Art Collector - Pisa
Lavinia Fontana
"Ritratto di nobildonna davanti ad un tavolo, con vestito scuro, gioielli e ampia gorgiera"
olio su tela
(cm.91,4 x 71,4 in cornice)
XVII secolo
Expertise: Prof. Maria Teresa Cantaro
 
Antichità Balsimelli - Firenze
Stemma in marmo della famiglia Acciaiuoli
Firenze, XVII secolo
 
Berti Antichità - Firenze
Candeliere in vetro (h, cm. 88)
Murano, XVIII secolo
 
Botticelli Antichità - Firenze
Un'alzata e due piatti in vetro, decorati con cordolo azzurro
Venezia, XVII secolo
 
Alessandro Campolmi - Firenze
Francesco Antonio Grue
"Apollo che caccia il drago"
Placca in maiolica invetriata datata 1711
Castelli d'Abruzzo
 
Cassetti Gioielli Antichi
Firenze
Cartier
Spilla in platino con acquamarina di ct. 39.00, diamanti taglio baguette e taglio brillante ct. 10.00
1935
 
Dinolevi - Firenze
"Stemma nobiliare"
Arazzo in lana e seta
(cm. 313 x 328)
Manifattura di Audenarde
prima metà del XVI secolo
 
P. Fattorini - Firenze
Bassorilievi policromi
Spagna, XVI secolo
 
Giaconi - Firenze
Tavolo in noce con piano rotondo e gambe tornite
Tosco-Emiliano, inizi XVII secolo
 
Casa d'Arte Il Borghetto - Pisa
Letto "Retour d'Egypt" completo di pianale e baldacchino, in perfetto stato di conservazione.
Dimensioni pianale cm.170 x 200
Francia
 
Galleria Il Leone di Ricci Enrica & C
Montecatini Terme (PT)
Vincenzo Irolli (Napoli 1860 - 1949)
"Fanciulla con scialle"
olio su tela (cm.50 x 31)
firmato a sinistra - ca. 1920
 
Galleria d'Arte La Stanzina di R. e F
Tassi - Firenze
Mario Puccini
"Il pesce gattuccio", olio su cartone (cm. 23,8 x 46)
firmato in alto a destra
 
Giancarlo Pelagotti - Firenze
Pittore fiorentino Cerchia di Santi di Tito (S.Sepolcro 1536 - Firenze 1603)
"Ritratto di Zenobio Carnesecchi"
Dipinto su tavola
(cm. 104 x 79)
XVI secolo
 
Traslucido - Firenze
Cipriano Mannucci
(Nizza 1882 - Firenze 1970)
"Nudo femminile con melograni"
olio su compensato - cornice originale (cm.94 x 72)
Firmato in basso a destra "C. Mannucci"

 

 

 

 

 

III Mostra Mercato

degli Antiquari Toscani

Città di Firenze

 Fortezza da Basso

 1 - 16 Ottobre 1994


Elenco Espositori

Comitato Direttivo

LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA: MISSIONE DELL' ANTIQUARIO

di Pasquale Velona - Presidente

Le manifestazioni antiquariali primaverili fornivano cenni di una vaga tendenza di ripresa del mercato che, sebbene scarsamente indicativa per il frazionamento territoriale delle iniziative, predisponeva alla speranza per i raffronti più consistenti nelle Mostre di fine stagione.

Con grande interesse veniva guardata la «Mostra Mercato degli Antiquari Toscani», sempre attesa come punto di riferimento per la quantità e per omogenea qualità degli operatori che svolgono attività in una regione a forte vocazione, a ragione ritenuta come il più consistente serbatoio di opere ed oggetti di qualificato antiquariato.

Questa Mostra non tradirà le aspettative perché, come sempre, rispetto ad altre manifestazioni anche più qualificate nominalmente e musealmente, è più a misura d'uomo, offre una visione di più ampio respiro commerciale atta a soddisfare le più vaste fasce del mercato nazionale ed internazionale con uno spirito innovativo sollecitato proprio da quella crisi che il mercato ha felicemente superato.

Non vi è dubbio che la crisi ha lasciato sul terreno qualche «vittima» specialmente fra i mercanti improvvisati e fra coloro che, costituzionalmente, presentavano più forti lacune dal punto di vista della preparazione e della professionalità.

Tuttavia, il lamentato rallentamento degli scambi, pur nella sua crudezza commerciale, ha offerto spunti positivi di meditazione e di riflessioni per una oggettiva analisi delle motivazioni tecniche che possono avere influito sulla distrazione di una certa clientela, oltre che le più note ragioni politiche ed economiche alle quali è stato assoggettato il nostro Paese per i noti motivi contingenti.

In tali meditazioni, l'antiquario ha preso coscienza che l'ultraventennale ciclo dei facili successi si era esaurito e che le gallerie antiquarie vedevano fortemente rallentate le frequentazioni di una clientela buona ma occasionale, guidata nelle scelte da considerazioni emotive del momento piuttosto che dall'esigenza di appagamento di un desiderio a lungo inseguito, come è tipico nel comportamento del collezionista e di chi ripone nella ricerca e nel possesso delle testimonianze del passato, l'affermazione e la distinzione della propria personalità.

E' stato per lui di conforto invece riscontrare la fedele presenza degli «afecionados» nelle nostre botteghe per continuare a dissertare d'arte, di manifestazioni artistiche, di restauri e di nuove scoperte, luogo d'incontro ideale con collezionisti ed amatori tornati ad essere la vera spina dorsale del mercato, gli interlocutori più preparati e concettualmente più raffinati.

C'è da concludere quindi che la crisi non ha distrutto il mercato, lo ha riportato su alvei naturali, congeniali e più affidabili.

Con gli antichi frequentatori, il fatto puramente commerciale passava in seconda linea, la ricerca doveva indirizzarsi su altre basi, gli oggetti di antiquariato assumevano i valori che essi effettivamente rappresentavano in contenuti storici, artistici, di costume e di funzionalità, riservando scarsa influenza alla fantasia ed alla effimera moda.

L'Antiquario, nei momenti di riflessione, ha compreso che questa è la sua vera missione: diffondere cultura per preparare i futuri collezionisti, vendere «cultura», la sua cultura ad una clientela più preparata e sicura.

Con i bagliori della ripresa nell' attività mercantile, gli operatori che hanno aderito alle tre edizioni della «Mostra degli Antiquari Toscani» hanno portato in essa questo spirito innovativo presentando opere ed og­getti anche di uso e funzionalità comune, ma con un sicuro riferimento culturale e storico; hanno impostata una rassegna su valori estremamente didattici che guidano il visitatore nei vari gradi di una formazione dalla più elementare, legata ai problemi dell' arredamento, ai più sublimi, ispirati dalle vere opere d'arte pittorica e scultorea.

Trova significato in questo senso lo spazio riservato ad una manifestazione collaterale che si richiama al­la storia di un' antica gloriosa manifattura toscana dalla quale sono uscite mirabili opere di porcellana e maiolica d'arte (la Manifattura di Doccia), che vuole essere anche una promozione di quel Museo ricco e trascurato ed una celebrazione dei prodotti da essa «sfornati», modellati da insigni Maestri e presentati oggi da alcuni appassionati collezionisti che hanno voluto esporre le loro raccolte al pubblico e presentare per la prima volta «pezzi» unici di grande valore artistico e commerciale.

Ad avvalorare il significato divulgativo della manifestazione, gli Organizzatori hanno riservata la prima parte del Catalogo a monografie su alcuni settori dell' antiquariato, volendo con esse offrire ai visitatori una comprensibile chiave di lettura nell' «incontro» con gli antichi argenti fiorentini e toscani, con la nascita, lo sviluppo e l'affermazione dell' antica Manifattura di Doccia e con la storia dei suoi preziosi manufatti, oggi ricercati e famosi in tutto il mondo.

Queste monografie, preparate da docenti ed esperti (verso i quali abbiamo un debito di riconoscenza), vogliono offrire alle persone interessate un punto di riferimento per tutti coloro che vorranno approfondire la loro conoscenza in questi settori e costituiranno la base, con analoghe iniziative che verranno assunte nelle edizioni future, per un compendio di storia dell' arte decorativa nel percorso che essa ha compiuto con il passare dei secoli.

Antichità Il Cartiglio - Firenze
San Giovanni
Scultura in legno policromo (h.cm. 62)
Arte del Nord Italia, metà del XVI secolo
 
Il Magnifico Galleria Antiquaria
 Firenze
Francesco Fanelli (1863 - 1924)
"Barche di pescatori"
olio su tela, (cm.122 x 144)
firmato in basso a sinistra
 
Parronchi - Firenze
Pietro Della Valle
(attivo nella prima metà dell'800)
"Il porto di Livorno nel 1844"
olio su tela, (cm. 63 x 97)
firmato e datato 1844
in basso a sinistra sulla scialuppa
 
Antichità Piselli Balzano - Firenze
Uno di quattro copricolonna da palazzo con ricami in bavella di seta ed applicazioni acquerellate
(Ciascun esemplare; cm. 435 x 80)
(Foto di un particolare)
Toscana o Firenze, prima metà del XVII secolo
 
Velona Antichità - Firenze
Gruppo di sei sedie in ciliegio
Toscana - Epoca Direttorio

 

 

 

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Guido Bartolozzi Antichità Firenze
Fioriera in legno di mogano e limone con contenitore in rame, sostegni decorati da lesene e intagli dorati.
Piedi a pigna.
Piano in marmo bianco con bordo a galleria in bronzo. (cm.80 x 53,5 x h. 86)
Firenze
Primo quarto del XIX secolo
 
Bentivegna Galleria d'Arte Montecatini Terme (PT)
Tito Lessi
"Idillio"
olio su tela (cm.84 x 62)
 
Bottega d'Arte
Montecatini Terme (PT)
Silvestro Lega
"Madre e figlio in giardino"
olio su tavola
(cm. 37,5 x 29,5 ) firmato in basso a destra
1882-83
 
Bruschi Alberto - Firenze
Intagliatore toscano degli inizi del XVII secolo
Stemma gentilizio in legno scolpito policromo
(cm. 205 x 110)
(Insegna della Galleria)
 
Carlo Carnevali Antiquario Firenze
Carlo Ceresa (1609 - 1679)
"Ritratto di bambino"
Olio su tela (cm. 41 x 52 ca.)
 
Antichità Dei Bardi Tina
di Lucia Bardi
Arezzo
Miniatore del Nord Italia
Tempera su pergamena
(cm. 20,5 x 13,5)
Fine del XV secolo
 
Galleria d'Arte Fasone di Fasone I.&C. Firenze
Ugo Manaresi
"Barche in secco con pescatori"
olio su tela (cm.50 x 100 ca.)
 firmato in basso a destra
1886 ca
 
Anna Maria Gabellini Antichità
 Firenze
Busto in terracotta raffigurante S. Lorenzo con in mano la graticola (h. cm. 74)
Firenze, inizi XVI secolo
 
Grace Gallery di Maria Grazia Rossi Arezzo
Maestro delle Effigi domenicane
(o Maestro del Biadaiolo)
Tempera su tavola a fondo oro
 (cm. 35 x 27)
Firenze, prima metà del XIV secolo
 
Il Cancello Antiquariato
Firenze
Esemplare di trono massonico in massello di quercia, tornito e scolpito con il simbolo
"la squadra e il compasso"
Scozia - Prima metà del XIX secolo
 
Lapiccirella - Firenze
Manifattura Ginori del XVIII secolo
Gruppo in porcellana policroma
Secondo Periodo - 1758 - 1791
 
Bottega S. Felice - Firenze
Alphonse Cornet nato a Riom
(Puy de Dome)
"Ritratto femminile in costume teatrale (Sarah Bernardt?)
Francia 1879
 
Studio d'Arte dell'Ottocento Livorno
Llewelyn Lloyd
"La vecchia Venezia, 1899"
Olio su tela firmato e datato in basso a sinistra "Lloyd 99" (cm. 41 x 21)
 
Zecchi Antichità di Maria Masini Zecchi - Firenze
Giovan Battista Gaulli detto Il Baciccio (Genova 1639 - Roma 1709)
"Il martirio di Santo Stefano"
olio su tela (cm.48 x 66)