Notizie brevi

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data : maggio

31.05.2007

Ad Arezzo La Madonna della Misericordia di Parri di Spinello

Una barca di marmo sfida le gondole di Venezia

Branduardi e la Lauda di Francesco chiudono l’edizione 2007 del Festival Biblico “I tempi delle scritture”

Mostre, Marina di Pietrasanta (Lucca): “Miscellanea Tre” alla Saletta Neri


30.05.2007

Julian Schnabel vince il premio per la regia a Cannes 2007 mentre le sue opere sono a Roma e poi a Milano

Faenza (RA): Manifestazioni Internazionali della Ceramica d’Arte Contemporanea 2007

Ravenna: serate al Mar

Mostre, Pietrasanta (LU): Mappe della memoria di Gabriela Spector al Chiostro di Sant’Agostino

Mostre, Venezia: Africa today di Carlo Maria Maggia alla Biennale

Mostre, Latina: Acqua per la Pace “Artisti della solidarietà” all' Auditorium Istituto “Prampolini” Borgo Podgora


29.05.2007

Mostre, Arezzo: “Passo-passo per il Chianti e qualche divagazione” di Antonio Baldi

Mostre, Roma: “mille artisti per l’unità” al Mitreo

Falconara M. (An): “Il gatto blu” di Wilma Primucci Mondaini

Da Fabbriche di Vallico proposte congiunte Uncem – Regione sulla sicurezza degli edifici scolastici in Italia

La "Progettazione integrata tra autorità pubbliche e privato sociale - NAP Italia" approda ad Agrigento

Radio Mugello a servizio degli amanti del Motomondiale

Il Delfino d'oro ai bambini e ai ragazzi di Firenze Festival

Mostre, Ferrara: “Vedere l'invisibile – il mondo di Guido Marchesi, pittore” alla Galleria d'Arte Marchesi


28.05.2007

Mostre, Roma: Les Femmes di Andrea Claro alla Horti Lamiani – Bettivò

Mostre, Milano: KINKI TEXAS alla Galleria Bianca Maria Rizzi

Libri, Firenze: “Vieni, bevi” di Francesco Parducci

Roma: Qart #03 - Stazione Monte Mario

Mostre, Cupra Marittima: Ri Cover Abili alla Galleria Marconi

Mostra, Roma: Presenze video-soniche al Castello della Cervelletta

Mostre, Roma: L'inesplicabile forza degli elementi di Alfredo Benedetti al Supper Club

Gorizia: Le stampe inglesi di Mathilde Coronini Cronberg

Vicenza: III edizione del festival Biblico

Cosenza: qualità dell’integrazione scolastica e le problematiche dei portatori di handicap

Gibellina: La fondazione Orestiadi e il Provveditorato agli Studi di Trapani insieme per “I giovani e il Mediterraneo”


25.05.2007

Genova: Antiquariato e dipinti dell' '800 e '900 da Art Casa d'Aste

Torino: la moda per le cineserie e la meraviglia dal '600 al '900 al Museo Accorsi

Mostre, Roma: Cesare Tacchi. I guardiani della primavera pop

Tremestieri Etneo (CT): il concerto dei DeepSouth a I Tre Misteri

L’orchestra Sinfonica di Grosseto diretta dal maestro Lomartire con il corno di bassetto di Maurizio D’Alessandro


24.05.2007

Mostre, Assisi: Disegni e Sculture 1906 – 1956 di Roberto melli al Museo Pericle Fazzini

Container presenta la prima personale a Roma del pittore Alessandro Bellucco

Mostre, Milano: Gehard Demetz alla Galleria Rubin

Mostre, Napoli: “La Vita tra Eros e Agape” al Complesso Museale di Santa Chiara

Mostre, Roma: Presenze video-soniche al Castello della Cervelletta

Firenze: presentato l'VIII Congresso Internazionale di canto Gregoriano

Mostre, Firenze: Oltre3 alla galleria FYR arte contemporanea

I venticinque anni di Fiumara d'arte


23.05.2007

Venezia: inaugurazione della mostra del concorso fotografico “La Città multiculturale” e premiazione dei primi classificati della sezione veneziana

Mostre, Genova: Domenica gratuita per “Il paese eremita”

Firmato oggi il decreto che regola l’esportazione dei beni culturali siciliani

Firenze: Tutti in rete! 300 “Cybernauti” in arrivo A Palazzo Vecchio

Convegni, Castel di Tusa (Messina): “Fiumara d’arte – Segni nel paesaggio: valorizzazione, conservazione, progettazione”

L’orchestra Sinfonica di Grosseto diretta dal maestro Lomartire con il corno di bassetto di Maurizio D’Alessandro

Mostre, Verona: l’installazione dell’artista tedesco Herbert Hamak al Museo di Castelvecchio

Mostre, Genova - Nervi: “Labbra” di Vincenzo Lo Sasso alla Sala Anita Garibaldi


22.05.2007

Mostre, Milano: Kinki Texas alla Galleria Bianca Maria Rizzi

Mostre, Roma: I guardiani della soglia di Stefania Fabrizi alla galleria Dora Diamanti arte contemporanea

Mostre, Biella: “Carosello Italiano” a Palazzo Boglietti

Torino: Il medioevo in giardino la seconda conferenza del ciclo “Il Verde domestico nel Medioevo”

GIURLANI INAUGURA UNA SCUOLA IN MEMORIA DELLE VITTIME DEL CROLLO DELLA SCUOLA DI SAN GIULIANO DI PUGLIA

Mostre, Catania: “India. Dalla fotografia alla pittura. Daniela Quattrocchi” alla Galleria PizzArtè

Sesto al Reghena (Pordenone): Da Philip Glass ed Afterhours ad Antony and the Johnsons, un mese di grandi concerti unplugged


 21.05.2007

Milano: Antiquariato e liquidazione di fine stagione alla Casa d'Aste Viscontea

Mostre, Novara: “Transformunicazione” di Minya Mikic alla Galleria TAG artecontemporanea

Mostre, Caivano (NA): “Underground Textures” di Pino Noschese alla Galleria Vulcano

Mostre, Pescara: TRA alla la Galleria White Project

Roma: premio E.I.P. Sport per i Diritti Umani a Leoncarlo Settimelli

Mostre, Adria: “Balkani. Antiche civiltà tra Danubio ed Adriatico” al Museo Nazionale Archeologico

Genova: giornata di studi dedicata al tema “ Lodovico Pogliaghi. Artista e restauratore”

Genova: XIII Festival Internazionale di Poesia

Firenze: Recital dell’Organista Olimpio Medori all'Auditorium di Via Folco Portinari

Roma: Baglioni Hotel promuove il progetto Charity a favore di Orphanaid Africa Onlus e Grazia Focacci

Firenze capitale internazionale del canto gregoriano


18.05.2007

Arte Moderna e Contemporanea alla Galleria Pananti di Firenze

Mostre, Roma: “Quasi per gioco” alla Galleria Comunasbarrio

Genova: Galleria Nazionale di Palazzo Spinola e la IX edizione della Settimana della Cultura

San Marco Argentano (Cosenza): ricorrenza in onore di San Francesco da Paola

Gilbert & George premiati alla Biennale dell’Arte Contemporanea di Firenze

Mostre, Ozzano Monferrato (AL): “Di rosa in corte” al giardino di Casa Barbano

Mino Maccari a Cervia e Bagnacavallo

Torino: Il Museo e i suoi Libri alla GAM e a Palazzo Madama

L’Orchestra da Camera Fiorentina con il pianoforte di Alvanis diretta da Piero Romano

Si è concluso con l’incontro sui viaggi di studio “Tutte le strade RiPortano a Borgo”

Parte il cartellone musicale al Borgo il Melone


17.05.2007

Mostre, Firenze: Artigianato e Palazzo al Giardino di Palazzo Corsini sul Prato

Mostre: Umberto Stefanelli a Asolofotografia

Mostre, Roma: Paesaggi metropolitani al MLAC

Mostre, Padova: personale di Matteo Massagrande al Museo al Santo

Al vi domenica Vinarius nel salento

Genova di nuovo capitale dell’antiquariato per un giorno

Carrara: la VII edizione di “4X4 Fest”

Mostre, Colorno (Pr): La città dell'aria all' Aranciaia

Firenze: tavola rotonda sulle risorse idriche alla Fortezza da Basso

Mostre, Tremestieri Etneo (CT): la peronale di Seba a I Tre Misteri


16.05.2007

Forte dei Marmi: presentazione della prima monografia dedicata a Renato Salvatori

Lido di Venezia: il paesaggio in cartolina di Huang-chen Tang

L’Orchestra da Camera Fiorentina con il pianoforte di Alvanis diretta da Piero Romano


15.05.2007

Mostre, Milano: Remix alla Galleria Maria Maria Rizzi

Al via Domenica la Coppa della Consuma

Cultura e Arte promosse da Costa Serena

Prosegue il viaggio di avvicinamento alla Parigi-Pechino

Firenze: Ulisse, i mangiatori di loto, il cane Argo, le Sirene…‘sbarcano’ al Teatro Verdi

Mostre, Padova:  Fulvio Pendini  ai Musei Civici agli Eremitani

Mostre, Pietrasanta: Tu sei fiore di Jeung Boung-Ki


14.05.2007

Mostre, Milano: Marinellia Pirelli ad Artepensiero

Cento (FE): Il mercatino delle cose antiche

Cosenza: festa delle pupazze a Palazzo Arnone

Mostre, Catania: “Intro. Luca Stringoli” alla Galleria PizzArtè

Presentazione a Roma e Milano di ITALIA WAVE LOVE FESTIVAL

Mostre, Roma: Arte Cinese e Chinoiserie dal XVII al XIX secolo alla galleria Goffi Carboni Antiquariato

E' volta al termine “Confini”

Ciclo di conferenze organizzato da Donatella Biagi Maino e Claudio Spadoni

Sound and Vision a Moscow Art Fair 2007


11.05.2007

Il recital del pianista Mauro Bertoli a Toscana Classica 2007

100 cantori per Firenze


10.05.2007

Mostre, Modna: “Illimite” di Mario Adani

Mostre, Pistoia: Eugenio Riotto al Parco di Collodi

On-line opera Artinsieme di Fabrizio Fiordiponti

Roma: Baglioni Hotels OrphanAid Africa e Grazia Focacci collaborano per un progetto benefico


Notizie 31.05.2007


Ad Arezzo La Madonna della Misericordia di Parri di Spinello

'La Madonna della Misericordia con i Santi Lorentino e Pergentino', tavola di Parri di Spinello (1387-1453), torna per 4 mesi nella chiesa dei Santi Lorentino e Pergentino in occasione di una mostra

Sarà esposta per 4 mesi nella sua sede originale, la chiesa dei Santi Lorentino e Pergentino,  'La Madonna della Misericordia con i Santi Lorentino e Pergentino',  dipinto su tavola di Parri di Spinello (1387-1453), commissionato dalla Fraternita dei Laici nel 1435 per l'altare della Chiesa dei Santi Lorentino e Pergentino.

L'occasione è la mostra 'La Vergine cortese. Committenze rinascimentali della Fraternita dei Laici', allestita proprio nella chiesa aretina dal 30 maggio al 30 settembre (tutti i giorni, tranne lunedì, dalle 9 alle 19).

A cura di Isabella Droandi ed Ersilia Agnolucci, l'esposizione si incentra sul dipinto di Parri di Spinello di proprietà della Fraternita, ma conservato nel Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna di Arezzo, e sarà l'occasione per sottolineare il ruolo svolto da Parri nella Fraternita e nella città, alle quali prestò ripetutamente la sua arte a servizio del sacro. Una biografia tormentata, quella di Parri, come ricordava anche Giorgio Vasari: artista dalla salute malferma, forse depresso, perseguitato dalle disgrazie e dalla miseria, che concluse la sua esistenza nel 1453, quando già da qualche tempo Piero della Francesca frequentava Arezzo per il cantiere della cappella Bacci.

Il quadro di Parri con le storie dei Santi Lorentino e Pergentino racchiude in sè la storia stessa della chiesa, voluta dall'orafo Paolo di Ghisello, subito dopo la peste del 1363, nel luogo in cui i protomartiri sarebbero stati decapitati. La storia dell'edificio sacro, dal testamentio del Ghisello fino alle vicende costruttive del primo edificio trecentesco e la ricostruzione settecentesca, è testimoniata nei documenti dell'Archivio storico della Fraternita dei Laici che accompagnano l'esposizione del dipinto.

Il percorso espositivo si snoda per nuclei tematici che, a partire dall'opera su tavola di Parri, tema centrale della mostra, e dall'attività svolta dal pittore per la Fraternita, si allarga fino alle committenze legate al culto della Madonna della Misericordia.

 

Una barca di marmo sfida le gondole di Venezia

venerdi' 8 giugno 2007 alle ore 20:00 lo scultore Fabio Viale, in occasione dell’inaugurazione della 52 Biennale di Venezia, vara nel canale dell’Arsenale la prima barca in marmo in grado di galleggiare. L’imbarcazione, realizzata nel 2002 scolpendo un unico blocco in marmo bianco di Carrara, pesa 250 kg e misura più di due metri di lunghezza per un metro e dieci di larghezza; è inoltre dotata di un motore fuoribordo e può trasportare fino a tre passeggeri. Le sculture di Fabio Viale sovvertono gli equilibri tra il soggetto e la materia. Ahgalla, la barca realizzata interamente in marmo, affronta i canali di Venezia: sfida ironica dello scultore al marmo, che realizza concretamente l’assurdo di un sasso che galleggia sull’acqua. La performance, resa possibile dalla collaborazione tra la Gagliardi Art System di Torino, la galleria Sperone Westwater di New York e il Museo Storico Navale di Venezia vedrà Fabio Viale al timone della sua barca che navigherà sulle acque del canale; durante la navigazione del canale è previsto il trasporto di alcune persone. Una nuova sfida per Ahgalla, dopo le precedenti navigazioni nel mare aperto al Porto di Carrara, sul Po presso i Murazzi di Torino, sul Tevere a Castel Sant’Angelo, Roma, sui Navigli di Milano e nel Canale di Ponte Rosso a Trieste. Dal 9 giugno Ahgalla sarà visibile nei locali del Museo Storico Navale negli orari di apertura al pubblico del museo.

Dal 9 giugno 2007 Ahgalla sarà esposta presso: Museo Storico Navale di Venezia, Castello 2148, Riva S. Biagio – Venezia

Orario: Da lunedì a venerdì 8.45 - 13.30; sabato: 8.45 - 13.00

Il video della performance realizzato dall’artista Paola Börner sarà proiettato nel corso di V07 venice videoart fair, presso l’isola di San Servolo, Venezia

8 giugno: 17.00 - 22.00

9 giugno : 10.00 - 19.00

stand Gagliardi Art System, Torino


Branduardi e la Lauda di Francesco chiudono l’edizione 2007 del Festival Biblico “I tempi delle scritture”

E’ affidato ad Angelo Branduardi ed alla sua “Lauda di Francesco” il concerto di chiusura della III edizione del Festival Biblico che si tiene fino al 2 giugno 2007. Lo spettacolo, organizzato da La Piccionaia, sarà ospitato, con inizio alle 21.00, a Monte Berico. L’ingresso è gratuito. La “Lauda di Francesco”, musicata da Angelo Branduardi su tesi di Luisa Zappa Branduardi, è la continuazione logica ed artistica del progetto dell’ “Infinitamente Piccolo”, l’Album dell’Artista Angelo Branduardi, pubblicato dalla EMI nel 2000, ed il cui concerto ebbe enorme successo e venne rappresentato al pubblico dei giovani in Roma, davanti al Papa Giovanni Paolo II e le centinaia di migliaia di giovani accorsi a Roma nell’agosto del 2000. È un’opera a più livelli, una serie di cerchi concentrici La lauda è una composizione poetica e musicale e la sua origine risale al Cantico, in cui il sentimento religioso scopre per la prima volta il mondo della natura. La lauda drammatica, non è altro che figlia della nuova civiltà, fiorita in quella estrema età del Medio Evo che vede i germi della vita moderna. La religione diviene più umana, più vicina, accanto all'uomo e dentro all'uomo. Distinguendosi dal potere temporale di Roma, gli Eretici, i nuovi Ordini e le Compagnie religiose lottano per restituire la religione ai laici, per mettere gli insegnamenti della parola divina alla portata di tutti. Ed è, così, naturale che nasca nell'Umbria di Francesco e sul suo diretto esempio. La lauda compirà un percorso inaspettato e molto popolare culminando con la sua più alta conseguenza: la Commedia di Dante. “FRANCESCO” vuole riprendere, abbracciare e ispirarsi a questa antica e sempre toccante forma d'arte. Uno spettacolo profondo capace di insegnare molto a chi vi assiste, ma allo stesso tempo gioioso e ricco suggestioni che appagheranno sicuramente gli occhi e i cuori del pubblico.

Info: tel. 0444 226561 - info@festivalbiblico.it


Mostre, Marina di Pietrasanta (Lucca): “Miscellanea Tre” alla Saletta Neri

Dal 2 giugno al 28 luglio 2007 alla Saletta Neri (‘da Norma’) si terrà la Mostra Collettiva d'Arte Miscellanea Tre. Opere di Giampiero Baldazzi, Alberto Bongini, Mauro Capitani, Lorenzo Cinquini, Luigi Falai, Grazia Leoncini, Renzo Maggi, Sakurai Shinya”, curata da Lodovico Gierut. La mostra di gruppo “Miscellanea Tre”, consente di dare continuazione ad una sorta di omaggio per l’intera zona apuo-versiliese, nella quale gli otto artisti, tutti viventi all’infuori del non dimenticato Gampiero Baldazzi, hanno operato con assiduità sia che vi si siano nati, sia che – attratti dai luoghi – vi abbiano lavorato (e continuino a farlo con regolarità). Disegni, acquerelli, pastelli e tecniche miste, ogni opera presentata, scelta con oculatezza, trasmette un’emozione unica, con una ‘storia’ intima. Di Baldazzi c’è una paesaggio montuoso, le Apuane tanto care anche ai vari Viani, Miozzo, Alessandrini, Annigoni..., mentre le ben note caratteristiche grafiche di Alberto Bongini, torinese con origini toscane, hanno sondato, dando una degna ed autonoma risposta, il territorio di Pietrasanta con la sua Marina, Terrinca, Arni di Stazzema. Mauro Capitani ha proposto una litografia dedicata alla tematica marina, mentre di Cinquini c’è una delle già apprezzate interpretazioni lacustri del Massaciuccoli, come ha fatto del resto Falai. Grazia Leoncini – tra mito e realtà – ha messo a disposizione un nudo femminile, mentre ecco di seguito Renzo Maggi con uno dei pochi studi grafici realizzati per un monumento inauguratosi alcuni mesi fa a Levigliani. Le coloriture risolvono di seguito un omaggio paesaggistico del giapponese Sakurai Shinya, concludendo un raggruppamento da lodare in pieno, da definirsi senza dubbio ‘poesia per immagini’”.

Ingresso libero. Orario 8-22.

Info: Saletta Neri (c/o ‘da Norma’) Via Tonfano 133, Marina di Pietrasanta (Lucca) I; nfo@leonardesca.it 3803941442


Notizie 30.05.2007


Julian Schnabel vince il premio per la regia a Cannes 2007 mentre le sue opere sono a Roma e poi a Milano.

In questo tempo, senza dubbio l’Europa porta davvero fortuna a Julian Schnabel: a Cannes vince il premio per la regia con il film Le Scaphandre et le papillon, (dal romanzo omonimo di Jean-Dominique Bauby che Schnabel ha adattato per lo schermo) e Roma e Milano ospitano una mostra di oltre 30 opere di grandi dimensioni rappresentative degli ultimi 25 anni di lavoro dell'artista. Julian Schnabel Painting 1978 -2006, questo è il titolo della mostra che ha come main sponsor Alfa Romeo, è attualmente allestita a Palazzo Venezia a Roma e rimarrà aperta sino al 17 giugno ( info Tel. 06 6780131). Schnabel sarà nuovamente in Italia per allestire e inaugurare la mostra milanese dal 26 di giugno alla Rotonda della Besana sino al 16 settembre. (02 8846567)


Faenza (RA): Manifestazioni Internazionali della Ceramica d’Arte Contemporanea 2007

Lunedì 4 giugno 2007 alle ore 11.00, presso il cortile del Museo Internazionale delle Ceramiche (Viale Baccarini 19 48018) si terrà la conferenza stampa di presentazione delle Manifestazioni Internazionali della Ceramica d’Arte Contemporanea 2007. Inaugurazione venerdì 15 giugno 2007 alle ore 18.00

55° “Premio Faenza”: Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte Contemporanea, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza - Dal 16 giugno al 19 agosto 2007

Arte della Ceramica: Concorso riservato agli allievi degli Istituti d’Arte italiani, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza - Dal 16 giugno al 19 agosto 2007

I Maestri del Concorso: Goffredo Gaeta, Pompeo Pianezzola, Tony Lattimer - Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza - Dal 16 giugno al 30 settembre 2007

Il Canto della Terra: Giancarlo Scapin - Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza; Dal 16 giugno al 30 settembre 2007

5° edizione di Openstudiofaenza 2007, Palazzo delle Esposizioni di Faenza e vari luoghi della città dal 15 al 26 giugno 2007

Interverranno: Claudio Casadio, Sindaco di Faenza, Cristina Tampieri, Assessore alla Cultura del Comune di Faenza, Lanfranco Gualtieri, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Pier Antonio Rivola, Presidente Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza Jadranka Bentini, Direttore Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, Donatella Savoia e Stefania Mazzotti, Direttori artistici Open Studio


Ravenna: serate al Mar

tutti i martedì

Dal 6 giugno al 10 luglio 2007 alle ore 18.30 visita guidata alla mostra: Felice Casorati. Dipingere il silenzio, compresa nel biglietto d’ingresso €6. Orario prolungato fino alle 20.00, è consigliata la prenotazione al numero di tel. 0544 482487

tutti i venerdì

Fino al 15 luglio 2007 chiusura mostra, aperitivo dalle 19.00 e visita guidata alla mostra: Felice Casorati. Dipingere il silenzio, biglietto d’ingresso €8, è consigliata la prenotazione al numero di tel. 0544 482487

Orari della mostra: da mercoledì a domenica: 9.00 – 19.00, martedì: 9.00 – 20.00, venerdì: 9.00 – 21.00, lunedì: chiuso

la biglietteria chiude un’ora prima. Ingresso: intero €6, ridotto €5, studenti €3


Mostre, Pietrasanta (LU): Mappe della memoria di Gabriela Spector al Chiostro di Sant’Agostino

Dal 15 giugno al 1 luglio 2007 il Chiostro di Sant'Agostino ospiterà “Mappe della memoria” di Gabriela Spector. Una ricerca sull’uomo, sulle imperscrutabili geografie dei sentimenti, sui più nascosti paesaggi dell’anima, sui percorsi della memoria e delle emozioni. Nella raccolta atmosfera di Sala delle Grasce Gabriela Spector, artista argentina da molti anni legata all’Europa, presenterà le sue più recenti creazioni: cinque grandi opere pittoriche e dieci sculture per un insolito viaggio nello spazio, in un vero e proprio labirinto vitale che nel segno e nel colore, nel plasticismo della forma, trova le sue più intense espressioni. Il corpo viene rappresentato su antiche cartine geografiche come se i crinali montuosi fossero dettagli anatomici, come se l’intrico delle mappe ne riproducesse vene ed arterie, ne specchiasse i più segreti grovigli dell’interiorità. Suggestive rispondenze di un cammino fisico ed al tempo stesso mentale. Che siano oli o sculture, sembra dire l’artista, l’uomo è un pellegrino, sempre in movimento verso nuove mete, nuove esperienze di ragione e di spirito.

Orario:tutti i giorni, ore 17.30-21.00

Ingresso: libero

Inaugurazione: venerdì 15 giugno, ore 18.30

Info: Comune di Pietrasanta tel. 0584/795500; fax 0584/795588, e-mail: cultura@comune.pietrasanta.lu.it


Mostre, Venezia: Africa today di Carlo Maria Maggia alla Biennale

Dal 7 al 10 giugno 2007, l'Artista Carlo Maria Maggia esporrà una scultura piuttosto insolita alla Biennale veneziana. Il Direttore della Biennale Robert Storr ha lanciato un appello ai partecipanti di questa edizione con un padiglione intero dedicato all'Africa. Di qui l'iniziativa dell'artista di realizzare una performance indipendente per la causa africana, realizzando un'Africa galleggiante di quattro metri per due, con 100 calchi di bocche aperte, trainate, con una cima rossa, da un barchino in legno colmo di riso.


Mostre, Latina: Acqua per la Pace “Artisti della solidarietà” all' Auditorium Istituto “Prampolini” Borgo Podgora

Dal 1 all'8 giugno 2007 l' Auditorium Istituto “Prampolini” Borgo Podgora ospiterà Acqua per la Pace “Artisti della solidarietà”. Partendo da un laboratorio didattico per gli alunni della scuola media si arriva ad interessante un evento espositivo a scopo benefico con 16 artisti che trattano la tecnica artistica principe dell’acqua, l’acquarello. Artisti nazionali e internazionali che donano il 50% del ricavato della vendita delle opere in beneficenza accanto ai lavori degli alunni, il tema trattato è l’acqua, un doppio legame con la solidarietà e le forti problematiche attuali sulla scarsità del bene comune più prezioso. Gli artisti hanno affrontato il tema con grande sensibilità sociale ed artistica. Il Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino ha contribuito con il suo patrocinio alla realizzazione del prestigioso catalogo il cui ricavato della vendita andrà devoluto in beneficenza. All’interno della rassegna anche un video atto a sensibilizzare l’importanza che l’acqua assume per le generazioni future. Presenterà la rassegna il critico d’arte dott.sa Azzurra Piattella, il concetto, l’ideazione e la cura dell’evento è dell’artista visivo Armando Sodano, acquarellista ed insegnante dell’Istituto “Prampolini”. Dalla presentazione di Azzurra Piattella: Acqua come medium pittorico. Acqua argomento di un percorso didattico rivolto agli adulti di domani. Acqua tema di una mostra. Acqua indispensabile, salvifica e purificatrice per tutti, negata a molti. Lavori concepiti alla luce dei grandi risultati raggiunti dagli acquerellisti di Otto-Novecento si alternano a composizioni che tendono all’astrazione, a raffigurazioni di vortici ipnotizzanti o a immagini lagunari. L’acqua, in altri casi, pensata come specchio di un paesaggio, di una figura umana o di una particolare esternazione delle forze della natura appare libera e infinita, fluttuante nella delineazione di volti di sirene come di creature marine. La sensibilità di Armando Sodano trova, in questa iniziativa, immediato riscontro nelle sue competenze tecniche di pittore raffinato in grado di condividere, con i protagonisti della rassegna, i contenuti più strettamente teorici e di trasmettere agli studenti il valore di una espressività personale e l’importanza di un traguardo collettivo. Il diretto contatto emozionale con l’opera è in questo contesto quanto mai sottolineato e valorizzato e diviene ordito di un fare antinarcisistico, orientato a una concreta e qualificante funzione sociale dell’arte. Gli artisti partecipanti : LIA BATTAGLIA – CARRARA; CARLO BENTINI – ROMA; CARLO CAPONE – AVERSA; DE WAURE ANTONIO – APRILIA; VALERIO LIBRALATO – LATINA; DINO MASSARENTI – APRILIA; LUIGI MEREGALLI - RIVA DEL GARDA; BRUNA MILANI – ROMA; KIM MOLINERO – LISBONA; GIAN BATTISTA MORANA - CISTERNA DI LATINA; MASSIMO POMPEO – LATINA; CRISTINA ROSSI - BASTIA UMBRA; ARMANDO SODANO – LATINA; MARIO SPIGARIOL - CISTERNA DI LATINA; PATRIZIA TOSTI - FALCONARA MARITTIMA; CLAUDIA VIANELLO - SAN PAOLO (BRASILE). Catalogo in mostra realizzato con il Patrocinio del Comune di Latina e Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino (58 pag. a colori) costo: 3 euro in beneficenza.Visite per le scuole su prenotazione: dal lunedì al venerdì orari 9.00 - 19.00 info: tel.0773 637182, e-mail: ltmm009008@istruzione.it, armando.sodano@istruzione.it


Notizie 29.05.2007


Mostre, Arezzo: “Passo-passo per il Chianti e qualche divagazione” di Antonio Baldi

Fino al 7 giugno 2007 la Bottega delle Arti di Via San Lorentino ospita una personale di Antonio Baldi dedicata al tema “Passo-passo per il Chianti e qualche divagazione”.

Orario: feriali 9,00 – 12,00; 16,00 -19,00

Info: La Bottega Delle Arti – Via San Lorentino 81 - 52100 - AREZZO


Mostre, Roma: “mille artisti per l’unità” al Mitreo

Sabato 2 giugno alle ore 18.00 si inaugurerà presso il Mitreo, in Via Mazzacurati 61/63, “mille artisti per l’unità”, mostra/evento fondata sulla partecipazione di un alto numero di artisti, per l’occasione in camicia rossa. Nel rendere omaggio ai garibaldini ed a Giuseppe Garibaldi, di cui ricorre il duecentennale della nascita, gli artisti, che della propria diversità fanno una bandiera, colgono questa occasione per affermare che soltanto la condivisione e la partecipazione garantiscono il rispetto delle differenze. Un omaggio che nel realizzarsi in “periferia”, a Corviale, in un nuovo grande spazio dedicato all’arte, intenderà dimostrare come nella società globale ogni luogo possa vivere la propria centralità. L’evento sarà accompagnato da una affollata esposizione di opere nel formato 50x50. Differenti tra loro per materia, forma, colore, ogni opera sarà espressione di un pensiero e tutte insieme rappresenteranno la complessità di questo mondo in rapido divenire che nella trasversalità e nella tolleranza trova i suoi valori fondanti. Ideata e curata da Giuseppe Salerno, la manifestazione è organizzata da “Copywright” e “Iside” con il patrocinio del XV Municipio e con la collaborazione di “Studio Arte Fuori Centro”, “Massenzio Arte”, “La Tana Spazio dal 1999”, “Gard”, “Caffè Letterario Roma”, “Il Granarone”, “Galleria196” e “Pianeta-Arte”.

Orario: fino al 6 giugno 2007 dalle 17.00 alle 20.00.


Falconara M. (An): “Il gatto blu” di Wilma Primucci Mondaini

Sabato 26 maggio 2007 alle ore 17:30 presso il Centro Pergoli è stato presentato il volume “Il gatto blu” di Wilma Primucci Mondaini, curato dalla Dott.ssa Maria Antonia Sciarrillo, Presidente del Forum delle donne del Comune di Ancona, Corrispondente Regionale del Centro Italiano di Formazione Europea. Dopo la raccolta di novelle La Corona di Mirto, tutte al femminile, Wilma Primucci Mondaini torna a regalare nuove emozioni con il Gatto Blu un lungo racconto in cui si intrecciano le vicende di due famiglie e dei loro figli. Un'eredità inattesa contribuisce a svelare il segreto che le unisce e che pur sconvolgendo le esistenze dei più anziani, ridà ai giovani la possibilità di riannodare il filo di sentimenti altrimenti perduti e soprattutto la possibilità di comprendere l'insostituibile forza dell'Amore che, attraverso il dolore, la disponibilità e la condivisione, riesce a travalicare gli egoismi personali e a ridare un senso alla vita. Il Gatto Blu è frutto di una scrittura matura, in cui il raccontare non è solo raccontare bensì parlare diretto, il descrivere non è solo descrivere ma animare e coinvolgere. Il libro sarà presente da fine giugno in tutte le librerie ed attualmente è presente in promozione a soli € 2,50 presso le maggiori edicole delle Marche.

Info: Edizioni Artemisia, Via nino Bixio, 39 – 60015 – Falconara M. (An), Tel. Sede 071-9175795 - Direzione 338-7755798, artemisia.jesi@tin.it - direzione@artemisiacontemporanea.it


Da Fabbriche di Vallico proposte congiunte Uncem – Regione sulla sicurezza degli edifici scolastici in Italia

Sabato 26 maggio nel comune di Fabbriche di Vallico in provincia di Lucca il sindaco e Presidente dell’Uncem Toscana Oreste Giurlani, in una cerimonia pubblica, alla quale hanno partecipato i comuni della vallata, l’Assessore regionale Marino Artusa e varie personalità, ha dedicato la nuova scuola “Senza zaino” alle piccole vittime del terremoto di San Giuliano di Puglia. Presenti per l’occasione anche Luigi Barbieri e Lucia Di Stefano rispettivamente sindaco e vice sindaco del piccolo comune dell’Appennino molisano colpito nel 2002 dal sisma. La giornata, molto partecipata, non ha rappresentato solamente un’occasione di commemorazione durante la quale si è stretto l’accordo per un futuro gemellaggio tra Fabbriche e San Giuliano di Puglia, ma anche un momento di riflessione dal quale è scaturita una proposta concreta molto interessante sull’annosa problematica della sicurezza degli edifici scolastici in Italia. Giurlani come Presidente di Uncem Toscana e l’Assessore regionale Marino Artusa, hanno dato pieno appoggio all’iniziativa promossa dal comune di San Giuliano per la nuova legge sulla sicurezza degli edifici scolastici nel nostro paese e quindi concordato per portare un’istanza al Governo, attraverso la Conferenza Stato-Regioni, affinché vengano destinate risorse straordinarie - oltre i 50 milioni di euro della finanziaria ritenuti inadeguati – per la messa in sicurezza degli edifici scolastici in Italia. Uncem e Regione Toscana chiederanno formalmente al Governo, anche attraverso il coinvolgimento degli enti locali, di destinare parte del cosiddetto “tesoretto” alla problematica relativa agli interventi di adeguamento/miglioramento sismico delle scuole: “Vorrei far presente che molte regioni, dal 1986, non hanno ancora speso i fondi specifici su questa manovra e che in Toscana è stata soprattutto la Regione a sostenere iniziative in merito. Ritengo che l’iniziativa sia estremamente necessaria in quanto stiamo parlando di sicurezza di luoghi nei quali i nostri figli studiano e trascorrono gran parte del loro tempo. I fatti tristissimi di San Giuliano rappresentano un monito e insieme un motivo per non abbassare la guardia”, commenta Oreste Giurlani. La proposta è stata lanciata da Giurlani e Artusa proprio in una video conferenza con Abbadia San Salvatore, che ha rappresentato un banco di prova riuscito nell’ambito delle progettualità sull’innovazione nella comunicazione tra enti pubblici sostenute da Uncem. Quella tra Fabbriche e Abbadia San Salvatore, è stata la video conferenza più lunga tramite internet via satellite che sia mai stata fatta in Toscana, visto che il Comune di Fabbriche di Vallico è collegato ad internet via satellite con RT.RT.SAT. Il sindaco di Abbadia San Salvatore, Avanzati commenta: “Grande soddisfazione per la manifestazione che ha consentito un confronto importante sui temi dell’adeguamento sismico e dalla quale è scaturita un’iniziativa politica nei confronti del Governo, necessaria alla destinazione di parte del “tesoretto” alla messa in sicurezza degli edifici scolastici. Compiacimento anche per la video conferenza: un’ora e trenta di collegamento assolutamente chiaro tra due montagne molto distanti della Toscana, la dimostrazione di quanto sia essenziale per i luoghi marginali della nostra regione l’innovazione tecnologica. Un plauso all’Uncem per i progetti che sta portando avanti in ambito regionale sull’innovazione, l’adeguamento tecnologico e il supermento del digital divide in montagna ossia la fine di un isolamento secolare”.


La "Progettazione integrata tra autorità pubbliche e privato sociale - NAP Italia" approda ad Agrigento

Si svolgera' mercoledi’ 30 maggio, dalle 9.30 in poi, nella sala presso l'aula Zeus del Palecongressi - Villaggio Mosè di Agrigento il seminario sulla "Progettazione integrata tra autorità pubbliche e privato sociale - NAP Italia", l’iniziativa che mira al reinserimento sociale di ex tossicodipendenti ed ex detenuti  in osservanza ai dettami della "Strategia di Lisbona" e del Trattato di Amsterdam e fornire linee guida alla Comunità europea sulle azioni da applicare, in Sicilia, per arginare l’emarginazione sociale degli ex detenuti e tossicodipendenti.
Nel corso dell'incontro sara' illustrata:
- la realta' sociale di Agrigento con dati (forniti dalla prefettura di Agrigento) attinenti ai
processi di reinserimento sociale e professionale degli ex detenuti ed ex tossicodipendenti;
- le aspettative e gli scopi che tramite il progetto Nap vuole perseguire la Commissione europea;
- il nuovo programma PROGRESS (Programma su l'occupazione e la solidarietà sociale);
Al seminario parteciperanno, Andrea Giostra,Presidente della FENICE società cooperativa sociale onlus e responsabile del progetto; Marie Di Blasi,Università degli Studi di Palermo – Dipartimento di Psicologia - Cattedra di Dipendenze Patologiche; Gaetano Moscatt, Direttore Amministrativo della Prefettura di Agrigento; Responsabile N.O.T; Gianfranco De Gesu, Dirigente Vicario del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Sicilia – Ministero della Giustizia,Giovanni Mazzone, Dirigente della Casa Circondariale di Agrigento, Rasanna Montana Lampo Dirigente del Settore Politiche Sociali della Provincia Regionale di Agrigento, Giovanni Giordano Referente territoriale del progetto Casa Circondariale di Agrigento; Giorgio Urbano Presidente della cooperativa sociale Azzurra di Palermo; Rosa Bongermino, Assistente sociale Centro per la Giustizia Minorile per la Sicilia – Dipartimento Giustizia Minorile – Ministero della Giustizia; Renato Andriani Dirigente Servizio Tossicodipendenze A.U.S.L.1 di Agrigento, Guido Faillace,Vice Presidente Federserd; Michele Ferdico Federserd Referente territoriale del progetto, Giovanni Di Malta CNCA Sicilia,Referente Regionale Associazione Saman,Giuseppe Licata,Presidente della cooperativa Alex Service di Agrigento. Il progetto Nap illustrato a gennaio nella sede del provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria per la Sicilia- ministero della Giustizia di Palermo, nasce dalla collaborazione tra la cooperativa sociale Fenice di Palermo, il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria per la Sicilia - Ministero della Giustizia; il Centro per la Giustizia Minorile per la Sicilia - Ministero della Giustizia; Prefettura di Trapani; l´ Azienda U.S.L. 6 di Palermo; la Federserd; CNCA Sicilia; l´Università degli Studi di Palermo - Dipartimento di Psicologia; la Coop. Azzurra e la Co.gi.p.s.
Il seminario di Agigento e' il terzo dopo quello di Palermo. Gli altri incontri si svolgeranno a maggio a giugno a Catania; a luglio a Messina; a settembre a Siracusa e a ottobre a Caltanissetta.


Radio Mugello a servizio degli amanti del Motomondiale

Continua il binomio tra l’Autodromo Internazionale del Mugello e l’emittente che quest’anno compie trent’anni. Un servizio che sarà ripetuto per offrire agli spettatori un soggiorno più gradevole in Mugello ed un arrivo ed una ripartenza dall’autodromo ancora migliore. Dopo la buona riuscita degli ultimi anni, anche per il Gran Premio d’Italia 2007, grazie ad un accordo con l’Autodromo Internazionale del Mugello, Radio Mugello trasmetterà la voce dello speaker ufficiale della manifestazione, Giovanni Di Pillo, attraverso le sue frequenze (90.7, 94.5 e, soprattutto per la zona dell’Autodromo, 99.0 mhz), per poter raggiungere anche le zone più inaccessibili, anche per il sistema audio del circuito. All’interno del circuito, inoltre, la presenza di due inviati, Lorenzo Giovannini e Francesco Baldi, garantirà interviste, commenti e curiosità. Inoltre Radio Mugello, dalle prime ore di domenica e fino a sera, svolgerà servizio aggiornato in tempo reale sulla situazione del traffico in avvicinamento ed in fase di deflusso dal circuito, in modo da informare tempestivamente i tanti spettatori previsti per questo eccezionale evento. Un iniziativa che ben si colloca nell’anno del trentennale dell’emittente borghigiana, che da sempre ha dato grande attenzione agli avvenimenti sportivi, grazie ad una volenterosa e competente redazione, ritagliandosi il ruolo di voce ufficiale dello sport mugellano.


Il Delfino d'oro ai bambini e ai ragazzi di Firenze Festival

Il prossimo 1 giugno al Teatro Verdi, in occasione di Firenze Festival, la rassegna cinematografica promossa dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e dall’Isi Produzioni, giunta alla VII edizione, saranno consegnati i Delfini d’oro e le Targhe d’argento ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di I grado di Firenze Festival e quest’anno anche a una scuola materna di Firenze. Al Teatro Verdi l’agenzia dell’O.N.U. International Labour Office - I.L.O. – consegnerà un riconoscimento a Firenze Festival per l’alto valore sociale della rassegna cinematografica rivolta agli studenti toscani. Il progetto, nato nel 2000 da un’idea dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, che, con la collaborazione dell’ISI Produzioni, aveva il duplice intento di offrire l’occasione ai ragazzi di scoprire il linguaggio audiovisivo e di valorizzare le risorse ambientali della Toscana, le tradizioni e la storia, oggi permette ai piccoli partecipanti anche di comunicare la loro visione della realtà, le loro speranze, le loro emozioni e le loro aspettative per il futuro, attraverso la Scuola di Cinematografia di Firenze Festival. Il Vice-Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, insieme al Direttore artistico di Firenze Festival, saranno presenti alla Conferenza Stampa di mercoledì 30 maggio alle ore 12.30 presso l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.


Mostre, Ferrara: “Vedere l'invisibile – il mondo di Guido Marchesi, pittore” alla Galleria d'Arte Marchesi

Fino al 30 giugno 2007 la Galleria d'Arte Marchesi ospita “Vedere l'invisibile – il mondo di Guido Marchesi, pittore”. A pochi passi dalla Piazza Cattedrale ci si inoltra nell’antico Ghetto ebraico (le lapidi ricordano dove erano situate la scuola ebraica, frequentata anche da Bassani e la Sinagoga Spagnola, nella parallela via Vittoria). Proprio lì, nel cuore del Ghetto è posto un “unicum” raro a trovarsi in Italia: il ristorante “GUIDO” con annessa galleria d’arte o, se si vuole, una galleria d’arte con annesso ristorante, comunque segno inconfondibile di una cultura del vivere che coniuga il buon gusto sia dell’estetica che del palato. Autore di tutto ciò è Guido Marchesi, ristoratore e pittore.

Affidata la direzione artistica della Galleria a Sergio Altafini, esperto operatore d’arte e di cultura, si sta approntando un programma di rispetto che coniughi la forte presenza artistica qualitativa sia in ambito cittadino che in riflesso nazionale, per divenire un’affidabile piccola opportunità di verifica dello stato attuale dell’arte. L’attività pubblica riprende proprio con una esposizione di Guido Marchesi dal titolo “Vedere l’invisibile” dall’energico richiamo simbolista, ma spogliato della drammaticità evocativa, insistente piuttosto sul chiaro scopo declamatorio e mai intimidatorio. I colori ad olio su tela ripristinano il gusto del racconto su affresco, raccogliendo come in un libro i capitoli della stesso viaggio.

Quello che si vede.

La struttura dell’opera è semplice: il fondo e il soggetto in primo piano, ma ogni nuova frase del testo inizia con un attacco simultaneo di tutte le “voci” degli interpreti che non possono essere disgiunti nell’ambientazione. Ogni personaggio è delineato da ben caratteristiche cadenze del gesto, con sguardo rivolto ad una attonita attesa o con inconsapevoli ostacoli alla visuale. Paradosso del volo da fermo o ripiegamento costituiscono il materiale armonico di base di quasi tutte le composizioni. Paesaggi conosciuti e immutati e immutevoli, che si intravvedono dalla memoria da finestra: è Toscana pianura o pianura padana, o abbaiare alla luna, atmosfera rinascimentale dettata dai colori. É la luce che muovendosi per intervalli di colore, imprime maggior ricchezza di movimento.

Quello che si sente

Un paragone con la musica: quello che si sente è la risonanza di passi di danza sorridenti, non di corte, ma di ascolto umano. I canti “Guideschi” restaurano l’orgoglio di sosta, rinnovano la forza della personalità del cinquecentesco canto carnascialesco. Alla finezza miniaturistica e ridondante degli autori nordici e oceanici, l’apolideferrarese contrappone l’armonia mono-tono, con la tecnica dell’olio su tela i colori del “pitturar su fresco”, che qui è di casa, con i suoi tratti ampi e piatti. Alle complessità d’immagini mixate e all’artificio videografico manieristico oppone semplicità e immediatezza, ma del tutto estranee ed estranianti. Ancora in termini musicali: alla polifonia contraddice l’omofonia, alla gerarchia piramidale la costruzione orizzontale, a un contesto contiguo e univoco frasi nettamente delineate e individue, a un andamento ritmico e scorrevole, complesso e ondulante, un ritmo secco e conciso.

Quello che non si vede, ma si percepisce.

La lentezza del viaggio come un bel sogno mattutino, quando ti devi alzare e non ti vuoi svegliare sperando che il sogno continui. É la consapevolezza del già saputo da sempre. La carica di mistero dell’incognita dell’attonito giulivo viaggio, prende. Ci vuole tempo, per guardaresentire: ogni quadro è una frase. Se si entra non si esce più: il cuore s’innamora, la mente vola.

Durante il periodo della mostra sono previste esibizioni collaterali.

Ingresso libero

Orari esposizione: 11.00-13.00/18.00-22.00 tutti i giorni (giovedì chiuso)

Visite fuori orario: su prenotazione

Info: 0532761052 – 3476500359 – 3382427398


Notizie 28.05.2007


Mostre, Roma: Les Femmes di Andrea Claro alla Horti Lamiani – Bettivò

Mercoledì 20 giugno, alle ore 19:00, la galleria Horti Lamiani – Bettivò inaugurerà la mostra personale di Andrea Claro, Les femmes, che resterà aperta al pubblico fino al 2 luglio 2007. L’esposizione presenterà oli su tela, di piccole e grandi dimensioni, coperti da una lastra di plexiglas che ben sintetizzano l’ultima ricerca di Andrea Claro. La figura femminile sarà l’oggetto, o a dir meglio il tema esclusivo, l’intero mondo delineato dalla pittura di Andrea Claro. Il titolo prescelto per questa mostra, Les femmes, è fortemente allusivo in quanto evoca il rapporto di marcata fisicità che lega l’artista alle sue tele. Claro ricorre alla metafora del corpo femminile, seminudo, dai contorni febbrili e dall’accentuato materismo che l’artista raggiunge sovrapponendo strati di colori: gialli vibranti, blu frementi e rossi incandescenti vanno a comporre l’immagine. Gli scenari non sono mai specifici, l’artista sembra concentrarsi esclusivamente sulla forma e sul colore piuttosto che su altri elementi descrittivi.

Claro ottiene inoltre una rilevatura plastica e tridimensionale “schermando” le tele con un foglio di plexiglas. Evocando lo schermo televisivo e l’immagine di pseudo donna che troppo spesso si diffonde dal tubo catodico, Claro ne prende le distanze e lo fa proprio rappresentando le “sue” donne sensuali ed erotiche, che fanno ritornare alla mente quelle dipinte nelle affiches di Henri de Toulouse-Lautrec per le rapide e intense pennellate, quelle voluttuose di Auguste Renoir e quelle cariche di energia nervosa di Egon Schiele. Andrea Claro è nato a Roma nel 1954. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive. Una delle sue opere è presente nella basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma. Ha inoltre affrescato la Chiesa di San Matteo a Lula (Nuoro).

Orario: lunedì/venerdì – 9:00/18:00

Info: Horti Lamiani – Bettivò, Via Giolitti 163 – 00185 Roma, tel/fax: 06 44 60 292 - mail: hortilamiani@tiscali.it


Mostre, Milano: KINKI TEXAS alla Galleria Bianca Maria Rizzi

Dal 29 maggio al 4 luglio 2007 Bianca Maria Rizzi presenterà KINKI TEXAS. Tuoni e fulmini visivi nel Kinki-Texas-Space a cura di Alessandro Riva e Paolo Manazza

Catalogo trilingue disponibile in galleria

Inaugurazione martedì, 29 maggio 2007 dalle 18 alle 22

Info: GALLERIA BIANCA MARIA RIZZI, Via Molino delle Armi, 3 - 20123 Milano - Tel. 02–58314940, info@galleriabiancamariarizzi.com


Libri, Firenze: “Vieni, bevi” di Francesco Parducci

Giovedi' 7 giugno alle ore 21:30, presso il Caffè La Loggia, verrà presentato il libro nato dalla penna di un autore prolifico, il prof. Francesco Parducci, dal titolo “Vieni, bevi”. Era infatti da Elia che tutti i cacciatori di Tombolo e di Padule si ritrovavano quasi per un tacito appuntamento. Poveri e signori, cittadini e campagnoli si accumunavano nel rituale del ponce e del toscano prima della cacciata.” Nedo, il Monco, Nino e le loro donne, forti e curiose, protagonisti del libro che ripercorre una piccola parte della storia di Livorno. Al centro i valori dimenticati comuni a tante città toscane, pagine dove in primo piano sono i sentimenti, quelli semplici, amplificati dall’ambientazione in un’epoca ormai trascorsa e vagliati dalla penna di un narratore puro. E’ un mondo povero che Parducci ci racconta, che pare così lontano noi eppure temporalmente così vicino. Uno stile fluido e coinvolgente, una scrittura sapiente, che mette in primo piano Livorno, città di mare e di terra, con le sue campagne umide ancora intatte e i livornesi, con i loro caratteristici soprannomi e la parlata aperta e schietta.

Info: Ufficio stampa Sassoscritto editore, eventi@sassoscrittoeditore.it - 055.5535179 -338.1026566


Roma: Qart #03 - Stazione Monte Mario

Dopo Il successo dei primi due interventi, di nuovo in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana, il progetto Qart continua. Qart #03 - Stazione Monte Mario è il terzo appuntamento del progetto di arte pubblica permanente Qart. Dal 4 al 21 giugno Matteo Milaneschi e Andrea Venanzi, uno scenografo e un designer, decoreranno l’intera superficie della stazione mentre la struttura rimarrà funzionante ed agibile, senza disagi per i viaggiatori. I due artisti creeranno sulle pareti della stazione un’ambientazione scenografica, un’opera d’arte globale e permanente che renderà questo luogo unico. Per questo terzo intervento è stato progettato un tipo di decorazione che si allontana stilisticamente da quelle realizzate fino ad ora. Una scelta ed una necessità evolutiva dell’Associazione Culturale zerouno3nove che cerca di coinvolgere artisti e forme artistiche diverse per tramutare luoghi deputati al servizio pubblico in opere d’arte, diffusori di cultura e bellezza. L'evento sarà presentato Venerdì 1 giugno 2007 alle ore 12.00 in Campidoglio alla Sala dell’Arazzo. Saranno presenti: Luca Odevaine Vice Capo di Gabinetto del Sindaco; Jean Leonard Touadì Assessore Politiche Giovanili Comune di Roma;Mario Schina Direttore Ufficio Decoro Urbano Comune di Roma;Fabio Lazzara Presidente XIX Municipio; Sabato Gargiulo direzione compartimentale RFI; Prof. Massimo Ilardi Sociologia Urbana Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno, Università di Camerino. Qart, progetto ideato dall’Associazione Culturale zerouno3nove, è un ciclo di interventi che tende alla riqualificazione artistica dei quartieri di Roma, con una particolare attenzione alle periferie: l’arte contemporanea raggiunge i luoghi pubblici ed è pensata per creare un “centro urbano altro”. In ogni città esistono luoghi pienamente vissuti ma non così vivibili, a cui l’arte potrebbe dare una dimensione più umana, cambiare in positivo la qualità della vita. Per questo al centro del progetto ci sono i cittadini, il vero pubblico di un’operazione dal forte sapore sociale e partecipato, dove arte e luoghi legati alla quotidianità si fondono.

Qart #01, realizzato sempre in collaborazione di Rete Ferroviaria Italiana, si è svolto nel maggio 2006 nel quartiere Serpentara a Roma nord. Snodo centrale della mobilità pubblica di Roma nord, la stazione della ferrovia metropolitana di Nuovo Salario (FR1, linea Fiumicino - Fara Sabina), è stata interamente e permanentemente decorata da due artisti. Qart #02 si è svolto nella Stazione Appiano (FR3, linea Roma Ostiense – Viterbo) nel febbraio di quest’anno. L’intervento è stato duplice: oltre alla decorazione murale sono stati creati spazi espositivi permanenti per la fotografia (14 grandi postazioni fotografiche 200x140 cm.). Sul sito dell’associazione www.zerouno3nove.org sarà possibile, presentando i propri lavori, partecipare alle future esposizioni. La linea FR3 conta circa 125.000 utenze giornaliere e la sola stazione Monte Mario più di 4.500 utenti che potranno usufruire, una volta terminato l’intervento Qart #03, di un nuovo “luogo d’arte” considerato sino ad oggi solo uno spazio di transito. Questo intervento è realizzato grazie all’importante contributo di RFI Rete Ferroviaria Italiana – Gruppo Ferrovie dello Stato, e all’appoggio dell’Assessorato alle Politiche Giovanili e dell’ Ufficio del Decoro Urbano del Comune di Roma, del Municipio Roma 19 Monte Mario, ACEA e ANCE LAZIO - Associazione Costruttori Edili del Lazio.

Stazione Monte Mario – Linea FR3, Roma Ostiense – Cesano - Viterbo

Ingressi Stazione: via Cesare Castiglioni e piazza S. de Sanctis


Mostre, Cupra Marittima: Ri Cover Abili alla Galleria Marconi

Domenica 3 giugno 2007 alle ore 18:30 presso la Galleria Marconi sarà inaugurata la mostra Ri Cover Abili, un'esposizione di Long Playing, Musicassette e Compact Disc, che resterà aperta al pubblico fino al 13 giugno. Spesso il mondo musicale ha incrociato la propria strada con quello dell'arte, grandi artisti, come Warhol, hanno realizzato le copertine dei dischi dei grandi musicisti contemporanei.

 I dischi esposti appartengono alla collezione di Maurizio Bolla, che si avvale per questa occasione dei testi critici di Anselmo Brutti e Rino Rossi.

Ri Cover Abili sarà una rassegna, che la Galleria Marconi propone fuori programma, è che può essere considerata come il controaltare di Mind Games, una collettiva curata da Karin Andersen nel 2006. Se in Mind Games gli artisti erano stati invitati a crearsi un'immagine musicale fittizia, creando anche falsi dischi, qui le copertine sono tutte autentiche ed è l'arte che si mette al servizio del discorso musicale.

Orario: aperta tutti giorni dalle 16.00 alle 20.00, esclusa la domenica

scheda tecnica

curatore: Maurizio Bolla; testo critico: Anselmo Brutti, Rino Rossi; ufficio stampa: Dario Ciferri; fotografia: Marco Biancucci; riprese video: Stefano Abbadini

Info: Galleria Marconi di Franco Marconi, C.so Vittorio Emanuele,70 – 63012 Cupra Marittima (AP), tel 0735778703, e-mail galmarconi@siscom.it


Mostra, Roma: Presenze video-soniche al Castello della Cervelletta

Dal 2 al 7 giugno 2007, presso il Castello della Cervelletta, sarà esposta la mostra Presenze video-soniche una collettiva di arti elettroniche, curata da Veronica D'Auria. In occasione dell’evento verrà presentato il video trailer di PYCTA, spettacolo multimediale di ALTROEQUIPE. Saranno esposte le opere di: Nicola Bettale, Robert Cahen, ELASTIC Group Of Artistic Research , Cristiano Ramunno, Laura Santamaria, Lino Strangis, Studio Azzurro. L'evento è ideato con l’intento di realizzare uno spazio collettivo in cui le opere di giovani artisti si incontrano e co-abitano con quelle di alcuni tra i maestri più affermati al mondo. L’idea di allestire gli spazi del castello intende concretamente unire il dirottamento dell’arte dai luoghi ufficiali con la rivalutazione del territorio e dei beni culturali, per così dire “decentralizzati”, lontani dai percorsi “turistici”. Non solo quindi si porta l’arte nelle “periferie”, ma si tenta di spostare, quantomeno saltuariamente, l’interesse del mondo della cultura al di fuori del circuito tradizionale e quindi dalle zone urbane in cui questo agisce. Altra caratteristica di questa manifestazione è quella di essere ideata e realizzata da giovani studenti del corso di studi per curatori di eventi artistici e culturali dell’Università “La Sapienza” di Roma. Il riferimento alla dimensione spettrale del castello, come infestato da fantasmi, non intende solo rifarsi al mondo fiabesco, ma tenta di fare di questo background popolare un “pretesto retorico” per porre in evidenza la particolare alterità congenita alle audio-visioni di cui la mostra si costituisce: non semplicemente un qualcosa di astratto, un che di estraneo che va ad aggiungersi, giustapporsi al mondo, bensì apparizioni di invisibili e inaudibili “presenze” nascoste nel/dal mondo stesso. Il castello diviene così luogo di non luoghi rivelatori dell’essenza nascosta di tutte le cose, ambiente, terra di mezzo tra il mondo e l’oltre del mondo, l’ordinario e lo straordinario celato nell’ordinario stesso. Le opere di questi artisti, pur diversificandosi tra loro nei presupposti teorici come nelle modalità di realizzazione e quindi d’interpretazione dei dispositivi elettronici, hanno in comune la caratteristica di far emergere e porre in audio-visione processi altrimenti inaccessibili, in cui a svelarsi non è solo la natura dei dispositivi ma la natura stessa, i suoi processi di continua formazione ed i meccanismi della percezione. Basti pensare alla motilità dei paesaggi nelle visioni viandanti di Cahen o al sovrapporsi di modalità e punti di visione che troviamo nelle opere di Strangis. Inaugureranno l’evento: Silvio Di Francia (Ass. alle Politiche Culturali), Dante Pomponi (Ass. alle Politiche per le Periferie, lo Sviluppo Locale e il Lavoro), Ivano Caradonna (Presidente del V Municipio), Massimiliano Marcucci (Delegato alla Cultura e allo Sport del V Municipio), Marco Piccozza (Delegato alla semplificazione amministrativa e alle Nuove Tecnologie del V Municipio). Mostra ideata e realizzata dal gruppo Le momo electronique in collaborazione con l’Ass. Boccaleone, con il patrocinio del MLAC (Museo Laboratorio di Arte Contemporanea) dell’Università “La Sapienza” di Roma, diretto da Simonetta Lux e coordinato da Domenico Scudero, del V Municipio, dell’Assessorato alle Politiche Culturali e di quello alle Politiche per le Periferie, lo Sviluppo Locale e il Lavoro del Comune di Roma.

Orario: dal 2 al 7 giugno 2007 dalle 11:00 alle 19:30


Mostre, Roma: L'inesplicabile forza degli elementi di Alfredo Benedetti al Supper Club

Venerdì 1 giugno dalle ore 19:00 negli spazi del Supperclub verrà presentata la mostra L’inesplicabile forza degli elementi, personale di Alfredo Benedetti a cura di Micol Di Veroli, che resterà aperta al pubblico fino all'8 giugno 2007. L’artista e architetto romano pone al centro della sua sperimentazione visiva la rappresentazione dei quattro elementi primordiali: Fuoco, terra, aria e acqua. Dopo il primo opening tenutosi all’Abitart Hotel, dove sono state presentate opere raffiguranti l’acqua e il fuoco, i quattro elementi si ricongiungono in un unico spazio. Il viaggio pittorico di Alfredo Benedetti è lungo e non privo di fascinazioni visive le quali nascondono un potere primordiale che appartiene ad un livello emotivo profondo ed oscuro, superiore al ragionamento ed all'emozione stessa. Un fenomeno di apicale vigore capace di congelare ogni processo mentale tranne l'attenzione estrema. L’occhio dell’osservatore si estende oltre la naturale oggettività del panorama, vagabondando su sentieri verdi e lussureggianti per poi gettarsi tra i flutti salmastri ed i neri fondali delle profondità marine, sino al centro della terra ove il gorgoglio magmatico proietta la sua rossastra vitalità in ogni angolo visibile. Somma e dovuta è quindi la finale ascensione al cielo tra delicati venti ed impetuosi circoli di nembi nell’aere. La pittura di Alfredo Benedetti rappresenta il tentativo arduo e sublime di raffigurare la forza degli elementi nella loro naturale forma ed azione ma in questo gioco di visioni e di sfrenate sperimentazioni è l’opera a divenir facile preda dei moti dell’universo sino a farne totalmente parte ed a sembrar generata dagli elementi stessi come il più puro dei frutti terreni.

Info: Supper Club, Via de’ Nari 14 Roma, Tel 06/68807207 fax 06/6869752


Gorizia: Le stampe inglesi di Mathilde Coronini Cronberg

Giovedì 31 maggio 2007 alle ore 18.00 nelle Ex- Scuderie di Palazzo Coronini Cronberg, verranno presentate per la prima volta al pubblico tre stampe della collezione Coronini Cronberg, di grande valore e di insolito soggetto, riportate a nuova vita dal Centro Studi e Restauro di Gorizia grazie al contributo del Lions Club Gorizia “Maria Theresia”. Nell’ambito delle ricerche effettuate nel 2005 da Paola Predolin Silvestri per la pubblicazione del volume dedicato alla figura di Mathilde Coronini Cronberg (1816-1901) aveva riconosciuto in due di queste opere le incisioni inglesi a colori originariamente appartenute alla nobildonna, ricordate in diversi documenti. Mathilde, prozia paterna del conte Guglielmo, fu un personaggio molto conosciuto ed impegnato nel sociale e nelle opere di beneficenza: figura pubblica di alto prestigio, fondò a Gorizia il primo asilo infantile ed il Circolo Cattolico delle Donne. Interverranno alla presentazione delle stampe, la Presidente del Lions Club “Maria Theresia” Delfina Romeo Laganella, Paola Predolin Silvestri che parlerà del lungo lavoro di studio e indagine che il recupero di queste opere ha comportato, Cristina Grassilli che esporrà l’intervento di restauro compiuto sulle stampe, ed infine Cristina Bragaglia Venuti, collaboratrice culturale della Fondazione Coronini, a cui spetterà il compito di darne un’analisi tecnica. Dopo la presentazione al pubblico, le stampe verranno esposte nella loro definitiva sistemazione nella sala al piano terra di Palazzo Coronini Cronberg dedicata proprio a Mathilde.


Vicenza: III edizione del festival Biblico

Dal 30 maggio al 2 giugno, terza edizione del Festival Biblico, quest’anno dedicato a “I tempi delle scritture”. Com’è nella consuetudine del Festival, la cerimonia di apertura sarà ospitata dalla Cattedrale e sarà connotata da momento di riflessioni e pause musicali, da ufficialità e familiarità, come si conviene ad una manifestazione che impegna molti, illustri protagonisti ma che è rivolta a chiunque abbia voglia di approfondire, in libertà d’animo e di pensiero, gli infiniti spunti offerti dal Libro dei Libri. Il cerimoniale della manifestazione ha voluto che, ad aprire la cerimonia inaugurale, non fossero le parole ma la musica. Al Quartetto d’ottoni del Teatro La Fenice di Venezia e all’organista Margherita Dalla Vecchia viene, infatti, affidato il compito di creare una cesura simbolica tra il correre quotidiano e la serenità necessaria a chi voglia “gustare la parola”, com’è nell’auspicio del Festival. Gli ottoni e l’organo eseguiranno musiche di L. Leoni, G. Gabrielli, H. Purcell, J.S. Bach e F. Zandonà. Conclusa la parte musicale, toccherà al Vescovo di Vicenza monsignor Cesare Nosiglia e a don Ampelio Crema, Superiore provinciale della Società San Paolo, in qualità di massimi rappresentanti dei due organismi organizzatori e promotori del Festival (Diocesi di Vicenza e Società San Paolo), dare il benvenuto agli ospiti e al pubblico. Conclusa la breve parte ufficiale si entrerà subito nel pieno delle proposte del Festival 2007 con una conferenza di monsignor Bruno Forte, teologo e vescovo di Chieti-Vasto su “Il tempo splendore di Dio”. Un tema non casuale, dato che proprio al tempo, nelle diverse accezioni, è dedicato questo terzo Festival Biblico. Monsignor Bruno Forte è fine teologo e attento divulgatore. Preside della Pontificia Facoltà Teologica d’Italia, monsignor Forte, napoletano, classe 1949, non vive la teologia solo come scienza ma, anche nella veste di Arcivescovo metropolita della Diocesi di Chiesti e Vasto, è chiamato quotidianamente ad applicarne tutti gli aspetti. Sono decine le pubblicazioni con cui monsignor Forte ha approfondito un’ampia serie di aspetti del Nuovo e dell’Antico Testamento, una scienza e conoscenza, oltre che un equilibrio di giudizio, che lo hanno fatto scegliere da Benedetto XVI come Presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura e dai suoi confratelli vescovi italiani come Presidente della Commissione per la Dottrina della Fede della Conferenza Episcopale Italiana.

Ingresso libero.

Seguirà alle ore 21,00 in Cattedrale la Conferenza “Dell’inizio e della fine”: viaggio nelle Scritture tra i tempi primi e ultimi di Gianfranco Ravasi, Biblista e Prefetto della Biblioteca Ambrosiana e la lettura di brani scelti di Claudia Koll, attrice. Accompagnamento musicale: Margherita Dalla Vecchia, organista. Monsignor Ravasi è di casa al Festival Biblico di Vicenza. Nei fatti ne è il riconosciuto “testimonial” e la sua presenza è sempre di quelle che catalizzano l’interesse di un vastissimo pubblico. Gianfranco Ravasi è probabilmente il biblista italiano più noto alla gente. Sia nei suoi interventi domenicali su Canale 5, sia nei suoi scritti su quotidiani, valga per tutti il popolarissimo “Mattutino” sul quotidiano Avvenire, sia per la sua intensa attività di conferenziere, monsignor Ravasi è diventato per molti non solo un preciso commentatore dei Vangeli ma anche un “compagno di strada”, colui che ogni giorno sa offrire alla nostra coscienza uno spunto, mai banale e mai settario, per una riflessione che contribuisce a dare un senso alla nostra giornata. A Vicenza, per il Festival, monsignor Ravasi si impegna a percorrere, e a far percorrere ai suoi ascoltatori, un viaggio dentro le Scritture, dal Paradiso Terrestre ad oggi, un viaggio che sarà preciso, intenso, attuale. Un viaggio teologico e umano interpuntati dalla lettura di brani delle Scritture, brani da lui scelti e affidati alla voce e all’esperienza di Claudia Koll, l’attrice che, dopo le prime esperienze cinematografiche in un film di Tinto Brass e molta televisione, si è ritrovata a ripensare il suo orientamento esistenziale dando una svolta alla sua attività professionale e di vita. Un ripensamento che, a livello più visibile, l'ha condotta ad un forte e intenso impegno di solidarietà e di partecipazione alle sorti dell'umanità più disagiata, oltre che di apostolato, con la testimonianza pubblica, del giro di boa che ha impresso alla sua esistenza. Questa trasformazione che ha suscitato curiosità oltre che sincero interesse si è accompagnata ad un meno visibile ma intuibile poderoso impegno di preghiera.
Ha fatto suo il concetto di alleggerirsi dei fardelli pesanti dei bisogni indotti e del non strettamente necessario per un movimento più agile nella dimensione spirituale della vita acquista una sottolineatura particolare. Il percorso di monsignor Ravasi sarà sottolineato anche da una scelta di pagine di Buxtehude e di Bach eseguite all’organo da Margherita Dalla Vecchia.

Ingresso libero.


Cosenza: qualità dell’integrazione scolastica e le problematiche dei portatori di handicap

Martedì 29 maggio 207, alle ore 15.30, presso la Biblioteca Nazionale, si terrà un’interessante iniziativa sulla qualità dell’integrazione scolastica, con particolare riferimento alle problematiche relative ai soggetti portatori di handicap. La manifestazione consterà di un convegno, a cui parteciperanno personalità del mondo della scuola, della medicina, dell’associazionismo sociale e delle istituzioni, nonchè di una mostra bibliografica curata da Massimo De Buono, responsabile della sezione braille e handicap della Biblioteca Nazionale di Cosenza, con la collaborazione di Giuseppe Bartolomeo, Anna Murano e Giuseppe Bilotti. Il convegno, introdotto da Michela Ambrogetti, dirigente scolastico, proseguirà con i saluti di Pietro Testa, presidente provinciale dell’unione italiana ciechi e ipovedenti di Cosenza; di Maria Rosa Vuono, assessore al comune di Cosenza; di Cristian Prete, assessore al comune di Montalto Uffugo e di Elvira Graziani, direttrice della Biblioteca Nazionale di Cosenza. Seguirà un primo intervento di Simonetta Costanzo, psicanalista e docente UNICAL, che dopo aver esposto la lettura dei dati inerenti una ricerca territoriale sulla qualità dell’integrazione scolastica, relazionerà sulla tematica “Prepotenti a scuola: integrazione e disagio”. Giancarlo Viola, insegnante, tratterà invece del Progetto “La qualità dell’integrazione scolastica”. Antonello Scalzo, direttore generale azienda sanitaria, disquisirà su “I modelli di integrazione alla luce del nuovo assetto organizzativo della Regione Calabria”. Domenico Milito, dirigente scolastico, esporrà su “La scuola in ospedale e l’istruzione domiciliare”. Cleofe Luberto, neuropsichiatra, parlerà su “La qualità dell’integrazione scolastica alla luce dei servizi sociali: ieri, oggi, domani”. Lorella Massenzo, neuropsichiatra, argomenterà su “La riabilitazione in orientamento e mobilità dei non vedenti”. Giuseppina Carbone, logopedista, affronterà il seguente tema: “La logopedia e la qualità dell’integrazione scolastica” e Adriana De Luca dell’associazione “Gli altri siamo noi” intratterrà i convenuti su “Integrazione scolastica, riabilitazione e qualità della vita”. I lavori saranno conclusi dall’intervento della già citata Ambrogetti. La mostra bibliografica, attraverso i testi della Biblioteca Nazionale e con l’esposizione di libri in braille, seguirà un percorso specializzato sull’istruzione e sull’handicap. A corredo della stessa sarà realizzato un catalogo illustrativo in cui verranno inseriti oltre ai testi in mostra anche l’elenco completo di quelli posseduti in braille. La manifestazione è indetta dalla direzione didattica “Secondo Circolo Montalto Uffugo” in collaborazione con la Biblioteca Nazionale di Cosenza.


Gibellina: La fondazione Orestiadi e il Provveditorato agli Studi di Trapani insieme per “I giovani e il Mediterraneo”

La fondazione Orestiadi e il Provveditorato agli Studi di Trapani insieme per “I giovani e il Mediterraneo”, manifestazione che, da domani (martedì 29) alle 10 e fino a giovedì, coinvolgerà un migliaio di studenti delle scuole medie secondarie di Trapani e provincia. Il Baglio di Stefano delle Orestiadi di Gibellina ospiterà cantastorie, pupari, teatranti da strada, ogni giorno dalle 10 alle 17: la conclusione è affidata a Mimmo Cuticchio e al suo cuntu. La Fondazione Orestiadi è da anni aperta alla promozione delle culture dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo: questa “tre giorni” servirà a mettere in risalto la tradizione siciliana e confrontarla con le altre “colleghe” del Mare Nostrum. Tra i momenti del programma, un laboratorio sulla creazione e l'uso dei trampoli, tenuto da Ludovico Caldarera e una sfilata con le creazioni dei ragazzi di un'IPSIA ad indirizzo moda di Santa Ninfa. Sono stati coinvolti i giovani di origine tunisina che frequentano le scuole di Mazara del Vallo.

PROGRAMMA

I GIOVANI ED IL MEDITERRANEO

29-30-31 MAGGIO 2007

Fondazione Orestiadi - Baglio di Stefano - Gibellina

1) Il cantastorie :Tano Avanzato accompagnato da un chitarrista “U trenu di lu suli" e "Morti di Turiddu Carnivali";

2) Cantiamo l'opera...Cavalleria e Pagliacci - progetto didattico del Teatro Massimo di Palermo a cura di Fabrizio Lupo. Costumi e scene del Teatro Massimo

3) Il teatro in strada laboratorio teatrale su trampoli, mangiatori di fuoco, clave Compagnia Teatro delle Beffe di Ludovico Caldarera

4) Strumenti d'Africa con Fabio Tricomi, polistrumentista (mostra-esibizione)

5) Il restauro d'arte - Laboratorio sul restauro di una opera d'arte

6) Il teatro e la parola con Massimo D'Anna - letture da autori classici e contemporanei

7) U cuntu di e con Mimmo Cuticchio

8) Sfilata di Moda a cura dell'IPSIA di Santa Ninfa

Info: Fondazione Orestiadi: 0924.67844


Notizie 25.05.2007


Genova: Antiquariato e dipinti dell' '800 e '900 da Art Casa d'Aste

La casa d’aste genovese ART di Guido Wannenes annuncia le date delle prossime aste che si terranno nel mese di MAGGIO 2007. A Palazzo del Melograno il 29 maggio 2007 appuntamento con ANTIQUARIATO E DIPINTI DELL’800 E DEL 900; il 30 maggio 2007 sarà volta dell'ANTIQUARIATO. Verranno battuti in quei giorni: per il settore ANTIQUARIATO di cui si occupa personalmente il titolare della casa d’aste Guido Wannenes andranno in asta a Genova il 29 maggio alle ore 21:

Un gruppo di oltre cinquanta importanti e rari avori provenienti anche dal nord Europa, ricordiamo che la Art è indiscussa leader in questo settore per l’Italia e i collezionisti arrivano da tutto il mondo (sono a disposizione i risultati delle precedenti vendite di avori). In catalogo si vedano anche gli importanti dipinti antichi di respiro internazionale e dopo tanto tempo addirittura due tele di Bernardo Strozzi, (Art già nel 2004 vendeva la Santa del pittore genovese per la cifra record in Italia di 375mila Euro).

Avori:

Simon Troeger (1638-1768) tre sculture in avorio e legno scolpito raffiguranti Cristo alla Colonna tra due fustigatori in una teca in legno intagliato e dorato. (alt. Cm 62, largh. 64 prof. 20 cm). Troeger è stato uno dei più famosi tra gli artisti che lavoravano l’avorio nel XVIII secolo. Le sue opere (che spesso raffigurano popolani e soggetti tratti dalle fonti mitologiche e bibliche) sono conservate nei più prestigiosi musei internazionali: “Il giudizio di Salomone” è al Victoria & Albert Museum a Londra, e un’altra versione dello stesso Giudizio è al Museo Civico di Torino mentre “Il Martirio di San Lorenzo alla Bayerisches” Stima 40 – 60 mila Euro. (lotto 319)

Placca in avorio scolpito raffigurante la Natività: la Vergine davanti al Bambino i pastori in visita e sullo sfondo tra nuvole rigonfie un coro di putti festanti, è firmata in basso a destra ALGARDI, la stima 20/25mila Euro (lotto 324)

Dipinti antichi

Di VALERIO CASTELLO, “Le nozze di Cana”, olio su tela di cm 170x220 stimato fra i 200.000 e i 250.000 euro. Scrive Camillo Manzitti in “Kunst in der Republik Genua 1528-1815” che “questo importante dipinto di Valerio Castello, caratterizzato da una complessa organizzazione dello spazio pittorico e da un’effervescenza espressiva che ne testimoniano senza dubbio l’appartenenza all’attività matura, ribadisce con esemplare chiarezza orientamenti del pittore già espressi in molta parte della sua produzione….La grande tela, nella sua magniloquenza espressiva, la solare luminosità atmosferica, il sontuoso apparato dell’ambientazione architettonica in spazio aperto, il punto di vista abbassato che sacrifica gli spunti naturalistici delle libagioni sulla tavola, per esaltare il multiforme, scenografico atteggiarsi dei numerosi personaggi, dirottava su una nuova concezione decorativa le attenzioni dei pittori genovesi”. (lotto 499)

Poi due tele di BERNARDO STROZZI detto Il Cappuccino (1581-1644):l’olio su tela “San Giovanni Evangelista” (cm 64x50) stimato fra i 150.000 e i 200.000 euro, la scheda è della storica dell’arte Anna Orlando che attribuisce questa straordinaria tela al periodo della maturità dello Strozzi, il 1625 “Qui lo Strozzi ha già ben presente la nuova lezione del Caravaggio (..)” scrive la Orlando. L’opera è stata esposta e pubblicata nel catalogo della mostra della pittura del Seicento e Settecento in Liguria a cura di A. Morassi, è pubblicata nel testo dedicato a Bernardo Strozzi da Luisa Mortari nel 1995 e già citata ad opera di quest’ultima su Bernardo Strozzi in “Bollettino d’Arte”. (lotto 489). E il dipinto “Madonna con Bambino, San Giovannino, San Lorenzo e angeli” (cm 174x104) stimato fra i 150.000 e i 200.000 euro, modello preparatorio per l’imponente pala d’altare omonima conservata a Genova nella chiesa dell’istituto dei Sordomuti. Il dipinto, lodato dall’Alizeri, era stato dato dato per perduto dalla critica e rinvenuto nel 2000 dalle storiche dell’arte Ezia Gavazza e Giovanna Rotondi Terminiello. Due disegni conservati al Museo di Palazzo Rosso contengono degli studi preliminari per alcune figure di questo dipinto del 1629, dalla pennellata soffice e vaporosa e dalla tavolozza più luminosa dove la luce si impasta con il colore.

Per la scuola genovese l’asta di Art presenta anche due opere di Alessandro Magnasco (Genova 1667-1749) atttribuite dalla prof. Fausta Franchini Guelfi: un “Interno con figure” (olio su tela cm 38X48) stima 20/25mila Euro e una “Maddalena penitente” (olio su tela 42x29cm) stima 15/18mila Euro. Per l’ebanisteria si veda una preziosa console in legno intagliato e dorato realizzata a Roma nel XVIII secolo (stimata fra 80.000 e 100.000 euro). Non mancano argenti Torretta, vasi e soprammobili antichi.

Il catalogo di DIPINTI DEL XIX SECOLO, curato dall’esperto Alessandro Pernecco, presenta una deliziosa collezione di paesaggi di scuola napoletana fra cui si segnalano “Estate caprese” di ANTONINO LETO, (olio su tela riportato su tavola, cm 39x25, stima 15.000-20.000 euro), “Donne sulla spiaggia” di ATTILIO PRATELLA (olio su tavola firmato in basso a sinistra, cm 27x45, stima 20.000-25.000 euro) e “Figure sulla piazza” di VINCENZO IROLLI (olio su tavola, cm 33x41, stima 12.000-15.000 euro).


Torino: la moda per le cineserie e la meraviglia dal '600 al '900 al Museo Accorsi

 

Martedì 5 giugno 2007, ore 17.30, Laura Ferretti, storico dell’Arte del Museo Accorsi, terrà presso la sala conferenze dell’istituzione un incontro su PAPIER PEINT CINESI E CINESERIE. DALLA FONDAZIONE ACCORSI ALLE RESIDENZE SABAUDE: a partire dai viaggi di Marco Polo e la via della Seta, si scoprirà come il gusto per le cineserie, attraverso intensi rapporti commerciali e scambi culturali con l’Oriente, si sviluppi con Luigi XIV e si diffonda in tutta Europa nel corso del Settecento.

Il percorso analizzerà la fortuna di tale moda, attraverso la lettura degli oggetti cinesi di importazione o di imitazione occidentale, presenti nella ricca Collezione del Museo (porcellane, argenti, mobili, lacche, lampadari) e i confronti con altre cineserie presenti nelle collezioni sabaude. In particolare si parlerà della pittura e dei preziosi dipinti su carta di riso realizzati per il mercato occidentale: dalle carte del Museo Accorsi, raffiguranti la lavorazione della seta, riso e del tè, ai confronti con i cicli presenti in varie residenze sabaude, da Govone, a Racconigi (CN), a Stupinigi (TO). Analizzando tali pannelli si sveleranno i segreti, gli strumenti del pittore cinese e la filosofia che sottende la realizzazione di un dipinto in Cina confrontandolo con la diversa produzione occidentale dal supporto, alla tecnica, all’impostazione prospettica. Inoltre si “leggeranno” le tradizioni e i costumi orientali, grazie alle numerose scene di vita quotidiana dipinta: assisteremo a processioni votive, alla festa del drago, entreremo in una casa cinese per scoprire le condizioni di vita femminile, il rito del tè o l’allevamento dei bachi da seta.

 

Dopo tre anni di successo con ELISIR, itinerari culturali volti alla riscoperta delle arti e delle tecniche dal XVII al XVIII secolo in territorio subalpino, il Museo Accorsi, superando i confini regionali, stipula per il 2007 una collaborazione storico-artistica con il Fondo Ambientale Italiano, alla scoperta delle collezioni, le bellezze naturali e architettoniche di Villa Della Porta Bozzolo e Villa e Collezione Panza a Varese. Tali luoghi di riposo e villeggiatura della nobiltà lombarda saranno l’oggetto delle visite di giugno, mercoledì 6 e sabato 16 con partenza alle ore 9.00 dal Museo Accorsi.

Villa e Collezione Panza è celebre nel mondo per la collezione d’arte contemporanea che l’ultimo suo proprietario, Giuseppe Panza di Biumo, vi ha raccolto a partire dagli anni ’50, con una predilezione per la produzione americana “dall’espressionismo astratto” e la “pop art” fino alle opere “concettuali”, “minimaliste” e “ambientali”, ma in cui si trovano anche ricchi arredi databili tra il Seicento e l’Ottocento e un’importante raccolta di arte africana e precolombiana. La villa di Biumo viene visitata da studiosi e conoscitori d’arte che riconoscono a Giuseppe Panza un intuito da vero e proprio talent scout, capace di scoprire gli artisti nel breve lasso di tempo che intercorre tra l’inizio della loro fama e il raggiungimento della piena maturità creativa. In quanto alla villa, essa è stata costruita nella metà del XVIII secolo per volontà del marchese Paolo Antonio Menafoglio e ampliata nel 1830 dall’architetto Luigi Canonica (Roveredo Capriasca 1764 - Milano 1844). È circondata da un magnifico giardino storico con una posizione panoramica sulle alpi. Nel 1996 Giuseppe e Giovanna Panza di Biumo decidono di donare al FAI 133 opere della collezione dagli anni ’60 agli anni ’90, insieme alla villa di Biumo, al giardino e ai rustici, tutti gli arredi dal XVI al XIX secolo, 21 pezzi della sua collezione di arte primitiva africana e precolombiana. La sua collezione complessiva è di circa 2.500 opere. Villa Della Porta Bozzolo, sorta nel Cinquecento come residenza di campagna, divenne nel XVIII secolo una nobile dimora di rappresentanza e fu arricchita da un scenografico giardino “all'italiana” di impianto barocco, considerato oggi tra le più maestose e armoniche creazioni di architettura verde superstiti in Italia, omaggio di Gian Angelo III Della Porta alla moglie Isabella Giulini. Esso è insolitamente impostato su di un’asse principale parallelo alla facciata della villa e collega in sorprendente successione, dal basso in alto, il lungo viale di accesso, il parterre principale sistemato ad aiuole, quattro terrazze congiunte da una grandiosa scalinata, un vasto declivio verde denominato “il teatro”, chiuso dalla grande fontana terminale, e il ripido viale di cipressi che si inerpica nel bosco fino al culmine del colle che domina la vallata e la proprietà.

Un elegante cancello, sormontato da quattro statue raffiguranti le stagioni, separa il parterre principale dal giardino segreto, dove un ombroso viale di querce si conclude in un’importante edicola con pronao, decorata da un affresco raffigurante Apollo e le Muse. È dunque questo un luogo appartato e privato, dove ritirarsi in solitari pensieri in compagnia del dio della poesia e della musica, lontano dallo sfarzo del giardino principale. Donata al FAI nel 1989 dagli eredi del suo ultimo proprietario, il senatore Camillo Bozzolo, la villa presenta anche una serie di ambienti con importanti arredi, ceramiche, orologi e tappeti d’epoca, un’importante biblioteca e uno dei cicli decorativi più sofisticati e unitari del Settecento lombardo, attribuibile prevalentemente alla bottega del varesino Pietro Antonio Magatti (1691 – 1767), di cui il Salone centrale e la lunga Galleria al piano nobile sono un esempio. Il Museo Accorsi presenta invece una collezione di oggetti prevalentemente del Settecento tra cui si segnalano il doppio corpo lastronato in legni rari con avorio e tartaruga e firmato nel 1738 da Pietro Piffetti (1701-1777); una camera da letto veneziana di rara ed elegantissima fattura, e lo spettacolare servizio in porcellana di Frankenthal di circa 150 pezzi, donato nel 1772 dal Principe Carlo Teodoro di Sassonia al cardinale Antici Mattei. Il museo che porta il nome dell’antiquario Pietro Accorsi (Torino, 1891-1982), può definirsi come una casa-museo arredata dal Presidente dell’istituzione, il Cavalier Giulio Ometto, suo collaboratore per molti anni, secondo il gusto del Fondatore, «una dimora nobiliare, un susseguirsi di ambienti di straordinaria ricchezza, da cui il proprietario sembra appena uscito e dove mobili, tappeti, arazzi, oggetti e quadri sono messi in relazione tra loro per ricreare le atmosfere del Settecento». Entro la fine dell’anno l’Istituzione si proporrà non solo come casa-museo delle arti decorative del Sei e Settecento, ma anche come Centro Studi. Un Centro in cui il personale interno sarà invitato a prendere in esame a uno a uno gli oggetti della collezione Accorsi, per realizzare il catalogo aggiornato e completo della stessa, e creare prodotti editoriali specialistici, proprio come avrebbe voluto Pietro Accorsi (Ometto).

Elisir. Gocce d’Arte in Italia” hanno il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Città di Vercelli, Città di Savigliano, Regione Liguria, Città di Genova.

Info: 011.812.91.16


Mostre, Roma: Cesare Tacchi. I guardiani della primavera pop

Giovedì 21 giugno alle ore 18.30, presso la galleria La Nuvola di Fabio Falsaperla, verrà inaugurata la mostra personale di Cesare Tacchi, I guardiani della primavera pop, presentata da Maurizio Calvesi. L'evento, che resterà aperto al pubblico fino al 21 luglio 2007, prevederà l'esposizione della grande tappezzeria dedicata alla Primavera di Botticelli insieme ad altre nove tappezzerie, nove particolari della stessa Primavera. Il tema botticelliano è caro a Cesare a Tacchi sin dagli anni Sessanta, quando espone nel 1965 alla galleria La Tartaruga l'opera La primavera allargata, il cui decoro floreale rimanda al dipinto dell'artista toscano. Ne I guardiani della primavera pop ritroviamo tutti i personaggi del regno di Venere cantati dai Poeti antichi, dal Poliziano e ripresi nell'opera del Botticelli. Al centro Venere raffigura l' Humanitas; intorno a lei Zefiro, Flora, la Primavera, le Grazie, Mercurio, Cupido. La Primavera rivisitata da Tacchi mostra altri due "nuovi" personaggi. Ai lati dell'opera, l'artista rappresenta quelli che lui chiama i guardiani pop, le sue celebri sagome di profilo che sembrano sorvegliare e custodire i personaggi botticelliani. Cesare Tacchi esordisce nel 1959, a soli diciannove anni, insieme a Mario Schifano e Renato Mambor alla galleria Appia Antica di Roma. Negli anni Sessanta partecipa a numerose mostre personali e collettive, esponendo spesso alla galleria La Tartaruga. In questi anni la sua ricerca verte sul paesaggio urbano (si ricordi la serie dei Taxi). Risale al 1965 la sua produzione di oggetti-quadro: tele realizzate con inserti di tappezzeria da arredamento. I personaggi rappresentati, figure "rubate" ai mezzi di comunicazione di massa, tendono ad uscire dal quadro in una sorta di "bassorilievo", mediante l'uso delle imbottiture poi tappezzate con stoffe e fogge diverse. Negli anni Settanta partecipa ad importanti mostre presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, la Galleria d'Arte Moderna di Bologna e la Quadriennale di Roma. Dopo un periodo di ritorno ad una pittura di segno prosegue la sua ricerca nel produrre opere a tre dimensioni, oggetti-quadro ideati per ricreare una situazione ambientale. Con questa nuova personale Fabio Falsaperla porta avanti la sua ricerca, cominciata qualche decennio fa, dedicata alla Scuola di Piazza del Popolo, ospitando mostre personali e collettive dei protagonisti della stagione romana. Grazie anche alla conoscenza diretta degli artisti e delle loro tecniche, Falsaperla è diventando uno dei massimi specialisti del settore. Nel proseguire questo studio sugli artisti, nell'intento di dare loro una ulteriore visibilità, il gallerista ha aperto un secondo spazio espositivo in Via Margutta 62.

Info: Galleria La Nuvola, Via Margutta 51/a, Roma - Via Margutta 62/a, Tel/Fax: 06.36005158 – info@gallerialanuvola.it

Orario: Lun – Sab ore 10.00 – 19.30. Ingresso gratuito


Tremestieri Etneo (CT): il concerto dei DeepSouth a I Tre Misteri

Originali rivisitazioni del rock e del blues con il concerto dei DeepSouth, sesto e ultimo appuntamento con la musica della prima e fortunata edizione de "ITREMISTERILAB.", il progetto artistico/culturale realizzato da TRIBE Società Cooperativa all’interno de “I Tre Misteri”, nuovo ristorante/wine bar di Tremestieri Etneo (CT). La band, nata nel 1994, è composta da Pino Puggelli (voce), Mario Indaco (chitarra elettrica), Nello Nicotra (basso) e Max Firetto (batteria). Molto seguiti nella scena musicale siciliana, i DeepSouth hanno rivisitato in chiave rock-blues anche pezzi di musica classica. I loro concerti omaggiano storici artisti quali: Led Zeppelin, Deep Purple, Bad Company, Otis Reding, Joe Cocker, ecc. Il concerto sarà anche un’occasione per visitare la mostra di Sebastiano Parasiliti in arte Seba, visitabile fino al 31 maggio 2007. Il lavoro di Seba "[…] ha due precise caratteristiche: assume i meccanismi mediali (dalla fotografia alla elaborazione computerizzata) come strumenti di quella che può definirsi "pittura processuale"; indaga, nell'ambito della vita quotidiana, il paesaggio urbano. Sotto il primo aspetto è da notare la precisa risposta che Seba dà ad una nuova domanda: se, con l'invenzione della fotografia è ormai possibile riprodurre meccanicamente la realtà, quale può essere il lavoro e il compito dell'artista? Ed ancora: se il computer consente addirittura di creare la realtà virtuale, che spazio c'è per l'opera della pittura? Ebbene si tratta di un quesito teorico di fondamentale importanza, dato che a tal proposito si può registrare l'esistenza di una divaricazione che, in qualche modo, sembra riprodurre, con la connessa contaminazione di ideologie, fuori e innamoramenti del nuovo, la lacerazione che un tempo separò il figurativo dall'astrazione, costringendo gli uni e gli altri ad una parziale cecità visiva. […] (Lucio Barbera)

"ITREMISTERILAB." alternerà ogni venerdì un concerto ad un evento espositivo. Il programma degli eventi si articolerà dal 16 marzo al 31 maggio 2007, fra concerti, mostre d’arte e degustazione di vini e piatti tipici, tutti rigorosamente ad ingresso libero.


L’orchestra Sinfonica di Grosseto diretta dal maestro Lomartire con il corno di bassetto di Maurizio D’Alessandro

Nuovo appuntamento nel mese di Maggio con l’Orchestra Sinfonica città di Grosseto. Domenica 27 Maggio, alle ore 21:00, presso il Teatro degli Industri di Grosseto l’Orchestra si esibirà diretta dal maestro Maurizio Lomartire, insieme al solista Maurizio D’Alessandro al corno di bassetto. L’Orchestra proporrà nel programma della serata l’esecuzione del Concerto in fa magg. per corno di bassetto e orchestra di Rolla, della Sinfonia n. 1 in do magg. op. 21 di Beethoven e del concerto in sib magg. per corno di bassetto e orchestra di Stamitz.

Maurizio D'Alessandro è senza dubbio uno tra i più affermati clarinettisti italiani. Figura eclettica di musicista e operatore culturale, dopo gli studi superiori si è diplomato in clarinetto con il M° V.Mariozzi presso il Conservatorio di S. Cecilia in Roma. Si è perfezionato poi con il M° M.Lenzi e con il Consortium Classicum di Friburgo per la musica da camera; con il M° D.Losavio per musica d'insieme per fiati. Successivamente si perfeziona in clarinetto prima con il M° D.Klocher, poi con il famoso M° Karl Leister della Filarmonica di Berlino e il M° Peter Schimdl della Filarmonica di Vienna. Già membro del Quartetto "A. Stadler" è risultato fra i vincitori del IV Concorso d'interpretazione musicale di Torino (1989) e vincitore assoluto del IV Concorso internazionale Isola di Capri (1990). Ha all'attivo una notevole esperienza cameristica in varie formazioni strumentali tra le migliori al mondo; presente come solista su tutto il territorio nazionale è stato ospite di importanti festival internazionali tenendo concerti in tutto il mondo. Collabora con musicisti del calibro di Richard Galliano, Bruno Canino e Fernando Suarez Paz e con orchestre tra cui l'Accademia di S.Cecilia e l'Orchestra Filarmonica di Roma, l'Orchestra da Camera di Budapest, l'Orchestra del Teatro dell'Opera di Craiova, l'Orchestra Filarmonica di Oradea. E' considerato uno dei pochi specialisti italiani di corno di bassetto sul quale si è perfezionato con il grande virtuoso Hans Rudolf Stalder, ed è uno dei pochi clarinettisti che suona il corno di bassetto in concerti pubblici. Fondatore di diverse Associazioni con le quali ha dato forte impulso alle attività musicali nei Castelli Romani e nella vicina capitale; ha curato "Notti romane" per l'estate romana, è direttore artistico delle Settimane musicali internazionali lisztiane in collaborazione con l'Istituto Liszt di Weimar, dell'Albano Festival Castelli Romani. Per l'apporto dato alla didattica della musica nella scuola ha ricevuto nel 1999 l'encomio dell’allora Ministro della Pubblica Istruzione Luigi Berlinguer. E' stato recentemente invitato all'Università La Sorbone di Parigi quale relatore al Convegno internazionale sull'interpretazione musicale

Maurizio Lomartire nasce a Taranto dove intraprende gli studi musicali. Prosegue lo studio della viola con W. Janssen a Cremona dove contemporaneamente frequenta la Scuola di Paleografia e Filologia Musicale. Nel 1987 consegue la Laurea in Musicologia e nel 1988 il diploma di viola presso il Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro, sotto la guida di K. Stockmialek. Frequenta i corsi di quartetto di P. Farulli presso la Scuola di Fiesole e l’ Accademia Chigiana di Siena. Nel 1989 vince i Concorsi banditi dal Teatro Regio di Torino e dal Teatro S.Carlo di Napoli. Comincia, quindi, un'intensa attività solistica e cameristica e si dedica successivamente allo studio della direzione d’orchestra sotto la guida di P. Bellugi e J. Kalmar, riscuotendo subito ampi consensi. Attualmente svolge attività concertistica, in Italia e all’estero, collaborando con importanti Artisti tra cui P. Amoyal, V. Maritozzi, F. Maggio Ormezowski, L. Morales. Dal 1997 è Direttore musicale dell’Orchestra della Magna Grecia, un giovane organico che vanta già prestigiose collaborazioni con Artisti del calibro di L. Zilberstein, M. Maisky, J. Houtmann, Milva, P. Amoyal, R. Bruson, L. Maio. Grande successo ha ottenuto la sua recente collaborazione, in ambito classico, con Stefano Bellisari (in arte Elio) di “Elio e le storie teseNel 2003 si è esibito, fra l’altro, con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, con l’Orchestra dello Stato del Messico in Toluca e con l’Orchestra di Stato “Klassica” in San Pietroburgo.
Vincitore del concorso a cattedra per i Conservatori, é docente presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari.


Notizie 24.05.2007


Mostre, Assisi: Disegni e Sculture 1906 – 1956 di Roberto Melli al Museo Pericle Fazzini

Domenica 27 maggio 2007, alle ore 17, nelle sale del Museo “Pericle Fazzini”, diretto da Giuseppe Appella, continuando il programma che vuole mettere in luce il mondo ruotante intorno al maestro marchigiano, negli anni romani tra il 1930 e il 1980, si inaugurerà la mostra antologica di Roberto Melli, con opere datate 1906- 1956, che resterà aperta al pubblico fino al 16 luglio 2007. La mostra, a cura di Lea Mattarella, comprenderà 3 sculture datate 1906-1907, 50 disegni che coprono tutta l’attività dell’artista ferrarese, 2 xilografie del 1906 preparate per “Ebe”, 7 taccuini di appunti, vari bozzetti per pubblicità, copertine di libri, medaglie, cornici e mobili, un ricco apparato di immagini e documenti, in massima parte inediti. Roberto Melli ha avuto una parte considerevole nella crescita dell’arte contemporanea, non solo italiana. Pittore e scultore, ha partecipato fin dagli inizi del secolo ai movimenti rinnovatori. La sua figura, però, è sempre rimasta un po’ in disparte, e ciò per vari motivi: il suo allontanamento dalla vita attiva durante il periodo delle persecuzioni razziali; il difficile assestamento del dopoguerra, con l’avvento delle nuove generazioni; la natura stessa dell’uomo: cordiale, aperto, umanamente impegnato nei fatti della cultura e dell’arte ma schivo e fondamentalmente solitario. Il motivo più importante, comunque, è da cercarsi nel carattere della sua arte: la sua ritrosa sensibilità, un vivo senso critico, l’inclinazione ad accogliere prontamente ogni stimolo intellettuale che sollecitasse la sua attenzione di uomo colto, indirizzato alla ricerca di un equilibrio ideale, la sua capacità di critica, la sua cultura moderna, aperta ad ogni sollecitazione di rinnovamento. Dunque, anche se aperto a tutte le innovazioni, le più ardite e spregiudicate, Melli le ha sempre sottoposte ad una meditata valutazione critica, accogliendo illuminazioni e impulsi preziosi, ma rimanendo fedele alla sua vocazione personale.

Orari 10-13 - 16-19. Ingresso al Museo e alla mostra: 5 euro, ridotto 3,00.

Il programma espositivo 2006-2007, iniziato con Pericle Fazzini (Le piccole sculture), proseguito con Angelo Savelli e Carlo Lorenzetti, continuerà con Pericle Fazzini (Il progetto per la missione francescana di Los Angeles), Alberto Gerardi e Giacinto Cerone.

Catalogo: De Luca Editori d’Arte, Laboratorio/IV

Info: Palazzo del Capitano del Perdono – Piazza Garibaldi, 1(c – 06088 ASSISI, Tel. e fax 075/8044586 – info@periclefazzini.it; Fondazione Pericle Fazzini, Via Margutta, 61 – 00187 ROMA – tel. e fax 06/3207763


Container presenta la prima personale a Roma del pittore Alessandro Bellucco

Essitam (ipotesi occidentale) un titolo programmatico che rivela il cognome di uno dei più importanti artisti del secolo scorso. Con due tele giganti, che verranno esposte nello spazio di Containerdal 31 maggio al 29 settembre 2007, Bellucco si confronterà con il pittore de La Danse e de La Joie de vivre, arrivando ad una interpretazione personalissima ed estremamente evocativa di due opere che sono ormai parte del patrimonio collettivo e del suo immaginario. In questo faccia a faccia con Matisse, Bellucco metterà in campo uno stile pittorico lucido, senza veli, sarcastico e diretto, che non lascerà indifferenti e che convivrà altresì con un tono poetico e lirico. Dei due celebri quadri del maestro francese l’artista estrapola le figure principali ribaltandole iconograficamente nelle loro posizioni e azzerando quasi completamente ogni riferimento spazio-temporale, tornando così a concentrarsi e a analizzare il soggetto preferito della sua produzione artistica: il corpo umano, tradotto e manipolato con gli strumenti pittorici, sul quale l’artista insiste in quanto incarnazione e formalizzazione delle debolezze esistenziali, siano esse personali siano esse sociali.

orario: dal martedì al sabato: dalle 15:00 alle 19:30 (o per appuntamento)

Info: Via dei Cappellari, 21_00186_Roma (ITALY), Tel. 06 87450491


Mostre, Milano: Gehard Demetz alla Galleria Rubin

Dal 25 maggio al 30 giugno 2007 la Galleria Rubin ospiterà la nuova personale dello scultore Gehard Demetz. In mostra opere recenti: sculture a tutto tondo e bassorilievi. Gehard Demetz in poco più di due anni, dalla sua prima apparizione sulla scena dell'arte contemporanea, è riuscito ad attrarre l'attenzione della stampa, della critica più qualificata e del mercato internazionale. Grazie alle sue grandi capacità tecniche e con il suo lavoro accurato e meticoloso si è guadagnato un posto di rilievo tra i giovani artisti italiani più promettenti, vedendosi annoverare tra i cinque finalisti dell'edizione del Premio Cairo 2006. Nato e cresciuto in val Gardena , dove la cultura del legno è assai diffusa e la professionalità nella manifattura di questo materiale raggiunge livelli altissimi, Gehard Demetz ha saputo conservare e far proprie queste conoscenze legate alla tradizione aggiungendovi una capacità inventiva e combinatoria, un'originalità da vero artista che ha dato luogo a risultati di grande suggestione. I soggetti delle sue opere sono figure umane, principalmente bambini. Le sue sculture hanno i volti di un'infanzia, di una giovinezza fatta di dubbi, di incertezze e ambiguità legate alla crescita e all'apprendimento in una fase della vita così delicata. I bambini di Demetz sono creature reali non retoriche, frutto dell'attenta lettura dei libri del grande educatore Rudolf Steiner. Il valore dell'opera di Gehard Demetz sta nella sua stupefacente capacità di trasporre nel legno ogni minima sfumatura d'espressione del volto infantile, sapendo coglierne le inquiedutini e quelle impercettibili ma significative differenze di postura e di proporzioni che caratterizzano i bambini.orari: maggio: da martedì a sabato, 14.30 – 19.30, giugno (orario estivo): da lunedì a venerdì, 14.30 - 19.30 e su appuntamento

Info: Galleria Rubin Via Bonvesin de La Riva , 5 - 20129 Milano, tel. +3902 36561080, fax. +39 02 36561075, inforubin@galleriarubin.com


Mostre, Napoli: “La Vita tra Eros e Agape” al Complesso Museale di Santa Chiara

Dal 25 maggio al 15 luglio 2007 il Complesso Museale di Santa Chiara ospiterà la mostra “AVIERO e VACCAI. La Vita tra Eros e Agape”. Due artisti toscani, Aviero e Vaccai, si sono misurati sul tema delle passioni, dei miti e degli eroi. Dal loro incontro sono nate sculture proiettate in dimensioni oniriche, ma con precisi riferimenti alla realtà. Sculture di forme e materiali diversi, adesso raccolte nella mostra La Vita tra Eros e Agape, organizzata nel Complesso Museale di Santa Chiara, a Napoli, dall’Associazione Oltre il Chiostro, in collaborazione con la galleria MOdenArte. Inoltre, scritti a quattro mani dai due curatori - Giampaolo Trotta e Maurizio Vanni - sono nati anche due libri, che narrano, insieme alla storie delle opere, il racconto dell’uomo-artista che si mette a nudo attraverso il proprio lavoro. Il tema conduttore della vita e dell’etica ad essa correlata rappresenterà il file rouge per la presentazione, nel corso dell’inaugurazione, del libro La vita tra invenzione e senso. Per una teoresi della bioetica a cura di Paolo Becchi e Pasquale Giustiniani. Interverranno alla presentazione Antimo Cesaro docente di Scienze e Filosofia politica, Pasquale Giustiniani docente di Filosofia teoretica, Giuseppe Limone docente di Filosofia del diritto e della politica, Giuseppe Reale Presidente dell’Associazione Oltre il Chiostro, Maurizio Vanni museologo storico e critico d’arte e Giampaolo Trotta architetto critico d’arte moderna e contemporanea. I due scultori fanno della manualità e del rapporto viscerale con la materia una ragione di vita.

La passione accomuna entrambi in quanto artisti sanguigni, che non concedono quasi nulla al solo dato estetico, ma cercano un rapporto diretto con il mondo sensibile. La passione, in quanto sofferenza interiore, collegata ai disagi provati da persone sensibili di fronte alle ingiustizie dell’umanità, è un altro elemento che caratterizza entrambi: in molte loro opere è come se la materia prendesse forma sotto la spinta di una forza interiore in atto ad esorcizzare un malessere profondo. In alcuni casi l’amore per l’arte e per la vita trasforma la passione in emozione e in forza comunicativa. Anche il mito unisce entrambi gli artisti: Vaccai è partito dalla conoscenza mitologica, dallo studio dei miti della Grecia classica fino ad arrivare ad annullare il dato fenomenico per raccontare una verità, talvolta, più reale della stessa realtà. Gli eroi sono i personaggi che sostengono i loro racconti: per Vaccai sono i guerrieri senza macchia e senza paura che rientrano dopo la battaglia. Per Aviero sono gli uomini che hanno il coraggio di vivere senza maschera. Eroi, però, sono anche gli stessi artisti che manifestano apertamente il loro pensiero, che hanno la forza di picchiare nel marmo e nel legno, che hanno l’ardire di confidare ancora nell’amore vero e che hanno il coraggio di credere nella vita e nel futuro.

Orari: Feriali dalle 9.30 alle 17.30, Festivi dalle 9.30 alle 14

Ingresso col biglietto del museo

Info: tel. 081 19575915 – 081 5521597, e-mail: info@oltreilchiostro.org

MOdenArte: e-mail infoita@modenarte.com


Mostre, Roma: Presenze video-soniche al Castello della Cervelletta

Dal 2 al 7 giugno 2007 il Castello della Cervelletta ospiterà Presenze video-soniche a cura di Veronica d'Auria. Saranno esposte le opere di: Nicola Bettale, Robert Cahen, ELASTIC Group Of Artistic Research, Cristiano Ramunno, Laura Santamaria, Lino Strangis, Studio Azzurro

In occasione dell’evento verrà presentato il video trailer di PYCTA, spettacolo multimediale di ALTROEQUIPE. Presenze video-soniche, collettiva di arti elettroniche, sarà un evento ideato con l’intento di realizzare uno spazio collettivo in cui le opere di giovani artisti si incontrano e co-abitano con quelle di alcuni tra i maestri più affermati al mondo. L’idea di allestire gli spazi del castello intenderà concretamente unire il dirottamento dell’arte dai luoghi ufficiali con la rivalutazione del territorio e dei beni culturali, per così dire “decentralizzati”, lontani dai percorsi “turistici”. Non solo quindi si porta l’arte nelle “periferie”, ma si tenta di spostare, quantomeno saltuariamente, l’interesse del mondo della cultura al di fuori del circuito tradizionale e quindi dalle zone urbane in cui questo agisce. Altra caratteristica di questa manifestazione è quella di essere ideata e realizzata da giovani studenti del corso di studi per curatori di eventi artistici e culturali dell’Università “La Sapienza” di Roma. Il riferimento alla dimensione spettrale del castello, come infestato da fantasmi, non intende solo rifarsi al mondo fiabesco, ma tenta di fare di questo background popolare un “pretesto retorico” per porre in evidenza la particolare alterità congenita alle audio-visioni di cui la mostra si costituisce: non semplicemente un qualcosa di astratto, un che di estraneo che va ad aggiungersi, giustapporsi al mondo, bensì apparizioni di invisibili e inaudibili “presenze” nascoste nel/dal mondo stesso. Il castello diviene così luogo di non luoghi rivelatori dell’essenza nascosta di tutte le cose, ambiente, terra di mezzo tra il mondo e l’oltre del mondo, l’ordinario e lo straordinario celato nell’ordinario stesso. Le opere di questi artisti, pur diversificandosi tra loro nei presupposti teorici come nelle modalità di realizzazione e quindi d’interpretazione dei dispositivi elettronici, hanno in comune la caratteristica di far emergere e porre in audio-visione processi altrimenti inaccessibili, in cui a svelarsi non è solo la natura dei dispositivi ma la natura stessa, i suoi processi di continua formazione ed i meccanismi della percezione. Basti pensare alla motilità dei paesaggi nelle visioni viandanti di Cahen o al sovrapporsi di modalità e punti di visione che troviamo nelle opere di Strangis. Inaugureranno l’evento: Silvio Di Francia (Ass. alle Politiche Culturali), Dante Pomponi (Ass. alle Politiche per le Periferie, lo Sviluppo Locale e il Lavoro), Ivano Caradonna (Presidente del V Municipio), Massimiliano Marcucci (Delegato alla Cultura e allo Sport del V Municipio), Marco Piccozza (Delegato alla semplificazione amministrativa e alle Nuove Tecnologie del V Municipio). L’evento è stato ideato e realizzato dal gruppo Le momo electronique in collaborazione con l’Ass. Boccaleone, con il patrocinio del MLAC (Museo Laboratorio di Arte Contemporanea) dell’Università “La Sapienza” di Roma, diretto da Simonetta Lux e coordinato da Domenico Scudero, del V Municipio, dell’Assessorato alle Politiche Culturali e di quello alle Politiche per le Periferie, lo Sviluppo Locale e il Lavoro del Comune di Roma.

Orario: dal 2 al 7 giugno 2007 dalle 11:00 alle 19:30

Info: Castello della Cervelletta, via della Cervelletta n°1, 00155, Roma, presenzevideo-soniche@lemomoelectronique.com


Firenze: presentato l'VIII Congresso Internazionale di canto Gregoriano

Si è svolta la presentazione alla stampa dell’importante evento culturale, che prevede cicli di conferenze, liturgie e concerti e sarà ospitato dalla città di Firenze nella settimana che va dal 28 maggio al 2 giugno. Sono intervenuti, oltre agli ideatori della manifestazione M° Federico Bardazzi (Accademia San Felice) e M° Enzo Ventroni (Associazione Viri Galilaei), entrambi affiliati all’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano (AISCGre), gli avvocati Edoardo Speranza e Michele Gremigni (rispettivamente Presidente e Vicepresidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze), l’assessore Gianni Salvadori (Regione Toscana, Politiche Sociali) e il dott. Stefano Marmugi (Comune di Firenze, Quartiere 1). L’Avv. Gremigni ha aperto l’incontro sottolineando l’importanza del canto gregoriano e ha rievocato la sua personale scoperta del genere, avvenuta anni or sono nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Sant’Antimo. Ha successivamente posto l’accento sulla necessità della riscoperta degli antichi valori, che oggi si rischia di perdere ma di cui questa arte si fa portatrice, grazie anche al sostegno della Santa Sede che per l’occasione ha inviato una lettera di benedizione. Ha quindi preso la parola l’Assessore Salvadori, dichiarando di aver sostenuto con entusiasmo l’evento, anche perché la sua portata travalica i confini europei: ha infatti ricordato che a far parte del Consiglio di Amministrazione dell’AISCGre vi è anche un funzionario di nazionalità giapponese. Dello stesso avviso è stato il Dott. Marmugi, che ha ringraziato l’Ente Cassa di Risparmio per la sua importante funzione di promotore dell’educazione civica in città, attraverso le molteplici iniziative promosse e ispirate a un livello di qualità elevato, e per l’attenzione riservata al Quartiere 1. Il Maestro Ventroni ha illustrato approfonditamente i contenuti dell’evento, con particolare riferimento all’attività scientifica testimoniata dal ciclo di conferenze in programma, e proponendo un’interessante sintesi della fortuna critica del genere gregoriano nel corso dei secoli, partendo da Guido D’Arezzo per arrivare alla riscoperta del secolo scorso e ai più recenti contributi dei più insigni studiosi contemporanei, che il Congresso si pregia di ospitare. L’intervento del Maestro Bardazzi ha preso spunto da un importante quesito: perché il gregoriano oggi? Ha risposto spiegando che la società odierna ha un forte bisogno di spiritualità, e di riscoprire i suoi valori fondamentali e caratterizzanti attraverso il confronto con la sua identità culturale, prima ancora che spirituale. Per questo il Congresso è di facile accesso al pubblico (i concerti sono gratuiti) e mira a raggiungerlo, attraverso prove di canto funzionali alla liturgia finale che avrà luogo nel Duomo. Ha concluso l’Avv. Speranza, che ha chiarito come sostenendo la riscoperta e la valorizzazione del canto gregoriano si rende un importante servizio alla cultura occidentale.


Mostre, Firenze: Oltre3 alla galleria FYR arte contemporanea

Si inaugura sabato 26 Maggio 2007 alle ore 18,00 alla galleria FYR in Borgo Albizi 23, Oltre3. Stefania DI FILIPPO, Ludovica GASPARINI, Luca GIANNINI dopo un percorso formativo e professionale svoltosi in ambiti diversi, si ritrovano sotto la guida del maestro Tullio De Franco, presso la libera Accademia di Belle Arti “Rome University of Fine Arts”. Tre artisti romani: nelle loro opere uno sguardo critico sulla nostra civiltà, con i suoi falsi valori, ed una ricerca di purezza, che passa attraverso la sofferenza, l’orgoglio ferito, l’ingiustizia quotidiana e l’indifferenza generale.

Stefania DI FILIPPO dopo un’esperienza professionale nel mondo del disegno di moda, decide di esprimere la sua creatività anche nel campo della pittura. La sua indagine si orienta soprattutto verso le culture indigene più incontaminate per ritrovare valori come il senso di appartenenza ad un popolo e alla sua storia, l’onore, la fierezza, la cosciente consapevolezza del proprio sé. La ricerca dell’anima e dei suoi colori.

Ludovica GASPARINI inizia la sua formazione artistica dopo l’università, seguendo la sua passione per l’arte e la pittura nata durante l’adolescenza. La sua fonte di ispirazione sono i luoghi e gli oggetti comuni, trascurati e miseri, che ci parlano di vite ai margini della società. La sua opera è incisiva come uno scatto fotografico in cui evidenzia fino agli ultimi particolari il processo che dà loro nuova dimensione e li sublima.

Luca GIANNINI affronta il problema di come la nostra società industriale influisce sul nostro quotidiano. Dopo la laurea in Ingegneria ambientale si dedica all’attività artistica, trasferendosi a Roma e frequentando la RUFA. Il suo interesse è centrato sull’uomo contemporaneo, sulla materialità, da cui è dominato, e sulla spiritualità, che ha dimenticato, alla ricerca di un equilibrio. Esigenza di sintesi che è anche ideale convergenza tra pensiero occidentale ed orientale.

Orario visita: 16 – 19,30 dal martedì alla domenica o su richiesta telefonando al 055 2343351

FYR arte contemporanea – Borgo Albizi 23 – 50122 Firenze – tel. 055 2343351 – foyer@fyr.it


I venticinque anni di Fiumara d'arte

Fiumara d’arte, il museo creato da Antonio Presti nel Messinese, compie venticinque anni. Fatti di arte contemporanea, sculture monumentali, battaglie, grandi artisti che hanno reso questo lembo siciliano, un enorme museo a cielo aperto. Il 25, 26 e 27 maggio Fiumara d’arte festeggerà il venticinquennale con un intenso programma di appuntamenti che comprendono l’apertura di tre nuove stanze all'Atelier sul mare, il museo-albergo di arte contemporanea a Castel di Tusa: “La stanza dei portatori d'acqua” realizzata da Danielle Mitterrand, Antonio Presti, Agnese Purgatorio, Cristina Bertelli; “Lunaria - contrada senza nome” di Vincenzo Consolo, Ute Pyka e Umberto Leone; “Hammam” dell’artista albanese Sislej Xhafa. Il venticinquennale racchiude anche il restauro della “Finestra sul Mare” di Tano Festa, una delle prime opere monumentali di Fiumara, realizzata sulla spiaggia di Villa Margi (Messina). L’intervento, primo e unico su un’opera d’arte monumentale contemporanea in Italia, è l'inizio di un percorso di restauro di tutte le altre opere che Antonio Presti ha donato alla sua terra. Il risultato del restauro, che porta la firma di Giuseppe Basile, a capo dell’Istituto Centrale di Restauro di Roma, e di Antonio Rava, sarà presentato il 25 maggio. Saranno presenti oltre 2000 ragazzi delle scuole siciliane di ogni ordine e grado. Dopo 25 anni dall’inizio di questo straordinario progetto, partirà la realizzazione di nuove sculture che andranno ad arricchire non solo Fiumara d’Arte ma l’intera terra siciliana. E finalmente Fiumara d’Arte acquisirà il diritto alla tutela, perché dopo tanto tempo sarà riconosciuta ufficialmente a livello nazionale come patrimonio artistico e storico, e le sculture saranno considerate come parte di una collezione. Questo primo restauro della Finestra sul mare darà il via ad un importante convegno, in programma il 26, su “Fiumara d’Arte - Segni nel paesaggio: valorizzazione, conservazione e progettazione”, organizzato dall’Associazione Fiumara d’Arte, dall’Associazione Amici di Cesare Brandi e curato da Giuseppe Basile. Il 27 invece, saranno inaugurate le tre nuove stanza dell’Atelier sul Mare. Infine, la Fondazione Antonio Presti intende creare una collaborazione con le Università, le Accademie e le istituzioni preposte alla tutela affinché Fiumara diventi officina attiva, luogo vivo in cui i giovani possano essere educati alla conservazione, valorizzazione e progettazione di opere d’arte. Presti vuole così lasciare alle nuove generazioni il patrimonio culturale creato ad un impegno etico di vera devozione alla bellezza.


Notizie 23.05.2007


Venezia: inaugurazione della mostra del concorso fotografico “La Città multiculturale” e premiazione dei primi classificati della sezione veneziana

A coronamento di un anno dedicato al tema della multiculturalità, martedì 29 maggio, presso San Marco Casa d’Aste Spa, in Calle dei Avocati, a due passi da Campo Sant’Angelo, si inaugurerà la mostra legata al concorso fotografico “La città multiculturale” e verranno premiati i vincitori della sezione veneziana. Interverranno: Tonino Beccegato - Presidente San Marco Casa d’Aste Spa; Anna Vallini - Curatrice del progetto per San Marco Casa d’Aste Spa; Diego Orlando - Presidente della giuria d’onore della sezione veneziana, membro del Toscana Photographic Workshop. Il concorso, organizzato dalla Culture Factory di Venezia della Fondazione Eni Enrico Mattei in collaborazione con la San Marco Casa d’Aste Spa ha visto la partecipazione di centinaia di aspiranti fotografi da tutta Italia. Il concorso fotografico basato sul tema “La città multiculturale” è partito nell’ottobre del 2006 con la finalità dichiarata di premiare la creatività e incoraggiare la cultura e l’arte attraverso l’illustrazione di situazioni sociali, architettoniche, alimentari riguardanti le diverse culture e, soprattutto, gli aspetti costruttivi o critici che nascono dal loro incontro nella città. San Marco Casa d’Aste ha condiviso la filosofia del progetto di FEEM, ritenendo il tema del concorso non solo di grande attualità ma certamente significativo per la riflessione che l’immagine fotografica consente intorno al cambiamento in atto all’interno delle città come effetto della multiculturalità. La partecipazione è stata gratuita e ha utilizzato il mezzo multimediale per l’invio dei materiali e per la successiva scelta delle immagini preferite da parte delle diverse giurie. San Marco Casa d’Aste mette a disposizione gratuitamente la propria sede, in Calle dei Avocati, per la sosta veneziana dell’esposizione. La stessa mostra si tiene, in questi giorni, anche a Genova presso Palazzo Rosso e, tra giugno e ottobre 2007 nelle sedi Culture Factory di Milano, Roma e Torino si terranno le inaugurazioni delle rispettive mostre locali. A Venezia i primi dieci progetti fotografici premiati dalle giurie d’onore di tutte le sedi Culture Factory saranno esposti fino all’8 giugno, nei giorni feriali dalle 10.00 alle 13.00, assieme alle foto più votate dagli utenti attraverso il sito www.feem.culturefactory.it , in tutto 67 fotografie. All’apertura della mostra presso la sede della prestigiosa casa d’aste veneziana saranno consegnati i premi ai vincitori designati dalla giuria d’onore e ai primi due classificati della giuria popolare. La giuria d’onore è composta da Luca Casagrande, fotografo freelance, Angelo Maggi, docente di Storia della Fotografia presso IUAV e Università Ca' Foscari di Venezia, Diego Orlando, fotografo membro del Toscana Photographic Workshop, Enrico Penzo, art director di vanGoGh agenzia di comunicazione.

INGRESSO LIBERO

Info: CULTURE FACTORY; Tel. 041 27 11 463, culturefactory.ve@feem.it; SAN MARCO CASA D’ ASTE; Tel. 041 27 77 981; fabio.ferraccioli@sanmarcoaste. com


Mostre, Genova: Domenica gratuita per “Il paese eremita”

Apertura straordinaria, domenica 27 maggio, a ingresso gratuito, dalle 10 alle 18, per la mostra “Il paese eremita”, che si è inaugurata nelle sale di Palazzo Cattaneo Adorno e Palazzo Doria (via Garibaldi 6), due dei palazzi dei Rolli, protetti dall’Unesco. Per tutta la giornata festiva sarà possibile visitare l’esposizione senza pagare il prezzo d’ingresso (5 euro). Questa prima grande mostra di opere nordcoreane in Occidente è curata da Pier Luigi Tazzi, uno dei massimi critici di arte contemporanea, su progetto di Pier Luigi ed Eugenio Cecioni dell’Associazione culturale studi nordcoreani. Linstallazione è degli architetti del Gruppo A12 e limmagine è curata dal grafico greco Angelo Plessas. La scelta di dare a Genova un evento di così grande portata si deve ad Andrea Cattaneo Adorno, che ha messo a disposizione il palazzo di famiglia e le capacità organizzative della sua associazione Koryo Cultural Exchange. La mostra propone un’ampia rassegna della produzione pittorica e grafica di oggi della Corea del Nord nelle sue molteplici forme, alcune delle quali del tutto originali. Le opere provengono dal Mansudae Art Studio di Pyongyang, il principale centro di produzione artistica del paese e, con i suoi circa 4000 addetti di cui circa 1000 artisti, uno dei più grandi al mondo. La mostra presenta oltre 150 opere realizzate negli ultimi vent’anni: oli, dipinti su carta (Korean paintings), acrilici, acquarelli, xilografie, disegni, jewel paintings (pittura con minerali polverizzati), originali per poster e ricami. Le opere, anche di grandi dimensioni, sono tutte figurative – in Corea del Nord non esiste arte astratta o concettuale – e i soggetti sono paesaggi, ritratti, temi politico/sociali, propaganda (soprattutto nei poster), rappresentazioni della vita quotidiana, animali, fiori e piante, temi tradizionali. Una curiosità è la serie di dipinti dedicata alla partita Corea del Nord-Italia dei campionati del mondo di calcio del 1966 nella quale l’Italia venne sorprendentemente sconfitta.


Firmato oggi il decreto che regola l’esportazione dei beni culturali siciliani

Oggi, Mercoledì 23 maggio, nei locali dell’assessorato regionale ai Beni culturali e ambientali (via delle Croci, 8), alle ore 10.00, l’assessore regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Lino Leanza, ha firmato il decreto che regola l’esportazione dei beni culturali fuori dalla Sicilia, stabilendo così precisi limiti nell’interesse della conservazione del patrimonio culturale.

Leanza: “Il decreto che si firma oggi non vuole essere un atto di isolazionismo, come qualcuno lo ha definito, ma un provvedimento indispensabile per la migliore fruizione di capolavori quali il Satiro, potenti attrattori turistici, in grado di creare economia per i luoghi che li ospitano. Se è vero che non si può quantificare il ritorno di immagine per la Sicilia prodotto dall’esposizione dei nostri beni culturali in giro per il mondo, è fuor di dubbio che, invece, è scarso il ritorno economico, in termini di turismo, che questi viaggi determinano, a fronte dei disagi che l’ assenza di preziose opere provoca nei siti d’origine. Per evitare tutto ciò, abbiamo pensato di regolamentare il settore”.


Firenze: Tutti in rete! 300 “Cybernauti” in arrivo A Palazzo Vecchio

Martedì 29 maggio, dalle ore 10:00 alle 12:00, oltre 300 studenti delle scuole primarie e secondarie di I° grado, che nell’Anno Scolastico 2006/2007 hanno partecipato al progetto didattico “Tutti in Rete!”, si sono dati appuntamento nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Promosso e realizzato dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze e Giunti Progetti Educativi, il progetto ha coinvolto i ragazzi delle scuole nella progettazione di www.portaleragazzi.it, il nuovo portale internet, dove bambini, teen-ager ma anche genitori ed insegnanti, troveranno approfondimenti, notizie utili, curiosità, segnalazioni di eventi, spettacoli e soprattutto una sezione interattiva, completamente rivolta ai ragazzi e realizzata secondo i più moderni standard di ‘navigazione sicura’. L’Ente Cassa intende realizzare www.portaleragazzi.it in partnership con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze – progetto “Le Chiavi della Città” e con la collaborazione di alcuni importanti soggetti istituzionali, tra gli altri: l’Istituto dei Sistemi Complessi del CNR, l’Università degli Studi di Firenze, la Fondazione Rinascimento Digitale, la Fondazione IBM Italia, le Soprintendenze toscane, la Fondazione Scienza e Tecnica, il Centro Tempo Reale, l’Istituto degli Innocenti e la Fondazione Meyer. Inizialmente rivolto alle scuole di Firenze e provincia, grazie alla ‘forza’ della rete, il progetto ha visto l’adesione anche di scuole di Roma, Milano e Novara, arrivando a coinvolgere oltre 1.000 ragazzi. Le classi che hanno aderito, oltre 50, hanno proposto, su un kit cartaceo messo a punto da Giunti Progetti Educativi, idee originali per la realizzazione di www.portaleragazzi.it. Si va dalle classi che hanno proposto di mettere in linea approfondimenti e sezioni interattive, su temi legati alla paura, all’amicizia o agli animali, alle classi che vorrebbero dedicare intere pagine internet alle stranezze degli adulti, alla moda, ma anche alla cultura. Brevemente, il programma della giornata. Dopo i saluti di Daniela Lastri, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze e di Michele Gremigni, Vicepresidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Paolo Blasi, membro del Consiglio di Amministrazione dell’Ente Cassa, aprirà i lavori. Quindi, esperti per la didattica e Luca Pitolli, responsabile per l’Italia, del progetto europeo “Eden – Safer internet”, introdurranno il tema di “internet e la navigazione sicura”. Seguirà un dibattito con i ragazzi, condotto in tandem da Emanuele Barletti, addetto stampa dell’Ente Cassa e da Giampaolo Colletti, giovane firma di “nóva 24”, il supplemento de Il sole 24 Ore, dedicato all’innovazione tecnologica e alla creatività. Last but not least, saranno presentati e premiati i migliori lavori delle scuole che hanno partecipato al progetto. La prima classe vincitrice riceverà in premio un personal computer, la seconda una videocamera digitale, la terza una fotocamera digitale, mentre per la scuola che avrà partecipato con il maggior numero di classi è previsto un premio speciale. Inoltre, tutte le classi che interverranno riceveranno libri dal catalogo Giunti e “Amore a prima vista” la nuovissima guida, per famiglie, alla mostra Cézanne a Firenze.


Convegni, Castel di Tusa (Messina): “Fiumara d’arte – Segni nel paesaggio: valorizzazione, conservazione, progettazione”

Nell’ambito della tre giorni dedicata ai 25 anni di Fiumara d’Arte – Atelier sul mare – Museo d’Arte Contemporanea, il giorno 26 maggio 2007 si terrà il convegno dal titolo “Fiumara d’arte – Segni nel paesaggio: valorizzazione, conservazione, progettazione” a cura di Giuseppe Basile, in collaborazione con l’Associazione Amici di Cesare Brandi. Oggetto di approfondimento e discussione è il Restauro dell’arte contemporanea, un discorso già avviato negli ultimi tempi in occasione delle giornate di studio dedicate al 100° della nascita di Brandi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (14 ottobre 2006), alla Fondazione Burri a Città di Castello (24 ottobre 2006), al Salone del Restauro di Ferrara (25 marzo 2006).

«Parlare di restauro è senza dubbio un modo di consacrare un rispetto mancato, una tutela che non si esercita e che include gran parte del patrimonio archeologico, ma anche moderno e contemporaneo del nostro Paese». (Antonio Presti)

Solo in tempi recenti, infatti, si è andata sviluppando la consapevolezza che i manufatti artistici contemporanei necessitano della stessa manutenzione, conservazione e restauro, che si deve all’arte antica, considerando soprattutto come aggravante la varietà e deperibilità dei materiali impiegati dall’artista, praticamente illimitati e spesso scelti tra quelli più rapidamente degradabili. Il restauro della Finestra sul Mare di Tano Festa (uno dei rarissimi restauri di monumenti italiani d’arte contemporanea), sulla spiaggia di Villa Margi (Me) la cui inaugurazione e apertura avrà luogo il giorno precedente (25 maggio 2007), è difatti l’inizio ideale di un percorso che si pone l’obiettivo di ribaltare la concezione che si ha del Restauro, nel senso tradizionale del termine, attraverso un approccio diverso. Il problema principale risiede appunto nell’ enorme bagaglio culturale che si richiede al restauratore sia per la definizione dei prodotti e delle tecniche di intervento conservativo che, a maggior ragione, per l’individuazione del tipo di interpretazione più evidente ai caratteri propri dell’opera. L’Istituto Centrale per il Restauro (fondato nel 1939 da Cesare Brandi) è il primo ente ad ottemperare a quest’esigenza, aggiungendo un’area, quella appunto del Restauro dell’Arte Contemporanea, a quelle che precedentemente costituivano la scuola, che si pone oggi come punto di riferimento per la salvaguardia dell’arte contemporanea in Italia.

Relatori che prenderanno parte al convegno:

Antonio Presti – Presidente Fondazione “Fiumara d’Arte – Antonio Presti”; Giuseppe Basile – Istituto Centrale per il Restauro di Roma, curatore della Giornata di studio; Salvatore Fleres – Sindaco di S. Stefano di Camastra; Antonio Rava – Architetto e restauratore; Marcello Arici – Ingegnere strutturista; Anna Barbara Costernino – Restauratrice GNAM; Fausto Spagna – Direttore DARC Sicilia; Anna Mattirolo – Direttore MAXXI; Caterina Di Giacomo – Responsabile servizio Arte Contemporanea, Sopr. Messina; Daniela Bigi – Giornalista e storico dell’arte; Mario Cristiani – Galleria Continua San Gimignano; Angelo Pettineo – Architetto, progettista POR misura; Luciana Tozzi – Restauratrice GNAM

Info: Museo Albergo Atelier sul Mare, Via Cesare Battisti, 4, Castel di Tusa (Messina) - ateliersulmare@interfree.it


L’orchestra Sinfonica di Grosseto diretta dal maestro Lomartire con il corno di bassetto di Maurizio D’Alessandro

Nuovo appuntamento nel mese di Maggio con l’Orchestra Sinfonica città di Grosseto. Domenica 27 Maggio, alle ore 21:00, presso il Teatro degli Industri di Grosseto l’Orchestra si esibirà diretta dal maestro Maurizio Lomartire, insieme al solista Maurizio D’Alessandro al corno di bassetto. L’Orchestra proporrà nel programma della serata l’esecuzione del Concerto in fa magg. per corno di bassetto e orchestra di Rolla, della Sinfonia n. 1 in do magg. op. 21 di Beethoven e del concerto in sib magg. per corno di bassetto e orchestra di Stamitz.

Maurizio D'Alessandro è senza dubbio uno tra i più affermati clarinettisti italiani. Figura eclettica di musicista e operatore culturale, dopo gli studi superiori si è diplomato in clarinetto con il M° V.Mariozzi presso il Conservatorio di S. Cecilia in Roma. Si è perfezionato poi con il M° M.Lenzi e con il Consortium Classicum di Friburgo per la musica da camera; con il M° D.Losavio per musica d'insieme per fiati. Successivamente si perfeziona in clarinetto prima con il M° D.Klocher, poi con il famoso M° Karl Leister della Filarmonica di Berlino e il M° Peter Schimdl della Filarmonica di Vienna. Già membro del Quartetto "A. Stadler" è risultato fra i vincitori del IV Concorso d'interpretazione musicale di Torino (1989) e vincitore assoluto del IV Concorso internazionale Isola di Capri (1990). Ha all'attivo una notevole esperienza cameristica in varie formazioni strumentali tra le migliori al mondo; presente come solista su tutto il territorio nazionale è stato ospite di importanti festival internazionali tenendo concerti in tutto il mondo. Collabora con musicisti del calibro di Richard Galliano, Bruno Canino e Fernando Suarez Paz e con orchestre tra cui l'Accademia di S.Cecilia e l'Orchestra Filarmonica di Roma, l'Orchestra da Camera di Budapest, l'Orchestra del Teatro dell'Opera di Craiova, l'Orchestra Filarmonica di Oradea. E' considerato uno dei pochi specialisti italiani di corno di bassetto sul quale si è perfezionato con il grande virtuoso Hans Rudolf Stalder, ed è uno dei pochi clarinettisti che suona il corno di bassetto in concerti pubblici. Fondatore di diverse Associazioni con le quali ha dato forte impulso alle attività musicali nei Castelli Romani e nella vicina capitale; ha curato "Notti romane" per l'estate romana, è direttore artistico delle Settimane musicali internazionali lisztiane in collaborazione con l'Istituto Liszt di Weimar, dell'Albano Festival Castelli Romani. Per l'apporto dato alla didattica della musica nella scuola ha ricevuto nel 1999 l'encomio dell’allora Ministro della Pubblica Istruzione Luigi Berlinguer. E' stato recentemente invitato all'Università La Sorbone di Parigi quale relatore al Convegno internazionale sull'interpretazione musicale

Maurizio Lomartire nasce a Taranto dove intraprende gli studi musicali. Prosegue lo studio della viola con W. Janssen a Cremona dove contemporaneamente frequenta la Scuola di Paleografia e Filologia Musicale. Nel 1987 consegue la Laurea in Musicologia e nel 1988 il diploma di viola presso il Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro, sotto la guida di K. Stockmialek. Frequenta i corsi di quartetto di P. Farulli presso la Scuola di Fiesole e l’ Accademia Chigiana di Siena. Nel 1989 vince i Concorsi banditi dal Teatro Regio di Torino e dal Teatro S.Carlo di Napoli. Comincia, quindi, un'intensa attività solistica e cameristica e si dedica successivamente allo studio della direzione d’orchestra sotto la guida di P. Bellugi e J. Kalmar, riscuotendo subito ampi consensi. Attualmente svolge attività concertistica, in Italia e all’estero, collaborando con importanti Artisti tra cui P. Amoyal, V. Maritozzi, F. Maggio Ormezowski, L. Morales. Dal 1997 è Direttore musicale dell’Orchestra della Magna Grecia, un giovane organico che vanta già prestigiose collaborazioni con Artisti del calibro di L. Zilberstein, M. Maisky, J. Houtmann, Milva, P. Amoyal, R. Bruson, L. Maio. Grande successo ha ottenuto la sua recente collaborazione, in ambito classico, con Stefano Bellisari (in arte Elio) di “Elio e le storie teseNel 2003 si è esibito, fra l’altro, con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, con l’Orchestra dello Stato del Messico in Toluca e con l’Orchestra di Stato “Klassica” in San Pietroburgo.
Vincitore del concorso a cattedra per i Conservatori, é docente presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari.


Mostre, Verona: l’installazione dell’artista tedesco Herbert Hamak al Museo di Castelvecchio

Dallo scorso 19 marzo, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona, in collaborazione con la galleria Studio la Città, ha aperto il Museo di Castelvecchio ad una nuova contaminazione, tra antico e contemporaneo con l’installazione dell’artista tedesco Herbert Hamak intitolata Ultramarinblau Dunkel PB 29.77007, che resterà aperta al pubblico fino al 30 ottobre 2007. Venerdì 25 maggio, alle 17,30, nella sala Boggian del Museo di Castelvecchio sarà presentato il catalogo, a cura di Luca Massimo Barbero e Paola Marini, dedicato a Ultramarinblau Dunkel PB 29.77007 e alle opere collocate nella Galleria delle Sculture. Il catologo è edito da Marsilio. L’opera di Hamak per Castelvecchio è costituita da una serie di 18 lastre lunghe 4 metri ciascuna che saranno poste a cavallo delle merlature: sono strutture in resina e pigmento blu intensissimo, un blu oltremare utilizzato di frequente dall’artista tedesco nei suoi lavori. L'installazione si impone come presenza fortemente strutturata, rigorosa, trasparente e allo stesso tempo ambigua. Se la trasparenza è tale da catturare la luce e trattenerla, l'ambiguità riguarda la consistenza vitrea della materia tra il solido, il liquido e l'aereo, le perturbazioni e i turbamenti interni, come di modificazioni già avvenute, esiti di un processo (con le sue fasi e le sue reazioni) che fanno in modo che “lo spazio visivo diventa come un susseguirsi di fotogrammi in un film, un nuovo modo di guardare il cielo. il castello e il camminamento diventano un nuovo osservatorio del cielo”. Il procedimento con il quale Hamak giunge alla creazione di queste sue forme e colori è complesso e richiede lunghe sperimentazioni. E’ la risultanza di una fusione alchemica di pigmenti naturali e resine sintetiche, un lavoro a metà strada tra sperimentazione artistica e scientifica per un risultato che evoca contemplazione, intesa, luce, colori trasparenti. L’opera è pensata per interagire con la luce naturale in un contesto architettonico e storico di altissimo rilievo com’è quello del castello scaligero. Ultramarinblau Dunkel PB 29.77007 si misurerà, nel rispetto assoluto del monumento, con la maestosità di Castelvecchio, con la città e il fiume e con l’immaginario che su questi luoghi si è stratificato. A tale proposito così risponde Hamak a Luca Massimo Barbero in una recente intervista: ”il [mio] lavoro non è né simbolico né astratto. Sono profondamente impressionato da questo edificio. Lo uso come un pittore più convenzionale utilizza la tela e il telaio, io dipingo sull'edificio nello stesso modo. Questo tipo di intervento si colloca nella linea tradizionale dell'affresco”. Questa installazione è successiva a quella realizzata da Hamak sulla facciata romanica del Duomo di Atri, alla recente collocazione di una “colonna” appositamente pensata e realizzata per il giardino della Collezione Peggy Guggenheim a Venezia, mentre precede l’ intervento annunciato allo Schnutgen Museum di Colonia. Così come avvenne per Eisenman, all’intervento nello spazio esterno faranno da contrappunto, all’interno del Museo, nella Galleria delle Sculture, alcune opere dell’artista realizzate con i medesimi materiali ma di forme, colori dimensioni diverse, in un rimando esterno-interno che è anche cifra del restauro complessivo degli spazi di Castelvecchio firmato, quarant’anni fa, da Carlo Scarpa. Proprio grazie a quel restauro, il Cortile di Castelvecchio è divenuto “luogo della forma” per eccellenza, usando l’espressione utilizzata da Gillo Dorfles e Licisco Magagnato per una loro memorabile mostra del 1981. Da allora questi straordinari spazi hanno accolto, tra gli altri, lavori di Piero Consagra, Gianfranco Pardi, Pino Castagna, Piera Legnaghi, Eliseo Mattiacci, tutti pensati per quel preciso contesto. Herbert Hamak nasce nel 1952 a Unterfranken e vive e lavora a Hammelburg. Sue mostre o installazioni sono state proposte da istituzioni, musei, gallerie di tutto il mondo

PROMOTORI: L’installazione di Herbert Hamak Ultramarinblau dunkel PB 29.77007 a cura di Luca Massimo Barbero e Paola Marini è promossa dal Comune di Verona, Assessorato alla Cultura, Direzione Musei d’Arte e Monumentie nasce dalla collaborazione con la galleria Studio la Città con il sostegno di Regione del Veneto sponsor tecnico AGS. Bitzer Group Companies, Studio Fidi S.r.l., Viabizzuno, Brigitte Wagner-Halswick, Michael Knoche Architekt

Art(Verona - Prossima edizione dal 18 al 22 ottobre 2007 a Veronafiere, Cura dell’installazione: Luca Massimo Barbero, Paola Marini; Direzione dell’installazione : Paola Marini, Alba Di Lieto

Catalogo Marsilio a cura di Luca Massimo Barbero, Paola Marini; Comunicazione e Segreteria Organizzativa: Rossella Pasqua di Bisceglie

orario:8.30 – 19.30 - lunedì 13.30 – 19.30

Biglietti Intero € 4.00 ,Ridotto € 3.00 per gruppi superiori alle 15 unità, minori di 18 e maggiori di 65 anni; Ridotto € 1.00 per studenti delle scuole elementari, medie, superiori. Gratuito: bambini fino a 7 anni, un accompagnatore per ogni gruppo, disabili, accompagnatori di disabili, due accompagnatori per scolaresca. Verona Card: 1 giorno € 8.00, 3 giorni €12.00 – Valida 1 o 3 giorni per ingresso alla Mostra, al Museo di Castelvecchio e agli altri Musei, monumenti, e chiese convenzionate.

Info: Museo di Castelvecchio, Corso Castelvecchio 2, 37121 Verona, Tel. 045 8062611 fax 045 8010729, e-mail: mostre.castelvecchio@comune.verona.it


Mostre, Genova - Nervi: “Labbra” di Vincenzo Lo Sasso alla Sala Anita Garibaldi

Dal 26 maggio al 24 giugno 2007 lungo la Panoramica a mare di Ge-Nervi, nell’incantevole Sala Anita Garibaldi, sarà esposta la mostra di Vincenzo Lo Sasso “Labbra”, una selezione di 12 opere di dimensioni 50X70 e 70X70 cm. Il titolo dell'esposizione fa riferimento ad un gioco di cromatismi che, applicati ad una parte del corpo cosi sensibile, tradiscono stati d’animo e predisposizioni che sfuggono ad analisi a volte superficiali. Comunicare in afonia diventa alchimia per la vista, il tatto, il gusto e, a volte, l’olfatto. Le opere esposte di Lo Sasso riescono ad esprimere una forza inusuale che sfocia in un espressionismo fotografico giocoso e al tempo stesso profondo che ci trasmettono “sensazioni che hanno a che vedere con la nostra contemporaneità difficile”, come bene scrive il Proff. Bruno Gabrielli . Immagini fotografiche elaborate e stampate su alluminio metallizzato. Elaborazioni ottenute con una tecnica personale strettamente legata all’opera pittorica che si avvale dell’uso di metalli per ottenere cromatismi inusuali, “una ricerca che non potrà mai concludersi, perché aprirà sempre nuovi spazi interpretativi”.

Nota biografica

Lo Sasso nasce a Taranto nel 1954, dopo aver frequentato studi di architettura inizia il percorso artistico giovanissimo con un’intensa attività pittorica utilizzando medium e supporti tradizionali. A ventitre anni scopre la fotografia, ed inizia una lunga e fruttuosa collaborazione con testate come Vogue Italia, Vogue Bellezza, Uomo Mare, Vogue travel, Linea Italiana. L’attività professionale si allarga al Teatro lavorando per il Balletto d’arte contemporanea di SanPietroburgo e per il Teatro Stabile Ancona. Prosegue anche nel mondo dello spettacolo dove lavora per Eros Ramazzotti, Gianni Morandi, Anna Oxa, Spagna. La sua carriera prosegue e si concretizza anche in campo pubblicitario. Realizza lavori professionali per Oreal, Wella, Schwarzkopf e note aziende di moda, spostandosi prevalentemente tra New York e Milano. Nel novembre 2006 partecipa invitato come artista alla prima esposizione Italiana organizzata da Casadecor al Parcheggio Traversi Milano. Nel Febbraio 2007 partecipa alla Fiera Luxory and Yachts di Verona nella sezione allestimenti gallerie con un opera di 8 m x 3m x 3m. Nell’aprile 2007 inaugura, con il patrocinio del Comune di Genova e dell’Ordine degli Architetti di Genova, una personale dal titolo “Ghiaccio Bollente”, presso il Chiostro di S. Matteo di Genova (catalogo curato dal critico d’arte Maurizio Sciaccaluga, con la presentazione del Proff. Bruno Gabrielli Assessore alla Qualità Urbana del comune di Genova), le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private.

Orari: dalle 18,00 alle 23,00

Info: Tel e Fax + 39 010 86 02 72 8 – Vincenzo Lo Sasso – Mob +39 348 382 62 23, Email vincenzo.losasso@email.it


Notizie 22.05.2007


Mostre, Milano: Kinki Texas alla Galleria Bianca Maria Rizzi

Dal 29 maggio al 4 luglio 2007 Bianca Maria Rizzi presenta KINKI TEXAS. Tuoni e fulmini visivi nel Kinki-Texas-Space a cura di Alessandro Riva e Paolo Manazza.

Catalogo trilingue disponibile in galleria.

Inaugurazione martedì, 29 maggio 2007 dalle 18 alle 22

Info: GALLERIA BIANCA MARIA RIZZI, Via Molino delle Armi, 3 - 20123 Milano - Tel. 02–58314940, info@galleriabiancamariarizzi.com


Mostre, Roma: I guardiani della soglia di Stefania Fabrizi alla galleria Dora Diamanti arte contemporanea

Mercoledì 30 maggio 2007 dalle ore 18:30 verrà presentata alla galleria Dora Diamanti arte contemporanea la mostra “I guardiani della soglia”, personale di Stefania Fabrizi a cura di Micol Di Veroli. L’esposizione aperta al pubblico fino al 30 luglio 2007 presenterà al pubblico 5 opere di grande dimensione che ben sintetizzeranno la ricerca di Stefania Fabrizi. L’Io o Ego rappresenta una struttura psichica organizzata deputata al contatto ed ai rapporti con la realtà e tutto ciò che si pone al margine dell’involucro del corpo. Questo limitare rappresenta la soglia del , una porta della percezione che traccia un confine indefinito ed indefinibile tra il bene ed il male, tra la luce e l’oscurità, tra il pensiero e l’azione. Estremo punto di retroguardia da difender ad ogni costo da ciò che potrebbe corromper irrimediabilmente l’intero equilibrio sensoriale. Stefania Fabrizi si pone oltre il pensiero di raffigurar matericamente questa soglia concentrando ed estendendo la sua ricerca visiva su ciò che è simbolicamente deputato a difenderla. Le tele di Stefania Fabrizi sono soglie dalle proporzioni monumentali che sembrano estendersi oltre i consoni limiti ambientali, al loro interno i soggetti racchiusi nella loro stessa vigorosa massa manifestano la voglia di guadagnar ulteriore spazio, sino ad protrarsi nell’infinito.

La ricerca artistica di Stefania Fabrizi ci offre strumenti di difesa, ci invita al concepimento di una personale esigenza di “rifare il corpo” per “rifare la vita”, citando Antonin Artaud, ed alla necessità di difender tale prezioso involucro con la corazza che più ci appartiene.

Cenni Biografici

Stefania Fabrizi vive e lavora a Roma. Attiva sulla scena artistica dal 1995 ha partecipato a numerose mostre personali e collettive. Tra le maggiori ricordiamo: Camera Nigra, studio Gobbi, Roma; Un oscuro scrutare, a cura di G. Marziani, Galleria Maniero, Roma; Sagome 547, Ministero degli Affari Esteri, Roma; Altre Lilith, Scuderie Aldobrandini, Frascati

Info: Dora Diamanti arte contemporanea, Via del Pellegrino, 60 Roma tel 06/68804574 fax 06/68212702, info@doradiamanti.it, micoldv@gmail.com


Mostre, Biella: “Carosello Italiano” a Palazzo Boglietti

 

Nella particolare struttura architettonica di Palazzo Boglietti s'inaugurerà Sabato 26 Maggio 2007 la rassegna di arte contemporanea “Carosello italiano”, che resterà aperta al pubblico fino al 29 luglio 2007. La rassegna comprenderà un numero significativo di artisti in rappresentanza delle varie tendenze presenti nel mondo contemporaneo dell’arte italiana. Quindi uno spaccato e una prospettiva d’arte contemporanea che rappresenta una opportunità e un palcoscenico straordinario di assoluto prestigio e visibilità. Gli artisti rappresenteranno varie tendenze; hanno in comune la qualità e l’aver operato con continuità nei programmi espositivi di Scoglio di Quarto. Nomi noti si alterneranno ad altri emergenti: tutti protagonisti della vita culturale e artistica italiana. Parteciperanno all’evento 48 pittori, 10 scultori, 12 fotografi, nonché 7 videoartisti in rappresentanza di numerose regioni italiane. La mostra è a cura di Galleria Scoglio di Quarto di Milano e di Associazione Culturale Obiettivo Domani con l’intervento critico di Angelo Mistrangelo critico d’arte e giornalista della Stampa nonché coordinatore artistico di Palazzo Boglietti, Roberto Mutti critico d’arte fotografica e giornalista di Repubblica e Claudio Rizzi critico d’arte e Presidente di Adacta. La prima tappa dell’evento avrà luogo nella futuristica cornice architettonica di Palazzo Boglietti (26 Maggio 2007 – 29 Luglio 2007) per poi spostarsi al palazzo della Vecchia Pretura di Castel Arquato (14 ottobre – 6 novembre) e successivamente toccare altre città sia in Italia che all’estero. In tutte le sedi verrà distribuito il materiale promozionale e il catalogo.

Catalogo con testi introduttivi di Angelo Mistrangelo, Roberto Mutti e Claudio Rizzi.

Info: Galleria Scoglio di Quarto, via Ascanio Sforza 3 – Milano, tel. 02.58317556 - cell. 348.5630381, info@bazart-scogliodiquarto.com

ARTISTI. In ordine di pubblicazione sul catalogo: Pittura e Scultura

Alvaro Occhipinti - Bruto Pomodoro - Gianni Ottaviani - Giorgio Celon - Bruna Aprea - Danilo Marchi - Marilù Cattaneo - Vincenzo Rizzo - Beppe Sabatino - Simone Beck - Ettore Moschetti - Armando Bettolini - Luciano Finessi - Alessandro Savelli - Paolo Barlusconi - Pierantonio Verga - Manlio Onorato - Mariangela De Maria - Giovanna Fra - Elena Strada - Giorgio Moiso - Azelio Corni - Adalberto Borioli - Marcello Leone - Rosemarie Sansonetti - Rino Carrara - Raffaele Penna - Mario De Leo - Loriana Castano - Fernanda Fedi - Marcello Diotallevi - Grazia Ribaldo$ - Gino Gini - Paolo Barrile - topylabris - Carla Crosio - Marina Chiò - Grazia Gabbini - Laura Branca - Nicoletta Frigerio - Giovanni Gurioli - Alessandra Bonoli - Danilo Premoli - Gualtiero Mocenni - Roberto Vecchione - Maria Molteni - Armanda Verdirame -
Stefano Soddu - Brunivo Buttarelli - Antonio Pizzolante - Max Marra - Giorgio Zuter - Tilde Poli - Francesco Cucci - Rosanna Forino - Orazio Bacci - Lucio Perna - Giorgio Vicentini

Fotografia: Mario De Biasi - Florence Di Benedetto - Sara Munari - Nicolò Paoli - Erminio Annunzi - Luigi Spina - Enrico Cattaneo - Fausto Donnini - Virgilio Carnisio - Luigi Erba - Angelo Mereu - Tea Giobbio.


Videoarte: Claudia Ballesio - Cristian Castelnuovo - Aaron Inker - Andrea Cillo - Marlen (Simona Boglietti) - Ilaria Pezone - Umberto Corni

Orario: Venerdì e sabato, dalle ore 16.00 alle 23.00; Domenica dalle ore 16.00 alle 20.00 apertura settimanale su richiesta

Costi: Intero Euro 6; Ridotto Euro 3.

Info: Associazione Culturale Obiettivo Domani, Via F. Piacenza, 1 - 13900 Biella,Tel. 015 849 39 60, info@palazzoboglietti.org; Galleria Scoglio di Quarto, via Ascanio Sforza 3 – Milano, tel. 02.58317556 - cell. 348.5630381, info@bazart-scogliodiquarto.com


Torino: Il medioevo in giardino la seconda conferenza del ciclo “Il Verde domestico nel Medioevo”

 

Mercoledì 23 maggio alle ore 17,30 nella Sala baronale della Rocca, si terrà la seconda conferenza del ciclo "Il Verde domestico nel Medioevo".

L’incontro, condotto dal professor Renato Bordone dell’Università di Torino, avrà come tema Il medioevo in giardino, giardino che durante il XVIII e XIX secolo diviene espressione del più generale neo-medievalismo e dove si inseriscono ‘pittoreschi’ di ispirazione eclettica, fra cui piccole costruzioni medievaleggianti che con il Romanticismo diventeranno pressoché esclusive, caratterizzando i grandi parchi storicizzanti.

Le conferenze sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Info: Borgo Medievale Torino, Parco del Valentino - Viale Virgilio 107, Tel. 011/4431701-02, Fax 011/4431719, borgomedievale@fondazionetorinomusei.it


GIURLANI INAUGURA UNA SCUOLA IN MEMORIA DELLE VITTIME DEL CROLLO DELLA SCUOLA DI SAN GIULIANO DI PUGLIA

Sabato 26 maggio alle ore 17.00 nel comune di Fabbriche di Vallico in provincia di Lucca il sindaco e Presidente dell’Uncem Toscana Oreste Giurlani, in una cerimonia pubblica, alla quale parteciperanno i comuni della vallata, l’Assessore regionale Marino Artusa e varie personalità, dedicherà la nuova scuola “Senza zaino” alle piccole vittime del terremoto di San Giuliano di Puglia. Saranno presenti per l’occasione anche Luigi Barbieri e Lucia Di Stefano rispettivamente sindaco e vice sindaco del piccolo comune dell’Appennino molisano colpito nel 2002 dal sisma. Il 31 Ottobre 2002 alle ore 11.30 del mattino una forte scossa di terremoto, pari a 5,4 di magnitudo Richter, ovvero pari all'ottavo grado della scala Mercalli, fece tremare San Giuliano di Puglia, piccolo centro del subappennino molisano in provincia di Campobasso. L'epicentro fu localizzato tra Campobasso, Larino e l'Appennino Dauno, in provincia di Foggia. Il sisma provocò il crollo del solaio della scuola elementare di San Giuliano di Puglia, in via Giovanni XXIII. In quel momento nell'Istituto erano presenti quattro insegnanti, due bidelli e 58 bambini. Molti di essi non rividero più la luce. Per tutto il giorno si continuò a scavare: Vigili del Fuoco, volontari della Protezione Civile, persone del posto: anche a mano, a causa della difficoltà, ovvia, di adoperare con mezzi meccanici. Ancora la sera furono estratte persone vive dalle macerie. La mattina seguente i Vigili del Fuoco comunicarono di non sentire più voci provenire da sotto le macerie. Sempre a San Giuliano di Puglia crollarono vari edifici: travolte dal crollo delle rispettive abitazioni, persero la vita due donne. Ma è sotto la scuola Francesco Jovine che si registrò il tributo di vite umane più pesante: 27 bambini ed un'insegnante morti. “La scuola senza zaino di Fabbriche di Vallico, il primo caso toscano di esperienza culturale avanzata in montagna del metodo montessoriano, in questo contesto non è solo esempio di buone pratiche di insegnamento e di formazione in montagna ma anche un buon modello di costruzione di edificio scolastico realizzato secondo ferree norme antisismiche; un messaggio dunque di cordoglio e insieme di monito affinché gli edifici dove studiano i nostri figli siano sempre più sicuri”, commenta Oreste Giurlani. Nel corso della cerimonia verrà realizzato un collegamento in video conferenza con il sindaco di Abbadia San Salvatore e il Presidente della Comunità Montana per parlare delle annose problematiche di messa in sicurezza degli edifici scolastici.

IL PROGETTO SCUOLA SENZA ZAINO

Il progetto “Scuola senza zaino” prende le mosse dalla proposta di eliminare lo zaino in quanto occasione per ripensare l’esperienza scolastica. Lo zaino è assunto non solo come oggetto ma anche come metafora. Come tanti altri oggetti della scuola – il banco, la cattedra, il computer, il libro, ecc. – sono carichi di messaggi che rimandano ad un modello pedagogico. Togliere lo zaino significa partire, semplicemente, da un oggetto – simbolo per lanciare la sfida di un rinnovamento globale. La visone a cui si tende è quella di una scuola che favorisce e incoraggia la responsabilità, la partecipazione e la cooperazione tra i bambini e i ragazzi attraverso anche la personalizzazione e la pluralità dei percorsi di apprendimento che implica la cura degli ambienti, l’impiego e la funzionalità degli oggetti (i materiali e gli strumenti didattici).


Mostre, Catania: “India. Dalla fotografia alla pittura. Daniela Quattrocchi” alla Galleria PizzArtè

Ultimo evento del ciclo di mostre “Quindici morsi d’Arte“, complesso progetto di quindici esposizioni, di durata quindicinale, che si svolge nei rinnovati locali della Galleria PizzArtè di Catania, in collaborazione con TRIBE ART - La Guida / Il Mensile degli Eventi d’Arte in Sicilia. Gli artisti selezionati dalla Galleria provengono da tutta la Sicilia e rappresentano alcune fra le più interessanti ricerche artistiche contemporanee, legate comunque alla ricca tradizione figurativa isolana. Dal 29 maggio al 10 giugno, saranno esposte le opere della più recente produzione dell'artista catanese Daniela Quattrocchi. L'artista, mette in mostra e rielabora fotografie scattate in India sublimandole in una rielaborazione pittorica, trasformando così il tutto in una realtà "altra". Ha scritto di lei Salvatore Falci: "Non c’é sfida, l’antagonismo tra pittura e fotografia è ormai finito con gli anni 90, qui emerge la relazione, l’asse portante inizia con l’esperienza del viaggio, passa dalla fotografia come appunto, sedimenta fino al ritorno e finisce col quadro che suggerisce emozione. La foto scattata in tempo reale con l’esperienza viene sospesa e rivista come suggestione per rievocare l’esperienza stessa. Scelta di particolari cromatici privi di forma e per questo riconducibili all’emozione residua. La foto come lo schizzo, come appunto di viaggio per la memoria. In questo caso, il prodotto finale (quadro) é la risultante di una scelta apparentemente arbitraria ma a ben vedere giá presente nel risultato fotografico. Il dialogo tra la fotografia e la pittura viene presentato come un passagio di testimone dalla oggetivitá alla soggetivitá. La sedimentazione, gap temporale, serve per allontanarsi dalla riproduzione fedele della fotografia a vantaggio della stesura di una superficie evocativa. Emerge la forza del monocromo (Kline, Piero Manzoni). In parte Rothko che creano spazio… quindi paesaggio di una memoria interiore. La scelta del monocromo crea quella spazialitá dove è possibile perdersi e ritrovare quel mondo di suggestione che l’autore ha prediletto. Poco importano le scelte. Dal momento che la traduzione non é letterale chi guarda forse si immerge in una emozione lontana da quella vissuta dall’autore: siamo di fronte ad un nuovo paesaggio dove, forse, c’é la stessa atmosfera. Quello che conta non é la forma ma il sentire. Cosí come gl’impressionisti dipingevano l’impressione delle cose, gli espressionisti prediligevano l’espressivitá, qui siamo di fronte a emozioni pure".

Daniela Quattrocchi nasce a Catania il 20 Febbraio del 1969, che sia un caso, esattamente in occasione del 60° anniversario della pubblicazione del Manifesto del Futurismo, da cui coglie solo la forza e il concetto di arte fondato sul comportamento dell’artista, l’arte come stile di vita. Vive in ambiente artistico, sperimenta l’uso dei materiali e la fotografia prima di arrivare alla pittura, il percorso nasce con l’uso dell’acrilico e successivamente, comincia a sovrapporre le precedenti esperienze nell’uso di materiali con la pittura, nascono i primi collage.

PizzArté è un importante ristorante e pizzeria di Catania, che da anni promuove eventi culturali e mostre d’arte. Il piano superiore del locale è infatti interamente riservato a tali manifestazioni.

TRIBE ART - La Guida è il primo mensile degli eventi d'arte in Sicilia. La rivista, ideata e realizzata da TRIBE Società Cooperativa, è nata nel febbraio 2003 come versione cartacea di uno dei più seguiti portali d'arte italiani: TRIBENET - La Tribù italiana dell'Arte (www.tribenet.it), on line dal 1999. Ricca di segnalazioni di eventi artistici, notizie, articoli e recensioni, il mensile si occupa anche della promozione degli artisti attraverso la [.tribegallery], la prima "galleria" cartacea, che in questi anni ha visto la partecipazione di oltre 100 artisti.

Orario: dalle 20.00 all’1.00; chiuso il lunedì, ingresso libero

Info: Galleria PizzArtè, Via Gisira, 62/68 – Catania


Sesto al Reghena (Pordenone): Da Philip Glass ed Afterhours ad Antony and the Johnsons, un mese di grandi concerti unplugged

Saranno le mura millenarie dell'Abbazia di Santa Maria in Sylvis a fare da cornice all'estate in musica di Sesto al Reghena (Pn). Un mese di eventi organizzati, tra luglio e agosto da Associazione Pro Sesto e Virus concerti e interamente dedicati al lato più intimistico e raccolto della musica contemporanea, dal rock, con lo show unplugged degli Afterhours, al cantautorato magico e dolente di Antony and the Johnsons, dalle suite di un genio del calibro di Philip Glass, dal pianoforte del giovane compositore Remo Anzovino, alla world music dell'Orchestra di Piazza Vittorio. Continua, per l'Estate Musicale 2007, l'esigenza di caratterizzarne il tipo di proposta, scegliendo di offrire al pubblico una versione unplugged anche di concerti di artisti che normalmente si propongono nella tipica formazione da tour estivo. In questo modo s'intende integrare, nella maniera migliore possibile, lo spettacolo con la bellezza del centro storico, creando un'innegabile sintonia tra luogo e musica.
Attualmente in Regione non vengono presentati all'aperto spettacoli di questo genere, pertanto, oltre all'esclusività, viene presentata una proposta nuova ed estremamente raffinata che può accontentare un pubblico che dal tipo di spettacolo e dal particolare luogo rimarrà sicuramente affascinato. Il primo ad esibirsi,
mercoledì 4 luglio sarà Philip Glass, in un concerto per piano solo. Compositore statunitense, autore di alcune delle pietre miliari della musica del ventesimo secolo, in quasi quarant'anni di carriera, ha esplorato le sette note in lungo e in largo, viaggiando tra India e Africa, collaborando con mostri sacri come David Bowie, Brian Eno, il poeta beat Allen Ginsberg e scrivendo alcune delle colonne sonore più intense della storia del cinema. La musica da film di Glass comprende la trilogia di Godfrey Reggio; The Thin Blue Line, A Brief History Of Time, The Fog Of War di Errol Morris; Mishima di Paul Shrader; Candyman di Bernard Rose e Candyman II di Bill Condon; una colonna sonora originale per la riedizione del Dracula del 1930 di Bela Lugosi. Le sue musiche, assai apprezzate dalla critica, includono Kundun di Martin Scorsese (premio LA Critica, e le nomination al Golden Globe per la Miglior colonna sonora originale) e la musica originale per The Truman Show di Peter Weir (Golden Globe per la Migliore colonna sonora nel 1999).
Tra i più recenti lavori cinematografici di Glass:
The Hours di Stephen Daldry (premio Bafta per Migliore musica da film, nomination al Golden Globe, Grammy Award e Oscar per la Migliore colonna sonora originale) e Diario di uno scandalo (nomination Oscar per la Migliore colonna sonora originale 2007).
Il programma della serata consta di musica originale composta per pianoforte solo così come di varie riduzioni da composizioni per organo o ensemble strumentali:
Mad Rush (1980) - Études (1994-1999) - The Fourth Knee Play (1976) - Four Metamorphoses (1989)

Inizio spettacolo ore 21, ingresso 22 euro più diritti di prevendita.

Sabato 6 luglio
, l'appuntamento è con gli Afterhours (www.afterhours.it).
Rientrata dal secondo, positivo tour americano, la band di Manuel Agnelli si esibirà unplugged, per uno dei selezionatissimi show che terrà quest'anno in Italia, prima di entrare in studio di registrazione per la realizzazione del nuovo album, che vedrà la luce a fine 2007.
Manuel Agnelli (voce/chitarra), Giorgio Prette (Batteria), Giorgio Ciccarelli (chitarra), Dario Ciffo (violino), Roberto Dell'Era (basso) ed Enrico Gabrielli (tastiere, fiati, percussioni) si esibiranno nello stupendo scenario dell'Abbazia di S. Maria in Sylvis in uno specialissimo set acustico.
Inizio spettacolo ore 21, ingresso 18 euro più diritti di prevendita.
Lunedì 16 luglio, sul palco saliranno Antony and the Johnsons
Androgino e artsy. Drammatico e cristallino. Alieno e fragile. Trasversalmente epico, pregno com'è d'inquietante mistica transgender.
Lou Reed se n'è innamorato al punto da prenderlo sotto la sua rispettabilissima ala, un aumento esponenziale di visibilità, che ha significato il successo e la consacrazione in un colpo solo. Antony incarna il corpulento angelo-cantore a due facce: dentro, i dolori e le miserie, le lacerazioni di un mondo malato che si consuma in se stesso; fuori, la maschera, la diva d'altri tempi, la splendida decaduta, la divina emarginata.
La sua voce, per alcuni, è quanto di più affascinante si possa ascoltare oggi nel panorama mondiale. Vanta molti fans celebri che presenziano ad ogni sua uscita, come
Philip Glass, Marc Almond, Rufus Wainwright, Devendra Banhart, Diamanda Galás ( "Ogni emozione nel pianeta è in quella voce meravigliosa"), Lou Reed and Boy George. Di questi molti hanno collaborato con lui oltre a Thom Yorke dei Radiohead e a Bjork di cui ha firmato 'The dull Flame of desire' nell'ultimo suo album.
Line up:
Antony, voce - Julia Kent, violoncello - Maxim Moston, violino - Jeff Langston, basso - Rob Moose, chitarra - Parker Kindred, batteria - Doug Wieselman, corno fiati - Thomas Bartlett, pianoforte - Will Houshouser, accordion
Inizio spettacolo ore 21, ingresso 30 euro più diritti di prevendita

Il
28 luglio vedrà l'esibizione di Remo Anzovino
Pordenonese, classe 1976, avvocato penalista e compositore, sin da giovanissimo scrive musiche di scena per il teatro e colonne sonore per il cinema e la pubblicità.
Alcuni delle sue composizioni più suggestive sono raccolte nel suo primo album di recente pubblicazione dal titolo "Dispari", un disco eseguito magistralmente da una ensemble di 12 eccellenti solisti (tutti di origine pordenonese) accolto con grande entusiasmo dal pubblico e dalle più importanti riviste specializzate di musica classica come, un "mix di leggero e colto, di jazz e di canzone popolare, orecchiabile ma mai banale".
Line up:
Remo Anzovino, pianoforte - Gianni Fassetta, fisarmonica - Marco Anzovino, chitarre
Inizio spettacolo ore 21, ingresso 8 euro più diritti di prevendita.
Chiusura, il
4 agosto, con l'Orchestra di Piazza Vittorio, 15 musicisti, provenienti da 11 paesi e 3 continenti, che si uniscono per creare una musica che non è mai esistita prima. Prima ancora che emettano una nota sono uno spettacolo unico a vedersi, incarnazione perfetta di un mondo ideale e multiculturale in cui le differenze sono un valore aggiunto. Da Roma parte e si muove il progetto di Mario Tronco (direttore dell'orchestra e già tastierista degli Avion Travel) e dell'associazione Apollo 11, da quella sede ufficiosa delle Nazioni Unite che è ormai diventata la Piazza Vittorio. Una musica densa di suggestioni che riesce ad essere allo stesso tempo libera ed organizzata, legata alle tradizioni e rivolta verso il futuro.
Line up:
Houcine Ataa (Tunisia, voce) - Peppe D'Argenzio (Italia, sax baritono, clarinetto basso) - Evandro Cesar Dos Reis (Brasile, voce, chitarra classica, cavaquinho) - Omar Lopez Valle (Cuba, tromba, flicorno) - Awalys Ernesto "El Kiri" Lopez Maturell (Cuba, batteria, congas) - John Maida (Stati Uniti, violino) - Eszter Nagypal (Ungheria, violoncello)
Gaia Orsoni (Italia, viola) - Carlos Paz (Ecuador, voce, flauti andini) - Pino Pecorelli (Italia, contrabasso, basso elettrico) - Raul "Cuervo" Scebba (Argentina, marimba, congas, percussioni) - El Hadji "Pap" Yeri Samb (Senegal, voce, djembe, dumdum, sabar) - "Kaw" Dialy Mady Sissoko (Senegal, voce, kora) - Giuseppe Smaldino (Italia, corno)
Ziad Trabelsi (Tunisia, oud, voce) - Mario Tronco (Italia, direttore artistico, piano fender)
Inizio spettacolo ore 21, ingresso 15 euro più diritti di prevendita.
Prevendite: Box office e Ticket one
I BIGLIETTI SONO IN VENDITA PRESSO I CIRCUITI: www.ticketone.it; www.teleart.org; www.boxoffice.it

Contatti: Agenzia: Virus Concerti - www.virusconcerti.it; info@virusconcerti.it
Infoline: 0434-29001; 0434-636721; 0434-636754, fax: 0434-640182 / 0434-636754, Press Office: Redpromopress, info@redpromopress.com; www.redpromopress.com; www.myspace.com/redpromopress


Notizie 21.05.2007


Milano: Antiquariato e liquidazione di fine stagione alla Casa d'Aste Viscontea

Il 31 maggio 2007 a apartire dalle ore 10:00 alla Casa d'Aste Viscontea si terranno due tornate d'asta dedicate all'Antiquariato e alla liquidazione di fine stagione. L’esposizione, allestita presso le sale della nuova sede di Via Pisacane 57- Milano, potrà essere visitata da venerdì 25 a martedì 29 maggio con orario continuato 10.00 – 19.00.


Mostre, Novara: “Transformunicazione” di Minya Mikic alla Galleria TAG artecontemporanea

Dal 24 Maggio al 2 luglio 2007 la Galleria Tag Artecontemporanea (via Rosselli 31) ospiterà la personale dedicata alla giovane artista Minya Mikic, la quale sarà presente al vernissage che si terrà Sabato 9 Giugno dalle ore 18.00. “Transformunicazione” è il titolo che l'artista stessa ha voluto dare alla mostra. Una sola parola, ma che da sola riesce a descrivere la ricerca fondamentale che caratterizza le opere della giovane artista di origini serbe. “La trasformazione della comunicazione”, una ricerca antropologica che parte dalle origini dell’uomo, dall’arte detta rupestre, un mezzo di espressione artistica scaturita agli inizi dell’era dell’Homo Sapiens in Europa, approssimativamente 40.000 anni fa, fondamentale per capire la sorprendente dimostrazione del desiderio degli esseri umani di lasciare una testimonianza di sé, di creare e comunicare significati, un desiderio presente fin dalle origini, infatti addirittura prima che fosse inventata la scrittura, l'uomo avvertì la necessità di comunicare con gli altri e lo fece attraverso le immagini. Fino ad arrivare alla nostra era, al nostro quotidiano, all’epoca delle telecomunicazioni e della tecnologia, in cui l’uso dell’immagine ha forse raggiunto un’importanza ancora più vitale, in un mondo fatto di immagini artificiali, la giovane Minya ironizza e denuncia la nostra visione della realtà ormai approdata alla scansione in pixel, e mette a confronto sulle sue tele ciò che è l’origine primordiale dell’immagine con figure stilizzate tipiche dell’arte rupestre e l’immagine moderna sintetizzata nella suo linguaggio informatico caratterizzato da pixel rappresentati sulla tela. La mostra si concentrerà sugli ultimi lavori dell’artista, dopo il successo riscontrato dall’esposizione alla fiera d’arte di Bolzano KunStart.

Note Biografiche

Minya Mikic è nata a Novi Sad, Iugoslavia, nel 197

1994 si è diplomata alla scuola media superiore per design “Bogdan Suput” a Novi Sad, Iugoslavia, con il massimo dei voti

1998 è una dei fondatori dell’associazione ‘Ex libris’ in Vojvodina, Iugoslavia

dal 1998 lavora nel proprio studio di graphic design a Novi Sad, Iugoslavia

contemporaneamente, dal 1998 al 1999, lavora come professore del design grafico nella scuola “Bogdan Suput” a Novi Sad, Iugoslavia

dal 1999 è membro dell’Associazione degli Artisti della Regione Vojvodina (UPIDIV), Iugoslavia

1999 si trasferisce a Roma dove vive attualmente

dal 1999 lavora con diversi studi di graphic design a Roma e per numerosi clienti in Svizzera e Iugoslavia

2000 si laurea all’Accademia di Belle Arti a Novi Sad, Iugoslavia

dal 2000 è presente nelle gallerie “Il Narciso” e “Tartaruga” a Roma come l’artista della galleria

2005 designer responsabile per la celebrazione di 100 anni dalla fondazione della società sportiva “Sokolsko drustvo” a Novi Sad

2005 diventa art director per la società di promozione, sponsorizzazioni e organizzazione eventi “Promomax” a Roma

dal 2006 espone in due gallerie a New York: "Monkdogz Urban Art" e "Remy Toledo"

Orari: Da martedì a sabato, dalle 10.00 alle 12.30; dalle 15.30 alle 19.30

Info: Galleria TAG artecontemporanea, Via Rosselli, 31 - 28100 Novara, Tel: +39.0321.626.383, E-mail: info@tagart.it


Mostre, Caivano (NA): “Underground Textures” di Pino Noschese alla Galleria Vulcano

Dal 25 maggio al 30 giugno 2007 la Galleria Vulcano ospiterà la personale di pittura contemporanea di Pino Noschese dal titolo “Underground Textures”, curata da Beatrice Salvatore. Pino Noschese, medico-chirurgo che vive e opera a Napoli e che si interessa di arte da un ventennio, esporrà venti opere tra oli su tela e smalti su tavola di varie dimensioni. Beatrice Salvatore scrive che: “Le opere di Noschese sono paesaggi mentali, ricerche profonde di spazi liberi, immensi, ma raccolti e trattenuti dai confini della tela, esplosioni di colore, segni impetuosi incisi sulla tela con avidità, furore, urgenza della libertà di un gesto. Ogni suo quadro pare trasportarci in un differente mondo, nel desiderio di fermare forse un pensiero, di seguire una traccia interiore. E’ un viaggio dentro la pittura assoluta, nel corpo delle cose e nel piacere ancestrale di lasciare scorrere lo sguardo sulle evoluzioni del segno, attraversando le combinazioni dei colori, osservando come essi si muovano, creando contrasti o accostamenti carichi di energia. Noschese sceglie colori accesi, stesi o colati sui fondi ordinati delle preparazioni, dai quali emergono, come fossero suoni che prendono forma dal silenzio, le tracce vigorose di una gestualità ora più trattenuta, densa, ora più fluida e veloce. I suoi dipinti sono trame, intrecci di fili colorati, tessere che compongono mosaici della visione”. Secondo la curatrice della mostra, Noschese compie un passo ulteriore: “La “tessitura”, l’incontro quasi “automatico”, causale o casuale, dei segni (come se dipingendo l’artista seguisse direzioni sconosciute che si rivelano solo a opera compiuta) è solo inizio, superficie, prima apparenza misteriosa; nei suoi dipinti, quasi seguendo un paradosso, sembra voler andare oltre la tela, cercando di svelare un’altra realtà, travalicando il puro gesto e la pura bidimensionalità. Questo appare evidente soprattutto nei suoi lavori più “segnici”, tecniche miste a olio e smalti, che sembrano voler creare profondità e restituirci una tangibilità reale. Le tele, raschiate, graffiate, usate come luoghi aperti su cui sperimentare, giocare per sottrazioni o sincopi, oppure completamente invase dalla colata lavica di colori, sembrano attraversate da un tormento, e posseggono una consistenza quasi organica, di materia viva, calda. Affermano una duplice esistenza, quella dell’artista e quella più materiale dell’oggetto creato”.

Orari: dal mercoledì al venerdì ore 17:30-19:30, sabato dalle ore 10:30 alle 13:00 e su appuntamento.

Info: Vulcano Contemporary Art, Via Matteotti 37/a - 80023 Caivano (Na), tel. 081-8344733, vulcanocontemporaryart.com


Mostre, Pescara: TRA alla la Galleria White Project

Dal 26 maggio al 31 luglio 2007 la Galleria White Project proporrà TRA, mostra collettiva di respiro internazionale, curata da Stefano Verri. Il progetto nasce da uno stretto rapporto di collaborazione tra gli artisti, la Galleria ed il curatore attorno ad un progetto e ad un sentimento comune, che nel rispetto delle peculiarità di ognuno ha portato alla realizzazione del tessuto espositivo. Uno spazio del centro Italia, paese che a lungo ha rappresentato l'ultimo baluardo dell'occidente ed ora è una cerniera che si allunga dall'Europa adagiandosi nel mare, diventa il luogo dove convergono diverse esperienze, diverse storie, diverse espressività. TRA diventa il luogo intermedio, lo spazio indefinito tra due punti che si ancorano, tra più posizioni, tra diverse opinioni, che si collegano come in una ragnatela in un numero infinito di linee trasparenti.
Un luogo intermedio che si identifica nel sogno e nell'ideale della possibilità di correlare ed annullare il senso della differenza e dell'opposto.
Questo è il concetto attorno cui orbitano gli artisti e le opere in mostra. Così Corsini e Niksic interpretano direttamente il sogno di uguaglianza di Martin Luther King, entrambi ne estrapolano il significato per acquisirlo in una lettura propria e personale che esula dal rapporto storico diretto e si attualizza nella stretta contemporaneità. Kiraly annienta il tempo e la distanza attraverso la fusione di luoghi e momenti in un collage ideale unico ed irripetibile, mentre Kollar, artista slovacco, stravolge la logica comune fotografando le condizioni di vita nella New Orleans post uragano. Consani, con una logica concettualmente ferrea unisce gli opposti con legami impossibili che annullano la differenza tra statico e precario, mentre Anonimo e Tropeano, la nuova generazione reinterpetano ed analizzano il senso della libertà e della prigionia.
Artisti invitati: Anonimo, Michelangelo Consani, Vittorio Corsini, Iosif Kiraly, Martin Kollar, Damir Niksic, Fabrizio Tropeano.

Orario: 16-20 Chiuso Domenica e Lunedì; il mattino su appuntamento. Dal 1 luglio solo su appuntamento (328 1769386)

Info: White Project arte contemporanea, V.le Vittoria Colonna 63 – 65127, PESCARA, info:

e-mail wpbianchini@yahoo.it T +39 0854516203


Roma: premio E.I.P. Sport per i Diritti Umani a Leoncarlo Settimelli
A pochi giorni dalla vittoria del 44° Premio Selezione Bancarella Sport 2007, un altro meritato riconoscimento a Leoncarlo Settimelli per L'ALLENATORE ERRANTE. STORIA DELL'UOMO CHE FECE VINCERE CINQUE SCUDETTI AL GRANDE TORINO (Editrice ZONA)
La giuria di docenti e studenti del XXXVI Concorso Nazionale E.I.P. Italia (Ecole Instrument de Paix, ONG riconosciuta dall'UNESCO e dal Consiglio d'Europa, con statuto consultivo presso l'ONU) - dedicato quest'anno al 50° anniversario dell'Unione Europea, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, del Ministero per gli Affari Esteri, del Ministero per la Pubblica Istruzione, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive - ha assegnato il Premio E.I.P. Sport per i Diritti Umani a Leoncarlo Settimelli per il libro L'ALLENATORE ERRANTE. La cerimonia di premiazione avrà luogo a Roma alle ore 9.30 di giovedì 24 maggio 2007 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Nazionale Centrale "Vittorio Emanuele II" (via Castro Pretorio 105), alla presenza del Presidente del Senato Sen. Franco Marini. Altri premi saranno conferiti al direttore di Rai Educational Gianni Minoli (Premio E.I.P. Carlo Alberto Chiesa, per la cultura dei Diritti Umani nella comunicazione) e alla scrittrice Dacia Maraini (Premio E.I.P. Diritti Umani, per l'impegno in difesa dei Diritti dell'Infanzia).
Il Consorso Nazionale E.I.P. Italia vede impegnate le scuole elementari, medie e superiori di numerose regioni italiane, che hanno realizzato progetti di solidarietà e accoglienza, lavori e disegni che festeggiano i 50 anni dell’Europa. Giovani poeti hanno espresso, con i loro versi, ansie, turbamenti, ribellioni, amore vissuto con sofferenza, speranza nell’Europa e in un mondo sereno e pacificato. Le poesie premiate sono pubblicate nel volume "Poesia come Pace". Per la musica il primo premio è andato all’Associazione "Il Mondo dei Bambini" di Lucca, presieduto da Loreta Claudia Siderman, per il musical " Un mondo ideale", per l’alto messaggio di pace.
Il Concorso Nazionale E.I.P. Italia s'inquadra nell’ambito delle iniziative istituzionali "La Pace si fa a Scuola" (promossa dai Ministeri per la Pubblica Istruzione e per la Difesa), "Lo Sport come strumento di Pace" (promossa dal Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività sportive) e "Solidarietà" (promossa da ONU e FAO)

Info Premio E.I.P. Italia: Via A. Bellani 3, Roma - tel 06.58332203 - fax 06.5800561, Presidente Anna Paola Tantucci sirena_eip@fastwebnet.it


Mostre, Adria: “Balkani. Antiche civiltà tra Danubio ed Adriatico” al Museo Nazionale Archeologico

Balkani. Antiche civiltà tra Danubio ed Adriatico” ha scelto Brescia come palcoscenico per la sua presentazione al pubblico. Un omaggio doveroso alla città e al Museo che, in Italia settentrionale, conservano le testimonianze maggiori della romanità. L’incontro pubblico di presentazione si terrà all’Auditorium del Museo di Santa Giulia, martedì 22 maggio con inizio alle ore 18. L’ingresso è libero. La mostra “Balkani” che sarà allestita ad Adria, nel Parco Regionale Veneto del Delta del Po dal 7 luglio al 13 gennaio 2007, in occasione dell’apertura al pubblico della nuova sezione archeologica del Museo Nazionale adriese, è sicuramente l’appuntamento espositivo archeologico più atteso della stagione in Italia. La mostra porterà, infatti, per la prima ed unica volta in Italia più di 200 capolavori assoluti delle collezioni archeologiche del Museo Nazionale di Belgrado. Sono reperti datati tra l’ottavo secolo avanti Cristo e il secondo dopo Cristo, quando i territori delle antiche civiltà dei “Balkani” diffuse nei territori tra Sava, Danubio ed Adriatico, vennero “romanizzati”. L’incontro di presentazione, affidato al curatore della mostra, professor Giovanni Gentili, al direttore del Museo Nazionale Archeologico di Adria, Simonetta Bonomi, si terrà presso la Sala Conferenze di Santa Giulia, Museo della Città, in via Piamarta 4. Introdurranno i lavori il Presidente della Fondazione Brescia Musei, Agostino Mantovani, il Direttore responsabile della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, Filli Rossi, e il Direttore dei Musei Civici di Brescia, Renata Stradiotti.L’incontro è stato promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, dal Museo Nazionale di Belgrado e dal Ministero per i Beni Culturali – Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto. La presentazione bresciana gode della collaborazione della Soprintendenza per i beni archeologici della Lombardia, della Fondazione Brescia Musei e dei Musei Civici di Brescia. La mostra dei tesori concessi dal Museo Nazionale di Belgrado e la nuova Sezione Etrusca del Museo Archeologico di Adria saranno illustrate con spettacolari immagini. Tesori straordinari da tombe principesche, statue in bronzo e in marmo, oreficerie e argenterie, ambre di altissimo livello artistico: sono questi gli oltre 200 capolavori d’arte che il Museo Nazionale di Belgrado offre per questa emozionante mostra. Non già oggetti recuperati dai depositi, ma i veri “gioielli” delle collezioni Greche e Romane del grande museo serbo, oggi chiuso per restauri, a documentare mille anni di storia degli antichi popoli al di là dell’Adriatico. La mostra sottolinea l’importanza della riapertura al pubblico, dopo un totale rinnovo e un notevole ampliamento, del Museo Nazionale Archeologico di Adria. Qui saranno di nuovo visibili, nella prima sezione pre-romana e in un nuovo allestimento, i preziosi reperti che fanno del museo di Adria un punto di riferimento di grande rilevanza non solo nell’area del delta del Po e del Veneto, ma di tutto il bacino adriatico. L’antica città che diede il suo nome al mare Adriatico rivive finalmente gli albori del suo splendore. Per sottolineare l’importanza dell’evento, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, hanno deciso di ospitare, all’interno dello stesso museo e nel territorio tra Po e Adige, “Balkani. Antiche Civiltà tra il Danubio e l’Adriatico”. Due terre “tra le acque” e le loro civiltà. Due grandi eventi, una sola occasione! Da non perdere, naturalmente!


Genova: giornata di studi dedicata al tema “ Lodovico Pogliaghi. Artista e restauratore”

Palazzo San Giorgio, protagonista della mostra “Lodovico Pogliaghi e la facciata a mare di Palazzo San Giorgio”, ospiterà, mercoledì 23 maggio 2007 a partire dalle ore 15.30, la giornata di studi che ulteriormente approfondirà la figura di un artista poliedrico che visse e operò fra il tardo Ottocento e la prima metà del Novecento: Lodovico Pogliaghi. L’evento è realizzato grazie al fondamentale contributo dell’Autorità Portuale di Genova, che oltre ad aver messo a disposizione per l’incontro la prestigiosa sede di Palazzo San Giorgio, ha partecipato fattivamente alla realizzazione dell’esposizione, finanziando il restauro dei cartoni preparatori per la facciata a mare provenienti dalla Casa Museo Lodovico Pogliaghi di Varese (Sacro Monte). Introdurrà i lavori il Soprintendente per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico della Liguria Giuliana Algeri; seguirà l’intervento di Aurora Scotti, Professore Ordinario di Storia dell’Architettura presso il Politecnico di Milano, dedicato a “L’attività di Lodovico Pogliaghi tra bello accademico, produzione artigianale e industria”: ripercorrerà le tappe del suo operato, dalla formazione artistica sino alla sua poliedrica produzione, con un unico comune denominatore, ossia lo sconfinato amore per il passato. Infine, Caterina Olcese Spingardi, curatrice della mostra assieme a Gianluca Zanelli, illustrerà gli interventi di Pogliaghi in Liguria, dove, fra il 1909 e il 1914, in parallelo con il cantiere di San Giorgio, fu attivo anche nel Duomo di Chiavari e a Genova nella Cattedrale di San Lorenzo, oltre che come membro della giuria del concorso per il Monumento ai Mille. Al termine dei lavori a Palazzo San Giorgio, i partecipanti saranno guidati dai curatori della mostra, Caterina Olcese Spingardi e Gianluca Zanelli, nella visita all’esposizione ospitata presso la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola.

Info: Piazza Pellicceria, 1 – 16123 Genova – Tel. 010/2705300 – Fax 010/2705322 – galspinola@libero.it


Genova: XIII Festival Internazionale di Poesia

Come ogni estate dal 1995, anche quest’anno a Genova il Festival Internazionale di Poesia (14-23 giugno), la più grande e prestigiosa manifestazione italiana dedicata ai versi e alle rime, che attira ogni anno nel capoluogo ligure i più importanti poeti del mondo. La XIII edizione si svolgerà nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale e in altri suggestivi luoghi in uno dei centri storici più grandi e caratteristici d’Europa, con oltre 80 eventi gratuiti tra letture, concerti, performance, conferenze, visite guidate. L’edizione di quest’anno ospiterà “Prime Luci”, omaggio a Fernanda Pivano, 12 giugno alle ore 21.00 nella spiaggia di Boccadasse, un luogo di Genova che la Pivano, nata a Genova, ricorda ancora come “intatto”. Boccadasse sarà illuminata da una installazione luminosa di Marco Nereo Rotelli, e oltre a Fernanda Pivano interverranno Judith Malina e Hanon Reznikov, Living Theatre di New York, che darano vita ad una performance interpretando The Howl di Allen Ginsberg. Vittorio De Scalzi renderà omaggio a Lee Masters, De Andrè e Mannerini. La spiaggia di Boccadasse si trasformerà per una notte in una pagina inondata di luce azzurra e diventerà un luogo ancora più magico attraverso la proiezione delle parole di Fernanda Pivano nell’installazione luminosa dell’artista Marco Nereo Rotelli. Una costellazione fantastica illuminerà le facciate delle case con le parole luminose che ricreeranno il racconto della vita della scrittrice e dei suoi grandi amori intellettuali: da Pavese a De Andrè, da Ginsberg a Kerouac. In chiusura un incontro tra Fernanda Pivano e Judith Malina per viaggiare sulle onde del tempo e ricordare la spiaggia dorata della Beat Generation. L’edizione di quest’anno sarà particolarmente ricca di eventi e presenta alcune novità, come:

- “L’Energia degli schiavi” omaggio a Leonard Cohen, anteprima nazionale assoluta, interpretato da Giorgio Albertazzi e dalla cantante americana Amii Stewart, in scena al Teatro della Corte, il teatro Stabile di Genova, il giorno 11 giugno alle ore 21

Tra gli ospiti di quest’anno, tedicesima edizione:

- 16/6 il gruppo Ahura per l’evento italiano dedicato al poeta sufi Rumi in occasione dell’Anno Mondiale di Rumi proclamato dall’Unesco;

- 17/6 una performance inedita di John Giorno uno dei pionieri della oral poetry e il leggendario cantautore dissidente tedesco Wolf Biermann;

- 18/6 un omaggio a Allen Ginsberg e William Burroughs con Arrigoni e Zitello all’arpa;

- 19/6 un concerto in omaggio a Senghor con il cantautore senegalese Meissa Mbaye, un percorso poetico e musicale con Giuseppe Cederna;

- 20/6 Mariano Deidda che interpreta Pessoa;

- 21/6 una performance esclusiva di Alessandro Bergonzoni, un concerto poetico con Mauro Macario e il gruppo Chantango;

- 22/6 un concerto Frankie Hi NRG, un reading di Enrico Brizzi con i Numero6;

- 23/6 la prima apparizione italiana del più grande slammer francese Grand Corps Malade

Info: Segreteria organizzativa, tel/fax 010-541942 - stanzapoesia@hotmail.com


Firenze: Recital dell’Organista Olimpio Medori all'Auditorium di Via Folco Portinari

Dopo i grandi successi dello scorso anno continuano gli appuntamenti con i Mercoledì Musicali, la manifestazione ideata e promossa dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, dedicata alla musica per Organo. Anche quest’anno, presso lo splendido Auditorium di Via Folco Portinari, una rassegna di assoluto rilievo porterà la presenza di alcuni tra i più conosciuti maestri organisti attivi sullo scenario nazionale e internazionale che nell’occasione avranno l’opportunità di suonare il magnifico grande organo disegnato da Clemente Terni e realizzato dalla celebre fabbrica organaria Tamburini di Crema, probabilmente l’unico organo a Firenze collocato in un ambiente destinato pubblico che non sia una chiesa o una sala da musica. L’iniziativa “I Mercoledì Musicali” dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, saranno come lo scorso anno artisticamente diretti da Giuseppe Lanzetta, direttore musicale stabile dell’Orchestra Da Camera Fiorentina dal 1981 e recentemente premiato con la Medaglia Beato Angelico ed il premio Firenze per la musica e l’arte.

prossimo appuntamento mercoledi’ 23 maggio alle ORE 21

Auditorium Via Folco Portinari, n. 5/r

Recital dell’Organista Olimpio Medori

Musiche di: Frescobaldi, Buxtehude, Couperin, Bruhns, Bach.

Olimpio Medori nasce a Frascati (Roma) e dopo aver completato gli studi di pianoforte si diploma in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio di musica “Francesco Morlacchi” di Perugia con Wijnand Van de Pol. Successivamente ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento sull’interpretazione della musica antica per organo e per clavicembalo con maestri di fama internazionale quali T. Koopman, H. Vogel, M. Radulescu, M. Chapuis, J. B. Christiansen.

Per due anni ha partecipato con una borsa di studio ai “Cursos de Musica Antigua de Daroca” (Spagna) nella classe di organo di J. L.Gonzales Uriol e nella classe di clavicembalo di W. Jansen. Inoltre ha seguito un corso sulla musica organistica di J. S. Bach alla “Internazionale Sommerakademie fur Organisten” ad Haarlem (Olanda) nella classe di E. Kooiman. Ha studiato Composizione al Conservatorio “Giambattista Martini” di Bologna con Ivan Vandor ed ha frequentato a Cremona il corso triennale di Canto gregoriano tenuto da Alberto Turco presso l’”Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano”. A partire dal 1982, dopo gli studi di Ingegneria e di Architettura, si è dedicato completamente alla musica, in particolare allo studio e all’esecuzione del repertorio per tastiera del Seicento e del Settecento italiano basati sull’analisi storica e sul rispetto della prassi esecutiva antica. La sua attività come concertista, sia come organista che come clavicembalista, lo ha portato ad esibirsi in importanti festival e rassegne di tutto il mondo, suonando anche in formazioni da camera, in cori e in orchestra e su strumenti di particolare interesse storico. Collabora spesso con l’”Orchestra da Camera Fiorentina”, con l’orchestra “Vincenzo Galilei” della Scuola di musica di Fiesole” e con il gruppo “Musica Ricercata”. Ha realizzato numerose incisioni per la radio, per la televisione e discografiche sempre ben recensito da importanti riviste organistiche internazionali. Oggi è organista titolare nella chiesa di San Filippo Neri a Firenze.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Info: tel. 055.2613288 oppure 055.2612012 - L’Ente Cassa si riserva di regolamentare l’ingresso a mezzo invito


Roma: Baglioni Hotel promuove il progetto Charity a favore di Orphanaid Africa Onlus e Grazia Focacci
A partire dal 15 giugno 2007, Baglioni Hotels si impegnerà in un’opera di sensibilizzazione su due problematiche di grande interesse sociale: gli orfani del Ghana e la cura dei linfomi.
Giovedì 10 maggio, al Carlton Hotel Baglioni di Via Senato, Luca Magni, Senior Vice President di Baglioni Hotels, ha presentato alla stampa e al pubblico il progetto benefico “Prima di partire regalaci uno sguardo”. La catena alberghiera ha, infatti, deciso di supportare OrphanAid Africa Onlus per aiutare gli orfani del Ghana e il Comitato Grazia Focacci per finanziare la ricerca volta a trovare una terapia efficace per la cura dei linfomi presso l’Istituto Europeo di Oncologia. Con questi due partner d’eccezione Baglioni Hotels si i mpegna concretamente su due fronti: da un lato inizierà una campagna di forte sensibilizzazione su queste due problematiche, indirizzata sia al proprio staff, sia ai clienti degli Hotels a cui è rivolta una campagna di comunicazione sociale creata ad hoc da Angelini Design, agenzia di comunicazione che, insieme alla Tipolitografia Moglia, hanno sviluppato e stampato gratuitamente tutti i materiali per l’iniziativa. Dall’altro lato il progetto intende portare alla raccolta di una donazione di 4 euro richiesta a tutti gli ospiti degli Hotel Baglioni in Italia e all’estero. Un impegno tangibile che intende sostenere OrphanAid Africa Onlus e il Comitato Grazia Focacci attraverso la cifra raccolta, che andrà poi interamente devoluta in parti uguali alle due associazioni. Una collaborazione che per il primo anno e mezz o si  preannuncia già ricca di aspettative: un piccolo ma importante traguardo verso una maggiore consapevolezza su tematiche di grande attualità. Alla serata sono inoltre intervenute Lisa Lovatt Smith, Fondatrice di OrphanAid Africa, e Margherita Maccapani Missoni, il Presidente per l’Italia, con Angela Missoni, che da tempo sostengono con entusiasmo e impegno OrphanAid Africa. La serata, oltre a rendere pubblico il progetto, ha già portato i primissimi risultati grazie alle prime donazioni del pubblico intervenuto numeroso per l’evento. Una testimonianza efficace del crescente coinvolgimento di mondo moda e hotellerie verso il socialmente utile.


Firenze capitale internazionale del canto gregoriano

L'Accademia San felice, Associazione Viri Galilei, Ente Cassa di Risparmio di Firenze mercoledi' 23 giugno 2007 alle ore 12:00, presenteranno alla stampa In Canto Gregoriano. Incontri internazionali di Firenze. Dal 28 maggio al 2 giugno la città sarà la capitale internazionale del canto gregoriano, componente fondamentale della tradizione musicale liturgica cristiana tornata prepotentemente alla ribalta, grazie anche all’attenzione rivolta a questo tema da Sua Santità Benedetto XVI. L’appuntamento ribadisce la funzione insostituibile di un genere musicale di grande fascino e spiritualità.

Interverranno Paolo Ristori (Capitolo Metropolitano Fiorentino), Gianni Salvadori (Regione Toscana), Stefano Marmugi (Quartiere 1), Edoardo Speranza (Ente Cassa di Risparmio di Firenze), Federico Bardazzi (Accademia San Felice), Enzo Ventroni (Associazione Viri Galilaei).


Notizie 18.05.2007


Arte Moderna e Contemporanea alla Galleria Pananti di Firenze di Rebecca Romoli

Il prossimo appuntamento è fissato per il 20 giugno

Sabato 19 maggio è il prossimo appuntamento della Casa d’Aste Galleria Pananti dedicato all'Arte Moderna e Contemporanea. Le opere andranno all’incanto in due sessioni, alle ore 10.30 e alle ore 16. Sono ben 397 i lotti che saranno visibili al pubblico da venerdì 11 a venerdì 18 maggio presso la sede della Galleria Pananti in Palazzo Ridolfi ( via Maggio, 15 – Firenze). L’asta raccoglie opere di autorevoli artisti italiani e descrive un periodo di tempo ampio ed incisivo per la storia della cultura italiana: dagli anni trenta-quaranta fino ai giorni nostri. Per il loro valore e qualità si evidenziano dipinti come: Natura morta di Giorgio Morandi del 1960, un olio su tela dalla ricca vicenda critica, riprodotto e pubblicato sulla monografia dell'artista, realizzata da Lamberto Vitali (stima 380.000-420.000 Euro); Concetto Spaziale di Lucio Fontana (descritto in catalogo come Senza Titolo), tecnica mista su carta, opera tanto più originale e "spazialista" a causa dell'inserimento di piccoli brillantini dorati che scompongono la luce (stima17.000-20.000 Euro); Sulle mie terre di Piero Dorazio, olio su tela, un'opera del 1958 esposta nello stesso anno al Department of fine Arts Carnegie Institute a Pittsbourgh e pubblicata sulla monografia dell'artista edita da Alfieri nel 1977 (stima 150.000-180.000 Euro); Scissione Verticale di Carla Accardi, una tempera alla caseina su tela, del 1960, opera modernissima pubblicata sulla monografia dell'artista curata da Germano Celant (stima 25.000-30.000 Euro); Omaggio a Luigi Nono (per ricordare), collage e tecnica mista su carta, di Emilio Vedova, del 1962 (stima 12.000-15.000 Euro).

Sabato all’asta sarà possibile trovare anche artisti come: Arturo Tosi con Paesaggio 1936, presente alla XX Biennale Internazionale d'Arte di Venezia del 1936 (stimato 18.000 -20.000 Euro); Antonio Bueno con Concerto Campestre per Giorgione, (stimato 30.000-40.000 Euro) esposto alla XLV Biennale di Venezia nel 1984 e dallo stesso anno fino al 1987 alle personali più importanti dell'autore; Giuseppe Capogrossi con Superficie CP/761, una tempera su carta, opera della fine degli anni cinquanta, pubblicata nella monografia dedicata alle gouaches, collages e ai disegni dell'autore, edita da Electa nel 1981 (stimato 24.000-28.000 Euro); Gianni Dova con Giardino, opera del 1980, esposto nel 1980-81 alla  Biennale Nazionale Città di Rieti (stimato 14.000-16.000 Euro) e per finire Agostino Bonalumi con Monocromo bianco del 1978, (stimato 30.000-40.000 Euro).

Non dobbiamo dimenticare due opere degli artisti tra i più rappresentativi della transavanguardia: Mel...Erculea, di Sandro Chia, del 2007 (stima 25.000-30.000 Euro), e Composizione di Enzo Cucchi, disegno a penna biro su tovaglia del 1999 (stima 3.000-5.000 Euro). Molto interessate sarà anche il nucleo di acqueforti e litografie tra cui Georges Braque, Natura Morta, del 1962, es. 3/125, Edizione de Luxe per il Libro "Braque Lithographe", Editore A. Sauret – Montecarlo (stima 1.000-1.500 Euro); Marc Chagall, Composizione, del 1968, acquaforte, es. 31/50, stampatore Crommelynck Parigi, Editore Maeght - Parigi (stima 10.000-15.000 Euro); Auguste Renoir, Louis Valtat, litografia del 1904, dalla cartella "Douze Lithographies originales de Pierre-Auguste Renoir" (stima 10.000-15.000 Euro); Giorgio Morandi, Natura morta con cinque oggetti, acquaforte del 1956, es. 148/150, pubblicata su “Lamberto Vitali, L'opera grafica di Giorgio Morandi”, Giulio Enaudi Editore, Torino, 1964 (stima 9.000-10.000).

Il catalogo dell’asta è possibile consultarlo on line sul sito della galleria www.pananti.com

Prossimo appuntamento il 20 giugno con Autori dell'800-900 e contemporanei. Le opere saranno esposte dal 14 al 19 giugno.

Per informazioni: GALLERIA PANANTI, Tel. 055/2741011 - Fax. 055/2741034, e-mail: info@pananti.com


Mostre, Roma: “Quasi per gioco” alla Galleria Comunasbarrio

La galleria Comunasbarrio dal 29 maggio all'8 giugno 2007 presenterà una collettiva di Arte Contemporanea dal titolo “Quasi per gioco” a cura di Massimiliano Bodon. Il titolo scelto, con dichiarata sospensione, fa riferimento a quella sottile area di confine che avvicina gesto creativo a momento ludico, percorsi di ricerca individuale a dimensione irrazionale, istinto puro a costruzioni ideali che sfociano infine nel “gioco” irresistibile della creazione artistica. In mostra, pittura, illustrazione e scultura; opere scelte degli artisti: Aurisicchio, Bodon, Greco, Masullo, Petrella, Pupillo, Ricci, Sebastiani, Zanzucchi.

Info: Galleria Comunasbarrio, Via Francesco Valesio, 30/32 - 00179 Roma, Massimiliano Bodon – tel 347 2685198


Genova: Galleria Nazionale di Palazzo Spinola e la IX edizione della Settimana della Cultura

 

Da sabato 12 a domenica 20 maggio 2007 la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola aderirà alla nona Settimana della Cultura, durante la quale sarà possibile accedere gratuitamente al Museo; l’iniziativa, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali è stata ideata al fine di favorire l’accesso dei visitatori ai Musei statali, proponendo una articolata serie di iniziative collegate all’evento.

Sabato 19 e domenica 20 maggio - Ingresso gratuito alla mostra - Lodovico Pogliaghi e la facciata a mare di Palazzo San Giorgio - Mostra a cura di Caterina Olcese Spingardi e Gianluca Zanelli. Il restauro del Putto con attributi marinareschi della Galleria Nazionale della Liguria a Palazzo Spinola, realizzato nel 2005 da Monica Piatti, con la direzione di Farida Simonetti, grazie ai fondi messi a disposizione dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, costituisce lo spunto per ricostruire le vicende dell’importante cantiere della facciata a mare di Palazzo di San Giorgio. In particolare, saranno riproposte le fasi di progettazione ed esecuzione dei restauri di inizio Novecento progettati da Alfredo d’Andrade e realizzati da Lodovico Pogliaghi con la collaborazione di Ferdinando Bialetti e Gaetano Cresseri, a cui vanno attribuiti il Putto di Palazzo Spinola e il gemello in collezione Zerbone, tradizionalmente ritenuti gli unici frammenti superstiti degli affreschi eseguiti da Lazzaro Tavarone sulla facciata a mare dell’importante edificio genovese, fulcro della vita economica della Repubblica ligure, e risultati invece due dei sei bozzetti che parteciparono al Concorso indetto nel 1910 per il recupero della facciata a mare di Palazzo San Giorgio. Una specifica sezione della mostra è dedicata all’analisi, attraverso attestazioni archivistiche e testimonianze figurative, delle vicende storiche precedenti, a partire dal decoro, affidato nel 1590 ad Andrea Semino e successivamente eseguito da Lazzaro Tavarone.

Sabato 19 maggio - La Nuit des Musées - Apertura straordinaria serale sino alle ore 23.30

Per il terzo anno consecutivo, la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola aderisce all’evento internazionale “La Nuit des Musées” coordinato dalla Direction des Musées de France; in occasione di questa manifestazione internazionale, che in questa edizione si colloca all’interno della Settimana della Cultura, la dimora di Pellicceria effettuerà un’apertura straordinaria sino alle ore 23.30 e sarà possibile visitare gratuitamente sia il Palazzo sia l’esposizione “Lodovico Pogliaghi e la facciata a mare di Palazzo San Giorgio” nel suo primo giorno di apertura al pubblico.

Nella serata, a partire dalle ore 21, a cura degli operatori didattici di “Museo Amico”, sarà proposta anche l’iniziativa Danziamo l’Allegoria della Pace. Dal dipinto al gesto” che animerà il salone del secondo piano nobile della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, rivolta, in particolare, ai giovani delle scuole superiori. I ragazzi, divisi in tre gruppi, saranno stimolati a mettere in gioco i sensi dell’udito, del tatto e dell’olfatto, senza l’aiuto della vista. Partendo dalle sensazioni provate, e suggerite dal dipinto dell’Allegoria della Pace di Luca Giordano conservato nel salone, i partecipanti saranno guidati da un gruppo di studenti del Liceo Artistico “Barabino” (coordinati dalla professoressa Laura Iadeluca) nel costruire, con i gesti da loro stessi suggeriti, una danza corale frutto di questa esperienza emozionale.

L’attività è gratuita e dedicata ai giovani dai 16 ai 20 anni. Saranno proposte tre performances laboratoriali (alle ore 21, alle ore 21.45 e alle ore 22.30) per un massimo di 20 partecipanti a gruppo. È consigliata la prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni: tel. 010/2705341 (martedì, ore 14-18 e giovedì, ore 9-13).

Orari di apertura: da martedì a sabato: 8.30 – 19.30, domenica e festivi: 13.30 – 19.30, lunedì: chiuso

Info: Galleria Nazionale di Palazzo Spinola - Piazza Pellicceria, 1 - 16123 Genova, tel. 010/2705300 - fax 010/2705322 - galspinola@libero.it


San Marco Argentano (Cosenza): ricorrenza in onore di San Francesco da Paola

Fino al 20 maggio a San Marco Argentano (Cosenza) – località Iotta – sarà celebrato, con numerose manifestazioni, uno dei santi più amati e venerati dal popolo sammarchese: san Francesco da Paola. La ricorrenza è così illustrata da Virginia Mariotti, vicesindaco di San Marco Argentano: «La festa in onore di san Francesco di Paola che si svolge annualmente nel mese di maggio nella nostra contrada è stata avviata, alla fine degli anni 40, dal compianto Carlo Zavatto, devotissimo del grande taumaturgo calabrese, in onore del quale aveva fatto edificare anche una cappella votiva. Il citato Zavatto, il cui ricordo mi emoziona fortemente ancora oggi (era mio nonno!), lavorava incessantemente per la buona riuscita dell’evento, percorrendo a piedi o con l’asino quasi tutto il territorio comunale per la raccolta delle offerte. L’iniziativa, che in origine si teneva la prima domenica di maggio con uno stile molto sobrio, all’epoca era una delle rare occasioni di incontro e di svago per la popolazione di Iotta e delle contrade limitrofe. Ricordo che da bambina, nell’imminenza della manifestazione, trascorrevo interi pomeriggi con le mie sorelle e i miei cugini a preparare bandierine di carta colorata che servivano ad addobbarne i luoghi. Alla morte del nonno è stato costituito un comitato festa, formato da tante persone di buona volontà, per la maggior parte giovani generosi e intraprendenti, che continua a organizzare i festeggiamenti in onore del santo paolano e a onorare la memoria di un piccolo uomo per il quale questo evento era una ragione di vita».

Fra le tante iniziative promosse dal comitato festa, presieduto da Ernesto D’Addino Sandonato, segnaliamo, per gli amanti della musica leggera e del bel canto, il concerto (giorno 20 maggio) della nota cantante Viola Valentino.

L’evento riveste notevole importanza per la presenza nella cittadina normanna di luoghi di culto del santo paolano, fra i quali la Benedetta.


Gilbert & George premiati alla Biennale dell’Arte Contemporanea di Firenze

La VI edizione della Biennale dell’ Arte Contemporanea di Firenze che si svolgerà dal 1 al 9 dicembre 2007 nello storico scenario della Fortezza da Basso vedrà la presenza di importanti personaggi artistici, tra i quali Gilbert & George, che riceveranno il premio “Lorenzo il Magnifico” alla carriera, massimo riconoscimento della Biennale. Nell'edizione 2005 il premio è stato conferito a Christo e Jeanne-Claude e Richard Anuszkiewicz, mentre nel 2003 a David Hockney. Sull'onda dell'eccezionale successo della mostra che ha appena dedicato loro la Tate Gallery di Londra, Gilbert & George raggiungeranno Firenze a dicembre insieme a Tim Marlow, direttore delle esposizioni della White Cube Gallery di Londra, protagonista delle famose trasmissioni della BBC dedicate al mondo dell'arte Rolf on art, fondatore del periodico Tate Magazine, attualmente collaboratore della rete Channel Five per cui presenta le mostre in corso. Tim Marlow è autore di varie pubblicazioni e monografie dedicate a celebri artisti, da Auguste Rodin a Egon Schiele e ha scritto per numerosi giornali tra cui The Times, The Guardian, The Independent on Sunday, Art Monthly, etc. Gilbert & George incontreranno gli oltre ottocento artisti partecipanti alla Biennale, provenienti da tutto il mondo, oltre al pubblico dei visitatori della Biennale, per il quale è stato organizzato un ricco calendario di incontri, conferenze e videoproiezioni (tra le quali un video realizzato proprio da Gilbert & George). La Biennale dal 2001, in collaborazione con le Nazioni Unite, partecipa ufficialmente al programma “Dialogo fra le civiltà”, facendo proprio il pensiero espresso da Kofi Annan:

Io credo che il dialogo sia una opportunità per le persone provenienti da diverse culture e tradizioni di conoscersi meglio fra loro, sia che vivano negli estremi opposti del mondo sia che vivano nella stessa strada”. Il Comitato Scientifico Internazionale della Biennale, formato da 20 qualificati membri, stabilisce la partecipazione degli artisti nelle categorie: pittura, scultura, grafica, mixed media, installazioni, fotografia e digital art. La selezione avviene senza alcun pregiudizio di stile, scuola o corrente. Gli artisti non vengono selezionati secondo l’ottica della rappresentatività nazionale ma, secondo criteri che privilegiano la qualità del loro lavoro creativo ed esaltano i valori culturali da loro rappresentati.

La Giuria Internazionale, che assegna i premi ed i riconoscimenti agli artisti vincitori della mostra, è costituita da autorevoli personaggi, quali Elza Ajzenberg, Direttrice del Museo d'Arte Contemporanea di San Paolo, Brasile; R.B. Bhaskaran, Presidente della Lalit Kala Akademy, National Academy of Art, India; Pasquale Celona, Presidente della Biennale, Firenze; Piero Celona, Vicepresidente della Biennale e responsabile Pubbliche Relazioni, Firenze; Stefano Francolini, Storico dell'arte, Direttore settore restauro Opificio delle Pietre Dure, Firenze; David S. Rubin, Curatore del San Antonio Museum of Art, Texas; Matty Roca membro AICA e Presidente del Consiglio per le arti di Cancun Quintana Roo, Messico; Rosa Tejada, Educator del Metropolitan Museum di New York; Gregorio Luke, direttore del MOLAA di Long Beach California; Dominique Edouard Bacheler, Professore di storia dell'arte e critico, Parigi, Francia; Emanuel von Lauenstein Massarani, direttore artistico della Biennale, critico d'arte, sovrintendente del patrimonio culturale del parlamento di San Paolo e segretario di stato per il recupero dei beni culturali di San Paolo, Brasile. La Biennale Internazionale dell’Arte Contemporanea di Firenze è organizzata da Arte Studio (www.florencebiennale.org).

Info: Studio Abba, Corso Italia, 6 - 50123 Firenze Italy, tel./ Fax +39 055292082 – info@studioabba.com


Mostre, Ozzano Monferrato (AL): “Di rosa in corte” al giardino di Casa Barbano

Domenica 20 maggio 2007 nella suggestiva cornice del giardino di Casa Barbano ha luogo una rassegna espositiva di opere d’arte alla quale partecipano numerosi artisti del Monferrato: Presotto Nadia, Bonaria Gianfranco, Bagnera Marisa, Devescovi Maral, Penna Gianfranco, Bargero Enrico, Barola Pio Carlo, Cattaneo Carlo, Scagliotti Romano, Bicocca Ernesto, Defrancisci Giovanna, Roggero Maria Rosa, Guido Maria Grazia, Cavalli Gian Paolo, Panelli Pier Giorgio, D’Adda Giuliana, Quartaroli Alessandro, Bodo Francesco, Gino Aldo, D’Imperio Michela, Raiteri Rosa, Jachetta Rosy, Caprino Teresa. Le opere pittoriche, scultoree e ceramiche trovano posto nell’ ottocentesco giardino strutturato a terrazze che gli attuali proprietari hanno sapientemente restaurato, mantenendo vecchie essenze ad alto fusto ed impreziosendolo con una collezione di rose, scelte con cura, prestando attenzione al colore ed al profumo. Numerose erbacee, bulbose, arbusti da fiore rendono il giardino piacevole e ne fanno cornice ideale alle opere degli artisti.

La rassegna espositiva “Di rosa in corte” rientra nella manifestazione “Riso & Rose in Monferrato” e sarà inaugurata con un aperitivo con accompagnamento musicale dei violoncellisti Elisa Spinoglio e Michele Barbano. Il giardino e la rassegna espositiva sono visitabili domenica 20 maggio 2007 dalle 10 alle 18,30 con ingresso libero.

Info: Tel. 0142/487153


Mino Maccari a Cervia e Bagnacavallo

Con l'intento di estendere l'offerta di grandi eventi culturali sul territorio e di qualificare le opportunità di soggiorno nel periodo estivo, la CNA provinciale di Ravenna ha individuato quest'anno due momenti e due prestigiosi contenitori d'arte per una grande mostra dedicata all'opera di Mino Maccari. A fianco dell'ormai tradizionale appuntamento ai Magazzini del Sale di Cervia, giunto alla sua IV edizione, quest'anno si associa il Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo, spazio vocato da alcuni decenni alle arti figurative e, in particolare, alle tecniche dell'incisione. Potendo contare anche su intese di collaborazione già collaudate dagli Uffici turistici delle due Amministrazioni, è stato avviato un progetto che intende investire sia la costa che l'entroterra del Ravennate con una manifestazione di originale spessore culturale legata ad un grande artista del Novecento italiano. All'interno della vastissima produzione di Maccari (Siena 1898 - Roma 1989) sono stati individuati, presso importanti collezioni romane, alcune opere ad olio ancora inedite che hanno ispirato il titolo della mostra, parafrasando una celebre raccolta di Ugo Ojetti. La disposizione delle due mostre vede collocato a Bagnacavallo il primo Maccari, quello del periodo tra le due guerre mondiali, legato alla rivista Il Selvaggio, che l'autore diresse per quasi vent'anni, facendone una delle principali officine culturali del suo tempo. Saranno esposti qui disegni, incisioni, opere grafiche a tecnica mista, ma anche piccole tavole ad olio che meglio identificano il Maccari più noto ed apprezzato fino alla fine degli anni '40. A Cervia, invece, saranno presentati soprattutto oli ed acquerelli degli anni '60 e '70, tra cui si segnala una tavola particolare, dipinta su entrambi i lati.

A margine dei due percorsi espositivi sarà visibile, sia a Cervia che a Bagnacavallo, un interessante programma audiovisivo di circa un'ora, realizzato sugli ultimi trent'anni di attività dell'autore, con interviste e servizi televisivi a lui dedicati, appositamente montati in occasione della scelta, caduta sull'artista toscano nel 2006, per l'Anno dell'Italia in Cina promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, allorché un'antologica di 140 opere di Maccari, intitolata Satira e Tenerezza ha goduto di ben quattro allestimenti in diverse città della Cina. La mostra estiva promossa così dalla CNA provinciale, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, sarà accompagnata da un apposito catalogo contenente tutte le opere esposte sia a Cervia che a Bagnacavallo, oltre che da visite guidate lungo tutta l'estate 2007.

Info: Bagnacavallo - L’Età Selvaggia (3 giugno/5 agosto), Museo Civico Bagnacavallo

Via Vittorio Veneto 1/a, Bagnacavallo, Tel. 0545 280913/914, centroculturale@comune.bagnacavallo.ra.it

Cervia – Cose mai viste - (24 giugno/19 agosto), IAT, tel 0544 974400- 993435, iatcervia@cerviaturismo.it


Torino: Il Museo e i suoi Libri alla GAM e a Palazzo Madama

In occasione di un’importante, duplice, coincidenza culturale – la IX Settimana della Cultura e la Notte dei Musei – il 19 maggio verrà realizzata, per la prima volta, l’iniziativa Il Museo e i suoi libri. Infatti, dalle 10 alle 24 di sabato 19 maggio presso Palazzo Madama e presso la GAM, in appositi spazi gestiti dalla Galleria del Libro, verranno poste in vendita, a condizioni particolarmente favorevoli, molte pubblicazioni – antiche e recenti – di libri d’arte editi dai Musei Civici, dall’Istituzione GAM, dalla Città di Torino e, infine, dalla Fondazione Torino Musei. Ma non solo: manifesti di mostre che hanno lasciato il segno nella storia dei nostri musei, cartoline, e così via. Nel corso della lunga storia dei musei torinesi – il Museo Civico nasce nel 1863 – al progressivo sviluppo delle collezioni si è affiancata nel tempo un’importante attività editoriale, scientifica e di divulgazione, con pubblicazioni in gran parte non più reperibili nel circuito librario e, talvolta, antiquariale. Il concetto che si intende sottolineare è che i musei di Torino, oltre alla tutela del patrimonio artistico e alla realizzazione di mostre, eventi, attività di educazione, concretizzano la loro attività anche attraverso la produzione di cataloghi, libri, documenti cartacei che documentano la vita artistica della città. E sono 265 i titoli sin qui pubblicati – tra cataloghi e guide delle collezioni, e cataloghi di mostre - nella nostra esperienza più che centenaria. Con questa iniziativa si vuole inoltre segnalare che la Fondazione Torino Musei possiede una struttura che esemplifica concretamente l’importanza del “fattore libro” nella quotidianità dell’azione culturale: la Biblioteca d’Arte, con sede presso la GAM, biblioteca fra le più importanti in Italia che ha ormai superato la soglia dei centomila volumi di patrimonio, con una vocazione che si esprime sia sul versante dell’arte antica, sia sul classico moderno, sia sull’arte contemporanea, incluse le tendenze più attuali: edizioni rare, ma anche attraverso oltre 200 riviste d’arte, architettura, estetica, archeologia, design, video d’artista, cataloghi e monografie d’arte antica e moderna che ne costituiscono l’identità. Con questo avvenimento speciale si intende dunque sottolineare l’importanza del lavoro editoriale e dell’elemento libro nella nostra azione quotidiana, avvicinando il visitatore del museo alle postazioni di bookshop create per la circostanza, con scelte circostanziate museo per museo, e mettendolo in condizione di poter arricchire la propria biblioteca di libri antichi e nuovi. Non ultima, la possibilità di assicurarsi edizioni preziose come il famoso catalogo della Mostra del Barocco piemontese (1963, in 3 voll.) o il più antico volume della Mostra del Gotico e Rinascimento in Piemonte (1939), da affiancare alla storica revisione critica effettuata in occasione della mostra su Giacomo Jaquerio e il gotico internazionale (1979). Da martedì 15 a sabato 19 maggio, Percorsi guidati gratuiti allo Scalone e alla Corte Medievale di Palazzo Madama, ogni mezz’ora dalle ore16 alle ore 18. In occasione della IX Settimana della Cultura “C’è l’arte per te”, Palazzo Madama aderisce all’iniziativa e propone percorsi guidati gratuiti allo scalone juvarriano e alla corte medievale del palazzo. Un percorso affascinante, alla scoperta della Torino romana e dello scalone di Filippo Juvarra, passando per gli ampliamenti medievali che trasformarono la porta della colonia romana in fortilizio e poi in residenza signorile. Tutti i pomeriggi da martedì 15 a domenica 20 maggio dalle ore 16,00 alle ore 18,00 (partenze ogni 30 minuti: ritrovo nell’atrio, ai piedi dello scalone). 16.00; 16.30; 17.00; 17.30; 18.00

Info GAM: 011 4429518 - Info Palazzo Madama: 011 4433501, info@fondazionetorinomusei.it


L’Orchestra da Camera Fiorentina con il pianoforte di Alvanis diretta da Piero Romano

Nuovo doppio appuntamento della XXVII Stagione Concertistica dell'Orchestra da Camera Fiorentina. Domenica 20 Maggio alle ore 21:00, e in replica il giorno seguente alla stessa ora sempre presso la splendida Chiesa di Orsanmichele, l’Orchestra si esibirà con il pianoforte di Louise Demetrius Alvanis e sarà eccezionalmente diretta dalla bacchetta del Maestro Piero Romano. Il programma dei due concerti prevede l’esecuzione di un Concerto in Mi bemolle Magg. N° 14 K. 449 per Pianoforte e orchestra di Mozart, della Sinfonia N° 45 in Fa Diesis Minore “Gli Addii” di Haydn e della prima esecuzione assoluta di “Rarefazioni di luce per orchestra” di Valentini. L’Orchestra da Camera Fiorentina del Maestro Giuseppe Lanzetta, insieme al Lions Club di Firenze, devolverà l’incasso del concerto del 20 Maggio all’Opera della Divina Provvidenza Madonnina del Grappa.

Piero Romano. Vincitore di vari concorsi nazionali ed internazionali, si è esibito sia come pianista che come direttore in tantissime città italiane ed in America, Spagna, Belgio, Francia, Svizzera, Albania, Messico, Venezuela, Grecia, Portogallo. È da ricordare la collaborazione con la Filarmonica di Greensboro, dello Stato del Messico, l’Orchestra Sinfonica di Alicante, l’Orchestra Baden (l’Orchestra più antica d’Europa), l’Orchestra di Madeira, l’Orchestra Sinfonica del Nuevo Leòn, Orchestra da camera di Pforzeim, Chamber Orchestra, l’Orchestra di Stato di Atene, I Solisti Aquilani. Note sono le sue collaborazioni con Pavel Vernikov, Bruno Canino, Ilya Grubert, Pierre Amoyal, Franco Maggio Ormezowsky, Rino Marro, Vincenzo Mariozzi, Werner Stiefel, Katia Ricciarelli, Antonella Ruggiero, Leonel Morales, Reiner Schmidt. È docente presso il Conservatorio di musica di Matera. Ha ricoperto l’incarico di Direttore Artistico della Stagione lirica del Comune di Taranto. Dal 1993 è il Direttore Artistico dell’Orchestra della Magna Grecia. Sin dall’acclamato debutto al Royal Festival Hall in Londra, il pianista Louis Demetrius Alvanis ha ricevuto lusinghieri apprezzamenti per la sua brillantezza e sensibilità esecutiva. Oltre ad essersi esibito in Europa ed Usa, ha suonato nelle più prestigiose sale di Londra, quali, la Queen Elizabeth Hall, la Fairfield Halls, la Wigmore Hall e la Barbican Hall. Ha dato il primo recital all’età di 9 anni nella South Bank’s Purcell Room studiando con il padre Donis Alvanis e con Rose Inlander-Gover. Successivamente si trasferì in Francia a Fontainebleau dove studiò con Nadia Boulanger, e completò gli studi a Londra con Gordon Green alla Royal Academy of Music, vincendo borse di studio per il piano e la composizione. Alvanis si è esibito in molte tra le più celebri platee del mondo con direttori quali Wojciech Rajski, James Blair, Poul Jorgensen e Peter Maag. A far da partner, anche quest’anno all'orchestra, saranno la Regione Toscana, l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, la Banca CR Firenze sponsor Istituzionale, oltre al Ministero per i beni e le Attività Culturali, al Comune di Firenze assessorato alla Cultura, il Polo Museale Fiorentino e Findomestic Banca spa.

I biglietti per i due concerti potranno essere acquistati in prevendita presso il Box Office di Via Alamanni (055/210804) oppure un’ora prima dei concerti presso la stessa Chiesa, La prevendita sarà effettuata anche persso la Chiesa di Orsanmichele nei giorni dei concerti dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.30

Info: Orchestra da Camera Fiorentina, Via E. Poggi n°6 - 50129 Firenze; Tel/Fax 055- 783374; E-mail info@orcafi.it; www.orcafi.it


Si è concluso con l’incontro sui viaggi di studio “Tutte le strade RiPortano a Borgo”

Quando studiare vuol dire...conoscere il mondo. Questo quello che esce dall’incontro conclusivo della rassegna “Tutte le strade Riportano a Borgo”, che ha visto forse il record di partecipazione dell’intero ciclo. Tante e molto affascinanti le esperienze raccontate di chi ha lasciato il Mugello per approfondire la propria cultura e che, facendoci ritorno, ha visto un mondo sotto un occhio diverso. Su tutte l’esperienza di apertura di Marco Abbarchi che, dottorando in fisica, è partito per il Giappone ricavandone una eccezionale esperienza, che ha raccontato, oltre che con foto e video, con una eccezionale vivacità e partecipazione, fornendo un quadro suggestivo del paese del sol levante e dei suoi abitanti. Quindi l’esperienza di Ludmilla, moldava giunta in Italia a cercare lavoro, che non si è vista riconoscere il proprio titolo di studio infermieristico e che, una volta giunta a Borgo, oltre che innamorarsi di questo territorio e dei suoi abitanti, ha ripreso a studiare, in un normale percorso da cui trasuda la voglia di crescere socialmente ed umanamente. Quindi i ragazzi del laboratorio teatrale del “Giotto Ulivi”, guidati da Anna Scalabrini e Matteo Timori, che hanno raccontato le loro esperienze di “Rencontres Mediterraneennes”, rassegne teatrali sparse per l’Europa, l’ultima delle quali ospitata circa un mese fa proprio da Borgo San Lorenzo, nelle quali teatro, realtà, ma soprattutto voglia di conoscersi e comunicare, scoprendo nuove culture, nel segno di una lingua comune, una sorta di esperanto, sono emerse da ogni racconto. Ed infine l’esperienze all’estero proposte dalla scuola, come raccontato da professor Badiali, dalla Grecia, con cui è in corso un singolare scambio che ha coinvolto le intere famiglie, nel segno della classicità, fino alle lontanissime Australia e Nuova Zelanda, scoprendo una gamma di proposte assolutamente imprescindibili nella crescita di un giovane moderno. Una rassegna dunque, quella ideata da Alessio barletti e realizzata dall’Amministrazione Comunale borghigiana in collaborazione con l’Associazione Progetto Accoglienza, che va in archivio, con momenti di grande umanità e di profonda cultura. Che ha offerto un suggestivo panorama della “Borgo che viaggia”, ed è servita, soprattutto, a creare interscambi tra realtà diverse, tra modi di viaggiare diverse, forse permettendo di creare insieme nuove opportunità, oltre ad aver reso testimonianza di come si può conoscere e vedere il mondo partendo ed utilizzando punti di vista differenti.

Abbiamo scoperto che Borgo San Lorenzo è una terra di viaggiatori, tira le conclusioni soddisfatta l’Assessore alla Cultura del Comune di Borgo San Lorenzo, Giunia Adini. Tornano dopo aver conosciuto un altro angolo di mondo o arrivano qui da altri paesi, e tutti hanno molto da raccontare. Soprattutto l'incontro con persone diverse da noi, con le loro città, le loro abitudini, la loro storia; una scoperta sempre un po' faticosa ma affascinante, che spesso è accompagnata dalla riscoperta delle proprie abitudini, della propria storia. Con più curiosità e meno pregiudizi. ‘Tuttelestrade’ è stata una bella occasione per condividere queste esperienze e iniziare a renderle patrimonio di tutta la comunità.”


Parte il cartellone musicale al Borgo il Melone

Sarà presentato lunedì 28 maggio 2007 ore 11.30 presso il Ristorante Borgo il Melone del Sodo di Cortona, il cartellone musicale della stagione estiva 2007. L’iniziativa patrocinata dal Comune di Cortona, Provincia di Arezzo, Apt e Camera di Commercio, con la collaborazione del Consorzio Vini DOC Cortona, Banca Popolare di Cortona, ed il Club Maledetto Toscano, sotto la Direzione Artistica del Maestro Stefano Fanticelli, è alla sua V edizione e riscuote il plauso sia della cittadinanza che degli Ospiti del Borgo Il Melone. Parteciperanno alla conferenza stampa oltre ai titolari della struttura Carlo e la figlia Costanza Livraga Mancini Ridolfini, anche l’Assessore alle attività culturali del Comune di Cortona Walter Checcarelli. Dopo la conferenza stampa verrà offerto un lunch con i prodotti tipici del nostro territorio.

Info: Borgo Il Melone, Residence, Hotel, Ristorante, Wine Bar, Località Il Sodo Case Sparse, 38 52042 Cortona - Arezzo - Tuscany – Italy, Phone +39/0575/603330 fax +39/0575/630001tel. 0575/603330, info@ilmelone.it


Notizie 17.05.2007


Mostre, Firenze: Artigianato e Palazzo al Giardino di Palazzo Corsini sul Prato

di Rebecca Romoli

Presentata stamani nel centenario Giardino Corsini, la XIII edizione di “Artigianato e Palazzo, botteghe artigiane e loro committenze” la tradizionale vetrina che ogni anno riunisce un centinaio di maestri artigiani che mostreranno al grande pubblico tutti i loro grandi e piccoli segreti.

La mostra aprirà domani alle 10,00 e terrà compagnia al grande pubblico fino a domenica 19 maggio. Molte le novità e gli eventi collaterali di questa edizione 2007, come quello organizzato in collaborazione con l’Osservatorio dei mestieri d’arte dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Si tratta del Convegno Internazionale “Mestieri d’Arte: patrimonio per il futuro” che si svolgerà sabato mattina proprio a Palazzo Corsini sul Prato e che riporterà Firenze al centro del dibattito europeo sul futuro dei mestieri d’arte.

Inoltre, si terrà anche la II edizione del concorso “Il Giovane Genio fiorentino” un’iniziativa nata dalla collaborazione di “Artigianato e Palazzo” con la provincia di Firenze e l’azienda di promozione turistica (APT) per incentivare la professionalità e creatività degli studenti degli istituti d’arte di Firenze e provincia. Il materiale prescelto per il concorso di quest’anno è la terracotta di Impruneta ed il progetto sarà la realizzazione di una “alzata”, oggetto utilizzato per la decorazione dei cancelli e delle mura di cinta delle ville fiorentine.

Tutti i lavori saranno esposti in una mostra a Palazzo medici Riccardi. I migliori lavori saranno esposti per tutti e tre i giorni di Artigianato e Palazzo e nella mattinata di domani sarà proclamato il vincitore.Come in ogni edizione alla mostra parteciperà anche un 40% di artigiani “nuovi che affiancheranno<le illustri presenze di ogni edizione.

Guest star di questa tredicesima edizione saranno la Pontifica Fonderia Marinelli, provenienti da Agnone, città delle campane dove da mille anni perdura l’arte della fusione dei bronzi sacri e dove vengono create le campane per le chiese più famose del mondo.

Un’altra presenza di eccezione saranno i maestri scalpellini della fabbrica dell’Opera del Duomo di Firenze una realtà artigianale pluricentenaria in città e purtroppo sconosciuta agli stessi fiorentini.

 

ARTIGIANATO E PALAZZO

Giardino di Palazzo Corsini sul Prato - Via della Scala, 115, Firenze

Venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 maggio 2007

Orario continuato 10-20,30

Ingresso 7,50 euro, 5,00 euro ridotti e convenzioni

Per informazioni sulla mostra: info@artigianatoepalazzo.it - www.artigianatoepalazzo.it


Mostre: Umberto Stefanelli a Asolofotografia

Dal 19 al 27 maggio 2007 Asolofotografia torna nella città dai cento orizzonti e presenterà Umberto Stefanelli, uno tra i più innovativi autori di ritratti nel panorama internazionale.

Io sto alla porta e busso (Ap 3,20) è l’originale progetto per immagini, carico di simbolismi ed esaltanti emozioni, che ricorda la carismatica figura di Giovanni Paolo II attraverso due realtà a lui molto care, il viaggio e lo straordinario rapporto instaurato con le giovani generazioni. Una raccolta ed oggi una pubblicazione di 40 fotografie proposta nell’esposizione in Sala Consiliare, che si aprirà ufficialmente domenica 20 maggio alle ore 10.30. In un’incontro dedicato al linguaggio delle immagini dentro la contemporaneità, Stefanelli, fotografo italiano cresciuto artisticamente a New York, racconta la sua esperienza di artista e di fotografo in allestimenti di campagne pubblicitarie e progetti multimediali. La sua ricerca, volta ad esprimere creatività e un modo personalissimo di fotografare, rielaborando le immagini con tecniche innovative, unisce la tecnica pubblicitaria ad un'espressione artistica e personale d'avanguardia. Oggi attivo soprattutto in Giappone, dove sta sviluppando ulteriormente la sua opera intimamente legata alle magie della pellicola a sviluppo immediato Polaroid, propone ad Asolo un vibrante ma al contempo intimo flash-back fotografico, che non vuole ricorrere ad un'iconografia classica, la figura del Papa è quasi del tutto assente, ma il Suo messaggio cresce e si rafforza pagina dopo pagina. A cornice delle espressioni e degli sguardi dei bambini di tutto il mondo impressi nella Polaroid, un collage dove i ritagli originali dei quotidiani del giorno successivo alla scomparsa del Santo Padre si mescolano a foglie d’oro, d’argento e intarsi di carta, attraverso un lavoro manuale paziente, minuzioso, dove ogni dettaglio riceve tempo, attenzione, cura artigianale. Ne scaturiscono opere, uniche, vive, fortemente tridimensionali, caratteristiche che rendono questa tecnica ideale per i ritratti fotografici e che hanno fatto di Umberto Stefanelli uno dei più innovativi ritrattisti nel panorama artistico internazionale. Un appuntamento che CNA ripropone in collaborazione con il Fondo Internazionale Orvieto Fotografia, contribuendo alla promozione e alla crescita della fotografia professionale e valorizzando il linguaggio universale delle immagini, in sinergia con la settima edizione di Fantadia, tra mostre, proiezioni e installazioni del Festival Internazionale di Multivisione.

Domenica 20 maggio, ore 10.30 - Sala Consiliare Municipio di Asolo. Il linguaggio delle immagini dentro la contemporaneità
Interverranno l’autore, Licia Papini Presidente FIOF, Lelle Zuppati Cna Comunicazione

Orari: sabato 19, ore 19.00 – 22.30 - domenica 20 e 27 ore 10.30 - 12.30 / 15.30 – 22.30; da martedì 22 a venerdì 25 ore 18.00 – 22.30; sabato 26, ore 15.30 - 22.30

Info: CNA Asolo - Tel. 0423 55152 – asolo@cna.it


Mostre, Roma: Paesaggi metropolitani al MLAC

Martedì 5 giugno 2007, presso il Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell'Università di Roma "La Sapienza ", verrà inaugurata la mostra collettiva di video, fotografia e pittura Paesaggi Metropolitani, a cura di Giorgia Calò, che sarà visitabile fino al 22 giugno 2007. Oggetto privilegiato della mostra è la città, i luoghi urbani che agiscono da palcoscenico nei quali l'uomo vive. Riprendendola da diversi punti di vista gli artisti analizzano l'ambiguo rapporto e una possibile fusione tra l'uomo e la città, avviando una ricerca del "luogo" quale espressione di un'identità. Il percorso espositivo parte con un approfondimento della città, un frammentario panorama attraverso lo sguardo di dieci artisti che indagano da molteplici angolazioni gli spazi urbani e i luoghi interstiziali invitandoci a riflettere sui cambiamenti della struttura urbana. I paesaggi metropolitani e le sue mutevoli fisionomie, simboli della cultura urbana che oramai fa parte del nostro immaginario collettivo, sono i protagonisti assoluti nelle tele, nelle fotografie e nelle installazioni presentate in mostra. Nella prima sezione sei artisti presentano lavori pittorici sullo spazio urbano: dalle aree urbane periferiche alla frenetica metropoli, dalle strade con i mezzi di trasporto pubblici ai riflessi delle luci delle auto sull'asfalto, rappresentando anche snodi autostradali, sopraelevate e sottopassaggi. Angelo Bellobono presenta un Liquidscape, frammenti urbani che sembrano liquefarsi sulla tela; la ricerca artistica di Fabrice de Nola verte sullo spazio metropolitano e l'intima dimensione del ritratto attraverso la comunione di tecniche diverse quali pittura e fotografia.

L'opera in mostra sarà anche visibile sul web nella sua mutazione; vedute urbane realizzate in chiave realistica sono i soggetti privilegiati di Roberto Falconieri; Giorgio Ortona si confronta con l'architettura delle metropoli mediante una pittura lenticolare; Marco Petrus cattura i dettagli di geometriche costruzioni in cui l'edificio assurge al ruolo di luogo privilegiato; Marco Verrelli cattura particolari della città estraniandoli dal loro contesto per proporceli in un isolamento quasi metafisico. Nella seconda sezione il medesimo tema è affrontato da artisti che lavorano con tecniche diverse. Giorgio Andreotta Calò presenta IT, 80 scatti realizzati nel 2004 a Napoli, un anno prima di realizzare l'intervento public per la XII Biennale dei giovani artisti dell'Europa e del Mediterraneo. Gli scatti proiettati per la prima volta in occasione di questa mostra sono un monitoraggio fotografico del centro e della periferia; Stefano Cagol presenta The mystical rose, realizzato in HD. Nel video continue sovrapposizioni di Tokyo, presa come attuale simbolo urbano, rivelano la sospensione della grande metropoli tra presente e passato; infine Dafni & Papadatos presentano Idle report. Girato a Roma, il video indaga sulle tematiche del luogo. La mostra fa parte della programmazione Laboratorio, realizzato da Domenico Scudero, con il contributo della Regione Lazio per la ricerca "Applicazione nuove tecnologie multimediali arte contemporanea", diretta da Simonetta Lux.

Artisti in mostra: Giorgio Andreotta Calò, Angelo Bellobono, Stefano Cagol, Dafni & Papadatos, Fabrice de Nola, Roberto Falconieri, Giorgio Ortona, Marco Petrus, Marco Verrelli

Orario: Lun - Ven ore 10:00 – 19:30

Direttore: Simonetta Lux - Curatore: Domenico Scudero


Mostre, Padova: personale di Matteo Massagrande al Museo al Santo

Un centinaio di quadri, tutti inediti del periodo 2002- 2007 e alcune incisioni, raccontano dall’8 giugno al 15 luglio 2007 al Museo al Santo di Padova chi è Matteo Massagrande, uno dei più interessanti artisti figurativi contemporanei. Lo fanno attraverso poveri condomini dell’Est, ritratti, nature morte, velati da una tramatura che è il “marchio di fabbrica” di questo pittore intimista che ha da poco compiuto trent’anni di attività. “Sono sensazioni, luoghi, ricordi, odori, colori, vissuti e che voglio condividere” spiega l’autore.

Organizzata dal Comune di Padova- Assessorato alla Cultura con il patrocinio della Regione Veneto, del Comune e della Provincia, la mostra Dalle voci di una conchiglia è curata da Sandro Parmiggiani e Giorgio Segato. Matteo Massagrande espone dal 1973, e dopo personali e collettive in tutto il mondo, recentemente alcune sue incisioni sono entrate a far parte del Gabinetto delle Stampe agli Uffizi di Firenze. Grande conoscitore della storia dell’arte, ha arricchito il suo bagaglio personale con molte importanti amicizie: da Saviane a Moravia, da De Chirico a Guidi, da Ermanno Olmi a Giuseppe Berto e Fulvio Tomizza, a Zancanaro e Licata. La mostra di Padova (piazza del Santo) è accompagnata da due nuovi volumi sull’autore: la monografia (324 pagine, 120 illustrazioni) edita da Silvana Editoriale nella Collana Collezione Contemporanea diretta da Alberto Buffetti, che alle introduzioni di Sandro Parmiggiani e Giorgio Segato unisce le principali recensioni dell’artista: da quella di Marco Goldin a Ermanno Olmi, da Marco Vallora a Enzo Siciliano; e il libro fotografico di Alberto Buzzanca Le Voci di una conchiglia (120 pagine, 74 immagini) edito dalla Alberto Buffetti Arte, che attraverso immagini in bianco e nero illustra la quotidianità del pittore nella sua casa- studio di Padova. La personale, organizzata in collaborazione con la Galleria d’Arte Nino Sindoni di Asiago, apre dalle 10 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19, chiusa il lunedì. Ingresso libero. Vernice per la stampa mercoledì 6 giugno alle ore 11. Vernice a invito giovedì 7 giugno ore 18.

Info: Comune di Padova - Servizio Mostre 049 8204528 infocultura@comune.padova.it


Al via domenica Vinarius nel salento

Parte domenica prossima, 20 maggio il viaggio degli enotecari VINARIUS nel Salento. Per quattro giorni tra Brindisi, Lecce e Taranto si svolgeranno numerose iniziative che coinvolgeranno le aziende, le cantine e vigneti del territorio, dalle Tenute Rubino al Castello Monaci di Salice Salentino. E proprio Il Premio al Territorio, che è stato istituito da Vinarius nel 2002 con cadenza biennale, viene attribuito quest’anno al Salento perché, come dalle motivazioni del premio, ha saputo testimoniare, partendo dal vino e con il vino, capacità innovative e moderne unite a un rigoroso rispetto del passato e delle tradizioni.
La prima edizione, nel 2004, è stata vinta dalla Valtellina.
Lunedì 21, alle ore 20, nella splendida cornice della Tenuta Moreno di Mesagne, verranno premiati, come già annunciato al Miwine 2006 dal presidente Francesco Bonfio: l’Associazione Grandi Vini del Salento, il giornalista Mino Taveri, Francesco Grieco, ricercatore presso il CNR e Il Fornello da Ricci, ristorante di Ceglie Messapica, come eccellente testimonianza della tradizione enogastronomica locale. Nell’occasione saranno premiate, inoltre, le Camere di Commercio di Brindisi, Lecce e Taranto. I testimonial e i destinatari del premio sono stati scelti fra enti e personaggi che del Salento hanno sostenuto, promosso, tramandato storie e tradizioni, episodi di vita sociale e quotidiana e che si sono impegnati perché tutto questo patrimonio non andasse perduto, ma assumesse una dimensione extraterritoriale. All’interno del viaggio si inserisce anche il convegno organizzato martedì 22 maggio presso l’Istituto Professionale Alberghiero di Brindisi (Via Appia, 356) Guadagnare in salute. Il ruolo delle enoteche per un consumo ragionato e consapevole, a cui interverranno anche il Ministro per l’agricoltura, le foreste e l’alimentazione Paolo De Castro e il sottosegretario al Ministero della Salute Antonio Gaglione.
Gli altri relatori sono Luca Sarais (enotecario) Francesco Grieco (ricercatore presso il CNR di Lecce) Antonella Ricci (ristoratrice) Luigi Rubino (imprenditore vitivinicolo) Giorgio Grai (enotecario, wine maker) e Cristina Barbagli (giornalista, nutrizionista). Le conclusioni sono affidate al senatore Antonio Gaglione, sottosegretario al Ministero della Salute e a Paolo De Castro, Ministro per l’agricoltura, le foreste e l’alimentazione. Modera Lamberto Sposini – giornalista e ambasciatore Vinarius.
Il Premio dunque, se da un lato conferisce maggior prestigio al territorio selezionato, dall’altro, in un’ottica di scambio, permette agli enotecari Vinarius di approfondire le proprie competenze sui vini, sui prodotti locali, sulla storia e la cultura salentine. Un premio, dunque, per chi premia e per chi è premiato.
In settembre, come ultimo step del riconoscimento di Vinarius al Salento, in tutte le enoteche associate, oltre 120 su tutto il territorio italiano, si terrà una settimana di degustazioni e promozioni dei vini e dei prodotti salentini; alla settimana salentina sarà dedicato un numero speciale di “Vinarius” periodico dell’associazione.
I PREMIATI

- Premio alla rappresentanza della produzione vinicola - Associazione Grandi Vini del Salento

Per aver saputo far convergere l’interesse privato in un’ampia strategia finalizzata a promuovere unitariamente la produzione vitivinicola del territorio Salentino, attraverso operazioni di comunicazione, percorsi formativi, recupero di tradizioni locali, superando anacronistiche barriere, con una visione attuale e moderna del concetto di impresa.

- Premio al personaggio che ha contribuito con la ricerca alla conoscenza migliorativa dei vitigni locali - Francesco Grieco

Per le importanti ricerche effettuate presso il CNR di Lecce sui ceppi di lieviti tipici delle diverse accessioni di Negroamaro e Primitivo, vitigni caratteristici dell’area salentina, fornendo strumenti di conoscenza capaci di migliorarne le caratteristiche organolettiche e di conferire loro personalità esclusiva a espressione forte del territorio.

- Premio al personaggio cha ha contribuito alla conoscenza del Territorio attraverso la comunicazione - Mino Taveri

Per aver portato nella sua professione l’anima giovanile del Salento, con particolare attenzione al basket, che nel territorio ha vissuto stagioni felici, e per la sua personale interpretazione della comunicazione sportiva in un ambito di così alta vocazione popolare.

- Premio al Ristorante che ha mantenuto viva la tradizione del Territorio - Fornello da Ricci di Ceglie Messapica

Per aver saputo interpretare in chiave moderna e con continuità la tradizione familiare iniziata da Angelo Ricci di una cucina strettamente legata al territorio, facendone l’espressione più autentica dell’enogastronomia salentina, capace di competere con la grande ristorazione italiana.
L’evento è stato organizzato grazie alle Camere di Commercio di Lecce, Brindisi e Taranto e all’Associazione Grandi Vini del Salento.

Info: VINARIUS - ASSOCIAZIONE ENOTECHE ITALIANE - Via San Vittore al Teatro, 3 - 20123 Milano - e-mail: info@vinarius.it


Genova di nuovo capitale dell’antiquariato per un giorno

Torna Genova Antiquaria, la giornata dedicata all’antiquariato che coinvolge la città intera, dagli operatori al pubblico alle istituzioni. Dopo l’esordio fortunato dello scorso anno Genova Antiquaria 2007, organizzata di nuovo dalla Guida OPI dell’Antiquariato Italiano, la pubblicazione biennale definita le pagine gialle dell’antiquariato che si realizza proprio sotto la Lanterna, torna ancora più in grande ad invitare esperti, appassionati e neofiti ad avvicinarsi al mondo dell’antico e del bello. E si affianca alla grande mostra “Luca Cambiaso. Un maestro del Cinquecento europeo” aperta a Palazzo Ducale e a Palazzo Rosso. Nella giornata di GIOVEDI’ 24 MAGGIO, in coincidenza con le esposizioni delle cinque case d’asta cittadine (Art, Boetto, Cambi, Ghiglione e Rubinacci), gli antiquari genovesi del centro terranno le porte aperte anche oltre orario, fino alle 10 di sera, evitando ai visitatori di dover suonare il campanello, pratica che intimidisce sempre un po’, inoltre accoglieranno il pubblico con un aperitivo e organizzeranno ognuno una piccola mostra nel proprio spazio. All’iniziativa aderiscono anche i musei cittadini, dalla Galleria di Palazzo Spinola di Pellicceria che ospiterà di nuovo l’inaugurazione ufficiale della giornata e per quel pomeriggio alle 16,30 ha in programma un concerto di musica classica del Quartetto Alma, ai Musei di Strada Nuova, la via più elegante in città, dove hanno sede gli antiquari più prestigiosi. Il pubblico potrà usufruire di percorsi a pagamento con l’accompagnamento di guide professioniste oppure girare liberamente in proprio.

Molte associazioni culturali senza scopo di lucro si sono unite all’impresa, dal Fai al Garden Club al Lyceum, e proporranno la giornata ai loro associati, mentre come nel 2006 Symposium, che organizza la mostra Antiqua, e il Touring Club si occuperanno delle prenotazioni e delle visite guidate. Inoltre, in omaggio alla mostra genovese più importante del 2007, nei percorsi guidati verranno inseriti anche alcuni affreschi di Luca Cambiaso in palazzi o chiese genovesi del centro storico e chi ne usufruirà avrà anche diritto ad un ingresso scontato alla mostra nei tre giorni seguenti. L’anno scorso la via Garibaldi in festa, che è stata percorsa da un centinaio di visitatori che avevano pagato la guida più moltissimi altri che si muovevano in proprio, aveva anche un sottofondo musicale e la giornata era terminata con una cena di gala a inviti nel cortile di Palazzo Lomellino. Anche quella porzione di centro storico sarà in festa e oltre agli antiquari, alle case d’asta e ai musei già citati, i percorsi toccheranno anche librerie antiquarie e laboratori di restauro, per mostrare il lavoro di mani attente e sapienti che si nasconde dietro la realizzazione e la conservazione di un’opera d’arte. Da Piazza De Ferrari a Piazza Campetto attraverso San Matteo, da via Cairoli a via Garibaldi toccando piazza della Meridiana, da via Roma a via XXV Aprile con alcune deviazioni, tutto il centro storico si aprirà al mondo dell’antiquariato, fra mobili antichi e gioielli, quadri e tappeti, sculture e francobolli, libri, maioliche e merletti. E ogni percorso guidato toccherà anche un affresco del Cambiaso, dalla chiesa di San Matteo a Palazzo Grimaldi della Meridiana con il grande riquadro di Ulisse che saetta i Proci nel salone del primo piano nobile. Prima esperienza di questo genere in Italia, tanto che Domenico Piva, il presidente di FIMA, il sindacato degli antiquari, l’ha definita “un progetto pilota per l’antiquariato italiano”, Genova Antiquaria si rifà alla tradizione invece ormai consolidata di New York, Londra e Parigi, e, come ha detto il presidente della Camera di Commercio Paolo Odone, che sponsorizza l’iniziativa, “porterà un soffio d’internazionalismo in un settore che a Genova è decisamente in crescita”.


Carrara: la VII edizione di “4X4 Fest”

Carrara è sempre più capitale del fuoristrada con 4x4Fest, il Salone dell’auto a trazione integrale che torna dal 5 al 7 ottobre per la gioia degli appassionati di SUV e fuoristrada dopo il successo dell’edizione 2006 oltre 20.000 visitatori (+21% rispetto al 2005) con più di 200 espositori (+34%) che hanno presentato SUV, Quad e Accessori con centinaia di equipaggi che hanno partecipato ai raduni SUV & Food ed ai Tour delle cave. Un successo che CarraraFiere vuole ampliare e consolidare; così dal 5 al 7 ottobre “4X4 Fest” torna ancora più grande e soprattutto ricco di novità. Il salone, che giunge alla VIII edizione ha trovato la sua sede ideale nelle moderne e funzionali strutture di CarraraFiere. La ‘macchina organizzativa’ dell’evento è già in moto. Le case produttrici più prestigiose – insieme a ‘vecchi’ e nuovi espositori - hanno già confermato la loro adesione ad un appuntamento che ormai rappresenta un punto di riferimento a livello nazionale. SUV e fuoristrada si sono ormai affermati come stile di vita, modo d’uso sportivo e “sicuro” dell’auto e quasi tutti i grandi marchi propongono auto per fuoristrada più o meno impegnativi. Carrara e 4x4Fest sono, in questo contesto, occasione per presentare in anteprima i modelli più prestigiosi o semplicemente far conoscere i restyling o promuovere i modelli di punta. “4X4 Fest” sarà l’occasione per toccare con mano tutte le novità, relative ai mezzi ma anche agli accessori, elemento indispensabile per personalizzare o per rendere più sicuri i mezzi. Proprio il settore degli accessori è diventato, assieme a quello dei viaggi di avventura, uno degli elementi che caratterizzano il Salone con la presenza di produttori ed allestitori che presentano le ultimissime novità ad un mercato sofisticato, molto attento alle novità e alle innovazioni. Il salone, infatti si caratterizza anche per le opportunità di effettuare ‘tour’ nelle cave di marmo sfruttando le strade ed i sentieri spettacolari delle Apuane, di provare i mezzi dei sogni nelle piste allestite per guidare in assoluta sicurezza “off road” all’interno dei piazzali della fiera e, addirittura di provare la guida su una pista tracciata sulla spiaggia a pochi metri dal complesso espositivo. Tra gli elementi di sicuro interesse anche l’area che permetterà test-drive personalizzati con differenti livelli d’impegno adeguati ad ogni mezzo: dai Suv ai veicoli equipaggiati per consentire la guida a persone diversamente abili, fino al percorso per i ‘Quad’. Una formula che permette di coniugare il piacere dell’aggiornamento tecnico con quello della scoperta di un territorio che sembra fatto apposta per esaltare la guida fuoristrada: scenari suggestivi che offrono esperienze uniche ed irripetibili. Tra gli appuntamenti già previsti nell’ambito del “4X4 Fest” l’ormai classico raduno nazionale per Suv, corsi di aggiornamento sulle novità del settore e sfide mozzafiato per la decima edizione del Masters 4x4..

Info: Organizzazione: CarraraFiere; Viale Galilei, 133 Carrara; tel +390585650500; fax +390585787602


Mostre, Colorno (Pr): La città dell'aria all' Aranciaia

LA CITTA’ DELL’ARIA, mostra d’arte promossa dell’associazione culturale Art Colorno – Terre della Bassa si svolgerà nell’Aranciaia dal 2 al 24 giugno 2007. 100 opere di artisti italiani e stranieri. Evento organizzato con la collaborazione del Comune di Colorno e il patrocinio di Provincia di Parma e Regione Emilia-Romagna. Grazie alla collaborazione del Centro Internazionale Artisti Contemporanei (CIAC) di Roma, LA CITTA’ DELL’ARIA è anche mostra di selezione per la VII Biennale d’Arte Internazionale di Roma. I premi (1°, 2°, 3° Premio CIAC; Premio ARIA; Premio ARIA D, riservato alle artiste; Premio Scultura; Premio Pittura e Grafica; Premio Fotografia e Arte Digitale) saranno, i prime tre, la partecipazione gratuita alla VII Biennale d’Arte Internazionale di Roma, gli altri un bassorilievo in ceramica realizzato dallo scultore Michele Fabbricatore. Sarà realizzato un catalogo generale contenente le immagini e le relative didascalie di tutte le opere presenti a LA CITTA’ DELL’ARIA disponibile nel bookshop della mostra. Eventi collaterali: 2 giugno 2007, Sala delle Capriate - Reggia di Colorno, ore 10,30 presentazione del progetto LA CITTA' DELL'ARIA, ore 11,00 cerimonia di assegnazione dei premi

Aranciaia - Spazio Eventi, ore 17,00 vernissage, ore 18,30 intervento musicale di Elena Cercassova, canto lirico e popolare

3 giugno 2007: Sala delle capriate - Reggia di Colorno, ore 10,30 conferenza "La città dell'aria. Arte, Scienza e Spirito", interverranno: Francesco Barocelli, Giampiero Venturelli, Marco Boschini, Gianmaria Cunial, Erena Ransfield Rhose, Yeliza Altamirano; Aranciaia - Spazio Eventi, ore 17,30 Biby Freeman, videoproiezione

ARANCIAIA - SPAZIO EVENTI:6 giugno 2007, ore 18,30 Architettura del pensiero, Stefano Grilli, videoproiezione; 7 giugno 2007, ore 21,00 Teatro Necessario; 8 giugno 2007, ore 18,30 Maestro Giovanni Pattavia, concerto di chitarra classica, musiche di Villa-Lobos, Tarrega, Giuliani, J.S. Bach; 9 giugno 2007, ore 18,30 gruppo musicale Acoustic LAB, jazz e blues, Benedetta Bastianini, Lele Guasti, Andrea Rassoli; 10 giugno 2007, ore 18,30 poesie recitate da Franca Tragni a cura di Inpalco; 13 giugno 2007, ore 18,30 Aria di poesia, selezione di poesie a cura della Prof.ssa Isa Guastalla; 14 giugno 2007, ore 21,00 Aria, Voce, Immagini. Laura Sassi, Grazia Fontanesi e Cristina Bertolani; 16 giugno 2007, ore 21,00 rEVOLucion, Compagnia dei Clamorosamenteassenti, Irene Abati, Maria Laura Chodora, Miguel Guercio, Mirko Morabito, Claudia Nizzoli, Valeria Salossi, Isadora Tomasi; 17 giugno 2007, ore 21,00 Le città dell'aria, Compagnia dei Clamorosamenteassenti

orari di apertura: 10,30 – 13,00/ 16,30 – 21,00

ingresso: libero

Info: info@artcolorno.it, Silvia Petronici, tel 349.5086807

catalogo: (a cura di Silvia Petronici, 48 pagine, euro 15,00)

patrocini: Comune di Colorno, Provincia di Parma e Regione Emilia-Romagna, Centro Internazionale Artisti Contemporanei


Firenze: tavola rotonda sulle risorse idriche alla Fortezza da Basso

Domani, venerdì 18 Maggio, Giurlani parteciperà, all’interno di Terrafutura alla Fortezza da Basso, alla tavola rotonda organizzata da CIA Toscana dedicata alle risorse idriche. Il Presidente dell’Uncem Toscana, insieme a Fortunato Angelici Presidente URBAT, Stefania Nuvoli funzionario dell’ARSIA, Donato Di Stefano vicepresidente Anbi, Marino Artusa Assessore all’Ambiente della Regione Toscana, Giuseppe Politi presidente nazionale CIA, parlerà dell’acqua nel duplice aspetto di risorsa e pericolo. L’Uncem Toscana, che ha partecipato attivamente ai lavori di concertazione sulla legge regionale di transizione sull’emergenza idrica, propone di affrontare il problema attraverso, innanzi tutto, interventi di natura strutturale con la realizzazione di impianti di regimazione adeguati per la gestione ottimale di un bene sempre più raro eppure essenziale. Giurlani, inoltre, sostenuto dagli accordi frutto della Terza Conferenza delle Montagne di Toscana, sollecita l’individuazione a livello di AATO, di finanze specifiche per i lavori di manutenzione allo scopo di sgravare i cittadini da tariffe sempre più elevate che includono anche il finanziamento di opere di regimazione, mantenimento delle strutture o costruzione delle stesse: “ A proposito di emergenza idrica, sollecito l’attivazione di un’ indennità compensativa per i territori montani, della quale si è discusso a lungo nel corso della Conferenza regionale delle montagne. Provvedimenti compensativi sia di carattere fiscale che di natura socio-economica con particolare riferimento proprio al profilo ambientale in attesa di un pieno riconoscimento di federalismo fiscale. In fondo la custodia del territorio spetta ai cittadini di montagna i quali forniscono “materie prime” fondamentali come l’acqua anche alle metropoli e nello stesso tempo si trovano a pagare delle imposte talvolta più alte per usufruire di beni essenziali come l’acqua che il loro stesso ambiente produce in abbondanza. Insieme alla necessità di realizzare opere di regimazione di acqua potabile adeguate, ritengo che quello della indennità compensativa per le zone montane sia un fondamento dal quale non si può più prescindere. Voglio rammetare che la montagna toscana è ricca di risorse ambientali; con oltre un milione di ettari di boschi la Toscana detiene la più vasta superficie territoriale. Di essi una quota importante ricade in montagna. In montagna e in collina sono compresi 1.460 ettari di parchi e aree protette, pari al 73,4 per cento della superficie totale regionale” commenta il Presidente Giurlani alla vigilia dell’importante confronto di Terrafutura” commenta Giurlani.


Mostre, Tremestieri Etneo (CT): la peronale di Seba a I Tre Misteri

La mostra personale di Seba (18 – 31 maggio 2007)è il quinto e ultimo appuntamento con l’arte della prima e fortunata edizione de "ITREMISTERILAB.", il progetto artistico/culturale realizzato da TRIBE Società Cooperativa all’interno de “I Tre Misteri”, nuovo ristorante/wine bar. Sebastiano Parasiliti in arte Seba è nato a Misterbianco (CT) nel 1958, vive e lavora a Piano Tavola – Belpasso (CT). Autodidatta, inizia a dipingere nei primi anni ottanta, passando dall’espressionismo degli esordi all’astratto-informale, dalle periferie urbane ai “bitumi”, servendosi di colori, tele emulsionate, fotografie, computer e nuove tecniche. Pittoricamente si è forgiato nei tredici anni trascorsi a Domodossola (VB). Tornato nella sua Sicilia, si sente “cittadino del mondo”, che aspira alla ricostruzione dell’uomo e dell’ambiente. Sue opere si trovano in diverse collezioni private e in gallerie d’arte italiane. Il lavoro di Seba “[…] ha due precise caratteristiche: assume i meccanismi mediali (dalla fotografia alla elaborazione computerizzata) come strumenti di quella che può definirsi “pittura processuale“; indaga, nell’ambito della vita quotidiana, il paesaggio urbano. Sotto il primo aspetto è da notare la precisa risposta che Seba dà ad una nuova domanda: se, con l’invenzione della fotografia è ormai possibile riprodurre meccanicamente la realtà, quale può essere il lavoro e il compito dell’artista? Ed ancora: se il computer consente addirittura di creare la realtà virtuale, che spazio c’è per l’opera della pittura? Ebbene si tratta di un quesito teorico di fondamentale importanza, dato che a tal proposito si può registrare l’esistenza di una divaricazione che, in qualche modo, sembra riprodurre, con la connessa contaminazione di ideologie, fuori e innamoramenti del nuovo, la lacerazione che un tempo separò il figurativo dall’astrazione, costringendo gli uni e gli altri ad una parziale cecità visiva.

[…] In questo senso l’artista siciliano prende chiaramente posizione pur utilizzando nel suo processo pittorico il computer, le tele emulsionate e la fotografia. L’artista catanese mutua evidentemente il suo linguaggio pittorico dalla meccanica impressione che è tipica dell’immagine fotografica e cosi, connotati da una sensazione di indifferenza e di estraneità, appaiono i suoi paesaggi urbani che hanno un senso di fredda oggettività rispetto alla quale il pennello regredisce quasi a obiettivo. Ma la pittura è in agguato e pronta a riprendersi la sua rivincita, cioè a dire a riaffermare la sua supremazia onnivora e orgogliosa. E così, pur restando coerentemente ancorato al bianco e nero, con una vasta gamma di inventati grigi e qualche raro intervento di colore, l’artista offre, della realtà catturata, un’ immagine in movimento come di quei paesaggi visti da un treno in corsa in cui proprio la velocità della visione caratterizza, a suo modo deformandola, la stessa immagine. Ed è allora per artificio di pittura, che alla complicità chiama la fotografia e il computer, che questi di Seba sono scorci urbani che, per quanto resi realisticamente, appaiono del tutto sottratti alla intenzione
mimetica. Ciò che sormonta, infatti, è la velocità dello sguardo e con essa la rapidità, l’indifferenza e la superficialità con cui guardiamo le cose. [..] In Seba manca sia l’entusiasmo che la nostalgia, e prevale una visione assolutamente indifferente della scena urbana che approda a quello che si potrebbe anche definire un “realismo agnostico“. [
Lucio Barbera]

"ITREMISTERILAB." alternerà ogni venerdì un concerto ad un evento espositivo. Il programma degli eventi si articolerà dal 16 marzo al 31 maggio 2007, fra concerti, mostre d’arte e degustazione di vini e piatti tipici, tutti rigorosamente ad ingresso libero.

Info: info@itremisteri.it - 095.7512805


Notizie 16.05.2007


Forte dei Marmi: presentazione della prima monografia dedicata a Renato Salvatori

Il 19 maggio 2007 alle ore 12:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Forte dei Marmi, sarà presentato il libro “Renato Salvatori. Il povero ma bello che volle farsi attore”, di Lodovico Gierut, Umberto Guidi, Anselmo Santucci (Bulzoni Editore, Roma, Collana ‘Occhio quadrato) è la prima monografia dedicata a Renato Salvatori (Seravezza 1934, Roma 1988), attore versiliese che ha attraversato trent’anni di cinema italiano.  Scoperto alla ‘Capannina’ di Forte dei Marmi nel 1951, Salvatori è stato dapprima il divo del neorealismo rosa (con la trilogia dei ‘Poveri ma belli’), per poi approdare al cinema d’autore (‘Rocco e i suoi fratelli’ di Visconti) e all’impegno civile e politico (‘Il sospetto’, ‘Queimada’). Sono circa settanta i titoli da lui interpretati, che disegnano l’interessante spaccato di una stagione irripetibile del cinema.Il volume (di oltre 250 pagine, illustrato e arricchito da molte interviste di personalità del cinema che hanno lavorato con Renato Salvatori), è diviso in due parti, in quanto il saggio “Renato Salvatori, un versiliese” – curato da Lodovico Gierut e da Anselmo Santucci – ricostruisce dettagliatamente, con numerose interviste sul campo, la vita di Giuseppe (Renato sul grande schermo) ed i rapporti con la terra versiliese ed in particolare con Forte dei Marmi, dove ha abitato a lungo. Il saggio “Trent’anni di cinema” di Umberto Guidi, evidenzia il percorso professionale, dall’esordio in ‘Le ragazze di piazza di Spagna’ (1951 fino alla decisione presa nel 1981 di abbandonare le scene. Completano il volume il contributo critico di Matilde Hochkofler sulla trilogia di ‘Poveri ma belli’ e le testimonianze di familiari e conoscenti stretti, dai figli Giulia e Nils, al fratello Elis... Di rilievo pure la dettagliata filmografia, con citazione dei tanti registi con i quali Salvatori ha lavorato: Luciano Emmer, Mario Soldati, Anton Giulio Majano, Dino Risi, Luigi Comencini, Mario Monicelli, Luchino Visconti, Francesco Rosi, Vittorio De Sica, Elio Petri, Alberto Lattuada...

Curato editorialmente dal professor Orio Caldiron e realizzato col contributo del Comune di Forte dei marmi, il libro ha avuto la collaborazione del Centro sperimentale di Cinematografia.

Info: Comune di Forte dei Marmi 0584786322


Lido di Venezia: il paesaggio in cartolina di Huang-chen Tang

Venerdì 18 maggio 2007 dalle ore 10.30 presso la spiaggia degli Alberoni (Lido di Venezia) i passanti saranno invitati a partecipare al progetto artistico di Huang-chen Tang: ricostruire l’immagine di una vecchia fotografia, molto nota a Taiwan, basandosi esclusivamente sui ricordi frammentari rimasti nella memoria dell’artista. Sottinteso nell’immagine, il nuovo racconto di una fotografia resuscitata. Attraverso questo viaggio, voglio ricostruire una fotografia: un’immagine che da anni è sedimentata nella mia memoria, una vecchia foto. Nella foto c’è un gruppo di persone, fortemente connotate come taiwanesi, in piedi davanti ad una località di mare famosa per il paesaggio, un’immagine che diventa facilmente riconoscibile come una classica foto di paesaggio, proprio come una delle tante cartoline illustrate che i turisti possono vedere in mostra nei negozi di souvenir delle località turistiche di tutto il mondo.  Nel 2002, da quando ho iniziato a progettare “Faccio un viaggio (V)”, ho deciso deliberatamente di non andare più a riguardare quella vecchia fotografia e conservarne soltanto il ricordo nella memoria. I nuovi viaggiatori dovranno procedere alla ‘ricostruzione’ dell’immagine sulla base del mio racconto e farla rivivere, farla ridiventare una fotografia, un istante bloccato nel tempo, e lasciar ipotizzare a quanti verrano dopo le ragioni all’origine della foto. Sarà come la ‘resurrezione’ di ‘quella foto scattata al mare’ che tutti insieme ricostruiremo attraverso il mio ricordo.

La mia descrizione della cartolina originale è la seguente:

È inverno, perché tutti indossano abiti pesanti a maniche lunghe. Ci sono in tutto 8 persone. Una persona, con una mano su un fianco e la giacca appoggiata sulle spalle, fuma una sigaretta con aria indifferente; altre due persone sono accoccolate vicino alla prima, una davanti e una dietro; quella davanti gioca con un animale che sembra essere una scimmia. Un po’ più sulla sinistra, c’è una giovane coppia di sposi con ai piedi delle ciabattine da spiaggia: ognuno tiene in braccio un bambino; la moglie ha i capelli molto corti proprio come un ragazzo; il giovane marito guarda il bimbo che sta reggendo in braccio ed è l’unica persona di profilo. C’è un’altra persona in fondo che, in piedi, ci fissa intensamente ma sembra anche pensierosa, mentre il vento gli scuote la giacca.

Il viaggio al mare del passato rivive nel presente

Perché mai le persone radunate sulla spiaggia posano in quel modo? e per quale ragione si ritrovano insieme, è un caso o era stato tutto pianificato? Riuniti al mare d’inverno, indossando vestiti non adatti alla stagione, hanno fissato un’immagine irreale in una foto ricordo turistica nella Taiwan del 1950, una foto che potrebbe ugualmente essere stata scattata in una località di mare all’estero nel XXI secolo.

Diventare allegoria del viaggiatore

Questo è il quinto lavoro della serie intitolata “Faccio un viaggio”. “Faccio un viaggio” è per me una favola collegata alla mia interpretazione del fenomeno del viaggiare con gran frequenza: il viaggio rappresenta l’archetipo ingannevole del desiderio di evadere e comunicare. Dal 1999 in poi, ho deciso di indossare le vesti del viaggiatore: con gioia ho assunto il ruolo dell’attore, dell’autore e del regista del viaggio, come anche quello del menestrello girovago. “Faccio un viaggio (V)” fa di un vero viaggio un’opera artistica. Tutte le tappe di preparazione vengono rispettate: invitati i compagni di viaggio, progettato l’itinerario, presi dei souvenir (foto). Con tutto il necessario pronto, ci si reca in una località di mare di quella nazione. In pieno inverno, in un giorno forse neanche adatto ad un’escursione al mare, il gruppo di persone invitate partecipa al viaggio. Immancabilmente alcuni chiedono: “Ma è arte un’opera o facciamo veramente un viaggio?”. Questo è proprio il nodo dialettico della serie di opere “Faccio un viaggio”: si tratta di arte ma anche di un vero viaggio, un viaggio che appare reale e irreale proprio come in una favola contemporanea.

Info: Arte Communications, Tel. + 39 041 5264546, Fax + 39 041 2769056


L’Orchestra da Camera Fiorentina con il pianoforte di Alvanis diretta da Piero Romano

Nuovo doppio appuntamento della XXVII Stagione Concertistica dell'Orchestra da Camera Fiorentina. Domenica 20 Maggio alle ore 21:00, e in replica il giorno seguente alla stessa ora sempre presso la splendida Chiesa di Orsanmichele, l’Orchestra si esibirà con il pianoforte di Louise Demetrius Alvanis e sarà eccezionalmente diretta dalla bacchetta del Maestro Piero Romano. Il programma dei due concerti prevede l’esecuzione di un Concerto in  Mi bemolle Magg. N° 14 K. 449 per Pianoforte e orchestra di Mozart, della Sinfonia N° 45 in Fa Diesis Minore “Gli Addii” di Haydn e della prima esecuzione assoluta di “Rarefazioni di luce per orchestra” di Valentini. L’Orchestra da Camera Fiorentina del Maestro Giuseppe Lanzetta, insieme al Lions Club di Firenze, devolverà l’incasso del concerto del 20 Maggio all’Opera della Divina Provvidenza Madonnina del Grappa.

L'Orchestra da Camera Fiorentina del Maestro Giuseppe Lanzetta, insieme al Lions Club di Firenze, devolverà l’incasso del concerto del 20 Maggio all’Opera della Divina Provvidenza Madonnina del Grappa.

Piero Romano. Vincitore di vari concorsi nazionali ed internazionali, si è esibito sia come pianista che come direttore in tantissime città italiane ed in America, Spagna, Belgio, Francia, Svizzera, Albania, Messico, Venezuela, Grecia, Portogallo. È da ricordare la collaborazione con la Filarmonica di Greensboro, dello Stato del Messico, l’Orchestra Sinfonica di Alicante, l’Orchestra Baden (l’Orchestra più antica d’Europa), l’Orchestra di Madeira, l’Orchestra Sinfonica del Nuevo Leòn, Orchestra da camera di Pforzeim, Chamber Orchestra, l’Orchestra di Stato di Atene, I Solisti Aquilani. Note sono le sue collaborazioni con Pavel Vernikov, Bruno Canino, Ilya Grubert, Pierre Amoyal, Franco Maggio Ormezowsky, Rino Marro, Vincenzo Mariozzi, Werner Stiefel, Katia Ricciarelli, Antonella Ruggiero, Leonel Morales, Reiner Schmidt. È docente presso il Conservatorio di musica di Matera. Ha ricoperto l’incarico di Direttore Artistico della Stagione lirica del Comune di Taranto. Dal 1993 è il Direttore Artistico dell’Orchestra della Magna Grecia. Sin dall’acclamato debutto al Royal Festival Hall in Londra, il pianista Louis Demetrius Alvanis ha ricevuto lusinghieri apprezzamenti per la sua brillantezza e sensibilità esecutiva. Oltre ad essersi esibito in Europa ed Usa, ha suonato nelle più prestigiose sale di Londra, quali, la Queen Elizabeth Hall, la Fairfield Halls, la Wigmore Hall e la Barbican Hall. Ha dato il primo recital all’età di 9 anni nella South Bank’s Purcell Room studiando con il padre Donis Alvanis e con Rose Inlander-Gover. Successivamente si trasferì in Francia a Fontainebleau dove studiò con Nadia Boulanger, e completò gli studi a Londra con Gordon Green alla Royal Academy of Music, vincendo borse di studio per il piano e la composizione. Alvanis si è esibito in molte tra le più celebri platee del mondo con direttori quali Wojciech Rajski, James Blair, Poul Jorgensen e Peter Maag. A far da partner, anche quest’anno all'orchestra, saranno la Regione Toscana, l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, la Banca CR Firenze sponsor Istituzionale, oltre al Ministero per i beni e le Attività Culturali, al Comune di Firenze assessorato alla Cultura, il Polo Museale Fiorentino e Findomestic Banca spa

I biglietti per i due concerti potranno essere acquistati in prevendita presso il Box Office di Via Alamanni (055/210804) oppure un’ora prima dei concerti presso la stessa Chiesa, La prevendita sarà effettuata anche persso la Chiesa di Orsanmichele nei giorni dei concerti dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.30

Info: Orchestra da Camera Fiorentina, Via E. Poggi n°6 - 50129 Firenze; Tel/Fax 055- 783374; E-mail info@orcafi.it; www.orcafi.it


Notizie del 15.05.2007


Mostre, Milano: Remix alla Galleria Maria Maria Rizzi

   

Fino al 24 maggio 2007 la Galleria Bianca Maria Rizzi ospita la mostra dal titolo “Remix” curata da SIVA. Artisti esposti: Mirco Canesi, Marco Carli Rossi, Daniela Cavallo, Giovanni Gaggia, Tom Gefken

Info: GALLERIA BIANCA MARIA RIZZI, Via Molino delle Armi, 3 - 20123 Milano - Tel. 02–58314940, info@galleriabiancamariarizzi.com


Al via Domenica la Coppa della Consuma

Coppa della Consuma: 105 anni di storia dell’automobilismo, ovvero la più antica crono-scalata tuttora in attività. La I edizione di questa competizione fu organizzata infatti dal Club Automobilisti Fiorentini nel Giugno 1902 e da allora, con intervalli più o meno lunghi, è stata mantenuta in vita sia come manifestazione automobilistica che motociclistica.

La corsa che negli anni ’30 è stata tappa addirittura del Campionato Mondiale Costruttori, ha visto fra i suoi vincitori tutti i più grandi assi del passato: da Felice Nazzaro e Vincenzo Lancia nell’epoca pionieristica dell’automobilismo, a Paolo Niccolini e Giulio Masetti gentiluomini fiorentini che, insieme a Antonio Ascari ed Emilio Materassi, firmarono alcune edizioni degli anni ’20; a Clemente Biondetti, Tazio Nuvolari e Giosuè Calamai trionfatori negli anni ’30; fino a Piero Scotti, Giulio Cabianca, Edoardo Govoni, Lodovico Scarfiotti ed Edoardo Lualdi Gabardi protagonisti negli anni ’50 e ‘60.

Domenica 20 maggio dunque la tradizione si ripeterà su per i 12 km che da Le Palaie portano al Passo della Consuma. Al via si schiereranno 150 concorrenti ai comandi di vetture storiche che, come epoca di costruzione, spazieranno dagli anni ’20 alla fine degli anni’80.

E sicuramente le più emozionanti saranno proprio le più antiche, per niente ansimanti, ma anzi guidate in modo più che mai battagliero, e le sport più recenti capaci di coprire il percorso in meno di 6 minuti con medie intorno ai 110 kmh. Il programma della corsa, che come sempre è titolata per il Campionato Italiano, il Trofeo e la Coppa della Montagna autostoriche, prevede al venerdì pomeriggio ed al sabato mattina le verifiche sportive e tecniche in località le Palaie; alle ore 15,30 di Sabato avranno inizio le prove ufficiali sul percorso chiuso al traffico almeno un’ora prima. La  Domenica  la  strada  verrà chiusa  alle  ore 8,00 e la gara prenderà il via alle ore 9,30.

Fra i punti del percorso più spettacolari segnaliamo agli spettatori l’attraversamento dei centri abitati di Diacceto (raggiungibile anche sia da La Rufina che da Pelago) e di Borselli (raggiungibile anche da Pomino) dove è possibile parcheggiare con facilità la propria macchina e da dove è possibile allontanarsi mentre la corsa è ancora in svolgimento


Cultura e Arte promosse da Costa Serena

Le opere a bordo  della nuova ammiraglia Costa Serena, XII nave della flotta Costa Crociere e gemella di Costa Concordia,  confermano l’impegno dell’azienda nel  promuovere la cultura e l’arte contemporanea a bordo delle sue navi: 5990 opere  a bordo (440 originali e 5550 multipli) commissionate da Costa Crociere e realizzate tutte su progetti originali  per la nuova ammiraglia. Come è tradizione di tutte le ultime navi Costa, disegnate dall’architetto interior designer statunitense Joseph Farcus - Costa Atlantica è ispirata a Fellini e al cinema, Costa Mediterranea ai luoghi più belli d’Italia, Costa Fortuna ai Transatlantici, Costa Magica ai luoghi magici d’Italia,  Costa Concordia all’Europa -  anche il design degli interni di Costa Serena, segue un percorso tematico:  la “Mitologia Classica”. Il tema ispiratore degli interni si ripete in una serie  di ambienti/narrazione  nelle principali aree pubbliche, nei corridoi, negli ascensori, nelle scale e nelle lobby dei saloni, che sono decorati con immagini di alcuni degli dei e dei luoghi magici dell’antica Roma e dell’Antica Grecia. Le opere commissionate da Costa Crociere  e installate a bordo di Costa Serena  nei diversi ambienti della nave, con la consulenza artistica di Nicola Salvatore, docente dell’Accademia di Brera-Milano, e la consulenza tecnico-artistica dello Studio Cervi & Rossi, dialogano con l’allestimento scenografico di Farcus.  I 34 artisti presenti con le loro opere, a bordo di Costa Serena, (tra i tanti, Omar Galliani, Aldo Spoldi, Nicola Salvatore, Stefano Pizzi, Fernando  De Filippi, Wal) hanno interpretato il tema ispiratore della nave, da punti di osservazione differenti, mantenendo  ciascuno il personale carattere espressivo. Fin dalla sua origine, lo spazio/contenitore espositivo ha svolto un ruolo determinante all’interno dei meccanismi di ricezione delle opere delimitando lo spazio della rappresentazione e segnando i confini tra il mondo dell’arte e quello reale in quanto “luogo, o non luogo, di un articolazione mai semplice, mai data una volta per tutte, tra lo spazio dell’opera e lo spazio dello spettatore”. Questa ambiguità, fa sì che lo spazio espositivo istituisca con l’opera artistica in linea reciproca, relazioni diverse e contrastanti: il gioco tra opere, spazio espositivo e spettatore non finisce mai. E’ in questo gioco e in questa relazione che va collocata l’esposizione di opere d’arte a bordo di Costa Serena, installate in un luogo espositivo disegnato dall’architetto Farcus, che ha come obiettivo quello di realizzare luoghi privilegiati dell’intrattenimento, del sogno e del vivere in un mondo e in un contesto nel quale il passeggero si emoziona. Il design interno di Costa Serena, ispirato alla “Mitologia classica”,  spinge il passeggero a fare un percorso  e ad entrare all’interno di esso attraverso un cammino narrativo sviluppato nei vari ambienti della nave, che richiama l’evocazione della mitologia classica,  reinventata e interpretata secondo l’oggi. Non ci sono riferimenti storici, ma  piuttosto ambientazioni scenografiche che suscitano emozioni.

Tra gli artisti e le opere presenti su Costa Serena:

i “Costumi Scultura” di Alberto Nodolini (realizzati con i tessuti di Rubelli-Lisio  dalla Sartoria Fiore), ispirati alla Mitologia Romana, e installati nell’Atrio Pantheon in una rappresentazione scenica di grande impatto, diventano  simboli di un’epoca, di un’immaginario emotivo, senza collocazione precisa nel contesto storico antico vero e proprio: una futura citazione storica. (dettagli nella scheda numero 3). Le  nove opere originali della serie  “Oltremare “ di Omar Galliani, installate in tutta la scala di prua, evocano il Mito Acqueo e ciò che nel mito affiora o emerge dall'acqua. Aldo Spoldi, nelle tredici opere ad olio, ricrea  figure intense  che rimandano al ricordo storico della mitologia: i suoi personaggi  colloquiano con i personaggi virtuali  creati dall’artista che rappresentano  da anni la sua poetica, prima fra tutti  “Cristina Show”. Tutte le opere a bordo di Costa Serena, evocano sogni, suscitano emozioni e rappresentano il tema ispiratore della nave, la Mitologia, testimonianza della vocazione di Costa Crociere per  l’arte a bordo delle sue navi: le installazioni scultoree di Nicola Salvatore, le opere ad olio di Fernando De Filippi, il lavoro di Stefano Pizzi e di Jordi Garcia Pons, la scultura in bronzo di Wal, le opere di Casagrande & Recalcati, le opere  di Augusto Vignali. (dettagli nella scheda numero 2). Costa Crociere, oltre a commissionare le collezioni d’arte a bordo delle sue navi, sostiene progetti culturali, specificatamente in Arte Contemporanea , in tutto il territorio internazionale: ultimi in ordine cronologico   il “Premio Speciale Costa Crociere” nell’ambito del “Premio Fondazione Pomodoro Giovani Scultori” e la mostra “Mithos - Miti e Archetipi del Mediterraneo” (Fondazione MAZZOTTA) realizzata dall’Istituto Italiano della Cultura, al Museo Bizantino e Cristiano di Atene. Mentre Al “C”dream , il Lounge & Bar di Costa Crociere a Genova, luogo espositivo d’eccezione, Costa Crociere propone da due anni “Arte al “C” dream”: quattro esposizioni personali di artisti contemporanei all’anno. Costa Crociere si afferma così capace di segnare e percorrere sempre nuove rotte, non solo lungo i mari ma anche attraverso l’espressione dell’arte di tutto il mondo, promuovendo e sostenendo  giovani artisti, iniziative e progetti,  e consolidando così a pieno titolo il ruolo di moderno mecenate. Costa Crociere è la prima compagnia crocieristica in Europa -  dove è leader in Italia, Francia, Spagna e Svizzera -  ed in Sud America. Vanta sessant’anni  di tradizione nella navigazione passeggeri in Italia e possiede una flotta di 12 navi in servizio, la più grande e moderna tra tutti gli operatori europei. Altre 3 navi entreranno in servizio entro il 2010. Tutte le navi battono bandiera italiana ed effettuano crociere nel Mediterraneo, Nord Europa, Caraibi e Sud America,Oceano Indiano,  Emirati Arabi e nel lontano Oriente.


Prosegue il viaggio di avvicinamento alla Parigi-Pechino

Fa tappa a Firenze il viaggio da Torino fino a Palermo per festeggiare il centenario della mitica gara automobilistica Parigi-Pechino. Lo ha voluto l’ACI, patron della manifestazione, che ha organizzato eventi sportivi, storici e culturali lungo tutta la penisola. Giunti il 14 maggio, l’Itala ed i mezzi arancioni hanno posto il loro “campo base” in piazzale Michelangelo, mentre nel pomeriggio di oggi, alle 18.30, la sede di Viale Amendola ospiterà un incontro tra Beppe Tenti, l’assessore Eugenio Giani ed il presidente Silvano Berlincioni, padrone di casa, nel corso del quale Overland riceverà il benvenuto ufficiale della città di Firenze. Domani, alle 21, presso il Laurus Hotel, serata di festa alla presenza di Beppe Tenti e con la partecipazione di Polimoda e della Fondazione Barsanti e Matteucci, sotto la guida di Berlincioni. L’occasione serve a sviluppare il rapporto tra moda e design, motori a   scoppio e l’esperienza Overland. Nel frattempo la gloriosa Itala, i mezzi di Overland e gli equipaggi resteranno a disposizione di appassionati e curiosi sino a giovedì 17 Maggio quando, alle 8, riprenderà il suo cammino in direzione  Arezzo, attraverso il “cammino della Consuma”. Agli ideali che hanno reso mitica l’impresa del 1907, si aggiungono i valori della guida sicura e della mobilità responsabile grazie alla campagna “Obiettivo 2010: un traguardo per la vita” di ACI e al carattere “Impatto Zero”.  La campagna sta raccogliendo firme in tutte le tappe italiane e nelle tappe internazionali a cura delle associazioni automobilistiche partner di ACI. La mobilità di Itala è Impatto Zero: le emissioni di anidride carbonica prodotte sono, infatti, state compensate con la riforestazione e la tutela di un’area boschiva in crescita in Costa Rica.


Firenze: Ulisse, i mangiatori di loto, il cane Argo, le Sirene…‘sbarcano’ al Teatro Verdi

Giovedì 17 Maggio, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, al Teatro Verdi, si terrà una grande kermesse  dedicata al mito di Ulisse e all'Archeologia: la premiazione dei ragazzi che hanno partecipato a “Il diario di Ulisse. Un mito da immaghinare”,  un progetto didattico che ha coinvolto circa 2.000 ragazzi (di cui 1.000 solamente a Firenze), oltre 50 insegnati, tanti operatori culturali e moltissime famiglie. L’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, con la collaborazione della Sezione Didattica della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze – Progetto Le Chiavi della Città, nell’Anno Scolastico 2006/07, ha promosso, nelle scuole toscane di primo e secondo grado inferiore, il concorso “Il Diario di Ulisse”. Ogni mese, sul sito didattico www.spazioaperto.info, sono state pubblicate le gesta dell’eroe omerico e ai ragazzi è stato chiesto di immaginarsi questo straordinario eroe realizzando loro elaborati. I capitoli erano accompagnati da note storiche curate dalla Sezione didattica della Soprintendenza; inoltre, per le tutte le classi che ne hanno fatto richiesta sono state organizzate visite guidate gratuite del Museo Nazionale Archeologico di Firenze ed innovativi laboratori didattici che hanno fornito agli studenti un nuovo approccio all’Archeologia. La mattina del 17 maggio, i ragazzi che hanno preso parte al concorso, reciteranno nello spettacolo “Odisseo”, il dialogo-monologo firmato dal regista Riccardo Massai, dove i ragazzi-spettatori tornano ad essere i veri interlocutori di Ulisse. Successivamente, Daniela Lastri, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze, Michele Gremigni, Vicepresidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Giuseppina Carlotta Cianferoni, Direttrice del Museo Nazionale Archeologico di Firenze, Alberta Piroci, curatrice del sito www.spazioaperto.info e Guido Spadolini, Architetto, Professore di Disegno Navale Nautico e Presidente del Club Nautico Scarlino, presenteranno i migliori elaborati degli studenti che hanno preso parte al concorso. Infine, saranno premiate le classi vincitrici. Primo premio, una splendida veleggiata nel golfo di Follonica a bordo di un K8, racer cruiser di 14 metri, offerta dal Club Nautico Scarlino; per gli altri, computer, videocamere, fotocamere, e strumentazioni multimediali. A tutti i partecipanti sarà dato in omaggio il volume “Il diario di Ulisse” di Orso Maria Cometa, illustrato con gli elaborati dei ragazzi che hanno partecipato al concorso e corredato dalla carta “Archeologica in Toscana”.


Mostre, Padova:  Fulvio Pendini  ai Musei Civici agli Eremitani

Padova celebra Fulvio Pendini nel centenario della nascita. La mostra, allestita presso i Musei Civici agli Eremitani dal 19 maggio al 4 novembre 2007, rappresenterà l’occasione sia per ricordare, approfondire e riscoprire un artista che per mezzo secolo è stato protagonista della scena culturale cittadina e nazionale, sia per ripercorrere gli anni cruciali compresi tra le mostre sindacali degli anni trenta e lo scoppio delle neo-avanguardie degli anni sessanta. La sua attività si colloca tra gli episodi salienti dello scenario artistico cittadino del secolo scorso: il cantiere del Novecento al Bo, voluto dal rettore Carlo Anti e diretto da Gio Ponti, e l’attività del Gruppo N, esponente di punta dei movimenti ottico-cinetici nei primi anni sessanta. Tra queste due polarità scorrono solo tre decenni ma, in realtà, si dipana la vicenda artistica di una città che affonda da un lato nel mito della classicità (accordata alla vocazione umanistica patavina e risvegliata dalla riscoperta del Mantegna ad opera di Giuseppe Fiocco) e dall’altro si spinge sul bordo della contemporaneità più sperimentale collegandosi con Milano e Düsseldorf. La biografia di Fulvio Pendini si situa tra questi due momenti, incarnando la figura ideale di un artista che si è dedicato per tutta la vita alla pittura partendo da un distillato e parco classicismo neo-giottesco sulla scia del primo Oppi, per poi adottare e sviluppare una linea di primitivismo novecentista incentrata sull’animazione di feste popolari entro scenari di piazze e cortili, per approdare infine alla rappresentazione stilizzata di matrice medioevale di Padova e di altre città venete, ma anche emiliane, toscane, spagnole e algerine. Tuttavia, pur se il tema figurativo è dominante, nelle opere di Pendini si avverte subito come l’interesse principale sia rivolto ai valori compositivi, ai rapporti cromatici, alle dinamiche lineari. Questa disposizione a cogliere la natura espressiva delle forme pittoriche in quanto tali lo porta, nella seconda metà degli anni quaranta e negli anni cinquanta, a sperimentare le vie delle avanguardie storiche filtrate dalla lezione del Fronte Nuovo delle Arti. E’ la stagione felice delle nature morte con scorci di cucine, stufe, strumenti musicali, ceste e gabbie d’uccelli. Una speciale sensibilità cromatica lo porta a smorzare l’impronta neocubista, privilegiando il gioco dei tagli e la disposizione delle pezzature. Se nel cantiere novecentista del Bo sono stati Gio Ponti (con il quale collabora nell’affrescare la scala del rettorato) e Gino Severini le figure di riferimento, nell’immediato dopoguerra sarà piuttosto Giuseppe Santomaso tra gli artisti del Fronte Nuovo a influenzarne la ricerca. Il percorso espositivo e l’ordinamento del catalogo seguiranno l’evoluzione della pittura di Pendini soffermandosi sulle variazioni stilistiche e tematiche. L’artista fu presente alle mostre sindacali interprovinciali di Ca’ Pesaro negli anni trenta, a sei edizioni della Biennale dal 1940 al 1954, alle Biennali d’Arte Triveneta degli anni cinquanta e sessanta e a molti premi e concorsi nazionali. Sue opere si trovano in musei nazionali e in importanti raccolte come la collezione Gori e quella del Quirinale. La produzione di Pendini è costituita soprattutto da oli di diverse dimensioni e da affreschi o grandi pannelli decorativi realizzati sia per privati che per pubbliche istituzioni. Le sue numerose imprese decorative l’hanno reso l’ideale continuatore della tradizione “murale” patavina che lo stesso Anti intendeva riproporre e valorizzare con gli interventi all’università. Fulvio Pendini fu anche figura di riferimento per la comunità degli artisti padovani: fu tra i fondatori dei gruppi “Il Bastione” e “Il Coccodrillo”, nonché animatore e segretario della Mostra Triveneta d’Arte contribuendo in modo determinante alla sua rinascita post-bellica. L’esposizione presenterà più di cento opere che illustrano il percorso di Pendini, mettendo in luce l’inclinazione più lirica e sperimentale, assai poco conosciuta, dell’artista e la sua attività di decoratore di spazi architettonici interni ed esterni, oltre alla vasta produzione a soggetto sacro disseminata nelle chiese del territorio. La mostra, organizzata dal Comune di Padova, Assessorato ai Musei, Politiche Culturali e Spettacolo - Settori Attività Culturali e Musei e Biblioteche, è curata da Davide Banzato, Virginia Baradel (cui si deve anche la predisposizione del progetto scientifico) e Franca Pellegrini. Alla realizzazione dell’evento ha contributo Banca Aletti (private bank del Gruppo Banco Popolare di Verona e Novara) che quest’anno nell’ambito del progetto Banca Aletti per l’Arte è sostenitrice di questa mostra presso i Musei Civici agli Eremitani.

Collaborazione tecnica di APS Advertising.

catalogo Skira con testi di Davide Banzato, Virginia Baradel, Vittorio Dal Piaz, Giovanni Lorenzoni, Andrea Nante, Franca Pellegrini, Benedetta Pendini, Elena Pontiggia e Pietro Randi.

In contemporanea, presso Palazzo Zuckermann, saranno esposte le opere di Paolo De Poli (1905 - 1996), celebre maestro padovano dell'arte dello smalto, di recente donate dai figli al Museo d'Arte Medioevale e Moderna. Verrà così messo in luce il percorso comune di queste due forti personalità artistiche, protagoniste negli stessi anni della scena culturale cittadina.

Orario: tutto l'anno 09.00 – 19.00, chiusura: tutti i lunedì non festivi, Natale, S. Stefano, Capodanno, I Maggio

Biglietti: intero (mostra e Museo) euro 10,00; cumulativo (mostra, musei e cappella degli Scrovegni) euro 12,00; ridotto euro 8,00, ridotto speciale euro 5,00; gratuito bambini fino ai 6 anni, disabili - Visite guidate: max 25 persone euro 70,00; scolaresche euro 50,00

Info: ImmaginArte – tel. e fax .049 8719255, info@immaginarte.pd.it


Mostre, Pietrasanta: Tu sei fiore di Jeung Boung-Ki

Dal 26 maggio al 10 giugno 2007 alla Sala delle del Grasce Chiostro di Sant’Agostino sarà esposta la mostra “Tu sei il fiore”. Il marmo, la sua antica anima, la lunga meditazione della natura che sedimenta in un magico incontro con la sensibilità artistica di Jeung Boung -Ki. Il giovane artista coreano presenterà undici sculture che testimonieranno la sua più recente stagione creativa. Dalla silente inerzia del blocco la mano dell’artista fa vibrare vivaci bambine o esili corolle di fiore. Ogni venatura o porosità della pietra diventa elemento di accattivante caratterizzazione, di coinvolgimento espressivo. Sembra di sentire le allegre chiacchiere delle piccole donne o il frusciare del vento sulle delicate fioriture. Uno spirito di giocosa armonia ammanta tutte le opere di Boung Ki Jeung, musicalità e lirismo che conducono lo spettatore in un percorso dove la materia dialoga con lo spirito soave della scultura. Un fluire di emozioni, fresche e leggere, che accarezzano la pietra.  

Orario: 16.00-20.00; dal martedì alla domenica, ingresso libero


Notizie del 14.05.2007


Mostre, Milano: Marinellia Pirelli ad Artepensiero

Martedì 15 maggio 2007 alle ore 18.30 Artepensiero - eventi culturali (in via del Vecchio Politecnico 5) inaugurerà una personale di Marinellia Pirelli intitolata “Vuoi vedere che l’infinito è una cosa così: senza capo né coda?!”. In mostra una selezione dei video realizzati dall’artista (Il lago 1965, Inter-vento 1969, Artificiale naturale 1969, Da neve a Rosa 1969, Appropriazione 1970, Sole sole sole 1970-73, Bruciare 1973), un ciclo di sedici disegni intitolati Vuoi vedere che l’infinito è una cosa così: senza capo né coda?!, una recente installazione ambientale intitolata Percorsi. L'esposizione, a cura di Roberto Borghi, proseguirà sino al 15 giugno e rientra in un programma di appuntamenti culturali concordati con Clerici Tessuto,azienda che da tempo ha scelto di promuovere la propria creatività nel tessile sostenendo l’arte e la cultura. Tra le più recenti mostre di Marinellia Pirelli le personali presso la Villa Menafoglio Litta Panza di Biumo di Varese (2003), il Museo di San Paolo del Brasile (2003) e il Museo della Permanente di Milano (2004) e le collettive “Sul filo della lana” a Biella (2005), “Filoluce” presso il Museo della Permanente di Milano (2005) e il Premio Michetti a Francavilla a Mare (2006).

Orari: lu-ve: 10.00 -18,30- sa 15,00-19,00

Info: Artepensiero - eventi culturali, via del Vecchio Politecnico,5 - 20121 Milano, Phone: 02 76009863 Fax: + 39 02 780456, informazioni: info@artepensiero.com


Cento (FE): Il mercatino delle cose antiche

Il 20 maggio 2007 dalle ore 8,30 alle 20,00 (ogni terza domenica del mese) in Piazza e Corso Guercino avrà luogo “Il mercatino delle cose antiche”.

Organizzazione: A.T. Pro Loco Cento, Ass. Cultura Comune di Cento

Prossimi appuntamenti: 17 giugno, 15 luglio, 19 agosto.


Cosenza: festa delle pupazze a Palazzo Arnone

Salvatore ABITA, Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico della Calabria, giovedì 17 maggio 2007, alle ore 17,00, presenterà a palazzo Arnone un evento di grande rilievo etnoantropologico: la festa delle pupazze, cerimonia che caratterizza la domenica delle Palme a Bova, importante centro dell’area grecanica calabrese, situato in un luogo di incomparabile bellezza naturale a pochi chilometri dalla città di Reggio. Greci, Albanesi e Occitanici hanno dato luogo, in tempi e per motivi diversi, ad un “unicum” antropologico di notevole interesse. Un luogo di elezione, quindi, la Calabria, in cui si sono fusi, riuscendo a convivere pacificamente e a sopravvivere, uomini, idiomi e abitudini differenti, anticipando in maniera singolare le istanze attuali legate all’integrazione fra popoli di culture diverse. I lavori inizieranno con i saluti del Soprintendente Salvatore Abita e del sindaco di Bova Leo Giovanni Andrea Casile. Subito dopo interverrà Annamaria Lico, responsabile del settore etnoantropologico della Soprintendenza P.S.A.E. della Calabria, che si soffermerà sull’importanza della catalogazione per una corretta tutela della storia e delle tradizioni regionali. Frutto della collaborazione tra vari enti il convegno ricalca i temi relativi alla conoscenza, tutela e salvaguardia del patrimonio etnoantropologico. L’indagine conoscitiva è affidata all’attenta analisi di Vito Teti, docente di etnologia presso l’UNICAL, con un intervento su “L’area grecanica tra abbandono e ipotesi di ritorno”, in una prospettiva in cui le cause storico-ambientali e gli aspetti simbolici dell’abbandono diventano elementi sui quali fondare una riflessione costruttiva sul futuro delle comunità. Alfonsina Bellio, dipartimento filologia UNICAL, relazionerà sugli aspetti simbolici e rituali della processione delle Palme, caratterizzata dalla presenza di suggestive figure antropomorfe femminili, dette “pupazze”, realizzate intrecciando sapientemente foglie d’ulivo su supporti di canna e ornate di fiori e primizie vegetali. La conservazione e il restauro del patrimonio etnografico dell’area grecanica sono le tematiche conclusive del convegno che saranno affrontate da Pasquale Faenza, conservatore dei beni culturali.

Nella Mari, storico dell’arte della Soprintendenza P.S.A.E. della Calabria, guiderà i convenuti nell’affascinante percorso espositivo della mostra “Argenti di Calabria. Testimonianze meridionali dal XV al XIX secolo”. La manifestazione sarà tradotta simultaneamente nel linguaggio dei segni, progetto sperimentale dei Servizi Educativi della Soprintendenza.

Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico della Calabria; Soprintendente: Salvatore Abita; Settore Etnoantropologico Soprintendenza P.S.A.E. della Calabria: Responsabile Annamaria Lico; Servizi Educativi Soprintendenza P.S.A.E. della Calabria: Responsabile Nella Mari


Mostre, Catania: “Intro. Luca tringoli” alla Galleria PizzArtè

Quattordicesimo e penultimo evento del ciclo di mostre “Quindici morsi d’Arte“, complesso progetto di quindici esposizioni, di durata quindicinale, che si svolge nei rinnovati locali della Galleria PizzArtè di Catania, in collaborazione con TRIBE ART - La Guida / Il Mensile degli Eventi d’Arte in Sicilia. Gli artisti selezionati dalla Galleria provengono da tutta la Sicilia e rappresentano alcune fra le più interessanti ricerche artistiche contemporanee, legate comunque alla ricca tradizione figurativa isolana. Il ciclo si concluderà con “India. Dalla fotografia alla pittura“, personale di Daniela Quattrocchi in mostra dal 29 maggio al 10 giugno.

Luca Tringali (Catania 1978) è ancora all’inizio del suo percorso artistico che attraversa numerosi campi, spaziando dall’architettura, al design, alla grafica, e naturalmente, alla fotografia. Attualmente iscritto alla facoltà di Architettura di Siracusa, collabora con numerosi studi come consulente nella modellazione 3d e nella scelta dei materiali; ha partecipato a numerosi concorsi di idee, tra cui “cinque piazze per Catania“ il cui gruppo di lavoro ha superato la prima fase con il progetto su piazza Montessori; ha collaborato a diversi progetti grafici tra cui la realizzazione della copertina del romanzo “Domani Mattina” di Anna Riciputo (edizioni Prova d’Autore 2006). Come fotografo, ha partecipato a numerose collettive sia a Siracusa che a Catania, tra cui ricordiamo Artisti in strada del 2004 e Incastri visionari 2006. La passione è istinto, sconvolgimento mentale, euforia della creazione, forza magnetica che manovra i gesti fino a renderli inevitabili. Ed è la passione che ispira e muove intimamente questo artista capace di catturare nei suoi scatti i mutevoli aspetti dell’esistenza. Non esiste conformismo, nemmeno con se stesso: ogni opera è unica, nata da un’intuizione istantanea, che per questo la rende assolutamente irripetibile anche per il suo stesso creatore. Non esiste uno stile, non esiste una tendenza, non esiste una regola pragmatica a cui assoggettare la verve creativa, non esiste una gerarchia di merito nella scelta dei soggetti: sono tutti emozioni catturate e imprigionate nell’immagine fotografica, che, tramite la manipolazione digitale, diventano visibili e palpabili anche per l’osservatore esterno. Così, la malinconia di un uomo che guarda fuori dal finestrino di un autobus si tinge di un viola intenso, come un’aura che trasudando dalla pelle, rende i suoi sentimenti veri e pulsanti, percepibili come se li provassimo noi stessi. Questa stessa tecnica è rintracciabile in numerosi altri scatti, nei quali, per esempio, il duro lavoro perpetrato per anni da un anziano contadino si esprime e concretizza interamente attraverso l’immagine delle sue mani, indurite dai calli, segnate dai tagli e dalle screpolature, intensificate e rese materiche dalle ombre profonde del bianco e nero; oppure scatti in cui la plastica, il lattice, le unghie rosse e le scritte sui muri sono la manifestazione più vera e sfacciata della realtà metropolitana. I suoi scatti sono evasioni mentali, voli pindarici che ci costringono a slegare la mente dai conformismi visivi e osservare i soggetti imprevedibili da un altro punto di vista, invertendo qualsiasi precedente giudizio sulla bellezza e la poetica di dettagli apparentemente insignificanti o rimasti sempre nascosti ai nostri occhi. In questi scatti ogni elemento acquista un valore speciale, i colori vengono stravolti e la realtà capovolta, creando una nuova e unica dimensione in cui l’essenza delle cose assume un nuovo e travolgente significato.

PizzArté è un importante ristorante e pizzeria di Catania, che da anni promuove eventi culturali e mostre d’arte. Il piano superiore del locale è infatti interamente riservato a tali manifestazioni.

TRIBE ART - La Guida è il primo mensile degli eventi d'arte in Sicilia. La rivista, ideata e realizzata da TRIBE Società Cooperativa, è nata nel febbraio 2003 come versione cartacea di uno dei più seguiti portali d'arte italiani: TRIBENET - La Tribù italiana dell'Arte (www.tribenet.it), on line dal 1999.

Ricca di segnalazioni di eventi artistici, notizie, articoli e recensioni, il mensile si occupa anche della promozione degli artisti attraverso la Tribegallery, la prima "galleria" cartacea, che in questi anni ha visto la partecipazione di oltre 100 artisti.

Info: Galleria PizzArtè | Via Gisira, 62/68 - Catania

Orario: dalle 20.00 all’1.00; chiuso il lunedì - ingresso libero


Presentazione a Roma e Milano di ITALIA WAVE LOVE FESTIVAL

Il 15 e 16 Maggio 2007 si terranno le conferenze stampa di presentazione di ITALIA WAVE LOVE FESTIVAL, manifestazione che avrà luogo dal 17 al 22 Luglio 2007. Domani, martedi' 15 maggi, l'incontro si terrà alle ore 11:30 a Roma alla Feltrinelli Libri e Musica, Galleria A. Sordi, P.zza Colonna, mentre mercoledi' 16 maggio sarà la volta di Milano con l'appuntamento alle ore 11:30 alla Feltrinelli Libri e Musica, P.zza Piemonte, 2

Info: Silvia Poledrini, Corso Italia, 236 - 52100 Arezzo, Tel.: +39 (0) 575 401722, Fax. +39 (0) 575 296270, Mob.: +39 335 1942881, silvia@arezzowave.com


Mostre, Roma: Arte Cinese e Chinoiserie dal XVII al XIX secolo alla galleria Goffi Carboni Antiquariato
Fino al 16 giugno 2007 la galleria Goffi Carboni Antiquariato espone, nella sua sede a Roma in via Margutta 9, una mostra dedicata all’Arte Cinese e Chinoiserie dal XVII al XIX secolo.
L’esposizione presenta una selezione di opere che testimoniano come questi due mondi, così lontani geograficamente fra loro, fossero invece in stretto contatto da un punto di vista artistico, influenzandosi reciprocamente. A fianco di creazioni cinesi, se ne presentano altre realizzate in Europa a chinoiserie, ispirate cioè, nelle forme e nel decoro, a questo paese che affascinava profondamente gli occidentali più colti e raffinati. Tra gli oggetti esposti spiccano un raro orologio con la cassa in porcellana di Cina a decoro famiglia rosa, montato in Francia in bronzo dorato nel XVIII secolo, un piccolo cane di Pho cinese in argento dorato del XIX secolo proveniente dalla collezione Fersen di Villa Lysis a Capri, e sette carte geografiche della fine del XVII secolo raffiguranti le Quindici Province della Cina, opera del cartografo veneziano Vincenzo Coronelli.
La galleria Goffi Carboni è erede di una delle più lunghe tradizioni antiquarie d’Italia, iniziata nel 1828 e giunta oggi alla sesta generazione. Si è sempre interessata all'arte orientale cinese e giapponese nell’ambito del mercato italiano e internazionale. Siamo membri dell’Associazione Antiquari d’Italia e della CINOA.
L’attuale mostra rappresenta un completamento di quella del 2005 dedicata alle Porcellane di Cina della Dinastia Qing (1644-1911) per la presenza, oltre alle porcellane, di lacche, dipinti, mobili e avori.
Mostra e catalogo a cura dell’Arch. Giovanni Carboni.
Orario: : 10-13 e 16,30-19,30. Chiuso lunedì e festivi.
Il catalogo è disponibile in sede.

Info: Goffi Carboni Antiquariato, Via Margutta 9 - 00187 Roma, tel. e fax 06.3227184, e-mail:
info@gofficarboni.com


E' volta al termine “Confini”

Si è conclusa ieri la manifestazione "Confini", arte per educare, che ha visto la sala del refettorio e le celle del San Michele a Ripa trasformarsi in spazi scenici e ospitare mostre, convegni, proiezioni cinematografiche. Un uso inedito di un luogo legato alla reclusione dei minori, al loro lavoro coatto, ai progetti di rieducazione che a seconda della sensibilità dei vari periodi storici, si sono rivelati più o meno illuminati, più o meno oscuri. "Confini", nata grazie al contributo del Comune di Roma, ha avuto anche un altro merito, oltre a quello di liberare uno spazio dai suoi antichi fantasmi, quello di mescolare, amalgamare, far incontrare in un dialogo proficuo e stimolante mondi lontani e all'apparenza inconciliabili. Chi avrebbe mai pensato di poter mettere insieme il diavolo e l'acqua santa, i ragazzi un poco "maledetti" e scapigliati che alla Stazione Termini si ritrovavano per la loro Break Dance e le misurate e disciplinate allieve dell'Accademia Nazionale di Danza? Una scommessa azzardata, quella del direttore artistico della manifestazione, eppure vincente. A dimostrarlo, il grande successo di pubblico delle serate di "Linguaggio Primo" e della performance dell'ultima sera, “Pianeta Rebibbia”, che ha visto Stefano Saletti e la sua Piccola Banda Ikona fare da contrappunto alle letture di Goliarda Sapienza con i loro ritmi e le sapienti vocalità che hanno spaziato per tutta l'area del Mediterraneo.


Ciclo di conferenze organizzato da Donatella Biagi Maino e Claudio Spadoni

Mercoledì 16 maggio alle ore 18, Elio Garzillo e Claudio Spadoni presenteranno Mario Deluigi, Carlo Scarpa, Alberto Viani, tre grandi artisti, tre grandi amici, a cura di Dino Gavina, Jaca Book, Milano; Martedì 22 maggio alle ore 18, Giorgio Bonsanti, Marco Ciatti e Antonio C.D. Panaino presenteranno la collana Storia e teoria del Restauro, EDIFIR, Firenze; Martedì 5 giugno alle ore 18, Andrea Emiliani e Bruno Toscano presenteranno Il futuro dei musei ecclesiastici italiani, a cura di Donatella Biagi Maino e Giulia Gandolfi, CLUEB, Bologna

Le presentazioni si terranno presso il Museo d’Arte della città di Ravenna, sala multimediale, via di Roma 13, Ravenna

Info Mar: 0544 482775


Sound and Vision a Moscow Art Fair 2007

RAM radioartemobile presenta Sound and Vision a Moscow Art Fair 2007, dal 15 - 21 maggio, una mostra che prosegue il lavoro di ricerca e di fusione della Sound Art e dell’arte visiva. Gli artisti hanno dato il loro contributo con opere create appositamente per questo progetto. Lo spazio di RAM - a Roma e altrove – promuove mostre di artisti visivi che hanno un’attinenza con il vastissimo universo sonoro. Questo percorso, caratterizzato da tematiche e linguaggi diversi, crea una dialettica tra immagine e suono. RAM radioartemobile nasce come uno spazio per gli artisti e il mondo che ruota intorno ad essi. La sede di RAM si trova a Roma, in Via Conte Verde 15. RAM è un archivio vivente; un pensiero unico per un “Territorio Fluttuante” dell’arte che s’incontra e si ascolta in loco e on line: www.radioartemobile.it

SOUND AND VISION

Carla Accardi - Getulio Alviani / Pietro Grossi - Jannis Kounellis - Vettor Pisani

Michelangelo Pistoletto / Gianna Nannini

Via Conte Verde,15/ 4° - 00185 Roma, t. 06 44704249 / 06 4940893 - info@radioartemobile.it


Notizie 11.05.2007


Il recital del pianista Mauro Bertoli a Toscana Classica 2007

Dopo l’esordio domenicale, secondo appuntamento di seguito con la stagione 2007 di Toscana Classica. Lunedì 14 Maggio infatti, alle ore 21:00, e sempre presso la splendida Chiesa di Orsanmichele, in via Calzaiuoli, si esibirà in un recital il pianista di Toscana Classica Mauro Bertoli. Il Programma della serata prevede l’esecuzione della Sonata op.27 n.1 di Beethoven, del Diario Indiano di Busoni, della Rapsodia Ungherese n.6 di Liszt, dell’Allegro da Concerto di Granados, della Rapsodia in blue di Gershwin e per concludere 3 Danze Argentine di Ginastera.

Info: Toscana Classica, Federazione di Associazioni di Produzione Musicale della Toscana, Via Monferrato 3, 50142 Firenze, Tel e fax 055/783374

Mauro Bertoli, nato nel 1983, ha intrapreso fin da giovanissimo gli studi musicali diplomandosi brillantemente al Conservatorio "G. Verdi" di Milano sotto la guida di Sergio Marengoni, ottenendo il massimo dei voti, lode e menzione speciale. In seguito si è diplomato all'Accademia Nazionale di S.Cecilia (Roma) nella classe del M° Sergio Perticaroli, ottenendo il massimo dei voti e la lode (miglior diplomato dell'anno 2006). Attualmente segue i corsi presso l'Accademia Europea di alto perfezionamento musicale della Fondazione "R. Romanini" di Brescia con il M° Sergio Marengoni. Di recente ha ottenuto il "Premio Sinopoli", prestigioso riconoscimento istituito dalla Presidenza della Repubblica in memoria del celeberrimo direttore d'orchestra, consegnatogli dal Presidente della Repubblica in persona. Il premio è stato assegnato con voto unanime da una giuria appositamente nominata dall'Assemblea degli Accademici di S. Cecilia.Le competizioni pianistiche, Nazionali ed Internazionali, alle quali ha partecipato lo hanno visto classificarsi sempre tra i premiati. Sono 23 i primi premi ottenuti fra i quali quello al Concorso Musicale di Francia a Parigi, al "II Premio Pianistico Internazionale" organizzato dall'Accademia Musicale Umbra, al "M. Bramanti" di Forte dei Marmi (unico vincitore, ad oggi, nell'albo d'oro del concorso ad aver ottenuto una speciale menzione di merito), al "Mascia Masin" di Terni, al "Rospigliosi" di Lamporecchio per due volte (vincendo anche il primo premio assoluto fra tutte le categorie e premio del pubblico), al Concorso di Terzo (ottenendo anche il premio "Angelo Tavella" come miglior talento del concorso), a Castiglion Fiorentino (Premio "Città di Castiglion Fiorentino" come vincitore assoluto del Concorso), "Premio Umanitaria" (assegnato ai 5 migliori studenti dei Conservatori italiani), a Moncalieri, Tortona, Salsomaggiore Terme, Pinerolo, Brindisi.. Premi che gli hanno permesso anche di incidere alcuni CD. Attualmente ha tenuto più di cento recital come solita, camerista e con orchestra, ottenendo sempre un forte successo di critica e pubblico. Si è esibito in Italia in sale e teatri prestigiosi fra i quali "La Fenice" a Venezia, "Sala Verdi" a Milano, "Sala S. Cecilia" dell' Auditorium "Parco della Musica" a Roma (attualmente la più grande in Europa), e all'estero (Israele, Germania, Francia, Svezia).

La Federazione, presieduta dal Maestro Giuseppe Lanzetta, ha realizzato questa VIII edizione grazie al determinante contributo dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e del patrocinio sia del Comune di Firenze-Assessorato alla Cultura che della Soprintendenza per i Beni ambientali, Architettonici di Firenze che ha concesso la Chiesa di Orsanmichele.

I Biglietti potranno essere acquistati nel circuito Box Office tel 055/210804 oppure nei giorni dei concerti presso la Chiesa di Orsanmichele dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 21. Ulteriori informazioni potranno essere richieste alla segreteria di Toscana Classica, in Via Monferrato 2 Firenze tel e fax 055/783374.


100 cantori per Firenze

Sabato 12 maggio 2007 alle ore 15,00, presso la Società Canottieri “Firenze” – Lungarno A.M. Luisa de’ Medici 8, verrà declamato (malamente) sulla sua Gondola “Lady D” il Canto VII dell’Inferno nell’ambito della manifestazione 100 cantori per Firenze. All’improvviso Dante


Notizie 10.05.2007


Mostre, Modna: “Illimite” di Mario Adani

Dal 12 maggio al 2 giugno 2007 Galleria MOdenArte ospiterà “Illimite” di Mario Adani, curata da Silvia Arfelli.Designer, scultore, pittore e fotografo, Mario Adani ha sperimentato nel corso della sua vita quasi tutte le manifestazioni dell’arte, anche contemporaneamente. L'esposizione proporrà oltre 80 opere che rappresenteranno appieno la sua ecletticità: sculture di legno e ceramiche smaltate, olii su tela e piccoli gioielli.

La mostra ha il patrocinio del Comune e della Provincia di Modena ed il contributo della concessionaria Volvo Svecar, dell’agenzia di viaggi Fireball Tour e del negozio di artigianato etnico Geko - Madre Terra.

Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17.30, il sabato dalle 11 alle 18.30,  la domenica e i festivi chiusa

Ingresso gratuito

Info: tel. 059/367470, e-mail: infoita@modenarte.com

Mario Adani: la vita

Nato a Modena, Mario Adani ha frequentato i corsi di Decorazione Pittorica e Ceramica presso l'Istituto Statale d'Arte "A. Venturi" di Modena, allievo di importanti figure dell'arte modenese del Novecento quali Renzo Ghiozzi, Marino Quartieri, Arcangelo Salvarani e Pompeo Vecchiati. Diplomatosi nel 1952, negli anni successivi vince il concorso per la cattedra di scultura al "Venturi" dove rimarrà per oltre trent'anni. Non ancora ventenne vince anche il concorso per un'opera da collocarsi presso la Casa del giovane di Modena. Dal 1959 è assistente presso lo studio dell'architetto Vinicio Vecchi e più tardi viene incaricato da un'importante azienda nazionale, alla direzione progettuale di mobili per arredo e design di serie. Nel 1961 realizza, in collaborazione con l'architetto Tiziano Lugli, il monumento a Francesco Montanari su incarico del Comune di Mirandola. Inizia poi un lungo impegno professionale di progettista indipendente, e quindi a fianco della professione d’insegnante, si colloca una vasta attività operativa orientata verso molteplici direzioni artistiche; in particolare si segnalano i risultati conseguiti nel campo dell'architettura, e del design, pubblico e privato, incluse diverse partecipazioni a concorsi che gli hanno valso vari riconoscimenti anche internazionali. Oltre alla continua esecuzione di opere di scultura, ceramica, oreficeria, fotografia, senza trascurare la pittura, il disegno e l'incisione, s' impegna nella creazione di uno Studio professionale per giovani talenti, scelti tra i suoi allievi, che per un decennio operano con successo nel campo della Grafica Pubblicitaria. Viene segnalato, al Premio Doupont-Cassina nel 1971, con un'opera di design e al premio "Riedel" (Austria) del 1972; è tra gli scultori finalisti al Premio Arte Mondadori del 1990. Nel 1996, con la collaborazione di alcuni allievi, realizza il restauro di una grande riproduzione della statua semidistrutta di Athena (copia di Minerva dei Musei Vaticani), su richiesta del Genio Civile, ed ora collocata nell’atrio del cortile d’ingresso, nella sede di Modena. Suoi scritti sull'opera di ceramisti di valore internazionale vengono pubblicati nel 1968 e nel 1976. Nel 1982 assume l'incaricato di docente esterno presso l'Istituto Superiore di Industrie Artistiche (I.S.I.A.) di Faenza per l'insegnamento di Progettazione Creativa.


Mostre, Pistoia: Eugenio Riotto al Parco di Collodi

Il 3 agosto 2007 al Giardino Garzoni verrà inaugurata una personale dello scultore Eugenio Riotto. La mostra si svolgerà sia al Giardino Garzoni che al Parco di Collodi, e rimarrà aperta fino al 16 settembre.

Orari: Il Giardino Garzoni e il Parco di Pinocchio nel periodo della mostra (3 agosto- 16 settembre) sono aperti tutti i giorni dalle ore 9,00 al tramonto.

Per ulteriori informazioni sul parco di Pinocchio:
Info:Parco di Pinocchio - tel/fax 0572 429342; Fondazione Nazionale Carlo Collodi - tel. 0572 429613 fax 0572 429614; Giardini Garzoni - tel./fax 0572 429590; Sviluppo Turistico Collodi S.r.l. - tel. 0572 427308 fax 0572 426412

Eugenio Riotto nasce a Petralia Soprana (Palermo) il 12 giugno 1951, nel 1966 dopo un soggiorno di più di dieci anni all’estero torna in Italia e si stabilisce a Viareggio. Qui incontra Carlo Oreste Strocco che gli insegna la storia dell’arte, il disegno dal vero a carboncino, il disegno a pastello e la pittura ad olio. A 23 anni Riotto ha il primo contatto con una galleria d’arte di Viareggio. Da sempre Riotto è colpito più dai volumi che dai colori, approccio già insito nelle sue opere pittoriche. Per esprimere i temi che più sente – la psicologia dell’uomo, il suo mondo interiore – elimina tutto il superfluo, compreso il dettaglio anatomico. A partire dal 1993 realizza personali a Pietrasanta, Camaiore, Pontremoli, Bologna, Cracovia; sue opere sono esposte a Firenze, Roma, New York, Cannes, Capoverde (Portogallo). Il 13 dicembre 2004 apre un proprio studio a Pietrasanta, in Via Tre Luci 1, e inizia il suo percorso artistico più coerente e personale, salutato dal favore unanime della critica. L’interesse crescente del pubblico conferma la vitalità della strada intrapresa.

Il Giardino Garzoni che s'apre come uno stupendo teatro, con giochi e trionfi d'acqua e vasche grandi e stellate, ha suscitato l'invidia di principi e di re e può essere messo a fianco non solo dei grandi giardini italiani, ma dei grandi giardini europei, con i quali esprime i grandi ideali post-rinascimentali, con le rigorose strutture geometriche stemperate dal verde, dall'umida grazia dei fiori, dagli elementi comici, epici e fantastici di statue, mascheroni e fontane. Nel Giardino hanno fissa dimora scoiattoli, cigni bianchi e neri, anatre dai colori bellissimi, pavoni e gru.

Il Parco di Pinocchio è aperto tutti i giorni dalle ore 9 al tramonto. Sculture, mosaici, edifici di grandi artisti e architetti, immersi nel verde, rievocano in un percorso a sorpresa la storia di Pinocchio. Al termine del percorso, nell'area giochi del Parco, sono state installate, dopo il restauro, 3 giostre d'epoca (la giostra con i cavalli, la giostra Shimmy, la giostra lagunare e, da maggio 2005, un Internet Point) ed il teatrino meccanizzato di Pinocchio a disposizione dei visitatori. Da marzo a settembre ogni giorno spettacoli e animazioni.

Biglietti, adulti: Parco di Pinocchio, 10 euro; Giardino Garzoni, 8 euro; Casa delle Farfalle, 4 euro; cumulativo, 14 euro


On-line opera Artinsieme di Fabrizio Fiordiponti

E' on-line, gratis ed in tecnologia streaming on-demand, la Relazione scientifica iniziale a “La Danza del Tempo”, opera Artinsieme di Fabrizio Fiordiponti. La Scienza dialoga con l’Arte nella Relazione de “La Danza del Tempo”. Claudio Bontempi e Gianluca Milanese...Relatore e flauto Bansuri

Il primo divulgatore scientifico, presidente dell’Unione Astrofili Bresciani, da anni impegnato nel campo della comunicazione scientifica didattica. Il secondo musicista, flautista ufficiale del
Festival “Notte della Taranta”, concertista con tre lauree all’attivo. Due esponenti della Cultura italiana, un divulgatore scientifico ed un artista uniti in Artinsieme. Approda in rete, a lavoro ultimato, la Relazione scientifica iniziale all’opera Artinsieme “La Danza del Tempo”. Da oggi sarà possibile ascoltare on-line anche questo lavoro sul sito internet di Artinsieme, gratis ed in tecnologia streaming on-demand. Prodotta in due versioni, la prima classica e la seconda sperimentale, la Relazione iniziale alla corposa e complessa opera Artinsieme “La Danza del Tempo” affronta dal punto di vista scientifico il concetto di tempo e, parlando di tempo, non poteva mancare la musica.

Per ascoltare la Relazione: www.artinsieme.it/online.htm

Info: sna@artinsieme.it


Roma: Baglioni Hotels OrphanAid Africa e Grazia Focacci collaborano per un progetto benefico
Per realizzare un progetto di utilità sociale,
Baglioni Hotels ha deciso di supportare OrphanAid Africa Onlus – OA – per aiutare gli orfani del Ghana ed il Comitato Grazia Focacci per finanziare la ricerca volta a trovare una terapia efficace per la cura dei linfomi presso l’Istituto Europeo di Oncologia diretto dal Prof. Veronesi. A partire dal 15 giugno 2007, Baglioni Hotels proporrà a tutti i loro clienti di incrementare il loro conto di 4 euro da donare ad OA e Grazia Focacci. I fondi raccolti saranno interamente devoluti alle due associazioni.
Info: Federico Poletti, Communication Manager, BAGLIONI HOTELS, c.so Matteotti 22, 20121 Milano, Tel. 02 773331,
f.poletti@baglionihotels.com, press@baglionihotels.com

 

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