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Dal
18 al 27 luglio 2008 si terrà la IX edizione di Scolpire in Piazza -
Arte della scultura su pietra arenaria. La città, in Provincia di Pesaro
e Urbino, ha da tempo intrapreso un’intensa attività di recupero ed
attualizzazione della sua antica tradizione di scalpellini e marmisti. A
partire dal XIV secolo, generazioni di abili scultori furono capaci, con
le loro opere, di acquisire notorietà in molte zone d’Italia ed anche in
alcuni Paesi stranieri. All’inizio utilizzando la bella pietra arenaria
cavata nei pressi del paese e poi, seguendo il mutare dei gusti del
mercato, anche gesso e marmo. Ancora oggi il paese, come un “museo a
cielo aperto”, conserva le testimonianze di quell’attività artistica.
“Scolpire in Piazza” è un momento artistico nel corso del quale si
mettono a confronto le tendenze della scultura contemporanea con la
pietra arenaria, il materiale che ha maggiormente caratterizzato il
lavoro degli scalpellini. Le sculture realizzate nel corso delle diverse
edizioni del “simposio di scultura” costituiscono un significativo
itinerario di arte contemporanea, inserito in un contesto urbano già
ricco di testimonianze del passato. Da alcuni anni Scolpire in Piazza è
anche divenuto un centro di produzione di opere scultoree destinate ad
essere collocate nei centri urbani di piccoli centri delle Marche,
contribuendo alla valorizzazione degli spazi cittadini attraverso
l’arte. Giunta alla IX edizione, la manifestazione può vantare un
percorso artistico di tutto rispetto, con la partecipazione di numerosi
scultori impegnati a esprimere con la pietra arenaria, le proprie idee,
sensibilità e percorsi culturali. Dal 2008 “Scolpire in Piazza” è
entrato nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro “Giovani.
Ri-Cercatori di senso” promosso dalla Regione Marche con il Ministero
delle Politiche Giovanili. Da questa edizione è stato avviato anche un
significativo rapporto di collaborazione con le Accademie di Belle Arti
di Urbino e Macerata. Quest’anno al Cantiere di Scultura di Sant’Ippolito
lavoreranno cinque giovani artisti (fino a 35 anni), una vera e propria
residenza artistica collettiva della durata di dieci giorni durante la
quale verranno realizzate opere in pietra arenaria che saranno impiegate
per progetti di riqualificazione urbana di cinque piccoli Comuni
marchigiani. Questi ultimi sono veri e propri partner del progetto che
ha come obiettivo quello di diffondere le sculture sul territorio
marchigiano recuperando la funzione pubblica e sociale dell’arte, in
particolar modo nei piccoli centri (fino a 5.000 abitani) che spesso si
trovano coinvolti in fenomeni di vera e propria desertificazione
artistica e culturale.
Gli
scultori e i comuni della nona edizione sono: Kim Hyejin (Corea) per il
Comune di Barbara (AN); Alessio Ranaldi per il Comune di Barchi (PU);
Valentina Arena per il Comune di Gradara (PU); Evrim Kilic (Turchia) per
il Comune di Monterado (AN); Elena Saracino per il Comune di Pedaso
(AP). Ma Scolpire in Piazza è anche un momento di incontro e di scambio
artistico e culturale, con proposte inaspettate in un borgo di appena
1500 anime. Per l’edizione 2008 sono previste mostre, laboratori e
spettacoli di grande interesse. In primis le mostre dei lavori dei tre
scalpellini locali, eredi e interpreti della tradizione santippolitese:
Natalia Gasparucci, Filippo Ferri e Dario Battistoni con una selezione
di opere che spazia dall’arte sacra all’oggettistica. Presso Palazzo
Bracci (edificio storico recentemente restaurato, residenza di uno degli
ultimi scalpellini di Sant’Ippolito e prossima sede del Museo del
Territorio) saranno allestite due mostre. Una è dedicata ai lavori degli
studenti delle sezioni di scultura delle Accademie di Belle Arti di
Urbino e Macerata, con una selezione delle migliori opere realizzate
durante l’attività didattica. Alla mostra è legata anche
l’aggiudicazione di due assegni di studio agli studenti (uno per ogni
Accademia) che hanno realizzato le opere migliori. L’altra mostra
ospitata a Palazzo Bracci presenterà i lavori di Paolo Ippolito, giovane
artista italo-americano che porterà nel “Paese degli scalpellini” una
selezione di suoi lavori: quadri materici, oggetti d’arte, opere di
grandi dimensioni, astrattismo di ispirazione cabalistica. Altri momenti
di Scolpire in Piazza legati all’arte sono i laboratori che da qualche
anno attraggono sempre di più bambini e adulti. “Tracce d’artista” è la
proposta dell’Associazione Pane Blu, che parte dalle opere d’arte per
farle diventare fonte di ispirazione e base per indagare i linguaggi
dell’arte contemporanea, il particolare della scultura e
dell’installazione. Non rifare il lavoro degli artisti ma prendere
questo lavoro come serbatoio di idee e pretesto per far vivere l’arte in
forma di gioco.
L’altro laboratorio sarà curato dalla Coop. “La Macina - Ambiente” e
proporrà una serie di attività “al buio”. Con la guida di operatori
specializzati si potranno fare esperienze per conoscere il mondo dei non
vedenti manipolando la creta per costruire forme nel buio assoluto e
visitare una mostra-percorso tattile nella quale le opere saranno
“viste” non dagli occhi ma dalle mani. Negli spazi centro storico
esporranno i loro lavori anche Luca Cataldi, che crea oggetti e piccole
sculture con la pietra leccese, e Federico Cosmi, artista-artigiano di
Venezia che nella sua mostra “La’nima del legno” esplora le possibilità
espressive di questo materiale. All’ingresso del centro storico sarà
posizionate “Estrazioni.01. Indagini sulla pausa” una video
installazione curata dall’Associazione Culturale Cavaspina. Tra gli
spettacoli, oltre a diversi appuntamenti musicali e teatrali, va
ricordata la presenza di un giovane talento del teatro italiano: Valerio
“Gatto” Bonanni che a Sant’Ippolito, nella Torre Campanaria del
Castello, proporrà il suo “Senza Gambe” un’installazione teatrale,
incentrata su un baule e su un uomo che ha sempre con sé il suo bagaglio
di vita.
SCOLPIRE IN PIAZZA PER IL MUSEO OMERO
Ricordiamo poi che in occasione della nona edizione di Scolpire in
Piazza, Natalia Gasparucci realizzerà una scultura in pietra arenaria
ispirata alla tradizione locale. L’opera verrà donata Museo Tattile
Statale Omero di Ancona nell’ambito di un rapporto di collaborazione fra
l’evento santippolitese e la prestigiosa istituzione museale che ha
fatto dell'osservazione tattile il suo principale canale di conoscenza.
Organizzata da: Comune di Sant’Ippolito con la collaborazione di Pro
Loco Sant’Ippolito e A.C.S. Sorbolongo.
Con il patrocinio di: Consiglio Regionale Marche; Provincia di Pesaro e
Urbino; SPAC Sistema Provinciale Arte Contemporanea – Pesaro e Urbino;
UNCEM Marche; Comunità Montana del Metauro; Camera di Commercio di
Pesaro e Urbino.
In collaborazione con: Scuola “Mercantini” Sant’Ippolito.
Il fornitore ufficiale pietre da scultura è la ditta Craglia Marmi di
Tolentino.
Con la partecipazione di Confartigianato Pesaro e Urbino.
Regione Marche – Assessorato Cultura e Politiche Giovanili
POGAS – Marche – Giovani. Ri-Cercatori di Senso
Ministero delle Politiche Giovanili e Sportive
e mail.
scolpireinpiazza@gmail.com |