Maschi
non si nasce, ma si diventa. Sulle complesse rotte della costruzione e
della decostruzione dell’identità di genere, la giovane fotografa
Angela Potenza ferma attimi di una mascolinità in fieri. È
l’affascinante e misterioso universo dei drag kings al centro del
ciclo di scatti presentati nella mostra “Kings of masculinity, aperta al
pubblico fino al 24 febbraio 2008. Drag kings nelle fotografie di Angela
Potenza”, curata da Francesco Paolo Del Re e Antonio David Fiore
e ospitata nel nuovo spazio espositivo del Circolo di cultura
omosessuale Mario Mieli dal 10 al 24 febbraio.
Angela Potenza è una giovane
fotografa diplomatasi all’Istituto Superiore di Fotografia di Roma. Con
“Kings of masculinity” presenta il risultato del percorso di ricerca
condotto tra il 2006 e il 2007. A partire dalla riflessione
sull’identità di genere, sulle modalità impreviste attraverso il quale
l’individuo può esprimere se stesso nella realtà, Potenza è approdata al
mondo, ai più sconosciuto ancora, dei drag kings. Drag king
è l’espressione inglese che designa una persona, in prevalenza (ma non
necessariamente) lesbica o transgender, che si esibisce interpretando
personaggi maschili famosi o anche solo stereotipi maschili. Quella
messa in scena dai drag kings è una mascolinità esasperata,
sottolineata in una dimensione di machismo mediante barbe posticce,
abiti tipicamente maschili, “packing”. Lo spettacolo generalmente
include parti ballate, cantate e parti interpretate. Il fenomeno ha
iniziato a guadagnare fama negli anni Novanta del Novecento, rubando un
po’ di terreno alle più popolari drag queen, cioè uomini che
calcano il palco in abiti femminili. Le fotografie di Angela
Potenza ritraggono alcuni drag kings italiani nella densa
penombra dei camerini, il luogo dove avviene la trasformazione. La
vestizione, come una cerimonia rituale, è fatta di piccoli gesti e
meticolosi aggiustamenti: un erotico travestimento che nasconde e
aggiunge, fino al momento in cui, testimone e complice lo specchio
(superficie riflettente esterna e, insieme, luogo del materializzarsi di
un desiderio tutto interiore), si completa la "rinascita" e si è pronti
alle luci del palcoscenico. Lo spettacolo di una nuova identità
continuamente desiderata, inseguita e infine incarnata può avere il suo
inizio. Colti nella dimensione liminare di un camerino, prima e dopo lo
show, i protagonisti degli scatti di Potenza sono araldi di un approccio
gioioso e creativo alla mascolinità, che attraverso la dimensione
spettacolare mostrano lo spessore socialmente costruito del concetto di
genere. Una fotografia, quella di Angela Potenza, che affastella
frammenti di presenze, tra travestimento, intimità ed erotismo,
illuminando aspetti della pluralità dell’essere maschile e del genere in
senso lato poco esplorati in Italia.Già location in passato di eventi espositivi, la storica associazione gay capitolina, che nel 2008 festeggia i 25 anni dalla sua fondazione, propone ora con il progetto “Galleria Mieli” un ciclo organico di mostre per tutto l’anno, con l’obiettivo non solo di dare spazio e visibilità a giovani artisti omosessuali, ma anche di promuovere un confronto e un incontro tra la comunità gay e le varie forme di creatività e ricerca artistica contemporanea. INFORMAZIONI TECNICHE: TITOLO: KINGS OF MASCULINITY. DRAG KINGS NELLE FOTOGRAFIE DI ANGELA POTENZA A CURA DI: Francesco Paolo Del Re e Antonio David Fiore ARTISTA:Angela Potenza SEDE: Roma, Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, via Efeso 2/A (Metro San Paolo - Linea B) DATE: Dal 10 al 24 febbraio 2008 ORARI:lunedì, mercoledì e venerdì dalle 11.00 alle 18.00; martedì e giovedì dalle 11.00 alle 14.00; sabato e domenica dalle 15.00 alle 19.00 - INGRESSO GRATUITO VERNISSAGE: domenica 10 febbraio, a partire dalle 17.00 INFO: tel. 06.5413985 |
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