|
Mostre, Padova: LEI/LUI: Linguaggi contro la violenza dell’UNO di Maria Micozzi |
data : 05.03.2008 |
Dal
7 al 31 marzo 2008, presso Sala Salmonà, sarà aperta al pubblico la
mostra dal titolo “LEI/LUI: Linguaggi
contro la violenza dell’UNO” di Maria Micozzi, curata da con-fine –
Oikos-Bios. L'artista ci conduce attraverso questa mostra, ancora
una volta, sul confine fra l’uomo e la donna, attraverso quella linea
sottile che ha vissuto e in parte vive ancora la dicotomia io/esso, dove
i due genere si scontrano e si incontrano, nel luogo dove il due
dovrebbe diventare noi, ma soprattutto lo spazio dove l’uno
tenta continuamente la prevaricazione sull’altro. Il percorso si
sposta, però, su un angolo di osservazione alternativo a quello
verticistico della società patriarcale che non riesce a vedere il mondo
nella sua organicità fatta di circuiti e relazioni, ma che vi si
rapporta soltanto attraverso una sorda linearità strutturale
alto-basso: il problema è inquadrato dalla Micozzi in modo
complesso, proponendo un vero cambio di prospettiva teso ad una
rivoluzione sia dal punto di vista concettuale, cercando di creare una
interlocuzione fra le parti del tutto nuova, sia dal punto di vista
tecnico spingendo notevolmente i colori della sua tavolozza, che
diventano forti e decisi, quasi a prendere una posizione netta anche
nello spazio del suo lavoro d’artista. Questa rivoluzione si compie
attraverso i protagonisti di quadri, video e installazioni che ci
conducono in un modo dove il tu spettatore si ritrova di fronte
all’io opera lontano da ogni dicotomia, in una relazione
ritrovata in cui la tensione paritetica che si viene a creare ri-mette
lo spettatore-fruitore sullo stesso piano dell’artista-attore assumendo
scambievolmente il ruolo mente-corpo – corpo-mente. All’interno del
percorso creato dall’artista, infatti, siamo noi stessi che diventiamo
attori che vivono la mostra scavandosi dentro, fino alle radici
dei nostri tabù, incantati dai sospesi equilibri e dalle impeccabili
geometrie che spesso si risolvono in spirali che vorticosamente ci
trascinano nel profondo dell’opera e contemporaneamente in fondo a noi
stessi. Il confine sul quale ci conduce Maria Micozzi è quindi il luogo
del contatto fra le opposte tendenze, fra il dentro e il fuori, fra una
Lei e un Lui finalmente capaci di diventare un Loro
dialogante; è il terreno di conquista di una dualità sempre difficile da
risolvere in una società come la nostra sempre più volta
all’individualismo e all’annullamento dell’altro.Orari: Tutti i giorni ore 9.30-12.30 e 15.00-19.00 o su appuntamento Info: Nadia Lazzarini – tel. 051 6555000 – cell. 393 1595622, info@con-fine.com |
|
Home | Aste Calendario | Aste Top Lots | Aste Press | Recensioni Mostre Antiquarie | Cultura e Arte | News Mostre Antiquarie | Antiquari e Gallerie | Calendario Antiquario | Amarcord Antiquario | Restauro | Gli Articoli di EOS | Documenti Utili | Buon Vivere | Gli Archivi |
|
La testata Eosarte ed il sito
www.eosarte.it hanno assorbito tutti i contenuti di EOS-Mercanti
d'Arte e di www.eosmercantidarte.it |