PAGINE SPECIALI di EOSARTE PER LA  XII MOSTRA MERCATO DEL'ANTIQUARIATO DI SIENA -

www.eosarte.it

data : 08.05.2007

Dall'Ufficio Stampa

06.09.2007

Antiquariato, Siena: la XII edizione della Mostra Mercato dell’Antiquariato, Fine Art e Gran Mercato

Le immagini: Renato Natali, Lungomare con viandante al tramonto, olio su tela;  Firenze, inizi del XVII° secolo, Cornice “Palatina” in legno intagliato ed interamente dorato

Dal 20 al 28 ottobre 2007 la Fortezza Medicea ospiterà la XII Edizione della Mostra Mercato dell’Antiquariato, Fine Art e Gran Mercato, con  circa 70 antiquari su 2000 mq. La manifestazione è organizzata anche quest’anno da “Eventi d’Arte e Antiquariato Internazionali” un consorzio “di antiquari per gli antiquari”. E' un pool di operatori del settore, coordinati da Carlo Teardo, che uniscono le loro energie e competenze per dar vita ad una manifestazione di livello, al passo con le esigenze del mercato e degli espositori che, con le opere esposte, sono i veri protagonisti della mostra. La XII edizione della rassegna senese incontra tradizione e novità. Valorizza  l'esperienza delle precedenti mostre, attrattive per un numeroso ed interessato pubblico di esperti e collezionisti, si emancipa con alcune importanti e sostanziali novità: dall’arricchimento del panorama espositivo alla nuova articolazione dello spazio e dei percorsi.

Le immagini:

Bottega di Giovanni di Stefano (Siena,XV-XVI secolo), Angelo Annunciante, bronzo dorato; Toscana, fine del XVIII secolo, Coppia di Busti reliquari, legno

Sensibile alle sollecitazioni del mercato, consapevole della necessità di presentare al mondo dell’antiquariato una manifestazione moderna, capace di sintetizzare le prestigiose origini con i mutati interessi di un pubblico sempre più esigente e preparato, l’organizzazione ha operato una rilettura della rassegna che a portato a  sostanziali modifiche di contenuti e a una ridefinizione del lay-out. La certezza è quella di aver scelto e lavorato al meglio per soddisfare le esigenze espositive degli antiquari e gli interessi compositi degli appassionati di arte e antiquariato. Con questa filosofia, la XII edizione dell’antiquariato senese si propone con lo slogan “A Siena l’antico è per tutti”.

L'immagine: Firenze, inizi del XVI secolo, Striscia di tessuto araldico ad intarsio fiorentino, con sete di vari colori su velluto in seta rosso chiaro

E' un'occasione per collezionisti e curatori di musei, per esperti e studiosi, per appassionati, per “raccoglitori”. E' soprattutto un'opportunità per coloro che amano il bello, che apprezzano il “fascino antico” delle “cose d’arte” che parlano di passato, della nostra storia… un fascino che è memoria.

La XII edizione di Mostra Mercato dell’Antiquariato, Fine Art e Gran Mercato si propone, quindi, di aprirsi a tutti a coloro che già “son colti d’arte” e ai “neofiti” che partendo da una semplice visita, dalla curiosità intellettuale che spesso stimola un piccolo acquisto, possono crescere e muoversi verso una conoscenza più approfondita e puntuale. Il mercato antiquario oggi necessita di nuovi interlocutori, di sviluppare e accendere nuovi appassionati, deve affiancarsi ed affiancare le giovani generazioni.

Tutto ciò si incontra nelle proposte realizzate da “Eventi d’Arte e d’Antiquariato”  che, recependo le sollecitazioni del Comitato promototore, fulcro della rassegna, in collaborazione con Monte dei Paschi di Siena, ha dato vita alla mostra.

L’intesa con il presidente del Comitato promotore Daniela Bindi, assessore alle attività economiche del Comune, e l’appoggio di una delle Banche più attive nel sostegno alle attività artistiche - custode di collezioni private ricche ed articolate - e nata nel territorio senese, ha permesso di studiare iniziative parallele alla mostra che coinvolgono l’intera città.

Le immagini: Margherita Caffi (Cremona 1650 – Milano 1710), Natura morta di fiori, olio su tela, cm 55 x 40; Bottega di Filippo Juvarra, Coppia di specchiere, legno intagliato e dorato

Impossibile elencare tutto quanto sarà esposto negli stand, ma è comunque possibile accennare ad alcune opere che ci sono state segnalate direttamente dagli espositori. Seguendo un filo merceologico e storico cominceremo dai dipinti antichi con una tela di Elisabetta Sirani (XVIII sec) raffigurante “Il Bambin Gesù e San Giovannino” per proseguire con coppia di “Battaglie tra cavalieri” della bottega napoletana di Marzio Nasturzio (XVII-XVIII secolo). Sempre tra le battaglie, ma di diversa provenienza, ecco una “Scena di battaglia” in cornice coeva della scuola del Borgognone. Per i collezionisti di nature morte sono sicuramente d’interesse i due ovali di Margherita Caffi. Poi alcuni ritratti a cominciare da quello del “Principe Venceslao di Kaunitz-Rietgerg” in veste ufficiale con l’Ordine del Toson d’Oro eseguito nell’ambito di Anton von Maron (1733-1808). Ottocentesca anche la bella “Bambina sdraiata” di Francesco De Gregorio (seconda metà ‘800). Inconsueto il soggetto del ritratto, o forse autoritratto, di “Gentiluomo in formalina” datato 1852 che reca la scritta “embyon antique foetus de 45 ans”! Tornando all’antico e a soggetti “più facili” citiamo una “Mareggiata” di artista francese della seconda metà del XIX secolo e, coevo, un piccolo acquarello “Paesaggio”. Parlando di natura accenniamo subito a un “Tempietto nel bosco” del livornese Gino Romiti più volte citato come “il pittore della primavera” per il suo amore per gli alberi e i fiori. Da un livornese ad un altro: Renato Natali del quale è esposta tela raffigurante uno scorcio di lungomare con viandante al tramonto. Ancora un livornese: da molti definito come il miglior post-macchiaiolo, Mario Puccini, del quale si potrà ammirare un “Mare” dove l’orizzonte si stempera tra cielo e mare nelle tinte accese del tramonto.

L'immagine: Anna Romano, Coppia di cavalli rampanti, olio su tela

Entriamo nel ‘900 con alcune opere di Anna Romano tra cui citiamo una “Coppia di cavalli rampanti” , un “Autoritratto” e “Astrazioni”. Passando ai mobili visto che saranno molti, è più semplice ricordare che si troveranno tavoli in massello o impiallacciati, con piani intarsiati in essenze varie e preziose di epoca neoclassica, o con gambe tornite a rocchetto del’500 e ‘600 o mosse e intagliate a riccioli e conchiglie di pieno gusto settecentesco. A fianco dei grandi tavoli tutta una serie di tavolini da toilette, lavoro, da gioco con piani a libro o fissi, con cassetti e segreti. Molte anche le consolle con appoggio a terra o a goccia come una piccola raffinata mensolina romana della seconda metà del ‘600 in legno intagliato, dorato e laccato. Ancora cassettoni, ribalte e trumeaux, sedie e poltrone, singole o in coppia o, decisamente più rare in serie più numerose. Non mancheranno cornici e specchiere, per brevità segnaliamo una coppia in legno intagliato e dorato della bottega di Filippo Juvarra, (Piemonte, terzo quarto XVIII secolo).

Le immagini: Francia, XIX secolo, Ercole e il drago, scultura in avorio; talia, XX secolo, Centrotavola argento, f.to De Vecchi; Cerchia del Borgognone, metà del XVII secolo, Scena di Battaglia, olio su tela in cornice coeva

Tante anche le sculture: in bronzo patinato il “Nautilo” (Paesi Bassi XVII secolo) o dorato come l’"Angelo Annunciante” della bottega di Giovanni di Stefano (SienaXV/XVI secolo) o in terracotta come il “San Giacomo Maggiore” (Pistoia? XVII secolo). Sculture in legno come i due busti reliquari toscani della fine del XVIII secolo, o in marmo “Bambino che strozza il serpente” sempre toscano ma di un secolo prima, e in avorio, francese del XIX secolo, come “Ercole e il drago”. Ora gli oggetti, molti, moltissimi: scatole e scatoline, mappamondi e sfere armillari, bastoni e vasi in vetro e ceramica. Poi piatti, albarelli, conche e figurine singole o in gruppo. Infine non mancheranno argenti e gioielli.

Logo

La XII edizione di Mostra Mercato dell’Antiquariato, Fine Art e Gran Mercato ha un logo, un’immagine in cui si riconosce e che la contraddistingue. Un’immagine dal sapore antico, un’immagine Liberty che ci riporta agli inizi del XX secolo, a quel 1904 quando, tra marzo e agosto, Siena fu teatro della prima grande “Mostra dell’Antica Arte Senese” nata sotto il patronato di S.E. il Ministro della Pubblica Istruzione – allora l’avvocato Vittorio Emanuele Orlando – che si svolse “nel monumentale Palazzo Civico”. Come ci ricorda il manifesto dell’epoca - eseguito dalla pittrice C. Ceccarelli - nel 1904 furono esposti: Dipinti, Disegni, Miniature, Stampe, Sculture in Pietra e in Legno, Tarsie, Oreficerie, Bronzi, Medaglie, Monete, Armi, Mobili, Utensili, Arnesi, Stoffe, Arazzi, Trine, ricami, Vetrerie, Ceramiche ed Oggetti d’interesse artistico e storico. Cent’anni dopo possiamo pensare di ritrovarli, in mostra a Siena, affiancati da una altrettanto vasta panoramica di oggetti d’interesse che ci racconta la vita di quel XX secolo allora agli albori, che si preannunciava ricco di novità e carico si aspettative, in molta parte, almeno in campo artistico non certo disilluse.

Spronsor Unico

La Banca Monte dei Paschi di Siena, sorta nel 1472 come Monte di Pietà per dare aiuto alle classi disagiate della popolazione senese, oggi è a capo di uno dei primi cinque gruppi bancari italiani attivo sull’intero territorio nazionale e sulle principali piazze internazionali. Ritenuta la più antica banca del mondo, Monte dei Paschi di Siena è dunque anche la più antica Banca del mondo che si occupa d’arte in modo attivo e fattivo. Il suo costante interesse per la cultura l’ha portata non solo a promuovere e investire in una politica di sostegno del settore ma, anche, a costituire una collezione di grande pregio artistico e storico che guarda con particolare interesse alla tradizione artistica senese a partire dalla Madonna della Misericordia, un affresco commissionato a Benvenuto di Giovanni del Guasta nel 1481 per ricordare la fondazione dell’Istituto di Credito.

Mostre Collaterali

Grazie all’appoggio della Banca Monte dei Paschi di Siena possiamo annunciare che la XII edizione della mostra avrà una “collaterale” di prestigio. Saranno, infatti, esposti tre importanti “Vedute Senesi” di proprietà della Banca. Due sono opera di Giuseppe Zocchi (Firenze 1711 - 1767) il più importante esponente del vedutismo fiorentino, uno è di Francesco Menci (Anghiari 1772 – Siena 1850): Veduta diurna della Piazza del Campo col Palio corso in onore del Granduca Francesco I Duca di Lorena e Maria Teresa Arciduchessa d’Austria il 2 aprile 1839, olio su tela di cm 82 x 132. Veduta notturna della Piazza del Campo con fiaccolata e corteo per la venuta a Siena del Granduca Francesco I  Duca di Lorena e Maria Teresa Arciduchessa d’Austria il 3 aprile 1739, olio su tela cm 84 x 116. Passeggiata storica del Palio del 18 agosto 1833, olio su tela cm 90 x 137

Sede Espositiva

La Fortezza Medicea ha un’ottima ubicazione, è subito all’esterno della zona pedonale che circoscrive la famosissima Piazza del Campo, da cui è facilmente raggiungibile. Sul territorio comunale sono attive anche linee di trasporto pubblico che la raggiungo. Ugualmente, perché dotata di parcheggio esterno alle mura, è di facile accesso  anche in auto per chi provienine da fuori città. La fortezza fu eretta nel 1560 per volontà di Cosimo I° de’ Medici al fine di creare un presidio in loco che dissuadesse i senesi da qualsivoglia tentativo di ribellione, giacchè la città era caduta – dopo la parentesi spagnola – in mano ai fiorenti. Sul finire del Settecento venne smilitarizzata e, in connessione con la vasta area della Lizza, divenne un giardino pubblico. Ora è sede di manifestazioni temporanee e sede permanente dell’Associzione culturale Siena Jazz.

Allestimento

“Simone Martini” e “Duccio di Boninsegna” sono i nomi dei due settori che contraddistinguono lo spazio espositivo della XII edizione. La mostra si presenterà come un corpo unico all’interno del quale, in stretta relazione e senza soluzione di continuità, si passerà da una zona all’altra. “Simone Martini” e “Duccio di Boninsegna” si distinguono per il lay-out: uno giocato all’insegna di un morbido rosso – vicino ai caldi colori delle terre senesi – l’altro di un fresco e moderno verde. La diversificazione degli stand è dettata dall’offerta delle opere che saranno presentate: non solo “alto antiquariato” ma anche oggettistica del 900, modernariato, arti minori e decorative. Tutte le opere saranno visionate da una Commissione tecnica formata da Storici, Antiquari; Docenti.

Partecipanti

Scorrendo l’elenco delle passate edizioni – che presenta nomi illustri dell’antiquariato nazionale – ed i contatti avuti in questi mesi di preparazione, grazie anche all’allargamento delle tipologie e merceologie previste, la mostra conta di avere circa 70 stand, più o meno equamente divisi tra la zona “Simone Martini” e la zona “Duccio di Boninsegna”.

Inaugurazione

La serata inaugurale sarà ad inviti

Catalogo

Per quest’edizione è prevista la stampa di un “Vademecum” della Mostra contenente tutte le informazioni sui partecipanti, alcune immagini delle opere esposte e tutte le notizie utili alla visita.

Segreteria Operativa

Patrizia Rimaboschi - Eventi d’Arte e Antiquariato Internazionali - Via Privata Maria Teresa, 4 – 20123 Milano - tel +39 02 80509395 - fax +39 02 86910564 - cell +39 335 6979632 - eventiarte_2007@libero.it

BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA: 500 ANNI PER LA CULTURA

L’attenzione alla cultura costituisce un aspetto fondante della Banca Monte dei Paschi di Siena. Nel corso della sua plurisecolare attività, la Banca non si è limitata ad investire in cultura, ma si è resa protagonista di iniziative artistiche e sociali di elevato spessore qualitativo, sia operando attraverso una politica di supporto e sostegno di lungo termine, sia aprendo al pubblico l’importante patrimonio storico-artistico di proprietà. In oltre cinquecento anni la Banca ha costituito una collezione privata di opere d’arte di grande pregio. I pezzi che la compongono testimoniano i momenti creativi salienti della grande tradizione artistica senese, a cominciare dall’affresco della “Madonna della Misericordia”, commissionato nel 1481 a Benvenuto di Giovanni del Guasta per celebrare la fondazione dell’Istituto, fino al recente dipinto di Valerio Adami realizzato per celebrare il ruolo della Banca e delle sue molteplici attività. Alla ricca raccolta così costituita si affianca dal 1959, la proprietà di gran parte della Collezione Chigi Saracini, conservata nel palazzo sede dell’Accademia musicale. Non di minore impegno sono state le ricorrenti iniziative di promozione artistica e culturale. Oltre agli eventi cittadini di musica classica, la Banca sostiene il Maggio Musicale Fiorentino, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Teatro Regio di Parma, il San Carlo di Napoli, nonché ha supportato eventi di rilievo come la grande esposizione itinerante delle Biccherne senesi inaugurata al Quirinale, la mostra sul pittore senese Marco Pino a Napoli, la grande mostra di Duccio di Boninsegna e quella di “Siena e Roma” sui rapporti culturali e artistici tra la capitale e la città del Palio. Con altrettanto vigore la Banca opera in campo editoriale, con 130 anni di pubblicazioni che costituiscono un grande spaccato socio-culturale del territorio di riferimento. La Banca Monte dei Paschi apre al pubblico Rocca Salimbeni, propria sede storica, oltre ad alcuni palazzi di pregio di proprietà del Gruppo in diverse città italiane (tra le quali Firenze e Mantova), in occasione della Giornata nazionale di apertura dei palazzi delle Banche organizzata dall’ABI. Ultimamente la Banca ha anche acquistato tre dipinti di eccezionale valore artistico e culturale presentati alla città insieme al restauro, contemporaneamente sponsorizzato, della pala d’altare di Sebastiano Conca nella Chiesa di San Giorgio in Pantaneto a Siena. Nell’ambito del sostegno di importanti eventi artistici da parte di Banca Monte dei Paschi ricordiamo la recente rassegna “La passione e l’arte. Cesare Brandi e Luigi Magnani collezionisti” e l’attuale mostra “Etruschi: la collezione Bonci Casuccini” .

Banca Monte dei Paschi di Siena spa – Relazioni con i Media, Tel: 0577.299927, Fax: 0577.294148, ufficio.stampa@banca.mps.it


 

A SIENA L'ANTICO E' PER TUTTI

Una nuova formula nella tradizione antiquaria

SEGRETERIA OPERATIVA:

Eventi d'Arte e Antiquariato Internazionali

Consorzio promosso dagli Antiquari

PER ISCRIZIONI

Info: 02 80509395 - fax 0286910564 - 3356979632
mail: eventiarte_2007@libero.it

Scheda Tecnica

XII Mostra Mercato dell’Antiquariato - Siena, Fortezza Medicea; 20 – 28 ottobre 2007.

Comitato Promotore: Comune di Siena, C.C.I.A.A. di Siena, Provincia di Siena, Confcommercio di Siena, Confesercenti di Siena

Sponsor Unico: Banca Monte dei Paschi di Siena;

Società organizzatrice: Eventi d’arte e antiquariato internazionali;

Denominazione: Mostra Mercato dell’ Antiquariato; Fine Art e Gran Mercato

Edizione: XII,

Scadenza: Biennale, Durata: 20 – 28 ottobre 2007

Luogo: Fortezza Medicea, Orario: Tutti i giorni dalle 15 alle 20, festivi e prefestivi dalle 10 alle 20

Biglietti: 7 € intero; 5 € ridotto

Superficie espositiva:

2000 mq

Espositori: circa 70,

Conferenza stampa:

Fortezza Medicea, venerdì, 19 ottobre 2007, ore 13

Inaugurazione: Fortezza Medicea, venerdì, 19 ottobre 2007, ore 18.30

Coordinatore Mostra:

Carlo Teardo, via Privata Maria Teresa, 4 – 20123 Milano, tel +39 02 80509395    fax +39 02 86910564    cell +39 335 6979632, eventiarte_2007@libero.it

Segreteria operativa:

Patrizia Rimaboschi, Eventi d’Arte e Antiquariato Internazionali, via Privata Maria Teresa, 4 – 20123 Milano, tel +39 02 80509395    fax +39 02 86910564    cell +39 335 6979632   , eventiarte_2007@libero.it

Ufficio stampa nazionale: Anna Orsi, Via Carducci, 34 – 20123 Milano, tel +39 02 89010225  cell +39 335 6783927, anna.orsi@alice.it    anna.orsi@pressart.eu

Ufficio stampa regionale: Antonella Leoncini, cell +39 339 4107616, antonella.leoncini@libero.it

Informazioni:

Patrizia Rimaboschi,

tel +39 02 80509395   

fax +39 02 86910564   

cell +39 335 6979632  eventiarte_2007@libero.it,

Anna Orsi, tel +39 02 89010225  cell +39 335 6783927, anna.orsi@alice.it    anna.orsi@pressart.eu

Sito internet: www.comune.siena.it,

 Progetto grafico: M&CM, www.mecm.it

Allestimenti: Executive Planning

 

 

 

Home | Aste Calendario | Aste Top Lots | Aste Press | Recensioni Mostre Antiquarie | Cultura e Arte | News Mostre Antiquarie | Antiquari e Gallerie | Calendario Antiquario | Amarcord Antiquario | Restauro | Gli Articoli di EOS | Documenti Utili | Buon Vivere | Gli Archivi

La testata Eosarte ed il sito www.eosarte.it hanno assorbito tutti i contenuti di EOS-Mercanti d'Arte e di www.eosmercantidarte.it
Copyright © 2004-2005 Associazione Arte Club Tutti i diritti riservati
Autorizzazione Tribunale di Arezzo n. 13/2003 del 17/03/2006 - Direttore Responsabile Paolo Vannini - Direttore Editoriale Pierluigi Puglisi .
tel. 0575 1822105 fax 0575 1822106 - eosrivista@yahoo.it - eosredazione@yahoo.it