- Il 10 ottobre
2004 si è conclusa l’attesa XXIII edizione del Mercantinfiera di
Parma, la mostra internazionale di modernariato, antichità e
collezionismo. Quattro i padiglioni disposti in 60mila metri
quadrati, 1.200 gli espositori provenienti come al solito da tutt’Italia
e dall’estero, una offerta consistente, come è tradizione di Parma e
funzionale agli acquisti.
- Il 31 settembre
ed il 1 ottobre, giovedì e venerdì, sono state le giornate riservate
ai commercianti, con il consueto interesse, mentre nei giorni
immediatamente successivi è iniziato l’afflusso dei privati,
abbastanza consistente.
- Le conclusioni
alla rassegna non possono dirsi insoddisfacenti, anche se il mercato
dell’arte, un po’ come quasi tutti i settori dell’economia, risente
della fin troppo nota crisi che sta imperversando. La rassegna ha
dimostrato che l’antiquariato, anche se attraversa un periodo di
persistente difficoltà, non è affatto fermo: qualche segnale di
ripresa, a detta di molti espositori, si è visto e quindi, almeno
questo si auspica, è ragionevole avere speranza per tutti gli
operatori del settore, che hanno partecipato numerosi anche quest’
anno, a questo appuntamento di importanza internazionale, confidando
che andasse meglio rispetto all’edizione precedente. Il coraggio e la
voglia di rilanciare non è quindi mancato agli operatori.
- In attesa di una
ripresa dell’economia, la quale porterà prima o poi ad un aumento dei
consumi e quindi degli investimenti in beni durevoli come è appunto
l’antiquariato, il Mercantinfiera resta sicuramente un evento
antiquario importante, che consente di “fare mercato” con una offerta
massiccia e organizzata, che propone una buona circolazione delle
merci, resa visibile senza limitazione di confini. Anche quest’anno
non sono mancati infatti gli operatori stranieri: americani, inglesi,
francesi e spagnoli.
- Gli espositori
hanno mostrato grande impegno, proponendo la consueta, notevole
quantità di merci da tutti i prezzi, con qualche ottima punta di
qualità e novità specialistica, come per esempio sull’arte orientale e
riscontrando un accettabile favore del pubblico che si è aggirato con
interesse tra gli stands e, pur mostrando come ovvio in una
manifestazione di massa come questa più curiosità che propensione agli
acquisti, come ancora accade troppo spesso di questi tempi, ha
tuttavia portato a casa molti dei pezzi più interessanti.
- In conclusione a
Parma si è visto qualche segnale di ripresa, un piccolo barlume in
fondo al lungo tunnel, che dati i tempi, è di buon auspicio per tutti.
- Mentre è in
corso fino a domenica la XXIII edizione di Mercantinfiera, per
facilitare le operazioni di vendita agli operatori esteri,
l’organizzazione ha messo a disposizione due differenti servizi a cui
rivolgersi per il disbrigo delle pratiche d'esportazione di beni
antiquariali:
- I) AIR & SEA
TRANSPORT e SIMONI PACKING per fornire a chiunque ne faccia richiesta,
servizi ed assistenza per: imballaggio, spedizioni internazionali,
attestati di libera circolazione (pratica Belle Arti per merci aventi
oltre cinquant'anni); autocertificazioni per l'esportazione
(dichiarazioni per merci aventi meno di cinquant'anni)
- I servizi
offerti per lo svolgimento di pratiche Belle Arti ed
Autocertificazione come tutti sanno, sono indispensabili per tutte
quelle transazioni che prevedono una spedizione delle merci verso
paesi esteri, siano essi facenti parte della CEE od al di fuori di
essa.
- 2) E’ stata
inoltre presente in fiera giovedì 7 ottobre
la COMMISSIONE DELLA SOVRAINTENDENZA
DELLE BELLE ARTI DI BOLOGNA
- Per quanto
riguarda unicamente gli oggetti di modernariato è stato sufficiente
predisporre per ogni oggetto: due fotografie, una scheda che riporti
il tipo di oggetto, la tecnica ed il materiale con cui è stato fatto,
le misure ed il valore. La Sovraintendenza è stata presente in fiera
per ispezione cumulativa degli oggetti di modernariato.
- Fiere di
Parma ha sottolineato l’ interesse comune di compratore e venditore
che le opere vengano commercializzate nel rispetto delle leggi e
procedure vigenti in materia di esportazione di beni storici ed
artistici.