Antonio Affaiati, Napoli
Paolo De Matteis, Napoli, prima metà secolo XVIII
Assunzione della Vergine
Sottovetro con cornice, cm 62x72
 
Antiquarte, Napoli
Mattia Preti detto il Cavalier Calabrese (Taverna 1613 – Malta 1699)
Allegoria della Pittura, Scultura ed Architettura
olio su tela, cm 122x106
 
Art Gallery & Design, Genève
Pieter Aertsen (Amsterdam 1509 – 1575)
Salita al Calvario
Tavola, cm 113x169
 
Galleria Luigi Bellini, Firenze
Venezia, fine XV secolo – inizi XVI secolo
Uno di tre paggi portaceri
legno policromo e dorato cm 115x36
 
La Bifora Vidigulfo, Pavia
Apollo dell’Omphalòs
replica romana in marmo da un originale greco di Kalamide, in bronzo
Prima metà del II secolo d.C.
 
Alessandro Campolmi Antiquario, Firenze
Gaspare Traversi (Napoli 1722 ca. – Roma 1770)
Figura di mendicante
dipinto ad olio su tela, cm 58x84
 
Mario Carignani, Napoli
Giacinto Diano (Napoli, 1731 – 1804)
Allegoria dell’Estate che cede il passo all’Autunno
olio su tela, cm 80x135
 
Antimo D’Amodio, Napoli
Napoli, Manifattura Giustiniani, 1820 circa
Coppia di rinfrescabicchieri con riserve ovali che racchiudono vedute di Napoli e bordura modellata a “cane che corre”
 
R. De Filippo Antichità, Napoli
Bagnante
scultura rinascimentale in marmo pario
h. 90 cm
 
El Prado Antichità, Lacco Ameno, Napoli.
Liborio Grue, Castelli, XVIII secolo, Le lavandaie, mattonella in maiolica, cm 32x24,5
 
Galleria Ferdinando IV, Napoli
Napoli, epoca Restaurazione, Tavolino da gioco intarsiato in argento, tartaruga e madreperla
 
Galleria Robert Finck, Bruxelles-Firenze
Jan Van Dornicke detto Maestro del 1518, Madonna con Bambino, San Giuseppe e angelo musicante, quadro a olio con pannello centinato, cm. 37,5x26,7
 
Enrico Frascione, Firenze
Pergamena, Spagna, cm 31x20 doppio corpo, datata 6 dicembre 1580
 
Manuel Gonzàlez, Madrid
Periodo de Carlos Scheppers, 1770-1783, siglo XVIII, Alejandro Magno ante la tumba de Aquiles, Vidriado y policromado, h. cm 37, Marcado con la flor de lys en azul
 
Salvatore Iermano, Napoli
Firenze, fine Cinquecento, Opificio delle Pietre Dure Firenze , Placca in rame dorato, all’interno due figure in pietre dure, cm 20x20
 
Il Tesoretto, Roccaraso
Angelo Viva (Napoli, 1748-1837)
Contadinella con cestino di frutta scultura in terracotta policroma, cm 30
 
Cesare Lullo & C., Roma
Salvatore Candido (1839), Napoli da Margellina , olio su tela, cm 29,5x40
 
Ciro Manfredonia, Napoli
Periodo neoclassico, Il faraone e la donna ebrea, scultura in marmo, h. cm. 280, completa di base
 
Matthiesen Gallery, Londra
Luca Forte (attivo ca. 1625 – 1655), Vaso con fiori color carnato ed arancioni, olio su tela, cm 37,5x26,7

 
Antiquariato I Mostra a Napoli
Castel Sant’Elmo 22 Aprile – 2 Maggio 1988
 

Elenco Espositori
 
Comitato Organizzatore

Premessa
Promuovere e progettare un’iniziativa complessa come “Antiquariato – I Mostra a Napoli” è stato un impegno stimolante che si inserisce e qualifica l’attività ormai più che triennale dell’Associazione “Dicembre a Napoli”. La qualifica perchè per l’occasione viene riaperto al pubblico, dopo un lungo ed intelligente restauro a cura del Provveditorato alle Opere Pubbliche di intesa con la Soprintendenza, uno splendido monumento centrale nella storia di Napoli, quale è Castel Sant’Elmo. La qualifica la presenza degli espositori che godono di ampio ed unanime riconoscimento di critica e di mercato: accanto ad antiquari italiani anche operatori rappresentativi europei hanno riconosciuto la validità di una loro presenza ufficiale ed organica in una città così peculiare dell’Europa del Sud. Con questo spirito, la Fondazione Cartier porta per la prima volta in Italia la sua Straordinaria collezione.
Nell’antica chiesa del Castello è sistemata infine la mostra “Tre secoli di argenti napoletani”.
Napoli è una città colta ed esigente, chiede cose amate e di alto livello, che la incuriosiscono e la arricchiscono: il patrocinio che gli Enti locali hanno voluto dare all’iniziativa è il segno di un clima culturale aperto che continuerà a portare i suoi frutti alla città.
“Dicembre a Napoli” ha avuto l’onore di dare forma a quest’avvenimento in qiualche misura atteso, e di creare un’occasione ulteriore per il rilancio dell’immagine culturale di Napoli.
Il 22 aprile a Castel Sant’Elmo assisteremo ad una prima: la riapertura del maniero angioino ed alla prima Mostra di Napoli di antiquariato.
Ma sarà una prima senza incognite perchè tutti gli elementi che compongono il grande spettacolo sono noti al visitatore, forestiero o napoletano, esperto o semplicemente curioso. A lui lasciamo il gusto di scoprire il sito e gli oggetti in mostra.
Dovrei ringraziare tantissimi amici e persone che hanno consentito con il loro impegno intelligente ed affettuoso la realizzazione di quest’impegno gravosissimo ma quattro di essi vanno ricordati: l’onorevole ingegnere Paolo Martuscelli, il professor Nicola Spinosa, il professor Giancarlo Alisio e la signora Angela Caròla Perrotti. Agli altri tutti, i ringraziamenti di “Dicembre a Napoli”.
 
Eugenio Cabib
Presidente dell’Associazione
“Dicembre a Napoli”

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Minerva, Sorrento
Guillaume Guillon Lethiere (Saint Anne de la Guadalupe 1760 – Parigi 1832), Ritratto di giovane donna, olio su tela, cm 125x93, firmato in basso a sinistra: “Lethiere à Rome 1791”
 
Antichità Alfredo Moretti, Prato
Giacomo di Nicola da Recanati (prima metà secolo XV), Crocifissione , dipinto su tavola a fondo oro, cm 97x73
 
Nella Longari, Milano
Toscana, inizio del XV secolo, Formella dipinta rappresentante Susanna al bagno , particolare di un frontale di cassapanca in pastiglia dorata con inserite tre formelle, cm 53x164
 
Art Gallery Nicoletta Lebole, Arezzo
Felice Carena (1879 – 1966), Nudo di donna , Olio su tela , Firmato e datato 1927
 
Massimo Paragona, Napoli
Epoca Luigi XIV, Faldistorio in ferro e bronzo, cm 85x65x52
 
Gioielli e Antichità Petrella, Bolsena
Umbria, secolo XVI, Credenza in noce, cm 215x80
 
Domenico Piva, Milano
Peeter Boel (Anversa 1622 – Parigi 1674), Natura morta con cacciagione , olio su tela, cm 97x61,5
 
Sandro Poggi, Roma
Antonio Joli (Modena 1700 – Napoli 1777), Veduta del Tevere a Castel Sant’Angelo, olio su tela, cm 147x109
 
Paolo Ponti, Assisi
Francia meridionale, ultimo quarto XIV secolo, Cero pasquale scolpito a fondi oro unico esempio insieme a quello della Fondazione Abegg di Siena
 
El Prado Antichità, Lacco Ameno
Italia settentrionale, epoca Luigi XVI, Scrittoio da centro intarsiato a motivi geometrici e floreali, cm 77x129x63,5
 
Mario Razzano Antichità, Napoli
Verona, periodo Luigi XIV, Una di una coppia di consoles a leggero intarsio con volute scolpite , cm 82,5x134
 
Romano Cesaro Antichità, Padova
Cassettone a ribalta con alzata in radica di noce e filettato in mogano, fronte e fianchi sagomati, corpo superiore a due sportelli con specchi sagomati e incisi entro cornici dorate
 
Paolo Sapori, Spoleto
Giuseppe Ruoppolo (Napoli, 1631 – 1710), Natura morta di frutti con conchiglia, olio su tela, cm 76,5x102,5, firmato “Giuseppe Ruoppolo”
 
Bruno Scardeoni antiquario, Lugano
Giovanni Cariani (Venezia, 1480 – 1548), Ritratto di gentiluomo in nero, olio su tela, cm 58,5x47
 
Antichità Pietro Scarpa, Venezia
Franz Snyders, I frutti del mare , olio su tela, cm 135x214
 
Silbernagl Montenapoleone, Milano
Vincenzo Irolli, Venditore di frutta, cm 84x74
 
L. e W. Spiller, Roma
Giovanni Ghisolfi (1623 – 1683), La predica di san Paolo Apostolo su sfondo di architettura fantastica , Olio su tela, cm. 163x122
 
Florence Taccani Antichità, Milano
Francesco Saverio Grue (1686 – 1748 Castelli d’Abruzzo), Tondo raffigurante una veduta di porto con il bucintoro (da una stampa di Filippo Napolitano)
 
Galleria Gilberto Zabert, Torino
Francesco Hayez (Venezia 1791 – Milano 1882), Gruppo di famiglia (circa 1827 – 28), olio su tela, cm 124x157