelle è una lettura spettacolo di tre novelle del Decamerone con l’accompagnamento di musica dal vivo
C’è da rimanere colpiti dalla profondità e dal fervore della sua voce, che ricorda i grandi della musica soul e del rhythm and blues. Molti penseranno si tratti di un cantante nero. Invece Mario è bianco e siciliano di Catania. Di origini artistiche - bisnonno pittore, nonna cantante E.I.A.R. e teatrale, padre cantautore popolare - muove i suoi primi passi nel mondo della musica a 12 anni come corista in chiesa, poi nelle prime piazze di fronte a migliaia di persone. Tra una performance e l’altra intraprende la sua gavetta professionale al "Tout và" di Taormina, facendo da spalla a Califano, Di Capri, Bongusto, Fiorello ed in quegli anni l’indimenticabile occasione di cantare al fianco del grande Ray Charles. Lunedì 23 luglio - TRESANA - Parco Fiera - Maria Torrigiani – Apolide Ensemble presenta - LA BIANCA VELA L’ONDA SALPERA’ Lo spettacolo nasce dal desiderio di fissare una memoria personale nella continuità della tradizione dando un respiro musicale più vicino al nostro tempo. Sono brani popolari toscani e del centro Italia ma anche canzoni d’autore, come “Il lamento per la morte di Pier Paolo Pasolini” di Giovanna Marini e “La triste danza” di Marco del Giudice dedicata a Carlo Giuliani Martedì 24 luglio - FIVIZZANO – Carmine di Cerignano - Lunatica 2007 in collaborazione con Festival Comunicare fa male - Compagnia Lombardi-Tiezzi, Compagnia Virgilio Sieni in coproduzione con Mittelfest presenta - LE CENERI DI GRAMSCI - Di Pier Paolo Pasolini - Con Sandro Lombardi e Virgilio Sieni Lo spettacolo nasce dall’incontro di due protagonisti della scena italiana di ricerca, Virgilio Sieni e Sandro Lombardi. Il coreografo e l’attore collaborano per la prima volta, nell'intento di creare un'opera dove danza e recitazione si rapportino in un dialogo continuo, dove la maturità delle rispettive ricerche coreografica e attoriale si amplifichino l’una con l’altra. La parola e la danza si sviluppano insieme, originandosi l’una dall’altra, mirando a cogliere le risonanze che l'una innesca nell'altra, e che emergono nel loro sovrapporsi o dissociarsi, senza mai dimenticare la necessità di sottolineare la ricchezza evocativa e il rigore del testo attraverso i linguaggi della parola e del corpo nel loro manifestarsi dialettico. Un omaggio al poeta, una riflessione sui sensi e le percezioni del corpo e della storia, lasciando che la scena si apra all'ambiguità della polisemia già implicita nel linguaggio poetico, e qui rilanciata dal mettere in campo un'interpretazione insolita, che non si limita alla recitazione o alla danza, ma al loro incontro nel nome di un testo. Mercoledì 25 luglio - FILATTIERA - Piazza Castello - ORT Orchestra della Toscana - Direttore: Giampaolo Bisanti - Corno: Andrea Albori - Musiche di W.A. Mozart e F. SCHUBERT
L'Orchestra della Toscana si è formata a Firenze nel 1980 per iniziativa
della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze. Nel
1983, durante la direzione artistica di Luciano Berio, è diventata
Istituzione Concertistica Orchestrale per riconoscimento del Ministero
del Turismo e dello Spettacolo. Il programma della serata proposta per Lunatica prevede: W.A. MOZART Divertimento n 11 in re maggiore K. 251; W.A. MOZART Concerto per corno e orchestra in mi bemolle maggiore n. 3 K. 447; F. SCHUBERT Sinfonia in si bemolle D. 125 Giovedì 26 luglio - PONTREMOLI - Piazza della Repubblica - ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO 15 musicisti provenienti da 11 paesi diversi, per la maggior parte immigrati, portatori di storie incredibili e troppo spesso alle prese con problemi che non solo un artista, ma un essere umano in genere, non dovrebbe mai affrontare. L’Orchestra di Piazza Vittorio è il presente. Presente di un mondo in bilico tra passato e futuro, specchio di esilii e nuove frontiere, modello di una nuova e ipotetica civiltà. Presente in musica che si fonde e riaggrega, linguaggio che mischia, inventa e crea, sorridente e anarchico come un amore nuovo che rifiuta precedenti e paragoni. L’Orchestra di Piazza Vittorio è reale in un mondo virtuale. Venerdì 27 luglio - MASSA - Piazza Mercurio - CLAUDIO BISIO «Seta» - Lettura scenica dal romanzo di Alessandro Baricco - Con: Claudio Bisio, Daniela Bendini, Yoko Wakabayasin, Francesca Zaccaria - Regia: Giorgio Gallione - Coreografie: Giovanni Di Cicco - Musiche: Paolo Silvestri "Seta" - dice Alessandro Baricco - non è un romanzo, e neppure un racconto. "Seta" è una storia. Inizia con un uomo che attraversa il mondo e finisce con un lago che se ne sta lì, senza nome, in una giornata di vento. L'uomo si chiama Hervé Joncour, è un allevatore di bachi da seta che si spinge fino in Giappone per procurarsene di contrabbando, quando un'epidemia attacca gli allevamenti europei. Lettura scenica affascinante ed evocativa "Seta" avrà la voce di Claudio Bisio e sarà danzato, suggerito, re-interpretato in palcoscenico da tre danzatori che raccontano con il corpo (rimbalzando tra Francia e Giappone) i destini delle tre donne che intrecciano le proprie vicende con quelle del protagonista Domenica 29 luglio - VILLAFRANCA LUNIGIANA - Castello di Malgrate - Compagnia ALDES - IL DUCA DELLE PRUGNE - Progetto e coreografie: Roberto Castello Dal 23 al 29 luglio Malgrate ospita il Castello della danza: una settimana di performance di danza contemporanea ed installazioni artistiche promossa dall’ Accademia di Belle Arti di Carrara in collaborazione con la compagnia Aldes e sotto la direzione del coreografo Roberto Castello. Aldes produce opere di sperimentazione coreografica fra danza, arti visive e nuove tecnologie, I progetti sono caratterizzati da una particolare attenzione al rapporto tra azione coreografica e spettatori, quindi a tutte quelle forme di danza contemporanea che hanno connotati non convenzionali, non spettacolari e sperimentano nuove forme di rapporto spazio/temporale fra spettatori e opere. Lunedì 30 luglio - FIVIZZANO - Castello dell’Aquila - LUCA COSI GROUP - LUCA COSI – tromba - CHRISTOPHER CULPO – piano - PIETRO LEVERATTO – contrabbasso - LUIGI BONAFEDE – batteria - MAX FURIA – percussioni - Luca Cosi si occupa di musica da oltre venti anni. Laureato al conservatorio statale Giacomo Puccini in tromba con Luca Marzana ed in musica Jazz con Pietro Leveratto. Ha preso parte ai corsi di Alto Perfezionamento Musicale di Fiesole con Vinko Globokar. Borsista per tre anni a Siena Jazz con Paolo Fresu e Stefano Zenni, si è poi perfezionato con Luigi Sechi e Guido Corti. Finalista e vincitore a diversi concorsi nazionali di musica Jazz. Svolge la sua attività professionale di solista e compositore dei suoi progetti musicali e teatrali. Le sue collaborazioni oltre alla musica creativa spaziano dalla musica barocca alle prime di musica contemporanea nei festival teatri e club di tutta Italia. Martedì 31 luglio - LICCIANA NARDI - Borgo di Panicale - STEPS DANCE COMPANY presenta - NAPULITANA - Coreografia: Teresa Firmani Performance di danza moderna e contemporanea. Lo spettacolo si ispira ai colori forti della città più pittoresca del mondo. La città della scaramanzia, dei miracoli, di San Gennaro. Fondata nel 1999 da Teresa Firmani, la Steps Dance Company è una compagnia di matrice neoclassica, con rivisitazioni che spaziano dalla tradizione jazz a quella contemporanea. Mercoledì 1 agosto - FOSDINOVO - Piazza Matteotti - TAMAGOCHI - NICOLA ORIOLI clarinetto e clarinetto basso - GABRIEL ZUFFEREY piano - FREDERIC FOLMER chitarra basso - FRANCESCO MICCOLIS batteria - ANNICK RODY violino - CAMILLE STOLL violino - LAURENCE CREVOISIER viola - SARA OSWALD violoncello TAMAGOCHI è un ensemble di otto musicisti che unisce un quartetto jazz (clarinetto e clarinetto basso, piano, chitarra basso e batteria) ed un quartetto d'archi di formazione classica (due violini, viola e violoncello). Il nome del gruppo deriva dal famosissimo gioco giapponese che a metà degli anni ’90 contagiò milioni di persone in tutto il mondo.TAMAGOTCHI è una parola/valigia che più meno si può tradurre con “uovo da amare” e quello che ci propongono i musicisti è una sorta di TAMAGOTCHI che potremmo tradurre con “musicisti da amare” …. Giovedì 2 agosto - VILLAFRANCA LUNIGIANA - Borgo di FIletto - Produzioni Fuorivia presenta - GIANMARIA TESTA TRIO e TEATRO DELLE ARIETTE - Progetto Speciale “Vite” con GIANMARIA TESTA – chitarre e voce - PIERO PONZO – clarinetto e sax - NICOLA NEGRINI – contrabbasso - STEFANO PASQUINI – voce - PAOLA BORSELLI – voce - MAURIZIO FERRARESI – voce - CLAUDIO PONZANA – voce Di tanto in tanto, tra una tournée e l’altra, Gian Maria Testa e Le Ariette si ritrovano per uno spettacolo come questo, molto difficile da definire, che prova ad unire e a mescolare insieme i loro due mondi, quello della parola cantata e quello della parola detta, quello della melodia e quello del racconto, la pianura e la collina che già si fa Appennino. Senza dimenticare lo spazio lasciato al cibo, che Stefano, Paola e Maurizio preparano per gli spettatori direttamente in palcoscenico, tra una storia e l’altra. Gianmaria Testa suona con due dei suoi abituali collaboratori: Piero Ponzo, clarinettista e saxofonista, e Nicola Negrini al contrabbasso. Venerdì 3 agosto - BAGNONE - Villa Quartieri - Andrea Elodie Moretti presenta - DON GIOVANNI DELLA BAMBOLA È un atto unico, una composizione di Andrea Elodie Moretti tratto da Molière, Shakespeare e Byron. Il racconto insiste sulla diversità della vera essenza di Don Giovanni, rispetto a come gli altri vogliono che appaia. S’indaga l’identità tra servo e padrone e il concetto d’amore come conquista. La storia narra di un Don Giovanni drammaturgo ossessionato dal teatro, che lo aiuta a sopravvivere nella vaghezza della vita quotidiana. E’ la storia di passioni (con attrici e prostitute) e amori spenti (la moglie). Tutto è intensificato dal sarcasmo e dalla filosofia di vita del protagonista Sabato 4 agosto - FIVIZZANO - Equi Terme - TARANTA LUNATICA Giornata dedicata alla taranta con pizziche, concerti e performance. Dalle 17 alle 20 workshop di pizzica tarantata e altre danze del mediterraneo con il gruppo I BRIGANTI. Alle 20.30 percorso teleguidato a cura della Associazione KOINE’ : la performance tratterà del fenomeno del tarantismo e della sua liberazione nella danza trance della pizzica, cercando un intreccio tra salento e lunigiana. Una drammaturgia estemporanea da far confluire nell’evento musicale e di danza collettiva con il concerto serale con il gruppo dei MASCARIMIRI’. Lunedì 6 agosto - FOSDINOVO - Museo della Resistenza - Lunatica 2007 in collaborazione con Ass.ne Archivi della Resistenza Fino al cuore della rivolta presenta - YO YO MUNDI - PAOLO ENRICO ARCHETTI MAESTRI – voce e chitarra - ANDREA CAVALIERI – basso, contrabbasso, voce - FABIO MARTINO – fisarmonica e tastiere - EUGENIO MERICO – batteria - FABRIZIO BARALE – chitarra e percussioni Gli Yo Yo Mundi nascono alla fine del 1988 e sono figli di una canzone: (Il brano in questione s’intitola Freccia Vallona, composizione ispirata alla nota classica ciclistica del nord). Nel loro percorso musicale hanno spaziato dal combat folk alla canzone d'autore e negli anni hanno allargato i loro orizzonti artistici a contaminazioni con altre arti quali il cinema, il teatro e la letteratura. Lo spettacolo presentato a Fosdinovo è dedicato al grande poeta Paolo Bertolani. Martedì 7 agosto - CARRARA - Parco Padula - Lunatica 2007 in collaborazione con Urla Padula Festival presentano - NADA Nada Malanima, meglio conosciuta con il nome Nada (che in sloveno significa speranza, come sottolinea spesso lei stessa) nasce a Gabbro, un piccolo paese in provincia di Livorno dove rimane fino all'inizio della grande, inattesa carriera canora, giunta alla giovane età di soli 16 anni. Non sembra, eppure è sulla ribalta musicale da trent'anni. Da quando, appena quindicenne, fa il suo esordio al Festival di Sanremo del '69. Con Ma che freddo fa. Un brano che si trasforma in un immediato campione di vendite. Da quel momento è un susseguirsi di successi, fino a questo 2007 che la vede tra i partecipanti del " 57esimo Festival di Sanremo" con la canzone "Luna in piena" e la pubblicazione del lavoro musicale scritto, pensato e sofferto in quest'ultimo anno, sulle colline maremmane dove si è trasferita da alcuni anni. Mercoledì 8 agosto - AULLA - Fortezza La Brunella - Teatro di Castalia presenta - ENRICO IV - Di Luigi Pirandello - Adattamento e Regia: Andrea Battistini - Con: Totò Onnis, Chiara di Stefano, Alessandro Buggiani, Laura Rovetti, Lorenzo Rulfo “L’Enrico IV è uno dei testi teatrali che più volte ho visto rappresentare. Non c’è anno che non vi sia almeno una versione di quest’opera presente nei circuiti e in qualche festival magari coraggiosamente riproposta da importanti compagnie straniere. Registi e attori famosi non resistono alla tentazione di confrontarsi con la piece. Eppure, noto costantemente un punto oscuro di non contatto, di non adesione tra l’affascinazione della lettura e le conseguenti interpretazioni sceniche. Proprio per questo è scaturito in me il desiderio, via via crescente, di sfidare questo testo in primis. Una provocazione. Considerarlo come un “pretesto” su cui “giocare un nuovo gioco”, giocare nel senso di to play, spielen, joie, giocare con umiltà anche prendendosi dei rischi seguendo la linea tracciata negli adattamenti da me affrontati di Kafka, Bulgakov, Wolf, Tomasi di Lampedusa, con la convinzione, ovviamente soggettiva, personale, di raccontare a mio modo quella storia”. Andrea Battistini
Venerdì 10 agosto - CARRARA - Cava in galleria Ravaccione - PRODUZIONE LUNATICA 2007 - IL SUONO DEL DISTACCO - Lettore e cantante; GIOVANNI LINDO FERRETTI - Musicisti: MASSIMO FANTONI, FABRIZIO BERTONE, GIULIO ROSSI - Regia: Franco Rossi Anteprima assoluta dello spettacolo musicale il suono del distacco, interpretato dal cantante Giovanni Lindo Ferretti e diretto da Franco Rossi, autore, regista, compositore musicale. Nel cuore della montagna, le suggestive stanze di marmo color ghiaccio della cava del Ravaccione sono trasformate con effetti luci/ombre e suggestioni visive in un’irreale ed immaginario luogo sospeso nel nulla, nel quale il pubblico viene condotto attraverso uno stretto tunnel rugoso. Il testo si ispira alla vita dei cavatori, all’uomo del ‘900 che entra nella frenesia del II millennio: Il “suono del distacco” è il blocco che si stacca dalla montagna ma anche l’uomo che si separa dai propri affetti, dai propri ricordi. Sabato 11 agosto - MASSA - Castello Malaspina - Teatro di Castalia - GIULIO CYBO MALASPINA - Di Ubaldo Bellugi - Adattamento e Regia di Andrea Battistini, Elaborazione Musicale di Paolo Cillerai, PRIMA NAZIONALE
La
Compagnia Teatro di Castalia da tempo divide la propria vocazione tra
classicismo e ricerca: proponendosi con elaborazioni di testi classici,
ma anche esprimendo la forte esigenza della ricerca e della cultura del
territorio. In questa rappresentazione rivive, all’interno di questi due
punti di riferimento, la storia di una città in un passaggio di
fondamentale importanza nelle vicende del ducato di Massa. Vicende che
assumono forti connotazioni politiche nel dramma scritto da Ubaldo
Bellugi, che le trasforma in un vero e proprio fenomeno letterario. Il
dramma storico, come deve essere, ci riporta - per vicende narrate,
linguaggio e intreccio dei fatti – ad opere di alto profilo letterario,
come quelle del teatro elisabettiano, di Shakespeare, di Marlowe e di
quant’altri hanno voluto mettere al centro del loro scrivere vicende di
nobili, cortigiani, alti prelati… Domenica 12 agosto - LUSUOLO - MARIO PERROTTA & TETES DE BOIS - ODISSEA - In scena Mario Perrotta e Andrea Satta, intorno i Têtes de Bois, tutti insieme nel viaggio e nel racconto. “ODISSEA: avventura. Avventura travagliata. VIAGGIO: lasciare un posto per approdare ad un altro … VERSO: organizzazione metrica delle parole …PAROLE E MUSICA: La parola di Omero è “detta” e si trasferisce oralmente, subendo contaminazioni continue …CIRCE E NAUSICAA: Chi è, oggi, Circe? E Nausicaa? Chi è che usa la forza bruta ma ci vede da un occhio solo? E chi sono le sirene ammaliatrici che inducono al suicidio? Chi sono tutti costoro se guardo il mondo da qui, dall’Europa centrale? E se lo guardo dall’Africa? O dall’Europa dell’est? …Su tutti questi punti sto lavorando da tempo. So che ne nascerà un nuovo spettacolo. Con Nicola Bonazzi ci apprestiamo ad affrontare la pagina scritta, cercando un corto circuito tra mito e cronaca, utilizzando quella favola tragica che è l’Odissea per parlare di oggi, dei nostri Ciclopi e dei nostri Ulisse (anche in Cincali e ne La Turnata scrivendo di ieri parlavamo di oggi). E anche questa volta nascerà uno spettacolo, un viaggio tra musica, parole, dialetto e mito che, in occasione del'evento, sarà accompagnato dalle suggestioni musicali dei Tetes de Bois, dalle atmosfere dei loro suoni e dei loro testi, in una fusione di percorsi già sperimentata in altre occasioni e fortemente voluta da me e dagli stessi Tetes de Bois: un’Odissea”. 11 LUGLIO i catanesi Dounia aprono le Orestiadi di Gibellina
Sarà il gruppo catanese dei Dounia ad aprire, domani sera (11
luglio) alle 21,15 al Baglio di Stefano di Ghibellina, il nuovo
cartellone delle Orestiadi, firmato da Michele La Tona. I Dounia
arrivano a Gibellina nell’ambito di uno scambio con il Womad in
Sicily: le Orestiadi porteranno infatti a Taormina, il prossimo 15
luglio, “Il Fiore Splendente”, viaggio tra i poeti arabi che
vissero e scrissero in Sicilia tra il IX e XII secolo, spettacolo a cura
di Francesca Corrao, che vedrà sul palco Etta e Sebastiano Scollo, Fabio
Tricomi ed il gruppo d’archi “Ottava Nota”, oltre al poeta tunisino
Mancef Gachen. “Il Fiore Splendente” arriverà poi martedì 17 a
Gibellina. Sullo sfondo della world music, un passo oltre la
contaminazione tout court, la band catanese dei Dounia non definisce i
confini delle sue sonorità, intrecciando inedite composizioni ispirate a
ritmi e suoni provenienti da ogni parte del mondo. La voce palestinese
che accompagna i Dounia dona fascino alle performance, e completa le
scelte artistiche della band evocando sensazioni e suggestive immagini
in chi ascolta. Si sono di recente esibiti al festival palermitano
Vucciria e sul palco del TaorminaFilmFest.
Fondazione Orestiadi - Baglio di Stefano – Gibellina Info: 092467844 Sito: www.fondazioneorestiadi.org Biglietti: 12 e 10 euro - botteghino direttamente al Baglio di Stefano - Prenotazioni: 092467844 Conferenze, Firenze: presentazione della mostra “Vincenzo Cabianca e la civiltà dei Macchiaioli”
Mercoledì 11 luglio 2007, alle ore 12.00, presso Villa Bardini, Costa
San Giorgio 4, si terrà la conferenza stampa di presentazione della
mostra “Vincenzo Cabianca e la civiltà dei Macchiaioli”.
La prima grande
monografica dedicta a Vincenzo Cabianca, esponente di spicco del
movimento macchiaiolo, a confronto con altri importanti artisti del suo
tempo, sarà aperta al pubblico dal 12 luglio al 14 ottobre 2007.
Le voci di
Anastasia Boldyreva e Leonardo De Lisi accompagnati dal piano di
Sandiford tra i paesaggi musicali dell’800 francese.
Terzo appuntamento nel cortile di Palazzo Strozzi con il
Viaggio nell’impressionismo musicale con Cezanne. Venerdì 13
Luglio, alle ore 21:00, si esibiranno il tenore e il
mezzosoprano, accompagnati dal pianoforte di Riccardo
Sandiford, in un concerto intitolato “Impressioni e paesaggi
musicali nella Francia di fine ottocento”. Il concerto, ad
ingresso libero come tutti gli altri che si svolgeranno nel cortile del
Palazzo Strozzi, sarà incentrato interamente sull’esecuzione di
opere di artisti d’Oltralpe ed in particolare Le
charme e Sérénade italienne di Chausson,
L’invitation au Voyage di H. Duparc,
Mandoline, Clair de lune e En sourdine (per tenore), Mai,
Apres une reve e Les berceaux (per Mezzosoprano) ed il
duetto Puisqu'ici bas tout ame di Faurè, Beau soir, Riccardo Sandiford, nasce a Firenze dove si diploma al Conservatorio Cherubini nel 1987 con la menzione d’onore sotto la guida di Antonio Bacchelli. Si distingue vincendo diversi concorsi nazionali fra i quali il Concorso F. Schubert di Torino, il Concorso Città di Roma e risultando secondo alla Selezione italiana “Giovani musicisti europei” indetto dalla RAI. In seguito si esibisce in qualità di solista per associazioni musicali italiane di prestigio quali La Società dei Concerti di Milano, Estate Fiesolana, Centro Busoni di Empoli, Orchestra da Camera Fiorentina e molte altre. La sua attività si estende anche all’estero e Sandiford ha l’opportunità di esibirsi in Russia, Giappone, Germania, Svizzera, Spagna e Francia. Nel 2003 si diploma in musica vocale da camera con il massimo dei voti e la lode. Anastasia Boldyeva e’ nata a Mosca nel 1982. Ha cominciato lo studio del canto lirico con il maestro Igor Tchernov, di cui e’ tuttora allieva. Appena diciottenne partecipa in Austria al concorso internazionale Ferruccio Tagliavini vincendo il III premio. Il mezzosoprano Anastasia Boldyreva dal 2004 al 2005 frequenta il corso di perfezionamento per cantanti lirici sotto la guida di Bernadette Manca di Nissa presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, diplomandosi nel luglio del 2005. Recentemente, presso il Teatro Goldoni di Firenze, si è esibita in qualità di solista con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino in occasione della Giornata della Memoria. Leonardo De Lisi ha iniziato i suoi studi musicali in giovanissima età: dopo sette anni di pianoforte e tre di composizione, si dedica interamente al canto lirico diplomandosi con il massimo dei voti e la lode in Canto a Padova ed in Musica Vocale da Camera a Parma. Ha al suo attivo una carriera più che decennale, nonostante la giovane età. È vincitore di sette concorsi di canto sia in Italia che in Europa. Ha tenuto concerti per le più prestigiose stagioni di tutta Europa (dal Musée d’Orsay al Teatro degli Champs-Elysées di Parigi fino alla Mozart-Saal di Stoccarda e la City Arts Trust Barbican Center di Londra). Ha tenuto con grande successo il suo recital di debutto negli Stati Uniti alla Merkin Hall di New York. Info: Orchestra da Camera Fiorentina, Via E. Poggi n°6 - 50129 Firenze; Tel/Fax 055- 783374; E-mail info@orcafi.it; www.orcafi.it Chieti: conferenza stampa di presentazione della II edizione di Un mosaico per Tornareccio Giovedì 12 luglio 2007, alle ore 11.00, presso il museo “C. Barbella” in via De Lollis si terrà la conferenza stampa di presentazione della II edizione di UN MOSAICO PER TORNARECCIO. LA CITTÀ DELLE API. Il progetto, nato da un’idea del noto gallerista Alfredo Paglione, sta trasformando il piccolo borgo in provincia di Chieti in uno splendido museo a cielo aperto mediante l’istallazione di splendidi mosaici sulle facciate delle abitazioni. La cerimonia di inaugurazione dei sette nuovi mosaici 2007, ricavati da bozzetti di grandi artisti, si terrà sabato 14 luglio a Tornareccio, a partire dalle 18. Alla conferenza stampa interverranno: Luigi Iacovanelli, sindaco di Tornareccio; Alfredo Paglione, gallerista e ideatore del progetto; Maria Cristina Ricciardi, direttore artistico della manifestazione; Mario Di Nisio, presidente della Fondazione Carichieti Martin Munch suona il Grande pianismo ai tempi di Cezanne in Orsanmichele Continua il Viaggio nell’impressionismo musicale con Cezanne nella Chiesa di Orsanmichele e lo fa con il secondo dei due recital sul Grande pianismo ai tempi di Cezanne -“Impressioni e anime contrapposte sul pianoforte in Italia e in Francia”. Dopo il concerto di Riccardo Sandiford, toccherà al pianista Martin Munch concludere questo miniciclo sul “Grande pianismo ai tempi di Cezanne”. Sabato 14 Luglio così, alle ore 21:00, il pianista tedesco si esibirà presso la Chiesa di Via Calzaiuoli in un concerto con ingresso a pagamento e che vedrà l’esecuzione di Uet Antique e del Bolero di Ravel, X soirs da op. 5, Après l'été e Heidelberg di Florent Schmitt, Nopédie N° 1 e Gnossienne n°1 di Erik Satie, Aire de lune, L'isle joyeuse e Danse di Claude Debussy e per concludere il vasto programma Sonatine e La Valse di Maurice Rave. L’intera rassegna musicale è organizzata dall’Orchestra da Camera Fiorentina per il Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura, nell’ambito di “Fi.Esta - Firenze Estate 2007”, e coordinata dal Maestro Giuseppe Lanzetta. E’ stata realizzata grazie alla grande disponibilità sia organizzativa che logistica della Fondazione Strozzi diretta da James M. Bradburne e del determinante contributo della Banca CR Firenze e quello dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, unita a quello del Polo Museale Fiorentino, di cui è Soprintendente Cristina Acidini ed al Museo Nazionale del Bargello diretto da Beatrice Paolozzi Strozzi, che offrono gratuitamente gli spazi. Martin Munch, nato a Francoforte, ha compiuto i suoi studi musicali presso il conservatorio dell’Università di Mainz (Magonza), dove si e brillantemente diplomato in pianoforte sotto la guida di Monica von Saalfeld. Ha frequentato vari corsi tra cui i Ferienkurse di Weikersheim ed i corsi estivi per musica contemporanea di Darmstadt. Ha svolto intensa attività pianistica e compositorica in 26 paesi, tra cui Germania, Belgio, Gran Bretagna, Olanda, Spagna, Portogallo, Italia, Ungheria, Giappone e Stati Uniti. Per la composizione ha seguito corsi a Francoforte con il Prof. Hans-Ulrich Engelmann, nel 1992 si è diplomato con il prof. Wolfgang Rihm nel Conservatorio di Karlsruhe. Ha composto 43 brani per pianoforte solo, musica da camera e opere per orchestra. Successi attuali sono l’esecuzione della propria Rapsodia per clarinetto e pianoforte nel teatro Colon di Buenos Aires e l’esecuzione del suo 2. concerto per pianoforte ed orchestra nel 2004. Alcune sue produzioni sono state trasmesse dalle radio “Südwestfunk Mainz” e “Süddeutscher Rundfunk” e dalle televisione “Südwestfunk” e televisione nazionale bulgara. Dal 1994 insegna la materia di Musicoterapia nella città di Weinsberg vicino ad Heilbronn. Attualmente è docente di pianoforte presso l’università di Bamberg e direttore artistico di vari festival pianistici (Heidelberg, Firenze e altri). Info: Orchestra da Camera Fiorentina, Via E. Poggi n°6 - 50129 Firenze; Tel/Fax 055- 783374; E-mail info@orcafi.it; www.orcafi.it Pietrasanta: Esperienze a confronto sul tabagismo al Chiostro di Sant'Agostino Smettere di fumare si può. Nel giardino del chiostro di Sant’Agostino – giovedì 12 luglio, alle ore 21.30 - una serata interamente dedicata al vizio della sigaretta. Nuove tecniche e dati medici, istruzioni e curiosità, statistiche ed esperienze per analizzare i comportamenti e le abitudini del fumatore. Con un approccio positivo e divertente, Fabrizio Diolaiuti entrerà nel pianeta tabagismo con Giovanni Poccianti, tra gli autori del libro “Un’ora per smettere di fumare” Frangio Editore, curiosamente distribuito nelle librerie e nelle farmacie. Un libro, arricchito da un DVD, che esamina tutti i motivi per cui i fumatori rimangono bloccati in questo vizio, dimostrando che non ci sono motivi reali, ma abitudini ed un atteggiamento mentale che, se osservati dall’esterno, si rivelano del tutto inutili e per questo più facilmente eliminabili. Insomma, una volta compreso che si tratta solo di scuse e che il fumo non aiuta nessuno in nessuna situazione, smettere di fumare sarà un effetto spontaneo. Interverranno alla serata anche Luca Lunardini, urologo e andrologo, presidente provinciale della Lega Italiana per la lotta contro i tumori e Maria Francesca Falcone, responsabile del Centro Antifumo ASL 12. "Parliamone" è un'iniziativa dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Pietrasanta. La serata è ad ingresso libero. Info: Comune di Pietrasanta, tel. 0584/795500; fax 0584/795588, e-mail: cultura@comune.pietrasanta.lu.it, www.comune.pietrasanta.lu.it Notizie 09.07.2007 Mostre, Bellinzona (Svizzera): Le casse degli attrezzi di Jean Tinguely al Museo in erba
Jean Tinguely amava molto il pubblico dei bambini perché, con la loro spontaneità, sono molto più ricettivi degli adulti. Le sue “casse degli attrezzi” sono pronte per emozionarli e divertirli al Museo in erba. Il laboratorio propone un ricco programma di attività. Il Museo in erba, Piazza Magoria 8, 6500 Bellinzona (Svizzera) Orari: lu-ve: 8.30-11.30 * 13.30-16.30 / sabato e vacanze scolastiche: 14.00 – 17.00. Domenica: su appuntamento per gruppi. Chiuso: 24,31 dicembre e festivi. Info: Il Museo in erba, Piazza Magoria 8, 6500 Bellinzona, Svizzera, Tel. + 41 91 835.52.54; ; ilmuseoinerba@bluewin.ch Sponsor principale: Banca Stato. Con il contributo di: Repubblica e Cantone Ticino – Fondo Swisslos, Dicastero Cultura, Turismo e Economia Pubblica Bellinzona, LaRegioneTicino, Ticino Turismo, Uessearte. In collaborazione con: Vallée de la Jeunesse, Losanna. Mostre, Roma: First Gallery apre la sua attività con la personale di Miltos Manetas Giovedi' 12 luglio 2007 aprirà in via Margutta una nuova Galleria dedicata all'arte contemporanea “First Gallery”. Con uno spazio di oltre 200 metri quadrati, inaugura la sua attività con la prima personale romana di Miltos Manetas, artista di fama internazionale. La galleria si inserisce nel già vivace panorama della città con un programma ricco e diversificato. Intenzione del progetto è quello di tentare, tramite collaborazioni nazionali e internazionali, sia con artisti sia con curatori, un possibile e auspicabile incontro tra media e temi diversi. Per questo primo appuntamento, curato da Gianluca Marziani, l'incontro avviene tra disegno e tecnologia attraverso le opere di Miltos Manetas. La mostra, Girls and…, che resterà aperta al pubblico fino al 6 ottobre 2007, proporrà oltre a 20 disegni su carta fotografica, alcuni web site realizzati dall'artista e il video La vie (life). Nei disegni:ragazze giovani e ammalianti, pose timide che giocano con gli erotismi sottili della vita domestica, sguardi e posture che racchiudono la fisicità sexy dei pomeriggi annoiati, delle case disadorne in cui si esalta ogni accessorio, organico o inorganico che sia. Miltos Manetas, qui come negli altri cicli pittorici, narra la vita che conosce e sente sulla propria pelle, descrivendo ambienti ed esistenze che lo circondano nelle città in cui sceglie di trovarsi (sempre per tempi brevi, fedele a un elastico vagabondaggio tra le capitali di un mondo aperto). Manetas, usando un semplice software, disegna i suoi personaggi amati, le loro pose eroticamente cariche, gli sguardi dei giovani visi sopra fondali lattiginosi. Poi stampa con una classica ink-jet su carta glossy, supporto in apparenza inadatto al tipo di inchiostro dalla lenta asciugatura. Ma lo sbaglio sotto controllo diventa il valore aggiunto di una qualità emotiva del lavoro, fisicamente percepibile nei vari “errori” sul foglio finale. La stampa si posiziona nel limbo tra manualismo e tecnologia, amplificando il valore emozionale del disegno stesso, lo scandaglio nel cuore profondo delle persone. Finché un’ulteriore stampa, questa volta ingrandita rispetto all’originale, esalta la componente ambigua del disegno essenziale, la sua natura pittorica che si disinteressa della macchina e compie sbavature, impasti, deragliamenti del tratto. L’artista ha inventato una tecnica tanto semplice quanto travolgente. Usa mezzi tecnologici in maniera essenziale, sporcando l’opera con le qualità sublimi degli errori sotto controllo. L’imperfezione e il basso profilo tecnologico diventano la sua cifra stilistica e concettuale, una questione risolta tra idea e tecnica elaborativa. Il risultato è un disegno pittorico dal fascino figurativo e dal preciso rigore iconografico. Una visione dove il ritratto ricalca gli immaginari del recente ritrattismo fotografico ma con la pulizia del gesto rapido, quasi un diario emozionale in cui la vita quotidiana trova la luce speciale dell’aura. In parallelo a questo nuovo ciclo, ricordiamo le pitture su tela in cui l’artista descrive i nuovi oggetti della vita contemporanea: schermi di computer, mouse, cavi, hardware, videogame, personaggi dei videogiochi più famosi. Nel 2000 Manetas ha anche formulato l’idea di NEEN, inteso come movimento artistico autonomo che crea un dialogo tra Arte e Rete attraverso opere, riflessioni e situazioni stimolanti sul web. Lui stesso è autore di opere digitali sotto forma di siti web. Nel 2002, ad esempio, si è appropriato del dominio della Biennale del Whitney, creando una realtà parallela e virtuale ma fortemente concreta nei risultati in divenire. Miltos Manetas ha esposto in luoghi prestigiosi tra cui New York presso la Gagosian Gallery e la Yvon Lambert Gallery, Milano alla Galleria Pack, Londra, Parigi, Atene e Los Angeles. In mostra i visitatori potranno fruire, navigare, giocare e interagire con alcuni dei progetti web di Miltos Manetas. Orari: tutti i giorni: 11.00 – 19.00, lunedì chiuso Info: FIRST GALLERY, via Margutta 14 ROMA, t. 393 98 63 271, info@firstgallery.it Mostre, Milano: Mario Cavaglieri a Palazzo Reale Dal 12 luglio all'11 novembre 2007 Palazzo Reale ospiterà la mostra dedicata a Mauro Caveglieri. Una vera retrospettiva su di lui mancava da molti anni e a colmare la clamorosa lacuna ha recentemente provveduto la città in cui è nato, Rovigo, con una mostra ampia in cui i suoi selvaggi “colori primordiali”, che sconvolgono ancora i sensi raccontando di belle donne e di salotti alla page, si confrontavano con i toni più morbidi delle tele con cui nel suo rifugio di Peyloubère descriveva la pacata bellezza della natura. La rassegna sarà presentata all’interno di un percorso di evidente interesse che, intorno ad “Arte Italiana”, propone Cavaglieri, appunto, e Giò Ponti. Unico il biglietto di ingresso per le tre iniziative. La mostra Mario Cavaglieri è promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e dal Comune di Milano – Assessorato alla Cultura e organizzata da Artematica in collaborazione con Anonima Talenti. Vi giunge sull’onda dell’interesse davvero molto ampio, sia di critica che di pubblico, che la “prima” rodigina ha ottenuto. La “scommessa” di riportare Mario Cavaglieri nella “sua” Rovigo e di appoggiare poi l’itineranza in Italia e in altri Paesi della mostra è stata concretizzata dal Comune di Rovigo, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, dall’Accademia dei Concordi e dalla Provincia di Rovigo. La mostra, che nella sua tappa milanese è curata da Vittorio Sgarbi, così come lo era nella sua “prima” a Rovigo, seleziona una sessantina di opere dell’artista, il meglio del meglio della sua ricca produzione. mIl percorso artistico di Cavaglieri viene qui documentato in tutte le sue fasi: dagli esordi padovani insieme a Felice Casorati, alla grande stagione di Ca’ Pesaro e delle Biennali veneziane che consacrarono la preziosa ricercatezza della sua arte, fino agli anni della suo ritiro nella campagna francese. L’evento sarà anche una preziosa occasione per rileggere attraverso il fascino ed il mistero della sua pittura la storia, le contraddizioni e le diverse influenze dell’arte dei primi del Novecento. Cavaglieri fu certamente un pittore di raro edonismo, attratto dall’intrinseca eleganza dei salotti mondani di fin de siècle; si potrebbe quasi affermare che la sua pittura possiede un intrinseco incanto letterario; così alcune stoffe, cappelli, arredi, orologi, resi con opulenza barocca, sembrano affiorare dalle pagine dei romanzi dannunziani. Le opere dei primi soggiorni parigini risentono dell’intima ricchezza degli interni di Vuillard e di Bonnard e degli accordi coloristici del primo Matisse. Allorchè si considerino invece i dipinti della sua lunga permanenza nella residenza francese di Peyloubère, si avverte che il pittore, quasi inebriato dalla libertà e ormai lontano dalla mondanità degli aristocratici salotti cittadini, si sia dedicato a dipingere e disegnare instancabilmente la campagna, gli alberi in fiore, la sua dimora…fondendo bagliori di luci e colori veneti alla pittura di paesaggio dell’amico ferrarese De Pisis. In tutte le opere colpisce comunque la grande padronanza tecnica e materica dell’artista, capace di rendere quasi in maniera tattile sia gli arredi che i paesaggi, avvalendosi sempre di quella che Longhi ha definito una tavolozza ricca di “colori primordiali”.
Mostra
promossa dal Comune di Milano – Assessorato alla Cultura e dalla
Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e organizzata da
Artematica. A cura di Vittorio Sgarbi. Catalogo Allemandi. In
collaborazione con: Studio ESSECI – Sergio Campagnolo tel. 049.663499
info@studioesseci.net;
Roberta Barbaro Conferenze, Messina: Workshop sulle arti visive
1°step – ricerca gli artisti invitati raccolgono dati sul proprio paese, indagando tra quei simboli e valori nazionali che creano il pensiero collettivo e il famigerato concetto di identità. L’obiettivo è fornire una versione della cultura del proprio paese lontana dagli stereotipi che la comunicazione spesso costruisce, tutto questo ricordandoci sempre che nessuna cultura è autosufficiente. i temi della ricerca: 1 Politica: consenso e dissenso, 2 Mercato: cultura del successo e cultura etica, 3 Religioso + Sacro + Morale, 4 Colonizzazione vs Evoluzione 5 Amministrazione della Cultura 6 Media: why or why not, 2° step – elaborazione agli artisti invitati viene chiesto cosa vuoi mantenere della cultura del tuo paese e cosa vuoi cambiare della cultura del tuo paese. Lo scopo è interferire con i valori negativi delle politiche descritte finora e invece promuoverne i valori positivi delle altre. 3° step - culture activism agli artisti invitati viene chiesto di preparare un progetto di attivismo culturale nel loro paese con il nostro aiuto e di utilizzare tutte le ricerche condotte finora per la creazione di un libro d’arte che sarà la testimonianza nel tempo del loro pensiero e dei loro desideri. Questo sarà donato alla biblioteca di Alessandria d’Egitto ed esposto alla mostra Art Shakes the Politics nella XIII edizione della Biennale Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo Artisti invitati: Ana Lozica, Filippo de Mariano, Alina Popa, Salvatore Raimondo, Anja Puntarii, Olivia Mihaltianu, Gianfranco Pulitano, Marí |