- DAL LANCIO
DEL 17 NOVEMBRE
- Roma: chiusa
“Libri Antichi e rari a Palazzo Venezia” una mostra valore
internazionale
- Il 14 Novembre
si è conclusa, presso i saloni di Palazzo Venezia, la prima edizione
della Mostra “Libri Antichi e Rari a Palazzo Venezia. Cultura e
Collezionismo” organizzata dall’Associazione Librai Antiquari
d’Italia, A.L.A.I., in collaborazione con la Soprintendenza Speciale
per il Polo Museale Romano e l’Associazione Antiquari d’Italia.
- Vi hanno
paertecipato 71 tra le più importanti librerie antiquarie italiane
ed internazionali associate all’A.L.A.I.e alla.
L.I.L.A./I.L.A.B (International League of Antiquarian Booksellers).
- Sono stati 53 i
librai italiani ( 7 da Roma, 9 da Torino, 7 da Modena, 6 da Milano, 6
da Firenze, 2 da Padova, 2 da Verona, 2 da Bologna); 18 quelli
stranieri ( 6 dall’Inghilterra, 5 dalla Francia, 2 dalla Spagna, 2
all’Olanda, 1 da USA, Principato di Monaco, Svizzera e Argentina). Una
mostra dunque internazionale, sui libri antichi, finalmente anche per
Roma, la prima mostra- mercato, se non ricordiamo male, specializzata
del settore che la Capitale abbia avuto.
- A Palazzo
Venezia i librai hanno avuto la possibilità di presentare al pubblico
dei bibliofili, degli studiosi, delle istituzioni ed agli appassionati
in genere il meglio delle loro attività di ricerca e di studio. Negli
scaffali erano disposti in ordine sapientemente sparso incunaboli,
postincunaboli, manoscritti, cinquecentine, libri figurati antichi e
moderni, e poi autografi, carteggi inediti, autori, editori che hanno
fatto la storia della stampa e della cultura, legatori, artisti,
cronisti, alchimisti, scienziati, filosofi, avanguardisti etc…
- Difficile
davvero trovare riunite in una sola esposizione con vendita tante
meravigliose legature: non solo quelle antiche, molte quelle alle
armi, regali, principesche, vescovili e addirittura pontifice, ma
anche bellissime e raffinate legature del Novecento. Poi tante
edizioni relativamente recenti, ma non per questo meno rare dei libri
antichi stampate in tiratura limitata ed illustrate da grandissimi
artisti, dai nomi come Renoir, Chagall, Mirò, Depero, Savinio,
Severini, Buffet, Delvaux, ma anche dai grandi illustratori della fine
Ottocento e primi Novecento come Mucha, Barbier, Lepape, Brunelleschi
( bellissimi e non pochi i libri ormai famosi, illustrati au pochoire),
Rubino, Angoletta, Munari, Sto, Mauzan, Mussino, Gruau e tanti altri
ancora, più o meno conosciuti dal grande pubblico, ma notissimi ai
collezionisti ed appassionati. Dunque in una mostra come questa-
ricercata ma anche molto articolata nelle scelte librarie- era
possibile vedere e comprare non solo opere con le tavole di Canaletto
e Durer, Pinelli e Tempesta, le famose ottanta Figure ( i “mestieri”)
di Annibale Carracci nella prima edizione del 1646, ma anche i
primissimi numeri rari ma non costosi di Topolino del 1937 assieme ad
una raccolta del meglio dei libri per l’infanzia.
- Non poche le
“editio princeps” esposte, ed è da segnalarein generale, l’interesse
crescente per i libri sulla storia della scienza, medicina generale,
anatomia, astronomia, ma anche studi matematici, ottici, botanici ed
alckemici.
- “Nella società
contemporanea – ha sottolineato Umberto Pregliasco, Presidente
della Associazione Librai Antiquari d’Italia nella presentazione del
catalogo- il libro antico deve rivestire il ruolo di memoria storica
del passato: il libraio antiquario, con la sua ricerca, deve essere
una fonte capace di soddisfare il bisogno di conoscenza e di possesso
che è insito in ogni bibliofilo, e capace di stimolare nuove curiosità
e interessi”
- Insomma la
Mostra ha fatto vedere e sfogliare, potendo anche comprare a chi fosse
dotato di passione per questi meravigliosi, insostituibili oggetti
d’arte, cosa sia, dal vivo “ un giacimento culturale”.
- I prezzi, tutto
sommato, erano generalmente, relativamente abbordabili, data la rarità
ed accezionalità delle opere. Del resto della rivalutazione anche del
libro antico, come oggetto da collezione e perché no, di
capitalizzazione, ha parlato proprio l’altro ieri il Sole24ore nel suo
lungo inserto dedicato all’arte vista come forma di investimento.
- Il catalogo
della mostra, con schede precise ed esurienti, ricostruisce una
storia del mondo rivolta più alla passione che alla ragione, dando la
concreta possibilità di acquistare, o anche solo di visionare, le
prime edizioni dei grandi capolavori dell’arte della stampa e delle
grandi opere della storia del pensiero.
- Due particolari
chicche della mostra meritano una breve citazione: il catalogo
monografico “La Scintilla” presentato dalla collaborazione di due
librerie, Imago Mundi e Philoblibon, consistente in una raccolta di
libri, manoscritti e autografi scientifici di o appartenuti ad
Alessando Volta, Luigi Galvani e Giovanni Aldini, accompagnati da un
raro ritratto di Volta, databile intorno al 1870, di Alessandro
Rainaldi e arricchito da una sezione di strumenti scientifici ( fra
cui la Pila a colonna Voltiana, il Contenitore di acque Putride, la
Pistola, la Bacchetta elettrostatica di Ramsden) con schede dello
specialista Fausto Casi. L’altra è quella di quattro rarissime
edizioni a confronto riguardanti “La Nave di Folli”: quella di Basilea
del 1 agosto del 1497, quella di Strasburgo del 1 giugno 1497, quella
di Parigi del 1513 ed infine quella di Basilea del 1572, presentate
nella stessa vetrina da Giuseppe Solmi Studio Bibliografico e
confrontate in un delizioso, non inutile, libretto a cura di Roberto
Accorsi.
- M.P.
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- DAL LANCIO
DEL 10 NOVEMBRE
- Roma: apre il
12 novembre Libri Antichi & rari a Palazzo Venezia
- Dal 12 al 14
novembre si terrà a Palazzo Venezia, in Via del Plebiscito, la mostra
Libri antichi & rari, promossa dall’Associazione Librai Antiquari d’Italia
in collaborazione con
la Soprintendenza Speciale
per il Polo Museale Romano e l’Associazione Antiquari d’Italia. Circa
settanta not librerie antiquarie italiane e straniere offriranno
un’ampia scelta di incunaboli, libri figurati, atlanti e stampe, in
una mostra di importanza internazionale. L’inaugurazione si terrà
giovedi’ 11 alle ore 18:00 e la mostra potrà essere visitata tutti I
giorni dalle 11:00 alle 20:00, mentre la domenica dalle 11:00 alle
17:00.
- Costo del
biglietto: intero 10 euro, ridotto 8.
- L’elenco degli
espositori di Libri antichi & rari a Palazzo Venezia:
- Antiquariaat
Papyrus -Voorburg (Netherlands )
- Antiquariato
Librario Bado & Mart Padova
- L'Arengario
Studio Bibliografico – Gussago (Brescia)
- L'Autographe S
.A. – Genere (Suisse)
- La Carta Bianca
Studio Bibliografico, Genova
- La Darsena
S.r.l. - Modena
- Ex Libris
Libreria Antiquaria - Roma
- A.Fortebraccio -
Firenze
- Galleria
Gilibert Libreria Antiquaria, Torino
- Gerits & Sons B.
V. Antiquarian Booksellers -Amsterdam ,(Netherlands)
- Imago Mundi
-Verona e Buenos Aires (Argentina)
- Letteratura
Tattile Studio Bibliografico, Rimini
- Librairie
Chamonal - Paris (France)
-
Librairie Monsieur Le Prince – Paris,(France)
-
Librairie La Nef des Fous - Paris (France)
-
Librairie Thomas Scheler - Paris (France)
- Libreria
Antiquaria Freddi -Torino
- Libreria
Antiquaria Gonnelli - Firenze
- Libreria
Antiquaria Mediolanum –Milano
- Libreria
Antiquaria Palatina - Firenze
- Libreria
Antiquaria Lucia Panini -Modena
- Libreria
Antiquaria Perini -Verona
- Libreria
Antiquaria Piemontese -Torino
- Libreria
Antiquaria Pregliasco -Torino
- Libreria
Antiquaria C.E. Rappaport, Roma
- Libreria
Antiquaria Soave -Torino
- Libreria
Antiquaria Zanichelli - Modena
- Libreria Audi
Fuad -Modena
- Libreria
Editrice Goriziana - Gorizia
- Libreria
Giuseppina Biggio -Torino
- Libreria Paolo
Bongiorno - Modena
- Libreria
Coenobium -Asti
- Libreria O.
Gozzini -Firenze
- Libreria
Malavasi -Milano
- Libreria Old
Times -Perugia
- Libreria Antonio
Pettini -Roma
- Libreria
Pontremoli -Miiano
- Libreria
Scarpinato, Roma
- Libreria
Fiammetta Soave, Roma
- Libri Antichi di
Lorenzo Pellielo, Biella
- Little Nemo
Studio Bibliografico, Torino
- Libreria
Antiquaria Comellas -Barcellona (Spagna)
- Els Llibres del
Tirant -Barcellona (Spagna)
- Giorgio Maffei
Studio Bibliografico -Torino
-
Martayan Lan Inc. -New York (USA)
- Paolo Pampaloni
-London(Great Britain)
- Il Pensatoio
Libreria Antiquaria di Torrisi Raffaello -Erba (Corno)
- Philobiblon
S.r.l. -Milano e Roma
- il Polifilo
Libri Rari -Milano
- Paolo Sacchi
-Libreria Antiquaria Ippogrifo -Firenze
-
Susanne Schultz-Falster Rare Books London (Great Britain)
- Scripta Manent
-Liana Marabini, Monaco (Principato di Monaco)
-
Bernard J. Shapero Rare Books -London (Great Britain)
-
Sims Reed Ltd. -London(Great Britain)
-
Sokoi Book Ltd. –London (Great Britain)
- Giuseppe Solmi
Studio Bibliografico Ozzano Emilia (Bologna)
-
Benjamin Spademan Fine Rare Books London (Great Britain)
- Stampe Antiche e
Libri ""Buzzanca" Padova
- Studio
Bibliografico Accademia dei Virtuosi Roma
- Studio
Bibliografico Giovanni Bosio, Magliano Alpi (Cuneo)
- Studio
Bibliografico ""Il Caffè" Milano
- Studio
Bibliografico Simonetta Gribaudi Torino
- Studio
Bibliografico Sonia Natale -Roma
- Studio
Bibliografico Bruno Pucci - Napoli
- Studio
Bibliografico Paolo Rambaldi- Molinella (Bologna)
- Studio
Bibliografico Paolo Rinaldelli, Fermo (Ascoli Piceno)
- Studio
Bibliografico Vecchi Libri –Firenze
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- DAL LANCIO
DEL 28 OTTOBRE
- …Infine alla
fine della mostra, prevista per il 7 novembre, un nutrissimo gruppo di
Librai Antiquari esporra' il meglio delle proprie collezioni grazie ad
un accordo con i Bibliofili riuniti nell'Associazione denominata
A.L.A.I. che raccoglie i migliori librai antiquari del nostro Paese.
Una iniziativa che verra' ripetuta dal 12 al 14 novembre nell'ambito
della mostra "Libri Antichi Rari a Palazzo Venezia".
- Si tratterà di
una iniziativa inedita per Roma, da non perdere assolutamente per i
bibliofili, la prima mostra del libro antico e moderno di pregio nella
Capitale. Vi hanno aderito circa 70 tra le piu' importanti librerie
antiquarie italiane e internazionali associate all'A.L.A.I. e alla
L.I.L.A./I.L.A.B. "International League of Antiquarian Booksellers".
- La mostra
ricalca l'esperienza delle piu' grandi mostre librarie di Parigi,
Milano, Londra e New York. Incunaboli, manoscritti, cinquecentine,
figurati antichi e moderni, autografi, carteggi inediti, autori,
editori, legatori artisti, cronisti, alchimisti, scienziati, filosofi,
avanguardisti ed altro ancora in ordine sparso negli scaffali delle
librerie tradizionali.
Nell'ambito della mostra si terra' una conferenza, prevista per l'11
novembre alle 16,00, dal titolo "Le segrete invenzioni di Gutenberg".
- "L'edizione
della Biennale di Palazzo Venezia di quest'anno – ha spiegato Claudio
Strinati, soprintendente speciale per il Polo Mussale Romano in
conferenza stampa- cade in una fase di grandi trasformazioni
nell'ambito del ministero per i Beni e le Attivita' Culturali e anche
del Polo Museale Romano. Sono stati appena avviati i lavori per la
ristrutturazione radicale di complessi museali come Palazzo Barberini
e Palazzo Venezia e questo implica il fatto che tra due anni la sede,
appunto, di Palazzo Venezia non potra' essere disponibile per
accogliere mostre e manifestazioni temporanee perche' il progetto di
restauro e riallestimento del Museo prevede un assetto completamente
diverso dall'attuale. I saloni monumentali, dove da molti anni si
svolgono le mostre - aggiunge Strinati - saranno restituiti a una
funzione museale piu' consona alla loro natura, mentre l'intero
Palazzo verra' ripensato e riorganizzato secondo criteri completamente
nuovi.
Stessa sorte - continua il soprintendente - tocchera' alla Galleria
Nazionale di Palazzo Barberini e, probabilmente, ad altri Istituti del
Polo, come il Museo degli Strumenti Musicali, la Galleria Corsini, il Castel Sant'Angelo e il Vittoriano, che verranno
interessati a questo processo di crescita e ampliamento delle funzioni
e dell'offerta museale".
-
- Il testo del
comunicato di
.Libri Antichi &
Rari a Palazzo Venezia Roma, 12 -14 novembre 2004.
- prima mostra
del libro antico e moderno di pregio a Roma
- Sono circa
duemila gli iscritti alla LILA/ILAB, l'associazione internazionale dei
librai antiquari. Alla mostra romana ne saranno presenti una
settantina, e ciascuno porterà i propri tesori, custoditi gelosamente
nei sancta sanctorum dei retrobottega, delle casseforti o della
propria casa. Le case, i negozi dei librai antiquari: pochi sono i
luoghi più misteriosi e affascinanti. E un po' di quella atmosfera
animerà la mostra del libro antico e moderno di pregio di Palazzo
Venezia, la prima a Roma, per quanto possiamo ricordare.
- Sfogliamo la
bozza del catalogo, dove troviamo solo una piccolissima parte di
quanto sarà esposto, utile a farci un'idea della qualità delle opere
ma non ad esaurire le rarità e le sorprese che troveremo visitando gli
stand e discorrendo direttamente con i librai. I prezzi? A partire dal
costo di una serata in discoteca fino all'acquisto di una Ferrari:
tutti possono avvicinarsi al mondo del libro antico e di pregio. E'
ancora possibile costruire intelligenti collezioni con le risorse di
uno stipendio medio, servono più ancora del denaro gusto, cultura,
passione. E se non si può comprare si può guardare, discutere,
sfogliare con emozione pagine memorabili. Un piacere per pochi, che
non si misura con il numero degli zeri.
- Il catalogo con
le sue schede accurate ricostruisce a suo modo una storia del mondo,
storia asistematica, zigzagante, rivolta più alla passione che alla
ragione, ma non meno precisa e rigorosa. I primi libri descritti sono
...economici: il De la Nature de la Richesse, et de l'origine de la
Valeur; di Auguste Walras, un raro esemplare con l'indicazione di
stampa di Evreux 1831, invece che Parigi, e con il raro prospetto
editoriale, lo troviamo da Gerits & Son di Amsterdam, mentre Susanne
Scbulz-Falster di Londra propone la prima edizione, pubblicata
anonima, del saggio Della Moneta (1750) di Ferdinando Galiani. La
Libreria Soave di Torino presenta l'editio princeps dei Quattro Libri
dell'Architettura di Andrea Palladio (1570), splendidamente
illustrata. Torinese è anche la Libreria Freddi, che però ci riporta a un mondo meno luminoso dello spazio
palladiano:
La Béte Humaine (1890), prima edizione con l’invio autografo di Emile
Zola. Un negriero pentito, insorge contro "l'infame commerce"
scrivendo una Description de la Nigritie (1789, prima o dopo .la presa
della Bastiglia?), proposta dalla Libreria Palatina di Firenze. Nel
1906 un poeta che morirà giovane aveva pubblicato per pochi il suo
Libro per la sera della Domenica, famigerata plaquette che la milanese
libreria Pontremoli presenta con dedica autografa: si chiamava Sergio
Corazzini. La piccola plaquette non costa probabilmente meno del
sontuoso libro di Giulio Ferrario sui Monumenti sacri e profani
dell'Imperiale e Reale Basilica di Sant’ Ambrogio in Milano (1824),
illustrato da 49 splendide tavole e rilegato in marocchino con lo
stemma del Vicerè Ranieri d'Austria, proposto dalla Libreria Perini di
Verona. Falso d'autore proposto dalla Libreria Editrice Goriziana:
Pensieri diversi lineati et intagliati d'Anibale Caracci, senza data,
ma stampato nel 1770/1780: questa seconda edizione reca sulle tavole
le iniziali .A.C. In., come fossero.incisioni originali di Carracci
mentre l'incisore, ottima mano, è Marcantonio Bellavia. La libreria Ex
Libris di Roma offre la prima edizione italiana della Cirugia di
Giovanni Andrea dalla Croce (1574), illustrato da numerose xilografie:
ferite, operazioni e strumenti; chirurgia come arte. Medicina più
spiccia e popolare si trova nei cosiddetti "libri Segreti",
manoscritti che si tramandavano di madre in figlia, o fra amici
intimi. Uno di questi, G.B. Albergotti, Raccolta di Segreti. Con
l'aggiunta del Libro dei Segreti appartenuti alla Felice Memoria del
Maestro Cicatti Aretino (1803), è offerto dalla Libreria Scripta
Manent del Principato di Monaco. Più che la medicina qui è la
gastronomia a interessare i compilatori. E restando in tema di
gastronomia, la libreria Ippogrifo di Firenze propone la prima
edizione de La singolare dottrina dell'ufficio dello scalco, de i
condimenti di tutte le vivande di Domenico Romoli (1570), una vera
enciclopedia. Dai piaceri della tavola ai piaceri dell'intelletto: la
Metafisica aristotelica in una bella edizione parigina illustrata del
1564 viene proposta dalla Carta Bianca di Genova.
- Roma dans sa
grandeur sfolgora in 100 litografie di Philippe e Félix Benoist
raccolte nei tre volumi pubblicati nel1870 proposti dalla parigina
libreria Chamonal. Capolavoro tipografico è anche in modo diverso il
Libellus recollectorius auctoritatum de Veritate Conceptionis Beatae
Virginis (1475) di Bandello di Castronovo, proposto da Comellas di
Barcellona, un prezioso incunabolo in difesa, naturalmente,
dell'Immacolata Concezione. Dai misteri divini a quelli della natura:
l' Historiae sive synopsis methodicae conchyliorum di Martin Lister fu
per un secolo il più importante trattato di malacologia: Il Pensatoio,
di Erba (Como) presenta un esemplare della seconda edizione (1770). Un
mito novecentesco, creazione e alter ego di Sto (Sergio Tofano): il
Signor Bonaventura che ogni volta guadagnava un milione: Little Nemo
di Torino presenta una collezione di tutte le opere a stampa e le
interpretazioni che lo vedono protagonista. E ancora novecento, questa
volta futurista: gli specialisti dell' Arengario di Gussago (Brescia)
presentano un archivio di lettere e cartoline con disegni di Osvaldo
Peruzzi indirizzate all'amico (passatista) Armando Silvestri,
scrittore di fantascienza e divulgatore scientifico.Un bell'incunabolo
dei Fasti ovidiani (1497) viene proposto dalla Darsena di Modena, ma
non meno prezioso è quel Trattato della pittura, e scultura, uso et
abuso loro (1652) di G.Domenico Ottonelli e Pietro da Cortona,
manifesto estetico del Barocco, come lo definì Argan, in cui un
rinomato teologo indica la via per la salvezza e un grande pittore
fornisce gli exempla per illustrare la strada: lo propone in prima
edizione Antonio Pettini di Roma. Un altro incunabolo, un Aristotele
(De propositionibus universalibus) del 1488 è offerto da Giuseppe
Solmi di Ozzano dell'Emilia (Bologna). Simonetta Gribaudi di Torino
propone ai melomani il Compendio del trattato de 'generi e de' modi
della musica (1635) di Giovan Battista Doni, mentre la romana
Accademia dei Virtuosi presenta un interessante opera dove magia e
scienza si contaminano e difficile è stabilire dove comincia l'una e
dove finisce l'altra: l'Antrum Magico-Medicum attribuito al medico e
filosofo Marco Antonio Zimara, nella prima edizione del 1625/1626.
Ancora Barocco propone
la torinese Libreria Biggio
in quelle Imprese pastorali estratte dalla divina scrittura che
rappresentano l'immagine del vescovo perfetto di Carlo Labia (1685),
arcivescovo di Corfù prima e poi vescovo di Adria: l00 magnifici
emblemi ne illustrano le
- imprese. Giorgio
Maffei di Torino mette in mostra un SMS che non è un messaggino ma la
collezione completa di 73 multipli originali che nel 1968 furono
l'impresa editoriale di William Copley. "Shit Must Stop" era il loro
grido, da Duchamp a Man Ray, da Lichtenstein a Oldenburg, da Christo a
Mimmo Rotella, da John Cage a Yoko Ono. Fortebraccio di Firenze
propone l'edizione originale dell' Odontologia ossia trattato sopra i
denti nella quale si ragiona dei mali de' denti, e loro cura, e
specialmente della maniera di estrarli (1786), di Antonio Campani. Di
Firenze è anche Vecchi Libri che propone Nogaku zue [Immagini del
Teatro No] (1897-1902) di Tsukioka Kogio, album composto da 52
xilografie a colori dove arte tipografica e teatro si compenetrano. La
più bella opera italiana di ornitologia mai pubblicata è presentata
dalla milanese Libreria Mediolanum: la prima edizione della Storia
naturale degli uccelli di Saverio Manetti (1767-1776). La libreria
Gonnelli di Firenze espone la prima edizione della Scelta di XXIV
vedute delle principali Contrade, Piazze, Chiese, e Palazzi,della
città di Firenze di Giuseppe Zocchi (1744), la migliore presentazione
di Firenze agli occhi del mondo. Ancora arte dell'incisione: Bado e
Mart di Padova propone in prima edizione le Carceri d'Invenzione di
Giovan Battista Piranesi (1750-1758 ca.), opera fra le più visionarie
del suo secolo. Paolo Rambaldi di Molinella (Bologna) offre un testo
fondamentale del diritto canonico il Decretum (cum apparatu
Bartholomaei Brixiensis omnia a Sebastiano Brant edita) di Graziano,
incunabolo del
1493, in una
splendida legatura cinquecentesca. Una bella raccolta di tavole su
Roma antica è il folio oblungo di Etienne Du Perac, Le cospicue e
meravigliose fabbriche degli antichi romani hoggi ridotte in rovine
(1709), offerto da Sonia Natale di Roma. Un incunabolo cremonese
dell'opera latina del Petrarca, il De remediis utriusque fortunae
(1492) è proposto da Lucia Panini di Modena.
La libreria Coenobium di Asti presenta una preziosa raccolta di 195
lettere inviate da Callisto Legnani, agente consolare a Karthum, tra
il 9 gennaio 1882 e il 16 giugno 1883, che raccontano gli ultimi 18
mesi di presenza degli occidentali in Sudan, prima della cacciata da
parte delle truppe del Mahadi. La Nef des Fous di Parigi propone le
Institutiomun Geometricarum (1534-1535) di Albrecht Durer.
- Giacomo Puccini
attraverso una collezione di autografi e cimeli si rivela anche
capace battute da trivio (Il sonetto Cacca di Lucca); a proporla è
La libreria Scarpignato
di Roma. Lo studio bibliografico il Caffè di Milano presenta
l'edizione originale del primo trattato sulla distillazione, il De
Distillatione (1608) dell'umanista, a1chimista e mago Gianbattista
DellaPorta.
- La prima
edizione dell'opera. di Cesare Vecellio, la Corona delle nobili e
virtuose donne. Libro ...nel quale si dimostra in vari dissegni tutte
le sorti di Mostre di Punti tagliati, Punti in aria, Punti à Reticello,
e d'ogni altra sorte, così per Freggi, come per Merli, & Rosette, che
con l'Aco si usano oggidì per tutta l'Europa (1591), proposta dalla
libreria Paolo Bongiorno di Modena, sembra essere l'unica copia al
momento conosciuta, più rara ancora del magnifico Liber cronicarum cum
figuris et ymaginibus (1493) di Hartmann Schedel, madre di tutte le
enciclopedie, se non fosse che l'esemplare proposto da Martayan Lan di
New York è annotato da Bartolomeo Zamberti e reca di suo pugno un
disegno della cometa del 1507, mentre il frontespizio, interamente.
miniato, è attribuito al Maestro di Pico. Ritornando sulla terra,
Letteratura Tattile di Rimini offre alcune importanti lettere
autografe di Luchino Visconti mentre Paolo Rinaldelli di Fermo (Ascoli
Piceno) propone una Tauromaquia o Arte de torear (1804), scritta dal
celebre torero Joseph Delgado, morto in combattimento: è la seconda
edizione, ma originale perché vi compaiono per la prima volta le 30
tavole a colori. Un altro incunabolo è presentato da Lorenzo Pellielo
di Biella, è l' Hortus Sanitatis (1499) di John von Cube, considerato
l'erbario più completo di quel secolo. Imago Mundi di Buenos Aires in
collaborazione con
la libreria Philobiblon
di Milano presenta un catalogo monografico La Scintilla. Galvani,
Volta e Aldini, una raccolta di libri, manoscritti, autografi e
strumenti scientifici di o appartenuti a Alessandro Volta, Luigi
Galvani e Giovanni Aldini. Uno dei più bei monumenti tipografici mai
ideati, il Voyage pittoresque ou description des royaumes de Naples et
de Sicile, di Jean Claude Richard de Saint-Non, con le sue 386
incisioni in 5 volumi, è offerto da Giovanni Bosio di Magliano Alpi
(Cuneo). Sempre in tema di viaggi e visitazioni, Sokol Books di Londra
propone la Grecia di
- Pausania nell'editio
princeps aldina del 1516, la madre di tutte le guide archeologiche. La
prima edizione spagnola dell' Atlas Major di Johalmes Blaeu (1669) è
offerta da Old Times di Perugia, mentre la libreria Monsieur le Prince di Parigi espone De' disegni delle piu illustri
città, et fortezze del mondo (1569) di Giulio Ballino. Bemard Shapero
di Londra espone la prima edizione dell'Oedipus Aegyptiacus.
(1652-1655) del padre e mago Athanasius Kircher, che nel disvelarsi
dei geroglifici egiziani cerca una sapienza superiore. Saggezza un po'
più vicina alla terra è la ricerca dei funghi:
la libreria Buzzanca
di Padova mette in esposizione Sui Funghi diGiovanni Larber (1829.)
guida che descrive i funghi mangerecci più comuni d'Italia. La
libreria Malavasi di Milano propone in seconda edizione il Trattato
nuovo e aumentato del far razza di cavalli di Winter de Adlersfluegel
(1687), completo di tutte le tavole, comprese quelle censurate
riguardanti gli accoppiamenti contro natura. La prima edizione del
primo dizionario a sé stante della lingua persiana, il Gazophylacium
Linguae Persarum di J. Labrosse (1684), è offerta dalla libreria
Gozzini di Firenze, mentre
la libreria Rappaport di Roma propone
la Divina Commedia di Giunta 1529, quella che contiene -per la prima volta
-il primo ritratto di Dante verosimigliante, noto come "Dante nasone".
L'arte di Annibale Carracci dà vita ai mestieri più comuni nelle
tavole dell'opera Diverse figure al numero di ottanta, disegnata di
penna, nell'hore di ricreatione (1646) presentata dalla libreria
Pregliasco di Torino nell'edizione originale in prima tiratura. Dalla
terra al cielo:
la libreria Thomas-Scheler
di Parigi propone il De Civitate Dei di Agostino nella seconda
edizione pubblicata dagli introduttori della stampa in Italia, Konrad
Sweynheym et Arnold Pannartz, in 275 esemplari nel 1468. Mentre Paolo
Pampaloni porta da Londra uno dei pochi libri impressi dal solo
Pannartz, quasi 30 anni dopo, lo Hierocles, In aureos versus
Pythagorae (1495). Un Commentariorum Grammaticorum de Orthographia
dictionum e graecis tractarum di Giovanni Tortellio è offerto dalla
Libreria Piemontese di Torino nella quinta edizione, un incunabolo del
1484. Ritorno al secolo dei lumi: ancora da Torino, la libreria
Gilibert propone il capolavoro postumo di Diderot, Jacques le
Fataliste et son Maitre (1796) nell'edizione originale con la firma
dell'editore al verso del frontespizio, a distinguerla dalle frequenti
contraffazioni. Un prezioso manoscritto del1479, atto di donazione al
monastero di San Paolo di Cordova di Isabella di Castiglia (la
protettrice di Colombo),
- fastosamente
ornato, è messo in esposizione dalla Libreria Zanichelli. Storia della
censura ovvero del controllo della comunicazione nella bolla papale
che stabilisce la nascita dell'imprimatur, la Bulle Decime Sessionis
videlicet Prelatorum circa exemptos: Montis pietatis Et Indicationis.
Future Sessionis. Et impressionis librorum di Leone X, pubblicata
nel1515, è proposta da. Fuad Audi di Modena..Sims Reed di Londra
presenta l'editto princeps del De Re Aedificatoria (1485) di Leon
Battista Alberti, la bibbia dell'architettura rinascimentale, e sempre
da Londra Benjamin Spademan porta un libro che tratta dell'uomo che,
nato libero, si trova ovunque in catene, è il Contratto sociale di
Rousseau , con il titolo originale Principes du Droit Politique
(1762), prima edizione, seconda tiratura con varianti. Affascinante il
libro di Erone Alessandrino Degli Automati overo Machine semoventi
(1601), proposto da Bruno Pucci di Napoli mentre Il Polifilo di Milano
espone l'editio princeps del Contra Celsum di Origene (1481). La
libreria Els Libres del Tirant di Barcellona propone la prima edizione
dell' Ehebuchlein. Ob einem Mann sei zu nehmen ein Ehelich weiss oder
nicht di Albert von Eyb (1472), un incunabolo sulle regole sociali e
morali del matrimonio medioevale in Germania. La libreria Papyrus di
Voorburg (Olanda) presenta il testo di teoria dell'arte Inleyding tot
de hooge school der Schilderkonst: anders de zichtbare wereld di
Samuel Van Hoogstraten (1678), prima e unica edizione. Infine l'Autographe
di Ginevra presenta una lettera di Napoleone I al principe Eugenio del
giugno 1813, alla vigilia della battaglia di Dresda (la battaglia
delle Nazioni), che sarà per lui l'inizio della fine.