Galleria
Barberini di Lamberto Galeazzi
Piatto
istoriato Urbino, “Apollo e Dafne”, prima metà sec. XVI
Bottega
D’Arte Antiquariato di Gianfranco Buttazzo
Mattia
Preti (Taverna Catanzaro 1613-La Valletta Malta 1699),
“Democrito ed Eraclito”, olio su tela 170x120
Clementi
Arte Antica-Antiquari dal 1870
Lanterna magica, Roma 1680-1720
Argenti
Antichi Europei di Bruno Collovati
Nautilus in argento dorato e smalti, completo di orologio,
cm 31, Città di Vienna 1870 ca.
F.lli
Damiano & C.
Comò a
più cassetti con bronzi cesellati e dorati. Piano in marmo:
Breccia di Francia. Epoca Reggenza (prima metà sec. XVIII),
cm 125x62. Firmato Mondon
Gold
Emotion di Blasi
Orologio in perle vere anni ’20. Spilla in platino francese
anni ’20.
Galleria
Guelfa di Nicoletta Scarampi di Pruney
Modello attribuito a G. B. Foggini, Raro crocifisso in
porcellana, manifattura Ginori – Doccia. 1760ca.
Casa
D’arte “Il Borghetto”
Ansioux 1817, Carolina Bonaparte
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Mostra Antiquaria
"Città di Perugia"
Il gioiello e l'oggetto
antico
Perugia - Rocca Paolina
Centro Espositivo
Amministrazione
della Provincia di Perugia
17 settembre - 2 ottobre 1988
Elenco Espositori
L
'occasione di questa seconda edizione della
mostra-mercato «Il gioiello e l'oggetto antico» è il
frutto di una continua sfida alla fantasia e alla
professionalità.
Difatti, sono superati i tempi in cui le circostanze
espositive rappresentavano il semplice assemblaggio di
iniziative individuali, e le mostre mercato sono oggi
sempre più momenti di qualificazione ed esaltazione dei
prodotti e delle linee di produzione oggetto
d'esposizione.
Insomma, non più suggestivi «bazar», ma poli di
irradiazione di una qualità e di una tradizione che si
sublimano nel contatto con un pubblico sempre più
attento e competente. E, dato il successo della I
Edizione, gli organizzatori hanno voluto insistere: una
insistenza che sarà senz'altro premiata dai fatti.
Perchè «Il gioiello e l' oggetto antico» non è un
«fungo» nella gloriosa tradizione espositiva umbra, ma è
il risultato di una selezione, di una ricerca, di uno
studio senza precedenti; il tutto teso a dare il meglio
al pubblico degli interessati, ma anche -e soprattutto-
a trovare il punto di saldatura e di suggello fra le
caratteristiche culturali della nostra terra e il «leit
motiv» della mostra mercato. Con esiti, che mi sembra
giusto definire prestigiosi. E per questo, a chi ha
operato per organizzare, realizzare e promuovere tale
iniziativa vanno un «bravo» ed un «grazie», con i
migliori auguri perchè il
futuro riservi ad essa una crescente rinomanza ed un
meritato successo.
Enrico Manca
Presidente RAI
Presidente Onorario della Mostra
Quando, due anni fa si decise di dotare anche Perugia di
una sua prestigiosa rassegna antiquaria si dovettero
superare timori e perplessità. Per quanto intrisa di
memorie storiche e di grandi tradizioni culturali,
Perugia sembrava a taluni (ed in vero non a pochi),
troppo al di fuori delle tradizionali linee di sviluppo
di un mercato antiquario elittario. La prima rassegna è
stata realizzata e si può indubbiamente considerare un
atto di coraggio largamente premiato. Fu un successo che
va guardato non soltanto come felice risposta ad una
iniziativa culturale (prima ancora che mercantile) di
elevato livello, ma anche come indice positivo nella
evoluzione del gusto della popolazione e come sintomo
della crescita di interesse per le cose antiche e quindi
per la storia. Questa seconda mostra mercato di
antiquariato si muove sulla scia delle favorevoli
accoglienze riservate ad analoghe manifestazioni come
quella di Firenze, Venezia, Milano, che hanno
riaffermato la loro caratteristica e che sicuramente
garantiranno la buona riuscita della manifestazione
perugina.
Il
che consente di prevedere, un bilancio positivo, sia
sotto il profilo culturale che mercantile in un momento
in cui l'Umbria è alla ribalta in tutti i settori
artistici. Ed è per questo che io devo ringraziare tutti
coloro che hanno reso possibile questa manifestazione
come il Comune di Perugia, Regione dell'Umbria,
Provincia di Perugia, Camera di Commercio e Azienda di
Promozione Turistica per la sensibilità dimostrata,
oltre ad EPT A Promotion che come sempre ha curato gli
aspetti organizzativi con la consueta precisione.
Giuseppe Paoloni
Presidente Unione del Commercio,Turismo,
Servizi
della Provincia di Perugia
L
'antiquariato costituisce un settore intorno al quale
oramai ruota con crescente successo un variegato mondo
di interessi a dimensione sempre più vasta. La nostra
terra, per le connotazioni storiche, culturali,
ambientali che si è conquistata nei secoli passati e
negli anni recenti costituisce certo un abbinamento
ideale per questo genere di esposizioni e di « cultura »
. Lo spirito di iniziativa che ha caratterizzato in
questi ultimi decenni il nostro mondo imprenditoriale,
ha colto in più occasioni il valore che dall'abbinamento
tra la nostra terra e il mondo antiquario può
esprimersi.
Col
passare del tempo si è anche compreso come sia
necessario in questo settore puntare sulla qualità,
sull'elevato livello delle manifestazioni, sulle
specializzazioni. Si è quindi andati a ricercare da un
lato gli elementi antiquari di maggiore interesse,
dall'altro i luoghi più prestigiosi e ricchi di fascino
che l'Umbria poteva esprimere. Un risultato evidente di
tutto questo è certo la mostra mercato antiquaria «Il
gioiello e l'oggetto antico» situato nei suggestivi
meandri della Rocca Paolina a Perugia. L’Ente Camerale,
nella sua costante attenzione a tutte le occasioni di
valorizzazione dell’immagine della Regione, non poteva
certo mancare il proprio sostegno e patrocinio a questa
manifestazione che parte per la sua seconda edizione con
il ricco patrimonio di successo accumulato l'anno
passato. La convinzione è che tale successo verrà
incrementato ed in tale direzione va il sincero augurio
agli organizzatori.
Alberto Ciuffini
Presidente Camera di Commercio di Perugia
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Antichità
Il Vecchio Convento di F. Mearini
Sigillo multiplo, pietre dure incise, sec. XIX.
Galleria
S. Giovanni
Mobile
Umbro dipinto sec. XVI
Galleria S. Giovanni
Abraman Brueghel (Anversa 1631-Napoli 1697), Tela
raffigurante “Natura morta di frutta”, cm 75x60
Saena
Vetus
Parure, composta da orecchini, anello e pendente, in
argento, smeraldi, rubini e diamanti. Italia
Meridionale, sec. XVIII
Stroscio Giuseppe
Orecchini bollati Matera 1500.
Luciana Trionfetti e Alessandro Cianetti
Parure in oro 18 K, brillanti e rubini anni ’40, firmata
Koucinsky
Umbria
Sud Antichità di Mario Antinori
Piatto Lustro di Gubbio, sec. XVI.
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