Bottegantica
Alfredo Protti, "Le ciliege", olio su tela, cm 80x60, 1930
 
Stefano Cavedagna Antiquario
Attribuzione a Luigi Ademollo (Milano 1764 - Firenze 1849), "Battaglia tra i centauri e Lapiti", tempera su carta, cm 60, Firenze, ultimo quarto XVIII sec.
 
Luigi Colasanti
Stipo fiorentino, legno ebanizzato, appartenuto alla famiglia Ricci, Firenze, Palazzo della Stufa, terzo quarto XIX sec.
 
Collaterale
Wang Qingsong, China Mansion, cm 120x1200 - dett., 2003
 
Ethnologica
Kulliyat, manoscritto persiano in carta sottile di colore brunastro, legatura in pelle rossa con fregi in oro, 394 fogli, 17 righe, scrittura nasta' liq, inchiostro nero, rosso per titoli, oro e acquerello, cm 15x24, XVII sec.
 
Casa d'Arte Il Borghetto
Horace Vernet, 1843, "Tamar e Juda" (scena orientale), cornice coeva, olio su tela, cm 107x90
 
Enzo e Fabrizio Marianelli Antiquari
Attribuzione a Maestro di Liverpool, "Madonna con Bambino", tempera a fondo oro, cm 33x51, transizione tra il XV ed il XVI sec.

Gotha VII edizione
Fiere di Parma, 4 - 12 dicembre 2004


Benvenuti a Gotha 2004!
E'una mostra di alto antiquariato ormai nota in tutto il mondo, impaginata all'interno di lunghe vie architettoniche ricostruite da Pier Luigi Pizzi, sulle linee tardorinascimentali di Giovan Battista Aleotti, da cui si affacciano piccole luminose botteghe, studi d'artista, sale ricomposte come nelle migliori dimore dal cinque al novecento. Non è un luogo angusto, ma un labirinto arioso,
quasi una città antica che espone solo rarità, opere inedite, trouvailles preziose. Passarvi un pomeriggio o una intera giornata sarà come sviluppare un percorso emozionante fra la storia e l'estetica, alimentando lo spirito di dolce nettare. E' come addentrarsi in un museo e poter conoscere quanto ancora di artistico sta fuori di esso. Sono il piacere, la scoperta, la curiosità che si appagano consentendo, cosa rara, anche di appropriarsi di un'opera, di arricchire la propria collezione e la propria casa. Un esercizio difficile, ma anche una soddisfazione in più.
Si può accedere alla "città dell'arte" con le idee confuse o con un preciso intendimento e uscirne con un disegno del '500 mentre si cercava un dipinto del settecento, con una incisione mentre si desiderava un vetro, con un gioiello mentre si voleva un mobile. Oppure con l'opera che si rincorreva da una vita e che, improvvisamente, si manifesta ai nostri occhi. Oppure, ancora, con un sentimento di appassionata ricerca di ripensamento, o con il rimpianto di un' occasione perduta e che difficilmente si riproporrà. Il vero collezionista, preso da un tarlo sgusciante, sa individuare subito il momento favorevole e difficilmente se lo lascia scappare: troppo grande è la gioia di poter avere, finalmente, fra le mani l'opera giusta tanto a lungo desiderata. E in questa completa e bellissima mostra sarà facile trovare l'opera del cuore, perchè ogni mercante o espositore internazionale ha già esplorato, nel mondo, gli oggetti più rari e confacenti allo spirito del collezionista, li ha studiati o fatti studiare da critici specializzati, ne ha ricostruito la storia, ne ha puntualizzato la paternità. Qui avviene, pertanto, l'incontro atteso fra chi cerca oggi e chi ha cercato ieri per predisporre e soddisfare la richiesta più sofisticata e difficile: dipinti e sculture di sicura attribuzione, di accertata provenienza, di delicata conservazione, di complesso restauro; disegni fragili ma di segno sicuro, mobili dalla patina storica che si abbinano egregiamente anche con il design più moderno. È un percorso fuori dall'ovvio e come tale di una certa portata, anche economica, ma del quale si prevede la durata e la misura del tempo e nel tempo. E non è cosa da poco. Ogni opera è un segnalato re di gusto, di stile, di cultura, di cui il collezionista può fare esibizione oppure riservarlo al suo solitariopiacere
 
Lucia Fornari Schianchi
Soprintendente Patrimonio Storico Artistico Demoetnoantropologico di Parma e Piacenza
 

Mostre Antiquarie                    Home

Maurizio Nobile Antiquario
Coppia di coppe a cratere in bronzo dorato, base in malachite, cm 50, Russia, inizi del XX sec.
 
Old Wood Antichità
Rara zuccheriera tonda, fondo giallo con riserve polilobate, manifattura di Meissen 1740 - 1745 ca., cm 13 ca.
 
Petrella Antiquariato
Maestro del Tondo Holden (Firenze 1480 - 1500 ca.), "Madonna con Bambino", dipinto su tavola, cm 78x57
 
Phidias
A. Benini, "Egiziana sterile, olio su tela, cm 200x150
 
Paolo Ponti
Anton Van Dyck (Anversa 22 marzo 1599 - Londra 1641), "Testa di apostolo", olio su tela fina foderato con carta antica, cm 75x57,5 senza cornice, cm 84x102 con cornice, 1616 - 1617
 
Riccardi Antichità
Paolo di Sanlocadio (Reggio Emilia 1447 - Valencia 1520), "San Giacomo di Compostella", dipinto a tempera su tavola su fondo oro, cm 48x70, 1490 ca.
 
Robertaebasta
Josef Silhavy (Litomerice 1894 - Sudamerica 1958), "La Tentazione di Sant'Antonio", olio, cm 159x109, 1925 ca.