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In
distribuzione agli iscritti l'ultimo bellissimo numero della
nostra Rivista, ArteViva Fimantiquari
Editoriale del Presidente Domenico Piva

Considerando ogni tipo di relazione commerciale che
quotidianamente instauriamo per la nostra vita privata e
professionale, é abbastanza evidente come sia ovunque in
atto un perfezionamento degli standard qualitativi proposti
a fronte di un incremento delle esigenze del
cliente-consumatore.
La
rapidità con cui viaggiano le informazioni e soprattutto la
saturazione di quasi ogni comparto dell'economia rendono
essenziale per gli operatori un continuo miglioramento del
rapporto qualità-prezzo dei loro servizi.
Nei
settori in cui la qualità del prodotto non è percepita come
prioritaria o in quelli dove non è possibile attuare una
differenziazione, la concorrenza viene giocata
sostanzialmente sul prezzo (pensiamo al fenomeno dei voli
low cost).
Nel
nostro settore é in una situazione naturalmente opposta.
Ogni oggetto di arte o antiquariato é unico.
Quanto
vale un tavolo francese dell'ottocento? Cinquemila euro?
Possibile. Cinquecentomila euro? Possibile.
La sfida
per l'antiquario moderno é quella di doversi confrontare con
una clientela molto esigente e preparata che in passato:
terminato il periodo in cui ogni oggetto antico era di gran
moda, oggi chi acquista antiquariato é definibile come
"collezionista" o quanto meno come "amatore".
E un
amatore vuole sapere cosa acquista, si informa, confronta le
offerte del mercato e alla fine decide.
Fattori
come lo stato di conservazione che una volta erano
considerati poco rilevanti in quanto poco percepibili dal
cliente diventano elementi importanti per la soddisfazione
del collezionista.
Dal punto
di vista economico entra poi in gioco un altro fattore
importante rispetto al passato: se un oggetto ha la cosi
detta "marcia in più" può essere venduto a un prezzo
considerevolmente superiore a quello di opere simili ma più
convenzionali. L'importante é che questa marcia in più ci
sia realmente e non sia un'invenzione dell'antiquario.
Mi é
capitato molte volte - e sono sicuro di non essere stato il
solo - di innamorarmi di un oggetto e di volerlo a tutti i
costi anche se sembrava caro, per poi rivenderlo quasi
subito a un prezzo ancora superiore. Nel mercato moderno
questa sembra essere ormai la norma, con un divario sempre
maggiore tra le opere modeste, che sono di antiquariato solo
perché antiche, e le opere importanti, caratterizzate da una
rarità e da una qualità artistica decisamente superiore alla
media.
Sono
perfettamente cosciente che ci troviamo in una posizione più
complessa che in passato e che scovare opere d'arte sia
tanto difficile quanto trovare nuovi clienti, ma il nostro é
un lavoro che va fatto con il cuore e occorre considerare
tutti questi aspetti come una opportunità per renderlo più
stimolante e piacevole.
La
ricerca di una nuova professionalità dovrà sempre e comunque
essere accostata ad una passione per l'arte e
l'antiquariato.
Non
rientriamo forse in quella categoria di lavoratori elogiati
da Confucio? Colui che fa un mestiere che ama non lavorerà
un solo giorno.
Domenico
Piva
Presidente FIMA - Federazione Italiana Mercanti d'Arte

Convegni, Milano
Il
ruolo dei codici di condotta nella protezione del
patrimonio culturale e il mercato dell'arte
Venerdi'
19 ottobre
2007, presso la Sala Napoleonica di Palazzo Greppi (Via
Sant'Antonio 10), si terrà un convegno internazionale dal
titolo "Il ruolo dei codici di condotta nella protezione del
patrimonio culturale e il mercato dell'arte", al quale
interverranno personalità illustri.
Il programma
Venerdi' 19 ottobre / Friday 19 th / Vendredi 19 octobre
2007
11 h - 13 h00
Session IV
Prestiti ed esposizioni temporanee
Loans and temporary exhibitions
Pret et expositions témporaires
Marc André Renold
Université de Genève - Director Art-Law Centre
Genève Committee on Cultural Heritage Law of the
International Law Association
Discussant
Alberto Garlandini
Dirigente Musei e Servizi Culturali, Regione Lombardia
Vice- Presidente ICOM Italia
Jeannette Pampadopoulos
Ministero Beni e Attività Culturali
Anna Somers Cocks
Group Editorial Director, the Art Newspaper
13h00 - Pranzo / Lunch / Déjeuner
CODICI DI CONDOTTA E MERCATO DELL'ARTE
CODES OF ETHICS AND ART MARKET
CODES DE CONDUITE ET MARCHE DE L'ART
Presidente / Chair / Président
Giorgio Sacerdoti
Università L. Bocconi, Milano
Chair of the WTO - Appellate Body, Genève
14h30 - 15h30
Session V
Restituzione e ritorno di beni culturali
Restitution and return of cultural property
Restitution et return de biens culturals
Maurizio Fiorilli
Avvocato dello Stato
Katie Getchell
Deputy Director, Boston Museum of Fine Arts
Vittorio Mainetti
IUHEI Genève, Università degli Studi di Milano
Ana Filipa Vrdoljak
University of Western Australia
15h30 - 1600 Pausa caffè / Coffee break / Pause café
16h00 - 18h00
TAVOLA ROTONDA / ROUND TABLE / TABLE RONDE
Codici di condotta, mercato dell'arte e commercio
internazionale
Codes of ethic, art market and international trade
Codes de conduite, marchè de l'art et commerce international
Abdoulaye Camara
Directeur Musée d'Art Africain, Dakar
Comité de deontologie ICOM
Kurt Siehr
Professor Emeritus, University of Zurich - Max Planck
Insitut
Hamburg-Institut fur Kunst und Recht, Heidelberg
Commitee on Cultural Heritage Law of the International Law
Association
Norman Palmer
King's College, London - Institute of Art and Law, Leicester
James A.R. Nafziger
Willamette University - Chair of Committee on Cultural
Heritage Law of the International Law Association
Tullio Scovazzi
Università degli Studi di Milano -Bicocca
Rosalia Varoli Piazza
Senior Conservation Adviser Collection Unit, ICCROM
18h00
Intervento conclusivo / Closing remarks / Conclusion
è invitato / has been invited / est invité
Francesco Rutelli
Ministro dei Beni e delle Attività Culturali
Vice-Presidente Consiglio dei Ministri
18h30
Visita guidata / Guided visit / Visite guidée
Museo Poldi Pezzoli
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