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XXII
Biennale Antiquaires
Il Carosell du
Louvre è la sede che ha ospitato la biennale di Parigi 2004. Negli
stands gli antiquari hanno esposto tematiche che vanno
dall’archeologia, al liberty ed al decò più bello e importante,
passando per l’arte delle armi antiche, per l’arte orientale, per
l’impero; senza trascurare il collezionismo dei modellini militari, dei
ferri antichi, degli strumenti scientifici ed altri settori
dell’antiquariato.
Fabrizio Moretti,
il noto antiquario fiorentino, con i suoi “ fondi oro” ed gli altri
dipinti rinascimentali, è stata una delle presenze importanti della
mostra, così come Marco Voena con i suoi importanti dipinti
settecenteschi.
Sono stati
presenti anche quest’anno espositori del materiale cartaceo con i loro
incunaboli, manoscritti, testi miniati e pergamene di grande valore
storico, artistico ed economico.
L’arte orientale
ha proposto importanti pezzi in bronzo dorato del X° secolo A. C. e
anche terrecotte policrome. Nel campo delle terracotte molto
interessante la presenza di quelle dell’America precolumbiana.
E’ stato possibile
visionare i dipinti di grandi pittori fiamminghi, ma anche un gran
numero di Picasso, Monét, ed altri artisti importanti della fine
dell’Ottocento e dei primi del Novecento. L’arte moderna, ancor più che
in altre edizioni, è stata presente in modo cospicuo.
L’antiquario
Ladriere della Rive Gauce di Parigi ha proposto un raro arazzo
raffigurante una scena con personaggi orientali mentre si dedicano ad
esperienze di astronomia, con globi celesti disegnati e altri strumenti
scientifici per osservare e leggere le stelle.
Gli espositori di
gioielli hanno allestito pochi stands, ma di grande fascino, con pietre
preziose di notevole caratura, collier e diademi e parures di
eccezionale bellezza.
Silvia Casi
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