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Codice
Deontologico
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Art.1
Gli associati si impegnano a vivere eticamente la loro
professione mantenendo alta la propria reputazione e
si obbligano a non procurare con comportamenti legati al
loro lavoro disonore a se stessi e alla categoria.
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Art. 2
Gli associati si impegnano a rilasciare per ogni oggetto
venduto un certificato di garanzia di autenticità in cui
sarà descritto minutamente il bene ceduto, le sue
caratteristiche, gli eventuali restauri. In detto
certificato andrà altresì citata la legittima
provenienza e il legittimo possesso del bene in oggetto.
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Il certificato andrà corredato
da una fotografia dell’oggetto firmata dall’antiquario.
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Art. 3
Sarà considerato indegno di far parte della Federazione
chi critica e denigra i propri colleghi nel loro operato
professionale o nella merce da loro venduta.
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Ogni
associato si impegna ad esprimere il proprio giudizio su
oggetti in possesso di privati o mercanti solo in forma
scritta; questo obbligo si fa tassativo in caso di
perizie.
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Qualsiasi rilievo in relazione
a persone o oggetti, quando un associato non esplichi le
funzioni di perito, dovrà essere comunicato al direttivo
della propria associazione o della Fima che, anche
tramite il Consiglio dei Probiviri, si pronuncerà in
merito dopo adeguata istruttoria.
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Art. 4
Allo scopo di dare le più ampie garanzie al cliente, i
soci si impegnano ad approfondire tutti gli aspetti
della loro professione e ad aggiornarsi sullo sviluppo
delle ricerche dei critici e delle tecniche nei propri
settori di specializzazione.
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Art. 5
I soci pur mantenendo salve le
proprie caratteristiche individuali, si impegnano a
salvaguardare gli interessi generali della categoria che
riconoscono come propri, irrinunciabili e prioritari in
caso di conflitto con gli interessi personali.
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Art. 6
Gli associati devono attenersi ad una scrupolosa
applicazione delle leggi.
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Si dichiarano favorevoli alla
conservazione del Patrimonio Culturale Italiano e alla
tutela delle opere d’arte da furti e falsificazioni.
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Si obbligano ad informare i
competenti organi di controllo ogni qualvolta vengano a
conoscenza di illeciti in questo campo.