
di Oriana Discornia
E’ da poco terminata la quarta edizione di questo appuntamento importante per gli amatori dell’arte e per i collezionisti, ma anche per tutti i curiosi, che è costituito dalla “Monte Carlo Internazionale Fine Art & Antiques Fair”. La migliore maniera, per gli appassionati d’arte, di finire il 2003 ed iniziare l’anno nuovo, con una proposta eccezionale di opere d’arte che presentavano trentasette gallerie prestigiose d’Europa: Francia (7), Italia (11), Belgio (2), Germania (2) e Inghilterra (1) in seguito ad una selezione severa e prudente fatta da una commissione d’esperti altamente qualificata. Quindi una manifestazione di prestigio che congiunta ad altre manifestazioni sullo stesso tema dell’altro anno, conferma Montecarlo in una funzione ben definita di vetrina per tutto ciò che è bello, raro e prezioso. In questa ultima edizione il Salone Grimaldi Forum s’accompagnava anche a due esposizioni di grande interesse, l’una consacrata a dei bronzi rari di Giacomo Manzù e l’altra dal titolo “Cinque designers per cinque premi Nobel”, nella quale Cleto Munari ha chiesto a quattro colleghi di nazionalità differenti di realizzare una penna stilografica in collaborazione con un premio Nobel per la letteratura. Grande affluenza ed interesse di pubblico hanno caratterizzato questa edizione.