Antichità Annelise Conte
Credenza doppio corpo in noce a formelle - Piemonte - XVII sec.
 
Antichità Azzalini-Bedana
Poltrona in noce - XVII sec. (Veneta)
 
Antichità Calliope - Antichità L. Missaglia
Una di una coppia di specchiere dorate - Piemonte XVIII sec.
 
Studio Chiodi di Francesca Chiodi
Trittico d'altare in argento sbalzato della fine del XVIII sec.
 
Antichità Colombara
Stemma in pietra d'Istria - XVII sec.
 
Antichità F.lli Damiano
Un calamaio in ceramica del Ruen con coperchi in bronzo dorato
 
Galleria Antiquaria R. De Filippo
Una di sei sedie in lacca e oro - Lombardia XVIII sec.
 
Fortuna - Antiquariato
Due dei quattro Padri della Chiesa: Agostino e Girolamo - Sculture lignee policrome e dorate - Venezia - Seconda metà 1500
 
Il Caleidoscopio
Orologio solare tipo Butterfield firmato N. Bion a Paris - 1730 ca.

 
I° Mostra Mercato dell'Atiquariato
Castello di Belgioioso (MI) 16 - 30 giugno 1985
 

 

“...un Castello del pavese detto Gioioso che poi, per gli ornamenti aggiunti, fu chiamato e chiamasi Belgioioso”.
(conte Giorgio Giulini, 1377)
 
Il Castello di Belgioioso sorse nel XIV secolo ad opera di Gian Galeazzo Visconti che lo edificò nelle immediate vicinanze di Milano, come residenza di campagna.
Luogo di riposo, di divertimento e di caccia, il castello così “Zojosus” attirò sempre l’interesse della nobiltà milanese.
Nel secolo XVIII fu ampliato ed in parte ricostruito, mentre il suo parco, già ricco di cervi, fu abbellito da magnifici giardini.
Se la nobiltà, oggi, non celebra più quì i suoi riti e le sue feste, non di meno il Castello di Belgioioso ha cessato di vivere; il suo ottimo stato di conservazione, unito ai 40.000 metriquadri di parco hanno suggerito un nuovo e più moderno modo d’uso legato all’organizzazione di esposizioni, convegni, cerimonie.
La vicinanza del capoluogo lombardo è uno dei grandi vantaggi del Castello di Belgioioso che può ospitare manifestazioni ed incontri di prestigio in una cornice culturale e naturale di estremo interesse.
Il Centro Arte e Cultura Castello di Belgioioso – l’associazione, senza fini di lucro, che organizza le manifestazioni – ha voluto tenere a battesimo la prima Mostra Mercato dell’Antiquariato, ospitando una quarantina dei più affermati antiquari italiani, che esporranno i loro “pezzi” nelle sale del Castello.
La manifestazione si prefigge il duplice scopo di soddisfare le esigenze dei collezionisti più smaliziati e di avvicinare al mondo dell’arte giovani e neofiti.
L’acquisto di mobili antichi, quadri, oggetti d’arte non più  come un investimento speculativo ma altresì come appagamento culturale non disgiunto dalla possibilità di inserire oggetti antichi nell’arredamento moderno, valorizzandolo.
Impegno preciso assunto dagli antiquari è quello di facilitare il dialogo con una vasta fascia di pubblico; li troveremo puntuali all’appuntamento nelle loro “stanze” non solo per vendere, ma soprattutto per spiegare, informare, chiarire quelle forme d’espressione artistica che sono si ornamentali ma, in molti casi, anche pratiche e funzionali.
DAVIDE PAOLO BIANCO

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La Galliavola, Antichità di Patrizia Chignoli
Zuppiera in porcellana bianca e bleu - Cina - Prima metà XVIII sec.
 
Galleria Antiquaria L'Angolo
Pendente in oro e smalti - Punzoni borbonici
 
Antichità La Pauline
Pianoforte tedesco 3/4 coda decorato da Kaiffel (pittore di corte austriaco) - Grotrian - Vtanweg 1875
 
Antichità Mario Mennone
Credenza dipinta, fondo avorio e decorazione monocolore -  - cm 98x50x100h,
Genova 1740 ca.
Antichità Monserrato
Orologio romano - Inizio XVIII sec.
 
Antichità Salvatore Piscopo
Sacra famiglia - Scuola Napoletana
 
Antiquario Franco Rossignoli
Marina del '600 - Scuola veneta
 
Arte Antica di Anna e Paolo Rufini
Libreria - Epoca Napoleone III
 
Antichità Vedovato
Raro tavolino veneziano con segreti, intarsiato - Fine del XVIII sec.