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Antiquari a Stupinigi 2004
I Mostra Mercato Biennale di Antiquariato
Palazzina di Caccia di Stupinigi
Torino 6 - 14 Marzo 2004
 

Elenco Espositori

Comitato Scientifico


Introduzione
Il Piemonte, e Torino in particolare, vantano un'antica, illustre tradizione nel campo dell'antiquariato: una tradizione, possiamo aggiungere, sempre sostenuta da amatori colti e competenti. Con questo spirito, l'Associazione Piemontese Antiquari si fa oggi promotrice di iniziative dall’importante significato culturale, come l'istituzione di un Master inter-ateneo in Antiquariato, sorto in collaborazione con l'Università degli Studi e il Politecnico di Torino, e come la mostra biennale Antiquari a Stupinigi.
Nell'allestire questa esposizione, abbiamo inteso puntare al livello qualitativo delle migliori rassegne
antiquariali che tuttora si svolgono in altre regioni italiane. La Palazzina di Caccia di Stupinigi è un
luogo di straordinaria bellezza e di grande storia: quale sede migliore potevamo scegliere per un evento come una biennale nazionale d'antiquariato?
La manifestazione che ho l'onore di presentare non è solo costituita da una mostra d'alto livello, ma è
arricchita da vari eventi collaterali, legati ai temi della storia, del gusto e della valorizzazione del territorio piemontese. Di rilevante importanza è l'esposizione del grandioso paliotto di San Filippo Neri in Torino firmato da Pietro Piffetti, accanto ad altri capolavori religiosi di questo celebre ebanista settecentesco, quali i tempietti provenienti da Bene Vagienna e da Carignano. Di notevole significato, sia come excursus storico sia come omaggio a Torino città Olimpica, è anche un'altra mostra collaterale, dedicata ai manifesti d'epoca sul tema degli sport invernali.
Una biennale d'antiquariato così prestigiosa è stata resa possibile grazie alla disponibilità di illustri
colleghi antiquari, provenienti da tutta Italia e dall’estero, magnificamente rappresentati dagli oggetti in mostra. Di fondamentale importanza è stato, inoltre, il coinvolgimento di tante prestigiose Istituzioni cui va il nostro più sentito ringraziamento per la fiducia e il sostegno espressi. La bellezza è il segno più potente della positività del reale e, in un momento storico come il nostro segnato da non poche ombre e difficoltà, occorre affermarne il valore profondo e non solo edonistico.
Antiquari a Stupinigi vuole, dunque, essere il contributo della categoria che rappresento alla promozione della cultura e dell’economia del nostro Paese, per un domani migliore.
Roberto Cena
Il Presidente dell’Associazione Piemontese Antiquari
ANTIQUARI A STUPINIGI
 
La Regione Piemonte è lieta di partecipare a questo prestigioso e qualificato evento che vedrà
nella splendida cornice della Palazzina di Caccia di Stupinigi una esposizione antiquaria curata dai più noti operatori del settore, nazionali ed internazionali.
L’importanza di tale avvenimento contribuirà certamente alla crescita di conoscenza e di valorizzazione dell’arte antica così presente e caratterizzante la cultura e la tradizione del nostro Paese. Ci pare opportuno sottolineare l’eccezionalità derivante dalla presentazione al pubblico di capolavori di straordinaria bellezza quali alcune opere del celebre ebanista piemontese Pietro Piffetti. Tutto ciò è stato reso possibile dalla infaticabile perseveranza dimostrata dal Presidente dell’Associazione Piemontese Antiquari e dalla collaborazione fattiva degli Enti proprietari. Tale occasione offrirà al grande pubblico una interessante opportunità e, grazie all’intelligenza della proposta, approfondirà la conoscenza culturale anche attraverso un percorso introduttivo alla bellezza.
Complimentandoci con i promotori, non ci resta altro che augurare a tutti una piacevole visita e di vivere, nella evocativa cornice di questa Residenza Sabauda, un arricchimento di conoscenza.
on. Enzo GHIGO Giampiero LEO
 
Sono trascorsi quasi vent’anni da quando hanno preso avvio i lavori di restauro della Palazzina di
Caccia di Stupinigi, grazie all’impegno dei soggetti che in allora crearono la Fondazione omonima: CRT, Fiat e Ordine Mauriziano.
Nel corso di questo periodo, breve come un istante se paragonato alla vastità degli interventi messi
in atto, sono stati affrontati e risolti nodi strutturali e problematiche di grande impegno ed è stato
compiuto un lavoro immenso, grazie alla competenza e alla passione di tutti coloro che vi hanno operato.
La Fondazione CRT, consapevole dell’unicità del capolavoro di Filippo Juvarra e del suo valore nel-
l’ambito del patrimonio storico artistico del Piemonte, ha sostenuto finanziariamente il progetto di
recupero della reggia sin dal suo inizio, e continua a garantire il proprio contributo agli ancora
numerosi interventi necessari.
 
Oggi la dimora sabauda ospita una manifestazione di alto livello quale l’esposizione antiquaria curata dall’Associazione Piemontese Antiquari: il migliore degli scenari possibili contribuisce a valorizzare la qualità delle opere esposte.
Ringrazio gli organizzatori ed auspico il ripetersi di simili occasioni, che portano alla ribalta un
gioiello unico al mondo quale è la Palazzina di Caccia di Stupinigi.
 
Andrea Comba
Presidente della Fondazione CRT

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