- DAL LANCIO
DEL 10 NOVEMBRE 2004
- Pavia: ha
chiuso I battenti domenica 7 novembre Paviantiquaria
- Domenica 7
Novembre 2004 si è conclusa , presso il Palazzo delle Esposizioni, la
6a edizione di Paviantiquaria. Dopo una pausa di un anno, la mostra ha
dato il via ad un nuovo corso dopo aver cambiato, a Marzo dell’anno
passato, il Direttivo delle Associazioni Antiquari della Provincia di
Pavia, ora presieduto da Francesca Chiodi. I cinquanta espositori
circa, provenienti da tutta Italia, hanno tentato il rilancio della
manifestazione proponendo opere di qualità e nel rispetto del codice
deontologico. Grande l’impegno degli organizzatori nel ripromuovere un
evento di illustre tradizione, al quale ha risposto discreto afflusso
di pubblico.
-
- DAL LANCIO
DEL 5 NOVEMBRE 2004
- Notizie da
Paviantiquaria
dal 30 ottobre al 7 novembre 2004- Pavia, Palazzo delle Esposizioni,
Viale Europa, 12
Elenco degli Espositori
AGLI ARCHI ROSA di Galimberti Maurizio - Vigevano
AL CHIOSTRO di Cedro Luisa - Varzi
ANDREA GIRAUDO E C. SAS - Cuneo
ANDREA NEGRO - Biella
ANGELO D ' ORO di TANZI F. & C. SNC - Parma
ARTE ANTICA di Rufini - Roma
ARTE D’ORIENTE - Vigevano
BALDRIGHI ENZO - Albuzzano
BARDONI MOBILI ANTICHI RESTAURI - Montebello
BESAGNI - Parma
BESANA MAURO - Voghera
BEVILACQUA ANTIQUARI S.A.S. - Monza
BRUNO COLLOVATI - Saluzzo
CAPELLOTTI MICHELE - Saluzzo
CLASS ART - Lodi
DANIELE CARBONE - Cortemilia
DE BERNARDI GRAFICA di BELLONI C. & E. - Pavia
DOMUS ARCAE S. r. L - Pistoia
DOMUS AUREA - Pavia
EFFE PREZIOSI di Ferris Franca - Vigevano
FIAMMENGHI FERDINANDO – Campospinoso
Stampe Antiche PAOLO FORNELLI - Pavia
FRISON GIANFRANCO – Candia Lomellina
IL CANCELLO SAS - Novara
IL GHIRETTO - Ostra
IL TARLO di Garlaschelli Anna Maria - Pavia
IL TEMPO RITROVATO di Garavaglia F. - Tortona
ISABELLA M. di MURATORI
IVAN SANDRI - Alba
KHAYYAM S. r. L. di Yoghouri - Corvara in Badia
LE DUE COLONNE di Marabelli Franca - Pavia
MORANDI GIORGIO - Garlasco
O. G. ANTIQUARIATO - Cuneo
OLD ENGLAND SAS - Monza
PETTERLE – Certosa di Pavia
PIVA&C S.r.L - Milano
REX ITALIA di MAFFONI MARINO - Milano
ROLLE FEDERICA - Torino
SARIMA - Ravenna
SKORPIO S. r. L - Venezia
STUDIO CHIODI di Chiodi Francesca - Mortara
TRE RE di Quadrelli Lorenzo – Cava Manara
WELEDA BONELLI – Tortona
Istituzioni
CENTRO ASSICURATIVO PAVESE SRL
FIMA - FEDERAZIONE ITALIANA MERCANTI D' ARTE
COMUNE DI PAVIA
Per altre notizie su Paviantiquaria vai al nostro Lancio 14
Ufficio Stampa manifestazione:
Anna Orsi, Tel. +393356783927 - +390289010225- Fax +390234984349
-
- DAL LANCIO
DEL 28 OTTOBRE 2004
- Apre il 30
ottobre Paviantiquaria, la prima del nuovo corso, con circa 50
espositori, fino al 7 novembre 2004
- Dal 30 ottobre
al 7 novembre 2004 il Palazzo delle Esposizioni di Pavia ospita
PAVIANTIQUARIA, giunta alla sua XI edizione. Quest’anno gli espositori
saranno circa una cinquantina.
- Essere antiquari
è realizzare sul piano lavorativo una passione del cuore e dello
spirito, concretizzare il piacere di raccogliere e collezionare opere
che sono testimonianza di gusto, di valori estetici ma anche morali,
di storia, ma soprattutto di civiltà. Il rispetto di questi valori è
forse l’unica certezza che consente di lavorare ed operare in ogni
momento. E così, in un periodo non certo facile, PAVIANTIQUARIA
riparte affidandosi alla serietà e professionalità di tutti quegli
antiquari che hanno scelto di parteciparvi.
- Saranno presenti
tutti i settori merceologici dell’antiquariato: Argenti, Gioielli e
Orologi - Arte orientale - Ceramica - Dipinti, Disegni e Stampe -
Mobili - Ottocento e Novecento - Sculture e Oggetti d’arte - Tappeti,
Tessuti e Arazzi, Ferri…
- Le differenti
provenienze e specializzazioni degli espositori della mostra pavese
promettono, dunque, di offrire al pubblico che la visiterà una
rassegna di opere assai diversificata e di qualità dove ogni dipinto,
mobile, argento, gioiello, oggetto decorativo o pezzo d’eccezione sarà
corredato da un attestato storico-artistico. Dare menzione di tutto
quanto sarà visibile negli stand di Paviantiquaria è impresa
impossibile, ma alcuni cenni consentiranno, sicuramente, di cogliere
il valore della manifestazione.
- Tra i mobili
vale la pena di segnalare un’importante coppia di ribalte lombarde del
pieno Settecento, assolutamente tipiche nelle loro superfici in radica
di noce scandite, nelle linee e nei volumi, dalle inconfondibilmente
lombarde cornicette in legno tinto in nero. Stesso stile, periodo e
provenienza per un trumeaux con calatoia e ante a specchi. Poi un
tavolo rotondo, formato da due semitavoli, sempre lombardo ma del
‘600, in legno di noce con gambe a lira e il bordo sottopiano decorato
a dentelli. Invece, del 1770 francese, firmato Pierre Russel è un
importante cassettone a due cassetti.
- Poi un
bellissimo camino, in marmo bianco, francese del 1800 come una
caminiera in legno laccato bianco.Tra le porcellane ricordiamo una
figura femminile, più precisamente una dama in maschera veneziana
uscita dalle fornaci di Bassano (Fabbri) del 1914 e acquistata
dall’allora Re d’Italia; pezzo assai importante non solo per
l’acquisizione storica ma anche per le dimensioni assolutamente
inusuali per un pezzo di forma in porcellana: cm. 44 (altezza) x 40 x
58. Ancora, tra i dipinti segnaliamo una grande Natura morta con
cacciagione del napoletano Gaetano Cusati, firmata e in cornice
originale; un Ritratto di signora della scuola di J.D. Ingres datato
1859, e un Paesaggio del Gers di Cavaglieri dipinto nel 1928, il suo
periodo migliore. Alcune opere di Cavaglieri, oltre ad essere state
esposte in numerose esposizioni, sono custodite al Museo Ricci Oddi di
Piacenza.
- Diversi gli
argenti, tra i tanti ricordiamo una coppia di saliere di Stoccolma
1807, e una coppia di senapiere del 1809 di Jacque Gabriel-André
Bompart, una caffettiera “egoiste” – per una sola tazzina -,
particolare proprio il modello raffinato ed elegante, di Augsbourg
1778, e una zuccheriera “a chiavetta” di Sanpietroburgo del 1875. Le
zuccheriere “a chiavetta” sono molto rare e tipiche dei paesi dell’est
europeo dove lo zucchero raffinato era una vera e propria rarità che
veniva gelosamente conservata “sotto chiave”.
- Estremamente
importante non solo per il materiale – argento e vermeil – ma
soprattutto per il suo valore storico è un grande candeliere a sette
braccia eseguito nel 1837 e donato dalla comunità ebraica di Damasco
al governatore britannico Sir Roses Montefiori che difese la comunità
ebraica da ingiuste accuse mosse dal governo di Damasco. Questo
oggetto è il simbolo e la testimonianza dell’esistenza, già cento anni
prima della Seconda Guerra Mondiale, esistessero ottimi rapporti tra
il mondo ebraico ed il Governo Britannico.
- In realtà, dopo
un anno d’intervallo, la mostra di quest’anno è la prima di un nuovo
corso che si apre ricco di aspettative e promesse. Questa seconda vita
di PAVIANTIQUARIA è strettamente legata al rinnovo del Direttivo
dell’Associazioni Antiquari della provincia di Pavia avvenuto lo
scorso marzo. Oggi, l’Associazione pavese, presieduta da Francesca
Chiodi - da 24 anni titolare dello Studio Chiodi a Mortara -, riparte
con l’obiettivo di mantenere vivo, e sempre più attivo, il mercato
antiquario sul territorio pavese rinnovando una storia illustre e
consolidata, non solo nei ristretti limiti municipali ma anche a
livello regionale e nazionale.
- Storia e
notorietà che pari si riflettono su PAVIANTIQUARIA, esposizione alla
quale partecipano, per tradizione, non solo antiquari pavesi ma
rappresentanti di tutto il mercato italiano, dal nord al sud.
- La Fima –
Federazione Italiana Mercanti d’Arte a testimonianza dell’interesse
per la manifestazione e dello spirito associativo, avrà un proprio
stand. In questo spazio oltre ad alcune opere sarà presentata e
distribuita ArteViva-Fimantiquaria, la rivista, organo ufficiale di
Fima, che è per gli “addetti ai lavori” un importante strumento
divulgativo e d’aggiornamento sui temi “caldi” del mondo antiquario.
- PAVIANTIQUARIA
ritorna al suo pubblico offrendo un evento importante non solo per la
qualità dell’organizzazione ma, soprattutto, per il livello e la
selezione delle opere proposte. Il tutto in uno spirito di assoluta
serietà e nel rispetto del codice deontologico cui ogni operatore deve
sempre fare riferimento nello svolgimento della propria attività. A
questo modus operandi, che deve essere la forza del singolo come di
tutta la categoria, PAVIANTIQUARIA fa riferimento affinché agli
appassionati, ai conoscitori o solo ai curiosi che la frequenteranno
siano offerte opere “oneste”, qualunque esse siano. Così ogni dipinto,
mobile, argento, gioiello, oggetto decorativo o pezzo d’eccezione sarà
corredato da un attestato storico-artistico.
- PAVIANTIQUARIA
che offre, dunque, una manifestazione di livello, completa ed
articolata, con eventi, partnership e manifestazioni collaterali
qualificate, s’impegna, affinché possa essere visitata e goduta nel
modo più ampio e completo da tutti. Così oltre al consueto orario
d’apertura pomeridiano, nel fine settimana sarà aperta anche la
mattina e, nei giorni di giovedì, venerdì e sabato posticiperà la
chiusura alle ventitré.
- Non è previsto
un catalogo ma una guida alla mostra con tutte le informazioni utili
alla visita e un elenco completo dei partecipanti.
- Per ricevere
immagini e informazioni sulle opere esposte rivolgersi all’Ufficio
Stampa o alla Segreteria Operativa.
- Ufficio Stampa
Manifestazione
- Anna Orsi
- Tel.
+393356783927 - +390289010225
- Fax
+390234984349
-
- La scheda
tecnica di Paviantiquaria all’XI edizione
-
- Ente
organizzatore: Associazione Antiquari di Pavia in collaborazione con
Pavia Mostre e Associazione Commercianti della Provincia di Pavia con
il contributo della Banca Regionale Europea.
-
- Ente promotore:
Associazione Antiquari di Pavia e Pavia Mostre
-
- Patrocinio:
Comune di Pavia - Camera di Commercio Industria Artigianato e
Agricoltura di Pavia – Fima (Federazione Italiana Mercanti d’Arte).
-
- Data: 30 ottobre
– 7 novembre 2004
-
- Luogo: Palazzo
delle Esposizioni – Viale Europa, 12 – Pavia
-
- Superficie
espositiva: 2.500 mq
-
- Espositori:
circa 50
-
- Conferenza
stampa: 25 ottobre 2004, ore 11 - Palazzo delle Esposizioni
-
- Inaugurazione:
30 ottobre 2004, ore 17
-
- Orario: martedì
e mercoledì: ore 16.00 – 20.00 / giovedì e venerdì: ore 16.00 – 23.00
/ sabato: ore 11.00 – 23.00 / lunedì e domenica: ore 11.00 – 20.00
-
- Ingresso: € 5
-
- Periodicità:
annuale
-
- Segreteria
operativa Ascom: Rag. Giorgio Sacchi, Corso Cavour 30 – 27100 Pavia -
tel. 0382-372515 fax 0382-538048
-
- Ufficio Stampa
Manifestazione: Anna Orsi - tel.
+39 335
6783927 - + 39 02 89010225 – e.mail:
orsifra@tin.it
-
-
- DAL LANCIO
DEL 15 OTTOBRE 2004
-
Paviantiquaria: un evento commerciale e culturale
- Dal 30 ottobre
al 7 novembre 2004 il Palazzo delle Esposizioni di Pavia, situato in
Via Europa 12, ospiterà l’XI edizione di Paviantiquaria. La mostra,
organizzata dall’Associazione Antiquari di Pavia con la collaborazione
di Pavia Mostre – azienda speciale della Camera di Commercio di Pavia
– Ascom e con l’appoggio della Banca Regionale Europea, é patrocinata
dal Comune della città e da Fima, la quale disporrà di uno stand in
cui esporrà alcune opere, presenterà e distribuirà
ArteViva-Fimantiquaria.
- Gli antiquari
che parteciperanno all’evento, nel rispetto del codice deontologico,
rilasceranno un attestato storico-artistico per ogni oggetto venduto
- La Camera di
Commercio pavese ha organizzato una serie di appuntamenti serali, con
degustazione di prodotti legati all’imprenditoria eno-gastronomica
locale e dal patto culturale stretto tra gli organizzatori della
rassegna ed il Comune di Pavia. Quest’ultimo presenterà in anteprima a
Paviantiquaria una mostra di pittura che inaugurerà nel corso del mese
di novembre e si è attivato affinché ai visitatori fosse offerta la
possibilità di visitare l’esposizioni e le sale del Museo Civico nel
Castello di Pavia, predisponendo un servizio di navetta attivo tra le
due sedi.
- Oltre al
consueto orario d’apertura pomeridiano, nel fine settimana
l’esposizione sarà aperta anche la mattina e, nei giorni di giovedì,
venerdì e sabato la chiusura sarà posticipata alle ventitré.
- Il biglietto
d’ingresso in manifestazione costerà 5 € in modo da essere
accessibile a tutti, ma soprattutto ai giovani, perché Paviantiquaria
oltre ad essere un evento commerciale è un momento educativo.
- E’ prevista una
guida alla mostra con tutte le informazioni utili alla visita e un
elenco completo dei partecipanti.