Trani: L’Antiquaria III edizione, 2004
 
di Oriana Discornia
 
Anche il Sud Italia è presente nello scenario ormai ricco delle manifestazioni antiquarie. La Mostra Mercato  di Trani, in provincia di Bari, L’Antiquaria 2004 è giunta alla sua terza edizione.
La scelta della location è stata di notevole importanza per il conseguimento dell’immagine ricercata: per cinque giorni, nella splendida cornice del Castello Svevo, sono stati presenti 47 espositori tra medi e piccoli antiquari, con una vasta proposta merceologica che ha incontrato anche quest’anno l’interesse di un vasto pubblico.
Tra i dipinti si è imposta una tela del pittore molfettese Corrado Giaquinto “Madonna col Bambino in gloria tra i santi Teresa d’Avila e Giuseppe adorati dagli angeli e da dieci santi”. Ammiratissima una teca-reliquario in madreperla donata da Pio XI a Mussolini nel 1926, alla vigilia della firma del Concordato tra Italia e Santa Sede. L’iscrizione a fronte della teca -  esposta da “Antichità Marzena” di Reggio Calabria - cita l’omaggio che l’Ordine dei frati francescani minori intese fare al capo del governo.
Il Seicento napoletano ha fatto da mattatore con due formose fanciulle in fiore, sculture lignee in argento meccato dell’antiquario molfettese Michele Delle Foglie che del capoluogo partenopeo ha presentato anche un salotto dorato Luigi Filippo, al cui centro spiccava una coppia di vasi di Sevres della prima metà dell’Ottocento.
Per l’oreficeria Pina Cattoli ha messo in vetrina un diadema appartenuto alla principessa Colonna e una collana di perle firmata da Elsa Schiaparelli, la famosa designer italiana, acerrima rivale della francese Coco Chanel. A sua volta, Claudio Cattoli ha puntato le sue chances su tre tesori di famiglia: un trumeau olandese lastronato con tarsie in radica di noce, della prima metà del Settecento; un tavolo inglese di mogano con gambe a tortiglione e zampe ferine, allungabile fino a quattro metri; una Madonna con Bambino del primo Seicento, proveniente dalla bottega di Guido Reni.
Encomiabile l’iniziativa, tesa soprattutto a dimostrare l’attenzione per la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico pugliese, a creare incentivi alle piccole e medie imprese interessate nel settore del commercio e dell’artigianato e, non in ultimo, a favorire lo sviluppo del turismo della ricca ed elegante cittadina che si affaccia sul mare con l’austera Cattedrale, tra i massimi esempi del Romanico pugliese.
Auspicabile l’interesse e la partecipazione di antiquari prestigiosi del Centro e del Nord Italia, che incontrerebbero un vasto e sottovalutato bacino d’utenza da sempre interessato al gusto e alla memoria dell’antico, oltre al patrocinio della Federazione Italiana Mercanti d’Arte.

Mostre Antiquarie                    Mostre                    eosrivista4                    Home